Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

pantanos-laghi-madrid.JPG

{Zollo: la comunità cresce! Proprio oggi in concomitanza con il nostro primo incontro ho qui per voi un altro italiano a Madrid da presentarvi: si chiama Stefano, ma preferisce essere chiamato Visix, dato che, come dice lui, “di stefani ne è pieno il mondo”.}

Questo è un post diverso, perché parla di Madrid di giorno (chi legge italianiamadrid.it si starà chiedendo “ma a Madrid c’è anche il giorno?”), e perché propone attività salutari (gli aficionados del blog sono sempre più disorientati…) e posti dove respirare un po’ d’aria fresca (adesso si sono veramente sconvolti).

Immagina Madrid fra qualche mese, alle 2 del pomeriggio: caldo… tanto caldo, l’aria che sembra uscire da un fon, il sole alto in un cielo bianco che ricorda quello dei western di Leone, l’asfalto che ti scotta solo al guardarlo, miraggi di cañas che attraversano al semaforo… e tu che pensi e ripensi al solito discorso fatto e rifatto “com’è Madrid?”, “bellissima, le manca solo il mare“.

Infatti, Madrid sarà pure ‘sta città geniale piena di tutto e di tutti, aperta 24 ore al giorno e 7 su 7, ecc… però quando inizia l’estate e la birretta ti si scalda fra le mani già dopo il primo sorso daresti qualsiasi cosa per sederti all’ombra di un albero e magari farti pure un bel tuffo. Sembrerebbe un altro miraggio irraggiungibile, ma… rullo di tamburi… si può fare! No, non è veltronite si può fare veramente!

Intorno a Madrid c’è una serie di laghi che a dispetto del loro nome poco invitante (pantanos) non sono affatto zone paludose dove fare i fanghi, ma bensì delle piccole pozze di mare, validi succedanei del tanto agognato mare. Per capirci, non aspettatevi spiagge caraibiche e nemmeno il mare di Cadiz, però se l’obiettivo è farsi una nuotatina, un giretto in barca o in canoa, i pantani potranno aiutarvi a sopravvivere alla micidiale estate castigliana.

Io qui ne proporrei un paio per poi lasciare spazio ai suggerimenti:

Pantano de San Juan. A meno di un’oretta di strada dal centro (uscendo sull’A5, si prende per Boadilla-Brunete e si segue per una 50ina di km la M-501 fino a che non lo vedete) questo pantano è un bel lago, dove farsi un tuffo, prendere un po’ di sole, cazzeggiare all’ombra e mi sembra ci siano pure dei merenderos per i fanatici della griglia. Non c’è una vera e propria spiaggia e per raggiungere l’acqua, bisogna un po’ buscarse la vida, magari entrando in qualche urbanización sfoggiando una bella faccia tosta per poi da lì arrivare alla sponda. In una di queste urbanizaciones c’è pure un club nautico con barche e tutto il resto, anche se il clima è piuttosto tamarro-chic, (motori da 50 cavalli in un lago fanno ridere i polli…).

Pantano de Valmayor. È il più vicino alla città, a 35 km dal centro (si prende la carretera de la coruña, si esce a las rosas, uscita 19, e si prosegue per el Escorial, arrivati a Galapagar si gira per valdemorillo e in 5 minuti si è lì). Qui purtroppo non ci si può buttare in ammollo visto che è una riserva d’acqua, però gli amanti della vela, del canottaggio, del windsurf e quant’altro si potranno sfogare (http://www.clubderegatasvalmayor.org/portal/ tanto per dare un link).

Vicino alla presa vedrete barche e barchette, potete chiedere lì informazioni. Se invece volete solo arrivare sulla sponda per godervi il paesaggio (si vede il monastero dell’Escorial dall’altra parte del lago), sulla strada che vi consigliavo, qualche km prima della presa sulla destra c’è una strada sterrata (cañas del rey o qualcosa del genere) che vi porta fino a questo piccolo mare.

Un saluto e buon bagno

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12 commenti per “Impantanati…arginare il caldo con i laghi di Madrid”

  1. Bravo Visix! Ottimo suggerimento. Tempo fa vidi postate nell’intranet della mia azienda le foto di una giornata alla “spiaggia di Madrid” e rimasi scioccato… non avevo idea che ci fossero posti del genere qui vicino. Ci andrò sicuramente. Il fatto è che noi che viviamo in città dovremmo sforzarci di pensare che esiste “altro” oltre Madrid. A me piacerebbe un sacco fare escursioni nei dintorni perché, anche se la Castiglia a prima vista sembra il deserto del Sahara, nasconde tantissimi posti interessanti, come questi!

    Luca V.

  2. Oh finalmente qualcuno che scrive di qualcosa che non succeda dal tramonto all’alba! Grazie delle dritte! Ammetto che in estate mi sono sempre spiaggiato nelle varie piscine, ma il lago e’ decisamente una buona opzione…

    Gambaro

  3. Ma la griglia non si puó fare in campagna. É severamente vietata per pericolo di fuoco. Meglio portare un bel panino.

    Gemaim

  4. Mi sembra una buona opzione, anche se da siciliana non mi abituerò mai alla mancanza del mare (la mia frase tipica su Madrid è appunto quella che dice l’autore del post).
    Una curiosità, sbaglio o avevo sentito dire che volessero creare a Madrid una specie di spiaggia artificiale?

    Federica

  5. Si Federica, l’imperatore Gallardón vuole fare una spiaggia lungo i Manzanares. Penso che la seguente cosa sia una piramide viciono il la m30 per sotterrare la sua tomba. Veramente non credo che Madrid abbia bisogno di spengere tantissimi soldi in una scciochezza cosí.

    Gemaim

  6. E per chi non ha la macchina e degli amici che sempre si svegliano con la “resaca” e non ti ci portano?! Comunque, se non ricordo male, lo dico a quelli de “la mala vida”, dovrebbero organizzare, in uno dei “pantani”, una rave!!

    @Federica
    Non ho nessuna notizia certa, però si, sembra vogliano fare una spiaggia in riva al Rio Manzanares…Ho visto delle foto di Madrid di 50 anni fa, e la gente, nel Rio Manzanares, ci faceva il bagno, anche se le lettere di un cartello dicevano “PROHIBIDO BAÑARSE”!

    valentina

  7. Pues si, Gemaim, me parece demasiado. Mi novio me dice que el Gallardón es un fanatico de las obras y de hecho yo, el año pasado, en 6 meses en Madrid he visto inaugurar más que 50 estaciones del metro. Además el río Manzanares para mí es una especie de leyenda urbana, porque sé que hay pero nunca lo he visto… ;-)

    Federica

  8. @Valentina
    Io ho la moto, offro il mio sellino ad un secondo occupante! ;)

    Scusate… ma poi dovremmo pure fare il bagno nel Manzanares? No perché se sta messo come il Tevere andiamo bene… l’ultimo che ci si è fatto il bagno (negli anni ’80) è morto due giorni dopo

    Luca V.

  9. Arrivando con l’aereo si notano dei laghi.. un 10 minuti prima di atterrare.. ho sempre chiesto spiegazioni ai miei colleghi ma nessuno mi ha saputo dare risposte convincenti.. quindi.. GRAZIE PER LA DRITTA.. da buon gardesano non si rinuncia mai ad un buon tuffo in un lago!

    Thomas

  10. Non sará come trascorrere una domenica veleggiando per il golfo di Cagliari ma si puó fare. Qui il mare é troppo lontano per potersi permettere di fare una uscita in barca con vere onde.

    Angelo

  11. Niente a che vedere con Castel Gandolfo!!!!!!
    Ahahaha, scherzo! Un articolo molto utile! Complimenti!

    Alice

    Alice

  12. Hola! Un amico mi ha consigliato una pagina adatta a tutti noi che credevamo…que Madrid no tiene playa!

    http://www.turismomadrid.es/ESPA/HOME/pagina/SUGE/SUGEElPrimerChapuzon/SUGEElPrimerChapuzon.htm

    Buon bagno!

    Chiara

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