È solo un lavoro…

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Lavoro a Madrid

A meno che non abbiate la fortuna di essere milionari, (in questo caso contattatemi, mi servirebbe giusto piccolo prestito…”ASTENERSI CRAVATTARI“) se volete vivere qui a Madrid, come in qualunque altro posto, dovrete procurarvi in qualche modo più o meno novecento “euri” al mese. So già cosa state pensando, ma questo post fa riferimento a soluzioni LEGALI, per cui non vi rimarrà altro che “currar“.

Lavorare a Madrid non è complicato, è chiaro che dipende dalle vostre aspettative. Io lavoro dalla fine di settembre e sono già al secondo impiego (che sto meditando di mollare). Il primo fu come vigilante in un Burger King. Lavoro noiosissimo, pagato 5,30 € netti all’ora, che ho sopportato per ben due mesi. L’ho rimediato attraverso una delle numerosissime ETT (empresas de trabajo temporal), le nostre agenzie di lavoro interinale per intenderci, che prossimamente saranno oggetto di un post.

Lavorare a Madrid attraverso una ETT è semplice, basta presentarsi all’ufficio muniti di un valido documento di riconoscimento (in originale e copia), del curriculum vitae (modello word), e del numero di affiliazione alla “Seguridad Social“(modello PDF) che previamente avrete ottenuto presso uno degli appositi uffici (perderete più o meno un’ora). L’impiegato di turno alla ETT, vi farà un paio di domande per chiedervi le vostre “preferenze professionali”, in realtà credo queste domande siano mirate a testare il vostro livello di spagnolo, e vi chiamerà non appena si presenti un’offerta, compatibile con il vostro profilo (tranquilli non si tratta di quel genere di “le faremo sapere” cui siamo abituati in Italia, qui le ETT funzionano da Dio).

Il secondo lavoro (quello che mi mantiene attualmente), dimostra come si possa lavorare a Madrid, anche utilizzando il vecchio sistema del giro per i vari esercizi commerciali, distribuendo CV. Ci sono infatti numerosi negozi che espongono cartelli in vetrina quando necessitano di personale, in particolare vi consiglio di provare nella calle Fuencarral, nella calle de Preciados e in generale in centro. Attualmente lavoro in Bershka (marchio appartenente al gruppo tessile Inditex). Il lavoro in un negozio d’abbigliamento è sicuramente più divertente, ma anche più “faticoso”; per una paga di 900 € mensili (lavorando 40 ore settimanali).

Voglio raccomandare questo genere di lavoro a tutti coloro che vogliano conciliare l’utile al dilettevole: i negozi d’abbigliamento vantano una copiosa presenza femminile, e una scarsa presenza di “rivali”… quindi dateci dentro, “mantenete alta la bandiera”… e non solo quella, come direbbe Santa.

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Posted on by sandro in Documenti, Lavoro