Sapete cosa fa uno sputo in discesa? Saliva!
5 marzo 2008, scritto da zollo
Ogni tanto mi diletto e vi diletto (spero!) con post sentimentali, ogni tanto parlo di Madrid come se fosse una citta ideale,ogni tanto esagero. Giusto per mantenere quella radice illuminista infusami da mio padre, senza smoderatamente lasciarmi trasportare dalla vena romantica e decadente donatami da mia madre, vi parlerò di un aspetto di Madrid che fino ad ora ho tenuto celato.
In realtà ve ne avrei parlato prima se solo me ne fossi ricordato, ma, essendo una di quelle cose che mi ha colpito solo quando sono arrivato dato che mi ci sono ormai abituato, mi è letteralmente passata di mente, che l’abbia cancellato di proposito? Veniamo al dunque. Quando mi sono trasferito a Madrid era lafine della primavera e vivevo in un piso bajo (piano terra) nel cuore di Malasaña.
Dato che la finestra della cucina dava direttamente sulla strada, su questa erano state poste delle inferriate, di modo che potesse tranquillamente essere lasciata aperta. La mitica finestra del mio mitico piso, luogo ospite di moltissime indimenticabili…feste, è stata aperta praticamente 3 mesi, il mio tempo di permanenza in questo piso. A questo punto una domanda, secondo voi qual è stato il rumore che in tutti questi giorni, a qualsiasi ora (lavoravo e lavoro in casa),ha infastidito le mie orecchie e non solo?
Macchine? Bambini che giocavano a calcio o scoppiavano petardi? Le autoradio dei sudamericani a palla con Nek in Spagnolo? Gente sbronza che cantava? Si, certo tutto questo ma vi è un rumore che, senza esagerare sentivo costantemente almeno 20 o 30 volte al giorno ma forse anche di più: gli sputi, le sgraccate, quel rumore che si fa prima di sputare per raccogliere più catarro possibile. Sputi.
Uno schifo incredibile.
Dopo qualche tempo ho scoperto che i cinesi, che esattamente dietro questa via hanno moltissime attività, tra bazar, supermercatini e altre attività al limite del legale, sono soliti sputare per strada, sputare nei cessi, sputare sempre.
Non credo vi sia molto da aggiungere, vi lascio solo immaginare che bello sia prepararsi la colazione e, proprio mentre ti stai sedendo a mangiare sentire un SCCRRRRRRR..PUU! e poi vedere un cinese che passa e butta l’occhio dentro. Istinto omicida. Indecisione se uscire a menarlo o andare al cesso a vomitare. Risultato. Abituarsi, sono troppi. Ok io mi sono abituato, ormai quasi non li sento più, ma gli spagnoli, non si sono abuituati loro si sono adeguati, e quando non devono pisciare sputano.
La notte a Madrid i cinesi sputano, gli spagnoli pisciano e gli ubriachi sboccano, povere strade, capite perchè mi piacciono così tanto gli omini verdi della limpieza?




Sapresti riconoscere un sano ed ecocompatibile sputo italiano in mezzo a qualche migliaio di sputi cinesi?
Grosso camelide originario del Sud America
5 marzo 2008
Chiaro! Quello sul manifesto con la faccia di Berlusconi, quello è italiano!
zollo
5 marzo 2008
Posso giurare che gli spagnoli non abbiamo bisogno di importare questa “bella” abitudine. Per coprire le strade di sputti sono bravissimi da noi.
Gemaim
5 marzo 2008
Pensavo foste specialisti dell’urina e adesso viene fuori che vi dedicate anche alla saliva, non smettete mai di stupirmi
santa
5 marzo 2008
Siamo bravi, eh?
Gemaim
6 marzo 2008
i migliori
zollo
6 marzo 2008