Zapatero-Rajoy 2-0
5 marzo 2008, scritto da santa
Mentre le elezioni generali spagnole del 9 marzo si fanno sempre più prossime, l’attuale presidente del governo, Zapatero, e il leader dell’opposizione, Rajoy, sono scesi in campo per la seconda volta ad affrontarsi in uno scontro diretto senza esclusione di colpi: un dibattito televisivo faccia a faccia in cui hanno potuto fare ricorso a tutte le carte a loro disposizione, per mettere al muro il proprio avversario politico davanti a milioni di spettatori. Questa volta però, con la promessa da parte di Zapatero di pubblicare un libro, entro 24 ore dal dibattito, che analizzasse le cifre utilizzate come armi dal suo rivale.
Ebbene, pochi minuti prima dello scadere delle 24 ore e dopo un temuto ritardo per problemi di natura tecnica, il libro è stato pubblicato e ammonta a ben 100 pagine. L’ho sfogliato brevemente e devo ammettere che, a mio avviso, il Partido Popular (quello di Rajoy) ha attaccato proprio bene a parole, ma i dati non gli danno certo la ragione. Spesso e volentieri, infatti, le accuse di Rajoy si sono rivelate quasi totalmente infondate, senza contare che, per l’ennesima volta, ignoriamo il suo programma politico completo, poiché si limita quasi sempre a sferrare pindariche critiche distruttive contro Zapatero.
Pare invece che l’attuale Presidente del governo abbia svolto un discreto lavoro finora, contenendo bene i prezzi e l’inflazione, creando milioni di posti di lavoro, facendo crescere sensibilmente sia i salari che l’economia spagnola, riducendo drasticamente le emissioni di CO2, aumentando le riserve d’acqua spagnole, creando migliaia di appartamenti accessibili ai giovani e via dicendo.
Comunque sia, e libro a parte, dai sondaggi effettuati da El País e da El Mundo, due famose testate giornalistiche spagnole, traspare che gli Spagnoli sembrano essere ancora molto combattuti e il risultato è ancora tutt’altro che deciso. Insomma, ne vedremo proprio delle belle.
È un peccato che in Italia non si tengano degli incontri di questo tipo. Sarebbe interessante seguire un testa a testa tra i nostri leader politici. Forse le reti televisive hanno paura che si portino guantoni e accappatoio da casa? Oppure che si levino sproloqui di ogni tipo e si stappino bottiglie di champagne? Mah, secondo me semplicemente non hanno i coglioni né la preparazione per farlo… Preferiscono fare i mastri burattinai all’ombra dei loro confortevoli ripari e lasciar andare tutto in prescrizione.
Comunque vada, auguro buona fortuna a entrambi i candidati spagnoli! Anzi, come chiude i dibattiti Zapatero, e prima di lui Murrow: “¡Buenas noches y buena suerte!”.




Penso che di testa a testa tra leader politici in Italia ce ne siano stati (ultimo famosissimo quello tra Romano e Silvio in cui l’uno dava all’altro dell’”ubriaco” e questo rispondeva definendolo “utile idiota”) … il problema non è quello. Il problema è che i leader sono sempre gli stessi, le cose che dicono sono sempre le stesse e i problemi rimangono purtroppo sempre gli stessi (anzi peggiorano). Fate qualcosa voi, vi prego, perchè qui a Bananas tra un po’ non potremo più neanche pensare.
Grosso camelide originario del Sud America
5 marzo 2008
Ma sapete quanto era che non c’era qui un dibattito come questo? Sedici anni!!!!
Un’ incontro cosi con i politici italiani? Sarebbe cosí divertente che credo che tutti noi in Europa vorremmo vederlo?
Gemaim
5 marzo 2008
Eheh, un dibattito così tra politici italiani me lo immagino come una specie di Royal Rumble, ma più educato e diplomatico. Potrebbero organizzarlo direttamente su un ring
Cercheremo di fare qualcosa noi da queste parti vah, sempre che vinca il PSOE, altrimenti temo che torneremo a regredire…
santa
5 marzo 2008