Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Il panorama indie-pop spagnolo

17 aprile 2008, scritto da valentina

Alaska, un’icona della Movida Madrileña

Se aprite una delle tante riviste gratuite che trovate in bar e negozi – Mondo Sonoro, El duende, Looc, ecc… -, vi renderete conto che la lista dei concerti che si tengono a Madrid tende all’infinito, come pure quella dei festival di musica. Musica, musica, musica e ancora musica, per tutti i gusti e alla portata di tutti i portafogli! Se poi teniamo in conto che molti altri concerti sono annunciati solo da cartelli o fotocopie affisse ai muri di Malasaña o Lavapiés o sul profilo MySpace dell’artista, quale scegliere?!

Ovviamente quello del gruppo che più ti piace! Però vi renderete pure conto che il numero di gruppi e gruppetti spagnoli, mi riferisco a quelli “indie”, è piuttosto elevato e, come spesso succede, sono sconosciuti in Italia o tra gli italiani che vivono in Spagna. Non è questo un fenomeno nuovo. Con la musica italiana all’estero succede lo stesso. Gli Spagnoli conoscono perfettamente Eros Ramazzotti, Nek, Laura Pausini e compagnia, ma pochi hanno ascoltato gli Afterhours, Carmen Consoli, i Subsonica, ecc… Quelli che li conoscono sono per lo più spagnoli che hanno vissuto o vivono in Italia o quelli che hanno avuto o hanno un(a) fidanzato/a italiano/a.

Ritornando al pop-indie spagnolo, come vi dicevo, di gruppi ce ne sono un sacco! Se poi fanno della buona musica, questa è un’altra questione. Se ci pensate oggigiorno tutti possiamo, se ce ne intendiamo un po’ di tecnologia, registrarci comodamente da casa e poi promuovere la musica attraverso MySpace. È ovvio che spesso e volentieri la qualità scarseggia, però è anche vero che gruppi o cantanti che nessuna casa discografica lancerebbe, si fanno così conoscere. Unico filtro: l’ascoltatore.

Allora, se volete sapere quali sono e di chi sono quelle canzoni che gli spagnoli cantano a squarciagola, tutti assieme, nei locali di Malasaña, ecco qui una piccola lista.

Cominciamo con un’icona della Movida Madrileña, Alaska -ora conosciuta come Fangoria- ed le sue hit “A quién le importa” o “Bailando”. Alaska capeggiò diversi movimenti di rivendicazione sociale, come per esempio l’omosessualità, al tempo della Movida. “Una temporada en el infierno” è considerato uno dei dieci migliori dischi spagnoli degli anni novanta.

Los Planetas. Un gruppo di Granada, che unisce le chitarre di gruppi statunitensi come i primi Mercury Rev o degli inglesi Joy Division al flamenco. Hits: “Un buen día”, “Cumpleaños total” e, dell’ultimo disco (2007), “Alegrías de un incendio”.

Los Piratas. Considerato uno dei migliori gruppi pop-rock spagnoli, si sciolsero nel 2003. In compenso ci hanno lasciato canzoni come “Promesas que no valen nada”, “Años 80″, “Te echaré de menos”, “Dime que me quieres”. Il cantante, Iván Ferreiro, continua a comporre e a cantare come solista. Molti dicono che sia “un plasta” (N.d.R.: spaccapalle), e credo che un po’ di ragione ce l’abbiano. Per esempio, il concerto alla Riviera di poche settimane fa è stato un po’ “pesantino”, ma quando poi le 3 mila persone presenti unirono le loro voci alla sua… davvero emozionante. Potete ascoltarvi “Turnedo”, “Abrázame” (una versione di Julio Iglesias), “Días Azules” ed “El viaje de Chihiro”.

Altre canzoni che i djs spagnoli sono soliti “pinchar” (N.d.R.: mettere i dischi): “Confusion”, “Apple Tree”, “Mechanical” dei Cycle (musica elettronica). Il cantante era un vero personaggio; ora uno dei componenti ha dato vita a Krakovia, stendiamo un velo pietoso, e a La China Patino, la cantante, ora è La China, altro velo pietoso. “A cualquier otra parte”, “No más problemas”, “El futuro no es de Nadie” dei Dorian. “La Revolución sexual” de La Casa Azul. Per ballare, Delorean, che tra l’altro hanno suonato giovedì scorso al Taboo (Festival Suite 28004; il numero è il C.A.P. del quartiere).

Re del pop del momento, Deluxe, che nel 2004 ci fece impazzire con la sua “Que no”! Tra i classici, Maga, ascoltatevi “Diecinueve”, Astrud (un gruppo davvero curioso; potete ascoltare “Cambio de idea”, “Cambio de forma” o “Todo nos parece una mierda”; ora sono gli Hidrogenesse), La habitación Roja, Los niños mutantes, Sunday Drivers, ecc…

E poi Vetusta Morla, (concerto sabato 19 aprile, sala Joy Eslava; la voce del cantante assomiglia molto a quella del cantante dei Negramaro). Per ballare, Digital 21 (questa sera all’LH Festival, sala Heineken, entrata gratuita se la scaricate da qui). Per riflettere, Love of Lesbians (considerato il miglior gruppo del momento, davvero grandi!), Lori Meyers, ascoltatevi “Tokio ya no nos quiere”, “Sr Chinarro”, “Sidonie”, “Triangulo del Amor Bizarro”, ecc…

Se vuoi far parte della movida, se vuoi essere un frikie, ora dovresti star ascoltando Standstill e Leda 3, (presentazione del disco, martedì 22 aprile, Sala Sol, h 22, entrata € 5) o comunque andare i giovedì sera alla sala Nasti ad ascoltare i gruppi che stanno competendo per suonare al Sonorama (un festival che si tiene a Burgos, ad agosto). A breve ci sarà la finale. Potete informarvi ed ascoltare i gruppi che stanno partecipando su www.myspace.com/concursoastoria.

Questa è solo una piccola lista. Brutta copia del britpop o semplice voglia di rivivere gli anni della Movida Madrileña? Una cosa è certa, “La Movida Madrileña” non è morta, si è solo trasformata. I protagonisti e gli stili sono cambiati col passare del tempo, però la voglia di trasgredire, quella che qui nacque negli anni 80, si è installata come una forma di vita ancora vigente in quel di Malasaña. Ovviamente, se si parla con quelli che la Movida l’hanno vissuta, tutto questo, secondo loro, è “una puta mierda” (si capisce, no?), ciò non toglie che qui l’ambiente sia effervescente. Dj, gruppi, cantanti spagnoli e non, Radio 3 e le sue feste, il III Festival Cultura Pop (Auditorio Parque El Paraíso, Madrid – San Blas, 6 – 20 Abril), e tra non molto… I festival!!!

Vi ricordo una voce fuori campo, Russian Red, (Sala Sol, venerdì 22 aprile, h 22, entrata, € 8). Sono sicura che la sua semplicità, la sua arte e la sua bellezza vi sorprenderanno.

P.S.: se conoscete qualche gruppo italiano interessante, non esitate a farcelo conoscere e se ci piace, faremo in modo che venga a suonare in quel di Madrid!

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18 commenti per “Il panorama indie-pop spagnolo”

  1. Brava vale utile e interessante!!!

    zollo

  2. … grazie! questi gruppi mi mancavano… molto devo ancora imparare ma il mio bagaglio di musica spagnola c’è.. l’ho riempito piano, piano durante molti anni. Adesso potrò riempirlo anche con i tuoi consigli aiutata dal fedele “mulo”!GRAZIE ANCORA!

    Giulia(RE)

  3. Sto ascoltando Russian Red in questo momento. Semplice, melodica, profonda e potente al contempo, anche se il timbro della sua voce in sé non mi piace molto, non riesce a essere delicata come piace a me :)

    Comunque grazie davvero per i consigli vale, ho già sguinzagliato i miei “muli” e i miei “torrenti” da battaglia, ti dirò quando ci vediamo.

    santa

  4. Ragazzi e ragazze, c’è un errore..Sr Chinarro, Sidonie, Triangulo del Amor Bizarro, sono gruppi e non titoli di canzoni!! E mi sono dimentica di Tulsa, “Seguramente Me lo Merezco” (stile pop/folkamericano).
    @Zollo
    ..così ora potrai anche tu cantare a squarciagola!
    @Giulia
    De nada. Spero ce ne sia qualcuno che ti piaccia
    @Santa:si, ti capisco, a me succede lo stesso, e la stanno un po’”rimproverando” per questo, ma è molto giovane e questo è il suo primo disco..speriamo solo che non si converta in una Whitney Houston!!
    @ tutti
    Il fatto che io abbia citato questi gruppi, non significa che tutti siano di mio gradimento!!

    Special thank to Emule&Compagnia

    valentina

  5. Bel post è quello che cercavo…

    ti potrei consigliare

    i “Born in Orn”

    http://www.myspace.com/borninorn

    si sono un po’ di parte

    il Malli

  6. Personalmente adoro Los Planetas, strepitosi anche dal vivo.
    nell’ambito indie madrileno segnalo anche i Clovis.
    Ciao e complimenti per il blog

    Marco

  7. ..scusate se non c’entra niente col post…
    X SANDRO
    (richiesta urgente di aiuto:P)

    Domani sarà il mio primo giorno di prova come commessa in un negozietto a Sol. Poichè non so dire molto di più di “hola que tal, perdona no hablo bien espanol pero entiendo bastante” potresti dirmi 3-4 frasi “tipiche” che una commessa non può non saper dire?
    “No tengo novio” già lo so dire, ma purtroppo è un negozio femminile :)

    Grassiee!
    :*

    Alice

  8. Bravissimo!!! Ma quanto tempo fa che sei a Madrid? Hai un fidanzato/a madrileño/a? Conosci moltissimo tutta la storia musicale indie di Spagna. Da Alaska a Standstill! Non ne hai dimenticato nessuno! Io amo Los Planetas e Standstill! Anche Carmen Consoli (l’ultimo baccio, fiori d’arancio, confusa e felice,ecc.) e non ho avuto mai un fidanzato italiano! jajaja! Ma amo la cultura italiana. Dai, perché non ci fai conoscere altri gruppi indie italiani!!!

    Ciao e grazie!

    Anna

    Anna

  9. Ciao ANNA! La storia dell’ indie spagnolo la so perchè sono un’apassionata di musica e dei musicisti, jeje… e ovviamente della Spagna.
    Gruppi italiani?Mah, spero ci aiuti il resto dei lettori, perchè io sono rimasta ai Bluvertigo, Subsonica,
    C.S.I, gli Africa Unite,Tiromancino, Planet Funk, Max Gazzé (una delle sue canzoni si intitola “Cara Valentina” :-) ), 99 Posse, Morgan, Marta sui Tubi, beh I Pittura Freska (però cantano in dialetto veneziano), Elio e le storie tese, I Motel Connection, Marta Collica. Qualcosa di più recente: Grimoon,Vega Enduro, Dining Rooms. E già che ci sono, un po’ di promozione: i miei amici Zabriski (www.myspace.com/zabrisky), anche se mi piace di più il loro primo disco, Olocombustionipaniche (la voce del cantante non mi piace e se cantassero in italiano, meglio!), e Formadombra…Spero che altri ti possano aiutare piú di me!!

    valentina

  10. allora, Marta sui Tubi, il Teatro degli Orrori, Paolo Benvegnù, One Dimensional Man,
    i “vecchi ” Afterhours, Cristina Donà, se vuoi andare su cose più sperimentali Oneida o Musica per Bambini, c’è un mondo se sei interessata fammelo sapere..

    il Malli

  11. Ciao Valentina e “il Malli” grazie, grazie, mille grazie!!!

    Vi darei qualcuna raccomandazione…ma credo che già lo conoscete tutto!!!

    Questa sera dopo lavoro comincio a cercare tutti i myspace e scaricare la
    musica nel Xtorrent!!!

    Anch’io sono una appassionata della musica. A me piacciono molti gruppi e cantanti come: sonic youth, the shins, elvis perkins, flaming lips, bright eyes, drive by truckers, band of horses, the okkervil river, hefner, pixies, pavement, animal collective, the arcade fire, cat power, sufjan stevens, menomena, why?, cocorosie, mercury rev, PJ Harvey, e classici come nick darke, love, the cure, the jesus and mary chain, my blody valantine, the smiths, neil young, joy division, hendrix, the beatles, il grandissimo franco battiato e un lungo ecc!

    Viva la musica!!!!

    PD: la mia tristezza è che non so cantare neanche suonare nessun istrumento!

    PD2: Scusatemi per non scrivere meglio in italiano…

    Anna

  12. …ma almeno ascolti buona musica!!Se sentissi cantare me…:-S…a por las entradas del Summer Case!!

    valentina

  13. @Anna

    il tuo italiano è ottimo mentre il mio spagnolo inesistente…io suono ma in quanto cantare proprio non è il mio campo…da Maggio sono a Madrid e sono curiosissimo di andare a vedere i concerti locali adoro la musica indipendente e spero che la scena madrilena sia il più viva possibile…

    ciuz

    il Malli

  14. P.S. Dalla musica che ascolti ti consiglio

    “il vile” dei Marlene Kuntz…

    il Malli

  15. Sisisi a por las entradas del Summercase! Ma sono gli stessi giorni che il FIB, e ancora non mi decido!

    Se venite a Barcelona vi raccomando: Primavera Sound
    (www.primaverasound.com), dal 29 al 31 di maggio! Meglio che il FIB e che il Summercase davvero!

    Grazie ancora “il Malli” per quest’ultima raccomandazione!

    Valentina, forse possiamo creare un gruppo musicale tu ed io: le stonate! jijiji. Forse trionferemmo…chi sa!

    Buon fine settimana!

    Anna

  16. COME SI INTITOLA QUELLA CANZONE CHE FA DI RITORNELLO: LA LA LA LA LA LAAAAAAAAAAAAAA LA LA LA LA LAAAAAAAAAAAAAA IN SPAGNOLO CANTATA DA UNA DONNA? AIUTATEMIIIIII è DEL 2008

    MANUELA

  17. genere?? In che locali la mettono?? Questa donna, quanti anni ha??? :-)

    valentina

  18. Ciao ragazzi, vi faccio i complimenti per il sito che, assieme a quello di Roberta Piana ”Spagna, movida e non solo movida”, costituisce una base splendida per gli italiani a Madrid o semplicemente per chi come me ama il mondo ”ispanico” e tutto ciò che vi ruota attorno! :) Ho appena messo a scaricare tutte queste canciones e non vedo l’ora di accenderle, passarmele tutte e immaginare il panorama madrileno come sottofondo!!! …ascolto molta musica spagnola e sudamericana, anche se mi limitavo ai Chambao, agli Estopa, ai Gipsy Kings, ai Dancan Dhu, extremoduro, Fito y Fitipaldis… dunque grazie per il bell’elenco!

    Saluti a todos!

    Alis

    Alice Bon

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