Spagna – Italia: stati diversi, stessa solfa

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Spagna - Italia: stati diversi, stessa solfa

Per fortuna c’è la gente a fare la differenza, ma ciò che nasce come merda, merda rimane! Di cosa parlo? Delle banche, istituiti nati per lucrare alle spalle dei lavoratori! Vi racconto in breve quello che mi è successo. Premetto che non ho aperto un conto in Spagna perché lavorando da remoto in Italia ho preferito mantenere lì il mio conto. Detto questo potete immaginare che per avere dei contanti io debba sempre prelevare. Bene giovedì scorso, una settimana fa, stavo prelevando in pieno centro a Madrid, nella solita banca BBVA sotto casa mia, concludo l’operazione, mi restituisce la tessera ma non i MIEI 300 euro, s’impalla il bancomat.

Il mio amico santa, utilizzando la sua sacra pazienza e il suo perfetto spagnolo riesce a far riavviare il bancomat tramite il numero dell’assistenza dove gli dicono di non preoccuparsi perché, appena riavviato, il bancomat annulla l’operazione e i soldi risultano non prelevati. Ok, dopo circa un’ora davanti a questa banca in GranVia, la via più commerciale di tutta Madrid, finalmente il bancomat si riavvia (sono stato lì per paura che da un momento all’altro la macchina sputasse fuori i soldi dato che la schermata era ferma su “retire su tarjeta”).

Vado a casa senza prelevare, pensando di farlo il giorno dopo. Ma il giorno dopo sul mio conto in Internet vedo che ho 300 euro in meno. Ovviamente vado in banca dove mi dicono che devo aspettare 24 ore, perché l’operazione è stata registrata all’1 di notte.

Non ci penso e lascio passare il weekend, il lunedì, sorpresa non solo ancora non vedo nel saldo disponibile i miei 300 euro, ma tra i movimenti compare un prelievo di 300 euro con tanto di spese. Torno in banca. Mi dicono che devo aspettare e che comunque hanno controllato e si sono accorti che effettivamente l’operazione è stata annullata, ma non mi possono dare i soldi in contanti (con un tono quasi stessi chiedendo qualcosa che non mi appartiene). Aspetto ancora.

Oggi, a distanza di una settimana. Torno in banca e mi dicono che loro non possono fare niente che è la mia banca in Italia ad aver sbagliato che il reclamo deve partire da lì. Chiamo la mia banca e gli dico che mi sono rotto i coglioni. In poche parole che voglio i MIEI SOLDI. Purtroppo parlavo con un’amica di mia madre quindi non potevo utilizzare sproloqui. Bastava una chiamata. Ma attenzione io ho il conto con le poste, secondo voi in posta qualcuno si è reso conto che siamo nel 2008? Qualcuno parla Inglese? Spagnolo?

Unica soluzione proposta dalla mia banca. Raccomandata a Roma alle poste centrali. Questo mi ricorda il buono che diedero a Verdone in “Bianco, Rosso e Verdone” al posto dei soldi che gli doveva una farmacia per la restituzione di alcune medicine. Lui torna dalla nonna, la Sora Lella e le dice “A no’, m’hanno dato un buono, che vo’ ddi?” e la mitica Sora Lella: “CHE TE LO PIGLI ‘NTAR CULO!”. Vi aggiornerò.

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Posted on by zollo in Varie