Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Un banco del pesce al Mercado de los Mostenses

Lunedì, con il buon Santa, siamo andati a fare la spesa in uno dei mercati storici di Madrid, il Mercado de los Mostenses, che è il più vicino a casa nostra. Questo mercato fu inaugurato nel lontano 1875 dal re Alfonso XII; originariamente sorgeva su quella che oggi è la Gran Vía, motivo per cui fu demolito nel 1925 e ricostruito un anno dopo un po più a Nord, in Plaza de los Mostenses, 1 raggiungibile in metro scendendo alla fermata “Plaza de España”.

Il Mercado de los Mostenses è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00, mentre il sabato apre solo la mattina dalle 9.00 alle 14.00 e si trova quasi in Gran Vía, all’altezza di Plaza de España, in particolare c’è una sorta di tunnel che potrete utilizzare se volete accorciare di qualche metro il tragitto, ma avrete bisogno di polmoni d’acciaio e scatto da ghepardo. Perché? I lettori più anziani ricorderanno sicuramente l’articolo Fiumi d’urina nella notte di Madrid, ecco diciamo che “l’odore” del tunnel non è esattamente gradevole come quello del caffè appena fatto la mattina… per cui trattenete il respiro e correte facendo attenzione a non scivolare sulle pozze di piscio.

Arrivati al mercato, avrete a disposizione un labirinto di due piani (non siamo riusciti a trovare il nostro fruttivendolo di fiducia!) dove troverete ogni ben di Dio. Infatti, anche se disposti in un ordine che mi piace definire “a fantasia” (assolutamente casuale), esistono numerosi banconi specializzati in carne, pesce, frutta e verdura, salumi, prodotti da forno e c’è anche una “queseria” che come suggerisce il nome vende solo formaggi. Per placare la nostra “sete di pesce”, l’altro giorno, io e Zollo, abbiamo comprato un tonno di quasi 4 kg, per soli 7€ (che abbiamo prontamente congelato, anche perché Santa non mangia pesce) non vi dico quanto era buono! State invece attenti quando comprate il pane potrebbe toccarvi la versione “mazza da baseball”, e in quel caso sono dolori (sopratutto per i vostri denti!).

Un banco frutta e verdura al Mercado de los Mostenses

A parte gli alimentari, troverete un paio di zone dedicate alla “tecnologia” (gestite naturalmente da orientali), dove possono sbloccarvi il cellulare per 10 o 15 Euro e un bancone dove potrete acquistare carta igienica, tovaglioli, piatti di plastica, detergenti vari ecc…

Naturalmente i prodotti del mercato sono più freschi ed economici del supermercato, vale la pena farci un giro anche se non dovete comprare nulla, credo che il mercato sia uno di quei posti “magici”.

Dimenticavo, vista la massiccia presenza di orientali a Madrid al Mercado de los Mostenses, c’è anche un bancone che vende prodotti tipici cinesi, abbiamo deciso di acquistare un kg di “noodles”… Vi faremo sapere.

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6 commenti per “Il Mercado de los Mostenses, mercato storico di Madrid”

  1. Io vivo vicinissimo al mercato e lo conosco bene!vi consiglio: per frutta e verdura il banco che vi trovate davanti entrando dall’entrata principale. Per la carne: il primo che trovate alla sinistra scendendo. Per i pesce: quello davanti al macellaio. Per pane&Co: c’è un panettiere dove dovete assolutamente comprare la empanada de atun/carne, per solo 4.50 vi portate a casa una empanada gigante e buonissimissima! vi ho convinto?! un bacio!

    Alessandra

  2. Bravo Sandro!Io son una gran frequentatrice e fan dei mercati!!Forse perchè provengo da un paesello, e ho bisogno di scambiare sempre due tre frasi, quasi sempre assurde, con il salumiere, il fruttivendolo , ecc… di fiducia…Si ragazzi, andate al mercato, se non volete che scompaiano…Quello di Chueca è già stato abbattuto..speriamo non ci costruiscano un Corte Inglés!! :-(

    fa sentire in casa. con il fruttivendolo, il salumiere, ecc…mi fanno sentire in caso quando magari non ci vado da 3-4 giorni, perchè sempre mi chiedono se è successo qualcosa…

    valentina

  3. Anche a me non dispiace il mercato, anche se a volte le condizioni igieniche lasciano un po’ a desiderare…

    santa

  4. Non sono mai stato un gran frequentatore di mercati, non perché li snobbi o faccia il “pijo”, ma semplicemente perché sono pigro ed è molto più facile acchiappare una vaschetta a caso in un banco frigo piuttosto che scegliere un pesce o un taglio do carne. Ma il mercato è da tutelare, è lo scambio umano più autentico e antico ed è un gran peccato che super e ipermercati lo abbiano praticamente soppiantato. Andrò sicuramente a questo mercato, che è a due passi da casa mia e di cui ignoravo l’esistenza! Mi rifiuto di pagare 5 euro quattro mele al Corte Inglés o fare escursioni all’extrarradio per trovare prezzi decenti. Grazie mille per la segnalazione!!

    Luca

  5. salviamo il mercato…è un mondo bellissimo !

    francesca

  6. Oi
    Bom dia!
    Sou brasileiro e morei e trabalhei em Madri por quase dois anos, mais especificamente no Mercado de los Mostenses. Já faz um mês que estou aqui de volta ao Brasil, mas estou com saudades de lá, reclamava muito do trabalho pois era explorado, mas fiz amizades e acima de tudo a pessoa quem eu menos gostava agora é a que mais sinto falta, meu chefe, pois hoje vejo que era um pessoa muito especial. O mercado esta abandonado, é uma pena pois é muito antigo, falta de higiêne, sendo muito sujo, muitos trabalhadores a maioria são imigrantes sem documentação, mas quando você se acostuma, os espanhóis te tratam bem. Realmente existe boatos de que o mercado iria ser vendido para o “El Corte Ingles” espero que não, pois a identidade histórica da cidade se perderá muito com esta negociação.
    Recomendo a todos que foram para Madri deêm uma chegada no mercado.
    Saudades Madrid.
    Abraços a todos.
    Giovani

    Giovani Nogueira

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