Italiani a Madrid

Perché a noi ci piaccion le sbarbine

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

El Corte Inglés, questo sconosciuto

1 marzo 2008, scritto da santa

El Corte Inglés

Cos’è questo misterioso El Corte Inglés che affolla le vie di Madrid? La traduzione letterale di El Corte Inglés è Il taglio inglese e pertanto all’inizio il nome a me suscita delle immagini un po’ perverse in mente… Ma non temete: in realtà è la più grande catena di grandi magazzini esistente in Spagna e, in centro a Madrid, la trovate praticamente ovunque. Pensate che solo nella calle de Preciados, una delle vie più famose e centrali di Madrid, ci saranno a occhio e croce una decina di sedi, ognuna delle quali dedicata a diverse categorie di prodotti (libri, articoli sportivi, edicola/cartoleria, alimentari, profumeria, bricolage, souvenirs, videogiochi, CD/DVD, strumenti musicali, ecc…)

A mio avviso, l’unica cosa positiva de El Corte Inglés è la vastissima gamma di prodotti che offre praticamente in ogni settore e, per quanto riguarda noi Italiani, sicuramente ha un’importante rilevanza a livello gastronomico, dato che si possono trovare tra gli scaffali dei suoi supermercati la pasta Barilla, lo zafferano in polvere, la farina di ceci e varie farine in generale di ogni genere. Insomma, cose che qui in Spagna non si trovano proprio facilmente. Ahimè, il caffé italiano non si trova, poiché pare ne sia proibita l’esportazione. Altra cosa utile, è aperto tutti i giorni, spesso anche molte domeniche, fino alle 22 ed è quasi sempre gremito di belle signorine.

Purtroppo, le cose belle si pagano sempre a caro prezzo. Innanzitutto, il prezzo di quasi tutti i prodotti è spesso esagerato (figuratevi che per due melanzane hanno il coraggio di chiedere 2,5 Euro). Ho sentito spesso Sandro elargire sproloqui tra le sue corsie del tipo “Miiiinghia cumpà!!!”. In secondo luogo, pare sia una delle aziende spagnole meno trasparenti che esistano: non è quotata in borsa, non si diffondono quasi mai informazioni a riguardo, ai dipendenti è proibito parlarne, obbligano i commessi a fare degli orari estenuanti e assurdi, ed esistono addirittura varie versioni della sua storia, anche se pare che sia in realtà stato fondato e finanziato da un tale César Areces Rodríguez (fatto ora negato ufficialmente dallo stesso El Corte Inglés, che sostiene di essere cresciuto a Madrid a partire da un modesto negozietto di abbigliamento per bambini).

Qui a Madrid viene spesso preso in giro dagli Spagnoli per la sua capillare presenza e per i suoi tentativi di trasformarci tutti in consumatori provetti. Tant’è vero che, secondo la Inciclopedia, la versione spagnola della Uncyclopedia, pare che El Corte Inglés abbia le seguenti competenze:

  • Decidere quando è Natale
  • Mantenere il calendario gregoriano
  • Stabilire il giorno dell’equinozio d’estate

Ah, tra l’altro, sapete che la Semana fantastica (Settimana fantastica), un periodo in cui El Corte Inglés abbassa i prezzi di numerosi prodotti, dura 14 giorni nonostante il suo nome?

Qualunque giorno sia, sicuramente ne El Corte Inglés, è sempre Natale.

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3 commenti per “El Corte Inglés, questo sconosciuto”

  1. ma perchè si chiama così?

    carmen

  2. Dunque, pare che César acquistò nel lontano 1935 una sartoria di nome El Corte Inglés, nel pieno centro di Madrid, per poi farla crescere.

    Quindi la parola “taglio” suppongo faccia riferimento al fatto che confezionavano abiti ;)

    santa

  3. Ma va?! Mmi sorge un dubbio…non sarà per questo che assumono personale a volontà? Ho letto un sacco di annunci…

    anna

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