La via dello shopping a Madrid

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Effetto albero umano

Mi pagano il 10 di ogni mese, non so ancora per quanto, ma per adesso la seconda settimana del mese è il periodo in cui do fondo alle mie finanze. Questa settimana ho deciso di dedicarmi allo shopping. Tendenzialmente, oggi, ho deciso di dedicarmi a quest’attività per 3 motivi:

  • Ho tutti i vestiti sporchi e rischiavo stasera di dover improvvisare combinazioni azzardate con i vestiti di Santa e Sandro;
  • Mi volevo vestire da “albero” quindi avevo bisogno di qualcosa di marrone e di verde;
  • Le commesse!

Dunque vi racconto in breve.

Abitare in Gran Vía significa abitare nella zona con più attività commerciali di Madrid, solitamente la mia attività di shopping è incentrata in questa zona, per la roba nuova e Malasaña per la roba usata. I negozi dai quali mi rifornisco in Gran Vía sono: Zara, H&M, Bershka (solo perché ci lavora Sandro dato che è dichiaratamente per moda gay), Lefties, Paul & Bear (chiedete a Santa la pronuncia giusta, io per farmi capire da lui dico “pollo e birra” ma non credo sia giusto). Zara ed H&M non hanno bisogno di presentazioni. Qui chi compra da Zara viene guardato come chi da noi compra i vestiti al mercato, diciamo che è un mercato per i giovani, in realtà, anche in Italia è uno dei miei posti fissi. Da Lefties, che è proprio accanto a Zara, si trovano tutti i fondi di magazzino difettati di Zara. È praticamente un’estensione di Zara che prova a vendere tutto quello che altrimenti sarebbe buttato. Una volta da Lefties ho visto una signora che chiedeva lo sconto su un capo perché difettato e il commesso che le spiegava che quel capo si vendeva a così poco, ma soprattutto si trovava in quel negozio, proprio perché difettato. Beh vecchia a parte e Lefties a parte, sono andato da Zara, dove per 70 Euro ho comprato: una camicia bianca a maniche corte, un maglioncino smanicato marrone e una cravatta verde e stasera potrò vestirmi da albero!

Da Bershka, dove sono andato per salutare Sandro e le sue colleghe :P, ho comprato per 15 euro una maglietta grigia a righe con il cappuccio che probabilmente indosserò un paio di volte a dir tanto.

Il consumismo, la frenesia dello shopping, le donne, le commesse e il vento. Tutte queste cose hanno poi creato in me un’esigenza: un giubbotto. Avendo già speso abbastanza ho deciso di andar con Santa, che mi ha accompagnato in tutti miei precedenti acquisti, e il Gambaro, amico italiano a Madrid appena tornato da Hollywood (è un pezzo grosso, in ogni senso ;)), in Malasaña, dove ci sono un sacco di negozietti dell’usato, ve ne consiglio due in particolar modo, uno per la quantità di roba e l’altro per la qualità. Il primo si chiama Retro City e si trova nella corredera de San Pablo, la via che da plaza San Ildefonso (dove c’è il Sideral e la pizzeria degli italiani “la vita è bella”) porta al Freeway, per intenderci. Purtroppo non ho trovato una giacca di pelle usata che mi piacesse e dunque mi sono spostato nel secondo negozio dell’usato che vi consiglio che si chiama l’Espejo di Lulu, o qualcosa del genere, stanotte vado a vedere, comunque è di fronte alla via Lactea, piccolissimo e ha un moltissimi cappelli in stile borsalino o coppola. Ve lo consiglio perché i prezzi sono contenuti, anche se non eccessivamente, però la poca roba che c’è è di ottima qualità.

Vi consiglierei come”via dello shopping” la seguente: partire da plaza Callao, farvi i tipici Zara, H&M e gli altri di cui vi ho detto sopra, arrivare fino a Fuencarral, una traversa di Gran Vía piena di negozietti economici e molto stilosi, percorrere Fuencarral fino alla fermata Tribunal e da lì girare a sinistra in calle de Velarde, da qui girare liberamente per Malasaña entrando in tutti i negozietti che v’ispirano.

Bene spero che il vostro shopping possa soddisfarvi di più di quanto abbia soddisfatto il sottoscritto, ma soprattutto spero che l’effetto albero funzioni. Una mia cara amica diceva che a me piace leccare la corteccia, si riferiva al fatto che il whisky che bevo sa eccessivamente di legno, io mi vesto da albero, vediamo se a qualcuna interesserà… la mia corteccia. Domani vi dico. Hasta luego!

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Posted on by zollo in Shopping