in bici per Barcellona di notte

  Il servizio Bicing di Barcellona è davvero il non plus ultra, grazie al Malli, che ringrazio, ho potuto provarlo e sono rimasto davvero colpito, oltre ad essere molto efficiente (esiste anche una app per iphone e android che ti indica il parcheggio più vicino e la disponibilità di bici Read more

Italia - Spagna: commenti infelici

Qui uno dei commenti di un giornalista del marca. "... Iniesta, un futbolista que no se puede clonar. Nadie es y será como él. Italia no pudo detectarle. No lo hubiese hecho ni con treinta mafiosos italianos en el campo." Traduzione: "...Iniesta, un calciatore che non si può clonare. Nessuno è Read more

Passione Italia

Tanto sole e tanta gente, noi siamo pronti ad animare l'atmosfera anche se nn sembra essercene Read more

La foto ufficiale della nazionale di calcio

Nonostante la situazione in Italia e le dichiarazioni di Monti e ultima quella di Prandelli, manca sempre meno all'inizio degli europei 2012. Siete Read more

Nuovo template del Forum

Posted on by zollo in Varie | 17 Comments

Forum Italiani a Madrid

Dopo questa devo ammettere che i momenti di crisi sono decisamente motivanti, almeno per noi. In seguito agli attacchi di SPAM sul forum, abbiamo finalmente mosso il c**o e migrato il forum di italiani a Madrid. Avrete forse qualche problema ad accedere ai vecchi messaggi, ma abbiamo la situazione sotto controllo, quindi per qualsiasi cosa scrivete come sempre allo staff.

 

Anacronismi italiani

Posted on by zollo in Varie | 5 Comments

PD-Bersani

{Piccola premessa doverosa, questo articolo è un punto di vista personale sull’esito delle elezioni, non è il punto di vista di tutta la comunità che rimane una comunità aperta. Se vorrete contribuire con una vostra analisi scrivetemi a collabora@italianiamadrid.it}

Chi mi conosce lo sa, sono un attivista del movimento 5 stelle, un sognatore, un exPD convinto, da sempre antifascista e sicuramente antiberlusconiano.

In questi giorni di campagna elettorale ho cercato di condividere la mia visione con più persone possibili, per metterla in discussione, per confrontarla e per, ovviamente, promuoverla.

Sono rimasto, più di una volta, molto deluso da come la sinistra abbia attaccato Grillo e come lo abbiano fatto anche giornali che ritenevo utilizzassero metodi differenti rispetto ai vari Libero, ilGiornale etc. Sono rimasto deluso anche da come molti abbiano tacciato il movimento di fascismo in maniera superficiale, ingiusta, totalmente di parte, ma soprattutto senza realmente voler comprendere le motivazioni e gli obiettivi del M5S.

Ma a prescindere dalla mia idea politica e dalla mia delusione personale, vorrei parlare della delusione che pervade oggi la maggior parte degli italiani di sinistra e soprattutto gli elettori del PD che si dichiarano pronti a espatriare o a cancellare dagli amici chi ha votato PDL dato che non riescono ad accettare che quasi un 30% dei votanti abbia scelto di nuovo Berlusconi. Read more

La gentile indifferenza di Madrid

Posted on by enricoyondbee in Madrid, Pensieri | 1 Comment

{Zollo: dato che è da una vita che non scrivo e considerato che Giuseppe, uno dei nostri lettori ci ha mandato una sua personale riflessione su Madrid abbiamo deciso di condividerla con tutta la comunità. Ricordo a tutti che se volete partecipare, raccontarci qualcosa su Madrid, ma anche recensire un posto o un ristorante non esitate a scriverci a collabora@italianiamadrid.it. Grazie Giuseppe e benvenuto.}

Non mi dilungherò a descrivere la mia personale esperienza a Madrid, piuttosto preferirò parlare di come una capitale così vicina geograficamente al nostro stivale, ma lontana anni luce dal nostro tanto invidiato Italian Style, provochi non di rado un abbaglio assoluto nei suoi confronti.

Vorrei che questo intervento venisse letto infatti come un invito a visitare questa città (per chi non la conoscesse) o ad apprezzarla al meglio (per chi tuttora la vive).

C’è altro, o meglio, c’è una qualcosa in più delle Tapas, della Movida, di Fiestas e Copas. C’è una caratteristica che rende interessante Madrid secondo un mio modesto parere.

E’ la “gentile” indifferenza.

A Madrid è Indifferente se ti disturba il rumore fino a tarda notte, comunque ci sarà.

A Madrid è Indifferente il fatto che ti possa dare fastidio un bacio “proibito” tra due amanti, comunque verrà dato.

A Madrid è Indifferente che centinaia di lingue e culture diverse attraversino le sue strade, comunque scorgendo l’angolo capirai che nessuna di queste ha influenzato o modificato la sua vera essenza.

Conservatrice ma con gusto, innovatrice ma mai in modo stravolgente.

Ecco, Madrid è discreta nella sua magnificenza. Dove il gusto del diverso non fa paura.

Capace di sopportare violenze regressiste, abbattendole con la grinta dei suoi cittadini (anche acquisiti) che la rendono ogni giorno sempre più desiderabile poiché giustamente innamorati di un Paese che fa della semplicità il suo punto di forza.

Semplice da raggiungere; Semplice da scoprire e ovviamente semplicemente incantevole nella sua unicità.

Arrivando, vivendo o lasciando Madrid, una cosa è certa, non lascia indifferenti.

Giuseppe Potenza.

M5S: Firma day @ Madrid

Posted on by zollo in Politica | Leave a comment

COSA: firmare perché il MoVimento 5 Stelle possa partecipare alle prossime elezioni politiche nella circoscrizione estero
QUANDO: lunedì 7 gennaio dalle 9:30 alle 14:00. Nella Comunidad de Madrid è un giorno festivo, ma il consolato sarà aperto!
DOVE: Calle Augustín de Betancourt, 3 (metro Nuevos Ministerios). Se si trova chiuso citofonare all’ingresso principale o a quello secondario (ang. calle Cristóbal Bordiù)
COME: non è necessario avere l’appuntamento, ma soltanto essere iscritti all’AIRE. Ricordatevi di chiedere delle due liste per Camera e Senato e firmate su entrambe!

Italiani all’estero: come votare per le primarie del centro sinistra.

Posted on by Redazione in Politica | Leave a comment

primarie-centrosinistra-spagna

 

Mentre tutta Spagna scende in piazza per lo sciopero generale europeo 14-N bloccando gravemente non solo i servizi ma la produzione di grosse industrie da Madrid a Barcellona, come Nissan e Seat, mentre attori famosi si barricano in un teatro in difesa della cultura e mentre la sinistra cerca di far cambiare la legge ipotecaria provando a limitare i casi di sfratto ormai all’ordine del giorno, in Italia proviamo a cambiare le cose compiendo sempre le stesse azioni, ma almeno chi ci crede ha la possibilità di scegliere democraticamente la persona in grado di guidare la sinistra per per la prossima legislatura. Read more

Voli Ryanair, cancellazioni per la Spagna

Posted on by marghe in low cost madrid, Trasporti | 12 Comments
ryanair-spagna-cancellazione

Michael O’Leary, attuale amministratore delegato di Ryanair. (photo:ninjamarketing)

 

Forse siete più aggiornati di me, o forse no, e siamo tutti in buona compagnia sulla barca della beata ignoranza… Anzi, sull’aereo: sì, parliamo di Ryanair, la compagnia che peggio della croce rossa attira su di sé polemiche a non più finire.

 

Ma, non sono qui per polemizzare se non per informare. Volevo infatti comunicare la cancellazione del volo Marid-Verona, che ha operato il suo ultimo viaggio in data 12 ottobre 2012.

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La rivoluzione dal divano o la ribellione in piazza

Posted on by zollo in Cultura e Società, Pensieri, Politica | 16 Comments

Come spesso capita, giovedì scorso, dal divano del mio appartamento a Madrid, approfittando del potere concessomi da internet, mi stavo masochisticamente punendo guardando Ballarò in streaming. Così, mentre, a Madrid, migliaia di persone indignate scendevano in Piazza, io dal mio divano, mi indignavo davanti a una Polverini che con un forte accento romano faceva di tutto per passare come capro espiatorio di una situazione che tutti conoscevano tranne lei. Così ho postato la mia indignazione sulla differenza di atteggiamento tra Italia e Spagna, divano e piazza.

Nei giorni a seguire, i social network hanno preso la Spagna come modello per la forza e l’impegno politico attivo dei più confrontandolo a quello passivo italiano. Come di solito accade, quando mi trovo d’accordo con troppe persone, provo a mettere in dubbio il mio ragionamento, ad approfondirlo e a guardarlo da altri punti di vista e questo post è il risultato di questa riflessione.

Innanzitutto dovete sapere che per cultura lo spagnolo medio non è uno che sta in casa, bensì una persona sempre ben disposta a partecipare attivamente alle differenti iniziative sociali, da quelle interessanti politicamente e socialmente a quelle più mondane e meno impegnate.

Prendo ad esempio un po’ di numeri: quando a maggio il Real Madrid ha vinto la liga per la 32esima volta, 30.000 persone si sono riunite in Plaza Cibeles e la polizia ne ha detenute una decina e mandate altrettante all’ospedale, quando la Spagna ha vinto il mondiale per Madrid c’erano più di 1 milione dei persone, L’11 settembre 2012 a Barcellona, per la marcia dell’indipendenza della catalunya c’erano (secondo la polizia) 1 milione e mezzo di persone, in realtà 2 milioni totalmente passato inosservato.

Nella la manifestazione di Maggio (Toma la Calle) a cui per altro ho partecipato c’erano circa 20.000 persone e la famosa “acampada” di Sol, secondo elpais, ha riunito 35.000 persone. L’ultima manifestazione, quella di cui parliamo in questo articolo, quella nella quale si chiedevano le dimissioni del governo, si parla di 20.000 persone inizialmente e di 4.000 dopo le cariche.

Come – ammetto le mie colpe – si sente ripetere da chi guarda al movimento spagnolo come un esempio a seguire, in Spagna ci sarebbe in atto una rivoluzione, ma io da quando sto osservando questo movimento e queste manifestazioni, seppur appoggiando il malcontento di fondo, non capisco dove sia la rivoluzione. La rivoluzione (dal tardo latino revolutio, -onis, rivolgimento) è un mutamento improvviso e profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di un nuovo modello.

Quindi, dato che dal 15 maggio 2010 si parla di rivoluzione, mi piacerebbe capire qual è il modello che si vuole sostituire con questo. Quando sono arrivato in Spagna si parlava di Zapatero come del primo Obama poi è arrivata la crisi, quella si che è stata una rivoluzione, dato che in quasi tutti gli stati europei ha capovolto il governo e sostituito la destra con la sinistra e viceversa. In Spagna il PP ha avuto una preferenza da panico ha vinto quasi tutte le province, Mariano Rajoy, uno qualsiasi, uno che ha perso per 8 anni facendo opposizione mentre la Spagna tagliava traguardi sociali che noi ad oggi ci sogniamo, ha preso il potere per smazzarsi la patata bollente dei tagli e del “rescate economico”.

Con un livello di disoccupazione al 23% e con una riforma economica all’orizzonte basata sulla filosofia dei tagli voluta dalla Germania, è normale e giusto che nascano queste manifestazioni, che però, devo ammettere, credo che lascino un po’ il tempo che trovano e che assomigliano più a ribellioni che a rivoluzioni.

La rivolta o ribellione è un atto di sollevamento del popolo contro un ordine costituito, che il più delle volte è lo stato. Più specificamente, la ribellione può anche riferirsi al rifiuto di una legge, di un principio o anche di una moda. I ribelli possono manifestare il loro dissenso attraverso la disobbedienza civile o anche atti di violenza.

Chiarisco il mio punto di vista, capisco le motivazioni che spingono a scendere in piazza e capisco anche l’importanza delle manifestazioni, ma, della Spagna, non è questo che guarderei con invidia, perché, a mio modesto giusdizio, queste manifestazioni non hanno un fine chiaro e soprattutto un obiettivo raggiungibile, ma sono urla soffocate di malcontento purtroppo non canalizzate in una direzione costruttiva.

Ci aspettiamo forse che Mariano si svegli il giorno dopo i disturbi e si dimetta in seguito alla richiesta di una manifestazione che può tranquillamente controllare infiltrando polizia tra i manifestanti e raggirando l’opinione pubblica come fanno da sempre tutti i governi del mondo?

Vi ricordate Genova durante il G8 e la beffa dei black block? Siamo ancora fermi li?

Bisogna andare oltre le urla, bisogna unire le voci, bisogna trasformarle in programma, bisogna proporre e partecipare.

Io credo che in Italia grazie al movimento a 5 stelle, favorevoli o contrari che siate, si sia finalmente tagliato un traguardo, in Italia stiamo canalizzando quella forza, quello stesso malcontento che in Spagna riunisce migliaia di persone, in italia è diventata la seconda forza politica. Durante il V-Day del 2007 si parlava di 5 milioni di persone, (50.000 solo a bologna).

Noi abbiamo capito una cosa: il web è l’unica piazza in cui ancora non riescono a infiltrarsi, ci provano continuamente ma non ce la fanno, grazie a questa forza possiamo scendere in piazza più organizzati e quindi più forti, per una volta siamo i primi in Europa a costruire una cosa del genere, prendiamoci le nostre vittorie.

Spanish revolution

Posted on by marghe in Madrid, Politica | 14 Comments

Vorrei poter avere un racconto in prima persona da offrirvi di quello che sta succedendo in questi giorni a Madrid, più precisamente in centro, più precisamente sotto casa mia. Ma, non mi vergogno di ammettere, che non ho preso in considerazione nemmeno per un secondo l’idea di scendere in strada, sono una fifona! (Per di più bassa, mi calpesterebbero subito, ma questa è un’altra storia..)

Ho seguito gli avvenimenti su internet, su facebook, sulle pagine dei quotidiani internazioni, io e il mio fedele elicottero sopra la testa. Ho visto le foto, di anziani sanguinanti perchè finiti in mezzo, di poliziotti che caricavano, e mi dispiaceva.

Ma non voglio fare del sentimentalismo, solo pensavo che anche se io non ho il coraggio di scendere a manifestare, mi piacerebbe sentire il racconto in prima persona di qualcuno che ieri sera c’era, o che ci sarà stasera.

Nel frattempo faccio una velocissima rassegna stampa delle testate italiane e spagnole di oggi, per mettere a confronto le parole e le interpretazioni.

Buona manifestazione. Io sono con voi.

 

LA REPUBBLICA

Congresso sotto assedio a Madrid. Scontri tra polizia e indignados

la repubblica-madrid-manifestazione_25_settembre

 

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Festival di Danza Internazionale: Miradas al cuerpo

Posted on by zollo in Eventi e Concerti, Varie | Leave a comment

Ciao a tutti! Vi segnalo un festival di danza internazionale che si terrà in Lavapiés.

Il V festival internazionale di danza MIRADAS AL CUERPO 2012 si inaugurerà, infatti, il prossimo 13 settembre alle 20,30 al teatro Lagrada (C/Ercilla, 20 Metro Embajadores) con un aperitivo gratuito e da lì tutti i giovedi fino a domenica 7 ottobre 2012.

Miradas de Cuerpo, quest’anno include altre novità come l’esposizione fotográfica de Nomadans, l’installazione interattiva “Mechanical Breathing” di dotherightclick e una serie di artista nazionali e internazionali di grande qualità.

L’ultima settima del festival, dal 4 al 7 ottobre si metterà in scena il “Programma Italiano” con la rappresentazione di “UOMINI” del Balletto di Sardegna di Guido Tuveri. Qui potete vedere un assaggio.

A questo propósito, il sabato 6 ottobre alle 23, l’ultimo giorno dopo la rappresenzazione di UOMINI, noi della Pepa (calle Apodaca 3)offriremo un aperitivo nel hall del teatro Lagrada dove si terrà un incontro tra il pubblico e gli artisti del festival.

Per maggiori informazioni vi lascio il sito di riferimento: http://miradasalcuerpo.blogspot.com.es/

 

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