“Contrato o prepago?” Le “offerte” delle compagnie telefoniche Spagnole…

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“Mi ami? … Ma quanto mi ami? … Tanto? … Ma tanto quanto?”. A parte la vostra prima cotta (forse l’unica), un “bollettone” a cinque cifre (la prima non è un uno) e vostro padre che vi urla con gli occhi iniettati di sangue, minacciandovi di morte, questa frase vi ricorderà quanto è importante la scelta di una buona (ed economica) compagnia telefonica, sopratutto se vivete all’estero. Qualcuno disse “chi non comunica non esiste” e questa frase noi italiani l’abbiamo proprio presa a cuore, visto che in quanto a “telefonia mobile” siamo secondi solo a quei “strabenedetti” Giapponesi! Dato che a quanto pare per molti il cellulare è una protesi “basilare”, sarà meglio fare chiarezza per evitare fregature (nel limite del possibile).

In Spagna troverete 5 compagnie di telefonia cellulare:

Le prime tre, essendo già compagnie telefoniche consolidate, non sono più tanto convenienti. Mentre le ultime due essendo nate da poco sono “a caccia” di nuovi clienti, e per questo vi offrono la stessa qualità a un prezzo migliore. Tra quelle citate, io e Santa abbiamo sottoscritto un contratto con Yoigo (18 mesi di permanenza obbligatoria) e paghiamo:

  • 6,96€ consumo minimo mensile (il consumo eccedente si paga).

  • 13,92 cent. Scatto alla risposta.
  • 13,92 cent./min (cellulari e fissi sul territorio nazionale a qualunque ora).
  • 11,60 cent. SMS (nazionale e internazionale).
  • 34,80 cent. MMS.
  • 1 ora di chiamate gratis al giorno verso numeri Yoigo (a qualunque ora).
  • 30 cent./min chiamata internazionale (12 cent. Scatto alla risposta).

La copertura è ok! Le condizioni per la prepagata sono le stesse del contratto (non avete l’ora quotidiana di conversazione gratis tra Yoigo.)

Simyo sembra essere ancora più conveniente:

  • Nessun consumo minimo mensile.
  • 15 cent. Scatto alla risposta.
  • 9 cent./min (cellulari e fissi sul territorio nazionale a qualunque ora).
  • 9 cent. SMS nazionale, 15 cent. internazionale.
  • 29 cent. MMS.
  • 30 cent./min chiamata internazionale ( 35 cent. Scatto alla risposta)

A parte la compagnia telefonica, la scelta sarà tra una “tarjeta de prepago” e “contrato“. La prima è una comunissima sim ricaricabile, come quelle diffuse in Italia, che ricaricherete ogni volta che volete (se non ricaricate per un anno verrà disattivata). L’operazione di ricarica è gratuita. Per acquistare una “tarjeta de prepago” sarà sufficiente la vostra Carta di Identità e il Codice Fiscale.

Per sottoscrivere un contratto, la faccenda “si complica”. Vi saranno richiesti i seguenti documenti:

  • N.I.E.
  • Carta d’Identità.
  • Numero di conto bancario spagnolo.
  • Una fattura pagata attraverso il vostro conto corrente spagnolo (luce gas o acqua), o l’ultima “nómina” percepita (busta paga).

Generalmente le tariffe applicate alla prepagata e al contratto si equivalgono. I titolari di contratto avranno qualche piccolo vantaggio (tipo l’ora gratis di Yoigo), e un buon risparmio sull’acquisto del cellulare. A differenza dell’Italia, qui in Spagna i cellulari sono “bloccati” per essere utilizzati solo con la sim della vostra compagnia (tipo da noi la 3); è possibile sbloccarli dai Cinesi per una decina di “euri” (tarderanno un paio di giorni). Il blocco del cellulare su una compagnia vi permetterà di scegliere modelli costosi a prezzi stracciati: io ho pagato il mio Nokia N70 con contratto Yoigo 20 €!

Se volete una dritta sul “DOVE” andare a comprare il vostro cellulare vi consiglio “The Phone House“: una catena famosissima in Spagna, dove potrete farvi un’idea delle offerte del mese attraverso una rivista gratuita che riporta i prezzi dei cellulari e le tariffe delle varie compagnie (portatevela a casa e “spulciatela” con calma).

P.S. se non siete abituati al contratto: RICORDATEVI CHE A FINE MESE LA BOLLETTA ARRIVA!

Posted on by sandro in Documenti, Shopping, Telefonia