Appartamenti in affitto a Madrid, a chi affidarsi

Appartameno in affitto a Madrid

Sarà perché è primavera, sarà perché non riusciamo a essere statici, sarà perché sia io che Zollo viviamo in un habitación interior, sarà perché stiamo cercando un appartamento in centro a Madrid, anzi a Malasaña, insomma il famigerato tema degli appartamenti in affitto a Madrid ritorna!!! Se siete candidati per essere degli Italiani a Madrid sicuramente saprete che esistono delle agenzie immobiliari, e che vi chiedono come garanzia cose impossibili tipo: capacità di camminare sulle acque, di moltiplicare pani e pesci, resuscitare morti… Magari quello che non sapevate è che per fare fronte all’emergenza degli appartamenti in affitto a Madrid oggi è nata el agencia municipal de alquiler.

La agencia municipal de alquiler è un’agenzia creata a Madrid per facilitare l’incontro tra domanda e offerta nel complicato mercato immobiliare madrileño, ma, direte voi, questo lo fa qualunque agenzia immobiliare; esatto, ma come scrivevo sopra le garanzie richieste dalle altre agenzie immobiliari all’inquilino sono quasi sempre esagerate e prendono 3 forme:

  • Caparra: il proprietario dell’appartamento vi chiederà alcune mensilità di anticipo, di solito 6, il che vorrà dire che dovrete pagare sull’unghia qualcosa come 9.000€ (per un appartamento con 3 stanze in centro). La caparra sarà naturalmente di facile accesso al dueño (proprietario dell’appartamento) ma meno accessibile all’inquilino, al quale sarà restituita se e quando si risolverà il contratto, dopo aver verificato l’assenza di danni all’appartamento.

  • Deposito bancario: anche in questo caso il “povero inquilino” dovrà sganciare una somma equivalente a quella della caparra, ma in questo caso il denaro non sarà affidato al proprietario dell’appartamento come nel caso della caparra, piuttosto sarà depositato in un apposito conto bancario. Ciò darà maggiori garanzie all’inquilino dato che né il proprietario dell’appartamento, né l’inquilino possono accedere al denaro senza un’autorizzazione del tribunale (evitando che il proprietario scappi in Messico con i vostri soldi). In questo caso l’inquilino dovrà pagare le spese di mantenimento del conto.

  • Aval bancario: questa forma di garanzia è pensata per coloro che non possono o non vogliono congelare 9.000€ per la durata del contratto d’affitto e che posseggono tre busta paga consecutive, date da un’impresa spagnola (se vi pagano dall’Italia e l’azienda non ha una sede in Spagna, non valgono). Per gli autonomi è sufficiente l’ultima dichiarazione dei redditi (si fa a giugno). L’Aval non è altro che un prestito che la banca fa all’inquilino dietro la garanzia di potere pagare l’affitto dell’appartamento (costituita delle buste paga, o dalla dichiarazione dei redditi). L’Aval, come il deposito bancario, sarà versato su un apposito conto ma dato che in realtà il denaro proviene dalla banca stessa e si tratta di una sorta di prestito, il costo di mantenimento sarà più alto (circa 30€ al mese) e sempre a carico dell’inquilino. Come nel caso del deposito bancario nessuno potrà toccare il denaro senza l’autorizzazione del tribunale.


Generalmente le agenzie immobiliari private chiedono una mensilità come “spesa di gestione della pratica“, ciò significa che per un appartamento da 1.500€ nel centro di Madrid l’agenzia vi chiede 1.500€ di “spesa di gestione della pratica”… ladri maledetti!!!

È evidente come l’affitto di appartamenti a Madrid non sia esattamente alla portata di tutti, proprio per rendere più accessibile questo mercato, a Madrid nasce la agencia municipal de alquiler”, queste agenzie fanno da intermediari tra i proprietari degli appartamenti e i “pretendenti inquilini” nonché da garanti, dato che stipulano una sorta di assicurazione a beneficio del proprietario dell’appartamento nel caso di insolvenza o di danni provocati all’immobile dall’inquilino.

La agencia municipal de alquiler” determina alcuni vantaggi a favore dell’inquilino:

  • Non è necessario disporre di grosse somme di denaro, purché abbiate un reddito sufficiente per coprire l’affitto (parlo di reddito totale, quello di tutti gli inquilini dell’appartamento), certificabile attraverso la busta paga (le ultime tre consecutive).

  • Non dovrete pagare nessuna mensilità all’agenzia.

  • Non dovrete pagare nessun costo di mantenimento alla banca.

  • Avrete sempre un’agenzia municipale come punto di riferimento.

  • Non congelate una grossa somma di denaro né la affidate a un perfetto sconosciuto (il proprietario dell’appartamento).

Questi sono tutti i requisiti necessari per essere considerati “inquilini affidabili” secondo la agencia municipal de alquiler”:

  • Fotocopia di un documento d’identità (N.I.E., passaporto, carta d’identità).

  • Fotocopia del contratto di lavoro.

  • Fotocopia delle ultime tre buste paga.

  • Fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi (se l’avete fatta).

  • Informe de la vida laboral: si tratta di uno storico della vostra “vita lavorativa” che potrete chiedere presso un ufficio (o direttamente sul sito) della seguridad social.

Per tutti coloro che lavorano come liberi professionisti in Spagna, la documentazione necessaria sarà la seguente:

  • Fotocopia di un documento di identità (N.I.E., passaporto, carta di identità).
  • Fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi.
  • Fotocopie delle ultime dichiarazioni trimestrali dell’IVA (degli ultimi tre trimestri).

Naturalmente vi consiglio di integrare la ricerca attraverso le agenzie a quella attraverso i vari portali on line di cui vi ho ampiamente parlato nel mio precedente post sui Quartieri di Madrid.

Buona ricerca e IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I VAGABONDI!

Posted on by sandro in Affitto, Documenti