La Ofrenda… Prostratevi al dio del Rock!
22 marzo 2008, scritto da sandro
Sesso (se ci sapete fare e avete culo), droga (se la volete) e rock & roll (sempre!). Questa è in sintesi La Ofrenda, uno dei bar dove potete beccarci a Madrid durante il “finde“. La Ofrenda si trova in Calle de Colón nel quartiere di Malasaña, il nostro quartiere preferito… O semplicemente il “nostro” quartiere (peccando di una “modesta tracotanza“).
Siete fanatici del rock duro? I vostri capelli scendono voluttuosi fino a metà schiena? Il vostro corpo è coperto di tatuaggi alla Michael Scofield? Avete sempre problemi con il metal detector dell’aeroporto a causa di tutto il metallo che vi ritrovate inchiodato ovunque? Beh il vostro locale a Madrid è senza dubbio La Ofrenda…
In realtà anche se vi chiamano “otto nero”, “mastro lindo” etc… (evidentemente siete completamente pelati J) e perdete i sensi alla sola vista di un ago (preferireste vedere dieci volte di seguito Schindler’s List piuttosto che farvi un tatuaggio o un piercing) ma vi piace la musica rock, punk e metal non potete non andare a vedere La Ofrenda.
La Ofrenda è uno dei locali dove noi italianiamadrid (Santa, Zollo e io) andiamo dopo il “pre-serata”. Il pre-serata è una sorta si start up a base di Brugal y cola (il Brugal è un buon rum che troverete in tutti i bar a Madrid) e chupitos vari (spesso offerti dai nostri amici barman; un saluto a Umberto del Freeway!).
L’ingresso a La Ofrenda è gratuito dal lunedì al giovedì, giorni nei quali pagherete “solo” quello che bevete (fattore pericolosamente variabile), sbronze a parte un chupito tra i 3€ e i 3,50€ una cerveza (birra) vi costerà 4€ una copa (cocktail) 6€. Il venerdì e il sabato si paga un ingresso di 6€ con copa. La domenica, dato che anche Dio lo fece, La Ofrenda si riposa. Vi consiglio di non andare prima delle 2.00, generalmente tutti fanno il pre-serata in bar che chiudono presto (alle 3.00) come il Freeway o il Sideral per poi andare in posti che chiudono alle 6.00 come l’Ocho y medio, il Barco, La Ofrenda etc...
A La Ofrenda, e non solo, possono succedere cose che di rado passano altrove. Venerdì scorso, ci muoviamo come sempre verso Malasaña e dopo il suddetto (e consueto) “start up” al Freeway e al Sideral, verso le 3.00 ci dirigiamo all’Honky Tonk dove permaniamo fino alle 5.00, fino a quando una voce (bestemmiante) disse “eh ma qui stasera non c’è figa!”.
All’unanimità si decide di spostarci a La Ofrenda per “l’ultima copa” (di quel venerdì ovviamente). Una volta entrati e muniti di “Havana 7 con fanta lemón” (Santa), “Jack y cola” (Zollo), e “Brugal y cola” (Io), uno di noi (anonimo perché ubriaco marcio e per evitare un incidente diplomatico) decide di brindare (brindisi incrociato tipo matrimonio) con una tizia… Come si dice a Palermo “a pagghia vicinu ‘u focu un ci po’ stari” (la paglia vicino al fuoco non ci può stare) sì, poi è successo esattamente quello che state immaginando.
La cosa curiosa è che solo dopo una quindicina di minuti che “si facevano” si sono resi conto di essere dei perfetti sconosciuti…
Ma Madrid è anche questo: passione!




Questo mi interessa molto, la “leggenda” che in spagna il rock ha sempre un 10 anni di ritardo…è vera?
il Malli
22 marzo 2008
Mah, caro malli, generalmente il rock suonato è quello storico e internazionale. Al max ti mettono qualche pezzo degli Extremoduro.
sandro
25 marzo 2008