“Scusa mamma, ma ha vinto Berlusconi”
15 aprile 2008, scritto da zolloCari amici, oggi è, per molti di noi, uno di quei giorni da dimenticare, Berlusconi ha vinto di nuovo le elezioni. Credo sia inutile soffermarsi a discutere, parlare, insultare, lamentarsi… Quello che vogliamo lanciare tramite il nostro blog è un appello a tutti gli italiani che vivono a Madrid, ma non solo, anche a tutti quelli che vivono all’estero. A queste persone che per un motivo o per un altro guardano da fuori le ridicole vicissitudini del vecchio stivale, vorremmo chiedere di unire alla nostra la loro voce per ringraziare quel 47% di italiani che, con il loro voto, ci ha fornito una motivazione in più per rimanere qui dove siamo e, naturalmente, per chiedere scusa alle nostre mamme, nella speranza che capiscano che un rientro in un paese dove chi governa è quello che tutto il mondo sa, tranne a quanto pare gli Italiani, sarebbe davvero irrazionale.
Se l’idea della protesta vi piace, fate un video dove ringraziate gli Italiani e chiedete scusa alle vostre mamme che vi aspettano a casa. Poi caricatelo su Youtube mettendo tra i tag e nel titolo “scusa mamma”.
Nel caso in cui mia mamma non si connettesse a Youtube glielo dico qui: “Scusa mamma, no, non buttare la pasta anche per me, non posso tornare, prenditela con il 50% della gente che incontri, è colpa loro…”




Nemmeno in vacanza si puo’ piu’ tornare adesso… che amarezza…
Gambaro
15 aprile 2008
Oggi è un giorno veramente triste;e purtroppo,stando così le cose,saremo destinati alla mediocrità e alla gerontocrazia più nera!Scusate lo sfogo ragazzi,ma sono davvero amareggiata!Buona giornata(a casa mia quest’oggi,anche il cielo piange).
Cristina
15 aprile 2008
SCUSA MAMMA!
zollo
15 aprile 2008
adesso qui a madrid avranno un altro motivo per prendermi in giro oltre l’immondizia, la mozzarella avvelenata e la camorra. P.s. mi sono innamorata del ragazzo con la sciarpa nel video
Carmen
15 aprile 2008
Ormai non sappiamo più neanche scegliere il meno peggio, nonostante quello che dice Beppe Grillo.
santa
15 aprile 2008
Cari, ieri ho fatto un salto sulla pagina del quotidiano EL PAIS e ho lasciato un commento in mezzo a quelli degli spagnoli INCREDULI (o anche di italiani che vivono in Spagna) che si domandavano come è possibile che gli italiani abbiano scelto un Presidente così, che si stupivano di come un bel paese come il nostro continui a farsi governare da certi personaggi, lasciandosi andare sempre più alla deriva. Gli spagnoli ci hanno sempre visto come “un modello”… loro poveretti hanno avuto i loro “bei complessi culturali” a seguito della dittatura, dell’entrata nella UE più tardi rispetto ad altri paesi, avevano una economia non molto sorridente.. ma adesso?? ci hanno superato anche nel P.I.L., in una migliore gestione della politica, dell’economia… COMPLIMENTI AGLI SPAGNOLI! siamo noi che dobbiamo guardare a loro come modello, è il momento che la smettano di sentirsi “complessati”, perchè hanno una marcia in più! è ora che non si sentano più “retrogradi” rispetto a noi. Siamo noi italiani che dobbiamo veramente vergognarci di essere diventati lo zimbello d’Europa! Obiettivamente la politica qua fa schifo a destra e a sinistra in Italia.. (non è che abbiamo da stare molto allegri, qui ognuno pensa agli affari suoi e non all’interesse del paese) ed in più, con un Presidente così è il MAX dell’autolesionismo, BASTA YA! SCAPPO! SALUTO LA MIA MAMMA! SPAGNA ARRIVO! CHIEDO ASILO POLITICO! VOGLIAMO I CASCHI BLU DELL’ONU! LIBERATECI!sarò veramente felice di lasciare uno Stato così, un po’ meno di lasciare la mia mamma e le sue lasagne. Inizio con mesi d’anticipo a chiederle scusa: SCUSA MAMMA!!!! Mi tocca emigrare, vogliamo libertàààà! P.S. Ragazzi questo video è fortissimo, complimenti ancora!
Giulia
15 aprile 2008
Avevo tanti timori nel fatto di espatriare sapendo che da Maggio lavorerò in Spagna a Madrid e lacierò in Italia affetti amici e famiglia….volevo unirmi ai ringraziamenti a tutti gli Italiani per avere fugato completamente questi timori…ragazzi sto arrivando
il Malli
15 aprile 2008
Ragazzi scusate lunghezza dell’intervento ma quando inizio a scrivere è un macello.. jeje magari mi uscisse la tesi con questa facilità!
AVE, HISPANIA! MORITURI (italicos) TE SALUTANT!
(traduzione in spagnolo: “Ave, Espana, los que van a morir te saludan!”)
Giulia
15 aprile 2008
Scusa mamma….e scusa anche a te papà..oggi è un giorno triste perchè ci apsettano altri anni di figuracce e di pssi indietro..mentre il mondo va avanti l’italia è caduta di nuovo nel buco nero..non che prima fosse meglio ma per lo meno… scusa Italia se non sono venuta a casa a votare, non sarebbe cambiato nulla però mi sento lo stesso in colpa
Emanuela
15 aprile 2008
E quando a votare Berlusconi è stata la tua mamma, che fai? Che fare quando il sindaco della tua città di provincia fa alzare dei muri per separare gli extracomunitari dagli italiani o crede che i gay siano degli esseri un po`strani, dei malati da eliminare! Mah, per ora me ne resto nella mia cara Madrid! Che tristezza ragazzi…
valentina
15 aprile 2008
Come non darvi torto…vorrei emigrare pure io…
Ciny2
15 aprile 2008
Cmq il video mola mucho….
Emanuela
15 aprile 2008
eheh mia madre ieri mi ha addirittura telefonato (solitamente ci sentiamo tramite internet) dicendomi, tutta affranta “senti..qui la situazione è critica, mi sa che vince il nano.. però tu torna lo stesso, fallo pe’ mamma tua”
ahahah povere mamme!
Alice
15 aprile 2008
Io mi Sento italiana!!!!! e per fortuta o purtroppo lo sono..
http://www.youtube.com/watch?v=_-fF7otmQEw&feature=related
Emanuela
15 aprile 2008
cmq bisogna rimanere per lottare contro sti mostri!!!!!!!!!compreso i nostri pseudo rappresentanti di sinistra che sono la causa di questa meritata disfatta!!!
Maurizio
15 aprile 2008
Fascisti su Marte!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=2fimRgciuLQ
Emanuela
15 aprile 2008
Piú che scusa mamma.. direi scusa papá che ha votato il B.. diosanto!
Cmq video spettacoloso..
bravi bravi! lo faró girare!
Thomas
15 aprile 2008
scusateci, non pensavamo di essere così imbecilli!
faremo in modo che tornate presto!
dragov
15 aprile 2008
Tranquillo dragov, basta che fate qualcosa per levarcelo dalle balle una volta per tutte e torneremo
santa
15 aprile 2008
..con la popolarità che avete qui, e col gruppetto di adepti che avete saputo creare.. potevate tornare in Italia e candidarvi, avreste vinto di sicuro!
propongo un colpo di stato per prendere noi in mano il potere!!
Alice
15 aprile 2008
chiedete a Zap se vi concede anche la cittadinanza. Fateci sapere quando avrete intenzione di tornare che smetteremo di piangere
jeffhawke
15 aprile 2008
Ragazzi… cosa si farebbe in assenza di umiltà ed onestà. Piuttosto che ammetter che si è contromano si da dell’imbecille a le decine di auto che ti suonano il clacson e ti vengono addosso.
Piuttosto che ammettere delle proprie responsabilità, si da dello stupido ad altri.
Il popolo è sovrano. E’ patetico chiamarlo stupido a comando, per opportunismo. Se non lo era ieri che ha votato Prodi-Unione, con i danni immensi prodotti (compresa la lunga amministrazione campana e la spazzatura naturalmente), non si capisce in virtù di qual processo logico oggi lo debba invece essere.
Sarà che brucia il fallimento?
Beh, non è un buon motivo per opporsi alla democrazia ed alla volontà popolare.
Che rigetta come assurdo ed insopportabile non solo l’antiberlusconismo votando la sua coalizione, ma anche votando Pd, accettando il prezzo della democrazia civile, congratulandosi da Paese Civile e rigettando la cultura dell’odio, dell’intolleranza, del disprezzo, dell’antidemocrazia, pacifista a parole e poco nei fatti manifestanti.
Ringrazio dunque il popolo che ha votato PdL come quello che in modo più civile e maturo ha creduto nel PD, in un progetto che ponga fine alla logica dello scontro, della lotta, della violenza, dell’intolleranza, dell’antidemocrazia, della civiltà a favore del dialogo e della crescita.
La vera vittoria non è certo il fatto che abbia vinto PdL, poteva vincere pure Pd, credo… la vera vittoria è la cultura dell’odio e degli orrori umanitari relegata all’esilio, ad essere rigettata finalmente dalla nostra cultura presa in ostaggio per troppo tempo.
Comunisti, nazisti, fascisti hanno finalmente il credito che meritano: il minimo fisiologicamente accettabile.
Qui come in Europa.
E’ questo un motivo di sollievo per molti, unendo Pd e PdL in quest’intento riuscito, direi la stragrande maggioranza, quasi un plebiscito.
E’ l’ora della sveglia bambini, cresciuti a slogan e volantini senza mai un dubbio: non sono tutti stupidi o contromano, fatevelo venire quel dubbio una buona volta: l’Italia merita di più, aldilà del vostro disprezzo riservato con comodità al popolo sovrano. E l’Italia è un Paese dalla grande partecipazione politica quando si tratta di votare, tra l’altro.
E’ il momento della crescita e della riflessione, morale e culturale.
E speriamo anche di tutto il resto.
Alieno
P.S.: moltissimi ragazzi hanno scelto altro per un’Italia migliore.
Pessimo atteggiamento insultarli tutti con superbia ed arroganza senza domandarsi e cercare risposte più credibili.
Spero che i risultati portino a piantarla con l’eleggersi a rappresentanti morali e numerici di una volontà che invece chiede altro. Questa superiorità non c’è da tempo, ma ancora si insiste a parlare come se si fosse maggioranza assoluta, perchè? Così difficile prendere contatto con la realtà e la verità? Secondo me è l’umiltà che manca ad impedirlo. Sarebbe ora di trovarne un po’.
Così si capisce perchè spariscono certe ideologie catastrofiche (anche dal punto di vista umano e dei diritti umanitari) finalmente, anche qui da noi.
C’è più democrazia e civiltà, comunque vadano le cose, da ieri.
Per il resto, beh, io continuerò a lavorare in Italia, a crescere in Italia, a credere nell’Italia e nei suoi cittadini, così come continuerò a privilegiare i prodotti italiani, a produrre reddito con fatica immensa in italia a vantaggio dell’Italia e delle sue speranze e qualità oppresse dalla casta, dallo spreco, dall’ignoranza, dalle logiche dell’invidia e dell’odio che non costruiscono, che esistono in virtù dell’antifascismo, fascismo che non c’è più (per fortuna) creando la cultura dello “sfascismo” che impedisce di crescere in un clima di serenità e costruttività reale la propria realtà, la propria famiglia, i propri valori. I miei pochi soldi son lieto di darli finchè posso in Italia agli Italiani che non abbandonano il Paese che amano. Non mi pare che l’Italiano abbia moltissimo da invidiare ad altri, se non la politica della corruzione e dello spreco dello statalismo centralista e mafioso come quello che ha lavorato alacremente creando l’emergenza campana coi rifiuti. Che guarda un po’, non era amministrazione di cdx….
Buon viaggio, qui c’è da fare molto per migliorare, capirete se l’idea del non ritorno non spaventa molti..
Alieno
15 aprile 2008
Sarebbe invece il caso di preoccuparsi quando la qualità scappa dall’Italia e se ne va all’estero dove è più motivata ed incetivata, gratificata dove qui incontra baronati, raccomandati, frustrazioni economiche e morali.
Ma non va, che mi risulti, in Spagna, penso a qualche ricercatore medico-chirurgo che conosco…
Forse chi va in Spagna si contenta solo di non aver Berlusconi.
Si contenta di poco, pazienza.
Alieno
Alieno
15 aprile 2008
Io ho già chiesto la cittadinanza spagnola: Zapatero salvami tu!!! Sandro, tu che 6 palermitano come me, vogliamo parlare del 60% di voti che ha preso Lombardo come nuovo presidente della nostra amata (e disperata) Sicilia? Mi viene da piangere…
Federica
15 aprile 2008
Ragazzi, statevene a Madrid.
L’Italia non ha bisogno di gente come voi, fateci ‘sto piacere e state pure là a giudicare un Paese di cui non fate parte.
Tanta fortuna.
Iep
15 aprile 2008
Beh…tra Berlusca e tutti gli altri (idioti) che c’erano candidati chi avrebbe dovuto votare un italiano??? Ma per favore… meglio Berlusconi di tutti gli altri. Il vostro caro PD ha mandato a casa un casino di gente in sardegna (e la sta rovinando) compresi i miei genitori che lavoravano da 30 anni nello stesso posto con contratto a tempo indeterminato, con un mutuo da pagare e 3 figli da mantenere. Ma per favore… Meglio il berlusca.
Adios
C@my
15 aprile 2008
Ok, Iep, mi costerà un po’, ma seguirò il consiglio!
zollo
15 aprile 2008
Dunque… Se Alieno meriterebbe una risposta + articolata quantomeno x lo sforzo intellettuale compiuto nello scrivere le sue opinioni (in parte condivisibili, anche se 2° me troppo intrise di quel populismo pseudo-demagogico che tanto propugna il nostro caro nuovo Presidente del Consiglio), Iep a mio modesto parere si merita solo la persona che sicuramente avrà votato, che x me, inutile a dirlo, vale MOLTO POCO… Fatti un giro in Sicilia, caro Iep, dove abbiamo SEMPRE avuto governi di cdx, e che è la regione d’origine di Dell’Utri, fondatore e ideatore di quella grande invenzione chiamata Forza Italia, nonchè il luogo dove tale partito riscuote + successo…
Federica
15 aprile 2008
@ Camy
faccio anche a te lo stesso invito fatto a Iep: prova a vivere in Sicilia dove il partito di Berlusconi regna incontrastato e vediamo se è davvero il “meglio” che un italiano può votare… X favore, levatevi dalla testa l’idea che il Berlusca sia la panacea di tutti i mali xchè siete proprio fuori strada…
Federica
15 aprile 2008
Quoto in pieno Federica!
zollo
15 aprile 2008
Grazie zollo, piuttosto mi scuso se dal mio intervento nascerà un flame, non era mia intenzione, è che su certi argomenti m’infervoro parecchio… Non è il fatto che la gente voti Berlusconi che m’infastidisce di +, xchè ognuno ha il sacrosanto diritto di votare chi vuole, x fortuna nel nostro paese è rimasta ancora (non so x quanto) la libertà d’opinione (anche se poi sono definita COGLIONA se voto a sx… Ops, no, scusate, la mia frase è stata strumentalizzata, sono stata fraintesa…), ma le motivazioni x cui lo si fa. Non si può certo votare Berlusconi x motivi di ideologia politica, dato che FI è il partito meno ideologico che esista in Italia (ha + senso votare AN o La Destra, almeno ci si può definire di dx), nè x motivi di fiducia nei confronti del leader, dato che ha + problemi giudiziari lui che Wanna Marchi (dimenticavo che è anche un perseguitato politico, maledette toghe rosse…). Allora x cosa lo si vota? Ditemi che lo fate xchè è ricco, xchè se no non me lo spiego…
Federica
15 aprile 2008
ragazzi, forse è off topic, ma sapete se c’è un gruppo che aderisce al V2 day?
sapevo di qualcosa che si stava organizzando nella piazza del 2 de mayo.
Andrea
15 aprile 2008
beh ragazzi vi ho trovato grazie all’unità on line…
in questi giorni in Umbria c’erano 5 ragazzi spagnoli che ci hanno aiutato a fare campagna elettorale…anke loro si domandavano come facciamo a votare il nano…in Spagna lo chiamano “mafioso”…nn riescono a trovare un motivo valido x votarlo…mah..quasi quasi mi laureo e vengo a fare un master là…tanto già sn stata a madrid e mi sono innamorata di questa città..
cmq per il video e questo sito siete dei grandi..
Chiara
15 aprile 2008
@Andrea
Siamo già in contatto con loro, a quanto pare hanno già l’autorizzazione per organizzare il V2 Day il 25 aprile nella Plaza del Dos de Mayo. Con tutta probabilità parteciperemo anche noi
santa
15 aprile 2008
…….lalalalalalalalala….. MOMENTO MUSICALE… lalalalalalalalala anzi musichetta da “mondovisione” Tatatatatatatata- tatatatatatata- tatatata tatatatatatta…aaa. (musichetta politicamente neutrale.. non me ne veniva una migliore!:( )Un po’ di musica… fa sempre bene!
Giulia
15 aprile 2008
mi aggiungo…canzoncina sull’italia delle elezioni vista dagli spagnoli:
PARAPARA’ PARAPARA’ PARAPARAPAPPA’
fiura e merda (figura di merda)
ca faccia n tiarra (con la faccia a terra)
cu culu a muaddu (col culo a mollo)
ca faccia i puaicco (con la faccia da porco)
cu pane ruru (col pane duro)
e bafanculo! (E VAFFANCULO!)
dremlo
15 aprile 2008
In effetti siamo in prima pagina nell’unità online!
http://www.unita.it/elezioni/view.asp?IDcontent=110
Grazie Chiara per la segnalazione e benvenuta! Ti aspettiamo a Madrid!
zollo
15 aprile 2008
Anch’io come i ragazzi di Madrid ho scelto un nuovo scenario per ripartire. Sicuramente le motivazioni e le speranze sono diverse. Non mi immedesimo nel voto a questo governo e nella vittoria di Berlusconi, da sempre disprezzato dal sottoscritto. Resto dell’idea che basta e avanza il concetto di “conflitto d’interessi” per non votarlo, concetto che in Italia non solo viene considerato importante, ma anzi motivo di vanto. Purtroppo ritengo comunque che la fuga non sia una soluzione, dobbiamo riflettere sul fatto che anche noi “emigrati” abbiamo il nostro “zaino” di responsabilità. Si può aiutare il nostro paese anche dall’estero. Complimenti per il blog, veramente interessante, tornerò spesso a trovarvi!
BetterDays
15 aprile 2008
Che faccia tosta.. ve ne state all’estero e vi lamentate perchè Berluska ha vinto.. sapete cosa vi dico? RIMANETE A MADRID, che qui in Italia si sta bene anche senza di voi… E speriamo che dopo lo sfacelo Prodi ora qualcosa cambi.. Già il fatto che la cosa rossa sia stata purgata dal Parlamento è un segno di cambiamento in meglio. Già il fatto che non siedano sui banchi parlamentari 1000 partitini è un altro grande segno di cambiamento.
matteo
15 aprile 2008
@ dremlo
qualcosa mi dice che 6 siciliano…
Federica
15 aprile 2008
Matteo.. viviamo all’estero per mille motivi diversi.. questo ci rende meno italiani di te? E solo perchè viviamo altrove per periodi lunghi o brevi, secondo la persona, non possiamo lamentarci se non condividiamo le scelte dei nostri “compaesani”?
…sicuramente anche noi stiamo benissimo senza di te!
Adios
Alice
15 aprile 2008
In questo momento l’unica idea che mi viene da suggerire ed invocare…
Bush vieni anche qui ad importare un po’ di democrazia…
Scusa mamma…
Alfonso
15 aprile 2008
matteo, premesso che io sono ancora in Italia, e poi toglimi una curiosità? Se i 3 ragazzi di questo sito hanno votato pur vivendo a Madrid, hanno meno diritto degli altri a lamentarsi xchè non si rispecchiano in questo nuovo governo? Hanno fatto il loro dovere di cittadini votando, e hanno tutto il diritto di indignarsi se vogliono. Se l’Italia va male non è certo xchè i migliori se ne vanno, ma xchè i peggiori restano…
Federica
15 aprile 2008
scusa mamma, capisci che non posso tornare?
zollo
15 aprile 2008
Altra cosa, se cosa rossa è stata “purgata” come dici tu non è certo x merito di Berluska, ma di Veltroni che ha coraggiosamente deciso di non candidarsi in coalizione con loro
Federica
15 aprile 2008
scusa mamma contavo di rimanere avivere e lavorare in sicilia…ma mi sa che con lega nord e movimento per l’autonomia siciliana…sia arrivato il momento di andare via…
MA DOVE MINCHIA VIVO????? AMICI IMMIGRATI VI RAGGIUNGERO PRESTO!!!!
IO NON MI SENTO ITALIANO MA PER FORTUNA O PURTROPPO LO SONO!!!
PALEMMO
15 aprile 2008
x matteo
è vero non ci sono + 1000 partitini, ma al governo c’è la lega…sinceramente non so cosa è meglio….
e se si scappa all’estero sicuramente xkè si hanno dei problemi in Italia…
x Zollo
de nada (se si scrive così…avrò bisogno di ripetizioni!!!)
Chiara
15 aprile 2008
.. non ci sara’ bisogno, quando Tremonti vendera’ le spiagge ci potrete andare a domicilio ..
DD
Alex66
15 aprile 2008
facile criticare, invece di stare a madrid a fumare gli spinelli, tornate qua e rimboccatevi le mani -.-
cmq non faremo mai una figura peggiore di un governo ridicol0 durato un annetto, questo è sicuro :/
ALE'83
15 aprile 2008
zollo
15 aprile 2008
Spinelli? ..che simpatico scoprire che c’è ancora qualcuno che li chiama così!
Io cmq mi faccio le CANNE o al limite LE TROMBE, e mi rimbocco le maniche qui a Madrid come lo facevo a Roma, anzi de più!
ciao Ale..
Alice
15 aprile 2008
@ ale’83
almeno Prodi all’estero è rispettato e non deriso, come invece un’altra persona in questione… Ma del resto xchè mi stupisco? La dignità è un concetto ormai sottovalutato…
E x la cronaca: io che sono di sx non mi sono mai fumata uno spinello in vita mia, Fini invece sì, che strano, no?
Federica
15 aprile 2008
Cmq ragazzi, quella delle canne proprio mi mancava: siamo alla frutta, l’over the top dello stereotipo… Ci manca solo che dicano che mangiamo i bambini! Ah no, lo dice tutti i giorni Berlusconi!
Federica
15 aprile 2008
Da ieri sera per la prima volta sono seriamente intenzionato a lasciare l’Italia per sempre. Non ho nulla a che spartire con della gente che ha il coraggio di votare per la terza volta criminali come Berlusca e Bossi.
Spero quanto prima di trovare una sistemazione in Spagna…
Paolo
15 aprile 2008
Prodi rispettato all’estero? Ma cosa leggete all’estero? Si faccia una veloce ricerca sui commenti all’estero del mandato europeo di Prodi. Esperienza che allora, perfino la Bonino giudico bonariamente, trattenendosi, come contributo nullo.
Per quanto riguarda la stampa estera poi va precisato che subisce l’erroneo sentimento diffuso dalla stampa nostrana e dai salotti snob intellettualoidi. A sentir loro tutt’ora i comunisti rappresentano la maggior parte del popolo e il popolo italiano ha subito una devastante sconfitta, si presume a causa di voti marziani, non italiani di certo.
A quando l’incontro ravvicinato del tipo più semplice con la realtà?
Se la maggior parte dell’informazione è di parte e simpatizzante per l’antiberlusconismo, se i salotti radical-chic autocelebrativi dei personaggi-divi (da Santoro al comitato direttivo di Zelig, da Vauro al più sofisticato ma più subdolo Gad Lerner) parlano come se alle spalle avessero il sentimento comune del Paese e il consenso ed i desideri o le necessità dei cittadini anche se non è vero, per anni e per decenni, è normale che poi certa informazione e tanti poveri illusi che leggono solo volantini e slogan caschino dalle nuvole, si sorprendano di un risultato che invece è piuttosto chiaro ed annunciato.
Il fatto è che nascondersi la realtà e la verità autoingannandosi, nell’intento di dipingersi una realtà che gratifichi odi personali in onore a ideologie passate, poi crea questo effetto disorientante, spiazzante, sorprendente, anche se non dovrebbe esserlo.
Prendiamo Zapatero. A molti piace avere il riferimento di Zapatero, però senza davvero aver presente Zapatero, ma solo alcuni aspetti amplificati, una visione riduttiva, che in qualche modo possa sostituire altri miti e riferimenti via via crollati a colpi di democrazia e verità che rivelano orrori umani e fallimenti. Cadono i regimi comunisti, si scopre che nè Stalin, nè Lenin, nè il Migliore, ma nemmen tutto il Pci o l’adorato Berlinguer erano così “onesti e buoni” come vuole la vulgata del comitato centrale e casa del popolo propinataci in modo arrogante e coercitivo anche alle prime fasi scolastiche… ed ecco che caduti muri, miti e regimi ci si appella a Zapatero.
Ma Zapatero non è comunista.
Non è tutto.
Zapatero sull’immigrazione ha le idee chiare: il blocco è severo, certe politiche dissenate applicate da noi dalla sinistra non le ha mai prese in considerazione.
Zapatero costruisce e cementifica anche in riva al mare. Senza per questo dover esser accusato di non aver amore per la natura o razzista o altro.
Zapatero le infrastrutture le fa eccome, altro che No-Tav.
Dalla nostra sinistra non abbiam visto nulla del genere. Tanto meno da quella radicale. Fosse stato italiano, Zapatero sarebbe stato accusato di tutto, dalla xenophobia all’esser distruttore ecologico.
Non parliamo dei soldati spagnoli che collaborano nella missione internazionale in Afghanistan a combattere il terrorismo, soldati, anzi, anche soldatesse crepate in un compito responsabile e serio che lì, in Spagna non subisce certo la deformazione demagogica e l’ostilità che simile partecipazione internazionale doverosa compie anche il nostro Paese. Da noi protestano anche i sindacati (invece di occuparsi di lavoro e diritti di lavoro, futuro di lavoro ecc), scuole (invece di occuparsi di qualità e di accessibilità alla preparazione con qualche speranza di ingresso nel mondo del lavoro) e perfino il circolo sportivo ammogliati per sbaglio, sobillati a scendere in Piazza ed a occuparsi della demagogia peggiore volantinante, megafonica e con attitudine spiccata a mezzi antidemocratici piuttosto che al dialogo che alle idee contrappone idee ed argomenti (riesce più facile tirare cose, superar linee rosse, urlare di illegittimità al dialogo urlando fascista o berlusconista a chiunque oppone dubbio o diversità).
Inoltre la polizia spagnola in caso di sommossa non mi risulta essere particolarmente delicata.
Zapatero ha legittimità ad esserci senza alcun dubbio. Stamattina ha telefonato per complimentarsi con Berlusconi: come dice Veltroni, così si usa tra Paesi civili.
Mi pare che tanta stampa e poche menti (poche a giudicar dai voti) abbiano un’idea della realtà distorta in cui loro rappresentano il giusto e la maggioranza della volontà. Speriamo si sveglino, umilmente e si arrabbino molto con chi li ha presi in giro. A cominciare dai racconti comodi e le omertà su Zapatero che indubbiamente ha dei meriti. Compreso quello di aver portato la Spagna ad emergere economicamente sulla sconsiderata amministrazione dell’incompetente Prodi, che ha fama internazionale e nazionale di aver reso fallimentare (dopo di che parte il tentativo di svendita agli amici) ogni cosa che ha toccato. Parliamo di Iri? Alfa? Telecom? Italia? Alitalia?
Meno fumetti. La lettura delle schede elettorali è più istruttiva.
E ci si informi sulle politiche sull’immigrazione attuate da Zapatero, per cominciare, prima di intraprendere il viaggio nella meta sbagliata, potreste esser costretti domani a soprendervi, a scrivere a mamma che in Spagna non ci si può stare.
Consiglio Cuba. Fintanto che non si incontra la realtà e non si parla davvero con i cubani.
Mamme, scusateli, non è colpa vostra.
Forse.
W l’Italia.
W il popolo libero.
W la democrazia.
Ed è più vero senza comunisti al parlamento, finalmente anche qui, Italia, 2008, oggi, era l’ora.
quasi 20 anni ci sono voluti all’Italia quando nel resto d’Europa i muri sono crollati, la verità è arrivata…
Saluti a tutti.
Alieno
Alieno
15 aprile 2008
Aspettatemi… vi raggiungo…
gibilix
15 aprile 2008
Alieno, non sono comunista e non lo sono mai stata, ma ti dico molto sinceramente che ringrazio la Resistenza x averci salvato dal nazifascismo e i miei genitori x avermi dato la possibilità di compiere degli studi classici (ormai molto bistrattati e poco redditizi) e studiare una delle pagine + orgogliose della storia del nostro paese, quella stessa storia che ora certe frange del nuovo governo vogliono riscrivere xchè troppo “rosse”…
X quanto riguarda tutto il resto, xchè non c’illumini tu sulla politica di Zapatero e di Prodi, dato che 6 così lungimirante? E a che ci 6, spiegaci anche quella di Berlusconi xchè, a parte le solite barzellette, le frasi sui comunisti e le proposte di matrimonio x suo figlio, ancora dopo anni non l’abbiamo capita…
Menomale che ci sono le persone come te che possono condurci x mano lungo il tortuoso sentiero della democrazia, della libertà, della verità e del rispetto, da soli non ce la faremmo…
Federica
15 aprile 2008
Sono qui a Madrid a farmi le canne.. le sono le 19.26 e ne avró ancora per un paio di ore in ufficio..
Ho appena finito la campagna per la nuova Toyora Yaris (è uscita oggi in mezza Spagna) e passeró le prossime orette pianificando il lancio europeo della nuova web per Head & Shoulder..
ma che volete che sia.. forse si stava meglio con il mio contratto a progetto di soli 3 anni e mezzo?? MAVACCAGHERR!
Thomas
15 aprile 2008
avete un divano per ospitarmi?
Mi sa che emigro..
Giulia
15 aprile 2008
Grandi!!! Vorrei farvi i complimenti! ASSOLUTAMENTE GENIALI!!! In particolare quello che parla…si vede lontano un miglio che ha classe! P.S. Ricorda sempre di chiedere se c’ha un’amica o una sorella piu piccola!!!
Andrea FIERO DI SUO CUGGGGGGINO
15 aprile 2008
Alcuni spunti di riflessione….mah, popolo libero… mah, con l’informazione pilotata? mah, democrazia? con la legge elettorale definita dallo stesso promotore “porcellum”… per essere più fini (dato che lui la definì “porcata”). Credo che questa non possa essere definita ne’ libertà, ne’ democrazia e ciò mi amareggia molto, caro Alieno. Posso solo dirti che qui in Emilia Romagna grazie alla sinistra abbiamo gli asili riconosciuti “i più belli del mondo” in tutto il mondo, abbiamo scuole elementari, medie e superiori pubbliche di ottimo livello e non dobbiamo fare come in altre regioni che per avere una buona istruzione devono pagare una retta mensile (es.Veneto). Le cose ammetto stiano cambiando anche qua, ma abbiamo degli ottimi servizi, delle buone strutture alla portata di tutti, pensa solo ai servizi gratuiti di prevenzione contro i tumori, pensa al pap test gratuito per le donne, o allo screening contro i tumori all’intestino, colon, alla mammografia gratuita… alcune regioni, questi bei servizi di attenzione alla salute del cittadino, se li sognano! Vuoi sapere poi come vanno i servizi sociali? Qui se hai un figlio con un handicap hai più possibilità di inserirlo in un “mondo normale”, ci sono strutture per farli lavorare, molto si può ancora fare, ma la nuova biblioteca del mio comune non ha nessuna barriera architettonica e gli scaffali sono alla portata di persone disabili (un piccolo esempio). Abbiamo un Centro Giovani, vengono organizzate mostre, eventi, concerti, cineforum, corsi di video montaggio, corsi per imparare uno strumento, corsi di lingua.. tutto gestito dai ragazzi pagati dal mio comune (chiaramente giunta di centrosx, del quale dico anche il nome: SCANDIANO, nonchè paese natale di Matteo Maria Boiardo, Lazzaro Spallanzani, e Romano Prodi, là), ora verrà dato loro uno spazio più grande con alcune sale prove ben attrezzate, credo 3 (prima ne avevamo solo una), verrà creata un bar/birreria per favorire l’aggregazione dei giovani… Abbiamo le feste dell’Unità.. mi dispiace dirtelo ma ci sono dei grandi concerti e la gente per vedere gli U2 a Reggio è venuta da ogni dove.. o per vedere Ligabue.. uno dei concerti più grandi d’Europa… La destra ha mai dato così tante oppurtunità di divertimento ai giovani?Come vanno le cose dalle tue parti? Chiedo a Federica o a Sandro… a Palermo come va? Avete queste belle cose? magari ne avete di più belle.. raccontatemele. Tu Alieno? li hai nella tua Regione o nel tuo Comune queste belle cose? Non dico che Reggio sia un’isola felice però credo che non ci si possa lamentare. La tua mamma viene chiamata ogni 2 o 3 anni per fare il pap test? o se lo deve pagare lei? fa la mammografia? le è stato dato il kit per lo screening al colon? beh, solo con questo screening da queste parti hanno trovato un sacco di persone malate che ci avrebbero messo un po’ a scoprire la loro bruttissima malattia… forse l’avrebbero scoperto troppo tardi. Un saluto.
Giulia
15 aprile 2008
MA CI SIAMO IN 2 GIULIE!!!! AIUTO! io non riesco a cambiarmi il nome, Giulia2 tu riesci?
Giulia
15 aprile 2008
@ Federica
Tu Prova a venire in Sardegna dove abbiamo il PD al Governo e sta facendo una strage…La sardegna sta vivendo un periodo di crisi allucinante, non potete capire lo schifo… ci sta mandando lui via dalla nostra terra… e ora che ha vinto Berlusconi ha detto che si dimette, Penso che la mia sardegna sia in festa (no lo se perchè sono a Madrid anche io)… Mah speriamo bene. Io sono contenta così
C@my
15 aprile 2008
e statevene a madrid con zapatero senza discettare (tra l’altro in maniera assolutamente superficiale)
ezio
15 aprile 2008
restate pur dove siete non vi vogliamo. italia della sinistra solo tasse e inbrogli. avete fatto sparire numerose aziende al estero vergogna x la sinistra
andrea
15 aprile 2008
Caro Alieno,
critichi la demagogia e poi tu 6 il 1° a farla (come del resto Berlusconi, chesi esprime a slogan) parlando di stampa simpatizzante (come del resto Berlusconi, che viene perennemente frainteso, pur possedendo una quota considerevole di mass media), di comunismo imperante (come del resto Berlusconi, che ne parla + di un Bertinotti o un Giordano), di salotti radical-chic e snob-intellettualoidi.
Forse credi, erroneamente, che i tuoi interlocutori, oltre che comunisti, siano anche ignoranti (o forse x te il 1° termine è sinonimo del 2°), ma ti sbagli di grosso.
Se vuoi fare un concorso di retorica come gli antichi latini o greci (ebbene sì, ho studiato anche latino e greco, guarda 1 po’) accomodati pure: ti dimostrerò la mia proprietà di linguaggio e la mia capacità di persuasione, so usare anch’io un registro aulico ed una terminologia pseudo-ricercata, probabilmente molto + di Berlusconi che i discorsi se li fa scrivere, ma non x questo faccio politica e neanche tu. La politica dovrebbe essere l’arte di governare la res publica, non la res privata come nel caso del Berlusca…
X cui se scendi dalla cattedra magari potresti venire a vedere lo scempio che una ventennale politica, della DC prima e di FI dopo, ha fatto in Sicilia. O forse credi che siano stati i comunisti anche in questo caso?
Xciò scusami se non voto un partito che approfitta della disperazione delle famiglie che non riescono a sistemare i propri figli dopo anni di sacrifici, soldi e studio, offrendo loro un lavoro in cambio “solo” del voto…
Scusami se non voto un partito in cui la maggior parte dei candidati sono indagati x conflitto d’interesse, frode fiscale o, soprattutto, CONCORSO MAFIOSO…
Scusami se in questo paese civile come lo definisci tu stesso ho ancora il diritto d’indignarmi, senza appellarmi a fantomatici complotti politici o a brogli elettorali come fa qualcun’altro…
E scusami anche se lo faccio pubblicamente xchè ho coscienza civica, libertà d’espressione (anche se, mi ripeto, vengo definita cogliona e comunista – in senso dispregiativo – da certuni solamente x le mie idee politiche), nonchè nozioni storiche ed “attributi” x difendere le mie idee…
Non volevo urtare la tua sensibilità facendolo, scusami davvero.
Federica
15 aprile 2008
Approdo anche io in questi lidi grazie a L’Unità. Eh si! c’avete proprio ragione… così prima di tutto, lasciatemi urlare perchè mi sentano (i miei non sono molto tecnologici) : SCUSA MA’! SCUSA PA’!
E poi volevo dire, a chi lo mettesse in dubbio, che da bravi Coglioni rifugiati in Spagna (Salamanca da anni nel mio caso!) o altrove il nostro impegno per l’Italia c’è sempre stato, ed è adesso più forte che mai! Solo solo esportare l’immagine di gente PULITA, visto che quello che dovrebbe rappresentarci….brr mi dai i brividi usare questo “ci”…..dueleeeeeee
¡hasta pronto!
ilape
15 aprile 2008
Visto che la demagogia vi piace tanto la faccio anch’io…
Camy, tu parli di strage? Io chiamo “stragi” quelle in cui sono morti Falcone e Borsellino, giusto x fare un esempio, quindi forse abbiamo 2 termini di paragone un tantino diversi…
Vi lamentate che da un paio d’anni vivete un periodo di crisi e che x questo dovete emigrare? Beh, BENVENUTI NEL NOSTRO MONDO, X NOI E’ COSI’ DA TUTTA LA VITA… Ma a chi è mai interessato? A nessuno, xchè della Sicilia non importa a nessuno… Non importa a Berlusconi, che qui viene solo x farsi le vacanze, riscuotere applausi, voti e tasse. E importa ancora meno a Bossi, che sposa una siciliana e poi ci tratta come cittadini di serie B x non dire extra-comunitari e che diventerà di sicuro ministro di uno stato che denigra e non riconosce come legittimo.
Io invece non ho dimenticato la storia e ricordo ancora che siamo stati noi italiani tra i primi ad emigrare e che venivamo trattati come bestie, esattamente come ora noi trattiamo gli extra-comunitari, salvo poi incazzarci se abbiamo il vetro sporco e non ce n’è neanche uno in giro…
X cui NO, IO NON INTENDO FAVORIRE QUESTA POLITICA, voi fate ciò che volete.
Ma se volete parlarmi della politica di Berlusconi parlatemi di cose concrete che avete visto con i vostri occhi, e non di promesse elettorali…
Federica
15 aprile 2008
Parafrasando Toto Cutugno
Voglio andare a vivere in campagna…. no…
e meglio in Spagna…
Alfonso
15 aprile 2008
dal corriere.Ieri(8 aprile 2009) prima il Secolo d’ Italia con un articolo di Luciano Garibaldi e poi Marcello Dell’ Utri su YouTube. Il giornale di An consiglia «una volta al governo, che il centrodestra sostenga fondazioni e studi sulla guerra civile in modo che ci siano anche contributi di tipo diverso». Dell’ Utri propone direttamente che i «libri di storia vengano revisionati, se dovessimo vincere le elezioni: questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione»: da togliere di mezzo è la «retorica della Resistenza». E POI NON VENITEMI A DIRE CHE SIAMO NOI A CAMBIARE LA STORIA…
Chiara
15 aprile 2008
Chiara, esattamente ciò che ho scritto io ad Alieno un paio d’interventi fa. Posso autoquotarmi?
Federica
15 aprile 2008
che amarezza.
Gambaro
15 aprile 2008
Io vedo quello che la sinistra ha fatto alla mia famiglia, alla mia città, e a tutta la mia regione. mi dispiace per te cara federica ma io non condivido le tue idee, mi dispiace tanto, anche se credi di essere persuasiva con me non funziona. Non mi piace parlare di politica proprio per questo motiva… si va troppo oltre. Ognuno ha le sue idee e devono essere rispettate. Punto y final
C@my
15 aprile 2008
Camy xchè devi dispiacerti x me? 6 convinta delle tue idee e punto, mica devi compatirmi. E poi xchè dovrei cercare di convincerti? Non faccio politica. Esprimo le mie idee e basta, come te del resto. E rispetto quelle degli altri, comprese le tue. Non sono andata oltre, ho parlato solo di politica e non ho offeso nessuno. Ho solo spiegato x quale motivo io non voto Berlusconi xchè sono abituata a motivare le mie opinioni, tutto qui. Se tu preferisci non farlo amen, x me non c’è problema. Io sono abituata a farlo, soprattutto se m’inserisco su internet in una conversazione così impegnativa: non potendo metterci la faccia (x ovvi motivi), ci metto almeno le idee, sono fatta così. Nada más!
Federica
15 aprile 2008
Forse facevo meglio a rimanere a Madrid dopo l’erasmus…
http://viarigattieri.blogspot.com/2008/04/elezioni-2008.html
Via Rigattieri
15 aprile 2008
cari ragazzi,
io sto a siviglia da dicembre.
non sono scappata dall’italia, avevo solo voglia di provare a vedere come si vive in un paese come la spagna, e devo dire che mi ci trovo bene.
a roma facevo politica nel pd, e ho sempre continuato a seguire e mantenuto i contatti con il partito e gli amici che ci lavorano e si danno da fare come volontari.
a questo punto però sono decisa a rimanere qui, dovrò tornare a roma un paio di mesi, poi spero di riuscire a stabilirmi a siviglia.
sono sconvolgenti le prime dichiarazioni di berlusconi di ieri sera: “il conflitto di interessi non esiste, è una invenzione del 2% degli italiani”…sono disgustata,
spero solo che loro, non avendo un partito ma una coalizione, non reggano.
e comunque dal 14 al 18 maggio sarò a madrid… se vi va ci beviamo una cerveza, una canna no perchè sono troppi anni che non fumo, ma chissà potrebbe essere una buona occasione per ricominciare…
a presto
laura
laura
15 aprile 2008
Ragazzi e Ragazze qua si degenera..non facciamo come i nostri cari politici di destra, sinistra e pure centro che si picchiano in parlamento…che si insultano, che predicano bene..e razzolano male…io pensavo che ancora fossimo liberi di pensare,parlare,votare… con rispetto di se stessi e degli altri
noi che siamo qui a Madrid, o in Africa o dove cavolo volete voi siamo italiani quanto chi è rimasto nel bel paese..la diversità è una cosa positiva e non negativa come ci hanno sempre insegnato..Sono orgogliosa di essere Italia, Romana, ma non per Berlusconi o Prodi o per i politici ma per i valori che mi ha trasmesso la mia famiglia e per ciò che ho imparato e per quello che ancora devo imparare… scusate se siamo delusi, stanchi e amareggiati, scusate se noi che siamo all’estero dobbiamo conbattere contro gli stereotipi che ci vengono dati,che dobbiamo spiegare perchè siamo un paese dove non conta quanto sei bravo o capace, ma solo se sei figlio di, moglie di, amico di…non è l’italia che fa schifo…. è la gente disonesta che non sa cosa significano le parole “Rispetto”
“solidarietà” “Onestà”..sono le persone che fanno le cazzate..non nascondiamoci dietro delle maschere…
Se coloro che ci governano sono dei ladri, disonesti, che si fanno le leggi ad hoc, che non ammettono i propri errori e fanno di tutto per non pagarli, che esempio sono?? forse vi sembro una sciocca che blatera cose senza senso ma sono arrabbiata perchè vedo il mio Paese che sta affondando…e la colpa non è solo di Berlusconi, sarebbe troppo facile.. è anche nostra che non siamo capaci di dire basta e di cambiare le cose ma come facciamo?? come faccio io figlia di un operaio a cambiare le cose da sola? Ci ho provato e ci provo ogni giorno da assistente sociale, da emanuela, ma non è facile.. e non sono andata via dall’italia perchè era piu facile andarsene che restare..ognuno ha le sue motivazioni.
ragazzi se non cominciamo noi a rispettarci e a parlare civilmente cosa ci aspettiamo…
Basta pensare solo al proprio orticello,è giudicare gli altri…Io ci credevo e speravo che con il governo Prodi cambiassero le cose..ma alla fine mi ha deluso, come a tutti.. però Brlusconi no… va contro i miei principi… ma rispetto chi lo vota, non condivido però rispetto (anche se mi costa perchè non sò madre teresa!)
Se nel nostro piccolo imparassimo a rispettare le regole civili, rispettando noi stessi, il nostro modo di essere, le diversità, accettando le difficoltà delle vita superandole con onestà, combattendo per i nostri ideali, per le nostre idee,accettando seppur criticando quelle degli altri…Utopia?? forse si chissà…
Emanuela
15 aprile 2008
La mia domanda, molto spontanea è: perché quando ha vinto Prodi due anni fa non siete tornati ad aiutare l’Italia a risorgere e avete preferito vigliaccamente rimanere in Spagna?
Eppure c’era un GRANDE governo di sinistra, una coalizione straordinaria guidata da Prodi e con seguaci del calibro di Rutelli, Fassino, D’Alema, Mastella. Strano..
Samuele
15 aprile 2008
Emanuela sono d’accordissimo con te, ci tengo solo a chiarire che non credo di aver mancato di rispetto a qualcuno con il mio modo di esprimere le mie idee, ma se l’ho fatto sono pronta a chiedere scusa e ad assumermi le mie responsabilità
Federica
15 aprile 2008
Beh, capisco che possa esser difficile capire per alcuni la politica di Berlusconi, che poi è anche la politica di Fini, di Lega, movimento autonomie, ma volendo anche di Veltroni e del Pd nel tentativo di costruire una cultura che non ha 140 partiti ed un Paese che da sempre è noto all’estero per la sua puntuale instabilità. Il governo più lungo e più stabile? Quello di Berlusconi.
Sotto quel profilo sembrava d’essere in un Paese Europeo e civile, non è vero? 5 anni di legislatura..
Certo è più facile capire Berlusconi, pare, dalla quantità di schede elettorali che nella volontà degli italiani ci dicono che lo capiscono eccome, anche in regioni insospettabili. Lo stesso, seppur in minor misura, si può dire di coloro che han votato Veltroni. Che diciamocelo, ha 3/4 del programma uguale a quello di centrodestra, compresi i temi della sicurezza, immigrazione, certezza della pena, ordine pubblico per non parlare poi di infrastrutture e Tav, più Tav possibili ed in fretta per il futuro di un Paese che non resti ultimo in Europa.
Difficile invece capire l’adesione a Zapatero, ma di uno Zapatero irreale, immaginario e parziale, difficile per molti italiani capire solo scelte che si esplicano sul desiderio di fumatori di canna che non vogliono rotture di scatole.
In questo post non si spiega nulla, non si argomenta, si avanza per pregiudizi e non-giudizi, pura superficialità. Si dà per acquisiti concetti che non corrispondono a realtà almen nelle scelte di liberi elettori che certo non hanno tra le urgenze nè le istanze dei fumatori di canna che qui leggo, nè il limitarsi al sentimento antiberlusconista, tanto che si sia votato Pd che PdL.
Frasi e slogan buttate lì come scambiate da un diaro di scuola all’altra, non c’è pretesa di approfondimento, riflessione, dialogo, nè dubbio.
E’ così e basta. Non si spiega, non si sa, si ammicca a qualche trita e ritrita cosetta sentita qua e là senza reale cognizione.
Sì, la questione dell’antiberlusconismo ha fatto la fortuna economica e la notorietà di gente come Travaglio, che altrimenti pochi saprebbero chi è ed a Berlusconi deve davvero tanto per questo. Ma agli altri, che vantaggio crea questa adesività senza voglia di indagare?
Voglia di indagare che, si sappia, più volte ha riconosciuto a Berlusconi innocenza o assenza di prove o prescrizione, ma mai colpevolezza.
Per altri nella sponda opposta, le indagini si bloccano del tutto sul nascere. Niente indagini su D’Alema o Fassino o Prodi, non luogo a procedere, trasferimento e deferimento dei magistrati che hanno osato, altro che storie.
Non viene il dubbio che lo strapotere dell’impunità stia non dove si indaga continuamente, anche se con scarso successo, ma dove non si indaga affatto, dove i magistrati si fanno male di brutto se osano?
E’ più potente chi è accusato d’esserlo, contro chi la magistratura via via indaga, attacca, mastino che via via abbian visto a comando e di concerto con i mezzi di informazione (clamorosi certi avvisi di garanzia ed altro arrivati prima sui titoli dei quotidiani di parte che per vie ortodosse della giustizia come si dovrebbe in un Paese di vera giustizia, non è vero?)… Oppure il vero potere è dove apparentemente non c’è, quello che non si svela, che ha altre sembianze e però la magistratura non può far partire nemmeno l’indagine, vi rimbalza fin dall’inizio?
Pensando a D’Alema e Prodi io ho altra visione del vero potere, quello più subdolo perchè è più difficile da intravedere, non salta all’occhio, ma poi, nei fatti è lì che sta la vera impunità…
Non parliam neanche della parte politica che certa magistratura si rifiuta di guardare da sempre, a partire dai tempi di Craxi e mani pulite, pur sapendo tutti che ogni partito si finanziava illecitamente da sempre, che il più pulito aveva la rogna, ma niente: un’intera classe politica, una sua parte nemmen sfiorata.
Perchè alcuni non riescono a fare riflessioni di questo tipo, ad aver lo scrupolo, il beneficio di un dubbio che poi, in teoria, è forse pure sintomo di intelligenza e coscienza averne?
Credo per ignoranza performante, che ha strutturato intere generazioni di cervelli. All’ammasso. All’obbedienza culturale più conformista.
Leggere frasi come quella di Federica, a cui riconosco almen il merito dello sforzo argomentativo, vittima suo malgrado, nonostante la propria volontà dunque, per gli scarsi mezzi oggettivi forniti dalla cultura dell’ignoranza strumentale ad ideologie fa venire i brividi. E’ raccapricciante leggere simile retorica nostalgica oggi nel 2008.
Provo a correggere un po’ come posso, ma con scarse speranze di instillare qualche dubbio che porti ad una più onesta documentazione della verità storica grazie alla quale abbiamo oggi la democrazia. Per dirigere una gratitudine almen più ampia.
Federica scrive:
“Alieno, non sono comunista e non lo sono mai stata, ma ti dico molto sinceramente che ringrazio la Resistenza x averci salvato dal nazifascismo e i miei genitori x avermi dato la possibilità di compiere degli studi classici (ormai molto bistrattati e poco redditizi) e studiare una delle pagine + orgogliose della storia del nostro paese, quella stessa storia che ora certe frange del nuovo governo vogliono riscrivere xchè troppo “rosse”…”
Frasi così dovrebbero fare arrossire davvero, ma di imbarazzo e vergogna a dire la verità. Trattasi di storia mancante di numerosi ed importanti tasselli, su cui aleggia ancora omertà ideologica e reazionaria oppure si tratta di vera e propria fantastoria degna di un MinCulPop (o comitato centrale, fa lo stesso)?
Io ho dovuto studiare a scuola su libri di storia assurdità e deliri come “L’Italia è stata liberata dal nazifascismo grazie ai comunisti e con l’aiuto degli angloamericani”.
Beh, per quanto deformazione della realtà storica, oggettiva analisi di una verità, almen riconosceva un aiuto angloamericano. Tu, Federica, nemmen quello.
Eppure i morti angloamericani, che cavolo, sono tanti, tantissimi, ben più dei partigiani rossi, dei compagni.
Perchè la verità semmai è rovescia: dobbiamo gratitudine per la nostra libertà agli angloamericani con il (modestissimo aiuto) dei partigiani. Cioè, senza comunisti, le sorti del nazifascismo sarebbero state le stesse, da soli gli angloamericani ci avrebbero comunque liberati (o sconfitti se adesivi al regime), ma i partigiani nulla avrebbero potuto da soli.
E non è la sola deformazione della storia, della realtà. E’ una delle tante menzogne culturali.
Che fine hanno fatto tutti gli altri partigiani? Quelli “bianchi”, quelli democratico-cristiani, quelli liberali… perchè non ne parli? Perchè non meritano gratitudine?
Eppure non è grazie al comunista che abbiamo democrazia. Il loro sogno era consegnarci al comunismo opprimente come sfortunatamente è capitato ad altri sciagurati Paesi dell’Est passati nell’oscurità rossa con un percorso democratico molto più recente e tormentato. Altro che libertà e democrazia, un Paese comunista come tanti altri, magari satellite dell’ex Unione Sovietica o sul modello cinese o coreano, a scelta. Compagni che dopo la liberazione dal fascismo han continuato ad uccidere, a guerra finita. Compagni per rivalità, ma soprattutto tanti partigiani che eppure erano antifascisti, ma col difetto di desiderare davvero la libertà. Che sta fuori dal comunismo oggi come ieri. Gente che ha ucciso per vendetta innocenti, a sangue freddo, senza guerra, senza fascismo, con processi sommari, farsa o senza processo, i compagni che dobbiamo ringraziare son pure questi, ma non ne parli.
Non parli nemmeno dell’adesività del Pci con gli orrori del comunismo di cui erano a conoscenza, orgogliosi. Gente come lo stesso Giorgio Napolitano, oggi per mia onta di italiano democratico (e di molti altri) da lui rappresentato nella carica istituzionale, ma ieri insieme a tutto il Pci raccomandava all’armata rossa di reprimere nel sangue, in modo esemplare i poveri resistenti magiari che nulla potevano con qualche fucile contro i carri armati soviet. Per non parlare delle parole di berlinguer che si complimentava con i regimi rossi asiatici per esser modello di riferimento contro il nemico imperialista, quando in realtà, in pochi giorni, erano capaci di far sparire milioni di persone, uccise barbaramente e con sevizie ormai documentate e accessibili a tutti.
Ma ancora si insiste sulla retorica nostalgica del comunismo, come si fa…
Che dire… mi auguro che in Spagna circolino libri di storia meno fasulli e con più onestà intellettuale, capace di affrontare la verità della storia per farci i conti.
Ma ho il sospetto che certi libri proprio si evitino. C’è il rischio di dover far vero esame di coscienza, pentirsi e diventare rossi per tanta adesione fanatica cieca e sorda, sulla pelle di milioni e milioni di morti volutamente dimenticati e nascosti.
Non è un caso se oggi tanti comunisti almeno hanno avuto il buon senso ed il buon gusto di nascondere certi vessilli ed inni, via falci e martelli, via le stellette in campo rosso, via la stessa parola di comunismo. Non è un caso. E’ che per chi non è ignorante e per chi vede la verità avanzare inesorabile, per quanto ostracizzata, è chiaro che non è più proponibile: è vergognoso. Si bypassa il pentimento, l’autocritica vera purtroppo, questo dispiace, ma almeno si ha coscienza dell’improponibilità dinanzi alle verità storiche.
E’ la storia del Pci che diventa Quercia, Ds, Pd. Via le vesti insanguinate e scomode come quelle naziste per il peso degli orrori e la puzza di morte, anche delle libertà, non solo di diritti umani, che sopra vi gravano.
Ma se tu vuoi ringraziare loro e solo loro, beh, sopravviverò, aspettando che si compia il processo di estinzione di queste schifezze culturali che nella libertà e nella spontaneità si compie. Dove si può votare liberamente per esempio.
Guardando e confrontando dove non si può anche: Cina, Cuba, Corea del Nord… solo la violenza e la menzogna tengono insieme simili ideologie disumane e disumanizzanti.
Anche se qui ancora ci sono sacche di ignoranza, sarà bene chiarirlo: Zapatero non c’entra nulla col comunismo, è un’immagine restituita forse dalla compagnia della Dandini, dal palco di Zelig, ma non è realtà: è finzione durata troppo. L’Italia finalmente se ne accorge, alla buon’ora. Grazie Italia! W la libertà del popolo italiano.
Alieno
Alieno
15 aprile 2008
Rispondo semplicemente a Federica: il merito dell’esclusione di fascisti e comunisti dal parlamento e dal senato non è certo merito di Veltroni, ma di una legge elettorale voluta dalla destra e “fatta” da Calderoli. Tanto criticata ma che ha ottenuto quello che si prefiggeva.
Comunque, come giustamente scritto sopra, peggio del governo Prodi sarà difficile. Qualcuno sostiene che Berlusconi è deriso: poi penso alle immagini della spazzatura di Napoli, a Bassolino, alla Jervolino, a Prodi, al super De Gennaro…
Samuele
15 aprile 2008
Aggiungo un pensiero triste alle parole, sacrosante, di Alieno. I miei nonni sono morti, uccisi dai nazisti, per rappresaglia contro un inutile attacco partigiano. Poi sono arrivati, tardi, gli angloamericani.
Samuele
15 aprile 2008
ITALIANOS:
io a Madrid non ci vivo..ma siamo vicini..Salamanca e’ a un paio d’ore..possiamo essere contenti o no per la vincita di Berlusconi ma non rinnegghiamo il bel paese… io sinceramente se non mi fossi innamorata di un bel vallisoletano me ne sarei rimasta volentieri a casina mia, con la mia mamma e il mio papi..anche se con il Berlusca….y encantada de la vida!!
besotes
clau
15 aprile 2008
SCUSAMI TANTO MAMMA!
Per adesso non posso tornare!
zollo
15 aprile 2008
Curiosità: a mia madre e suo fratello, all’età di 12 e 8 anni più o meno, i compagni comunisti hanno sparato.
Non erano fascisti, la guerra era finita, ma avevano il “difetto” di insistere ad andare in Chiesa alla messa…
C’è voluta la celere; e le autoblindo dei Cc a calmare la rivolta degli “eroi” compagni, che sparano su ragazzini (che hanno ucciso preti colpevoli di guidare una processione) che eroicamente si sono nascosti tra le montagne. La guerra, però, era già finita eh.
Grazie mamma. D’esser sopravvissuta scappando dalla bestialità e salvando il tuo fratellino con coraggio. E scusa per certe pagine vergognose di cui la gente è addirittura orgogliosa. E’ anche grazie a gente come te che oggi tutti abbiamo una cultura democratica, delle libertà, diritti, compreso quello del voto. Ce ne sono anche altre. Mio nonno barricato con mio padre in caserma, mentre i compagni fuori assaltavano, un carabiniere lasciato morire dissanguato perchè gli eroici compagni han minacciato di morte la famiglia ed il dottore che voleva almeno tentare di salvarlo: lasciato morire come una bestia. Da bestie disumane. Mio padre ha avuto tic per anni ed anni per quegli eroici momenti. Momenti in cui la guerra era finita, il fascismo non c’era più ed i compagni non volevano l’Italia libera e democratica, ma un regime peggiore. Se n’erano accorti anche tanti compagni rifugiatisi in Unione Sovietica scappando dal fascismo, poi tentando di ritornare perchè il regime lì era ben peggiore. Morti invano se ancora si osanna il comunismo. E quanti anonimi? Quanti sepolti nella menzogna ideologica? Un po’ di rispetto, un po’ di vergogna, un po’ di dignità almen per loro, i tanti anonimi, cancellati dalla possibilità di giustizia.
Io ho cultura democratica e per forza di cose sono antifascista, diffile sarebbe la conciliazione delle due visioni. E’ per lo stesso motivo che sono anticomunista, antinazista. Ma oggettivamente, il comunismo ha prodotto e tutt’ora purtroppo, produce più violenza, sia “qualitativamente” che quantitativamente.
Siamo nel 2008, penso che si possa (we can) capire che dirsi anticomunisti non significa esser automaticamente fascisti, anzi, anzi, c’è linearità logica e coerenza in questo.
Alieno
Alieno
15 aprile 2008
Alieno, forse ti è sfuggita la mia prima precisazione: NON SONO COMUNISTA E NON DIFENDO IL COMUNISMO, men che meno Castro o altri episodi vergognosi tipo le foibe e roba simile. Mai detto, x cui non ti permetto simili insinuazioni. E non ho neanche mai negato il contributo ESSENZIALE degli anglo-americani nella Resistenza, a cui va il mio sentitissimo GRAZIE, anche se, a onor del vero, non l’hanno certo fatto x puro altruismo. Ma ribadisco ed estendo il mio grazie a loro esattamente come a CHIUNQUE abbia contribuito alla nostra liberazione, compresi i democratici-cristiani (oltretutto, notiziona, non solo non sono comunista, sono anche democratica e cattolica praticante).
Inoltre non condivido affatto l’idea 2° cui la politica del Berlusca sia la stessa di Fini e Bossi, non so se x fortuna o purtroppo. La loro è semplicemente una coalizione, a mio modestissimo parere neanche particolarmente coesa, ma questo è un parere soggettivo. Le loro diversità credo siano invece oggettive.
Cmq detto questo, dal momento che hai snaturato il mio intervento e mi hai anche dato, in maniera sottile ma abbastanza chiara, dell’ignorante, non intendo continuare a risponderti: la retorica la lascio fare a te, a Berlusconi e a chi x voi. Io mi chiamo fuori, con rispetto, libertà e democrazia. Grazie Italia!
Federica
15 aprile 2008
Ragazzi e Ragazze la libertà di parola è sacrosanta ma non esageriamo!Siamo giovani intelligenti e civili giusto?? Esprimiamo le nostre idee senza offendere per favore..La verità assoluta non la possiede nessuno..ognuno di noi ha una prospettiva delle cose differente da altri..
Credo che questo blog sia nato per confrontarsi, scambiarsi info, idee, condividere momenti,sitauzioni..
Non per attaccare o giudicare coloro che la pensano diversamente..
Emanuela
15 aprile 2008
ragazzi che dire… con poche parole avete colto nel segno… restiamo un paese arretrato culturalmente e con una popolazione media di ignoranti…
vi prego, se possibile, di far girare il vostro video anche in lingua inglese… tutto questo per far vedere ad altre popolazioni cosa sono costretti a fare dei giovani italiani onesti ed intelligenti per sopravvivere…
ovviamente le persone che stanno pensando di migrare verso terre più “democratiche” sono costantemente in aumento, tra questi ci sono anche io…
vi abbraccio con profondo rispetto ed immensa delusione per ciò che rappresenta il nostro paese nel mondo…
emiliano
15 aprile 2008
Zollo,Santa e Sandro grazie per darci la possibilità di esprimerci..non vi conosco e forse non abbiamo tante cose in comune(chi lo sà magari si) ma sono felice di poter leggere il vostro blog e scrivere ciò che penso senza censura..
Emanuela
15 aprile 2008
Alieno, leggo solo ora la seconda parte del tuo intervento e ribadisco x l’ultima volta: non mettermi in bocca parole MAI pronunciate. Rileggi bene, mi autoquoto:
Alieno, non sono comunista e non lo sono mai stata, ma ti dico molto sinceramente che ringrazio la Resistenza (E NON IL COMUNISMO) x averci salvato dal nazifascismo e i miei genitori x avermi dato la possibilità di compiere degli studi classici (ormai molto bistrattati e poco redditizi) e studiare una delle pagine + orgogliose della storia del nostro paese, quella stessa storia che ora certe frange del nuovo governo vogliono riscrivere xchè troppo “rosse”…
X favore, leggi bene prima di fare certe affermazioni che x me sono addirittura lesive della mia persona, xchè non mi sognerei MAI di giustificare o elogiare alcun tipo di dittatura o violenza, nè di destra nè di sinistra.
Dal punto di vista umano tu e la tua famiglia avete tutta la mia solidarietà.
Federica
15 aprile 2008
Samuele, in questo spazio tutti hanno la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee, ma ti prego di non copiare contenuti da latri siti.
NON VOGLIAMO CONTENUTI COPIATI!
quindi eliminerò quelli da te postati ma non redatti, non è per censurare, ma non vogliamo problemi.
zollo
15 aprile 2008
->Zollo: dammi un attimo, sto inserendo i dovuti riferimenti e i dovuti link. Sono citazioni e sono convinto che gli autori saranno contenti…
Ti scrivo i link allora.
Samuele
15 aprile 2008
Trionfa l’Italia della libertà
Di Michele Perrone.
http://mikereporter.wordpress.com/2008/04/15/un-trionfo-di-liberta/
Samuele
15 aprile 2008
Ho sempre trovato allucinante che tanti si lascino abbindolare da un’ideologia che sempre ha finito per dimostrare che è una forza tremendamente reazionaria, violenta, illiberale, sanguinaria.
La storia non ci ha consegnato uno, dico un esempio di realizzazione comunista che non abbia in sè la dimostrazione evidente della sua disumanità insita già nel seme iniziale (scontro di classi, lotta di classi, rivoluzioni con costi umani sacrificabili e sostenibili ampi, anzi, necessari nella rivoluzione culturale dove è necessario l’azzeramento, il cosidetto “tabula rasa”).
Cosa c’è di più reazionario oggi del comunismo non saprei proprio dire, eppure ancora alcuni si illudono (recitano a se stessi forse?). Si guarda il mondo e dove appare la parola comunismo, beh, la libertà sta altrove, ma non basta.
Si creano mostruosità paradossali nei miti. Come per dire, la figura del Che Guevara alle manifestazioni (finto)pacifiste.
Il Che pacifista? E’ raccapricciante. E’ esattamente il contrario, è semmai il mito della legittimazione della violenza spietata, dell’illiberalità ed anche della tortura (mai sentito parlare della sua “officina”?).
Eppure è messo lì, su poster, manifesti, bandiere, quadri, magliette come un Gesù, come un simbolo di pace. Eppure anche dalla storia adulterata, retotica e strumentale dell’ideologia comunista, pur con tutte le menzogne, le omertà, è chiaro che non è certo simbolo di pace. La sua immagine più famosa, dopo quella col sigaro (che piace tanto a Diliberto che cerca di riprodurre la posa… patetico!) è quella con la pistola. Quella con cui amava sparare personalmente, magari ad un contadino ignorante che nulla sapeva e voleva sapere di comunismo, avendo già difficoltà a campare. Oppure per invidia ad un compagno della revolution troppo invadente: basta appioppargli il sospetto del tradimento (tecnica usata per far pulizia di tutti i criminali dittatori più spietati, a partire da quelli rossi eh).
Eppure, anche nelle storie più romanzate e fantasiose, il Che risulta non essere certo simbolo di pace o pacifismo, com’è che appare allora come un Cristo simbolo di pace, un Dalai Lama, un Ghandi, spesso accanto a loro (offendendone sicuramente la verità e la dignità!)?
Mistero. Anzi no. Beata ignoranza. Povere mamme.
Poveri noi, poveri voi, poveri spagnoli nel caso dell’esodo (che non ci sarà più di quanto possa attirare la canna anche altro come l’Olanda, ma poi si stufano anche lì, pare e le cose cambiano eh); poveri tutti finche permane tanta assurdità allucinante, offensiva come bestemmia.
Alieno
Alieno
15 aprile 2008
Ecco, decisamente meglio, elimino gli altri…
zollo
15 aprile 2008
Scusate il ritardo
di Lo Schiavo di Tocqueville
http://schiavoditocqueville.blogspot.com/2008/04/scusate-il-ritardo.html
Samuele
15 aprile 2008
Il trionfo di Berlusconi, una nuova speranza per l’Italia
de Il Falco
http://falcodestro.altervista.org/wordpress/?p=489
Samuele
15 aprile 2008
Bentornata libera, Italia!
Stravince il Popolo della Libertà. I piccoli ulteriormente ridemensionati. La rimonta di Veltroni non c’è stata. E che meraviglia un Parlamento senza comunisti
di Antonio Mola
http://voxpopulisalerno.blogspot.com/2008/04/bentornata-libera-italia.html
Samuele
15 aprile 2008
Scusa mamma…!
sandro
15 aprile 2008
@Federica: ancora 2 cosette e poi la chiudo, capisco che son più che prolisso, da emicrania, difettando del prezioso dono della sintesi.
1) Pieno rispetto per chi ha votato, per esempio, Pd o Veltroni, ma credo si capisca dai miei post. Piacerebbe un sincero ed ugual rapporto di reciprocità, ma pazienza, il Pd è partito o cultura nuova, recente, già troppa grazia il compito che pare proporsi, in parte realizzato in questo percorso di civiltà. La speranza di non esser deluso è riservata tanto nel Pd che nella PdL, timore legittimo in ogni caso quando ci si affida alla politica, alla sua classe, si sa…
2) Rispondere ai quesiti che poni cercando risposte serie (a meno che la tua non sia domanda retorica) nel capire perchè la gente abbia fiducia in Berlusconi (ma non c’è solo lui eh, c’è pure Fini, Lega ed altri, compresi socialisti come Stefania Craxi..) non è facile, perchè sembri partire dal buio totale, dall’assenza di ragionevolezza nel percepire il sentimento del Paese se ti proponi (mi auguro sol battuta) con un “perchè Berlusconi è ricco”.
La cosa migliore per capirlo è cominciare a leggere di tutto, con onestà critica, anche la (poca) stampa non di sinistra. Io per esempio via via leggo, possibilmente scroccando per risparmiare, quotidiani dell’altra parte, dal Manifesto a Liberazione, così come Repubblica… o Corsera (schierato da due legislature con la sinistra, anche se stavolta meno platealmente), mica solo i quotidiani dove mi danno ragione. Circondarsi di sole pacche sulle spalle ed autocelebrazioni non è di grande aiuto per una comprensione più ampia, onesta e veritiera, per aver mezzi per un pensiero in autonomia, in libertà.
Nemmeno un amico che ti da sempre ragione, anche quando hai torto, non è di gran costrutto, figuriamoci.
Credo che con un po’ di pazienza, pur restando delle tue idee diverse e legittimissime, avrai risposte e comprensione. E forse più rispetto di quanto ti riesca oggi per tanti italiani che liberamente scelgono e votano.
Seppure riconosco, anzi, dichiaro che, tra quelli non di cdx qui, mi sembri il soggetto più capace di volontà di analisi, diciamocelo, più seria nei commenti, credo più matura tutto sommato di alcune sciocchezze insignificanti (dalle canne, che noia questi clichè, sembra che si faccia di tutto per rappresentare stereotipi da una certa parte eh? Che tristezza, alle tenere e simpatiche dichiarazioni istantanee di innamoramento per il ragazzo con la sciarpa, commento che almen regala un sorriso).
Buona serata, tornerò a leggere, scrivere ho già scritto molto tutto sommato
.
Alieno
Alieno
15 aprile 2008
Samuele, leggo solo ora il tuo riferimento a me, e rispondo semplicemente xchè mi hai chiamata in causa.
Ancora una volta i miei interventi sono stati estrapolati dal contesto, in questo caso io mi sono limitata a rispondere a matteo che diceva che la cosa rossa era stata purgata dal parlamento. Mi sembra chiaro che se Veltroni avesse deciso di non candidarsi da solo, ora Bertinotti non sarebbe a spasso… Che la responsabilità sia ANCHE parecchio sua credo che sia agli occhi di tutti.
E poi io non ho mai detto di essere dispiaciuta x questo crollo dei piccoli partitini. Dico solo che bisogna dare a Cesare quel che che è di Cesare, in questo caso a Veltroni il merito di aver creato x primo un partito unico.
Anche a te e alla tua famiglia la mia + sincera solidarietà (la vita dei tuoi nonni uccisi dai nazisti x me vale tanto quanto quella di tutti coloro che sono stati uccisi dai comunisti)
Federica
15 aprile 2008
Prima di essere massacrata spiego meglio ciò che volevo dire con l’ultima frase: intendevo dire che x me il valore della vita è fondamentale e che non vi è alcuna differenza tra i crimini commessi dai nazisti e quelli commessi dai comunisti. Sono ugualmente riprorevoli e mi fanno vergognare come essere umano.
X questo rinnovo ad entrambi la mia sincera solidarietà
Federica
15 aprile 2008
Appoggio l’iniziativa, e mi dispiace tantissimo non essere all’estero per poter partecipare. e, soprattutto, per sentirmi un po’ meno triste e imbecille di quanto mi senta ora…
Ciccì
15 aprile 2008
Toh, c’è mia mamma, con me in stanza. Ciao mamma. Tutto bene? Si, certo, domani compro il pane. Si certo mamma, quello di Triora.
Tanto per dire: nessun uomo politico, nessuna votazione mi impedirà di godermi la compagnia e l’affetto fisico della mia di mamma.
Samuele
15 aprile 2008
Scusa mamma, sono ovviamente d’accordo sul fatto che chiunque possa credere in quel che vuole… Ma io a credere a questo personaggio qui
http://it.youtube.com/watch?v=JrfMb4Y7goE&feature=related
proprio non ce la faccio!
roberto
15 aprile 2008
Toh, c’è mia mamma su skype, si mamma vengo a prenderti all’areoporto, non ti preoccupare, viene lei a Madrid, tanto per dire…nessun uomo politico, nessuna votazione le impedirà di godere della compagnia e dell’affetto fisico di suo figlio…
Punti di vista.
zollo
15 aprile 2008
E questa è la sua immagine in Europa, anzi nel Parlamento Europeo…
http://it.youtube.com/watch?v=IyeUl3zEJtU&feature=related
roberto
15 aprile 2008
Ho preso atto della tua non adesività al comunismo, già prima di leggere la tua precisazione. Ho usato come pretesto una tua frase per rivolgermi ad altri e spero si capisca anche dalla successiva dichiarazione spontanea di stima, prima che tu ti scaldassi nel chiarimento, eheh.
Anche se leggerlo nero su bianco, è rassicurante e indubbiamente gradevole per chi ha cultura democratica, pur nella diversità di idee e posizioni, con questo valore condiviso.
Ciao.
Alieno
Alieno
16 aprile 2008
Ah, parlavo a te, Federica, pardon.
Alieno
Alieno
16 aprile 2008
Per placare gli animi vi consiglio di ascoltare questa canzone, http://www.myspace.com/lisagermano, “From a shell”…
pensate a quello che più vi rende felici e rincorretelo..magari ci incontriamo o in Italia, o qui a Madrid, o New York, o in Africa, o in India…e anche se mia mamma ha votato Berlusconi, io le voglio un sacco di bene, soprattutto perchè adora la Spagna e ci verrebbe a vivere..dice che le donne chi hanno più libertà!! Cara..
valentina
16 aprile 2008
Caro Alieno,
qui i commenti fioccano e solo ora ho potuto leggere ciò che mi hai scritto (giuro che prima non c’era, sono perplessa). Ti ringrazio cmq x la dichiarazione di stima che ricambio, anche xchè ho detto precedentemente che x fortuna viviamo in un paese dove, almeno formalmente, siamo liberi di esprimere le nostre opinioni, anche se gradirei non essere definita cogliona dal Presidente del Consiglio solo xchè non l’ho votato (scusa se insisto su questa frase, ma a tal proposito mi piacerebbe sapere che ne pensi, mi tirerai fuori anche tu la balla della strumentalizzazione-fraintendimento?).
Ti ringrazio anche x i consigli, ma non ho mai detto di leggere solo giornali filo-sinistroidi, ti basti pensare che il Giornale di Sicilia non lo è affatto e a casa mia entra sempre, insieme a La Repubblica
Concludo dicendo che credo di aver ampiamente motivato la mia scelta di dire no alla politica di Berlusconi e Bossi (vedesi i miei commenti sulla regione siciliana), non mi sono certo limitata a dire che non lo voto “xchè sono di sinistra” (quella della ricchezza era effettivamente una battuta, ma davvero io non riesco a trovargli nessuna qualità come uomo politico, se poi vogliamo parlare di altri ambiti il discorso cambia un po’).
Su Fini non mi pronuncio xchè rispetto il suo spessore culturale pur non condividendo le sue idee, ma mi è un po’ scaduto quando ha prontamente dimenticato tutte le scaramucce avute con Silvio non appena il governo Prodi è caduto. X la poltrona si fa proprio di tutto… Capisco che sappia di essere l’unico suo successore papabile e credibile, ma sinceramente mi aspettavo + orgoglio da lui.
Saludos
Federica
16 aprile 2008
Che dirti mamma ? Il problema forse non è che io non torni in Italia.. alla fine c’ho vissuto tanti anni, il problema è che i miei figli non ci cresceranno e tu sarai una nonna a distanza. Però con Skype ci possiamo sempre vedere, ormai sai usarlo oppure ti aspetto a Londra, dove i condannati stanno in prigione e i puliti in Parlamento. Mamma, butto io la pasta, sbrigati ! Dani
Daniele
16 aprile 2008
ora voglio Franco Baresi come Ministro della Difesa.
il mak
16 aprile 2008
Pare ti abbia colpito molto quell’episodio, non è proprio recente, è relativo alla campagna elettorale scorsa…
Vuoi il mio giudizio…
lo trovo simpatico ma al contempo non di buon gusto e nemmen furbo se espresso da una carica pubblica. “coglione” sarà pure linguaggio triviale (ma insomma, abbiamo sdoganato ormai di tutto, dalla “puttana” riservata alla donna di centrodestra al movimento del Vaff che, inutile far giochetti ipocriti, chiunque sa che per esteso significa Vaffanculo. Senza contare la definizione di fascista o servo per chiunque voti nel centrodestra, razzista se leghista ed altre cosette in cui “coglione” risulta quasi un complimento. Un “coglione” nel linguaggio corrente risulta privo del carattere di “cattiveria” che si intende nell’attributo di “fascista” o “razzista” e meno dispregiativo di “servo” del nano ecc.
Ma mettiamoli pure alla pari, che importa, il discorso è un altro.
Ed è questo.
Non farti ingannare troppo dalla dialettica dello scontro che a volte può sembrare aspro, ma spesso resta confinato nell’ambito della dialettica, poi si vede altro. Dichiarazioni di stima di Berlusconi per D’Alema per dire. Di incoraggiamento o solidarietà. Magari per motivi di salute o giuridici, non è vero? Ricorderai la subito abortita indagine della Forleo e della magistratura per il caso Unipol. Altro che “coglioni”, Berlusconi solidarizzò con i migliori auguri per D’Alema eh. E funzionarono bene, tra l’altro…
Il linguaggio della dialettica in politica può sembrare irrispettoso, anzi lo è, da entrambe le parti. Già definire “il nano di arcore” è di pessimo gusto, se ci pensi, perchè denigrerebbe un attributo fisico di cui uno non ha colpa, al massimo è vittima…se poi aggiungi “servo di arcore” hai la rappresentazione di un disprezzo più profondo, autentico, livoroso.
“coglione” ha almeno in sè il presupposto di poter risolvere, della redenzione ed almen della responsabilità, ma “nano di arcore” no. Eppure nessuno in Italia si scandalizza per simil linguaggio.
Se dobbiamo giustificare linguaggio irrispettoso, offensivo, beh, facciamolo integralmente, trasversalmente.
Fermo restando che io ho trovato non idoneo e perfino controproducente l’uso dell’epiteto, affatto offensivo nella stessa misura come quella che dall’altra parte si riserva.
Solo io che son anonimo alieno, per l’espressione delle mie posizioni, mi son beccato di tutto: servo, fascista, razzista. La colpa? D’essere elettore di cdx, pare basti perchè pare sopravvivano certi pregiudizi culturali per cui se uno vota centrodestra è automaticamente:
fascista.
Stupido.
Servo.
Odia la natura, la distruggerebbe tutta, raderebbe al suolo l’amazzonia, cementificherebbe il mondo perchè ama il cemento, si cospargerebbe il corpo di scorie nucleari, ucciderebbe ogni forma vegetale e animale.
E’ razzista e cattivo dentro.
E’ guerrafondaio, odia la pace e la libertà (il nome PdL e anche l’ex CdL gli son stati affibbiati dai marziani pare e non sono riusciti a liberarsene credo), ucciderebbe tutti, picchierebbe ogni giorno in Piazza comizianti e poliziotti, solo che è pure ignorante per scelta e per natura, dunque non si interessa davvero al Paese ed alla politica per cui, misteriosamente non solo non fa queste cose in Piazza, ma le fanno altri su di lui, curioso…
E via discorrendo.
Poi va fatta anche altra considerazione. Ci si lamenta che la politica parla un linguaggio distante dal Paese che quindi non la comprende più. Per questo nasce l’antipolitica poi, ed il delicato movimento del Vaff (un po’ come se ipocritamente Berlusconi avesse detto “cogl”, che storia sarebbe?).
Invece sia Lega che Berlusconi rappresentano la vera antipolitica, ovvero quella novità che spezza il linguaggio inconcludente, incomprensibile, autocelebrativo, burocratico, artificioso, pomposo, esclusivamente formale (politichese si chiamava) della prima repubblica. Altro che Grillo, la vera novità furono Lega e Berlusconi, a partire dal linguaggio che si riavvicina ai cittadini (non a caso ebbe successo immediato, folgorante), che i cittadini sentono proprio, con cui si possono riconoscere nel quotidiano.
Certi artifizi dialettici usati dalla vetusta politica italiana restano negli ambienti snobisti e radicalchic che però nulla hanno a che spartire con la gente comune, la gente semplice, che vuole capire quando uno parla, che diamine si sta dicendo.
Aldilà delle divisioni di posizione, Veltroni è stato davvero bravo a ricostruire quel contatto con la gente, prendendo le distanze con certe dichiarazioni Unionesche e Prodiane e soprattutto con il linguaggio stantìo, subito fino alla nausea, veri clichè ideologici degni del secolo scorso non del nuovo millennio che alla sinistra radicale son costati (finalmente) cari. Un errore che la sinistra non ha imparato ad evitare, pare, nonostante l’esperienza eversiva degli anni ’70: le Br erano per lo più deliranti giustificazioni di snob borghesizzate e talvolta figlie di papà istanze, non certo degli operai, della gente più semplice. Che però avevano spesso la simpatia più o meno velata di certe testate, di certi salotti engagèe (cito a memoria il caso Calabresi per sintetizzare, le responsabilità dell’omicidio furono ampie in quei loft di snob con il vezzo della pretesa popolare, ma affatto popolare davvero).
Se la dialettica rappresenta uno scontro ideologico restando nel fisiologico, poco male, appassiona e diverte tutto sommato, sicuramente gratifica un po’ le parti. Se questa diventa patologica, ovvero diventa mandante di qualcosa di peggio (notato il titolo vagamente minatorio del Manifesto di ieri? Extraparlamentare…) già legittimandola, beh, è altra storia. E’ più pericoloso il titolo di Manifesto che “coglione” se permetti. E si chiedono pure se Veltroni ed il Pd sapranno incanalare stavolta, visto che è colpa loro del risultato della scomparsa parlamentare… io non ho votato Veltroni, ma cavolo, perchè mai dovrebbe essere una responsabilità del Pd o di Veltroni non si capisce proprio.
Anzi, nel cammino di civiltà e cultura democratica compiuto anche da Pd Veltroni, questo congiuntamente al PdL ha una sola responsabilità: non dare legittimità, cittadinanza all’eversione, alla violenza, al ricatto minatorio. Reprimere, prevenire, non giustificare, basta “compagni che sbagliano” affettuosamente, questo è passato, passato doloroso e sbagliato oltretutto, con buona pace dei nostalgici dei mezzi extraparlamentari piombati magari..
Ti delude Fini quando ha prontamente dimenticato le scaramucce con Berlusconi?
Non so cosa tu abbia votato la volta scorsa. Ma pensa a quelli che han votato Unione: l’inconciliabile e la distanza più paradossale tenuta insieme a forza con l’unico collante dell’antiberlusconismo.
Va bene per vincere, ma non per governare, si è visto. Due anni di disastri alternati all’immobilismo, il tutto sintetizzato in due anni indimenticabili per gli elettori (per questo il risultato, non trovi?).
Incongruenze? Ne dico una per tante: Veltroni che nell’arco di pochi minuti, allo stesso comizio, ribadisce il grande compito svolto con capacità da Prodi Unione e subito dopo il noto “ma anche” necessario compito della svolta, del cambiamento, di dimenticare quella politica…
ma insomma, ha fatto bene o ha fatto male Unione-Prodi? Son stati bravi o incapaci e nocivi?
E’ ovvio che è una situazione scomoda. Veltroni-Pd in sostanza hanno approvato durante il governo Prodi ogni cosa che ha fatto (o non fatto anche, non si sa cosa sia peggio). Stessi uomini, stesse facce, stessi ministri, stessi partiti in gran misura. D’Alema-Veltroni-Fassino_Rutelli-Bindi-Turco… tutti responsabili approvanti Prodi nel suo governo, l’è dura dire che non si voleva accadesse quel che si è visto eh?
Però Veltroni non è certo stupido (D’Alema stesso che non è certo uno sprovveduto politicamente e per capacità intellettive, ha dichiarato che Veltroni non è buono come sembra, se lo è lui allora è un ingenuo al confronto, eheh). Il sentimento comune del Paese poi non serviva grande capacità per percepirlo: era arrabbiato, insoddisfatto, deluso, spaventato o tutto insieme. Dunque la necessità della “discontinuità”, ovvero basta con la vecchia politica (ma era la loro), basta, si cambia.
Tutto bene? E’ schizofrenia pura secondo molti italiani, per altri no, pare, il Pd ha recuperato molti punti da Ottobre, quando la stima per il centrosinistra era sotto di 20, 30 punti… non mi risulta che ci sia stato nel nostro Paese democratico repubblicano, un governo così impopolare. Trasversalmente. In così poco tempo.
Eppure Veltroni fa i complimenti a Prodi ed al governo uscente ed al contempo racconta del necessario prender distanze per altro, per il nuovo.
Perchè? Squadra vincente non si cambia. O han fatto bene oppure no. Non “ma anche”. Allora sorge il dubbio: poltrone?
Sì, può darsi. E’ la politica baby. Soprattutto la nostra, con l’attitudine della casta, figuriamoci.
Meglio Fini o Veltroni o Berlusconi, così i cittadini italiani dicono, sia votando PdL che Pd, che l’inaudita presenza di partitini e soprattutto di ideologie reazionarie e condannate dalla verità e dalla storia come improponibili, non più rappresentative se non dell’autocelebrazione basata su fantasmi, che ci ancorano al passato, al retogrado, all’immobilismo culturale, sociale, politico, economico.
spero che il cdx sappia sorprenderti positivamente, la speranza è pure mia.
Altrimenti alternanza, via a casa chi non sa produrre risultati. Così accade nei Paesi civili, immagino o auspico.
Vedremo se governo e opposizione mantengono promesse di responsabilità e di impegno in questo senso. L’opposizione responsabile paga alla lunga, nei consensi e nella fiducia.
Pian piano il linguaggio, con un clima più disteso e più sereno, pur di scontro dialettico, abbandonerà certe asprezze. Forse sarà perfin più noiosa la politica, pazienza. Useremo epiteti noi comuni cittadini, senza per questo andare a malmenare gli “avversari”.
Il clima creato dall’Unione era davvero violento, a causa della sua componente comunista e antiberlusconista. Violenza dialettica che crea altra violenza.
Ti dico la mia piccola esperienza personale (sia diretta che da navigante di blog): l’augurio di morte per gli avversari, a partire da berlusconi, non ha una vera reciprocità, la cultura di cdx prima era davvero più mite. Si vedeva nelle Piazze già. Bastava guardare le forze dell’ordine: rilassateeee. Io ho partecipato il 2 Dicembre con oltre un milione di persone. Nessun incidente, testa calda, gente normale, di ogni età, regione: cultura della violenza assolutamente assente, anzi, condannata. Eppure i leghisti eran tanti. Le piazze di sinistra hanno offerto altro, purtroppo. Credo che anche grazie a Veltroni forse sparirà una certa cultura dello scontro e della violenza, dialettica e non.
In sintesi, cosa penso del “coglione”. Non l’avrei detto. L’avrei pensato. Sicuro d’esser ricambiato ampiamente. Pensato e magari detto tra amici. Sicuro d’esser ricambiato ampiamente, tra gente comune e semplice, schietta.
Pensato, forse detto. Ma senza odio, acredine, violenza o pretesa di farne legittimandola con pretesti morali o culturali.
Per questo se oggi si minaccia eversione violenta e si tenterà la via dell’accusa al Pd-Veltroni, lo difenderò a spada tratta, è l’ora di finirla con la legittimazione violenta ed antidemocratica, anzi, in un certo senso, sperando di non esser deluso da futuri apparentamenti per far opposizione irresponsabile, gli son grato così come ai cittadini che ha scelto lui piuttosto che altri che sappiamo e che speriam di dimenticarci proiettandoci nel futuro, un po’ più sereno.
Buena Noche chica
Alieno
16 aprile 2008
@carmen…mi lusinghi.;)
sandro
16 aprile 2008
complimenti per questo bel sito
posso linkarvi? stefano
p.s. il progetto (ed il post) sono davvero interessanti.
stefano
16 aprile 2008
io le CANNE, le TROMBE, me le faccio pure qua senza problemi.
ho un ottimo lavoro, sto bene, vengo da una famiglia comunista ma non scappo davati i problemi, sto qua e lotto per stare meglio.
ciao..
ALE'83
16 aprile 2008
e voto AN!
ALE'83
16 aprile 2008
facile scendere in piazza a cantare pace…se bastasse cosi
facile dire aiutiamo il prossimo, facciamo entrare tutti..e poi lamentarsi della criminalità estera nel nostro paese.
facile aumentare le tasse dei liberi imprenditori, queste tasse dove pensate che vanno?? sul prezzo finale della prestazione. quindi nessun aiuto al povero cittadino.
non ho voglia ora di sta a dire ste cose, dico solo..che berlusconi ora non era al governo se quella banda da circo avesse fatto un buon lavoro, ma no anche meno, avesse fatto un governo!
ALE'83
16 aprile 2008
Ale come sei scontato!
Chi sta all’estero dev’essere per forza in fuga?
Ma dai su…
Alice
16 aprile 2008
ma no, però perchè dire scusa mamma -.-
se davvero ti importava del tuo paese non te ne andavi no?
ognuno può andare dove vuole, io ho vissuto e lavorato a londra per un periodo della mia vita…ma mai lamentato di come stavo in italia.
ALE'83
16 aprile 2008
Restate lì ragazi, qui sarà dura e andrà sempre peggio….
Luke
16 aprile 2008
..ho chiesto veramente scusa a mia mamma, e lei mi ha risposto per e-mail..
“scusa figlia.. ma ha perso veltroni”
“Scusa figlia/o ma ha vinto berlusconi, quindi ora darà soldi agli imprenditori, agli industriali, prelevandoli naturalmente dalle buste paga dei lavoratori dipendenti come me, quindi io tra poco non avrò neanche i soldi per pagarti il viaggio di ritorno, quindi, tutto sommato, è meglio se non tornate!!! Almeno fino a quando la sinistra non la smette di fare la fessa e riprova a governare in maniera più costruttiva!Mandami su striscia pure a me! Ciao. Mamma.”
P.S.vorrei sottolineare però che non è lei a pagare i miei viaggi:), però era carino comunicarvi la risposta di una mamma!
Alice
16 aprile 2008
Posso chiedere asilo politico e espatriare???
… aiuto …
Chiara
16 aprile 2008
@stefano
Grazie dei complimenti e della solidarietà. Certo che puoi linkarci
santa
16 aprile 2008
@chiara
Un divano nel momento del bisogno non lo si nega a nessuno
santa
16 aprile 2008
Mi piacerebbe unirmi al vostro appello, ma purtroppo sono tra i fessi che sono rimasti…
Non tornate, eviterete travasi di bile e ulcere duodenali per i prossimi 5+7 anni.
Auguri.
Schloss Adler
16 aprile 2008
Invece di considerare gli elettori di Berlusconi degli idioti da prendere per il culo ecco sarebbe meglio fare un’azione più seria di riflessione. perchè il PD ha perso? perchè non ha sfondato?
almeno io non mi sono fatto prendere per il culo da Prodi e dal suo finto riformismo che si è arenato subito a causa degli sputi e gli insulti che si lanciavano in sede di coalizione, della promessa del tesoretto che poi, voilà, è scomparso, delle banche che sono diventate più forti e ricche di prima, della ridistribuzione del reddito tanto promessa ma mai mantenuta, del programma di oltre 200 pagine e poi dei 12 punti di Caserta,di cui nessuno, ripeto nessuno, è stato rispettato, del tema della sicurezza che è stato bistrattato.
poi è normale che PDL e LEGA stravincono con 9 punti di distacco. un’enormità in politica.
quegli italiani vanno rispettati e accettati visto che siamo in democrazia.
mentre voi pensate che Berlusconi ha vinto per colpa del 47% degli elettori non vi chiedete perchè invece Veltroni ha perso con oltre 9 punti di distacco?
spero che possa iniziare una serena autocritica sulle ragioni della sconfitta.
un saluto
Alex
Alex
16 aprile 2008
Ragazzi, se volete unirvi al nostro appello, perché non postate una risposta video su YouTube?
Facciamogliela vedere!
santa
16 aprile 2008
alex, non hai tutti i torti.
infatti credo che la stupidità sia stata nel votare con una legge elettorale che di fatto ha reso questa elezione un plebiscito.
detto questo, mi sarei lamentato comunque, sia di sinistra che di destra.
dici pk ha vinto la dx.?
perchè a destra, essendo tutti i voti comprati, votano sempre.
la sinistra è razionale e quindi tende a dividersi, e delusa dai suoi rappresentanti s’è astenuta.
a uno studipo del resto, dai una indicazione, e ti segue a ruota con fare quasi RELIGIOSO.
credo sia x questo che la destra ha vinto, d’altro canto (x spostarci su un tema a me caro), in sicilia hanno votato allemanno, che sembra come i politici campani del film “signori e signore buonanotte” di mastroianni.
concludo con la frase di un amico su msn:
STAVOLTA VOGLIO SAPERE CHI CAZZO HA VOTATO L’UDC (CUFFARO IN SENATO).
gli rispondo io: un popolo composto in maggioranza da mafiosi
dremlo
16 aprile 2008
Aldilà della distanza di posizione quoto pienamente Ale’ 83, che almen strappa un sorriso nell’immagine iniziale e quando scrive “sto qua e lotto per stare meglio.” merita senz’altro rispetto. Perchè pare vada oltre lo stereotipo del fumatore di canna che mastica male le problematiche reali e sociali del Paese, i problemi contingenti, prelude ad interessi ed ideali più concreti.
Uno può esser pure distante, molto distante, ma almeno sembra che ci sia qualche idea, non si limita solo all’intento godereccio adoloscenziale o nostalgico sessantottardo di cannarsi e su triti slogan anti-qualcosa (antiberlusconi, no-vat ecc). Insomma, con poche parole, forse sbaglio, ma percepisco tra le righe più spessore. Per cui apprezzo il suo intervento.
Sono più critico invece con Alice. L’immagine che si propone qui è l’esodo di fuga per via del risultato elettorale. Insomma, un esilio. Sarà pure provocazione, ma perchè nascondere la mano dopo aver lanciato il sasso?
Il post è chiaro e dice: “non torno (in Italia) perchè i cittadini han votato diversamente da quel che volevo”.
Da qui i commenti solidali di chi non deve tornare, c’è già, ma vuol partire.
L’immagine suggerita è quella dell’esilio, non certo di chi ha acquisito una cultura democratica ed accetta risultati democratici (può capitare che non piacciano, è la democrazia, baby, o te la prendi tutta e sempre o non sai bene cos’è, “costretto” ad andarsene come se fosse figlio maltrattato e perseguitato. Evidentemente a costoro non bastano le tante vie del dissenso, del confronto, della costruttività che la nostra democrazia offre oggi. Bastavano ieri, quando vinceva Prodi, però, che strano..
Insomma, non piace proprio perdere, ma “l’esilio” e l’immagine della fuga necessaria è veramente triste.
Perchè l’esilio ricorda altra situazione dalla nostra.
Dal risorgimento al periodo fascista, dalla fame nera del dopoguerra, l’Italia ha già conosciuto serie necessità di “fuga”, di speranza qui non più concretizzabile e le istanze dei fumatori di canna non fanno onore a questi tanti italiani che han davvero dovuto prendere quella sofferta decisione.
Io solidalizzo e mi dispiaccio profondamente quando un italiano è costretto alla fuga perchè ritiene che qui la vita non è più serena (vivibile) per il crescente aumento della criminalità, per l’immigrazione selvaggia che ci costringe a scegliere di aver paura, di temere che la propria madre, la propria ragazza, la propria figlia subisca violenza perchè attraversa luoghi o orari che alcuni vorrebbero imporci come fisiologicamente pericolosi ma accettabili. Come se in un Paese civile fosse “normale” accettare che ci sono luoghi dove la legalità, la sicurezza, la tutela, soprattutto dei più deboli, anziani, donne, bambine, famiglie, beh, non ci sono, dove regna la prepotenza con l’arroganza dell’impunità. Chi incontra simili negative esperienze, esperienze che segnano davvero profondamente e forse per sempre, ha tutta la mia solidarietà se se ne va altrove e mi scuso perchè il mio Paese ha fallito, è stato ingrato, si è rivelato debole con i forti, forte con i deboli, è stato assente, vile, incapace, ingiusto.
Così come capisco colui che, con dei meriti, non trova giusto riconoscimento e gratificazione qui e va dove è meglio apprezzato: fa bene! Fintanto che non si impara qui la lezione per tenerceli, questi meriti, in casa nostra.
Capisco perfino chi decide che il clima di fiscalità repressiva è ingiusto e se può va altrove, che so, in Inghilterra, dove il rapporto fisco-servizi è più equo. Applica in sostanza un ragionamento corretto in regime di concorrenza e di competizione: in Europa la competizione è anche questa tra gli stati membri. Sta al nostro Paese garantire l’attrazione per i capitali, per l’iniziativa imprenditoriale, per frenare la dislocazione industriale, per offrire occupazione, salari dignitosi, pensioni umanamente accettabili, servizi ed etica civile che garantisca anche le fasce più deboli senza per questo livellare tutto al ribasso, distribuendo non servizi o benessere, ma malessere, paura, repressione, pessimismo, insomma, distribuendo miserie vere e proprie.
Capisco anche il fumatore di canna che non torna o che va, ma chissenefrega, il Paese ha bisogno d’altro e non sentirà la loro mancanza. Mi auguro solo che non ce le rispediscano indietro. Ed in caso di arresto (non è che Zapatero è così licenzioso da tutelare l’illegalità, mi sembra piutosto in gamba politicamente invece), mi auguro che non si richieda la prossimità e lo sconto pena nelle nostre carceri, già troppo affollate, per star vicino alla mamma. No, ci si ricordi, per coerenza, gli appelli e le scuse alla mamma: “non torno, scusa”.
Bene, non tornare e non c’è bisogno di alcuna scusa, siam tutti contenti, con cortese reciprocità. Meglio un Ale che lotta qui, è più costruttivo e più interessante.
L’esilio, la fuga necessaria, l’impossibilità del ritorno richiama situazioni ben più serie, ma forse è troppo chieder ad alcuni serietà…
richiama i regimi tutt’ora presenti nel mondo dove c’è la persecuzione, la violazione dei diritti umani fondamentali, siano essi regimi rossi o islamico-fondamentalisti.
Fatevi un giro nel sito di Amnesty International, anche versione italiana (.it) per capire dove si ha doverosa necessità solidale nella fuga o nel non ritorno.
Aumentano le esecuzioni capitali. COme sempre si conferma ai vertici assoluti (più del totale del resto del mondo tutt’assieme eh) la Cina, ma i dati sono per difetto, perchè lì la pena di morte è tenuta segreta perlopiù, così si evitano disordini (non si avvertono nemmen le mamme se non dopo, eh).
Poi c’è subito in pole position l’Iran. L’Arabia Saudita, altri a seguire.
Si nota subito che si tratta di Paesi dove la pena di morte è comminata tranqullamente per reati altri che quelli in cui siamo abituati nei Paesi civili, ovvero reati d’opinione, ideologici o religiosi.
Le parole chiave dei primi nella lista nera che li rappresentano sono: comunismo e Islam. Si ha il coraggio di superare l’ipocrisia del politically correct e dire schiettamente i comuni denominatori? Comunismo, seppur con variazione capitalista (rappresentando il peggio di entrambe le politiche) e Islam signori, non prendiamoci in giro.
Ecco, lì la fuga o il non ritorno è umanamente comprensibile, dispiace, dovrebbe impegnarci davvero nel tentativo di cambiare in meglio il destino dell’umanità. E non c’è bisogno di scuse, lì le mamme capiscono al volo, quando non subiscono ritorsioni…. e non si dispiacciono per figli in fuga o non ritornati, ma si consolano con la speranza che almeno per i propri figli c’è qualcosa di meglio, c’è speranza di fuggire dall’orrore umano, dall’impietosità bestiale.
Vogliamo mettere l’Italia al pari con queste realtà? Mi rifiuto di accettare simile offesa, non fosse altro che per rispetto per coloro che quelle realtà son costretti a vivere, mi vergognerei a dirgli serenamente in faccia “sai, son dovuto scappare dall’Italia, ha vinto il cdx, ha vinto il csx…”
Il fumatore di canna vada pure nel luna park che preferisce. E si senta libero di uscire e rientrare come meglio crede, di realizzarsi dove e come meglio crede, ma spari meno scemenze, per conservazione di un minimo di serietà e dignità.
W il popolo libero.
Alieno
P.S.: Care Alice e relativa mamma. Risulta, dall’esperienza del governo di csx che, mentre operai e pensionati, piccoli imprenditori e dipendenti, gente comune ecc ha subito un abbassamento drastico del tenore di vita (chiedere notizie alle Caritas dove a prendere i pacchi-alimentari ci va gente insospettabile perchè non ce la fa…), si sono arricchite:
Le Banche
– a grande Industria, sì, quella Fiat-Montezemolo e congrega di confindustria che parteggiò apertamente per Prodi ieri e oggi ha avuto almen la dignità per chi si è trovato buttato nella disgrazia, di non parteggiare apertamente. La grande industria che disloca volentieri i propri affaracci laddove non ci son diritti e beghe ed il capitale rende alla faccia dell’etica e della morale.
- Le Coop.
- La casta. Il Governo Prodi-centrosinistra, mica cdx ha superato anche i record che sembravano imbattibili, quelli dei governi Andreottiani, dove il numero delle poltrone garantite (ed il relativo costo e ricadute di costi a catena) già faceva rivoltare lo stomaco. Beh, il centrosinistra ha superato quelle schifezze entrando nella storia, a suo modo.
- Certi amministratori e collaboratori, come quelli campani che nell’emergenza guadagnano parecchio, ma parecchio di più. Insomma, a loro la spazzatura più alta e puzzolente è e più rende.
Ecco dove sono andati i soldi col centrosinistra, cara Alice e mamma di Alice. In soli due anni, anzi, già in un anno a dir la verità.
Un governo che ha raccolto il massimo dell’impopolarità a memoria democratica credo, perchè lo scontento era trasversale alla base. Mica solo l’imprenditore, pure l’operaio, il dipendente, mica solo di cdx, pure alla base, nella sinistra. Quel governo è riuscito a scontentare davvero quasi tutti. La sinistra radicale infatti ha pagato carissima quell’adesività..
Eppure c’erano tanti, veramente tanti dell’attuale Pd a far quella politica. PErchè allora stupirsi troppo? Gli Italiani non son certo impazziti, ma hanno toccato con mano la disperazione, l’allucinante discesa ai livelli più infimi su ogni piano, economico, di sicurezza (tema bistrattato fino a pochissimo tempo fa da tutta la sinistra, anche quella moderata, nonostante i recentissimi tentativi di recupero Veltroniani di superare a destra perfin la destra… castrazione chimica addirittura!! Raccapricciante!). Anche dal punto di vista estetico (‘monnezza Campana).
Infrastrutture, lavori ed opere pubbliche, politiche strutturali (anche energetiche serie distrutte dai Verdi… non bastano i danni all’umanità del culto ecologico fatta con la scelta delle bioenergie che affamano i Paesi più poveri nel mondo? Informarsi sulla catastrofe e l’incompetenza-incoscienza prego).
Ora è il momento della ricostruzione, faticosa, in un momento sfavorevolissimo, ma pazienza se c’è tormenta, si costruisce dalla base, mattone per mattone, laddove ha regnato ed imperversato il partito del no, lo “sfascismo”.
Dove stava la mamma, Alice, quando succedeva tutto questo in due anni disgraziati? Disgraziati per gente comune, semplice, vecchi, bambini…
))
Forse su Marte?
Allora superiamo la retorica e facciamolo questo film che spiega perchè la sinistra, soprattutto quella radicale si sorprende oggi di un risultato che imprevedibile proprio non è: comunisti su Marte. Si capisce che stando su Marte oggi non capiscano cosa sia successo e che imputano al cdx il timore che si verifichino cose (l’aumento della forbice del divario tra ricchezza e povertà, per dirne una) che in realtà si son verificate già: grazie a loro!!!
Comunisti su Marte.
Restateci. Scriveteci una cartolina. Magari firmata dalla mamma di Alice e dal governo ombra.
Buona giornata a tutti.
Alieno
Alieno
16 aprile 2008
Da Siciliano non posso che concordare con dremlo sulla composiziopne del corpo elettorale (ma non dell’intera popolazione), e sul significato e la modalità del voto in Sicilia…che tristezza!
sandro
16 aprile 2008
Ciao!
Io invece vivo a Londra e quando sul sito de L’Unità ho trovato il link al vostro video ho capito che non ero sola. Consolazione del cazzo, credo, visto che tanto in Italia lascio una sorella 24enne che dubito vedrà mai la pensione e che si dovrà beccare altri 5anni di Silvio e un padre che purtroppo per lui si trova circondato da un covo di “figli della destra”, visto che è proprio nel nord Italia che Pdl e Lega hanno stra-vinto.
Ciao Papy e ciao Valeria, ma al di là delle ferie io me ne sto quà ancora per un pò.
Elena*
Elena
16 aprile 2008
@sandro
maggioranza non è totalità, lo so bene, ma quando si dice che i siciliani vogliono la mafia, beh, se lo si intende democraticamente (bel paradosso) è così, perchè la maggioranza la vota (nel senso + largo, perchè oltre all’udc vota anche forza italia e mpa)
dremlo
16 aprile 2008
Ciao Elena,
perchè non fai un video (anche con il cellulare) e o carichi su youtube!!! dai dai dai dai!!! Chiadi scusa a chi non ti vedrà fino alla fine del mandato!!!
zollo
16 aprile 2008
SCUSAMI MAMMA, LO SIENTO!
zollo
16 aprile 2008
Da tutti questi commenti sembra di assistere ad uno scontro tra tifosi di squadre di calcio e relativi sfottò.
La sinistra deve fare mea culpa e ricercare i motivi di una sconfitta annunciata.
La destra si sa già cosa farà perchè e la terza volta che Berlusca va al governo e lo farà con quasi gli stessi uomini…
Insomma sentire gente esultare perchè è ritornato al governo Berlusconi mi sembra veramente ridicolo…
Ma non so quanto sarebbe stato meno ridicolo se avesse vinto Veltroni.
Abbiamo una classe politica marcia fino alle fondamenta. La situazione non può cambiare in pochi anni, necessitiamo di una pulizia e tabula rasa, fino a quando non avverrà questo… sarà irrilevante discutere di veltroni, berlusconi, casini o pinco pallino.
Una volta ho letto un commento di un mio “amico” blogger che scriveva:
NOI SIAMO DIVISI,
loro SONO UNITI.
Mi sento di sottoscriverlo in pieno.
Continuiamo pure a farci la guerra, la verità è che dovremmo unirci per mandare a casa tutte queste facce GIA’ VISTE al governo.
Che si parli di sinistra o destra.
Tutto sommato non si vive male neanche a San Pietroburgo.
пока
BetterDays
16 aprile 2008
SCUSATE: non alemanno, bensì volevo dire hanno votato LOMBARDO (l’amichetto di cuffaro)
dremlo
16 aprile 2008
Invidia per voi che già siete lontani da questo Paese,anche se ne sentite la mancanza. Il vostro blog è davvero interessante: è come rivedere le piccole “little Italy” nelle città del mondo o le comunità di amici che sono uniti dalla stessa lingua e forse anche da qualcosa in più. E’ un modo nuovo e diretto per “informare” quello che fate, complimenti.
Fatevi un giro sul mio blog, c’è un video di Guzzanti che forse vi piacerebbe vedere.
Dario Salvelli
16 aprile 2008
Ciao a tutti
prima di tutto volevo farvi i complimenti per questo Blog…è molto particolare
x Zollo: sei un genio, l’ho sempre detto….prima o poi verremo a trovarti
E’ bello leggere cosi tanti commenti di ragazzi che la pensano come me…sembra di essere in un altro paese.
Putroppo in Italia si respira un aria veramente devastante…in moltissimi ambienti ( culturali, luoghi di divertimento
e soprattutto ambienti lavorativi) e vengono i brividi quando si assiste alla vincita di un nano che fa politica diffamando
costantemente gli avversari e illustrando i punti di un programma che non porterà mai a termine. ( anzi…che non comincerà MAI)
Sono una siciliana emigrata a Milano ( ormai da 6 anni…è dura!!) e che ogni giorno si trova a dover discutere
per affermare le proprie idee e i propri diritti.
Sono di sinistra e nell’ambiente in cui lavoro sono tutti dalla parte del nano…immaginate un pò la mattina dopo il fatidico verdetto: un continuo insulto da parte di tutti….soprattutto dai leghisti che adesso chiaramente
si sentono in diritto di poter esagerare con le parole.
Fortuna che ho le pa… di un siciliana e quindi li mando a quel paese con estrema facilità…ma credetemi non è facile
essere quotidianamenti circondati da cogl…..!
Verrebbe voglia anche a me di andare a vivere in un altro paese …perchè gli italiani pare si siano proprio dimenticati di tutto
ciò che hanno studiato sui libri di scuola…
Mi vergogno di vivere in una nazione che non ha memoria storica…La storia insegna che non insegna nulla….
se avete voglia leggete uno di questi articoli sulla stampa internazionale:
http://www.liberation.fr/actualite/monde/321269.FR.php
http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/rosemary_righter/article3753903.ece
http://www.liberation.fr/actualite/reuters/reuters_monde/321343.FR.php
adesso torno a lavorare x i soliti capi/capitalisti….beati voi che avete Zapatero!!
buona giornata
Grace
Grace
16 aprile 2008
Grazie per le segnalazioni e per i complimenti, vi aspetto, venitemi a trovare presto!
zollo
16 aprile 2008
Cari ragazzi, rimango veramente allibito e scoraggaiato davanti a tanta demagogia , qualunquismo, relativismo etico e mancanza di speranza .
Nato in una famiglia di centro/sinistra , mi sono stati trasmessi i valori di tolleranza, rispetto e accettazione del prossimo,ma anche quelli di legalita’e rispetto per le regole.
Sono gli elettori e nessun altro, a concedere la patente di democrazia ad un governo liberale.
Le problematiche del nostro paese, i ritardi occupazionali e infrastrtutturali, le carenze occupazionali,il nostro deficit pubblico, il problema dell’immigrazione clandestina, sono macigni che l’Italia si trascina dietro da 30/40 anni e non attribuibili ai fallimentari governi di Prodi e di Berlusconi.
Il centro sinistra ha fallito nel 96 e nel 2006 il progetto di coniugare il riformismo di una sinsitra democrarica e le istanze dei valori cristiani e laici con quelli della sinistra antagonista.
Il centro/sinistra in Italia e’ minoranza !
L’errore e’ stato colpevolmente ripetuto con il secondo Governo Prodi, che ha creato un cartello elettorale cha andava da Mastella alla Bonino,da Dini a Diliberto , una coalizione litigiosa senza alcun programma se non quello di battere l’odiato Silvio Berlusconi!
I risultati, sotto gli occhi di tutti, hanno finito con il tradire gli operai,gli impiegati ,i pensionati e tutte le fasce piu’ deboli del paese, sacrificati dagli accordi di Prodi con la Confindustria .
Cosa dovevano fare gli italiani … votare un Governo travolto dalla spazzatura, inquisito nei suoi ministri, diviso sulla politica estera e sulle scelte economiche , un governo spazzato via in 20 mesi dalla fragilita’ delle sue proposte e dalla non attuazione di un cervellotico programma di 281 pagine…?
La colpa della caduta di Prodi, non e’di Berlusconi, ma e’ stata causata dalla impossibile convivenza della coalizione con la sinistra antagonista, i cui ministri manifestavano in piazza contro i provvedimenti del governo e i cui sostenitori bruciavano il tricolore al grido di ” 10 100 1000 Nassiria”. L’accellerazione della caduta del governo e’ sata poi data dalla nascita del PD di Walter Veltroni e dal suo annuncio, rispettabile e forse irrinunciabile, di staccarsi salla sinistra radicale.
Mi sembra veramente puerile e non onesto da un punto di vista intellelluale, rimpiangere una tale esperienza fallimentare e non evidenziare che dopo le elezioni del 13 e 14 aprile il quadro politico si e’ cmq semplificato e bipolarizzato con la scomparsa di gran parte dei partiti dell’arco costituzionale.
La politica si puo’ fare anche fuori dalle aule parlamentari, con il volontariato , con l’associazionismo e con iniziative culturali e sociali.
Dopo la fallimentare esperienza del 1994 e quella deludente del 2001, che comunque e’ durata per 5 anni, gli italiani si affidano di nuovo a Silvio Berlusconi.
Non ho la sfera di vetro per ipotizzare quelli che saranno i risultati del governo, ma come italiano prima cnacora che come elettore, auguro a Berlusconi di migliorare le cose per il bene del Pase.
Lo faccio con quella speranza di chi, pur non avendolo votato, accetta il voto degli elettori , di quegli operai,impiegati, pensionati, precari e discoccupati, traditi da una finta sinistra salottiera .
A voi che state in Spagna e a tutti gli italiani che sono in giro per l’estero, auguro tanta fortuna.
P.S. L’Italia sapra’ riprendersi….vedrete!
gianluca
16 aprile 2008
Alieno grazie di aver apprezzato la mia posizione (capisci che qua sono in una fossa di leoni
), ho letto il tuo ultimo intervento, direi esauriente.
Spero lo leggano anche gli altri e non far finta di niete, certo si sa, quando non si sa cosa rispondere meglio continuare con la propria visione -.-
buona serata
ALE'83
16 aprile 2008
intanto il berlusca si interessa anke del governo di Zapatero….
http://www.corriere.it/politica/08_aprile_16/donne_zapatero_berlusconi_40f31a6e-0ba9-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml
buone cose….
Chiara85
16 aprile 2008
Cari Ragazzi, Io quest’anno non ho votato e ME NE VERGOGNO.
E non dò la colpa allo Stato che ti dà un aiuto economico solo se prendi un treno di seconda classe per andare a votare e neanche un centesimo per prendere un misero volo ryanair…(ma quando ci arrivo in Puglia col treno da Madrid?). Troppa burocrazia per poter votare dall’estero!Troppa burocrazia per far valere le proprie opinioni.Chissà scomode.
Mai più permetterò che ciò accada. Mi organizzerò con tempo.
Berlusconi ha vinto perchè la gente come noi, molti giovani, gli intellettuali, quelli che non si accontentano sono scappati via. Perchè la classe media, i dipendenti si sono visti vessati da tasse che dovrebbero pagare quegli evasori, grandi e piccoli, che corrodono l’italia, sia che abbiano una moto da paura sotto il culo e vincano MotoGP dopo MotoGp, sia invece quei poveracci che non ti fanno mai la fattura quando vai a farti barba e capelli!E diciamocele le cose, no!!!?
Sono sconvolta: ma chi ci è rimasto in Italia??? Possibile che siano tutti venduti, ignoranti con gli occhi foderati di prosciutto?Ma cos’è successo? Tutti imprenditori con l’urgenza di evadere?
Il mio è un monito per quelli che come me hanno lasciato correre.
Non ci lamentiamo soltanto del fatto che il bel Paese sia in mano a personaggi come Berlusconi o come Bossi. Pensiamoci la prossima volta che saremo chiamati a votare: ANDIAMOCI!
Non è solo un’opzione ma un dovere civico, che si fa tanto più urgente se pensiamo che forse tra qualche anno non ne avremo più nemmeno l’opzione.Accidenti!Ed in risposta a coloro che hanno fatto notare che ora verranno presi in giro da amici spagnoli: PURE!Come si dice: “Cornuti e mazziati”?
Ma chi se ne frega di quelli che ci prendono per i fondelli per la mozzarella avvelenata, per la mafia o per Berlusconi. Non mi risulta che la Spagna o qualsiasi altro Paese non abbia spine nel fianco.Per caso l’Eta gliel’abbiamo organizzata noi?Le fughe radioattive non mi pare fuoriescano da centrali nucleari italiane: ah, per Bacco, dimenticavo che noi non ne abbiamo di centrali!E l’Andalusia,l’Extremadura la Galizia non è che siano messe proprio meglio del Mezzogiorno d’Italia.
Prendiamocela con filosofia e pensiamo piuttosto a come migliorare.Nel mio piccolo la prossima volta ANDRÒ A VOTARE! Speriamo che Bossi (anche se qua chi “ce l’ha duro” è Berlusconi con la maggioranza ottenuta e non La Lega!)da buona “mosca cojonera” potrebbe ripetersi come l’altra volta e rendere le cose difficili al Berlusca.Ma non so cosa sia peggio.
Staremo a vedere.
Un abbraccio, un’italiana a Madrid delusa.
sarah
16 aprile 2008
la risposta che mi dai mi dà molto da pensare:
i voti comprati è la solita solfa, perchè Bassolino o le coop non hanno le loro clientele?
2) ribadisci che gli elettori di cdx siano dei caproni: mi sento offeso e giustamente. da elettore di destra non ero mai arrivato a dire che chi vota Veltroni o Bertinotti è una capra.
spero che questa riflessione di semplice buon senso aiuti il dibattito. purtroppo la sconfitta brucia ma bisogna interrogarsi sul perchè il csx ha perso e ha addirittura perso elettori poi attratti dalla Lega.
Alex
16 aprile 2008
voto che denota un livello di ignoranza di noi italiani…
la dimostrazione dei danni che ha fatto il berlusconismo è che ha governato 5 anni senza fare uno straccio di riforma liberale. adesso si ritrova con una maggioranza di 100 onorevole e 31 senatori mentre prodi ha fatto delle piccole cose ma aveva una maggioranza di un solo senatore.
oggi
ce la generazione dei trentenni, precarizzata, annullata e sterminata e impotente in italia, sono molto giù !!!! la colo
La colpa penso che sia dei nostri genitori che non pensano al nostro futuro
cioa alessandro
alessandro
16 aprile 2008
@Alex
penso ti riferissi a me.
Ripeto, a me la sconfitta non brucia, perchè non mi avrebbe tantomeno accontentato la destra.
Solo una riflessione mi sorgeva:
- I VOTI SI COMPRANO OVUNQUE
- QUESTA DESTRA E’ FIGLIA DELLA DC
- LA DC=MAFIA
- QUESTA DESTRA=MAFIA
- LA CULTURA MEDIA DELL’ELETTORE CENTRODESTRA, BERLUSCONIANO E’ PIU’ BASSA, ED E’ + FACILMENTE COMPRABILE.
Tutto qui
dremlo
16 aprile 2008
la sinistra…
dremlo
16 aprile 2008
Mi piace la reazione di Sarah, giustissima e sacrosanta che non accetta rassegnata quella subordinazione culturale con complesso inguaribile di inferiorità miscelato a mai esaurito gusto esterofilo rispetto alle altre realtà europee.
La sua lista potrebbe esser allungata molto tra l’altro. Che so, l’illuminata Olanda, dove si permette il ricatto terrorista ma anche la raccolta firme (per fortuna non raggiunte in numero utile) per un partito pseudo-pedofilo. La questione gravissima del fallimento del processo di integrazione dell’immigrazione islamica in Inghilterra. Il relativismo culturale ed il pensiero debole che si propone come urgenze l’abolizione di termini atavici e naturali (ma a dirlo si è accusati come se regnasse reato d’opinione) come madre e padre per più politically correct progenitori A e B per favorire le coppie omosessuali con prole al seguito, nelle scuole… fino alle leggerezze quasi comiche, paradossali, come la Baviera che da la caccia all’orso, manco fosse Obama Bin Laden e lo uccide impietosamente, alla faccia dell’immagine ecologista e della stessa Baviera, che per simbolo ha appunto un orso. Ma evidentemente lo vuole di plastica, quello vero è colpevole di essere vero orso e di sconfinare (faticoso catturarlo e portarlo altrove?) nonostante l’uomo gli sottragga spazio o per fare trekking in mezzo al verde (sempre più di plastica e finto), nonostante sia semiestinto lì…
Vogliam parlare della Danimarca dove la stampa affoga la propria libertà espressiva e di satira prima nelle minacce terroristiche islamiche, poi nella stessa adesività al ricatto del governo? O della cultura francese che ha cullato il progetto Eurabia ed oggi condanna forse la bardot, ecologista da sempre, coerentemente, ma colpevole pare di aver condannato il maltrattamento verso gli animali dell’Islam … ma nemmen si può dire? Il reato d’opinione è di fatto entrato nella cultura europea..
E poi il socialismo europeo, non è quello che si vorrebbe dipingere come fa comodo, ho già parlato delle politiche omertosamente non citate di Zapatero sull’immigrazione, sulla chiara scelta nell’impegno internazionale contro il terrorismo in Afghanistan.. c’è anche Blair che si converte e si fa cattolico… C’è l’impegno anche inglese e non solo Usa che rimprovera il sottotono, il profilo basso non più sufficiente in Afghanistan: noi a fare i belli e buoni ricostruendo, a loro relegando il compito più ingrato di sporcarsi le mani sparando e difendendo la speranza, perchè ricostruire sia possibile.
Tante cose mi pare che sfuggano all’analisi o alla volontà di analisi di verità che spesso sono più complesse e scomode di semplici binari, dualismi di contrapposizioni massimaliste, monolitiche, altre sono palesemente semplici.
Come i motivi di sconfitta del csx, l’esilio della sinistra radicale prevedibile, cammino cominciato da tantissimo tempo in realtà e visibile se non si vive su Marte davvero, il successo della Lega che è scesa davvero a parlar con la gente, con stesso linguaggio, considerando serie le urgenze pratiche, quotidiane, mica deridendole o accusandole di essere immorali, illegittime, stupide, ignoranti…
compito che la sinistra radicale ha perduto da tempo, così come i sindacati a dirla tutta, a lei organica in toto ormai. Il compito di raccogliere sentimenti di base, popolari, concreti prima appannaggio della sinistra tradizionale l’ha raccolto la Lega, che la sostituisce e dunque non lascia scoperti milioni e milioni di cittadini non rappresentati, questa è una balla autoconsolatoria che non porterà a ricostruire nulla se ci si crede ancora in quella parte.
Leggere di “fascistelli” ed “ignoranti” per giustificare il successo della Lega, dimostra che ancora non è maturato un serio intento di autocritica che sia costruttivo, che c’è un rifiuto, un blocco emotivo e culturale. Così come è strumentale per non far riflessione vera l’accusare solamente Veltroni, il Pd: non si spiega certo un tonfo simile, l’abisso che c’è nella sinistra radicale.
Il Corriere della Sera spiega che destra un po’ di inquietudine la sparizione della cultura comunista-socialista che in altri Paesi è rappresentata nel parlamento, solo nel nostro no. Non è vero, anche se poi l’analisi del tonfo è più lucida. E’ che la struttura sociale è cambiata e crollano solo i socialismi che non si sono adeguati ed evoluti con la società e l’individuo. Il socialismo europeo c’è eccome ed è pure consistente, ma ha cominciato ben prima a rinnovarsi, ad esser vivo con la gente, gettando le basi del futuro politico e del consenso. Idem per l’Inghilterra, la Germania, la Francia.. Qui quella parte invece è campata di rendita, sempre più residua. Ancorata ad un passato che non corrisponde più alla realtà sociale, alle nuove dinamiche sociali, ai nuovi problemi quotidiani, compresi quelli più pratici e semplici a cui la Lega ha prestato orecchio e cuore, facendo eco a quel linguaggio, restando in contatto con la realtà.
Insegnando a tutti che ascoltando davvero, essendoci (anche con le ronde di sicurezza, diciamolo, perchè offenderle?) davvero invece di stare distanti e solo a criticare ed elevarsi a moralmente e intellettualmente superiori e portatori di verità, cosette che alla fine, seppur alla lunga si pagano care.
Dimostra la lega che gli italiani non sono impazziti, nè ignoranti, nè storditi dai marziani, anzi, i marziani sono solo coloro che si sorprendono per il prevedibile, oltre che per l’auspicabile. Basta ascoltarli.
Ed io non ho mai votato lega e non son leghista.
Alieno
Alieno
16 aprile 2008
Ah, il discorso sui progenitori A e B mi pare riguardasse l’Irlanda..
Alieno
16 aprile 2008
Guardate vostra madre vi scusa di sicuro…ma stateci all’estero!Chi vi dice niente!
Stefano
16 aprile 2008
dici che ci scusa? speriamo… nel caso, se mi CONSENTI, SCUSA MAMMA!!!
zollo
16 aprile 2008
Siete dei grandi!!! anche io sono in esilio “volontario”…. a Madrid!!!
Italiani…. CUIDADO AL PUTO ENANO!!!!
Spaulaz
Spaulaz
16 aprile 2008
UN PO’ DI MUSICA DEI Mclan…. di alcuni anni fa… Antihéroe….
intermezzo musicale…
http://es.youtube.com/watch?v=TmKENt3GSuM&feature=related
P.D. el ultimo cd de MClan es “proprio bellino”!!!!
Giulia(RE)
16 aprile 2008
@ Spaulaz
Allora ti aspettiamo mercoledì al Freeway! Non mancare!
zollo
16 aprile 2008
Ma perchè continuate a scrivere stateci pure all’estero, non tornate, siamo degli eroi e restiamo in Italia, le vostre madri vi scusano…?
Ognuno ha la sua storia, mica si va via dall’Italia perchè l’Italia faccia schifo!Cosa ne sapete!Perchè dovete aggredire..mah.Brava Giulia per l’intermezzo : )
sarah
16 aprile 2008
@Sarah: ALCUNI sviluppano una forma “particolare” di dialogo, fatta di tante parole e poca sostanza, che a volte (esaurita la retorica) sfocia in aggressività…la NOSTRA IDEOLOGIA ci insegna e a volte ci impone di rispettarli nonostante tutto…MAMME SCUSATELI e SCUSATECI se per ora evidentemente non torniamo
. P.S. Grazie a Giulia per il link ai MClan.
sandro
16 aprile 2008
hmmmm il governo prodi non è IL RESPONSABILE del problema dell’immondizia in Campagna! Il problema e da decenni che affligge quella regione.
Ciny2
16 aprile 2008
continueremo a vivere con una mano davanti e una dietro come abbiamo fatto con il governo di centrosinistra…nè più nè meno! una cosa è sicura: che bella la TOLLERANZA! stigazzi!
pardula
16 aprile 2008
grazie per il commento, Andrea. E non vi dimenticate di noi, che da domani saremo in trincea. E Napoli è prima linea.
jeneregretterien
16 aprile 2008
bravi ragazzi divertenti (sta mamma però…)
m
16 aprile 2008
Anche io sono in esilio “volontario”… a Città del Messico!!!! E anche se negli ultimi tempi stavo pensando di tornarmene in Italia, purtroppo mi sa che non lo farò.
SCUSA NONNA!!!
Viajera
16 aprile 2008
ciao a tutti sono gabriele…sull’argomento berlusoni ci sarebbe tanto da dire…ma in particolare mi riferisco a quei geni che difendono la destra vorrei informarli che davanti molti seggi elettorali c’erano gli “omini” del PDL che davano la carta di 50 euro per un voto, bastava fare un video con un loro telefono e t’intascavi i 50 euri…e questa è la votra serietà…?
gabriele
16 aprile 2008
Ho scoperto oggi con piacere questo happening di italiani a Madrid. Mi sembra eccellente, complimenti! Anche io ho il mio blog da italiano a Madrid, ci arrivate cliccando sul mio nome. Siete tutti benvenuti.
Per quanto riguarda il tragico esito delle elezioni vorrei fare le condoglianze a tutti voi italiani vicini e lontani, in patria e fuori. Ha vinto di nuovo tutto quanto c’è di male nell’italianità e di cui mi vergogno profondamente. E ancora più dolore mi procura il fatto che se facessi un video per la mia famiglia sarebbe in primo luogo d’accusa nei loro confronti, perché da anni anche loro votano per Berlusconi. Amo la mia famiglia come amo l’Italia, ma sono costretto all’esilio (felice, sia ben chiaro!) anche per colpa loro. Sono davvero io la pecora nera della famiglia. Quando diventeranno gli italiani un popolo civile e moderno? Temo non avremo più occhi per vederlo, quel giorno.
Luca
17 aprile 2008
giuro che non ci torno piu’ in italia a votare…
almeno risparmio i soldi dell’aereo….che amarezza
babemavis
17 aprile 2008
da Lione… scusa mamma, ma magari posso ancora tornare in vacanza… c’è ancora una speranza : Bologna capitale!!!! Fuori leghisti e mafiosi!! Ci prendiamo la Sardegna e vendiamo Roma con il Vaticano al regno delle due Sicilie!!!!!!!!
http://chicchettina.blogspot.com/2008/04/bologna-capitale.html
Chiara Curzi
17 aprile 2008
Non per niente non sono presentabile in questo momento per postare un decente video su youtube…
Non per niente stamattina mi sono svegliata con il piede sbagliato…
non per niente nonostante laurea cerco lavoro da 6 mesi dopo tre anni di esperienza nei più svariati campi e mansioni(senza contare i lavori vari ed eventuali per vizi e sfizi da studentessa)
non per niente non ho votato…immaginavo chi avrebbe vinto anche se sono più che esterrefatta dallo stacco di voti presi in più e grazie anche a chi…
non per niente mi chiedo “ma quanto ci piace il sado-maso”? E quanto siamo imbecilli?
non per niente mi dissocio e abbandono la barca….
non per niente ho dgtato “lavoro a madrid”(e vi ho trovato)anche se l’estate la si farebbe volentieri in Andalucia. L’adoro….Madrid elegantemente grande e spaziosa, sempre in un bel movimento. Sarà la mia meta autunnale.
SCUSA MAMMA se rinuncio a tutte le aspettative di carriera da voi auspicate…
preferisco vivermi almeno qualcosa di degno che possa felicemente ricordarmi da vecchia(e senza pensione)…
Grandi ragazzi…vi seguirò.
Manuela
17 aprile 2008
TI ASPETTIAMO!
zollo
17 aprile 2008
“ridicole vicissitudini” sa un po’ di presa per il culo.
E poi la Lega Nord non è ridicola, è il partito più serio che c’è in Italia. Molti voti di rifondazione sono andati a loro. Pensateci un po’ su…
passage
17 aprile 2008
La lega un partito serio? Avete mai visto un raduno di indipendentisti catalani che suonano il corno, imprecano e fanno riti con l’acqua di fiume? A me sa più di pischelli del liceo che si cimentano in riti satanici nelle chiede abbandonate.
A parte il diritto al federalismo – sacrosanto (vedi la Spagna) – che rivendicano, tutto il resto è una caricatura, una serie di volgarità e provocazioni che fanno presa sull’ignoranza, la paura e il pregiudizio più profondi… su certe stronzate tanto facili a dirsi tipo “gli stranieri (o i meridionali) ci rubano il lavoro”. Quale altro ministro (!) ha avuto il coraggio di fare dichiarazioni pubbliche contro i “culattoni”, riprese dai giornali di tutto il mondo? Provate a leggere qualche articolo della Padania, mettono i brividi. L’ignoranza, l’intolleranza, il razzismo e il maschilismo più biechi fatti partito. Qualcosa che può succedere solo in Italia. Perfino Berlusconi se ne vergogna un po’ (capitrai!), sarà per questo che la lega la sfrutta e poi la lascia sempre con un pugno di mosche?
Luca
17 aprile 2008
Io non dico “SCUSA MAMMA”.. Dico “MAMMA E PAPA’, partite con me!!!”
Mancano 9 giorni alla mia partenza semi-definitiva per Madrid, e in tanti nella “rossa Emilia” mi dicono che sono fortunata ad andarmene.. Fotunata sì, ma per altre ragioni!
L’Italia rimane il mio paese e io sono molto triste nel vederlo così e in mano a certe persone. So che in Spagna mi chiederanno in tanti cosa ne penso della situazione e non so cosa rispondere..
Siamo in molti a partire, dobbiamo imparare e poi forse tornare..
..CeCi..
17 aprile 2008
No Chiara per favore non mi vendere la mia Roma!!! Ok Bologna è stupenda.. e se vuoi ti aiuto a mandare via i leghisti e ancor di più i mafiosi..però se mi vendi Roma io dove torno??
Roma non è la ladrona che tutti dicono, è una città splendida, accogliente, certo con i suoi difetti, ma chi non li ha??
Ecco il vaticano se vuoi vendilo pure che con tutto quell’oro ci compriamoi mafiosi, i figli di, i ladri,i razzisti..costruiamo una nave e li spediamo alle bermude..così magari si perdono nel Triangolo!!
Emanuela
17 aprile 2008
Complimenti. La miglior manifestazione di coraggio è la fuga. Troppo comodo espatriare. Troppo semplice cercare la soddisfazione nel disertare il problema… Tornate e combattete qui piuttosto, senza cercare alibi né sentimentalismi strappalacrime dei genitori apprensivi… Una bella goliardata, va pure bene. Ma domani comprate un biglietto aereo di ritorno e, se questi sono veramente i motivi che vi fanno stare lontani dal nostro paese, rimboccatevi le maniche e contrastateli. Altrimenti, se preferite disertare, non lamentatevi, né fate del cinismo. Che non serve mai, se non si lavora per smantellare l’ostacolo. In bocca al lupo… Giulio.
Giulio.
17 aprile 2008
Non mi piacciono gli imperativi.
Caro Giulio,
sono uno che accetta senza troppi problemi le critiche è le obiezioni, ma mi piacerebbe fossero motivate. Ignori troppe cose per dirmi “rimboccatevi le maniche”, “non lamentatevi”, “non fate del cinismo”, “tornate a casa”. Su quali basi mi dici cosa devo fare io? E soprattutto perchè non posso farlo? Non sono italiano? Non pago le tasse? Non amo il mio paese, la mia terra e la mia cultura?
Per chè non posso lamentarmi?
Il tuo modo di guardare all’espatrio è davvero troppo semplicistico, stai cancellando anni e secoli di storia, credi non ci sia coraggio nella fuga, nell’andarsene, nel ricominciare? Credi che se avessi disertato avrei perso tempo a fare questo video e ad esprimere il mio dissenso?
Se avessi disertato sarei stato in un bar con gli spagnoli a guardarmi l’ennesima barzelletta diventare realtà, passivamente. In bocca al lupo a te e spero il tuo rimboccarti le maniche possa essere più incisivo del mio messaggio di dissenso.
zollo
17 aprile 2008
Giulio, ho già sentito varie volte questo discorso, e sinceramente mi ha stancato. Chi ti dice che io non lotti per il mio paese da qui? Chi ti dice che non voti o che non mi impegni nella lotta per i diritti? Andar via è semplicemente cercare una qualità della vita che non troveremmo in patria. Io da gay preferisco vivere qui, dove dove esisti per lo Stato e sei tutelato. Sono stato in piazza per i nostri diritti, per i Pacs, e per molte altre cose che mi stanno a cuore, credimi. Ora che ho quasi trent’anni voglio una vita dignitosa e serena col mio compagno, che in Italia non posso avere. Restare a casa di mammà lavorando in un call center con un contratto a 3 mesi non mi pare più coraggioso di farsi le valigie e il culo per trovare la tua indipendenza e uno straccio di stabilità in un paese che non è il mio, parlando un’altra lingua. Io ho fatto entrambe le cose e, se permetti, visto che non parlo per frasi fatte, mi permetto il lusso di scegliere.
Capovolgiamo la prospettiva… potrebbe forse essere troppo facile restare?
Da qui partono solo messaggi di solidarietà e rispetto per coloro che sono costretti o scelgono di restare in Italia, chi si permetterebbe mai di condannarli? Invece arrivi tu e ci dai dei codardi perché siamo andati via. Rispetta la nostra scelta come noi rispettiamo la tua… in fondo sai una cosa? L’Italia va a rotoli anche perché manca il rispetto per tutto ciò che devia dallo standard… ecco perché vincono sempre la destra e la chiesa.
Luca
17 aprile 2008
Grandi! non tornateeeeee!
astrid nausicaa
17 aprile 2008
Si narra che Voltaire disse una giorno: “Non condivido le tue idee, ma darei la vita perché tu possa esprimerle”. Rispetto. Come insegna Voltaire, Rousseau… ah, l’età dei lumi!
Giulia(RE)
17 aprile 2008
Peccato che da quella si sia passati a quella dei lumini…
Il cimitero delle idee.
zollo
17 aprile 2008
…QUE AMARGURA….
Giulia(RE)
17 aprile 2008
Bah, intanto saluti da RGB, Germania.
Non capisco in che cosa la cosa vi tocca.
non conosco la comunità italiana di madrid, ma a dire il vero evito per quanto posso anche la comunità italiana di Regensburg.
Non so, io penso che gli italiani all’ estero dovrebbero fregarsene di quello che succede in italia, o forse la penso così perchè io me ne sono andato perchè avevo schifo del popolo italiano, non del governo.
Alla fine l’italia cosa altro meritava, se non il risultato del suo pressapochismo?
Se non lavi i piatti, ti ritroverai con una pila di piatti sporchi, è legge di natura, incolpare berlusconi o prodi è puerile.
alessandro
17 aprile 2008
No, sapete che vi dico?
L’italia va a rotoli perchè molti fra quelli che hanno un cervello in ordine di marcia si trovano altrove.
E così i motori dell’ AUDI o della Roll Royce sono baciati dal “genio italico” mentre alla fiat si prendono per il culo delle persone che se anche hanno il cervello per competere coi fratelli all’ estero, non hanno gli strumenti.
Riflettete anche su questo, voi che siete rimasti in italia, l’elite intellettuale italiana si trova a lavorare in paesi dove viene apprezzata di più, e siamo proprio noi fuoriusciti a favorire il divario fra l’italia e gli altri paesi europei.
Personalmente neanche mi faccio vedere alla Siemens o all’ Osram;
Vendo gelati svogliatamente qualche ora alla settimana e prendo quanto un ingegnere alla FIAT
alessandro
17 aprile 2008
Mi pare evidente che con una certa sinistra il dialogo si può fare anche in maniera costruttiva e senza eccessivi sforzi (vedi Federica), pur restando nella distanza della visione politica.
Con altra invece, mi pare non solo forse irrealizzabile, ma non voluto un dialogo.
Non intravedo grandi possibilità di ricomporlo un dialogo in simili commenti.
Che per lo più si limitano ad insulti più che idee o argomentazioni, poca voglia di rimboccarsi le maniche e trovare tutto già fatto forse?
Mah.
Adios Compañeros
Alieno
17 aprile 2008
Alieno, ammetto di non essere intervenuto sinora perché non sono molto ferrato in materia di politica. Per quanto mi rimbocchi le maniche, non è facile capire da cosa partire e dove arrivare in una situazione così disastrosa.
Se posso dire la mia in merito: il dialogo bisogna sempre e comunque cercare di fomentarlo, per arrivare a un compromesso. Il compromesso è alla base della convivenza sia umana che conseguentemente politica, e il dialogo ne è veicolo. Non bisogna lasciarsi abbattere dagli insulti o perdere le speranze quando si ha a che fare con la gente “sbagliata”. Fortunatamente la gente “giusta” si trova (anche se non molta, in Italia) bisogna solo pazientare e cercarla.
Non vogliamo la pappa pronta, vogliamo fare qualcosa anche noi. Con questo video abbiamo voluto smuovere un po’ le acque nelle teste degli Italiani, invitarli a riflettere sulle loro scelte con una goliardata evidentemente, perché è paradossalmente un buon modo di essere presi sul serio e di arrivare nei recessi della mente delle persone.
Vogliamo fare qualcosa anche noi, ma cosa? Per ora siamo a corto di idee, non so voi…
santa
17 aprile 2008
Ciao Luca!Hai dato nel segno!Il problema è la MENTALITÀ STANDARD!!E quello che si sta facendo in Italia, è mantenerla!Le gerarchie, non cedere il posto ai giovani, fomentare l’ignoranza e l’intolleranza e non la cultura e il dialogo !!E senon vivessi qui, molti dei miei amici e familiari non conoscerebbero questa realtà, una realtà dove le idee sono molto meno bigotte…Abbasso l’età dei lumi!!!
valentina
17 aprile 2008
Non mi piace il vostro atteggiamento. Davanti alle difficoltà non si scappa, si lotta. Spero che la vostra sia stata solo una simpatica provocazione.
politicaduepuntozero
17 aprile 2008
meglio se rimanete in spagna con il comunista filo-finocchi di zapatero, voi zecche in Italia nn esistete +…
fate pace col cervello e ringraziate Prodi e company…
il duca
18 aprile 2008
Io vi rispetto, enormemente vi rispetto. Ci mancherebbe altro. La lezione di Voltaire io l’ho ben presente, ora e sempre. Se la vostra era una provocazione lo è anche la mia, ma fino ad un certo punto. Quello che trovo estremamente fastidioso, però, è questo vostro modo di manifestare quello che voi chiamate “dissenso” e quello che io invece ritengo essere soltanto un affronto a tutti coloro che stanno svolgendo un lavoro, qua in Italia, per permettere a tanti che non hanno le possibilità di andarsene senza indagare quali) o che semplicemente amano questo paese fantastico (come non ce ne sono altri), di vivere dignitosamente. Il vostro messaggio sa di strafottenza, direi addirittura irrispettoso. Le gerarchie non si cambiano da sole, bisogna semplicemente dare appoggio a coloro che almeno questo movimento lo suggeriscono. Senza sostegno anche il miglior esercito è decimato. Mi permetterete una domanda: voi, domenica o lunedì, avete votato?
Giulio.
18 aprile 2008
Caro Giulio, io non sto a Madrid ma a Regensburg, come avrai letto qualche riga sopra.
Nessuno degli italiani che conosco a RGB ha votato, la motivazione è ovvia, l’Italia è la tua casa, al momento non è la mia, forse tornerò o forse no.
Mi infastidirebbe alquanto se tu un giorno venissi a casa mia a RGB e cambiassi la disposizione di arredamento, soprammobili, oggetti, mappatura dei cassetti a tuo piacimento, per poi tornartene da dove sei venuto.
Immagino che la goliardata dei nostri peraltro ottimi ospiti in questo blog ti abbia lasciato una sensazione omologa, o sbaglio?
alessandro
18 aprile 2008
si capisco Alieno infatti non rispondo più nemmeno io e abbandono il forum.
sembra di stare nella sala di aspetto delle stazione, dove ci sono persone che hanno abbandonato la voglia di lottare o darsi da fare per cercare soluzioni piu semplici e meno impegnative.
partire alla volta di un paese dove si sta “meglio” facile…io sono italiano e amo il mio paese per questo non lo voglio alla rovina, per questo non voterò mai a sinistra! difendo i miei valori, difendo le mie origini, chiudo i miei confini e cerco di migliorare il mio paese senza aumetarne i problemi.
ma sopratutto non limito il mio interesse politico e ideologico a una manifestazione in piazza a sventolare bandiere e recitare slogan come una marionetta…solo per sentirsi apposto con la coscienza.
quindi visto che mi sembrate persone che si sono arrese, povere di idee e con poca voglia di valorizzare il nostro paese…non ho più niente da dirvi.
in bocca al lupo a tutti.
ALE'83
18 aprile 2008
crepi…
zollo
18 aprile 2008
Ma non è la goliardata che preoccupa, speravo si capisse dai miei commenti. Quella può esser pure divertente, così come è sempre stata mia idea che concedersi anche leggerezza aiuta a vivere, figuriamoci.
Non vorrei emergesse immagine distorta dell’engagèe a tempo pieno, constantemente serioso. Guardo allegramente episodi dei Simpson e non me ne vergogno nemmen un po’, guardando anche altro naturalmente.
La provocazione è divertente ed utile, infatti ha attratto e stimolato pure me, ci mancherebbe dicessi il contrario…
Preoccupa la lunga teoria di commenti vuoti , inutili a seguire, spesso senza nemmen l’ironia…
Non tutti, certo, ma troppi.
Ed in sostanza è sempre a loro che mi son rivolto, mica ai blogger. Con chi ha strutturato qualcosa poi, ho riservato interesse, lettura o dialogo.
Poche idee ma confuse, dunque..
sarà bene cominciare a tentare di farne di idee, se si vuol avere consistenza e credibilità alla polemica e alla critica no?
A distruggere son capaci tutti, è ricostruire che è un po’ più complicato, serve più fatica e magari anche meno divertimento, può pure essere che nel mondo adulto (in cui ha legittimità anche un ragazzo, chè non è limite quello anagrafico, ma quello delle responsabilità assunte) si abbiano momenti meno divertenti.
Buona giornata.
Alieno
Alieno
18 aprile 2008
Ho inserito il vostro video nel mio blog….mitici!!!!!
Mokarta en Madrid
18 aprile 2008
Ale83
Qui nessuno ha abbandonato la voglia di lottare, e non pensare che andare via sia la scelta più facile, è semplicemnete una scelta.Ognuno la pensa come vuole sul video di Santa,Sandro e Zollo per me è semplicemente una maniera divertente di sdrammatizzare l’esito delle elezioni.
Hanno espresso a loro modo la vittoria di Berlusconi, magari se avesse vinto Veltroni avrebbero fatto un altro video. Qui il punto secondo me, e ci tengo a ripetere “secondo me” è che se per alcuni di voi questo video sia un insulto, per altri è semplicemente una opinione, un punto di vista, una rappresentazione agro/dolce. Trovo offensivo invece giudicare le persone che hanno scelto strade diverse dalle tue o da altri, io non mi ritengo ne migliore ne peggiore di te perchè voto a sinistra o perchè vivo a Madrid invece che a Roma. E trovo anche offensivo leggere in questo blog una certa altezzosità e superiorità da parte di alcuni che si credono migliori perchè usano un italiano corretto e accademico, complesso e articolato.. io credo e sono convinta che l’intelligenza di una persona non si valuti in base al corretto utillizzo della lingua italiana, o al livello accademico raggiunto..
per me l’intelligenza si manifesta con il rispetto, la determinazione, l’umiltà, il coraggio…
Io sono orgogliosa di essere Italiana,amo il mio Paese, la mia città.. ma amare non significa condivedere tutto o essere pienamente daccordo..ci sono cose in cui mi identifico altre meno..Mi emoziono quando ascolto l’inno, e trovo giusto celebrare il 2 giugno,ma non condivido la forma, la sfilata delle forze armate,alla quale pur vivendo a Roma non partecipo..mi piacerrebbe se questo giorno importante fosse celebrato in un altro modo magari allestendo via dei fori imperiali con stand di ogni regione d’Italia, un incotro/unione tra prodotti usi e costumi delle diverse regioni che formano il nostro Stivale. un momento per conoscersi di piu, per abbattere le barriere delle differenze,per condividere cio che ci unisce e ci accomuna e quello che ci caratterizza. Troppo stile sagra paesa? potete pensarlo..
Non mi sento una persona che ha abbandonato il suo paese per andare dove tutto è più facile, io ora sono a Madrid e non so cosa mi riserva il futuro, per ora qui sto bene ma forse un giorno torno in Italia ed ho tutto il diritto di esprimere le mie idee sul mio Paese come coloro che sono rimasti. Non faccio propaganda affinchè tutti veniate a Madrid, ognuno decide di vivere dove vuole, quando e quanto…
Io sono stata delusa dal governo Prodi, l’ho criticato per tutto quello che ha fatto ma sopratutto per ciò che non ha fatto.. Non capisco molto di politica ma cerco di capire, di informarmi, per capire e per partecipare a modo mio, con le mie possibilità..
Forse per alcuni le mie parole sono prive di contenuti ma ho il diritto e dovere di esprimerle come tutti.
Posso elencare milioni di cose che amo dell’Italia e che rendono questo paese per me il migliore del Mondo ma ci sono tante cose che purtroppo mi fanno stare male e mi rendono critica come è giusto che sia. Tutte le piccole battaglie quotidiane affrontate contro i grandi mulini a vento che ho incontrato a Roma,mi hanno reso partecipante attiva del mio paese e non passiva. Ogni concorso fatto con determinazione e speranza pur sapendo che già erano assegnati i posti, ogni “NO” che ho dovuto dire da assistente sociale del comune, quando la gente mi chiedeva un posto dove dormire, una casa, dei vestiti…no perchè i soldi non bastavano per tutti mentre i nostri bei politici (di destra, di sinistra, di centro) si aumentavano lo stipendio… Quando da assustente sociale “rappresentavo”lo stato e dovevo spiegare a tutte quelle persone che avevano lavorato una vita, facendo sacrifici enormi, che dovevno essere in grado di vivere con 250,00 al mese , che le struttere per anziani erano poche e care.
Certo questo non succede solo in Italia, ma io consoco la mia realtà, la mia città e di questo parlo.
Quanto volte io da Romana non capivo fino in fondo la situazione dei miei amici calabresi, siciliani, che non avevano tante prospettive di lavoro, e che volendo o meno lascivano casa per trovare lavoro fuori..
Quando un nostro illustre ministro disse che siamo dei bamboccioni perchè ancora viviamo a cosa io mi sono proprio incazzata… voglio vederei i suoi figli dove lavorano e quanto guadagnano!!! Io ho vissuto ha casa per tanto tempo lavorando precariamente come tanti di voi, non potendo andare a vivere da sola perchè quello che guadagnavo non bastava per l’affitto, e non volevo ne potevo vivere sola ed essere mantenuta da mio padre che è un semplice e meaviglioso operaio!
Sono qui a Madrid con i miei soldi guadagnati e non mantenuta dai miei, certo sono la mia famiglia e il caffè, il parmiggiano e qualche soldino me la hanno dato ma io e tanti di noi che scriviamo su questo blog non siamo bamboccioni, ne quelli che sono rimasti a casa ne coloro che sono andati via.
Non mi permetto di dire che qui sia meglio o peggio è solo diverso. Io noto che ci sono più possibilità per noi giovani e che vige un pò di pià la legge del piu bravo non del raccomandato. certo tutt il mondo è paese e anche qua estitono i favoristismi.
Non stiamo criticando gli italiani e l’italia stiamo solo esprimendo il nostro sacrosanto dissenzo…
Sono una semplice ragazza Italiana che ama il suo paese e che ha deciso di vivere per un pò o per sempre (chi può dirlo) in un altro, per conoscere, aprire la mente, fare esperienze nuove, mettersi alla prova, apprezzando modi e stili di vita diverse dalle mie..e per esprimere e far conoscere il mio modo di essere come persona e come italiana..
Emanuela
18 aprile 2008
Ognuno è liberissimo di andarsene dove vuole, ci mancherebbe. Nessuno vorrà mai istituire uno specifico corpo di polizia nazionale incaricato di pattugliare tutti i paesi del mondo in cerca di italiani che se ne sono andati. Il mondo è libero, è grande, anche se infinitamente piccolo. Se, però, non avete neppure votato, non dovete permettervi di dare giudizi così marcatamente offensivi nei confronti dei tanti altri italiani che non hanno scelto Berlusconi e che, ripeterò fino all’inverosimile, combattono per fare in modo che anche nel nostro paese ci sia la possibilità per chiunque di vivere dignitosamente, senza dover lasciare magari la famiglia, l’amore, o, cosa ancora più importante, le dolci colline della sua cara Toscana… Se non avete neppure svolto il vostro diritto ma soprattutto DOVERE di voto è assolutamente fuori luogo che presentiate l’alibi del qualunquismo spicciolo, perché per buona parte è proprio questo che ha reso l’Italia quella che purtroppo è… Il dissenso si esprime con un voto, non con la goliardica presa per il culo di quanti si sono assunti questa responsabilità. Tutti noi potremmo finire a vivere chissà dove, un giorno, soprattutto in questo mondo dove il commercio è soprattutto quello umano, ma, per favore, non schiaffeggiate le coscienze dei cittadini che non hanno da scontare nessun altro peccato che quello della loro rinuncia o della loro impossibilità a, come amate dire, “emigrare”.
Giulio.
18 aprile 2008
Io non capisco.
Fino ad ora non sono intervenuto perchè questo spazio è stato pensato da me e dai miei amici per creare un confronto che possa essere libero, totalmente, come vedete, infatti, non abbiamo risposto ad insulti e provocazioni perchè le troviamo ridicole e credo che comunque non abbiano bisogno di risposte ma di sorrisi.
Ma dopo tutte queste parole non capisco.
Il video è una semplice provocazione.
Vivendo fuori dall’Italia, ma partecipando attivamente della vita politica e finanziaria (io lavoro da remoto in Italia e pago le tasse!) della nostra amata penisola, abbiamo pensato ad un modo simpatico e originale per far sentire la nostra voce, per creare qualcosa che potesse arrivare alle orecchie degli italiani, chi dice che siamo codardi che dobbiamo agire e non disertare, che dobbiamo rimboccarci le maniche, che dobbiamo fare e non fuggire, si contraddice nel momento stesso in cui posta in questo blog perchè diviene in quel momento conferma di una nostra efficace azione.
Se più di 10000 persone hanno visto il nostro video hanno pensato discusso e partecipato, è grazie alla nostra provocazione, fatta e pensata proprio per ottenere questo risultato.
Con il nostro video non ostentiamo la nostra guadagnata libertà dai limiti di una società limitata come quella italiana, con il nostro video ci avvaliamo di un’altra libertà, molto più forte, molto più efficace, quella di cui parlava il caro Gaber, la partecipazione.
Noi partecipiamo di quello che accade in Italia.
Questo è il messaggio e solo questo è il messaggio del video, chi scrive insulti, consensi, opinioni non fa che confermarlo e partecipare con noi, da una parte o dall’altra o dall’altra ancora.
zollo
18 aprile 2008
si infatti.
fanno già casino loro su ongi questione cerchiamo di essere diversi da quella massa di pagliacci (tutti, io ho sempre dimostrato il mio schifo per sta classe politica.
in che mese mi consigli di venire a Madrid?
)
(turista
ALE'83
18 aprile 2008
Il prima possibile… la primavera non me la perderei farei maggio…
zollo
18 aprile 2008
Personalmente ho vissuto e lavorato in Israele, con regolari permessi di soggiorno e lavoro per poco più di un anno, quindi mi fa un po’ sorridere chi definisce l’andare a lavorare all’ estero una scelta “più facile”
alessandro
18 aprile 2008
Zollo sono pienamente daccordo con te..
Emanuela
18 aprile 2008
Mamma mia che putiferio ha scaturito questo video… ottimo segno evidentemente.
Citerò una grande filosofa contemporanea: “Non importa se bene o male, l’importante è che si parli di me” (Madonna)
A parte gli scherzi (sottolineo che stavo scherzando sulla filosofa, altrimenti visti i toni di questi post rischio il linciaggio! jejeje), bravi ragazzi. Se gente di destra e sinistra, sensibile o volgare, in patria o fuori patria ha visto il video e ha sentito il bisogno di commentare, evidentemente avete colto nel segno. Il messaggio è partito, eccome. Poi, com’è naturale ognuno l’ha letto a sua maniera.
Evviva la libertà di pensiero, soprattutto quando viene espressa in modo civile come – in quasi tutti i casi – sta succedendo qui.
C’è una cosa però che mi infastidisce. L’assumere a priori certe verità da parte di alcuni. Come quella che noi italiani a Madrid non votiamo. Da cosa nasce questa convinzione? Gli italiani residenti all’estero hanno ben due opzioni: una è tornare in Italia per votare, la seconda è farlo per corrispondenza. Di sicuro molti italiani ci odieranno per questo, visto che se vivi in Italia devi prenderti l’espressone killer notturno Milano-Crotone, per esempio, se vuoi andare a votare nel tuo comune di residenza. A noi facilitano le cose e il consolato ti manda a casa un bel plico con le schede elettorali che rimandi poi a loro. Per inciso, il mio plico per oscuri motivi è tornato al mittente e mi sono pure dovuto andare apposta al consolato a ritirarlo.
Quindi niente lezioncine sul fatto che se non votiamo non abbiamo il diritto di lamentarci o di esprimerci. E poi, a prescindere da questo, mi pare che la libertà d’espressione sia un diritto fondamentale di qualunque essere umano. Io non pago le tasse in Italia, ma non lo facevo nemmeno quando ci vivevo perché l’impresa per cui lavoro è inglese. Ma non penso per questo di essere meno italiano degli altri o di avere diritto a meno libertà di parola o di dissenso. Sono residente in Spagna ma il mio passaporto è italiano e guai a chi me lo tocca. La tua nazionalità te la porti dentro finché vivi, è una sorta di istinto che ti fa gioire o star male a seconda dei casi, e credo che per questo noi tutti ci ritroviamo qui a scrivere. È per questo che i ragazzi hanno creato questo sito. E a Madrid ce ne sono di cose da fare piuttosto che passare le serate a scrivere articoli…
Luca
19 aprile 2008
Ciao ragazzi! Prima che Silvio vincesse avevo detto che se avesse vinto sarei fuggita da ‘sto Paese di m.. Silvio ha vinto e 4 giorni dopo (cioè ieri) sono rimasta senza lavoro. Ero una giornalista precaria! Oggi sono incappata in questo bel sito perché, non avendo davvero più nessun motivo per restare, sto scegliendo la città in cui fuggire. E’ da un anno che Madrid è nei miei pensieri, ma ora mi avete proprio convinta: scappo lì! Se qualcuno vuole darmi una mano mi scriva.Baci a tutti i giovani precari italiani che stanno preparando le valigie!
Antonella
19 aprile 2008
http://it.youtube.com/watch?v=s8eaSurAiFg
io a sto tipo ci credo eccome, altro che politici italiani, for president
Ivan
19 aprile 2008
Mi sembrava che la reazione a chi va all’estero fosse rivolta solo a chi va a Madrid a fare il sereno fumatore di canna e che ci vada non per necessità o voglia di trovare lavoro lì per altro che perchè in Italia la democrazia ha votato l’odiato e l’inviso centrodestra.
Mentre si suppone che i motivi per andarsene a Madrid, sia in vacanza che a lavorare siano mille e ben più meritevoli.
Così come mi pare si rivolgessero a chi dichiarava di non votare più o di non averlo fatto.
Quindi eviterei massimalismi e demonizzazioni e calibrerei meglio critiche e repliche, guardando meglio a chi e perchè anche.
Il pensiero che poi partecipi al voto più legittimamente chi opera e vive sul territorio è una questione che sento aperta in molti.
Spesso dimenticando che a quel voto degli italiani all’estero ha contribuito enormemente proprio il centrodestra.
Alle scorse elezioni dandosi zappa sui piedi, questa volta diversamente.
A dimostrazione che pretese di stupidità in massa di elettori sono logiche poco credibili.
Alieno
Alieno
19 aprile 2008
Citerò una grande filosofa contemporanea: “Non importa se bene o male, l’importante è che si parli di me” (Madonna)–
))
Niente linciaggio, credo solo che Oscar Wilde si sia agitato nella tomba…
Eheheh.
Alieno
19 aprile 2008
I blog di italiano per studenti spagnoli hanno postato il video : Dindirindina e Chiodo schiaccia chiodo
aida
19 aprile 2008
Grazie della segnalazione, Aida, eravamo già a conoscenza di Dirindina, mentre ci mancava Chiodo scaccia chiodo.
santa
19 aprile 2008
Ciao. Siamo pronti a raggiungervi in questo triste tentativo di sfuggire ad un paese di idioti. Maroni, fra l’altro, ha appena ricevuto l’ incarico di ministro dell’ Interno. Aspettateci a Madrid..
Alessandro
21 aprile 2008
Ah bene, ottima notizia. Aspettiamo le prossime nomination allora. Quando pensi di aver raggiunto il fondo c’è sempre qualcosa che ti fa affondare un po’ di più…
A questo punto non ne voglio sapere più niente e per i prossimi 5 anni (visto che l’erba cattiva non muore mai) non aprirò più il sito di Repubblica. Quando andrò a trovare i miei pranzerò coi tappi alle orecchie e rigorosamente di spalle al televisore.
Tutto questo non può essere un’incubo di massa, un’allucinazione collettiva, vero??
Luca
21 aprile 2008
Scusa mamma..se non siamo potute tornare per votare SILVIO come hai fatto tu!
Valeria e Luisa
21 aprile 2008
CHE BELLO
STATE PURE FUORI DALLE BALLE CHE è STUPENDO SENZA GENTE COME VOI
IO HO VOTATO ANCHE PERCHè VOI STIATE IL PIU LONTANO POSSIBILE DALL’ITALIA. MI RACCOMANDO non tornate! è l’Italia che non vuole gente come voi.
Preferisco qualche zingaro in piu che italiani come voi.
Grazie per starvene all’estero e mi raccomando..stete lì!
MarcoSec
21 aprile 2008
ah poi strano che durante gli ultimi due anni che non c’era Berlusconi non siate tornati
ahah..beh per fortuna che non abbiamo qua in Italia gente come voi…fiuuuu
grazie per il video stupendo..mi mette gioia a sapere che ve ne state lontani dall’Italia onesta
MarcoSec
21 aprile 2008
Ciao!Solo ieri sera son venuta a conoscenza di questo blog, carino e interessante. Peccato, mi sarebbe davvero piaciuto partecipare a questa “conversazione” fatta, per lo più e salvo qualcuno, di frasi fatte, stereotipi, insulti e cose troppo facili da dire. Vivo a Madrid e amo l’Italia, sono Sarda e amo la Sardegna, che qualcuno ha detto che se la porterebbe dietro con Bologna Capitale, chiedi alla maggior parte dei sardi se vuole venire con te prima di decidere tu. Comunque sia il problema non è questo, il problema è che è troppo facile parlare e criticare pensando di avere la divina sapienza. Ho vissuto in Sardegna fino ai 25 anni, ho sempre lavorato e son stata imprenditrice. Non mi son mai lamentata di nulla, ho lavorato e mi son rimboccata le maniche e anche vivendo qui continuo ad adorare il mio bel paese e sono felice che abbia vinto Berlusconi perchè la visione che si ha dell’Italia all’estero è quella di un paese che vive di ricordi e che non riesce a tenersi un governo per + di un anno. Io ho sempre votato per lui e non devo chiedere scusa a mia madre perchè non posso tornare a casa, ma anzi devo ringraziarla perchè posso tornarci quando voglio e vivere la mia vita come decido io indifferentemente dal fatto che sia all’estero o in un governo Berlusconi. Spero che gli insulti inviati gratuitamente in questo blog siano dettati dalla superficialità con cui si parla sempre della politica italiana perchè altrimenti è davvero triste sentire criticare l’Italia da noi italiani e soprattutto da quelli che per qualsiasi ragione non ci vivono e come me dovrebbero sentire ancora di più l’orgoglio di appartenere a questo magnifico paese.
Non scriverò “Scusa mamma” ma “Grazie agli italiani che hanno creduto che questo nuovo governo possa dare la possibilità a qualcuno che si è dimenticato cosa vuol dire essere italiano!”
michy
21 aprile 2008
Qualche zingaro…
AHAHAHAHA
zollo
21 aprile 2008
Caro MarcoSec,
forse hai ragione, l’Italia attuale, quella fatta di gente come TE, non ci vuole, e nemmeno noi la vogliamo, stai tranquillo. Quello che trovo veramente paradossale e ridicolo tra tutte le boiate che hai snocciolato, è l’aggettivo “onesta” che hai utilizzato per descriverla, questa Italia. Forse per te l’onestà corrisponde con il fare politica per il proprio interesse spudoratamente e non vergognarsene, oppure dimostrare il proprio dissenso in parlamento insultando e sputando addosso ai propri colleghi? Viva l’Italia onesta allora! Viva quelli come te e come loro!
Luca
21 aprile 2008
Michy on capisco bene a cosa ti riferisci. Gli insulti sono univoci e unidirezionali, da come puoi leggere dai commenti. Qui nessuno si è dimenticato cosa voglia dire essere italiani, a partire dal blog, dalle iniziative e dal video stesso. Dato che ritieni questa provocazione dettata da superficialità politica, il tuo voto da cosa lo ritieni dettato, da profondità politica? Sposi l’ideologia Berlusconiana? Sempre che ce ne sia una che vada oltre i suoi miseri interessi e quelli di una classe di ladri o vanti un particolare interesse per il Cavaliere, per i suoi modi, i suoi mezzi e la sua storia…sono solo curioso.
zollo
21 aprile 2008
Ah beh, io invece ho lasciato l’Italia perché ero un inetto e mi grattavo le palle, invece di fare l’imprenditore. E qui in Spagna ho trovato tutto pronto, la strada spianata, è stata una passeggiata! Meno male che siamo noi quelli che parlano per frasi fatte e degli stereotipi.
Luca
21 aprile 2008
http://www.nytimes.com/2008/04/17/world/europe/17italy.html?scp=2&sq=berlusconi&st=nyt
Una barzelletta che diventa realtà.
zollo
21 aprile 2008
Eh sì, il Berlusca è proprio un gran burlone. Di certo piace tanto per questo, per quale altro motivo altrimenti?? La cosa sconcertante è che tra i suoi votanti ci sono anche molte donne, una si è appena espressa su questo forum. Una domanda: come donna sposi la tesi di Berlusconi che un governo “troppo rosa”, come quello di Zapatero non funzioni? Come uomo, a me fa rabbrividire. Se fossi donna sarei già ad Arcore lanciando molotov.
Luca
21 aprile 2008
beh settimana scorsa il nostro premier è stato protagonista di ben 3 prime pagine (su el pais) consecutive per le sue uscite sul governo Zapatero.. inutile spiegarvi il mio malessere a dover dare spiegazioni ai miei colleghi che mi chiedevano lumi.. sob!
Thomas
21 aprile 2008
il “berlusc-burlone” è stato protagonista anche di un altro simpaticissimo evento. Giusto per dimostrare conoscenza approfondita dei contesti internazionali ha ben visto, durante la visita di Putin, alla conferenza stampa, di affiancare alla non risposta dello Zar Nero alla domanda di una giornalista russa, il gesto mimato di una mitragliata in pieno petto diretta verso la suddetta giornalista. Chissà se qualcuno gli ha spiegato, fra un trapianto di capelli e l’altro, che in Russia di giornalisti ammazzati dal governo ce ne sono stati più di 200 solo nell’ ultimo anno e che il gesto che ha mimato è stato solo un triste preludio a quello che si è verificato al ritorno in patria di colui che Silvio chiama “il caro amico Putin”, cioè la chiusura del giornale senza possibilità d’appello. Bella personcina, direi. Sicuramente un faro della democrazia “onesta” in stile Forza Italia!
Alessandro
21 aprile 2008
Appena reso noto l’esito dell’elezioni, ho chiamato caso avvisando che avrei tardato qualche decennio prima di far ritorno. Il Nano malefico va per i 73anni, e la madre scomparsa recentemente, è arrivata a 97. Altri 25 anni di Berlusconi? Nooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!
Ciccio'83
21 aprile 2008
grazie zollo, credo che verso maggio una settimana me la faccio, visto ke ancora non ho visto la spagna O.o
alessandro -.- io personalmente odio queste uscite di berlusconi che fanno ridere solo lui xD cmq non visto ke vi lamentate tanto dell’italia..guardate la russia..libertà di stampa zero (si viene fucilati :S) questo è comunismo nero ok, ma non hai fatto altro ke confermare che il comunismo non è sinonimo di libertà
grazie del tuo intervento!
ALE'83
22 aprile 2008
per Luca:
ho letto la tua pagina web..beh che dire..riporto :”Hanno vinto di nuovo la disonestà, l’ignoranza, la corruzione, l’intolleranza, la sopraffazione, il maschilismo, l’omofobia, la xenofobia, il favoritismo, il pensiero spicciolo, le vedute strette, la logica delle scorciatoie materiali ed intellettuali, delle prese di posizione più ottuse e comode. Hanno vinto la mafia e la chiesa sullo Stato giusto e laico. Ha vinto di nuovo ciò che, purtroppo, da decenni governa e corrode l’Italia. Un disordine ormai convertitosi in ordine, un vizioso stato di cose nel quale una parte considerevole (più della metà!) degli italiani crogiola e che ritiene ormai normale”
a mio parere ste cose ci sono sempre state anche tra i tuoi “eroi” cmq… voler sparare a zero sulla parte avversaria e segno solo di poca intelligenza e questo si chiama qualunquismo!
si, quando non si sa come dibattere si passa alle offese, è chiaro.
non per farti crollare il mondo addosso, ma tra le tue file c’è chi se ne va in vacanza sul suo yatch privato del suo cantiere navale comprato con soldi statali(e poi si fanno belli in piazza con gli operai -.-)…beh non è di destra, quindi non fa testo
ALE'83
22 aprile 2008
Nessuno ha parlato di eroi. Mi autocito:
“Non lo nego, la nostra sinistra non è una vera sinistra. Nemmeno loro sono stati in grado di fare nulla per noi come per nessun altro”.
Se riporti solo quello che ti fa comodo è facile manipolare il pensiero altrui. Io sono estremamente critico nei confronti della sinistra italiana, anch’essa corrotta e servile nei confronti della chiesa.
Però veramente non capisco come si possa sostenere un uomo che non è in galera solo grazie ai suoi abili avvocati e alla prescrizione. Questo va oltre qualsiasi tendenza politica, è una questione morale.
Ti ringrazio comunque del tuo tentativo di farmi aprire gli occhi sulla sinistra, ma certe cose le vedo da me.
Per quanto riguarda la poca intelligenza, insisto che la possiede chi non riesce a vedere certi scandalosi conflitti di interesse e mancanza di integrità che sono veramente incompatibili con una carica come quella di primo ministro.
Luca V.
22 aprile 2008
si hai ragione, ho detto sin dall’inizio che non patteggio per Berlusconi, non tollero certi comportamenti e certe altre cose.
Sono per una destra molto piu concreta, sai perchè berlusconi ha perso le scorse elezioni? perchè non si è comportato da uomo di destra, ha voluto accontentare tutti e ha fatto solo un minestrone.
speriamo che a sto giro mantenga un idea politica che sia lontana dai suoi interessi e sia volta all’economia del paese, cosa che in questo preciso momento merita la più totale attenzione.
ALE'83
22 aprile 2008
Magari fosse così Ale. Io per prima cosa vorrei vedere il nostro Paese rifiorire. Non importa per merito di chi o di che cosa. E che avessero fine certe porcherie che accomunano i politici di qualsiasi schieramento.
Luca V.
22 aprile 2008
x Ale83
non so se te l’hanno raccontato ma si mormora che il comunismo in Russia sia finito da più o meno 18 anni e che Putin non sia esattamente il fratellastro di lenin. Dopodichè non credo assolutamente che il comunismo sovietico sia qualcosa a cui aspirare ma ti invito a leggerti qualche scritto di Melevin sulla nuova Russia che magari può aiutarti a guardare le cose da un punto di vista diverso.
Alessandro
22 aprile 2008
Scusate un po’: Io non ho votato Berlusconi, ma nemmeno Veltroni per carità. Ora Voi (anzi tutto supponete che la “verità” indiscussa stia dalla parte di Veltrò; visto l’itere dei 2 anni scorsi nun me sembbra tanto). Prima c’era Prodi, non Veltroni, si, ma sempre fiji della stessa lupa sò.
Noi italiani siamo l’opposto dei francesi, tutto ciò che è italiano “è peggio”. Ora persino la Spagna ha sorpassato l’Italia, ma in che? Per esempio ieri a RMC parlava uno scrittore (de cuyo nombre no chiero acordarme, perchè nun me frega un cacio) che disse che i treni AVE sono diffusissimi e puntualissimi in Spagna, ma dove? quello s’è letto un depliant della Renfe…oppure è amichetto della Magdalena Alvarez.
Se non ci piace ciò che succede in Italia facciamola noi, ogni giorno e ovunque ci troviamo…e stiamo attenti a chi votiamo (meglio tacere che dire fesserie, cioè meglio non votare che scegliere dei disonesti ed incapaci).
Fert13
23 aprile 2008
Mi giunge notizia che i clandestini espulsi da Zapatero superano di gran lunga quelli rimandati indietro dal nostro Paese.

Chissà se questa è una notizia che circola negli entusiasti sostenitori di Zap.
Quasi quasi vengo pur io lì, ehehe.
Scherzo eh.
In vacanza appena posso senz’altro, è una delle mete di preferenza tra le altre.
Naturalmente dietro l’Italia, che meriterebbe d’esser conosciuta di più in effetti.
Peccato per quei “dettagli” che mi impediscono di porre rimedio come vorrei, tipo soldi o tempo…
Alieno
Alieno
23 aprile 2008
Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: “Intervenga l’esercito” -
Tragedia causata dalla calca nel tentativo di superare le barriere
al confine. Accuse tra i due paesi sulla responsabilità degli spari
CEUTA – Tragedia della disperazione a Ceuta, la piccola enclave spagnola in Marocco: circa cinquecento clandestini hanno cercato di passare la frontiera per entrare nel territorio spagnolo, ma quattro sono morti e un 45 sono rimasti feriti. Il bilancio è conseguenza della calca che si è creata nel tentativo di superare le fortificazioni, le barriere e i fili spinati che separano i due Paesi. Secondo il delegato del governo, che ha aperto un’indagine, circa un’ottantina di migranti sono riusciti a entrare in territorio spagnolo.
Da giorni a Melilla, ultima frontiera meridionale tra l’Europa e l’Africa, si è acuita la pressione dei migranti che hanno tentato più volte di forzare la recinzione. Il tentativo di sfondamento è iniziato in piena notte, intorno alle 3, quando i clandestini si sono mossi in maniera coordinata, su più fronti, nella maggior parte dei casi usando scale rudimentali.
E’ giallo sulle responsabilità degli spari che hanno causato vittime sul versante marocchino: secondo gli inquirenti di Madrid “i migranti subsahariani che sono rimasti uccisi non sono stati colpiti da proiettili sparati dalle guardie spagnole. Analizzando i fori sui corpi e la traiettoria dei colpi, si è stabilito che gli spari potevano provenire solo dal territorio marocchino”. Tesi uguale e contraria per gli inquirenti marocchini, che riferiscono la testimonianza di alcuni compagni delle vittime, successivamente arrestati: “Sono morti perché raggiunti da spari provenienti dalla parte spagnola, hanno detto oggi alcuni loro compagni”.
Le città di Ceuta e Melilla si trovano sulla costa settentrionale del Marocco e sono appartenute alla Spagna per secoli, anche se sono state soggette a diverse dominazioni (cartaginese, romana, visigota e araba). Ceuta fu conquistata dal Portogallo nel 1415, poi ceduta alla Spagna nel 1668. Melilla, circa 300 chilometri a est di Ceuta, fu conquistata dalla Spagna nel 1497. Entrambe le città sono basi militari, considerata la loro posizione strategica sul Mediterraneo. Dal 1995 i territori godono di una certa autonomia, con poteri diversi da quelli conferiti alle altre diciassette regioni che compongono la Spagna. Ma il governo marocchino rivendica la loro annessione.
( da Repubblica 29 settembre 2005)
—–
Volevo segnalare che Repubblica non è quotidiano propriamente leghista o di destra, ehehe.
E però, immaginando che simili episodi fossero capitati qui da noi, me le vedo già le espressioni di commento. Tipo “fascisti, razzisti..” ecc.
Sempre nel 2005 il Corsera riportava altro dettaglio interessante:
“MADRID – Amnesty International ha denunciato Spagna e Marocco per la «sistematica violazione dei diritti umani» degli immigrati africani che, attratti dall’Eldorado europeo, hanno preso d’assalto le barriere metalliche separanti le enclave spagnole di Ceuta e Melilla dal territorio marocchino. Amnesty ha compiuto una missione nella zona dopo la morte di 14 africani riscontrando «una seria erosione» della legalità internazionale e «gravi irregolarità» da parte della Spagna sotto forma di violenze fisiche e violazione del diritto di asilo quando sono stati consegnati 73 immigrati al Marocco. Le accuse dell’organizzazione per i diritti umani sono piombate sul primo ministro Zapatero, a poche ore dal vertice Ue a Hampton Court.”
Altro articolo del 2006 riportava:
“La rivoluzione di Zapatero: basta clandestini
Il Governo socialista di Madrid prende atto della realtà. Il sistema economico non è più in grado di accogliere nuovi extracomunitari
Giovanni Polli
——————————————————————————–
Ancora una volta, il premier socialista spagnolo José Luis Zapatero dimostra di essere avanti con i tempi e di avere la vista politica molto lunga. Il governo di Madrid ha infatti annunciato una rivoluzione copernicana in tema di immigrazione: dopo l’ultima sanatoria dello scorso anno, 580 mila clandestini regolarizzati, ora è arrivato il momento delle frontiere chiuse e delle espulsioni. L’opinione pubblica ormai considera l’immigrazione come il principale dei problemi mentre l’economia non è più in grado di assorbire nuova mano d’opera a bassissimo costo. E, in presenza di arrivi sempre più massicci di extracomunitari dalle coste dell’Africa verso la Penisola iberica, Zapatero ha detto basta. Non soltanto la legge sull’immigrazione sarà resa molto più restrittiva ma si provvederà all’espulsione di 800 mila irregolari presenti nel territorio del Regno, una cifra in costante crescita.
La notizia è apparsa sul quotidiano madrilegno El Pais ed è stata rilanciata anche dal Corriere della Sera. A parlare su El Pais è stato il braccio destro di Zapatero, il responsabile organizzativo del partito socialista spagnolo, José Blanco: «Pensiamo – ha dichiarato – che il mercato del lavoro spagnolo abbia assorbito quanto era in grado di assorbire», motivo per cui l’ingresso illegale in Spagna «non potrà condurre a una regolarizzazione. A un certo momento bisogna fissare un limite e dire basta». Quindi la decisione è una sola: espellere «l’immensa maggioranza degli stranieri in posizione irregolare».
A scrivere è la testa LA PADANIA, che paro paro, cacchio cacchio, mi sembra in linea sul tema con Zapatero, eheh.
E però mi domando perchè sia sfuggita questa narrazione che ha un percorso (son partito dal 2005 mica da oggi) e Zapatero abbia rappresentazione altra e distante dalla realtà, spesso e volentieri.
Insomma, una foto ritoccata e taroccata talvolta.
Perchè sono certo che si ha visione di una distanza abissale ed inconciliabile tra le politiche del cdx, che siano di PdL o Lega (ed oggi forse anche Pd), quando non è propriamente così, non sempre.
Bisognerebbe dunque riflettere se non sida tempo che poi forse coincide anche con la sorpresa dei risultati elettorali…
Buona giornata.
Alieno
Alieno
23 aprile 2008
per fert13.. rispetto agli AVE.. sai che RENFE ha una politica di risarcimento prezzi dei biglietti allucinante?? oltretutto fa notizia (lo trovi il giorno dopo per esempio su 20 minutos) un eventuale disguido sulla linea..
qui el pais per esempio..
http://www.elpais.com/articulo/espana/Renfe/devuelve/segunda/vez/billetes/retraso/nuevos/AVE/elpepuesp/20071226elpepunac_7/Tes
Thomas
23 aprile 2008
Thomas: Fà notizia per criticare/lodare il tale o quale partito, ma il fatto importante è che le tratte di AVE sono simboliche e a velocità non da AVE, ma da Inter City.
Poi cosa mi dici della magnifica rete stradale che abbiamo quà?
Comunque non vorrei che si intedesse il mio intervento come una feroce critica alla Spagna, ho solo voluto dire che la nostra Patria ha tante cose da invidiare ad altri paesi e nonostante ciò resta per me il più bel paese; peccato che come si dice quà “no esta hecha la miel para la boca del asno” e quindi alcuni italiani non se ne rendono conto.
Fert13
23 aprile 2008
perdona.. peró una delle cose che funzionano bene qui sono i treni.. (con quello che costano ci mancherebbe!!).
Ho fatto solo un viaggio in AVE, Madrid – Tarragona.. viaggiavo a oltre 300km/h.. non so che intercity/ave hai preso.. oltretutto è notizia di 2 giorni fa che aumenteranno di 50km/h la velocitá di punta del madrid – barça (riducendo a 2h il tragitto)..
Il problema della viabilitá italiana è dipendente fino ad un certo punto dalla politica.. mica tutti i paesi hanno la “sfiga” di avere una superficie di pianura tanto risibile come la nostra.. qui è tutto piú facile. tutto piano, mezzo deserto.. ovvio che ci sono (e ci saranno) AVE per tutta Spagna..
Thomas
23 aprile 2008
mamma, facciamo che vieni tu qua, dai!
la pilli
24 aprile 2008
urca!
adesso che mi sono letta un po’ di commenti mi viene da dire: viva gli zingari, viva la spagna con quel mezzo frocio di zapatero che nomina ministro piu`donne che uomini, viva me che sono tornata per votare anche se sapevo che avrebbe vinto lui, viva la mia mamma che resistera`i prossimi cinque anni con berlusconi e senza di me, viva le persone intelligenti e ironiche, viva il vostro video che e`geniale.
e per il resto…
pensavo che gli italiani fossero migliori, e invece no.
non meritate niente.
o forse meritate proprio tutto.
che tristezza.
la pilli
24 aprile 2008
Mannaggia agli italiani che han votato Berluscon.
Sto meditando di raggiungervi a Madrid ragazzi, se riesco a metter via un po’ di soldi, e hasta luego!!!
PS: Non sono il 47% degli italiani, ma il 47% di quelli che hanno deciso di andare a votare. Io ho votato, ma ho votato per PER IL BENE COMUNE, candidato premier Stefano Montanari.
Oggi pomeriggio facciamo una Skypecast alle 15.00, se volete partecipare…
Andrea Verlicchi
27 aprile 2008
Ragazzi io non so cosa dire…oggi a Roma, la mia Roma c`è stato il ballottaggio per il nuovo sindaco;i candidati sono Rutelli(pd) e Alemanno (pdl)…
Io purtoppo non ho potuto votare e ne sono dispiaciuta perchè credo che il vito sia un diritto/dovere visto che per conquistarlo abbiamo, o meglio hanno lottato tanto..Rutelli già sindaco qualche hanno fa, non mi è mai piaciuto, sono note le sue storie da fotoromanzo, tra lui e la moglie le due belle statuine..
ricordiamo le grandi imitazioni del mitico Guzzanti http://www.youtube.com/watch?v=uZ5u53qGcj8&feature=related
E probabilmente non lo avrei votato…Veltroni è stato nostro sindaco per quasi 2 legislature e con tutti i pro e i contro, pregi o difetti qualcosa di buono lo ha fatto per Roma.Fare il sindaco non è semplice sopratutto in una grande meravigliosa e complicata città come Roma, ma Veltroni secondo me ha lasciato il segno e a modo suo ha dato qualcosa di buono.
Dal 1993 (anno in cui fu eletto Rutelli) Roma ha avuto influnza a sinistra, nel bene e nel male, oggi dopo 15 anni ha vinto la destra di Alemanno e questo vuol dire che Roma cambierà…io non lo so se era peggio Rutelli o sarà peggio Alemanno, ma lasciatemi con i miei dubbi e il mio sfogo.. magari a molti di voi non interessa tutto ciò ma questo blog per me è diventata una piccola famiglia con la quale confrontarmi..
che cosa è sucecsso?? perchè Roma ha votato Alemanno?? La mia è una domanda non un insulto..siamo liberi di votare chiunque ma io vorrei capire, perchè???Che cosa è scattato nelle mente dei romani?
Sostituire a sinistra Veltroni non era facile lo so ma perchè candidare un’altra volta Rutelli???
io lo capisco che votare rutelli era una barzelletta..
Cmq spero solo che il nuovo sindaco non distrugga quello che di bello ha fatto Veltroni,che tenga conto di tutti i cittadini di Roma, italiani e stranieri…
Forza Roma…
Emanuela
28 aprile 2008
a tutti i romani…a tutti gli italiani..a Madrid!!
http://www.youtube.com/watch?v=MxZM-bZBG9A
Emanuela
28 aprile 2008
Parlando di Roma, come non citare un sonetto di Belli?
ER LAVORE
Nun vojjo lavorà: ccosa ve dole?
Pe sta vita io nun me sce sento nato.
Nun vojjo lavorà: mme sò spiegato,
O bbisoggna spregacce antre parole?
A ddiggiuno sò ffiacco de stajole;
E doppo c’ho bbevuto e cc’ho mmaggnato,
Tutto er mi’ gusto è dde stà llì sdrajato
Su quer murello che cce bbatte er zole.
Cuanno che fussi dorce la fatica,
La vorìano pe ssé ttanti pretoni
Che jje puncica peggio de l’ortica.
Va’ in paradiso si cce sò mminchioni!
Le sante sce se gratteno la fica,
E li santi l’uscello e li cojjoni.
Roma, 30 gennaio 1833
PS: Probabilmente non c’entrava nulla, però ormai l’ho scritta…
@ Emanuela
Per me ha vinto Alemanno perché Rutelli lo conosciamo, e poi, a dirla tutta, c’ha la classica faccia da pacioccone di quelli che appena ti giri te n’……
roberto
28 aprile 2008
Grande Roberto! c’hai popo ragione… e dopo er Belli ce po stà Trilussa
Er Gatto e er Cane
Un Gatto soriano
diceva a un barbone:
Nun porto rispetto
nemmanco ar padrone,
perché a l’occasione
je sgraffio la mano;
ma tu che lo lecchi
te becchi le bòtte:
te mena, te sfotte,
te mette in catena
cór muso rinchiuso
e un cerchio cór bollo
sull’osso der collo.
Seconno la moda
te taja li ricci,
te spunta la coda…
che belli capricci!
Io, guarda, so’ un Gatto,
so’ un ladro, lo dico:
ma a me nun s’azzarda
de famme ‘ste cose…-
Er Cane rispose:
Ma io…je so’ amico!
Emanuela
28 aprile 2008
Grande Ema, mo ce manca solo na matriciana e du bicchieri de vino… E non vedo perché non organizzare una cena, aperta a chi vuole!
roberto
28 aprile 2008
S’imbriacamo e ‘n ce penzamo più!!!
Quando vuoi Roberto io sono sempre disponibile ad un bel pranzetto!!L’invito è per tutti!!
Emanuela
28 aprile 2008
Macchè fotoromanzi del er piacione.
Di lui si ricordano:
- la zozzeria voluta sull’Ara Pacis (fa rabbrividire anche turisti stranieri umiliandoci non poco).
- Le consulenze affidate agli amici per una marea di soldi.
- La condanna ricevuta appurato che le consulenze non erano necessarie in quanto già l’amministrazione aveva organi, uffici e tecnici, oltretutto competenti dove gli amici non lo erano nemmeno, condanna che impose anche risarcimento.
- L’idea di mettere il braccialetto alle donne, manco fossero loro le criminali, dimostrando che la visione della realtà e delle responsabilità da quella parte risulta sempre rovescia, aldilà degli slogan.
- L’inutilità lasciando i problemi della città ad aggravarsi ma con grande costo per tutti.
Di Veltroni invece pare che i Romani ricordino:
- l’aver riempito la città di notti bianche, grande raduno gratuito per turismo improduttivo ma molto dispendioso; anzi, molestatore e fortemente inquinante acusticamente, festa e ritrovo per alcolisti e fumatori di canna i cui voti, però, dimostrano che non sono la cittadinanza di Roma che ha problemi più urgenti di cui sotto.
- L’insensibilità sui temi della sicurezza, che è d’altra parte tradizione culturale storica. Problema nazionale urgente che si abbatte soprattutto sulle fasce più deboli (donne, anziani) anche economicamente (periferie), costrette a subire i danni inferti da un buonismo d’accatto affatto buono, che impone la cultura dell’illegalità e della sopraffazione del più forte sul più debole (appunto donne, anziani e chi usa solo strumenti della legalità anzichè della violenza).
- L’aver dimenticato tutti gli altri problemi della città per dedicarsi attivamente alla soap del Pd: problema case, problema traffico-strade, abbandono di periferie.
- Veltroni, per associazione comprensibile ricorda Prodi, su cui non basta un post soltanto lungo per elencarne le incompetenti e dannose attività o le assenze e l’immobilismo (gli italiani sono incerti se sono più dannose le carenze o le attività di Prodi al governo, è un bel duello in effetti). L’associazione è legittima, perchè il Pd ha approvato organicamente tutta l’azione del governo Prodi fino agli ultimi istanti della campagna elettorale.
- L’incapacità di comprendere il sentimento comune, di ascoltare la gente. Tutto il Pd ha sempre detto che in Italia le cose andavano meglio, la gente vivendo altro l’ha punito duramente. Ma non ha imparato proprio nulla dal messaggio dei cittadini. Infatti, fino a due giorni fa si insisteva nel dire che a Roma tutto fila per il meglio. Mentre, per dire, la statistica ci racconta altro, come l’emergere della cultura dell’illegalità e della violenza, dallo stupro al borseggio e furto. Mentre i romani sanno benissimo che non è così.
Per quanto riguarda Roma però direi che il discorso da fare è altro.
I romani hanno votato la persona soprattutto non hanno votato la persona di Rutelli, ritenuto inutile quando non dannoso.
Credo che di pancia Rutelli fosse invotabile da molti anche a sinistra. Ad avvalorare la teoria, la discrepanza con i risultati per la provincia.
Nell’attesa di altre lettere di scuse alle mamme, le altre e molte più numerose mamme ringraziano festosamente.
Sperando parta un futuro in cui governo ed opposizione abbandonino gli odi esasperati e pregiudiziali trascinati dalle eredità delle ideologie del secolo scorso e facciano qualcosa di più costruttivo per il Paese.
Certo si è visto che nemmeno la retorica di propaganda del 25 Aprile gli italiani son disporsi a bersela senza riflettere.
Non conosco Alemanno ma gli auguro di impegnarsi al massimo perchè ora ha una responsabilità enorme.
Alieno
Alieno
29 aprile 2008
Alieno sono daccordo con te sul fatto che molti romani non hanno voluto votare Rutelli conocsendo i suoi pecedenti..
E credo che la sinistra abbia sbagliato proponendolo come candidato.
Veltroni ha fatto i suoi sbagli, io molto spesso mi sono ritrovata a criticarlo, ma con tutto il rispetto da cittadina romana ti dico che ha fatto tanto per Roma, e non è assolutamente vero che non era capace di ascolatre i bisogni dell gente, te lo dico da assistente sociale che ha lavorato nel privato e nel pubblico… Sono convinta che sia una persona “umana” qualità molto rara per un politico,
e qualche cosa buona per Roma l’ha fatta. Non ti puoi immaginare quanto sia difficile gestire sopratutto nel sociale una città come Roma, Veltroni a cercato di far incontrare i romani con gli stranieri, vedi la riqualificazione del mercato di piazza vittorio, l’estate romana, un incotro tra le varie culture presenti nella capitale, l’introduzione dopo anni dei bus notturni, che forse a te sembra una stupidaggine ma chi vive a Roma lo capisce meglio.
Io non voglio fare un elogio a Veltroni ma nel bene o nel male è stato un buon sindaco, prova ne è la sua schiacciante vittoria del 2006. Chiaro che la sicuerreza, la criminalità sono temi importanti.. chiaro che la gente è stanca di subire violenze, furti.. pero mica è colpa dei governi di sinistra visto che succede in tutte le città d’italia e del mondo. Facciamo attenzione a non mandare messaggi sbagliati e a stimolare la cultura dell’odio e del razzismo.. perchè questo è quello che sta succedento, io ti parlo di Roma che è la mia città e che conosco… Di problemi ce ne sono tanti a cominciare dal insegnare ai ragazzini il rispetto, la condivisione, le differenze, la legalità, l’integrazione…
A me sembra che la nostra società ci stia mandando dei segnali sbagliati e pericoloso : se non sei ricco, corrotto, bello, famoso, bianco, non sei nessuno.. e te lo dico perchè lavorando con gli adoloscenti questo è quello che raccontano… soldi facili e subito anche se sporchi.
Io sono stanca e arrabbiata perchè è faticoso cobattere contro i mulini a vento. La politica non è un alleato, uno strumento di crescita e sviluppo, ma un muro contro cui stiamo sbattendo.
Avendo esperienza nei municipi di Roma, gestiiti da partiti di destra o di sinistra quello che conta alla fine non sono i bisogni della gente, ma il bilancio finale! Tanti di quei soldi sprecati per i fattacci personali dei politi mentre fuori all’ufficio c’è la gente che si muore di fame, e viene calpestata e umiliata..
Scusa alieno se io parlo con la pancia e non con il vocabolario…
Emanuela
29 aprile 2008
@Emanuela: non scusarti, pur io parlo di pancia.
E ti dico che non ci sto a offendere tanti italiani che hanno dimostrato fin troppa pazienza e attitudine alla tolleranza ed al rispetto, avversione al razzismo.
Messi a dura prova però, davvero troppo.
Ignorare i temi della sicurezza, tutelare l’illegalità invece dei cittadini onesti e civili, significa istigare razzismo con arroganza ed ostinazione, mettendo a dura prova la sopportazione ed i valori sani della gente.
Che però ha resistito, aspettando il voto e facendo scelta democratica e civile, confidando che le proprie istanze, soprattutto che tanta ingiustizia, cecità e sordità propinata dalla politica salottiera e finto buonista abbia fine quanto prima.
Anzi, ho l’idea che questo collaudo forzato della pazienza e dei valori del Paese meriti gratitudine ai cittadini che nonostante l’incompetenza e l’indifferenza politica, non ha ceduto a tentazioni esasperate.
Dunque, nel mio modo di vedere è il centrosinistra ed anche la sinistra che hanno mandato segnali sbagliati, non favorendo la cultura dell’integrazione e della tolleranza, esasperando gli animi ed imponendo illegalità e sopraffazione, paura ed inciviltà ai più deboli: donne, anziani, ma anche i più poveri nelle periferie abbandonate e perfino extracomunitari integrati e con cultura civica ottima che subiscono la legge della giungla imposta dall’illegalità impuntia.
Com’è accaduto a Roma a quella povera ragazza. Che non era certo bianca, ricca non so, ma presumo di no.
Non mandiamo dunque nemmeno il segnale sbagliato, ovvero un razzismo rovescio che il Paese ha subito fin troppo (se protesti sull’illegalità e la barbarie imperante sei razzista e fascista per dire).
La distinzione non è tra ricchi e meno ricchi: pensi che si spieghino così i troppi voti che han scelto il centrodestra? Vorrebbe dire che sono tutti ricchi?
Non c’è nemmeno questa distinzione tra bianchi e non bianchi e basta con questa robaccia….
La distinzione vera che prevalentemente si fa ed è stata fatta è tra la cultura della legalità e quella dell’illegalità.
E’ questo che i cittadini hanno tenuto in considerazione, votando la parte più credibile, autentica, anche per tradizione e storia e non solo per improvvisati tardivi slogan di plastica.
Tardivi e perfin insopportabili, come i maldestri tentativi di Veltroni di superare in fretta e furia perfin la destra sul tema della sicurezza, parlando di castrazione chimica (come se risolvesse poi il problema) e sbaraccando senza tanti complimenti il campo Rom di Domenica mattina per tentare di seguire il sentimento di indignazione e di esasperazione dei cittadini.
Sulla cultura dell’accettazione poi andrebbe aperto un capitolo a parte. In sintesi un conto è fare slogan del buonismo e dell’accettazione per fini politici, un conto è esser davvero buoni e capaci di fare accoglienza:
accogliere extracomunitari e vederli vivere in improvvisati ripari di rifiuti, cartone e lamiere, senza alcun presupposto igienico e di sicurezza, è buonismo? Accettazione? Per me è malvagità.
Mi sembra più buono accettare quel che si può e, con rammarico, dire che oltre non si può fare, pur di non veder quella miseria di accoglienza. Che oltretutto ospita allegramente l’illegalità e la violenza che per forza ha la meglio con chi vorrebbe altro, anche tra extracomunitari eh!
Pagando anche i giusti, il prezzo dell’ingiustizia e del pregiudizio.
Anche qui vedi, la responsabilità è della politica irresponsabile del centrosinistra, Veltroni in primis in qualità di sindaco di Roma.
Trovo utile anche ispirarsi un po’ alle politiche Zapateriane sul tema della clandestinità e dell’immigrazione. Che certamente non può esser accusato di razzismo e fascismo, non è vero?
Così come converrebbe prendere atto che certe misure d’emergenza in difetto di politica governativa e istituzionale, sul tema di sicurezza, ormai le prendono da tempo anche amministratori di centrosinistra, spesso sul modello leghista! Perchè?
Fosse perchè è la cosa giusta?
Sugli sprechi hai perfettamente ragione: il delirio arrogante della casta politica sprecone ed accaparratore mentre chiede sacrifici al Paese (armiamoci e partite insomma) è trasversale a destra ed a sinistra.
Siccome è un tema molto dibattuto da un paio d’anni, beh, speriamo di vedere risultati concreti e di veder sparire quella schifezza della politica che alimenta dando argomentazioni a movimenti anti istituzionali, antidemocratici ed intolleranti dell’antipolitica, anarchici o vaffanculisti alla Grillo (che i cittadini hanno giustamente punito mandandolo a sua volta dove indirizza altri, facendogli fare un flop colossale).
Credo che a Veltroni vada riconosciuto un gran merito: dialettica e abilità mediatica. Funzionano. Per un po’. Poi non basta se non arrivano risultati, se anzi si vede il contrario o l’ambiguità vista in effetti da un Veltroni che elogia Prodi ed al contempo dichiara necessità di cambiamento e svolta (ma squadra vincente non si cambia che io sappia, datti pace!).
Posso raccontarti anche di una cultura in terra leghista (bresciano) dove l’extracomunitario che rispetta la cultura della legalità, le tradizioni di casa e lavora è più che rispettato, anzi richiesto, anzi più stimato di tanti connazionali che non hanno uguale accettazione di valori.
Io stesso vivo in un luogo dove l’amministrazione (al secondo mandato di cdx) non ha assolutamente espresso valori di intolleranza e razzismo, avendo qui altri valori, per cui l’associazione ingiusta cdx-intolleranza si dimostra ancora una volta strumentale a politica mestierante.
La differenza è tra legalità e illegalità, lasciam stare il resto che dipende da altro a mio avviso.
Che poi la madre degli stolti sia sempre incinta e che l’idiota sia capace di abitare tanto da una parte o dall’altra delle geometrie politiche, credo non debba davvero spiegartelo io.
Che anzi, spesso creano improbabili alleanze nella stupidità, come quella del razzismo.
Quando l’Iran di Ahmadinejad organizza i festival dell’antisemitismo, volontariamente si aggregano da tutto il mondo, da tutta l’Europa, anche neo-nazi e comunisti, dispostissimi ad appoggiare anche la causa fondamentalista integralista e terrorista islamica, se è in funzione anti ebraica (o anti-Usa anche).
E’ triste, ma bisogna prendere atto anche della trasversalità della demenza, purtroppo.
Su, coraggio, speriamo di vedere un Paese più evoluto e sereno, con meno paure, tute cose che aiutano moltissimo a costruire o rinsaldare valori di tolleranza ed accettazione, lo riconoscerai..
Ciao.
Alieno
Alieno
29 aprile 2008
Alieno su alcune cose che hai espresso sono daccordo con te. La gente (parlo dei romani in questo caso perchè lo sono anche io) si è sentita presa in giro dal centro/sinistra che ha promesso tante cose ma che al dunque non ha dimostrato nulla,rimanendo passivo ai bisogni dei cittadini, non consederando molto spesso (a volte lo ha fatto anche se poco) la gente comune, le periferie, le persone “vere” che sono l’anima e il motore di ogni Paese. Ci sono Quartieri di sinistra a Roma che hanno fatto delle giuste battaglie,che ascoltano la gente, che si preoccupano veramente della persone, prova ne è che alla provincia la sinistra è stata premiata.
Sono daccordo, Rutelli non era l’uomo giusto da candidare e questa è stata secondo me una delle maggiori cause della vittoria della destra. Oggi su “La Repubblica” ho letto un articolo interessante che mi ha fatto molto riflettere. Parla proprio del mio quartiere “Cinecittà” da sempre antifascista che per la prima volta “ha voltato le spalle alla sinistra” e spiega il perchè. Una frase tra le tante: ” La gente lo dice chiaramente: “I Pregiudizi ideologici non contano più (riferito al passato di Alemanno ex Msi) Il candidato di An è apparso più credibile, concreto e affidabile”.
Lo sfogo e la frustazione dei cittadini qui emerge chiaramente..Rutelli è una presa in giro, ci state prendendo in giro.
La gente di roma e buona e accogliente, sempre pronta al sacrificio e al confronto, alla convivenza civile. Ma quando viene trattata male, derisa si ribella e te la fa pagare. E questa volta a pagato Rutelli.
Però attenzione perchè non è che la sinistra rappresenta la distruzione e la destra il bene assoluto.
Prova ne è che perfino la Chiesa, con la quale io spesso mi trovo in disaccordo ha raccomandato al nuovo sindaco di non cmpromettere tutto il lavoro svolto a livello sociale, culturale, dalla sinistra, e di non fomentare la violenza e il razzismo, perchè questo a Roma succede e l’estrema destra ora a una marcia in più per esprimersi.
A me non piace l’estremismo che sia di destra o di sinistra, non condivido i modi violenti e aggerssivi. Ma non sono nemmeno a favore di un finto buonismo qualunquista.
Sono abituata a stare in mezzo alla gente per professione e scelta di vita, e non penso che destra= razzista, sinistra=antirazzista
Sono le persone ad esserlo…
Io non ho mai insultato i miei concittadini che hanno votato a destra.. rispetto le diversità, mi sono soltato stupita e volevo capire!
Spero che Alemanno faccia bene il suo lavoro, che sia come dice lui “il sindaco di tutti”, ma permettimi di essere scettica e preoccpata.
Ciao
Manu
Emanuela
30 aprile 2008
Rutelli rappresenta per molti romani come italiani, la casta della politica mestierante che ha successo senza merito oltretutto.
In effetti, come me molti ne son sicuro, la carriera di Rutelli è un mistero sotto la luce del merito o della competenza.
Certo non da nè l’idea di uomo che sta con la gente, in mezzo alla gente, capace dunque di ascoltarla o di coglierne le necessità.
Ricorda più i salotti, er piacione.
L’intellighenzia dei loft autoreferenziale che pretende di sapere la verità, di comprendere e spiegare la realtà, regolarmente sbagliando previsione. Senza per questo far sforzi di umiltà: se la realtà emerge diversa da quanto pronosticato dall’alto delle cattedre della pretesa superiorità morale e politica, pretende comunque di saper darne spiegazione.
Sbagliando di nuovo, cercando più spesso comode risposte per non mettersi una buona volta in discussione, radicalmente, comprendendo che mentre accusava gli altri, crescevano le distanze fino a diventare siderali.
E’ ovvio che la sinistra non rappresenta in quanto sinistra distruzione, nè la destra in quanto tale la panacea di ogni male.
La distruzione la rappresenta la sinistra italiana attuale! Che si spera diventi altro.
Per esempio forza costruttiva e necessaria in un Paese democratico più evoluto.
Dio non voglia che sparisca la sinistra, ci conceda piuttosto una sinistra decente e competente, con meno spocchia, meno boria, meno retaggi ideologici oggi improponibili e che, come giustamente dice Fini nel suo discorso, sono logiche post-novecentesche che sono superate.
Una delle cose che spesso mi rendo conto si fatica a comprendere è che la formula antifascismo=sinistra o peggio comunista, è una balla colossale impostaci dall’impostura della dittatura culturale che imperversa schiavizzandoci tutti dal dopoguerra.
Tanti furono i partigiani veramente democratici (al contrario di quelli rossi) che combattevano il fascismo per regalarci un Paese libero e democratico (e non consegnarci invece ad altra dittatura feroce, come capitato ad altri più sventurati popoli europei).
Tra l’altro son 20 anni che la destra ha compiuto grossi cambiamenti, a partire dalla svolta di Fiuggi che mette le distanze, a non poco prezzo politico (tante scissioni interne, l’ultima volendo quella Storaciana), sia con il fascismo della prim’ora, che con quello mussoliniano o di Salò.
Ed invece permane il marchio di fascista comunque per qualsiasi cosa non sia di sinistra (perfino ForzaItalia o PdL che appunto si ispirano a valori di libertà, a partire dai colori azzurro o tricolori, svolta tardiva ma sempre utile anche del Pd che mette distanze con quel “rosso” di tradizione antidemocratica ed illiberale..).
Continuare ad usare il ricatto culturale del bollino fascista non aiuta il Paese, nè ha aiutato la destra ad evolversi, ma consegna tutti all’arretramento culturale ancorandoci al passato, basato tra l’altro su molte inesattezze o menzogne o omertà storiche oggettive, propinateci sistematicamente.
L’attitudine al sociale appartiene anche alla destra (movimento sociale, destra sociale ecc), ma la “socialità” non basta per definirne la bontà, bisogna entrare nel merito.
E come dicevo, politiche sociali come quelle proposte dalla sinistra sono distruttive e istigano al peggio, non aiutano il Paese nè i buoni sentimenti civili, distribuendo ingiustizia, indebolendo valori e autorevolezza dello Stato o delle istituzioni e così via, fino a distorcere la distinzione tra bene e male in un relativismo altrettanto nocivo in cui le vittime si trovano trattati da carnefici ingiustamente e permettendo all’illegalità o al violento di prevalere socialmente, distruggendolo il tessuto sociale!
La sinistra ha lunghe rappresentazioni di razzismo, al pari della destra e dici bene che quelle equivalenze conformiste imposte dal dictat dell’egemonia culturale di sinistra vanno superate.
Legittima la tua preoccupazione, spero che ti sorprenda come del resto spero che sappia lavorare bene e per il bene comune facendo onore alla grande responsabilità che il voto gli consegna.
Roma è indubbiamente un terreno complesso, ha rappresentazioni plurime, anche di estremismi (rossi e neri), così come una rappresentazione cattolica di non poco conto. E naturalmente tanti moderati, di qua e di là (per non parlar della comunità ebraica).
Beh, mi auguro che ogni forza presente operi in modo costruttivo e non distruttivo, abbandonando per il bene comune le faziosità e le intolleranze. Il lavoro è tanto è urgente, a Roma come nel nostro Paese e forse questa è l’ultima occasione di credibilità per la politica che a sinistra, si è visto, ha pagato già tanta disaffezione, cullando anche tendenze anarchiche ed antipolitiche che non sono propriamente utili socialmente o per la nazione…
Dal punto di vista della strategia politica certamente Rutelli è scelta sbagliata (ma era già miracoloso che fosse stato sindaco a dirla tutta di pancia!).
Ma non basta per spiegare la scelta che ha relazioni anche con la svolta nazionale, non è che Roma si debba considerare realtà completamente separata in modo stagno dal resto, eh.
Gli estremismi, che il voto ha ridotto ai minimi termini proiettandoci un po’ più verso l’affrancamento da stancanti ed inutili guerre ideologiche e avvicinandoci a Paesi più civili ed evoluti, tanto che sian rossi che neri, si delegittimano l’un l’altro in realtà utilizzandosi a vicenda per legittimare la propria esistenza o necessità di esistere.
Speriamo dunque che quella robaccia completi definitivamente il processo di estinzione in atto da tempo.
E che nei loft intellettuali che spesso simpatizzano e strizzano l’occhietto con simpatia, se ne rendan conto che non se ne può più di quella politica inutile e dannosa al progresso nella costruzione di una società più serena ed accogliente.
Nel discorso di Schifani, così come di Fini, la Chiesa troverà sicuramente più propensione al dialogo costruttivo e non ostruzionista o di “scontro” a prescindere, cosette che hanno dato prove di intolleranza che ci han fatti vergognare davvero in tanti, anche non cattolici (come me).
Io non sono adesivo alle posizioni della Chiesa, ma ritengo che abbia grande potenziale e contributo da offrire alla società, anche quella non cattolica, dunque legittima ad esprimersi come ogni altra forza che rispetta la democraticità (cosa che la Chiesa fa mille volte meglio dei suoi più odiosi oppositori intolleranti).
Se tutto va bene si entra in una fase più distesa in cui armonicamente le varie forze costruttivamente si danno da fare per il bene comune, nell’interesse del Paese e dei cittadini, cosa in cui siamo in estremo ritardo (dalla scuola alle infrastrutture alla benedetta tematica della sicurezza e legalità, lavoro ecc).
Se va male, il cdx opererà da solo, ha i numeri per farlo: la legge porcellum (ma la modifica veramente porcata è stata voluta da Ciampi per il Senato eh) è tale solo in condizioni di una maggioranza risicata, in caso di maggioranza ben definita è una legge non peggiore di altre.
Dunque non ha scuse, solo cose da fare e da far vedere, mettendo in pratica quel che dice, dimostrando qualcosa (eventualmente anche una non-responsabile opposizione).
Se va male, emarginando gli estremismi, comunque, si fa quel che si fa in ogni Paese civile, libero e democratico (non certo Cuba, per dire): si cambia e si vota dall’altra parte.
E’ quello che è successo ora, è quel che succederà nel caso il governo non soddisfi nel suo operato.
Democrazia, libertà e regole d’ alternanza ci faranno solo bene.
Così come una semplificazione della politica, che non si fonda più su idee reazionarie o retoriche, ma si concentra sui valori, sui temi, sui programmi.
E’ questo che mi auguro accada, da elettore di cdx.
Sperò perciò che Alemanno ti sorprenda positivamente (e sorprenda pure me, visto che non lo conosco molto).
Ciao.
Alieno
Alieno
30 aprile 2008
Grazie Ma’, ha vinto Alemanno,
Grazie (d’Italia) Fratelli,
NON ha vinto Rutelli..
Alieno
Alieno
1 maggio 2008
ero a roma proprio il giorno in cui alemanno ha vinto.
c’erano fior fior di ignoranti made in italy che urlavano “fuori gli extracomunitari dall’Italia” non appena ne vedevano uno per strada e teste rasate che facevano il saluto romano (ma non era reato?); a ostia, una targa che commemorava le vittime delle fosse ardeatine è stata distrutta.
alieno, con le tue belle analisi lunghe e finto-pacate, di che diavolo di democrazia stai parlando?
di quale “fase più distesa” vai vaneggiando, di grazia?
hai idea di come possano venire attuati, ora, i tanto amati cambiamenti (nello specifico, in questo caso, a roma)?
ti piace l’idea che vengano incoraggiate le ronde e le spedizioni punitive? perchè è questo che succederà, eh… mica che stiamo a raccontarci le favole.
iride
2 maggio 2008
Cara Iride: e basta con queste balle.
La demenza è, purtroppo, trasversale, a destra e sinistra.
A Torino si incendiavano bandiere di Israele e Usa…
Che ci vuoi fa?
Alcuni preferiscono filosofie, politiche e ideologie che si fondano sul rancore e sull’odio.
Personalmente darei dei sani ed educativi calci nel sedere ai fanatici improponibili che distruggono la targa delle fosse ardeatine, per il simbolismo del gesto compensato con egual simbolismo e metafora del calcio nel sedere (“vai a lavorare deficiente!”).
Metafora che applicherei però anche ai portatori dell’altra ideologia criminale, per cui auspico che in un futuro più oggettivo si possa riconoscere apologia di reato tanto far propaganda nazista che comunista o fascista, tenendo conto anche che l’Europa ha già fatto grossi passi in avanti dinanzi alla verità storica con cui prende atto degli orrori disumani con cui il comunismo ha ucciso e seviziato milioni e milioni di esseri umani (senza affatto voler riabilitar fascismo, visto che son antifascista, il comunismo supera ogni altra ideologia in quanto a orrori, per numero e per continuità).
La deficienza e l’inciviltà, la barbarie abita a destra e manca, cara iride. E’ ovvio che se questi cretini esprimono soddisfazione per questo risultato, a risultato opposto avremmo visto cretini dall’altra parte.
Ma questo non è il centrodestra, nè il centrosinistra, cara Iride: a Torino hanno fischiato perfin Bertinotti, condannato moralmente come traditore perchè non abbastanza xenofobo in versione antiebraica e perchè accettò carica istituzionale;
la logica di lotta, politica e non-governo della sinistra movimentista centrosocialista questo vanta, come se il problea si ponesse: non-governo? Ma chi cavolo vi vuole al governo? Come si fa…
Sono anni che si paventano spedizioni punitive e si accusano le ronde di razzismo, quando svolgono un compito solidale sul territorio per colpa di assenze e carenze dello Stato che non dovrebbe obbligar a simil misure d’emergenza disperata. E si continua a teorizzare ronde di criminali che in realtà son armati solo di cellulari e che semplicemente avvertono le forze dell’ordine o non lasciano abbandonato a se stesso il territorio.. politica che anche amministrazioni di sinistra hanno preso in considerazione per le gravi carenze della politica di un Governo scriteriato.
Succederà, succederà… ma basta: son decenni che si teorizza del fascismo che ritorna, un fascismo che non c’è se non nella testa di pochi nostalgici o neo-dementi che se non scegliessero il fascino del volto del male nel fascismo, sarebbero neo-nazi, neo-comunisti o ultras di qualche squadra di calcio, insomma, sceglierebbero comunque un’idea dura e violenta per attitudine personale, ignoranza e pseudocultura in cui il male relativizzato è ugual scelta del bene, ma col gusto dell’anticonformismo, comunque regalando identità in personalità disturbate con poca struttura, bisognosa di simboli ed etichette forti.
Su Alemanno voglio rassicurarti:
Tra le priorità del nuovo sindaco di Roma c’è la sicurezza. ”A me l’idea delle ronde non piace”, spiega Gianni Alemanno. ”La chiave – ha aggiunto – potrebbe essere quella delle associazioni di protezione civile, che fanno interventi non solo di calamità ma anche interventi di servizio d’ordine e di controllo del territorio. Penso che utilizzando le associazioni di protezione civile si potrebbe studiare una integrazione nella presenza sul territorio, per poter in qualche modo vigilare e chiedere poi l’intervento della polizia, dei carabinieri, dei vigili urbani, purché sia chiaro che non sia giustizia fai da te”.
Il problema della sicurezza è un problema urgente e serio e questo gli italiani l’hanno capito bene: non si può nicchiare e trovar scuse, con la minaccia dell’accusa di razzismo, creando una sorta di razzismo rovescio dove si deve subire in silenzio la cultura dell’illegalità e della violenza quando si chiede invece serenità e legalità. Soprattutto pensando ai più deboli: donne, anziani..
Non gli piacciono le ronde, ad Alemanno. Non reclama Piazze con tam tam mediatico di recluamento allo scontro duro, all’occupazione, al training per prepararsi alla guerriglia e gli italiani che han votato centrodestra non organizzano manifestazioni e raduni con bastoni, caschi, scudi improvvisati, fionde, oggetti da lancio…
Questa robaccia si vede dall’altra parte.
Ho partecipato alla manifestazione del 2 Dicembre a Roma un paio d’anni fa con tutto il popolo della libertà, dove ho visto persone civili e normali, d’ogni età, vecchi e giovani, d’ogni parte d’Italia, con Lega, An, Forzitalia.
Mai visto poliziotti più sereni e sorridenti: difficile che si possa dir lo stesso quando si organizzano manifestazioni dall’altra parte. Cambia la cultura (quella della legalità tanto per dire, della democraticità dell’espressione). Gente comune, semplice, animata non dalla violenza, ma sentimenti di libertà costruttivi che non solo si contentano, ma pretendono di restare nell’ambito degli strumenti dell’espressione democratica.
MA perchè ogni volta che si muove il cdx partono simili accuse, visto che non c’è una tradizione di Piazza fatta di disordini organizzati? Gli elettori di cdx non hanno vocazione per mettere a ferro e fuoco città. Nè tantomeno al razzismo, però non per questo non distinguendo e non discriminando il giusto: la legalità dall’illegalità.
Perchè ogni volta i soliti slogan?
E’ l’ora di superare questa robaccia che ci tiene ancorati al passato ed all’arretratezza. Superando luoghi comuni fasulli per cui l’elettore di cdx è nemico dell’uomo, razzista, cattivo, egoista e auspica che la Natura venga distrutta e venga imposto smog e cemento. Basta con questa robaccia.
Tra gli elettori di cdx ci sono anche immigrati che subiscono l’illegalità ingiustamente, così come l’ingiustizia culturale e morale che viene taciuta. E sono sicuro che sia Fiamma Nirestein che Souad Sbai faranno un ottimo lavoro dove i precedenti politici han mancato con arroganza.
Nessuno incoraggia spedizioni punitive, basta con queste balle: rileggiti i discorsi di Fini, di Alemanno o di Schifani, informati meglio prima di criticare preconcettualmente.
Che è vero e proprio PREGIUDIZIO, l’anticamera del razzismo. Che è in corso culturalmente da troppo tempo.
Io come milioni di altri, voto cdx, non sono razzista, amo la natura, aiuto chi posso con impegno personale, detesto la violenza il cui ricorso non è legittimato da manifestazioni delinquenziali che non accettano gli strumenti democratici di espressione, non sono ignorante, non guardo tronisti o amici di Maria, non mi importa un fico secco delle veline, nemmen del calcio a dirla tutta, amo la natura, aiuto l’Enpa curando colonie di gatti e proteggendole dalla barbarie incivile con sacrificio (non sono ricco, anzi, fatico ad arrivare in fondo al mese di brutto) e tante altre cosette che in qualche modo rappresentano altri elettori di cdx anche ben migliori di me.
Ed è l’ora di entrare davvero in una cultura che accetta la democrazia in cui il popolo sovrano esercita una scelta chiara, com’è oggi, da popoli libero (che non siamo a Cuba qui e si può fare) che non merita accuse o disprezzo, ma solo il rispetto di chi non minaccia vie ed azioni extra-parlamentari come si è visto il 25 aprile, tra bandiere rosse e poster dei nuovi culti, le neo-br, per non parlar del violento, criminale, guerrafondaio, illiberale, antidemocratico e comunista Che immancabile anche nelle manifestazioni pacifiche, pur lui non avendo nulla a che spartire, per la sua storia e per natura personale, col pacifismo, cosa che succede solo grazie all’arretratezza culturale, alla menzogna di cui siamo stati ostaggi per troppo tempo.
I fanatici estremisti, i violenti, quale che sia il colore, verranno messi all’angolo, emarginati moralmente come gli spetta, in un Paese civile, condannandoli tutti.
Per il bene di tutti.
Buona giornata.
Alieno
Alieno
2 maggio 2008
Alieno ma tu credi alle dichiarazioni pubbliche dei politici??Ai “discorsi”, come li chiami tu, di Fini, di Alemanno, di Schifani, ma anche di Rutelli, Fassino e Bertinotti?? Sai chi è Schifani? Un po’ di fatti: mira, ma prima siediti.. http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1892809.html
Lux Tux
3 maggio 2008
No, Schifani no: da siciliana mi vergogno di lui! Ne volete sapere un’altra su di lui? Ve ne racconto una banalissima. L’anno scorso suo figlio doveva sostenere l’esame x l’abilitazione all’avvocatura (credo fosse questa, cmq giù di lui) e il concorso doveva svolgersi a L’Aquila, città dove il numero di coloro che riescono a superare l’esame è x statistica infinitamente basso, in parole povere, detto in gergo universitario: vengono tutti segati… Beh, il nostro caro neo presidente del Senato (che, x inciso, è di un’ignoranza abissale, ma questi sono dettagli) ha usato le sue conoscenze x far spostare l’esame in un’altra città x così dire “+ tranquilla”… Inutile dirvi che il figlio ha passato il concorso…
E non ditemi che sono cose all’ordine del giorno xchè sono stanca di sentire che è una pratica normale tra i politici…
Federica
3 maggio 2008
Ah belli ho fatto lo scrutatore per l’Italiani a Madrid e anche Voi avete votato Berlusconi hahaha quindi..
Syd
5 maggio 2008
Da AnsaNews:
2008-05-05 19:30
MORTO GIOVANE MASSACRATO DA SKINHEADS, PRESI ALTRI DUE AGGRESSORI
PM, MOTIVI PESTAGGIO NON SONO POLITICI
I motivi del pestaggio di Nicola Tommasoli non sono politici e la spiegazione della sigaretta negata è plausibile. Lo ha detto il sostituto procuratore di Verona, Francesco Rombaldoni, che conduce le indagini sull’aggressione al giovane disegnatore industriale ricoverato in coma all’ospedale di Verona.
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Adnkronos di oggi:
ATTI DI BULLISMO SU UN COMPAGNO DI SCUOLA, ARRESTATO 14enne.
Alla vittima venivano bruciati i capeli e spente le sigarette sulle braccia. Complici del ragazzino altri 2 adolescenti non imputabili in quanto al di sotto di 14 anni. Scoperto e sequestrato un video girato…
Gli agenti hanno scoperto e sequestrato un video, girato con un telefonino dagli aggressori, che testimonia i soprusi sul ragazzino: nel filmato si vede che gli vengono perfino bruciati i capelli e spente le sigarette sulle braccia. ..
Al quattordicenne arrestato è stato notificato oggi il provvedimento. L’unica preoccupazione del ragazzino, come racconta il dirigente della squadra mobile Fabio Zampaglione, era sapere per quanto tempo sarebbe dovuto rimanere nel centro di recupero, dove si trova ora. I suoi genitori, invece, sono rimasti interdetti.
Anche a Bari un ragazzo è stato aggredito e preso in ostaggio da un gruppo di bulli mentre i suoi amici sono stati incaricati di andare a cercare i soldi per il ‘riscatto’. A riportarlo è stata oggi ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’.
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Lanci di pietre e bottiglie alla stazione di Genova Brignole
(ANSA) – GENOVA, 5 MAG – Scontri tra tifosi della Roma e del Genoa ieri sera nei pressi della stazione di Genova Brignole. Nessuno sarebbe rimasto ferito. Le opposte tifoserie si sono affrontate dapprima all’esterno della stazione, dove sono avvenuti alcuni lanci di pietre, e poi all’interno, dove sono volati insulti e qualche bottiglia. Il treno in partenza per Roma, con a bordo una cinquantina di tifosi giallorossi, e’ stato deviato e fatto partire sotto la stretta sorveglianza delle forze dell’ordine.
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Repubblica.it – news 24ore cronaca – Firenze 17,53
CALCIO: VIOLENZE A ROMANISTI, ARRESTATI 17 TIFOSI NAPOLI.
Diciassette sedicenti tifosi del Napoli diretti a Torino sono stati arrestati con l’accusa di associazione a delinquere, detenzione e porto d’armi, atti vandalici e violenza privata ai danni di 50 tifosi della Roma diretti a Genova. I reati sono stati commessi lungo il tratto della rete autostradale compreso tra Siena, Arezzo e Firenze; 14 dei 17 arrestati hanno precedenti penali specifici, anche per analoghi episodi per i quali erano stati gia’ sottoposti a Daspo. I fatti sono ancor piu’ gravi in base al fatto che la trasferta della tifoseria napoletana era stata vietata per motivi di ordine pubblico. Intorno alle 7, 50 tifosi della Roma diretti a Genova, che viaggiavano a bordo di un autobus che recava uno striscione della squadra, si sono fermati all’area di servizio Montepulciano Nord. Dopo circa 20 minuti, al momento di uscire dall’Autogrill, hanno trovato ad attenderli un centinaio di tifosi napoletani diretti a Torino a bordo di una ventina di veicoli, i quali, mascherati ed armati di bastoni e catene, hanno tentato di ostacolare la partenza dell’autobus dei romanisti, costringendo l’autista ad effettuare manovre diversive. Uno dei napoletani ha lanciato un estintore che ha infranto il parabrezza del mezzo dei tifosi romanisti, mentre altri ne danneggiavano la carrozzeria. Non riuscendo ad impedire la partenza dell’autobus, un gruppo di napoletani a bordo di 7 veicoli ha inseguito l’autobus dei tifosi romanisti tentando di bloccarlo lungo l’autostrada, danneggiandolo sulle fiancate con alcune catene.
Era solo una parte del bollettino di guerra-cronaca quotidiana e mi pare che dia un po’ l’idea che i motivi per dire a mamma di non buttar la pasta o di scusarci sian tanti e seri.
Oppure è un buon motivo per impegnarsi attivamente in politiche sociali di contrasto, quotidianamente. ognuno come può o delegando la politica a farlo quando deve.
Buona serata.
Alieno
Alieno
5 maggio 2008
@Lux Tux: ovviamente credo a tutte le dichiarazioni politiche con il beneficio del dubbio e sano scetticismo, che applico anche in ogni altro rapporto e relazione con esseri umani, più o meno: tra il dire ed il fare, l’esperienza mi insegna..
Tuttavia, mettiamola così: un discorso politico non rappresenta la sostanza, ma la cornice.
Quanto dichiarato da Schifani o Fini, apprezzato mi pare trasversalmente, ovvero anche dall’opposizione e dal P.d.R., restano una buona premessa. Poi certo, vedremo (e valuteremo) com’è davvero… la messa.
@Federica: mi rimetto come tanti altri alla consapevolezza ce, in quell’ambiente, la politica, come in altri, il più pulito ha la rogna.
A me interessa che lavorino sodo, bene e presto. E non son solo in quest’auspicio.
Alieno
Alieno
5 maggio 2008
a me piace berlusconi, sul serio e l’ho votato. Io la penso così.
Se non vi va bene pazienza, neanche a me piaceva prodi e me lo sono sorbito
Silvio
6 maggio 2008
@Silvio: un nome, un perchè…
Ah!Ah!Ah!
Ehm…
Scusa.. ^_^
Scherzi a parte, è giusto quel che dici: molto democratico, appunto, come pensiero.
Cosa che un po’ sfugge dall’altra parte, infatti, come cultura, almen pare in certi casi, nei tentativi di delegittimazione..
Ciao.
Alieno
Alieno
7 maggio 2008
Non capisco xchè ci viene contestato di non essere abbastanza “democratici”. In democrazia è ammesso il dissenso: io rispetto (chi lo ha votato) e sopporto (mi “sorbisco” Berlusconi). Ma dissento. Esattamente come gli autori di questo blog. Da qui la scherzosa iniziativa delle scuse alla mamma. Tutto qui
Federica
7 maggio 2008
Vero, Federica. Noialtri veniamo sempre dipinti come i persecutori del “povero” berlusconi, sempre pronti ad accusarlo di qualsiasi efferatezza. Inoltre, secondo noi tutto ciò che è buono è a sinistra e ciò che è marcio è a destra.
Non è sempre così, infatti da questo blog sono emerse parecchie critiche anche alla sinistra. Così come non tutti quelli che votano Berlusconi sono tracotanti e offensivi: si veda il commento di Silvio, assolutamente legittimo e civile.
Luca V.
7 maggio 2008
@Federica, Luca V.: appunto, è ovvio che non parlassi di voi. Ed in effetti, ad onor di sincerità, quel tentativo poco democratico di delegittimazione delle parti avverse c’è anche nel cdx.
Ma il nuovo processo politico avviato dagli attuali Pdl e Pd ridurranno sempre di più, nella loro semplificazione, queste espressioni. Come dice Veltroni, in un processo di più civile “europeizzazione” nel clima politico.
Alieno
Alieno
7 maggio 2008
io mi sono impegnata… ho preso l’aereo e sono tornata…. a quanto pare però è servito poco! ma almeno so che il mio voto non è andato al nano malefico!
alessandra
7 maggio 2008
Credo che aldilà della sana satira si possa iniziare a civilizzare il clima politico italiano già da alcune brutture, come l’abitudine sprezzante, dispregiativa ed assurda di voler concentrare sul piano estetico-fisico le prove tangibili o la sintesi di altre eventuali colpe.
Il post sopra, scusa se te lo dico Alessandra, non mi pare rientrare nella satira intelligente così com’è, ma piuttosto in quell’atteggiamento che troppe volte rasenta il pregiudizio ed il razzismo.
“nano malefico” è l’espressione, la manifestazione della distanza che mi pare ci sia tra il clima politico a cui siamo abituati (male) e quello che risulta in altri Paesi Europei, ai quali dobbiamo sforzarci di avvicinarsi come dice lo stesso Veltroni, come cultura civile.
Due considerazioni:
1 – se si comincia a definire “nani” tutti coloro che non superano 1,68-1,70 cm di altezza(vado a braccio perchè non conosco e non mi interessa neppure)siamo a posto. Si offende non tanto un individuo ma un’estesa moltitudine, visto che mi sembra di ricordare che la media italiana è più o meno 1,74, dunque spaziando come rappresentazione largamente in basso come lasciano presumere di solito le cifre medie.
Non mi pare di buon gusto, nè in alcun modo costruttivo, ma certo induce oltre che offesa estesa, una sorta di categorizzazione discriminante che però nulla ha a che fare col merito o col demerito di una persona.
2 – E’ curioso che proprio quelli “de sinistra” che si vantano di non aver cultura della discriminazione, dispregiativa delle diversità, che oltretutto deridono o criticano certe ricerche estetiche di bellezza del Pdl in campo femminile (e per quanto mi riguarda, spesso critiche da me condivise tra l’altro) venga simile sintesi, il “nano” appunto, di cui è indiscutibile non ci sia colpa o demerito alcuno, nè dovrebbe esser tale nella teoria dei valori sociali, culturali!
- 3 Quand’anche fosse stato un vero “nano”, l’idea che venga usato il termine in senso dispregiativo e sbeffeggiativo dimostra ulteriormente una cultura miserabile, povera, meschina, di bassa levatura appunto (ma nessuno più ascolta F. De Andrè? Mah!).
- 5 il discorso dei canoni fisici mi ricorda troppo bene certe discriminazioni e culturali delegittimazioni razziste viste nel secolo scorso col mito della razza ariana, dunque starei a distanza da simili constatazioni quando non c’è il presupposto della simpatia e dell’affetto con cui si può prendersi in giro (e non mi pare che Alessandra come altri che utilizzano l’espressione rientrino nel caso dei simpatizzanti affezionati..).
- 6 Sempre più viviamo in un mondo di interazioni e comunicazioni, dove sempre più è necessario eliminare queste distanze fisiche come presupposto di distanza culturale, badando bene invece di costruire cultura diffusa internazionalmente che si basa su valori ben più utili ed autentici per l’uomo: tolleranza, rispetto, ecc. Così che, se il dalai lama deve incontrare uno alto 2,10 cm non debba incontrare la stupidità di alcuni che fanno simili misurazioni come termini di paragone. E mi piace pensare anche al passato non solo al presente (Sarkozy non è alto, ma in Francia subisce qualcosa di simile a “nano malefico”?), ma anche al passato, per cui un Ghandi, una Madre Teresa di Calcutta o quel che volete non siano “letti” nella chiave dei cm, ma per qualcosa di più significativo.
- 7 Se invece si persiste sull’intendere dispregiativo in base a canoni di medie e di “normalità” in questo senso, beh, va a farsi fottere molto altro insieme, in linearità logica, ovvero ogni diversità non solo di tipo etnico non condannabile in quanto tale da un giudizio spregiativo, ma anche di sessualità per dire…
Il commento sopra lo prendo ad esempio, forse sommariamente ed ingiustamente per affermare che sussiste (trasversalmente) tanta ignoranza culturale e di valori, che preferisce una profondità men che superficiale, che si ferma a slogan e volantini, senza interiorizzare percorsi e riflessioni più strutturate e complesse.
Detto ciò ritengo che una parte della responsabilità sia dello stesso Berlusconi che userebbe i tacchi, in qualche modo autoaffermando lui in prima persona che sia l’altezza un problema o qualcosa di squalificante da correggere. Fatto che calamita maggiormente commenti simili, naturalmente che han più presa dove la cultura è, appunto, più bassa.
Salutoni ed invidia per chi è in Spagna in vacanza (invidia che riservo alla vacanza in genere, visto che per me ormai è una sorta di termine che ricorda leggenda metropolitana o chimera o miraggio..), per quanto vivendo in Maremma e sul mare, non abbia che da sentirmi estremamente fortunato in quanto a cornice naturale, se non altro.
Alieno
7 maggio 2008
Alieno, la tua cultura è ammirevole. Leggere le tue critiche è un piacere, a prescindere dal tuo orientamento politico. Ma vale davvero la pena sprecare un milione di battute per rispondere ad Alessandra che ha chiamato Berlusconi “nano malefico”? In fondo questo epiteto è diffusissimo tra gli italiani, nessuno si è inventato niente… grandi geni della satira quale Sabina Guzzanti hanno contribuito a diffondere quest’idea. Magari fosse l’altezza il grande handicap di Berlusconi… Adorerei avere un primo ministro che pecchi solo in altezza o in qualche lifting di troppo!
Luca V.
8 maggio 2008
Sono d’accordo con Luca V, del resto Prodi non viene chiamato Mortadella? Di sicuro non è un complimento. E poi ho conosciuto Franco Giordano di presenza e vi garantisco che è un nano anche lui, xò almeno non mette quei ridicoli tacchetti… E ve lo dico io dall’alto dei miei 158 cm
Federica
8 maggio 2008
grandi..spero di potervi raggiungere al piu prestoo!!!
giorgia
9 maggio 2008
http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/divi/Almodovar-attacca-lItalia/2175116/1/1
Grazie, Pedro.
E’ bello sapere che esiste ancora qualcuno, quantomeno in Europa, che si indigni vedendo un Paese guidato da un mafioso (bell’esercizio di democrazia…).
L’assuefazione è una brutta bestia.
p.s. per i Tre.Italiani.A.Madrid: vi odio. il Grande Zollo sa perchè.
iride
10 maggio 2008
Avete sentito del nuovo “scandalo” Travaglio? A me ciò che fa rabbrividire è che chiamino scandalo il fatto che Travaglio ne abbia parlato in un programma televisivo senza contraddittorio (che, x carità, è sbagliatissimo), e non il fatto che questo personaggio sia diventato presidente del senato senza che la maggior parte delle persone sapesse queste cose… Magari mi sbaglio, ma io ritengo + grave che certe cose non si sappiano. Ben venga che se ne parli (qualunque sia lo schieramento politico), poi ognuno può trarre le proprie conclusioni, decidere se crederci o no, ma penso cmq che sia giusto sapere, anche se senza dubbio in questo caso la modalità era sbagliata. Voi che ne pensate?
Sono pronta ad essere “massacrata”, soprattutto da parte di Alieno…
Saludos
Federica
12 maggio 2008
Ma no, Federica, perchè “massacrata”?
Il massacro lo lascio volentieri a Santoro e degni compagni amanti del giornalismo a senso unico (Travaglio è diventato ricco e famoso grazie a Berlusconi e lo trovo perfino ingrato eheh), senza contraddittorio.
Cultura ed informazione unilaterale, monocolore, che ricorda regime, dittatura, Minculpop o Comitato Interno, insomma tutto tranne che professionalità nè acquisita cultura valoriale democratica, liberale, pluralista che è quello che in Italia dovrebbe essere.
Lascio a questa cultura deformante e presuntuosa, con molta spocchia, salottiera e così distante dalla gente comune (che infatti ha votato altro) il massacro mediatico, la speculazione, l’illusione di rappresentare la volontà della maggioranza del Paese o i suoi problemi più urgenti.
D’altra parte qualcosa sta cambiando per fortuna e certa robaccia forse non la vedremo più diventando a maggior titolo un Paese Civile come tanti altri in Europa.
Per dire, il discorso di Napolitano sembra aprire in questa direzione, meglio tardi che mai.
Cito dall’agenzia:
ANSA) – ROMA, 12 MAG – Il presidente Napolitano ha raccomandato ai magistrati in tirocinio di ‘non cedere ai protagonismi e alle esposizioni mediatiche’. I 322 magistrati in tirocinio sono stati ricevuti al Quirinale dal Capo dello Stato insieme col vicepresidente del Csm Mancino e il Guardasigilli Alfano. Napolitano li ha invitati ad ‘accostarsi al processo con coraggio e umilta’, ponendo attenzione al rispetto delle parti e dei loro diritti’ e ad ‘una adeguata preparazione preventiva del singolo caso’. “—
Fino a poco tempo fa, se uno che non fosse di provata fede sinistra (ma non è detto, vedi ciò che è toccato a Pansa o alla Fallaci) avesse fatto simil discorso si sarebbe urlato strappandosi i capelli all’attacco alla magistratura, alla democrazia, arrivano i fascisti e tutto il resto.
Oggi, seppur tardivamente, Napolitano ne prende atto, così come degli errori nell’aver particolar riguardo per il terrorismo eversivo rosso, ben più presente come dice di quello nero, ingiustamente per il Paese e per le vittime e familiari.
Insomma, i muri crollano, seppur in ritardo noi rispetto all’Europa, non solo a Berlino.
Si arriverà così ad una coerenza per cui avvicinarsi alle politiche sull’immigrazioni di Zapatero non comporti le solite accuse di razzismo e fascismo o xenofobia (Zapatero sarebbe xenofobo, razzista, fascista?).
Non so bene com’è la storia di Schifani: ho sentito di tutto. Chi come Travaglio passa all’insulto ben poco utile e costruttivo, rivelando una faziosità, l’esser di parte e non certo il mero tentativo di fare informazione, così come dall’altra parte ho sentito spendere parole in difesa di Schifano, trasversalmente (ovvero anche a sinistra) da chi ha lavorato con lui, assicurando che chi ne parla male “calunniandolo” non sa del suo operato in chiara e determinata azione contro la mafia che lo sollevano da queste accuse.
Io non so come stanno le cose.
So che quel modo di fare informazione, oltretutto sulla rete pubblica è disgustoso, offensivo e pericoloso anche per chi non nutre simpatia per Schifani (a me resta del tutto indifferente e mi propongo di studiarne l’attività in questo nuovo governo, giudicandolo di conseguenza).
Non me la sento di “massacrarti”, ritenendoti in fondo “vittima” di una cultura dominante, di regime, dittatoriale che per decenni ci ha tenuto in ostaggio impedendoci di evolverci, tenendoci ancorati al passato, nelle logiche di lotta, di scontro, di contrapposizioni rancorose e livorose, quando invece il Paese ed i cittadini avrebbero bisogno di un clima più disteso e sereno, superando del tutto le vecchie contrapposizioni ideologiche e geometriche, puntando sulla credibilità dei punti programmatici perchè il nostro grande Paese, che merita tantissimo di più di quello che la politica gli ha permesso fino ad oggi, lo abbia finalmente. O si avvi su quella strada.
Ciao.
Alieno
Alieno
12 maggio 2008
ANSA) – ROMA, 12 MAG – Deve andare via da Milano il gip Clementina Forleo. E’ la conclusione alla quale e’ giunta la prima commissione del Csm.La motivazione e’ incompatibilita’ ambientale.La procedura di trasferimento d’ufficio era stata aperta dal dicembre scorso.Le accuse principali sono 2:allarme nella pubblica opinione per aver denunciato intimidazioni da parte di organi istituzionali senza riscontri;aver interferito nell’attivita’ della procura di Milano nell’inchiesta sulle scalate bancarie. ” —
Le scalate bancarie coinvolgevano noti personaggi di sinistra UnionescaProdiana (Ds) oggi attivissimi e di primo piano nel Pd (D’Alema, Fassino ecc).
Volendo speculare con egual logica del commento tuo Federica, secondo il quale si guarda il dito e non ciò che indica, in questo caso ci si occupa di chi svolgeva indagini accusando invece di verificare l’autenticità delle accuse e mirando all’indagine approfondita.
E verrebbe da dire che i “poteri forti” sono proprio quelli occulti e che occultano, ovvero non quelli dove si producono mille avvisi di garanzia, come capita, per esempio, a Berlusconi, ma dove gli avvisi di garanzia nemmeno arrivano, dove l’indagine non nasce o si spegne sul nascere. Per D’Alema si è detto che non è competenza italiana ma europea perchè allora parlamentare europeo (però non se ne sente più nulla). Nulla sulle intercettazioni telefoniche di D’Alema o Fassino che però sono abbastanza esplicite nello spiegare le connivenze tra politica e interessi finanziari pilotati (mentre dall’altra parte si applica in mancanza di prove il principio DiPietrista “non poteva non sapere” ed a un cittadino qualsiasi ma anche ad un Savoia, per quanto antipaticissimo, si intercetta anche quello che non è di alcun interesse giuridico e personale, rendendolo pubblico).
La Forleo denunciò vere e proprie intimidazioni degli organi istituzionali. Succede, guarda un po’, quando volge lo sguardo a sinistra.
Io non mi avvunterei in quel processo che si vorrebbe applicare con teorie del complotto a difesa di Travaglio, che detto tra noi, arricchirà di più le vendite con quest’episodio al punto da poter far nascere anche il sospetto che il tutto sia una manovra commerciale vera e propria.
Tenterei altre strade perchè non conviene (che dire di Prodi che nell’inchiesta “morta” ed insabbiata di Why Not risultò perfino intestatario del cellulare con cui si produceva l’illecito e che sembrava coinvolgere tanti esponenti di tutta Europa e perfino libici?
Dai retta a me: il più pulito ha la rogna – è il pensiero che probabilmente è più pragmatico oppure come diceva Andreotti, a pensar male spesso ci si azzecca.
E allora? Ed allora, a costo di tapparci il naso, si cerca di migliorare la situazione. E votando altro dal governo precedente che ha scontentato praticamente tutti, a destra e sinistra (compreso Veltroni che paga l’eredità pesante) probabilmente si ha più probabilità.
Ma ormai il voto è stato fatto e Travaglio ha un bel dire, frustrato dagli esiti, insieme ai suoi sodali. Compresi quelli dell’”antipolitica”.
Guardiamo, osserviamo, giudichiamo, memorizziamo e se vuoi preghiamo e facciamo gli scongiuri. Se va bene, andrà bene a molti come si intuisce quando Tremonti ci dice che i sacrifici è l’ora che li facciano quelli che in un periodo difficile contrariametne agli altri si sono arricchiti di più: banche e profitti del petrolio. E non come al solito i poveracci, che già ne fanno troppi, ingiustamente.
)
Roba che se uno capitasse, come Alieno, per la prima volta da Marte sul nostro Paese, direbbe: oh, questo è uno in gamba e di sinistra…
Ahahaha!
Se poi legge anche quel che dice contro la globalizzazione scellerata, il mercatismo completa l’opera.
Meno pregiudizio, aspettiamo gli eventi.
Alieno
Alieno
12 maggio 2008
La lettera di Marco Travaglio
zollo
14 maggio 2008
Notizia da la Repubblica di ieri (che per fortuna è già sparita…)
“Vaticano: si crede in Dio e negli extraterrestri”, aiuto!…
A chi ha già smesso di crede in Dio e negli Alieni da tempo ed è stufo dei loro sermoni ammiccanti e fintogiovane propongo la lettura dell’articolo di Dario Fo su
http://www.voglioscendere.it
consiglio anche i video un pochino tamarri (vedi petto villoso) ma ben fatti di http://www.byoblu.com
Un saluto a tutti coloro che sono “scesi” in corsa da un Italia in cui non si riconoscevano più, un Paese straziato e straziante in cui la feccia sta risalendo il pozzo…
Margherito Hackz
14 maggio 2008
Zollo, hai colto in pieno ciò che volevo dire e credo si possa riassumere con questa frase di Travaglio: “Ora che – pare – Schifani ha deciso di querelarmi, un giudice deciderà se quel che ho detto è vero o non è vero”. Xò intanto grazie a lui se n’è parlato ed io come tanti altri mi son fatta la mia idea in merito, in attesa di sapere se il giudice riterrà che Travaglio abbia o no detto il vero. Sarebbe stato meglio non saperlo? Rispondo con un detto siciliano: “megghiu rire chi sacciu ca chi sapìa” (meglio dire “che ne so” piuttosto che “che ne sapevo”)… Insomma, io credo che sarebbe stato meglio saperlo in un altro modo, ma cmq saperlo: spetterà poi ai posteri l’ardua sentenza (in questo caso ai giudici e a coloro che decidono di votare o no x lui e x quelli nella sua stessa situazione, INDIPENDENTEMENTE DALLO SCHIERAMENTO POLITICO)…
Federica
14 maggio 2008
Che poi mi sembra un po’ assurdo dire che Travaglio “ha un bel dire, frustrato dagli esiti, insieme ai suoi sodali”: dopotutto Travaglio il libro lo ha scritto prima che la sx perdesse le elezioni, non dimentichiamolo…
Federica
14 maggio 2008
@Margherito: certo che il tuo è proprio un commento dell’ Hackz!
La notizia che dici non è affatto “(..)per fortuna già sparita” e nemmen è vera l’immagine che dai, però dimostri che sei figlio della cultura dei contaballe, con le teorie del complotto, dei processi fatti pubblicamente e non nelle sedi opportune, preferendo aula e pubblico mediatico, più avvezzo al lingiaggio gratuito (una tendenza che recupera un linguaggio tribale tipo “corti islamiche” e rischia di involverci in uno Stato di diritto dove l’unico presupposto di sana democrazia, civile, un po’ più giusta parte da principi non ben acquisiti nelle coscienze;
Per esempio il “principio di innocenza” ed il requisito che la giustizia l’amminstra un terzo, non parte coinvolta, terzo delegato e presumibilmente con strumenti e preparazione a farlo. Per esempio la giustizia fai-da-te di Napoli è linguaggio tribale e forse se lì avessero più senso civico le torce, spranghe sassi non le userebbero contro i campi Rom, ma contro la camorra, la ndrangheta, la mafia e gli amministratori (di sinistra) che in 15 anni li han ridotti a discarica internazionalmente visibile e condannabile.
Dunque, la notizia non è affatto sparita e naturalmente non si poteva apprendere solo tramite Repubblica, che si capirà, non è il mio quotidiano preferito (e che sulle analisi socio-politiche non ne azzecca una da decenni, ma mai un gesto di umiltà ed autocritica, autoreferenziale e spocchioso com’è).
Chi è interessato può rintracciare la notizia anche qui:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_73338059.html
Dove si capisce perchè la notizia non è sparita affatto, ma perchè è notizia che tutto sommato non dice niente di sconvolgente, semmai è perfin banale affermazione, dunque forse c’è altro da leggere.
Comunque come Alieno voglio dichiare che io in questa storia non c’entro nulla, forse mi han visto a mia insaputa da qualche parte..
Curioso anche il passaggio “(…)da tempo ed è stufo dei loro sermoni ammiccanti e fintogiovane propongo la lettura dell’articolo di Dario Fo su (…).
Prima di tutto perchè Dario Fo fa sermoni ammiccanti da prima, molto prima che molti lettori qui, presumo, fossero solo un’idea nella pancia della madre. Ma c’è da capirlo Fo, nel suo continuo sentenziare.
Anche lui non ne azzecca una di scelte. Ed è costretto costantemente a cercare di trattenere credibilità e visibilità di conseguenza.
A partire dalle prime scelte, per cui sentenziare dal palco, serve anche a nasconderle.
Parlo del primo fo, quell’entusiasta FASCISTA volontario, talmente entusiasta che volle arruolarsi nei parà che allora erano davvero qualcosa di virile ed eroico gruppo di intervento armato, essendo il paracadute quella roba che era allora.
Un vero fascista interventista Fo, ma oggi sputa condanne e sentenze, anche pacifiste.
Redento poi direte?
Macchè. E’ solo l’animo dell’individuo che lo porta dove c’è animosità, acrimonia, livore, dove c’è da menar le mani almen dialetticamente, eternamente affascinato da chi alza più i toni. E non solo i toni, anche la P38. Quella delle B.R. O il terrorismo islamico. Senza per questo dare troppo spazio ad una riflessione autocritica, ad un gesto di pubblca ammissione di colpa, passerà dall’interventismo fascista dell’ardito paracadutista rispondendo all’appello belluino di “Talianiii” ducesco, all’entusiasmo per il terrorismo eversivo comunista nostrano o palestinese. Nè scuse, nè pubblico rimorso: il tipo resta affascinato dai toni alti e dall’interventismo, seppur con l’età via via si adeguerà a quanto proponibile nella dialettica. Una cosa è certa: tanto l’esser fascista che comunista gli permette di soddisfare la sua ossessiva, paraoica necessità di odio contro la Chiesa e di sentirsi o spacciarsi per “azionista” di chi la democrazia la sfiducia ed usa mezzi tutt’altro che democratici.
Seguirà poi opportunamente il percorso politico dimostrado un buon conformismo e che certo le sue scelte incongruenti (perfin pacifista alla fine, come si fa..) sono davvero un “mistero buffo”. Resta la sua attitudine ad incanalarsi laddove il popolaccio fa più casino e minaccia forche e patiboli con processi sommari, dimenticandosi che in virtù di tanta pretesa purezza ideologica che ripudia inciuci ed incoerenze, lui finirebbe velocemente sul patibolo, come fu quando sfuggì la mano ai promotori del giustizialismo illuminista, capacissimo di decapitare i suoi sostenitori pieni di entusiasmo, creando un “mostro” che finì per divorarli (accadde italiani ed ebrei, ingenui, poco lungimiranti sostenitori del regime bolscevico, che poi li uccise, deportò costringendo molti a tentare di rientrare nell’odiata Patria fascista, ben meno dura e mortale).
Poi, quel “fintogiovane” non so bene a chi si riferisca. Son certo non a me, che mi rifiuto di appropriarmi di linguaggio modaiolo e ridicolo, umiliante ed ingrato verso la nostra ricca tradizione, che riduce il lessico a 5 vocabili messi in croce come se fosse grave non usare neologismi esterofili, fico usare la k e far sparire vocali, riducendo la comunicabilità e la comprensione a quel che in fondo si chiede: poca, bastano slogan e far casino.
Non so se riuscirò a vedere il “petto villoso” che vuoi tamarro nel video che consigli, per questioni di tempo, ma mi sembra già introdurre un concetto discutibile: tamarro villoso e non tamarro depilato? A parte che è questione di mode, come per tantissime altre cose, compresa l’abbronzatura, a me pare che uno possa esser tamarro se i peli se li trapianta per aumentarli o se, vergognandosi, si depila convinto di rientrare a diritto nella legittimità di non esser ridicolozzato, di non esser tamarro.
C’è molto da imparare sui valori se ancora ci si ferma alla superficialità, alla forma e non ai contenuti, schiavizzati dalla moda, anzi, per dirla giovilmente, con sarcasmo, come “trend” comanda per esser “cool” o “fashion” (magari avendo cura di alzare le mani e fare rappresentazione di virgolette con le dita, per completare l’opera).
La feccia è il prodotto di una politica che forse è finita, per fortuna, a cui si porrà rimedio, forse, fortunatamente, seppur tardivamente.
Ed una sola cosa è certa ed attestata caro Margherito dell’Hackz: la gente ha smesso di credere ai sermoni allarmisti, catastrofisti quanto fasulli come i tuoi e ce lo dice con il voto tramite il quale sceglie una politica altra e di ascoltare altro, votando PdL e Pd.
Con tuo e di pochi altri dispetto, ma fatti una ragione e scendi non dal Paese, dal quale si può solo risalire, tanto è stato trascinato in basso, ma dal piedistallo in cui tu ed i tuoi cantori incoerenti e frustrati vi siete messi, dandovi pacche sulle spalle senza umiltà ed autocritica per valutar la realtà.
Alieno
Alieno
15 maggio 2008
Spendo due paroline anche per Repubblica. Perchè anche la sua coerenza sa essere … esilarante.
La stessa Repubblica che scocciata di Grillo crea un caso divertente, denunciato da tutti i giornali italiani, dal Manifesto a Libero: a Piazza San Carlo c’erano 120mila persone o 40mila?
Sentite la posizione di Repubblica, anzi, le posizioni e provate a conciliarle senza sorridere:
Per il Vday2 Repubblica nega che, come dice Grillo, ci fossero 120mila partecipanti, perchè dice che in quella Piazza, pur volendo, non ne entrano più di 40mila. E fin qui credibile dire.
Però poi la stessa Repubblica, se si va a fargli le pulci, per il 1 Maggio della manifestazione dei sindacati dichiara:
“Torino, città simbolo scelta dai sindacati per la manifestazione nazionale con lo slogan ‘L’Italia riparte dal lavoro’, il corteo ha sfilato fino a Piazza San Carlo dove hanno parlato i leader sindacali davanti a 100mila persone”.
CENTOMILAAAAA?
Dunque, riassumiamo:
per Repubblica, se in piazza scendon sindacati il 1° Maggio possono entrarci 100 mila, se invece trattasi di V2Day, allora la capienza massima possibile è di 40mila.
^_^
Tutto chiaro? No? Infatti, è proprio questo il punto.
su Grillo invece: ti tira su un palco populista dove arringare contro l’Ordine dei giornalisti ed il finanziamento pubblico e chi ti recluta come paladino sul palco? Il sogghignante Travaglio. Anche lui, senza particolari conflitti interiori nelle incoerenze, non è a disagio mentre si elencano i milioni di Euro che lo Stato spende per i giornali che nemmen vendono, dunque non perchè siano letti, ma solo perchè esistano e siano stampati.
Peccato che però tra questi ci sia anche l’Unità (che vende ben poco rispetto alle copie stampate con soldi altrui). E peccato anche quel dettaglio che ci ricorda che Travaglio è frequente articolista proprio dell’Unità, ovvero della stampa finanziata con soldi pubblici che insieme condannano per la gioia di pubblico che nemmen capisce bene quel che si dice ed applaude a fiducia, se nessuno glielo fa notare.
Ma anche le scelte di Grillo sono fenomeno, “mistero buffo” come quelle di Dario Fo.
Forse non molti ricordano o hanno notizia del Grillo che nemmen troppo tempo fa era un tantino diverso, appunto, da quello di adesso.
Ovvero il Grillo che ritenendo d’essere la sveglia del popolo e delle coscienze, nei suoi spettacoli denunciava l’ingresso nella vita quotidiana dell’informatica, condannandola come cosa schizofrenica, capace di indurre danno sociale estinguendo le relazioni sociali, i rapporti personali, tattili, diretti per introdursi nella follia virtuale.
Ed oggi eccolo lì, a vantarsi di aver il blog più frequentato e più riuscito. Concludeva le sue apparizioni spaccando il pc in sala, un chiaro invito a far fare al pc la fine che meritava secondo lui ed oggi è il profeta della rete!!!
Per non parlare delle balle che racconta, che nessuno poi va a verificare perchè son convinto che nemmen interessa saper la verità a tanti con la voglia di far casino ed applaudire l’ultimo capopopolo del momento.
))
Quando si scaglia contro l’Ordine dei giornalisti (che per lui è fatto solo di “servi” tranne Travaglio appunto), per argomentare a sostegno dell’abolizione dell’Ordine (prima di lui già si esprimeva così Feltri e perfin Renato Farina, appunto espulso dall’Ordine dei “servi” e qualcosa non fila…), ci produce questa bella immagine: l’Ordine dei Giornalisti è stato creato dal fascismo Mussoliniano, come se questo sia già fatto bastevole per abbattimento. Che ha senso come dire che bisogna distruggere l’Eur, città intere come Latina, Carbonia o l’opera gigantesca di bonifica perchè fatta grazie al fascismo! MA vabbè, i capopopoli, i profeti del populismo si servono di immagini colorate anche fantasiose nelle arringhe da palchi o balconi, si sa.
IL fatto è che, senza Travagliata smentita peraltro dell’unico giornalista non servo e che dice solo la verità e tutta la verità per tutti, l’Ordine dei Giornalisti invece fu fondato solo nel 1963. Un tantino tardi rispetto alla volontà fascista e ducesca se non vogliam introdurre la teoria dei complotti per cui il Duce in realtà vive come Elvis Presley solo che ha fatto la plastica ed ha cambiato mestiere e nome.
Grillo spaccia un mucchio di balle, ma tante proprio. E finendo lui stesso a darsi la zappa sui piedi in tanto berciare. Come quando ci tortura gli attributi con il culto eolico-solare per amor dell’ecologico antiinquinamento e poi te lo beccano nello Yacht uso estivo e non certo a propulsione eolica. E sappiamo quanto inquini una barca, altro che rotture di balle comiziando critico alla Fiat di prender esempio dalla Prius!
Coerenza e dignità vorrebbe che si prendesse una barca a remi, a vela, con schiavi da frustare, ma certo non il motoscafo fuoribordo o inbordo che sia.
Ed anche qui la gente plaude, plaude, ma pian piano lo abbandona ai suoi deliri, lo abbiam visto dal voto, le sue indicazioni sono la certificazione, il bollino di un FLOP colossale.
Farebbero bene, invece, se si vuol resuscitare il fascismo a tutti i costi come coadiuvante e collante delle piazze, a prender atto che le eredità del fascismo sono anche altre.
Per esempio il CORPORATIVISMO voluto dal fascio.
Che però, guarda un po’, è quello che usano in larga misura proprio i Sindacati rossi e non, soprattutto la triade Cgil-Cisl-Uil, legando le mani ad una politica del lavoro che deve ammodernarsi e migliorarsi e che proprio il Corporativismo di creazione fascista impedisce.
Oltretutto avendo acquisito un valore immobiliare ereditando esentasse un patrimonio immenso, incalcolabile proprio dal fascismo. Incalcolabile perchè mentre si richiede trasparenza a tutti, indagando anche sulla quantità effettiva di carta igienica usata dai cittadini, che dovrà essere acquistata tramite carta di credito e non in contanti o assegno chè magari non c’è quella trasparenza, non fornisce i dati contabili e patrimoniali, per cui si va per ipotesi (dove tra le tante si capisce solo che il patrimonio esentasse o quasi è immenso appunto).
Invece di seguire i predicatori del momento, convinti di far le pulci ai poteri occulti, bisognerebbe conservar egual diffidenza coerente che balle e fregature ce le contan proprio chi predica, anzichè dargli plauso a fiducia, senza un ragionevole dubbio, cautela, riflessione e voglia di andare a scoprire le carte. Scoprendo che praticamente, barano un po’ tutti.
Alieno
Alieno
15 maggio 2008
@Federica: certo che Travaglio è frustrato dal risultato politico. Perchè, appunto, ha “perso” proprio NONOSTANTE abbia scritto il libro e per di più con Schifani lì, mentre a lui, in un clima di distensione, lo aspetta un futuro gramo di precario e senza lavoro (o per lo meno senza interesse nel prenderlo in considerazione), per cui è costretto ad alzare i toni, per arrestare la caduta di visibilità. Cercando di concludere degnamente la carriera almen con un martirio, invocato e ricercato, salvacondotto per esser titolare di eterna visibilità, memoria e.. vendite commerciali.
Solo che il giornalista Travaglio, oggi non incontra nemmen più le stesse simpatie di prima, presso i salotti amici e solidali.
Prendi appunto il gruppo Espresso-Repubblica…
Non solo non lo appoggiano, ma glielo appoggiano, per dirla con finezza toscana, cantandogliele di brutto.
Un paio di giorni fa esce l’articolo di D’Avanzo, che gli fa il cazziatone: sulla neutralità dei fatti e sulla lealtà con il lettore al quale non bisogna vendere una realtà per quella che non è (insomma, in sostanza un peracottaro, un contaballe).
Travaglio chiede replica e il cancelliere-servo di SanToro, fustigatore che straparla e strascrive sardonico da Annozero e Unità, indispettisce parecchio e scomoda per dir che non ha bisogno di lezioni da nessuno, i suoi Maestri, partendo da Montanelli a Furio Colombo, fino a Biagi (faccio notare che Biagi non se lo filava nessuno, immeritatamente, prima che accettasse contropartita economica soddisfacente per andarsene e si spacciasse per censura ed editto bulgaro e che Montanelli è sempre stato inviso alla sinistra che oggi in buona parte plaude Travaglio, tanto per dir che coerenza abita da quelle parti).
Insomma, manco ci pensa a scendere dal piedistallo in cui da solo si è messo e prosegue nell’intento di voler a tutti i costi esser martirizzato (arrivando anche ad usare offese personali per veder di trovar scorciatoia, visto che non gli riesce nè con contraddittori, nè senza argomentando e basta).
D’Avanzo ribatte prontamente. Corbellandolo un po’ sui Maestri che cita: “non so che cosa davvero pensassero dell’allievo gli eccellenti maestri di Marco Travaglio..” per poi ricordargli che non sempre i fatti son verità.
E lo inchioda!
Inchioda Travaglio con gli stessi chiodi che lui usa per altri, per esempio Schifani, da tutti gli entusiasti estimatori di Travaglio disprezzato, giudicato e condannato senza un vero processo, perchè quello vero c’è già stato e non lo accusa nè condanna.
Sentie come D’Avanzo inchioda, dopo che aveva cercato bonariamente di fargli notare che si dava la zappa sui piedi da solo ed istigato poi dalla saccenza e supponenza per cui Lui, Travaglio, martire dell’informazione ed unico giornalista autentico, non abbisogna di consigli:
D’avanzo racconta, per far esempio di come nel giornalismo serio bisognerebbe aver sempre presente la regola che i fatti non sono sempre la verità.
Metti un incontro tra un certo Marco ed un certo Pippo, sottoufficiale di polizia giudiziaria. I 2 vanno addirittura in vacanza assieme.
Pippo, dice D’Avanzo, è amico di un certo Aiello, che poi sarà condannato per associazine a delinquere di stampo mafioso.
E, udite udite, lo stesso amico Pippo con cui Marco va in vacanza, sarà infine condannato per favoreggiamento (di Aiello) e per aver rivelato segreti d’ufficio utili a favorire la latitanza di Bernardo Provenzano, mica un pischello qualsiasi.
E sapete chi è questo fantomatico Marco che D’Avanzo usa come esempio su Repubblica?
E’ lui o non è lui?
Ceeeeerrrrrto che è lui: è Marco Travaglio, il giornalista serio, immacolato e puro, l’unico profeta di verità che subisce martirio per silenzi strumentali di chi difende inciuci, mafia e via discorrendo.
E per usar terminologia Travagliesca, ci fa una bella figura di muffa, da lombrico, guarda un po’!
Poi Repubblica continua: “La necesaria critica alla classe politico-istituzinale merita onesto giornalismo, non un qualunquismo antipolitico alimentato, per interesse PARTICOLARE, da un linciaggio continuo ed irrefrenabile”.
Travaglio, SanToro, Grillo e festanti plaudenti dei processi mediatici con sentenza emessa in partenza son serviti signore e signori.
Si faccia un po’ ammuina, ci si metta la mano sul petto un attimo, se non si vuol cospargersi il capo di cenere per la consueta attitudine a seguire subito incautamente, da sprovveduti, i capipopolo che fanno appelli e reclutamenti.
Non so se la linea adottata da Repubblica durerà nell’esser piuttosto critica con questa gente: non sarebbe novità una sua incoerenza nel tempo, come ho detto con esempio anche esilarante (ma nella sua storia c’è di peggio davvero).
Ma spero che subentri nelle coscienze una libertà di giudizio più matura in cui forse ha anche saggezza di esistere che spesso e volentieri, non solo i fatti non sono realtà, nè tantomeno i fatti sono come si raccontano, sono fasulli, scorretti e faziosamente distorti, ma anche che il più pulito, probabilmente ha la rogna e non per questo si deve rinunciare alla positività, alla speranza, alla voglia di migliorare, avendo fiducia che SI PUO’ (We can direbbe Veltroni) fare. E tutto sembra che in effetti si sia incominciato, dalle premesse almeno, a dispetto delle indicazioni di voto date dai profeti della verità assoluta mediatici.
D’altra parte certe incoerenze dovrebbero indurre sempre alla prudenza negli entusiasmi. Per esempio, il beniamino di Grillo, il DiPietro, è uno di quelli che ha concorso a far durare troppo un governo schizofrenico e senza consenso (il più basso credo a memoria democratica post-bellica), filo governativo qual’era a prescindere, nonostante le dichiarazioni (straparlava male di tutti per tener accesi gli animi dei suoi elettori, poi però votava la fiducia regolarmente, da bravo soldatino ed impiegato servo adducendo appunto la motivazione che era per “spirito di servizio”. Il commento che merita è giusto in vernacolo livornese: “A Toninoo, te posso toccà? Ma va a cagareee…”
Proprio il governo Prodi che Grillo non ha certo risparmiato dalle accuse. Come si concilia dunque il beniamino DiPietro con Grillo difensore del governo Prodi?
Meditare, gente, meditare. Anche sul fatto che i cittadini, stanchi di balle e slogan triti e ritriti, han finito per mandar affan… proprio quelli che incitano a mandar Vaff gli altri.
Mica tutti scemi eh?
E’ difficile tenere in piedi la logica che tutti son pazzi ubriachi al volante oggi, perchè sbagliando l’ingresso in strada vanno contromano e si incazzano pure suonando il clacson e mandando accidenti.
Io, col beneficio del dubbio, me lo farei venire un pensiero tipo: ‘zzo, fossi io l’unico bischero che ha sbagliato senso ed avessero ragione gli altri?
Ma non c’è verso che da quella parte, quella battuta dal voto libero e democratico (valori non accettati se non quando il voto va come piace, momento unico in cui la gente non è scema e non serva pare, poi l’intelligenza viene rapita dai marziani, si suppone..), si possa fare gesto di sensata e dovuta umiltà, autocritica seria, non restando come stoccafissi allucinati, ma capaci del cambiamento per non far fine dei dinosauri (estinzione dei quali ha concesso, voglio dirlo aldilà di chi si spaventa dei cambiamenti di ogni tipo, all’umanità di vivere decentemente lo stesso, anzi…).
Salutoni.
Alieno
Alieno
15 maggio 2008
Che fine han fatto i miei commenti precedenti?
Errore mio nel postare fu?
Prima di postar doppione, attendo notizie per un po’, poi riprovo nel caso.
Saludos
Alieno
Alieno
15 maggio 2008
Alieno,
prova a vedere, credo ci siano tutti, dammi conferma!
zollo
15 maggio 2008
A occhio e croce direi di si, anche se ti confesso che, effettivamente, nemmeno io so bene cosa scrivo a volte, ehehe.

No, dai, è che scrivo di getto (si vede dagli infiniti errori sintattici e non solo).
Solo che ultimamente mi capita (non qui) che i mie commenti spariscano e so per certo che non dipende dai blogger (pur avendo avuto in passato censura per posizione).
Ciao e grazie.
Risparmio doppioni.
Alieno
Alieno
15 maggio 2008
Alieno, non pensi sia un po’ troppo presuntuoso da parte di Travaglio pensare che l’uscita del suo libro potesse cambiare le sorti delle elezioni (mi riferisco al tuo “Travaglio è frustrato dal risultato politico. Perchè, appunto, ha “perso” proprio NONOSTANTE abbia scritto il libro e per di più con Schifani lì”)? Mi sembra quantomeno eccessivo… Che poi non capisco xchè ti scaldi tanto: se Travaglio ha calunniato vergognosamente Schifani (e qui NESSUNO nega questa possibilità) meglio x te, no? Finalmente ce lo toglieremo dai piedi, i giudici lo riconosceranno colpevole e amen. O anche Schifani si ritroverà vittima delle fantomatiche toghe rosse? (Ormai mi sa che gli unici “rossi” in Italia sono i magistrati…)
X il resto, TI PREGO: non dirmi che a Biagi è stata offerta “contropartita economica soddisfacente per andarsene” che è stata poi “spacciata per censura” xchè le figlie di Biagi dopo il funerale hanno smentito clamorosamente tali affermazioni e si sono anche un tantinello inca**ate (a buon diritto, aggiungerei) x cotanta falsità detta nei riguardi del padre.
A proposito di Dario Fo, tu lo definisci “entusiasta FASCISTA volontario, talmente entusiasta che volle arruolarsi nei parà”. Beh, cito wikipedia:
“Durante la seconda guerra mondiale si arruolò volontario nella Repubblica Sociale Italiana, tra i paracadutisti del Battaglione Azzurro di Tradate. Fo parlò tuttavia di una ‘momentanea e forzata presenza nella sezione addestramento della contraerea dell’aeronautica’ dichiarando: ‘Io repubblichino? Non l’ho mai negato. Sono nato nel ’26. Nel ’43 avevo 17 anni. Fin a quando ho potuto ho fatto il renitente. Poi è arrivato il bando di morte. O mi presentavo o fuggivo in Svizzera’ e spiegando di essersi arruolato volontario per non destare sospetti sull’attività antifascista del padre”.
Cmq anche se fosse vero, chi è che non era “volontario” durante il fascismo? Senza contare il fatto che credo che lui e la moglie abbiano pagato a sufficienza il prezzo di “aver cambiato rotta”, e mi riferisco ovviamente al rapimento e stupro di Franca Rame subito da parte di esponenti dell’estrema dx, dietro suggerimento di ufficiali dei carabinieri della divisione Pastrengo… O forse no?
Federica
15 maggio 2008
Non riesco a postare l’ultimo pezzo
Federica
15 maggio 2008
PROVO A SCRIVERLO IN 2 PARTI
Ultima cosa: a proposito di Napoli tu scrivi “camorra, mafia [E FIN QUI NIENTE DA RIDIRE] e gli amministratori (di sinistra) in 15 anni li han ridotti a discarica internazionalmente visibile e condannabile” ma vorrei ricordarti che la regione Campania è governata dal csx solo dal 1999 e che prima di Bassolino (le cui colpe nell’emergenza rifiuti sono FUOR DI DUBBIO, sia chiaro) al governo c’era indovina chi?
Federica
15 maggio 2008
Niente, non riesco ad inserire la seconda parte
Federica
15 maggio 2008
4 anni di amministrazione AN e prima ancora solo ed esclusivamente DC…
X cui attenzione a far ricadere TUTTE le colpe (che, ribadisco, CI SONO ECCOME) al csx: quello dei rifiuti in Campania è un problema, come tu stesso affermi, ventennale.
Hasta luego, chicos!!!!
Federica
15 maggio 2008
@Federica: quanta roba (senti chi parla mi dirai, eheh).
E mi dici che mi “scalderei” troppo. Senti chi parla dico io, ehehe.
Sempre nell’ambito della piacevolezza dello scambio dialettico (almen da parte mia, non ho pretese altre), ti dico che, non sazia, mi offri sul vassoio d’argento le repliche che farò al tuo post a puntate (misteri informatici le tue difficoltà, ma se ti consola, a me non riesce a volte di postare le prime parti di “puntate” appositamente congegnate ed incasina ulteriormente i miei sforzi d’esser compreso, ehehe.
Senza contar i tanti casi, non qui, in cui i commenti si perdono in rete chissà dove per cui ho dovuto rimediare e da tempo non son più io che batto la tastiera e faccio quel che va fatto, io detto soltanto e scrive, al mio posto lo “Schnauffaaa”, un simpatico animaletto peloso mutante che deve il suo nome al fatto che vagamente somiglia allo schnauzer nano (ma nella posizione non metamorfizzata e quando si mette in stand bay può benissimo assomigliare ad un grifagno delle paludi o lupo thailandese che come ben sai è eternamente sudato e di conseguenza incazzato, senza contare quando si trasforma per riprodursi la cui visione può indurre alternativamente l’isteria quanto l’indifferenza per sempre e per tutto, senza ritorno). Mentre la parte terminale del nome indica il suo verso tipico mentre scrive ciò che gli detto, dimostrandomi simpatico entusiasmo (qualcosa come: UFFAAAA! modulato in varie tonalità, fatto per cui lo ringrazio divertito battendolo su una delle 3 pinne di cui dispone, col mio svuotacaccoleportabiancheriastireriacarrellodivanoletto della Foppapedretti, oggetto che ritengo indispensabile in ogni casa che si rispetti, dirimpetti e si stimi moltissimo fantozzianamente parlando, occasionalmente baciandosi ma senza pretese relazionali serie. Peccato che però, misteriosamente smetta di vocalizzare gli uffaaa però scrive molto più veloce e non mi distrae, anche se per dispetto mi fa i bisognini nella mia ciotola preferita e questo non è bello, vabbè, problemi personali. Ma non è che faccia cose diverse da quelle che faccio io, la spiegazione per cui a lui i messaggi vengono postati senza incidenti o sparizioni è perchè, ed è questo il vero motivo per cui lo mantengo invece di sbatterlo fuori casa a cercarsi un lavoro chè ormai è grande e sarebbe giusto si trovasse una brava Geishaufaaazoccola (così si chiama il corrispettivo femminile anche se mi sfugge il motivo…) che lo soddisfi e lo realizzi, invece di puntarmi maliziosamente con i suoi 3 occhi da birillo sudicio ogni volta che mi spoglio..il motivo, dicevo, è che è un ottimo esorcista. Per questo a lui fila tutto liscio, anche se nello sforzo di compiere il necessario rito, sbava tantissimo; ma vabbè, non è che si può aver tutto dalla vita.
In questo momento lo Schnauffaaa mi sta guardando espressivamente alternando le dita del piede anteriore e delle zampe retrattili nella sua attività preferita, lo sbrufolamento coatto con bersaglio (di norma a 5 metri di distanza, ma si adatta anche su quelli mobili senza problemi).
Ed il fatto che faccia così significa solo una cosa, come sempre, ovvero mi comunica laconicamente il suo pensiero che tradotto è questo: “Dillo che non hai voglia di rispondere davvero, daiii, che palle, chiudila no?”
E credo che abbia ragione, per cui, cara Federica, tornerò in altra occasione a parlar di chi tenti candide quanto ingenue difese.
Ricordati che son fedele alla linea che vuole che il più pulito ha la rogna, tranne me e lo Schnauffaaa che però, piccinino, ha la tigna e l’alitosi, ma io gli voglio bene lo stesso.
Uffa. Ciao.
Alieno
Alieno
16 maggio 2008
Il tizio sta delirando… mi sa che lo pagano troppo poco per far chiudere le discussioni sui blog che non sono allineati… la sua tecnica è molto semplice e segue alla lettera il modello Berlusconi: si basa sullo sfinimento, ti sovraccarica di informazioni inutili, distorte e discutibili per distoglierti l’attenzione dai problemi veri, tutto ciò occupando abusivamente tutti gli spazi di comunicazione e di discussione disponibili, fino a quando tu non ce la fai più e te ne vai via (su un altro blog o magari emigri proprio…)
Cambiando discorso, consiglio a tutti i terrestri di farsi un giro su
http://www.voglioscendere.it
per vedere la riposta di Marco Travaglio.
Margherito Hackz
18 maggio 2008
Mai avuto (nè mai avrò) tessera di partito caro il Margherito del mio Hackz.
Ed il “delirio” sopra voleva appunto esser dimostrazione che non ho compiti ossessivi politicamente parlando e che nemmen mi interessa farne mestiere.
Il tuo Travaglio adorato caro adoratore terreste di capopopoli morali contando su divisioni ed illazioni intanto ci rifila puntuale un bel libro in liberia a pochi mesi dall’uscita dell’altro. Niente di chè e di nuovo, ma un riepilogo del verbo travagliesco.
Puntualità disarmante che certo non rende difficile individuar strategie commerciali nel caso fortemente cercato e voluto da Travaglio stesso.
Meriterebbe una strategia di contrasto, quella efficace che applica spontaneamente quando la gente è stanca di coloro che raccontano balle e faziosità per mestiere: l’indifferenza.
Quella che riserva all’Unità che infatti è davvero pagata come dice Grillo per stampare, ma non per essere letta, che non interessa a nessuno. E da dove lui infatti scrive.
Oppure merita la fine degli altri contaballe della demagogia più noiosa: la sinistra radicale.
O anche di quella che si racchiude nel faziosissimo aspirante capo popolo Di Pietro, che Travaglio dichiara di aver votato (che però dovrebbe spiegare perchè ha sostenuto governo Prodi, se poi va da Grillo, anche lui, a parlarne malissimo).
E cose così e su e giù, sai com’è,
Incoerenze di quella che mi par gente come te, per quanto possa dedurre dai tuoi commenti, ce ne son caterve per cui son vani i tentativi di costruirsi credibilità. Che infatti vien persa sistematicamente in modo crescente.
Anche presso gli amici di ieri, per dire, Repubblica (che vende di più, non è nè di destra nè alieno, ma terrestre, molto terrestre quotidiano).
Perchè sai, parla parla ma al potere ci tengon tutti, non fa schifo a nessuno.
Nemmeno a Di Pietro scelto da Travaglio come individuo a cui far governar Paese, quello che faceva parte del disgraziatissimo e odiatissimo anche a sinistra, governo Prodi.
Che ieri era, parla parla, sempre rigorosamente servo del potere, votando puntualmente in modo adesivo e filogovernativo ed oggi sarà, naturalmente, parla parla, adesivo alla poltrona dell’opposizione, per quanto cerchi di distinguersi e metter distanza per spiegare alla gente perchè mai c’è bisogno di lui.
Io non voglio scendere invece. Cioè non più di quanto siam già discesi in basso.
Forse si cambia, sperèm.
Saluti.
Alieno
Alieno
19 maggio 2008
Scusa mamma. Lo so che ti eri abituata ad una pensione da fame, lo so che in fondo agli zingari che tentavano di rapinarti ogni giorno, ti eri affezionata, lo so che in fondo Mastella era sì un pò malandrino, ma in fondo simpatico, lo so che ritenevi utile i pacchi di immondizia che salivano fino al terzo piano: “possono essere usati come scala antincendio” dicevi sempre. Mi spiace mamma, ma grazie ad un meccanismo perverso come quello democratico, Prodi non c’è più. Scusami se puoi.
Zappatero
21 maggio 2008
…in compenso adesso c’è lui, mamma, SUPER SILVIO, LUI SISTEMA TUTTO e SOPRATTUTTO ON CI CHIEDE NULLA IN CAMBIO, PERCHE’ E’ BUONO!
zollo
21 maggio 2008
Mah, zollo, a molti italiani poco importa chi ci sia, sul tema sicurezza e quel che fa Zapatero degli immigrati e dei clandestini accontenterebbe anche il leghista più estremista.
Curioso che non emerga che il clima emergenziale a cui perennemente il ns. Paese è sottoposto perchè non si fa mai niente, ma si chiacchera molto fino alla tragedia insostenibile per gravità o numero, con interventi che son spesso quelli di chiuder stalla con i buoi già scappati, oggetto di critica quasi tradizionale per cui il nostro Paese e la sua politica non son cose serie, ecco, adesso che si tenta di far qualcosa con meno chiacchere, qualcosa che sia urgente ma anche strutturale, avvicinandoci alla normalità di altri Paesi Europei che però non suscitano allarmismi e accuse di fascismo-razzismo e agire non-cristiano, adesso invece…
Evidentemente andava tutto bene come era, che nulla cambi, il nostro resti un Paese lontano dall’europa per cultura, con la sua impunità, la vittoria territoriale della criminalità, la spazzatura, per cui eternamente far critica dispregiativa…
invece no, è giusto che la politica per una volta, forse l’ultima prima che prendan piede pessimi istinti e capipopolo (abbiam visto il rischio dell’antipolitica di imporsi, fatto che davvero dovrebbe far tremare i polsi a chi ha a cuore la democrazia e teme regimi e duci) si costruisca una buona volta una legittimità ed una credibilità e con essa lo Stato e la sua autorità.
Perchè lo Stato non ha alcun motivo di esistere se non quello di garantire diritti e solo grazie a questo può pretendere rispetto di doveri. Per tutti, anche i non italiani, ma non è l’illegalità e l’impunità che crea terreno favorevole all’accoglienza, si noterà, anzi.
E mi spiace che tanti cattolici adesso si siano “svegliati” (vorrei sapere dove erano quando la criminalità dilagava, si istigava reazione razzista, si avevano campi Rom nelle condizioni più incivili di tutta Europa… roba cristiana quella, per cui tacere fino ad oggi?). E mi spiace che si pongano il problema di una cultura cattolica nei termini in cui si tenti di creare pregiudizio e divisione in un momento in cui l’unità nazionale, in una situazione d’emergenza, deve essere più salda, con più coesione trasversale (ed in tema di sicurezza c’è, tra Pdl e Pd infatti)..
La Chiesa dunque dovrebbe fare mea-culpa: simile situazione era prevedibile, così come è pronosticabile il dover ricorrer poi, dopo tanta incapacità e menefreghismo, a misure più drastiche (che a noi sembran drastiche perchè il sistema giustizia e l’autorità dello Stato fa rider polli, ma altrove è normalità, non misura drastica o eccessiva), tenendo ben distinte le missioni per cui la Chiesa ha tutto il diritto di dialogare, chiedendo coerenze con il patto di fede ed il sistema valoriale cristiano, ovvero evitando i peccati. Ma il peccato non è uguale al reato.
Ed il compito dello Stato civile, democratico e laico è invece quello di far rispettare i diritti ed i doveri.
Dunque, sia per distinzione in altro contesto ben voluta presente, sia per assenza fino ad oggi sulla situazione sicurezza, illegalità, criminalità, Rom, direi che c’è da parte di parte della Chiesa, quella progressista o più genericamente cattocomunista, una tentazione di strumentalizzare, di opportunismo molto meschino.
D’altra parte mentre si tenta di riaffermare uno Stato efficiente e “normale” tenendo presenti standard medi e azioni europee nella norma (il reato di clandestinità in Francia esiste già ed è penale, le espulsioni in Inghilterra sono tantissime, la Spagna poi ha un muro ed una serie di violazioni ai diritti umani che in confronto il muro israeliano scompare ..), uno Stato che rende comprensibili i doveri imposti facendo rispettare il corrispettivo pacchetto di diritti per cui uno Stato ha senso d’esistere e chiedere, nulla vieta che la Chiesa dia esempio testimoniale ospitando nei propri confini chi vuole e che spesso è oggetto di attenzione richiesta agli altri, lasciandosi facoltà missionaria di far di persona, insomma, predicozzi ma da qual pulpito, molto spesso..
Io credo che lui, l’odiato Berlusca, ci chieda qualcosa in cambio. Com’è giusto che lo chieda chiunque al suo posto, politicamente parlando e che dovrebbe essere lo stimolo nel governar Paese: consenso. Lui cerca di produrre fedeltà al patto di fiducia che i votanti gli han consegnato, rispettandolo il più possibile, cercando anche di persuadere altri che non l’hanno votato e questo è quanto avrà se farà bene e… presto, nel possibile concesso.
E’ così che dovrebbe essere mi pare. Se non funziona, si vota l’opposizione, così funziona in una democrazia civile con la possibile alternanza e non certo in un regime dittatoriale od oligarchica o nel caos e nell’anarchia totale.
Prodi, purtroppo, nn ce lo dimenticheremo presto. E se fosse stato fortunatamente possibile dimenticarlo, forse avrebbe vinto le elezioni Veltroni, pensa un po’…
Saluti.
Alieno
Alieno
22 maggio 2008
Gli italiani hanno la memoria di una formica, Berlusconi è stato l’unico politico che ha governato per una legislatura intera (2001-2005), poteva realizzare benissimo in quegli anni (se ne fosse stato capace) il miracolo italiano che promette dal 1994, e invece…
invece è proprio allora che è iniziata la forte crisi dell’Italia che attualmente è una catastrofe (solo per citare alcune cose: non controllando l’aumento dei prezzi e facendo una legge che ha precarizzato il lavoro come in nessun altro paese, togliendo alle classi medio-basse e ai giovani qualsiasi prospettiva di futuro ed innescando così una guerra tra poveri al ribasso…), ma intanto lui si faceva le leggi su misura per risolvere i suoi problemini ed arricchirsi sempre di più…
gli italiani nonostante la pressione mediatica si resero conto di tutto ciò e infatti nel 2006 perse le elezioni…
questa è stata la più grande fortuna di Berlusconi…
Il governo Prodi è stato praticamente un governo traghetto, non ha fatto leggi che la gente di sinistra si aspettava (vedi conflitto di interesse) ed ha fatto invece leggi in puro stile berlusconiano (vedi indulto votato da Forza Italia),
perché il governo Prodi ha fatto la fortuna di Berlusconi?
Semplice, a lui ha potuto dare tutte le colpe (grazie anche ai suoi media) rispetto agli errori commessi dalla sua legislatura che realmente con alcune leggi ha influito su molte strutture portanti (economiche, politiche, sociali…) del Paese. Prodi realmente per quell’anno e mezzo che ha governato non ha smosso il Paese (come invece aveva fatto Berlusconi) ma ha solo fornito l’alibi a Berlusconi che ora dice “io non c’ero”…
se Berlusconi avesse vinto nel 2006 sarebbe già in esilio forzato.
Margherito Hackz
22 maggio 2008
@Margherito: non è condivisible il tuo anti-berlusconismo feroce da me, perchè non è costruttivo politicamente parlando.
Come si è visto con l’esperienza Unione, che riuniva l’inconciliabile, l’antiberlusconismo è sicuramente ottimo collante che assolve lo scopo di vincere elezioni. Ma non di governare! PErchè poi le inconciliabilità e le incoerenze restano. L’antiberlusconismo è una bandiera, non un programma di governo di un Paese che cerca e spera di aver qualcosa di serio e buono.
Detto questo, concordo senza problemi ad alcune cose che dici.
Io non sono nè forzitaliota, nè un peones adoratore del culto berlusconiano così come non lo sono del culto dell’antiberlusconismo.
Il Cdx tutto, e non solo berlusca, potevano fare benissimo quel che forse, faranno oggi. Anche in tema di sicurezza. Anche in tema di spazzatura.
Certo son problemi acuiti con il centrosinistra e non è un caso, così come non è un caso la presa di coscienza di un nuovo csx, quello di Veltroni che infatti prende le distanze dal precedente modo di far politica sinistro, dall’antiberlusconismo fine a se stesso, dalle istanze del comunismo reazionario con cui, bene o male, tutta Europa non vuol governare (non è possibile in effetti), così come si appropria nell’ultima campagna elettorale di programmi o sue parti tradizionalmente di destra e centrodestra.
A volte pure esagerando nel tentativo di superarli in quella direzione.
Detto questo, a parte gli scaricabarile legittimi o meno (casini-udc per cdx, comunisti per Veltroni csx), secondo me piuttosto autentici in gran parte, come responsabili del “non-fare” o far male, bisogna tentare di accettare logiche semplici, pulite.
L’ultimo governo non è piaciuto praticamente a nessuno, nè di qua nè di là, a parte i più estremisti tra gli antiberlusconisti che avrebbero votato anche la Bestia o Hans e Gretel purchè non vincesse Berlusca, la loro soddisfazione somma finisce lì, morta lì, poi si può pure crepare tranquilli.
Dunque supererei un attimo, non ci resta altro da fare perchè l’offerta politica non offre di meglio (certo non l’improponibile estremismo di destra storaciano o di sx comunista o antipolitico qualunquista grillino) e con rassegnata fiducia o rinnovata speranza a seconda delle attitudini personali e caratteriali (ottimisti o pessimisti insomma) dire:
c’era il csx-Prodi: ha fatto così male ed in così poco tempo che si vota quanto c’è di più distante da lui, nell’offerta credibile e proponibile.
Ovvero cdx.
Se questo non andrà, si farà ugual ragionamento: si vota Veltroni o chi per lui (ma ci sarà lui, ci sarà lui, non c’è speranza che mantenga la promessa di andar in Africa e tutto sommato è un bene per quello sfortunato Paese, ehehe).
Ecco, mi sembra un ragionamento semplice, schietto e normale, civile, non ti pare?
Ora, questo governo non è nemmen all’inizio del suo mandato. Manco ha avuto il tempo di sottoporre al parlamento alcunchè.
Mi sembra dunque che orbiti intorno, oltre al dissenso legittimo e costruttivo, molto pregiudizievole, fazioso dire (e malriusciti tentativi di fare manifestante).
Non dico nemmen di dargli 5 anni prima di profferir verbo critico, ma che diamine, questi nemmen son con le scarpe dentro tra poco e si vorrebbe far processo alle intenzioni o verdetto senza nemmen processo.
Che dire, in sintesi? Sì, potevano fare cdx e csx in passato.
Ma a questo punto è sensato solo sperare che abbiano appreso la lezione, di qua e di là e che tutti, governo ed opposizione, operino in modo responsabile e funzionale al Paese, aiutandolo e non soffocandolo sotto demagogie e chiacchericcio, tentando nel lamentarsene a fiducia, di non cambiare mai nulla, eternamente.
Dunque vedi, non c’è un’assoluta divergenza di pensiero, ci sono anche convergenze, condivisioni in fondo.
Ti faccio notare che, se dici che Berlusconi ha pensato solo a se stesso in passato governando, è curioso: col governo Prodi si è arricchito ancor di più.
Lo dice la pubblicazione dei redditi dei personaggi noti, l’avrai letta.
Non è curioso?
Dai retta, lascia la retorica antiberlusconiana e vai oltre, badiamo alla sostanza.
In fondo, credo di poter dire che normalmente, a te o a me non dovrebbe importar chi c’è, ma cosa fa e che lo faccia bene ed al più presto.
PEr ora lui è, titolo consegnato dal voto libero e democratico del popolo, la persona più credibile, più convincente perchè si abbia speranza e fiducia. In seconda analisi Veltroni.
Gli altri, beh, si arrangino, è la democrazia baby.
Alieno
Alieno
22 maggio 2008
Arieccoce!
zollo
22 maggio 2008
Qui a Roma, un paio di dementi nazistoidi, hanno picchiato un negoziante straniero (semplicisticamente uso “straniero” per denominare chi non è nato in Italia) e che fanno Veltroni e i suoi scagnozzi? scaricano tutta la colpa su Alemanno, sindaco da pochi giorni e in alternativa su Berlusconi “per aver creato un clima d’odio”. Della serie “come strumentalizzare un fatto di cronaca grave per fini politici”. Questo è Veltroni, questa è la sinistra in Italia. Chapeau!
Zappatero
26 maggio 2008
Direi che questa è la politica in Italia, forse a destra non strumentalizzano?
zollo
26 maggio 2008
D’altra parte se l’opposizione veltroniana non si distingue almeno in simili opportunità di strumentalizzare è un bel guaio per loro, dato che non possono che plaudire la gran parte di quello che fa il cdx, ben consapevoli che è quel che vuole un po’ la gran totalità del Paese, compresi tanti del Pd che, più o meno a denti stretti, non possono che approvare di brutto, contentissimi.
)
Ecco che allora, qualche breve respiro di vecchia demagogia con consueta strumentalizzazione tradizionale “de sinistra” serve anche a ricordare che esiste un’opposizione, che c’è un governo-ombra che è una bella pantomima per continuare ad esistere, ma che qualcosa deve pur dire di proprio, di credibile, di leggibile, di autonomo per non rischiare che accada come accadeva in campagna elettorale, dove si alternavano i due leader di coalizione al microfono a spiegare programmi e toccando a Berlusconi potesse con solito senso ironico: “Beh, il mio collega dell’opposizione vi ha appena spiegato il mio programma…”
Aldilà delle battute, sotto il profilo valoriale, era piuttosto vero, la sinistra italiana si è “aggiornata” ed evoluta rapidamente, recentemente, distaccando l’improponibile proprio per esser presentabile in chiave Europea, appuntamento sempre più vicino con cui bisogna essere davvero presentabili per apparentarsi. E comunisti come fascisti davvero presentabili non lo sono. Anzi, direi che è straordinario e allucinante come il comunismo non possa esser considerato alla stregua del nazismo o il fascismo, per cui farne apologia è criminale.
Ma se non altro in Europa la sinistra è qualcosa di socialista-progressita che ha già preso distanza dal marxismo e comunismo criminogeno e disumanizzante.
La sinistra italiana invece questo percorso lo compie a tappe forzate, ecco il grande sforzo di Veltroni che esordì come marxista-leninista ai microfoni dei comizi, che presiedeva Pci ed Unità ai tempi dei regimi bestiali rossi. E’ uomo intelligente, spiace che qualcuno resti indietro, ma è consapevole che la tappa forzata in Italia è necessaria per lasciarsi nettamente indietro il comunismo ed aver legittimo e credibile ingresso europeo.
E’ triste che gli si imputi pure delle vere colpe, quando in realtà la sinistra italiana lui cerca di salvarla traghettandola nella patente europea della sinistra accettabile, quando le colpe sono dei ritardi mentali-culturali-reazionari-retorici che ancora insistono a parlar di marxismo e di classe proletaria e lotte di classe come se il mondo si fosse bloccato al secolo scorso o anche peggio, ad una fase post rivoluzione-industriale e si potessero auspicare ancora rivoluzioni tipo Comune di Parigi o fossero benvenuti personaggi crudeli, sadici, omicidi e tutt’altro che pacifici come Guevara. E’ loro la colpa di queste tappe forzate che costringono Veltroni alla traversata veloce e che lasciano indietro qualcuno che non ha uguali capacità di adattamento e non capisce, troppa demagogia incisa a bandiere e slogan tra i neuroni ad impedirlo.
E’ colpa loro se oggi ancora la sinistra Pd deve strumentalizzare qualcosa, in modi che sanno di vecchio.
Si guardi invece allo sforzo che fa, Veltroni, per minimizzare quella spinta interna, culturale di far demagogia solita. Si guardi come con più senso responsabile di Stato non abbia prestato il fianco al lato peggiore del socialismo europeo, compreso quello proposto negli attacchi ingiustificati di alcuni ministri zapateriani, poi da Zapatero stesso ridotti alla ragionevolezza con tante scuse.
Io non sono di sinistra e guardo con speranza e simpatia piacevolmente stupito delle sue capacità evolutive che qui in Italia ritenevo condannate alla staticità più reazionaria in nome della retorica resistenziale, quella per inciso che egemonizzava cultura e narrazione storica, nascondendo oggettività ed onestà intellettuale, per cui il valore antifascista è solo di sinsitra e comunista.
Tanto di cappello, Veltroni.
Così come molti di Pd guardano compiaciuti il nuovo Berlusconi che è più maturo, più figura di statista e volendo, più di sinistra, si noterà, ehehe.
Insomma, è il biglietto da visita di un Paese più civile dove in effetti, chiunque tra le due coalizioni governi, non spacca nettamente il Paese fino all’odio, classista, ideologico e culturale che sia, in nome del più costruttivo dialogo in grado di evolversi tenendo conto delle istanze dei cittadini e, speriamo, non soffocandoli nell’unico intento autoconservativo della casta.
Poi per quanto mi riguarda, son tollerante: che si autoconservino, prendano poltrone, rubino pure, ma che almeno FACCIANO QUALCOSA DI BUONO per tutti!
Ed alla svelta.
‘ngiorno a tutti.
Alieno
Alieno
27 maggio 2008
http://it.youtube.com/staffgrillo
zollo
27 maggio 2008
complimenti per il sito, ragazzi… e per la scelta di vita che avete fatto… mi ritrovo su italianiamadrid per carpire un pò di dritte per la mia prossima vacanza spagnola (settembre, 2 settimane madrid+formentera), e credo che da questo sito ne riesco a trovare quante me ne servono, ed anche più…
su questo post voglio solo dire: ragà, qui tira proprio una brutta aria; e non lo dico perchè elettore di sinistra deluso etc etc; con gli “splendidi” rappresentanti dell’odierna sinistra italiana mi sarei aspettato anche di peggio; ha vinto il nano, e ce lo teniamo: piuttosto, la cosa che fa più ribrezzo è la marmaglia ribalda con la bava alla bocca che ha rialzato la testa; non è che avessi mai avuto fiducia nel fatto che gli italiani diventassero prima o poi una popolo civile, ma la regressione si è fatta sempre più evidente: Berlusca non è il losco figuro che manovra più o meno palesemente per gli interessi suoi e dei suoi feroci barboncini da guardia: è semplicemente il frutto, l’emblema della desolazione civile e sociale in cui siamo piombati (e che ci meritiamo per intero)… ci ri-becchiamo sul blogg… adios!
angelo
30 maggio 2008
Ciao ragazzi, date un’occhiata alla lettera inviata da un’altra italiana all’estero, lei residente in Inghilterra, sull’Italia. La lettera è indirizzata al Presidente Napolitano…interessante. Date pure un’occhiata.
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-6/lettera-ricercatrice/lettera-ricercatrice.html
ma che ci sta succedendo?
saraccia
31 maggio 2008
Un conto è esser cauti ed aver giusto timore di una spinta a sentimenti di intolleranza dovuti all’esasperazione ma soprattutto all’incapacità delle politiche precedenti. Altro conto è disegnare specie di Eden dell’amore-love-love and flower altrove e dipingere l’Italia come qualcosa di peggiore di quello che già è.
Si chiama demagogia. E strumentalizzazione.
In Inghilterra il processo di integrazione si è rivelato un fallimento anche nelle generazioni più lontane che avrebbero dovuto imporre altri sentimenti: un sondaggio un annetto successivo agli attentati a Londra evidenziava che le comunità di immigrati, pur essendo nate lì, tendevano a forme di ghettizzazioni culturali, forme di chiusura e spiacevoli sentimenti verso il Paese che non sentivano loro o addirittura, come seconda patria (in particolare le comunità islamiche).
In Francia dovrebbe bastare l’episodio delle Banlieux a spiegare che la situazione non è rosea: tutta l’Europa seguì quella preoccupante manifestazione di un sottovalutato ed emergente problema immigrazione.
La Spagna Zapateriana ha avuto condanne severe di Amnesty International e tutt’ora è criticata da organizzazioni umanitarie per la severità con cui controlla i confini e per gli accordi che hanno agevolato una sorta di campi di concentramento e di muri di filo spinato in Marocco (e si dovrebbe vedere come i disperati si sfigurano tutto il corpo e la faccia con scale improvvisate per superar quel muro).
In realtà tutta L’Europa ha tirato il freno da un po’ sull’immigrazione ed ha intenzione di non invertire la tendenza mentre la politica italiana era diventato un comodissimo “ventre molle” dove il flusso migratorio selvaggio veniva assorbito fino all’inverosimile e cioè fino alla situazione emergenziale che oggi abbiamo.
E purtroppo, le misure di emergenza non sono mai simpaticissime, dolci e popolari. Lo dobbiamo però ad una politica disgraziata fino ad oggi.
Nonostante l’Italia non possa “vantare” un passato coloniale come altri grandi d’Europa, tra cui Francia, Inghilterra (motivo per cui si spiega quella multirazzialità, mica per maggior tolleranza culturale! Anzi…l’Inghilterra ha avuto un grossissimo peso nella prosecuzione del razzismo e le grandi potenze coloniali per la perpetuazione della schiavitù mi pare!).
Nonostante ciò l’Italia ha una ricchissima rappresentazione di etnie diverse provenienti da immigrazioni diverse per provenienza, tanto da renderla molto, molto particolare per più composita immigrazione: ha assorbito il flusso dall’est dall’africa, dal medioriente all’oriente con comunità diversissime: cinesi, albanesi, rumeni, senegalesi, tunisini, bengalesi, ucraini, polacchi, marocchini, somali… un elenco diversificato nel tempo e nello spazio per cui posso dirti che tu Saraccia, sei male informata.
Ed oltretutto il ns. Paese affronta l’immigrazione con più difficoltà ricettive dovute a non pochi problemi preesistenti di natura economico-sociale (basti pensare a Sanità e scuola).
Sono certo che Napolitano resterà perplesso dinanzi alla lettera che ho letto.
E forse, con giustificato orgoglio nazionalistico in questo caso, anche un po’ offeso.
Oggi che l’Italia per necessità non prorogabile ed urgente, si appresta a raggiungere quello che mediamente è la politica del resto d’Europa sull’immigrazione, è evidente che non è più possibile fare ognuno il proprio comodo approfittando di un’Italia che si presta agli sbarchi indiscriminati dove altrove non è assolutamente concesso e le norme son ben più rigide.
E’ necessario ripensare una strategia comunitaria più seria, più attuale.
E già non sarà comunque possibile avere piena soddisfazione e comunque il prezzo dal punto di vista umanitario saranno poco simpatici perchè la fame, la miseria, la disperazione è questione PLANETARIA e nè un singolo Paese, nè una Comunità può farvi fronte con i propri mezzi, servirebbe coesione di strategia seria ed efficace, appunto, planetaria, mondiale.
Purtroppo sappiamo che l’etica della comunità internazionale, più che un’etica vera e propria, spesso è etichetta dinanzi alla logica dei propri interessi finanziari ed economici.
Lo dimostrano il Darfur, la Birmania e perfino le Olimpiadi Cinesi insieme a tante altre realtà, quant’è autentica l’etica della comunità internazionale e della gran parte dei Paesi che ne fanno parte, chi più chi meno.
Ma tornando alla domanda che poni, Saraccia: che ci sta succedendo?
Nulla, ci stiamo solo “europeizzando”, cioè adeguando allo standard medio della comunità di cui facciamo parte.
Certo: l’aggressione dei comunisti del Pigneto ad immigrati e dei napoletani al campo Rom destano preoccupazioni, ma questo governo ha condannato duramente quegli episodi e pure l’opposizione (anche perchè non poteva tirarsi indietro dopo averli condannati duramente imputandoli a qualcosa di “destra” che poi abbiam visto che invece non erano affatto eheh).
Salutoni.
Alieno
P.S.: certo un caso non fa la regola, ma quando stavo con una ragazza (allora) jugoslava residente in Inghilterra, mi diceva tutt’altro che di riuscita cultura della tolleranza lì e recentemente la situazione mi pare invece peggiorata ulteriormente. Mah.
Dico… non è che la tipa, andando in Inghilterra, ha sviluppato un senso di intolleranza verso il ns. Paese ed i suoi cittadini?
Alieno
Alieno
2 giugno 2008
Gia’ io sono in italia,e subisco tutto.
Povera l’italia,e poveri noi.
Non ho nient’altro da dire,chi lo sa capisce tutto.
Distinti saluti elena
LadraDiAnime
2 giugno 2008
non ho più parole!
mi sento solo!
non posso più farcela!
che peccato! la mia Italia!
SCUSA MAMMA! PENSO DI NON ESSERCI A CENA!
Angelo
19 giugno 2008
Sono tornate le leggi ad personam di Berlusconi: il decreto salva-premier giudicato incostituzionale, certe cose purtroppo non cambiano mai…
Federica
21 giugno 2008
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/giustizia-2/tregua-castelli/tregua-castelli.html
questa come la si difende?
zollo
24 giugno 2008
Troppo fico il video,un pò meno la situazione politica italiana!
Ma prendo un pò coraggio quando penso che in fondo il piccino pelato ha una certa età,e il traguardo finale è quasi vicino….bhè spero di ricordarmi la sua morte!
Salutatemi Madrid!
Marco
28 giugno 2008
Il presidente della Repubblica Italiana spedisce, costretto dagli eventi e dalla situazione ad esprimersi istituzionalmente in proposito dell’azione della magistratura e in particolare di quell’organo sindacale autoconservativo e senza alcuna elettività democratica che rappresenta l’antiberlusconismo militante e che si è messo in testa di poter essere terza camera e di far politica come se avesse rappresentatività o mandato di popolo sovrano, senza però averne nemmeno un po’ (altrimenti probabilmente sarebbe spedita su Marte come certa politica sinistreggiante scomparsa dal parlamento per volontà del popolo sovrano), ecco, Napolitano fa un vero e proprio chiarimento, cazziando il Consiglio Superiore della Magistratura, ricordando che il compito di stabilire costituzionalità o meno di una proposta di legge o altro, non spetta certo a loro, ma ad altri (la corte costituzionale o il P.d.R. stesso per dire…) e che dunque la loro azione è stata sconveniente, illegittima.
La lettera-bacchettata di Napolitano al Csm è piuttosto esplicita e dice, testualmente:
“Non può esservi dubbio o equivoco sul fatto che al Csm non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalità cui, com’è noto, nel nostro ordinamento sono legittimate altre istituzioni”, ha scritto Napolitano nella lettera a Mancino, augurandosi che nella discussione di oggi “non si dia adito a confusioni e quindi a facili polemiche in proposito”.
Mi pare chiarissimo.
Ed anche:
“Così correttamente intesa, l’espressione di un parere del Csm non interferisce – altra mia preoccupazione già espressa nel passato – con le funzioni proprie ed esclusive del Parlamento: anche quando, come nel caso dei decreti-legge, per evidenti vincoli temporali, tale parere non abbia modo di esprimersi prima che il Parlamento abbia iniziato a discutere e deliberare”, ha aggiunto Napolitano.
—-
Accade che invece in Italia abbiamo una situazione abnormale, che non ha paralleli in nessun’altra realtà europea: uno stra-potere di un’aberrante giustizia che, da una parte è fallimentare perchè, come da anni fa notare la stessa Europa, ha una media di ritardo nell’azione processuale che è ben sotto la media degli altri Paesi (nemmen è tanto decoroso parlar di giustizia civile se una sentenza sfora con puntualità la media dei 4 anni suggeriti), ma al contempo si è messa in testa, qui, d’essere organo politico, come se fosse organo politico che può fare opposizione, fregandosene altamente se la Costituzione non prevede questo ruolo, anzi, la Costituente fu ben intenzionata a separare il ruolo politico da quello giduziario in reciprocità di indipendenza ed autonima (ma oggi abbiamo un’ufficale ed aperta invasione di campo) e soprattutto fregandosene del popolo italiano che vota democraticamente la politica che più gli aggrada, mentre la magistratura non subisce alcun vaglio della sovranità popolare, diventando dunque, nel far politica, organo politico di casta, antidemocratico.
Come più d’uno fa notare, una volta i regimi si instauravano con l’esercito, oggi invece il golpe si tenta con via più sofisticata e non meno pericolosa: con il ricatto giudiziario di una giustizia sollecita ed efficente solo per i suoi nemici personali, ma non per il Paese o per il popolo.
Che tenti, nel timore di veder concretizzato qualche progetto o che il successo elettorale si traduca in fatti, di sovvertire il voto democratico popolare che è recentissimo tra l’altro, è palesato senza nemmen tanta più voglia di celare l’intento: la magistratura ritiene, senza alcun mandato elettivo, di poter decidere qual’è la politica che serve al Paese e affanculo principi di democrazia, popolo votante e così via.
Bella roba davvero.
Si notano evidenti conflitti di interesse gravissimi sotto il profilo istituzionale (cioè manca il presupposto di arbitrato giudicanete imparziale come dovrebbe essere), così come si pretenderebbe da quella parte una legge a personam davvero, nonostante si critichi. Infatti, anche all’opposizione, ormai rinunciando al vantato proposito ruolo di opposizione responsabile in nome dell’interesse collettivo e del Paese, vige il pensiero:
la legge salva-Premier così come il lodo schifani non sarebbero sbagliati: lo diventano se vale anche per Berlusconi. Facciamo che ne sia escluso…
Ecco: questa è appunto l’idea di una legge ad personam, ovvero contra-personam.
Purtroppo a questo progetto pericoloso democraticamente di sovvertire il voto del popolo sovrano che si è espresso pochissimo tempo fa liberamente ed in modo anche chiaro, partecipa tutta la stampa che diventa organica a simile progetto di ribaltamento del voto (senza passare dall’urna).
Repubblica è senz’altro in prima fila, da tempo essendo militante di una posizione pregiudiziale.
Legittima, per carità, ma che non si riporti come autorebole posizione arbitrale imparziale almeno, che non gli appartiene nemmeno un po’. E’ di parte. E’ palesemente di parte ed organica ad una geometria politica, poi dica pure quel che vuole.
Comunque è utile riportare anche aggiornamento.
L’agenzia ansa oggi, come altre, riportano la notizia:
NAPOLITANO HA AUTORIZZATO IL LODO ALFANO.
“ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato.
A quanto si apprende, punto di riferimento per la decisione del Capo dello Stato è stata la sentenza n. 24 del 2004 con cui la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge n. 140 del 20 giugno 2003 che prevedeva la sospensione dei processi che investissero le alte cariche dello Stato. A un primo esame – quale compete al Capo dello Stato in questa fase – il disegno di legge approvato il 27 giugno dal Consiglio dei ministri è risultato corrispondere ai rilievi formulati in quella sentenza.
La Corte, infatti, non sancì che la norma di sospensione di quei processi dovesse essere adottata con legge costituzionale. Giudicò inoltre “un interesse apprezzabile” la tutela del bene costituito dalla “assicurazione del sereno svolgimento delle rilevanti funzioni che ineriscono a quelle cariche”, rilevando che tale interesse “può essere tutelato in armonia con i principi fondamentali dello Stato di diritto, rispetto al cui migliore assetto la protezione è strumentale”, e stabilendo a tal fine alcune essenziali condizioni. ”
Anche qui, trovo che tutto sia chiarissimo per chi ha occhi per vedere ed orecchie per sentire anche altro dalla propria voce di propaganda eh.
Buona giornata.
Alieno
Alieno
2 luglio 2008
Caro Alieno.. rispetto le tue visioni politiche e lo sbattimento per ogni articolo che scrivi.. ma la situazione è la seguente.. BASTAAA
Non ci troviamo su tribunapolitica.it ma in un blog di informazioni riguardo alla vita in Madrid.. quindi (e penso di parlare a nome di molti qui dentro) ti pregherei di partecipare alle discussioni inerenti solo a questo tema ed evitare di resuscitare topic vecchi di mesi e che comunque a quasi nessuno interessano..
Thomas
2 luglio 2008
Mi dispiace Thomas, ma credo che Alieno abbia ragione: non ha resuscitato lui questo topic, ma io con una riflessione e in seguito anche Zollo, quindi lui fa benissimo a rispondere.
Cmq Alieno: ancora una volta non sono x niente d’accordo con te, e che mi parli di regime instaurato dal CSM mi sembra come minimo RIDICOLO…
Aldilà di questo, che mi dici della bacchettata che l’UE ci ha dato nei confronti della geniale idea di Maroni di prendere le impronte digitali xsino ai bambini ROM? Anche le loro proteste sono illegittime? E della legge contro le intercettazioni telefoniche? L’Italia non poteva proprio farne a meno, vero? E’ una cosa che va fatta nei primi 3 mesi di governo, a dir poco INDISPENSABILE…
Bah, non ho parole, il solito Berlusconi, mai una volta che mi sorprenda in senso positivo!
Federica
3 luglio 2008
Ahiahi: si lancia il sasso e poi si nasconde la mano eh? Ehehe.
E non parlo di Federica che si assume colpe che non ha, esattamente come me.
Parlo di chi dice candidamente di fare un blog apolitico e che tratta della vita in Madrid e però, dai commenti tanti e dal successione della divertente provocazione (che non parlava di Madrid, ma di Berlusconi e Cdx, elezioni politiche, Italia…) non di direbbe che abbia quest’esclusività.
Oltretutto non ho “resuscitato”, semmai ho tenuto in vita.
Ma qual’è il problema esattamente? Non invade certamente temi su Madrid, no?
@Federica:
l’aggiornamento al 7 Luglio lo trovi su http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_105893885.html
Che comincia così: AnsaNews
2008-07-07 21:37
MARONI: CHIARITI MALINTESI, A LUGLIO RAPPORTO ALL’UE
Dell’inviato Matteo Guidelli
CANNES (FRANCIA) – Con l’Unione europea sono stati “chiariti tutti i malintesi” e le spiegazioni fornite dall’Italia sul censimento nei campi nomadi hanno rassicurato la Commissione, che a fine luglio riceverà un dettagliato rapporto su quello che si sta facendo e che, se lo vorrà, potrà visitare i campi per verificare di persona la situazione e approfondire i contenuti dei provvedimenti adottati. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni arriva a Cannes per partecipare al Consiglio informale dei ministri della Giustizia e degli Interni dell’Ue che la Francia, presidente di turno, ha fortemente voluto incentrato sull’immigrazione, ma buona parte della giornata la dedica a chiarire il significato del provvedimento sui nomadi. E prima al commissario Ue Barrot e poi al presidente della commissione del Parlamento Europeo Deprez ripete che la scelta di censire i campi è innanzitutto una garanzia per chi ci vive, dando loro condizioni di vita umane e diritti. Parole che sembrano aver soddisfatto Barrot: “é stato un incontro molto costruttivo – sottolinea – nel quale si è aperto un dialogo sull’applicazione concreta delle misure assunte dal governo italiano, che è il punto al quale la Commissione europea tiene di più”.
E poi ancora:
Maroni non si preoccupa più di tanto, non replica a Spidla e bolla il dibattito come “grottesco”: “perché – dice – è la sinistra del parlamento europeo che accusa il governo italiano di attuare una decisione presa dal governo Prodi”. L’auspicio, invece, è che il dibattito a Strasburgo “tenga conto della realtà dei fatti e non dei pregiudizi e delle falsità su cui é stato montato il caso”.
“Alla fine la verità trionfa sempre” aggiunge chiudendo l’argomento, Nessuna polemica né necessità di chiarimenti, invece, per quanto riguarda l’immigrazione. Il ‘patto per l’immigrazione e l’asilò proposto dalla presidenza francese, nonostante le modifiche apportate dalla Spagna, sposa in pieno la politica italiana in materia. E non a caso Maroni lo definisce un “ottimo documento” che fornisce “regole certe ed efficaci” e su cui bisogna puntare “senza temere le false accuse di razzismo” che arrivano “qualunque cosa si fa o si dice sull’immigrazione”.
—
La bacchettata Europea è un po’ frutto non dell’Europa, ma della parte sinistra che si impegna contro il Governo fuori come dentro il Paese, con strategie più ampie ed un po’ della maggior parte dei media che, come si vede anche qui come nella maggior parte delle occasioni, non rappresentano l’espressione di maggioranza di popolo, quella che democraticamente ha scelto cdx e lega, ma sono sbilanciate a sinistra perennemente.
Per le altre questioni ti invito a leggerne o a parlarne in altro sito, non mio, nemmen di cdx, anzi, l’opposto e di che tinta, dove in posizione solitaria dico la mia tra le altre più vicine alle tue posizioni.
Il sito è http://moltitudini.splinder.com/ dove il tipo è un marxista convinto, ma di abile dialettica e di rara onestà intellettuale, aldilà di come la si pensi.
Non è per far pubblicità, è per non esasperare ulteriormente Thomas che è evidente che non ha piacere di portare avanti il post la cui scadenza mi era sfuggita (ma dov’era?). In ogni caso è stato senz’altro paziente ed ospitale con gli altri gestori: innegabile e lo riconosco, non vedo perchè non rispettare la sua volontà sul suo spazio.
Le tue posizioni son sempre legittime naturalmente. Anche se mi stupisce un po’: io credo che ne avrebbe volentieri fatto a meno di occuparsi di intercettazioni, non mi pare che sia da lui che provenga quello spostamento dello scontro.
Ciao e buonaserata.
Alieno
Alieno
7 luglio 2008
…che palle…
GIORGIA RN
7 luglio 2008
scusate voi, ragazzi, ma vi assicuro che qui in Italia saremo in pochi a sentire la vostra mancanza.
ciao, e mi raccomando, non abbiate fretta di tornare.
renzo
12 luglio 2008
Questa cosa è diventata pesante e di cattivo gusto.
Dai, basta.
Pregerei cortesemente chi ha voglia di tirar fuori insulti o cattiverie,di tenersele per se e/o andare a divertirsi su un’altro blog.
Grazie.
Saluti e baci.
Taffe
13 luglio 2008
@ Renzo: Non temere Renzo che la merda dei delinquenti che avete votato è tutta per voi, godetevela serenamente senza preoccuparvi di noi e cmq ricordati che io a casa mia ci torno quando mi pare e piace con o senza la tua benedizione, a noi cittadini del mondo ancora non ci hanno preso le impronte e non ce le possono prendere, guarda un pò…
GIORGIA RN
13 luglio 2008
Ma Giorgia nn ti rendi conto che sei ridicola. Impara a ripettare le volontà altrui. (Tra l’altro Prodi è sparito, Veltroni è stato fischiato dai propri compagni; non è che avete tanto di meglio da scegliere)
E a tutti coloro che insultano io diri: basta.
P.S. : Non ho votato ne per l’”1″ ne per l’”altro”; ma rispetto a tutti (anche i cessi, che di tanto in tanto sono utili).
Fert13
13 luglio 2008
Fert; ridicolo sarai tu tanto per cominciare.
Secondo, la mancanza di rispetto nasce da chi si permette di dire a noi italiani all’estero di rimanere dove siamo, non so, qualcuno pensa forse che il nostro paese sia di proprietà esclusiva della “maggioranza”? Per quanto mi riguarda vi potete anche cuocere nel vostro brodo, ma non venite a dire a noi quel che dobbiamo fare e cmq non accetto lezioni di “rispetto” da parte di chi il rispetto non sa nemmeno dove sia di casa!
GIORGIA RN
13 luglio 2008
Giorgia, tranquilla, ché c’è ancora una parte di Paese sensata (attualmente sofferente, ma MAI imbavagliata, né rassegnata) che vi aspetta a braccia aperte!
Da qualche parte bisognerà pur ricominciare, e c’è bisogno anche di voi (sia che torniate, sia che decidiate – saggiamente, mi sa – di restare dove siete).
Il Re è nudo! Maro’, com’è nudo!
iride
13 luglio 2008
Meglio ridicolo che squilibrato. Datti una calmata, oppure datti all’ippica, che ne so, ma sorridi e rilassati (se vuoi; Dio santo non accusarmi d’obbligarti a far qualcosa). Ci sono tante belle cose di cui parlare…Smettiamola tutti di romperci le palle mutuamente.
Fert13
13 luglio 2008
Per quanto caldissimo,do ragione a un Fert13 sensato.
Nemmeno io ho votato,tanto la politica italiana è quella a prescindere da chi ci sia.
Sono un apolitico(in Italia),quindi evito di fare il cane che si morde la coda… Tanto è questo che siamo.
Siamo nati nel posto e nel periodo sbagliato,ma non vuol dire che non possiamo volerci bene comunque(noi che stiamo dall’altra parte).
Basta cazzate e vi mando un abbraccio collettivo….
Non litigate e …….
W la g..cca!!!
Taffe
13 luglio 2008
Squilibrata??? Ti ringrazio del complimento, del resto i matti hanno ancora il privilegio di poter chiamare le cose con il loro nome; questo fa di me una cittadina libera anzichè una suddita con delle libertà. Ti assicuro che dalla poltrona di casa mia qui posso sorridere leggendo i giornali italiani, cosa che non fanno ormai da tempo molti miei connazionali, ma forse le persone come te non hanno la minima percezione della realtà che vi circonda.
Visto che mi consigli di darmi all’ippica io ti consiglierei di darti alla cultura: inizia con Tucidide, Libro II della Guerra del Peloponneso…
Adesso scusami ma, come mi suggerisci, torno volentieri ai miei cavalli, effettivamente lavare la testa agli asini è una gran bella perdita di tempo…
GIORGIA RN
14 luglio 2008
Lavare la testa agli asini ? …noto un lieve sarcasmo nello stravolgimento del detto…
Battute a parte, ho il sospetto che questo post non abbia piu’ nulla da dire. Perche’ non celebrarne un degno funerale e chiuderla qui ?
giovanni (futuro madrileno)
14 luglio 2008
e, by the way, non date da mangiare ai troll !
giovanni (futuro madrileno)
14 luglio 2008
Risulro anonimo…(gia’ da prima per non sbattermi..) Sono Taffe.
Oh.. Ma vi calmate!!!
veramente diventate noiosi!!!
Taffe
14 luglio 2008
Non ho nessuna voglia di continuare a rompere le palle ai lettori, quindi questa è l’ultimo commeto che scrivo. Ma per precisare, riporta solo ciò che ho detto, non inventare. Io Non ti ho catalogata come “squilibrata”, leggi bene.
Tu mi consigli Tucidide e io povero analfabeta della cultura mi congedo da te consigliandoti Renato Carosone, solo devi sentire (mentre leggi i giornali o accudisci gli asini) “Pigliate na pastiglia”.
Sul serio, cerca di essere felice, di goderti la Vita.
Fert13
14 luglio 2008
Fert: ti dedico questa invece… a te e all’Italia!
http://www.youtube.com/watch?v=HweU-Nc__HE
GIORGIA RN
14 luglio 2008
Ciao ragazzi,
ho scoperto oggi il vostro blog per caso…
Vivo a Roma (ancora per poco aggiungo) ma grazie alle attività sul web che ho crato circa 1 anno fa ho lasciato il lavoro a tempo INDETERMINATO presso una multinazionale di autonoleggi per diventare finalmente un lavoratore libero e senza vincoli territoriali.
Sul discorso politico direi che o in una caso (Prodi) o nell’altro (Berlusconi) le cose non vanno e non andranno mai bene.
Non amo e non voglio fare più discorsi politici, anche se in passato ho militato (cosa che non farei mai più!).
Dimenticavo, adoro alla follia la Spagna dove vengo spesso (ho amici a Madrid ma anche in altre città nel paese).
Mio cugino il prossimo mese si trasferisce in Messico ed io a fine anno o i primi del 2009 andrò a “scandagliare” l’Argentina dove ho altri amici.
Complimenti per il blog!
Alessandro
Alessandro C.
14 luglio 2008
quando c’è aria di regime la migliore cosa è…fare vento! anche se lontani dobbiamo stare vicini al nostro paese, se non altro per correttezza morale…e anche un po’ di senso civico di cui manchiamo troppo spesso, io primo. quindi, chi è d’accordo, chi non è d’accordo, ma tutti insieme a lottare (anche contro, e lottare in senso…politico!) per un paese che PUO’ essere migliore!!!
Francesco
19 luglio 2008
ah, dimenticavo,…QUE VIVA ITALIA, jajaja!!!
Francesco
19 luglio 2008
Aderisco sventolando il tricolore e gridando W ITALIA!
Fert13
19 luglio 2008
Mamma mia che tristezza, se non sbaglio la maggior parte di voi stava qui a Madrid anche quando c’era il governo Prodi, ma allora ne Prodi ne Berlusconi chi cazz… volete al governo il CHE??
Tutte scuse per rimanere in Spagna, in realta’ qui si sta bene a parte ZP, che dice stronzate, vi piace il clima, la gente, la paella, el jamon serrano ovviamente de pata negra, altro che San Daniele….
Raga’ avete trovato la scusa ideale, prima votate Berlusca proprio per rimanere qui, e poi ve la prendete con chi l’ha votato, non vi preoccupate che la mamma lo conosce gia’ il vostro gioco, se avesse vinto Veltroni sicuramente avreste trovato un altra scusa, tipo che assomiglia troppo a Topo Gigio, che non vi va’ di essere strapazzati di coccole, che “nartra vorta questo, ma non l’hanno voluto a Roma, pensa l’Italia..” .
Ragazzi sono solo scuse, scuse e scuse dite a vostra madre come stanno le cose, che non tornerete piu’ nel Bel Paese e amen, ma state attenti a come lo dite altrimenti vi ritrovate tutta la famiglia a casa con voi….. ;P Un saluto a tutti.
Pierpaolo
23 luglio 2008
Sono straniero inItalia dove vivo da 22 anne.
confesso troppo rasizmo sto pensando di immigrare in altro paise europeo.
lekroune
4 agosto 2008
Per me non è affatto un discorso politico, l’Italia è un paese malato, lo è soprattutto adesso ma lo è sempre stato a causa della mentalità della gente che non cambierà MAI (aimè). L’Italia è il paese dei santi, dei poeti, per carità, ma anche dei mariuoli, degli imbroglioni, della tangenti, delle clientele, dei raccomandati.
Quindi può governare Prodi Fini Bertinotti o Berlusconi non è questo il problema tanto non cambierà mai niente!
E nn sn per nulla d’accordo con chi ha scritto che trasferirsi in Spagna vuol dire scappare da Berlusconi e rifugiarsi da Zapatero, io ho votato Berlusconi ma lo stesso ho voglia di trasferirmi in Spagna semplicemente xkè nelle tante volte che l’ho visitata ho potuto constatare che è un paese migliore del nostro. Poi sarà una mia idealizzazione non so o semplicemente sono rimasto ammaliato dal suo fascino di quel paese, ma attualmente trasferirmi in Spagna x me sarebbe un sogno!
Cetro potrei restare nella mia città (Napoli) che comunque offre tantissime opportunità di fare carriera………
un italiano deluso
4 agosto 2008
ma rimaneteci in spagna e non venite piu a rompere i …….. in italia…ma andate a cuba dal vs amico fidel ma non con i soldi, ma come fa vivere i cubani con nulla voglio proprio vedere.ho tanti amici li vi farebbe bene parlare con loro….fate ridere
manu
16 agosto 2008
Berlusconi E’ L’UNICO UOMO “POLITICO” DI TUTTO L’OCCIDENTE “CIVILIZZATO” CHE SI E’ CANDIDATO CONTEMPORANEAMENTE AL POSSESSO DI MEZZI DI INFORMAZIONE. L’unico. Andate a vedere negli USA in Canada in Olanda Francia Spagna Germania Grecia Australia Danimarca Svezia andate a vedere e NON TROVERETE NESSUNO CHE ABBIA SPUTATO IN FACCIA ALLO STATO LIBERALE IN QUESTO MODO. NESSUNO ! Vergognatevi cari italiani/italioti che avete votato uno PROPRIO PERCHE’ DELINQUENTE. PROPRIO PERCHE’ COLLUSO CON LA MAFIA. PROPRIO PERCHE’ P2ISTA. Vergognatevi voi che avete votato col concetto “se magnano sopra qualche briciola la magnamo pure noi sotto” CONCETTO DA IMBECILLI. TENGENTOPOLI NON VI E’ BASTATA ? CRAXI NON VI E’ BASTATO ? Adesso che avevate un politico VERO da votare, uno come Veltroni che NON HA MACCHIE SULLA FEDINA E CHE DEFINISCE “EROI” QUELLI COME FALCONE E NON QUELLI COME LO STALLIERE DI BERLUSCONI, TRIPLICE ERGASTOLANO MAFIOSO TALE MANGANO, DEFINITO DAL CAVALIER TANGENTE “EROE”. Vergognatevi. AUTO-Candidatosi PER LA 5^ VOLTA ! Senza nessuna DEMOCRAZIA nella sua coalizione di VENDUTI AL MIGLIO OFFERENTE. Senza primarie. SENZA PARTITO PERCHE’ F.I. NON E’ UN PARTITO, sono solo i suoi commercialisti, avvocati e schiavetti pseudo-giornalisti. INFATTI NON ESISTE NESSUNA SEGRETERIA DI PARTITO, LUI NON E’ IL SEGRETARIO GENERALE DI PARTITO, perchè non c’è NESSUNA SEGRETERIA, ma solo i suoi TIRAPIEDI PIU’ O MENO CRIMINALI. Vergognatevi italiani/italiotri, votare un guitto pluri indagato/processato/condannato/prescritto/auto-depenalizzato MENTRE DETIENE IN MANO IL POTERE DELL’INFORMAZIONE. Popolino straccione nell’animo che vuole l’asilo LIBERO E A POCO PREZZO, il PARCHEGGIO LIBERO E A POCO PREZZO, gli ospedali LIBERI E ACCOGLIENTI, le strade PULITE E SISTEMATE, i centri anziani LIBERI E ACCOGLIENTI, ma se deve pagare QUATTRO LURIDI EURO DI TASSE SI STRAPPA LA CAMICA E FA SCENATE DA PAGLIACCIO !!! O forse non dovete vergognarvi, d’altronde avete votato QUELLO CHE PIU’ VI RAPPRESENTA
pellerossa
19 agosto 2008
X PIERPAOLO. Veltroni NON L’HANNO VOLUTO A ROMA ?!?! Ma che a forza di vedere Emilio Fede adesso LE NOTIZIE TE LE INVENTI PURE TU ?!?! Veltroni è stato prima votato al 51 % dai romani poi DOPO 5 ANNI DI GESTIONE SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA, si è ri presentato e lo hanno votato il 64%. SEMPLICEMENTE LA PERCENTUALE PIU ALTA CHE MAI HABBIA OTTENUTO NESSUN CANDIDATO SINDACO A ROMA, e questo DOPO averla gestita ( e non ha gestito solo la morte del Papa, credimi). Da quando esiste l’elezione diretta dei sindaci NESSUNO AVEVA MAI PRESO TANTO. Non per essere polemici ma anche questa superficialità è una cosa del tutto italiana. Il tuo discorso si può accettare o meno ma tu sei abbastanza inteligente 1° da non dire frasi chiaramente assurde (anche se le proietti in bocca ad altri per fare degli esempi) e 2° sei anche tanto inteligente da capire che i GIOVANI A PROGETTO italiani, è chiaro che sono NAUSEATI DAL NANETTO, visto che ha precarizzato UN INTERO PAESE. A meno che non pensi che tutti questi precari COSTRETTI AD ANDARSENE TANTO PIU’ QUANTO PIU’ SONO IN GAMBA, avrebbero potuto tranquillamente restare in Italia e sposare la figlia di Berlusconi…
pellerossa
19 agosto 2008
Sono ritornato qui perchè ho notato il link nel segnalibri. Curioso di vedere poi “com’è finita”, c’erano toni accesi dove ho tentato polemica ma sempre in rispetto delle idee altrui e con educazione …anche perchè la mia vita è abbastanza interessante e spessa, con gioie e profondi dolori, autentica, con soddisfazioni e somme preoccupazioni, per non doverne fare questioni personali in un blog qualsiasi, anche perchè non mi annoio, anche perchè se una cosa non è anche divertente e non sono obbligato a farla, non ho mai capito perchè debba farla! E l’acrimonia, il rancore, le questioni di principiorgoglio, le offese gratuite non mi paiono far parte del divertimento.
L’Italia non è nè peggio nè meglio di altre realtà europee, nemmeno in quanto a imbrogli, corruzione, incapacità e per quanto ci sia sempre molto da fare ed un passato ricco di errori a scaricarsi sulle generazioni future (io sto ancora pagando gli errori precedenti lasciati in eredità), non facciamo abbastanza quel che gli altri Paesi volentieri fanno: guardarsi intorno. E non solo strumentalmente per parlarne male o bene o far emergere o affondare il proprio Paese: oggettivamente, sinceramente, nel bene e nel male. Certe perfidie e gelosie sono vive anche all’estero, ma noi soffriamo la tremenda eredità della non condivisione storica, delle contrapposizioni feroci, l’eredità di guerre civili, di spaccature profonde che la storia politica ci consegna prima e dopo la guerra. Abbiamo sempre dovuto soffrire la falsità della demagogia e della retorica che ci ha negato la verità storica e la ricomposizione serena del passato, per guardare e proiettarci nel futuro: siamo sempre legati con catene pesanti, ad un passato di cui manca una memoria onesta e condivisa. E la politica è sempre stata, in passato, interessata a mantenere odi e divisioni profonde, con il culto del nemico, per cui 2 cittadini, solo per diversa posizione politica, si odiano ferocemente. Questo è triste. E si vede anche qui, in questo blog, nel 2008. Una vergogna.
Sono contento solo che il blog si sia esaurito, visto che gli ultimi commenti dimostrano che quell’odio in cui siamo stati cresciuti e cullati, salta sempre fuori in qualcuno, va oltre lo scontro dialettico, fa capire che diventa intollerante, fanatico, odio personale.
Una vera tristezza, un vero peccato. Fatichiamo quando dobbiamo, divertiamoci quando possiamo, viviamo serenamente, ridiamo se si può, viviamo il nostro tempo puntando a sentimenti migliori, è tutto quel che posso augurare a quei tali, non tutti, ma due son già troppi, che dimenticano che la vita ha un significato ed un senso meno scuro e che colui che pensi nemico, domani potrebbe esser tuo fratello, la vita riserva sorprese. Ed in ogni caso, anche l’estetica è importante: quella dell’odio e del rancore, è davvero una brutta estetica.
Ogni bene, chiunque legga.
Alieno
Alieno
1 settembre 2008
Se berluska viene da noi si troverà anche un bel processo giudiziario di Baltasar Garzón per corruzione e truffe in Telecinco… Io sono italo-spagnola e penso che sia il peggio che abbia capitato nel BelPaese… lui e aznar sono uguali…
Mabel
4 settembre 2008
@Mabel: sarebbe ora che qualcuno riuscisse a fargli un processo…e magari riuscire a portarlo a termine . Comincio a pensare che sia un fantasma…chiamiamo i Gostbusters???
sandro
4 settembre 2008
GRAZIE SILVIO.. Se fai questi effetti spero sarai votato IN ETERNO.
State-state a Madrid..
Anzi.. Per la vostra felicità potrebbero raggiungervi i vostri parenti e la generazione tutta!
E un mio augurio!
Francesco
7 settembre 2008
A PURE?? I COMMENTI DEVONO ESSERE AUTORIZZATI??
E chi siete voi per giudicare il mio pensiero?
Ritiro i miei auguri..
W LA LIBERTA DI PENSIERO (che sia comunista però..).
W SILVIO a sto punto: è MENO IPOCRITA.
Francesco
7 settembre 2008
Francesco, L’autorizzazione dei commenti viene fatta solo per evitare lo spam, tranquillo che nessuno giudica i tuoi pensieri, si giudicano da soli…
zollo
7 settembre 2008
venisse giudicato pure qualcun altro, una buona volta…
ah, l’Utopia!
iride
7 settembre 2008
Beh, in Spagna quasi quasi ci vengo anch’io. Primo perchè sono stufa di certa gente che non prova neanche a fare un’analisi seria del nostro decadente paese e crede che l’insulto sia la carta vincente, secondo perchè in effetti l’insulto è diventato davvero la carta vincente, terzo perchè non ho nessuna voglia di pagare i debiti dell’Alitalia=campagna elettorale di berlusca. Una compagnia aerea che ha sempre lavorato male, anzi, malissimo, ma i cui debiti li pagheremo noi (aumentando ulteriormente il nostro enorme debito pubblico) ma i cui profitti andrenno a privati e ad AirFrance… che bel colpo…
Rosanna
8 settembre 2008
Ma state ancora a paragonare l’Italia con la Spagna..a mio avviso il paragone è inaccettabile..qui i politici nn fanno altro ke rubare e mangiare sulle nostre spalle ma di concreto per il bene del popolo non si fa mai niente, DESTRA O SINISTRA che sia al governo!
QUE VIVA ESPANA
Alessandro
8 settembre 2008
è proprio vero,tutto il mondo vede quello che solo l’Italia non riesce a vedere….nella città in cui vivo sono circondata da berlusconiani convinti,a volte penso di essere io quella strana perchè proprio non tollero il voto a mafiosi e criminali…mi manca la Spagna,spero che un giorno anche io riuscirò a trasferirmi e a ridere di queste ridicolezze,perchè qui mi viene solo da piangere…scusate lo sfogo
ale
20 settembre 2008
ah dimenticavo grazie mamma perchè almeno tu ti salvi!!!
ale
20 settembre 2008
Che idea stupenda!! Non appena torno a vivere all’estero lo farò anke io!!!
Complimenti per l’originalità!
Raff
1 ottobre 2008
(ma infatti si vede che la vita di Alieno è abbastanza interessante e spessa da non dover venire a scrivere su un blog qualsiasi..)
Tra l’altro il blog non si è “esaurito” solo perchè nella nostra vita abbiamo anche altro da fare anzichè parlare tutto il giorno del tuo argomento preferito…Silvio! Ma forse tu leggi solo questa parte del blog…
GIORGIA RN
2 ottobre 2008
X Pellerossa eccoti la gestione “semplicemente meravigliosa” del tuo carissimo amico topo giggio veltroni …..da beppegrillo.it ….
Se il vostro amministratore di condominio spendesse in spese straordinarie un milione di euro senza interpellare i condomini. E se il milione di euro di buco lo pagasse la collettività attraverso le tasse. In questo caso dovreste farvi due domande: perché l’amministratore può spendere i soldi che non ha? Perchè deve pagare la collettività? E’ quello che succede ogni giorno con i sindaci dei nostri comuni. Più dilapidi i soldi che non hai, più voti prenderai in campagna elettorale. Se James Bond aveva il diritto di uccidere, Topo Gigio Veltroni e i suoi colleghi hanno il diritto di spendere.
La Ragioneria generale dello Stato ha trovato una voragine nel bilancio del Comune di Roma. Tra debiti di 8.151 milioni di euro accumulati a fine 2007, finanziamenti sul mercato, completamento metropolitane, debiti fuori bilancio e debiti di società partecipate, il comune capitolino ha raggiunto 10.709 milioni. Un K2 alla romana. Tecnicamente parlando il comune di Roma è fallito, non potrebbe pagare i suoi impiegati.
Marco Causi, assessore al bilancio nei due mandati di Veltroni, ha dichiarato: “Non abbiamo occultato un bel nulla. Nel 2001 abbiamo ereditato uno stock di debito pesante, pari a 6,1 miliardi, aggravato dagli investimenti per costruire le nuove metropolitane. E’ un bluff”. Insomma, la colpa del debito è al 60% di Er Cicoria e al 40% di Topo Gigio. Un bluff di 10 miliardi a carico dei contribuenti di tutta Italia. Notti bianche e conti in rosso.
Gli ispettori hanno rilevato che: “L’andamento delle entrate e delle spese non garantisce la sostenibilità finanziaria nemmeno nel breve periodo”. Tremonti, senza dare troppo nell’occhio, sta finanziando con qualche centinaio di milioni di euro dello Stato le casse vuote della Capitale dei debiti.
I sindaci devono essere messi sotto controllo, non possono spendere i soldi che non hanno. Se lo fanno, paghino loro non i contribuenti. Nel 2009 ci saranno le amministrative. E’ bene prepararsi da ora. Roma è solo la punta dell’iceberg. Da oggi pubblicherò le segnalazioni sui Comuni con le mani bucate. Leggete i bilanci comunali, indagate, scrivete e inviate i documenti al blog.
http://www.beppegrillo.it/2008/06/notti_bianche_c.html
…..SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA………
Pierpaolo
5 ottobre 2008
Quindi dobbiamo ringraziare Tremonti se Roma non chiuderà bottega, Pierpaolo?
Ricapitolando:
Rutelli ha fatto il buco
Veltroni lo ha peggiorato
Tremonti sta salvando Roma
Alemanno è una povera vittima
Una visione quantomeno di parte mi sembra…
Le cifre da sole non dicono nulla, ai sondaggi e alle cifre si può far dire quello che si vuole.
Per quanto mi riguarda penso che beppegrillo.it non sia un vangelo come sembra che altri pensino, vedi Pierpaolo che fa il copia incolla.
Roma sicuramente non è stata amministrata bene da Veltroni ma ho serie difficoltà a sperare in un ex picchiatore fascista (condannato per pestaggio) che non rinnega il fascismo, per il salvataggio delle casse di Roma.
La questione che getta una luce dubbia su tutta la faccenda, inoltre, è che “Tremonti, senza dare troppo nell’occhio, sta finanziando con qualche centinaio di milioni di euro dello Stato le casse vuote della Capitale dei debiti.”
Questa sembra proprio una bufala. I centinaia di milioni di euro che escono senza dare troppo nell’occhio fanno veramente ridere..
Insomma, quello che ho capito è che in Italia l’informazione è manipolata dal Primo Ministro però mi sembra che in generale si fa a gara a chi la dice più grossa, incluso Grillo
Marco
6 ottobre 2008
Ciao Marco, io non sono un “visionario” come te, ma Roma non ha mai avuto un sindaco di destra o come diresti tu dell’opposizione negli ultimi 65anni(l’ultimo risale al 1943) pertanto il “buco” creatosi, ovviamente, non possiamo addossarlo a chi non stava al Campidoglio o sbaglio? Se pero’ vogliamo cercare il “colpevole” possiamo fare qualche salto indietro e magari accusando la DC che dall’1985 all’1989 erano al comune oppure possiamo dare la colpa al PSI che dall’89 al 93 era al Colle Capitolino cioe’ prima dell’era Rutel/Veltroniana che e’ durata ben 15 anni….
Carissimo Marco il problema in Italia, secondo me, non sono le persone che stanno al governo, ma semplicemente il “potere” che gli entra nel sangue e li guasta, ognuno sia di dx che di sx che di qualsivoglia formazione politica “muta” una volta arrivato dove voleva. Questa “mutazione” e’ nociva per il bene comune. I cambiamenti servo per far riportare i piedi per terra a chi come “Rutelli” si sentiva di gia’ e di nuovo alla testa del comune cosa che non e’ accaduta, ma questa sicurezza era intrinseca era come un “cosa nostra” un qualcosa che “qui stiamo e qui rimaniamo”.
Ma come ti dicevo il “cambiamento” e’ fondamentale per poter crescere in tutti i sensi altrimenti si stagna, si continuano a fare le stesse cose di sempre semplicemente perche’ “cosi’ si fanno”…
Io sono dell’idea che in Italia servirebbe un colpo di spugna che porti via tutti i politici che adesso sono sulla scena pubblica, riiniziare tutto da capo, dargli uno stipendio normale, pochissimi bonus e “potere” limitato e credo cosi’ facendo ci sarebbero piu’ “vocazioni” politiche che posti fissi ben pagati.
Per quanto riguarda l’informazione ti do’ il buongiorno, non sapevo che non sapessi che la stampa fosse manipolata non solo dal Primo Ministro ora in carica, ma anche dall’opposizione, dipendendo dall’ufficio dalla quale esca, per quanto riguarda Beppe Grillo, non credo sia tanto manipolabile, quello che credo e’ che manda le informazioni che ha e a chi tocca tocca ds/sx e centro grosse o piccole che siano il problema e’ solo di chi le interpreta e come…
Volevo chiederti una cosa come mai il precedente governo, cioe’ quello di Prodi, non ha tolto il “precariato” creato dal nanetto?
E le leggi che si e’ fatto a sua “immagine e somiglianza” per quale amena ragione non sono state rievocate nei 2 anni di governo mortellaschi?
Come il leggittimo
sospetto, il falso in bilancio e chi ne ha piu’ ne metta.
Non é grave se chi predica male razzola peggio, soprattutto se la gente glielo permette, ma di chi non sa che predicare e razzola gli avanzi in attesa del suo turno per abbuffarsi.
Meditate gente meditate….
Un saluto a tutti
Pierpaolo
Pierpaolo
7 ottobre 2008
scusate per il “mortellaschi” era “mortedalleschi” inteso come “insaccato” ;DD
Pierpaolo
7 ottobre 2008
Molte delle cose che dici sono giuste ed hai totalmente ragione.
Ero di sinistra e non lo sono piu`(almeno di questa sinistra). Ho militato anni nel partito comunista e mi fa schifo veltroni che rinnega di essere stato comunista. Ho votato Bertinotti e non lo rifarò. Questo per spiegarti chi sono.
Quello che non mi piace è quell’atteggiamento, obiettivamente, demagogico che pervade tutta la “politica” di Grillo e soprattutto che i suoi seguaci lo riconoscano come l’ultimo Dio in terra, disinteressato tra l’altro (è che non credo più a nessuna favola).
In più, davvero non capisco perchè Grillo, che vuole cambiare il mondo, non va in parlamento che è il posto deputato a cambiare le cose veramente. E`facile chiacchierare da una web. Il difficile è contrattare ogni giorno, mediare, convincere i colleghi per far passare una legge, scontrarsi con gli interessi delle lobby, accontentare altri. La politica è mediazione. Se no finisce come Berlusca che fa i consigli di amministrazione invece che i consigli dei ministri.
A proposito di Roma, ripeto; alle cifre ognuno fa dire quello che vuole (i nostri politici insegnano), sono sicuro che Veltroni o Rutelli o ancora Carraro saprebbero trovare motivazioni contrarie a quelle citate da Grillo. Lungi da me difendere l’operato del buonista.
Confermo che Grillo mi interessa e frequento il suo sito spesso e volentieri, specialmente passaparola.
Infine dire che Tremonti sta facendo uscire i milioni di euro per salvare Roma senza dare troppo nell’occhio mi fa scompisciare dalle risate.
Un saluto
Ps
Sinceramente trovo anche molto triste e povero il linguaggio che usate: Psiconano, Topogigio, Mortadella (tra l’altro Travaglio considera Prodi uno dei pochi “buoni” del parlamento italiano, Se li conosci, li eviti, Chiarelettere 2008), vaffanculo day, parolacce varie. Questo rientra nella decadenza generale della politica e dei politici italiani. Bei tempi quando c`erano i democristiani che avevano , comunque, un senso dello stato e gli si poteva dire boia
Marco
7 ottobre 2008
Carissimo Marco, mi fa’ piacere vederti molto “attivo”, vedo che come me tu auspichi un “cambiamento” radicale della politica malsana che oramai impregna l’Italia intera.
Io al contrario tuo seguivo l’allora MSI, quando ancora si parlava di ideali e non di fascismo (tanti altri di ideali fascisti), quando il MSI era nulla confronto a tutti i partiti e partitelli che si dividevano la “torta” ed iniziavano a fare delle cose degli altri cose proprie, e putroppo altri militanti iniziavano a colorare di nero degli ideali che dall’ altra parte coloravano di rosso comunque e’ acqua passata.
Quando ci fu’ la scissione tra il MSI di Rauti e L’AN di Fini scelsi per qualcosa di piu’ centrale e meno “denominato fascista” un qualcosa che guardava piu’ al futuro che al passato…
Poi inizio’ la “moda” dei raggruppamenti chi tirava da una parte chi dall’altra, voltagabana, inciuci vari, insomma la fine delle ideologie e della politica vera, la fine di un era. Questo e’ solo per farti notare che anche dalla parte opposta alla tua c’era chi credeva in un altro modo di risolvere lo stesso problema (la politica alla fine secondo me e’ questa), che poi sia condiviso o meno e’ opinabile.
Comunque la conclusione e’ come ti ho spiegato prima, una mancanza di “Politica” vera, una mancanza la chiamerei di “Vocazione alla Politica” la stessa per la quale sono morti tantissimi militanti di tutti gli schieramenti uno tra tutti Aldo Moro, credeva in cio’ che faceva, non per questo dico che bisogna farsi “ammazzare”, anzi, ma e’ lo spirito che manca, e’ “l’Anima”.
Chi entra in politica oggi lo fa’ per lo stipendio, per il prestigio, per il potere, per la celebrita’ e via dicendo, non perche’ crede in qualcosa che si possa cambiare, per qualcosa che si possa migliorare per qualcosa che uno puo’ apportare per evolvere, per far stare meglio gli altri, che integri piu’ che dividere, comunque sono mie visioni, ci sara’ ancora qualcuno che ci crede veramente nella politica, almeno spero.
Per quanto riguarda Grillo e’ una voce fuori dal coro, ma sarebbe contro senso che lui si presentasse in politica quando:
1º dice che la politica non esiste piu’ e non hanno senso i partiti politici e chiede una “democrazia diretta” (complicata a mio avviso)
2º sta’ facendo una campagna contro i pregiudicati fuori dal parlamento e questa lo esclude direttamente inquanto lui stesso e’ un pregiudicato condannato per omicidio colposo in un incidente stradale dove morirono 2 suoi amici ed il figlio di 8 anni, guidava lui, fu’ condannato ad un anno e tre mesi percio’ sarebbe un controsenso ed ovviamente “se lo mangerebbero”.
Provo’ comunque ad andare da Prodi, il quale prese visione delle richieste della gente ma fini con tanti bei sorrisi e carissime strette di mano.
Detto questo carissimo Marco fammi sapere quali sarebbero le tue proposte per migliorare il Bel Paese anche se secondo me ci vorrebbero, partendo da a desso e totli tutti i politici presenti sulla penisola, almeno 20 anni per risollevarsi.
Un saluto
Pierpaolo
Pierpaolo
7 ottobre 2008
@Pierpaolo
Visto che sei un ex fascista, non credo di offenderti, vero?(l’Msi non ha mai rinnegato il fascismo, scusami ma non riesco ad immaginare un non fascista iscritto al MSI con Almirante, Rauti etc anzi è solo oggi che alcuni, solo alcuni come Fini, sembrano sinceramente convinti dei valori della Resistenza) volevo farti notare che il politico della cui cassa ti preoccupavi nel precedente messaggio, il tuo ex compagno di partito Alemanno è un condannato per pestaggio, forse dovresti chiederne le dimissioni, a proposito lui non ha soprannomi?
Per quanto riguarda Grillo credo che se volesse andare in parlamento (dove si fanno le leggi, le chiacchiere stanno a zero) potrebbe trovare mille modi, primo fra tutti quello di non candidarsi personalmente, creare un partito o una lista, un’associazione nazionale o una linea politica, chiamala come vuoi e andare alle elezioni. Forse potrei anche votarlo.
Il fatto, ripeto, che chiacchierare è facile, fare le cose è molto, molto , molto più difficile. E Grillo lo sa bene, per questo ha paura ad entrare nella mischia.
Mi chiedi delle proposte per migliorare il mondo dalla mia scrivania sul sito di Italiani a Madrid?
Grillo non fa nessuna proposta ed ha 1 dei primi 10 siti internet più visitati al mondo. Pensa solo a rompere i coglioni (il che va benissimo intendiamoci) ma proposte, a parte qualcuna pseudo-radicale e quindi estremamente specifica), nessuna.
Non ho molte proposte per cambiare le cose. Credo nella rifondazione della sinistra, credo ancora nell’uguaglianza, trovo odioso lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, credo nelle libertà fondamentali che includono il diritto allo studio, al lavoro, alla salute, alla casa e alle PARI OPPORTUNITÂ per tutti.
Amico mio, rimango comunista (non cinese , ne russo, ne cubano) solo comunista.
Marco
7 ottobre 2008
Carissssimo marco, io non ho amici di partito in quanto non sono mai stato inscritto a nessun partito político e neanche voglio iscrivermi, simpatizavo per l’allora “Movimento Sociale Italiano” in quanto meno corrotto di tutti gli altri partiti compreso il PCI del quale tu ti vanti tanto e dal quale ovviamente hai preso le distanze come il vecchio detto se “sei comunista a 18 anni sei un idealista ma se lo sei a 40 non hai capito niente”, io non mi pento assolutamente di aver dato il mio voto al “Movimento Sociale” e poi ad AN assolutamente, non mi sono mai sentito un “fascista” ma semplicemente uno che nuotava controcorrente un “Missino” se pero’ a te’ fa’ piacere chiamarmi “ex fascista”, etichettare fa’ parte del gioco di partito, si semplificano le cose, si “catalogano”, e’ insomma il vecchio sistema del “denigrare” chi la pensa diversamente da te e’ un modo per sentirsi “superiori”, se questi ti fa’ piacere non c’e’ problema.
Posso solo dirti che non ho mai fatto il saluto romano, ma credo tu si il pugno teso, non ho mai portato un fazzoletto al collo come magari tu hai fatto, ma una bandiera italiana si (senza stemma alcuno), non ho mai fatto del male a nessuno in quanto non fa’ parte della mia índole, non ho mai bruciato bandiere, neanche quelle dell’opposizione in quanto ritengo che e’ sempre meglio che ci sia un opposizione e finche’ c’e’ ci sara’ democrazia.
Non ho mai chiesto le dimissioni ne del Sig. Rutelli ne del Sig.Veltroni, anche se non li ritenevo miei sindaci, e non lo faro’ neanche per il Sig.Alemanno per il semplice fatto che sono stati eletti a maggioranza ed in quanto ritengo che una democracia valida e liberale si basi su delle elezioni libere e fino a prova contraria non mi sembra ci siano state delle elezioni manovrate e pertanto non valide.
Quello che sta’ facendo Grillo suppergiu’ lo scopro, puoi iscriverti intanto alle sue “liste civiche” e’ quello che sta’ portando avanti, magari e’ un inizio, magari una goccia in un océano di schifezze ma e’ sempre qualcosa.
Per quanto riguarda Almirante mi sarebbe piaciuto vederlo insieme a Berlinguer e ad Aldo Moro intorno ad un tavolo a discutere il modo per far si che l’Italia fosse un paese per tutti e non un vecchio scarpone ormai logoro di etichettature sociopolitiche.
Sinceramente non capisco molto chi sei se come tu dici “Ero di sinistra e non lo sono piu`(almeno di questa sinistra). Ho militato anni nel partito comunista e mi fa schifo veltroni che rinnega di essere stato comunista. Ho votato Bertinotti e non lo rifarò.” Insomma sei un comunista al quale non vanno bene i capi di partito, le loro idee, le loro prese di posizione, fatti un “partitello” tutto tuo cosi te la puoi cantare e suonare come vuoi, altrimenti continua a votare per il PCI o rifondazione a seconda di come tira il vento ed a seconda di come cambiano le “teste”.
Ti ricordo comunque che i “comunisti” non sono casti e puri , i manganelli li sanno utilizzare molto meglio dei cosiddetti “fascisti” che non li usano piu’ da molti anni, ma i compagni in tutto il mondo a tutt’oggi magari usassero solo quelli, purtoppo si sono “evoluti al peggio” ed usano solo pochi grammi di piombo per far tacere chi vorrebbe avere un opposizione….
Un Saluto
Pierpaolo
Pierpaolo
7 ottobre 2008
Il fatto di essere stati eletti non li rende impuni (Grillo insegna). Almeno moralmente.
Poi non è questione di etichette: tu hai fatto parte (o sei stato vicino) a un partito neofascista, io sono stato e sono comunista nel senso più alto del termine che non ha nulla a che vedere ne con stalin ne con veltroni.
Riguardo alle bandiere e ai pugni o saluti romani mi piace ricordarti che quelli come te e quelli come me non possono essere messi sullo stesso piano.
I comunisti, in Italia hanno contribuito con il loro sangue a dare l’opportunità di chiacchierare a te e a Grillo. I fascisti lo hanno impedito per vent’anni e se i neofascisti ai quali eri vicino ne avessero avuto l’opportunità avrebbero impedito anche la nostra chiacchierata.
Infine, per favore non dire bugie il PCI non è mai sato corrotto. Non ci sono ne sentenze ne fatti a proposito. Non fare di tutta l’erba un fascio perchè questo è qualunquismo e demagogia; malattie che Grillo sparge come l’influenza.
Insomma, mi dispiace proprio, ma nonostante il mondo sia sottosopra, alla fine le diversità escono, quel tuo sparare sentenze, offendere, la tua sicumera fa parte della tua storia vicina-fascista e non ha niente a che vedere con la mia.
Un ultimo saluto e passarlo bien con Grillo
Marco
7 ottobre 2008
Appunto quello che ti dicevo pocanzi, “l’etichettatura” data da quelli come te che si sentono “superiori” forse perche’ si credono i detendori dell’unica verita’ cioe’ la loro in questo caso la tua.
Il senso alto della parola “comunismo” e’ forse quella che intendeva Platone nella “Repubblica” cioe’quella di una citta’ ideale in cui gli uomini non fossero corrotti dal denaro e dal potere e in cui comandassero “la Saggezza”, “la Ragione” e “la Giustizia”? Oppure quella che Tommaso Moro esponeva nella sua “Utopia” ma questo fa parte delle “idee”, ma purtroppo nella vita reale il comunismo ha incarnato dei leader famosi: Lenin, Stalin, Mao, HoChi Minh, Pol Pot, Castro ecc.
Il comunismo reale, in qualunque modo e misura sia stato influenzato nella sua pratica ha comunque messo in atto una repressione sistematica arrivando ad elegere il terrore come sistema di governo.
Percio’ parli di un “comunismo nel senso piu’ alto del termine” (mi fa’ paura) mi chiedo se “l’ideologia” e’ innocente in tutto questo? Dove arriva il “comunismo ideale e dove inizia quello reale”?
I regimi comunisti, per consolidare il loro potere, hanno fatto del crimine di massa un autentico sistema di governo che durano tutt’ora e tu mi continui a parlare del ventennio fascista? Mi parli della seconda guerra mondiale?
Io ti sto’ parlando di cio’ che succede oggi, adesso, in questo istante in tutti quei paesi dove “regna” il comunismo e dove non c’e’ il diritto a parlare, ad obbiettare, a manifestarsi OGGI, ADESSO!!
I regimi comunisti si sono stabilizzati su una gestione della repressione nel quotidiano, censurando i mezzi di comunicazione, controllo delle frontiere, espulsione o torturamento degli oppositori OGGI, ADESSO!!
Cina, Russia (guarda la Georgia…) , Corea, Tibet, Vietnam, Cuba, Etiopia, Angola, Afghanistan etc. di che “sublime” comunismo mi stai parlando di quello che leggi su i libri di scuola o solo di quello piu’ alto e idealistico che e’ nella tua mente?
Gli operai che insorgono e vengono repressi, i contadini che vengono lasciati a morire di fame, centinaia di monaci tibetani trucidati, i georgiani ammazzati in casa loro OGGI, ADESSO!!
E gia’ ma il sublime ideale comunista se ne frega dei morti che non sono sotto gli occhi, stanno lontano, non si vedono, ne parlano poco nei tg, nulla a che vedere con l’ideale comunista che i comunisti come te hanno in mente, forse un giorno si riuscira’ ad arrivarci pero’ mentre aspettiamo facciamo fuori tutti quelli che si oppongono, un po’ come i terroristi islamici, che si dicono : “a me garantiscono il paradiso, tutti quelli che ammazzo vanno all’inferno”.
Oppure mi stai parlando di cio’ che dice Fidel Castro riguardo al partito comunista “che e’ il suo degno erede in quanto forza dirigente superiore” che paroloni le stesse tue parole, il “comunismo superiore” “il senso piu’ alto del termine” e’ semplicemente idilliaco, ma che droghe usate?
Carissimo, ti auguro di continuare ad essere comunista ma perlomeno scendi dall’altare e vivi da “vero” comunista e non ti atteggiare a cio’ che la tua fede non impone.
Stammi bene.
Pierpaolo
7 ottobre 2008
Volevo che fosse l’ultimo intervento ma visto che fai finta di non capire e continui a sparare sentenze e sproloquiare ritorno ancora una volta ai fatti.
Non ho mai considerato comunisti certi paesi, possono scrivere e dire quello che vogliono.
Quando parlo di comunismo parlo degli ideali che ho citato nel precedente messaggio uguaglianza di opportunità per tutti, diritto allo studio, alla casa etc. questo non ha nulla a che vedere con Pol Pot . E in fondo non sono altro che le linee generali di alcune democrazie scandinave.
Per parlare di comunisti e fascisti, non mi dire “adesso” come se stessi parlando del giurassico perchè i fascisti sono al governo, non rinnegano il passato, non riconoscono la resistenza e onorano i caduti della RSI (Ignazio La Russa Ministro della Difesa) (notizie di questi giorni)tanto per tornare un po`a casa nostra.
E non mi parlare di Fidel Castro che non c’entra niente con Pertini o Amendola. I comunisti insieme ad altri hanno cacciato via i fascisti e i nazisti da questo paese e se tu OGGI ADESSO hai la possibilità di chiacchierare devi dire grazie a loro.
Il ventennio non è così lontano poi, ne in termini di tempo ne in termini politici vista la deriva autoritaria che c’è in Italia, anche Grillo ne parla del resto.
Ma in fondo tu sembri ancora molto preoccupato dai comunisti (che poi non esistono più in Italia, mi ricordi qualcuno al governo…sei preoccupato del buco di Veltroni ma non fai una parola sui 16 processi che riguardano il PM
E ancora non sei per nulla preoccupato che un picchiatore fascista sia sindaco di Roma, un fascistone che sembra una caricatura sia ministro della difesa (la difesa gli hanno dato), e che siano alleati dell’uomo meno democratico dell’occidente.
A me sembra che le pippe mentali te le fai tu sui comunisti, non io
Marco
8 ottobre 2008
Come ti dicevo vedi solo il tuo “orticello” e tutto cio’ che i regimi comunisti fanno da altre parti ovviamente “non sono comunisti” saranno forse “comunetti” o “bolscevichi” ma assolutamente non sono comunisti, siete semplicemente degli ipocriti figli della lotta armata.
Ovviamente Fidel Castro non centra niente con il comunismo , Pol Pot “ma che scherzi”, le atrocita’ nei confronti dei monaci tibetani in Tibet “sono cinesi mica comunisti” facile non prendersi responsabilita’ in una credenza che miete vittime in tutto il mondo OGGI, ADESSO!!
Che poi dopo quindici lunghi anni di comune rosso che ha ovviamente generato conti in rosso alla capitale,e che non ti vada giu’ che i cittadini romani abbiano eletto DEMOCRATICAMENTE Alemanno come loro primo cittadino, questa e’ un altra storia, ma come ti dicevo fortunatamente e’ stato eletto DEMOCRATICAMENTE, parola che so’ che per quelli di lotta continua e tantomeno per quelli delle BR non vada giu’ pero’ e’ cosi, IL COMUNE DI ROMA HA DECISO DI ANDARE A DESTRA!!!
Che ti piaccia o no carissimo e ti torno a ripetere che e’ sempre meglio che ci sia un cambio, ed il cambio non necessariamente deve essere rosso o nero ci sono tanti altri colori, ma i daltonici come te non riescono a vedere e solo cosi si garantisce la DEMOCRAZIA e la LIBERTA’, parole che non sono concepite nel dizionario comunista ma che esistono e sono reali “nel senso piu’ alto del termine” usando le tue parole.
Ma vediti “ovosodo” che almeno ti rendi conto veramente di come’ il tuo comunismo in Italia che tanto difendi e come funziona.
E sempre vale il detto “fate i comunisti con i soldi di papa`”
Un saluto
Pierpaolo
8 ottobre 2008
ti nascondi dietro a Grillo ma sei solo un nostalgico fascista intollerante.
I comunisti, come li intendi tu, in ITALIA non esistono più, non siedono nemmeno in parlamento.
Ma ti va bene che i fascisti occupino posti di responsabilità in una repubblica nata dalla resistenza senza aver rinnegato il fascismo ed essendo stati condannati dalla giustizia italiana. Ripeto il fatto di essere stati eletti non li rende impuni, almeno moralmente.
Imbecille, che cazzo ne sai di mio padre?
Marco
8 ottobre 2008
Ecco che esce la tua indole COMUNISTA sempre in lotta con il mondo intero, con tutti quelli che la pensano diversamente da te, da tutto cio’ che viene eletto LIBERALMENTE e DEMOCRATICAMRENTE, l’intolleranza e’ figlia degli estremismi ed ovviamente del comunismo mondiale.
Grillo, che lo tiri sempre in ballo, non ha nessuna implicazione in questa conversazione se vuoi sapere cosa pensa chiediglielo direttamente nel suo blog. Io non ho bisogno di nascondermi dietro nessuno e neanche Grillo credo.
Il fascismo in Italia non esiste piu’ dal 1945 ma il comunismo continua a regnare in tutto il mondo, se poi la tua mente vuole che ci siano fascisti in quanto non riesci a chiamare la destra per il suo nome e’ un tuo problema. Quando ti chiedono un indicazione cosa dici “vai avanti per 100 metri poi gira a sinistra e poi te lo trovi alla tua “fascista”, confondi le due parole ed ovviamente non intendi il motivo per il quale gli elettori DEMOCRATICAMENTE eleggano uno o l’altro schieramento e’ semplicemente perche’ sono LIBERI di farlo cosa che non avviene in tutti quei paesi dove c’e’ un regime totalitario.
Sei rimasto purtroppo alle frasi di barricata al “borghesi tutti appesi” al demonizzare gli altri in quanto “diversi”, vi credete un partito liberale ma siete solamente degli emarginati che vogliono essere compatiti e creduti “combattenti e rivoluzionari” ma le idee sono ormai stantie e cio’ che vi rimane sono solo le imprecazioni verso coloro che vi fanno tornare con i piedi per terra. SVEGLIATEVI ed iniziate a fare un opposizione seria invece di piangervi addosso ed accusando tutti perche’ vi hanno tolto il “giocattolino”, riprendetevelo tirando fuori i cosi detti, facendo vedere che si puo’ crescere, che ci si puo’ integrare, che non serve fare una guerra civile per capirsi e che si puo’ vivere in una nazione multiétnica, cosmopolita, multireligiosa senza per forza ammazzarsi.
P.S.
Puoi tranquilamente rivolgerti a me senza utilizzare parole che vanno come tu dici ….
“Sinceramente trovo anche molto triste e povero il linguaggio che usate: Psiconano, Topogigio, Mortadella (tra l’altro Travaglio considera Prodi uno dei pochi “buoni” del parlamento italiano, Se li conosci, li eviti, Chiarelettere 2008), vaffanculo day, parolacce varie. Questo rientra nella decadenza generale della politica e dei politici italiani. Bei tempi quando c`erano i democristiani che avevano , comunque, un senso dello stato e gli si poteva dire boia. By Marco “
Non essere scurrile per favore, non e’ degno di una mente eccelsa come la tua e offende chi la dice.
Un saluto
Pierpaolo
Pierpaolo
8 ottobre 2008
Ti ho detto imbecille perchè hai parlato di mio padre senza sapere nulla della mia storia.
Ti lascio l’ultima parola, mi sono stufato, metti troppa carne al fuoco e spari a zero senza voler ragionare.
Un consiglio, comprati un punging ball
Marco
8 ottobre 2008
Un saluto a te e famiglia.
Vivi in pace.
Pierpaolo
Pierpaolo
8 ottobre 2008
@Giorgia Rn: non so se la mia vita possa esser abbastanza interessante e spessa per te.. per quanto ne so io, le sono abbastanza affezionato da poter dire che forse per me è abbastanza spessa e interessante da aver paura e dispiacere all’idea di perderla, per esempio…
Ma aldilà delle questioni sulla mia vita, se ho scritto su questo blog è perchè per me non era un blog qualsiasi, ma speciale: mi ha attratto, divertito. Non un blog qualsiasi dunque, non è che scriva su blog facendo ricerca casuale o per ordine alfabetico; e se scrivo ed ho scritto qui ho già spiegato benissimo che non è un blog qualsiasi credo.
Tra l’altro non credo che il blog sia esaurito, tutt’al più una discussione sembrava esserlo, ma non certo il blog e vedo nemmeno quella discussione. Ma rispetto alla provocazione iniziale proposta dai blogger ed all’argomento poi sviluppato più seriamente che ironicamente, mi sembra che se non è esaurito, rischia d’esser magari ripetitivo.
Perchè leggo che infine, l’argomento preferito, cioè Silvio parrebbe esser il tuo e di altri, una vera ossessione a ben leggere molti commenti. Trovo complicato dunque accusare altri della stessa azione che si compie.
Il fatto che si ripetano certe discussioni, presumo, sia perchè la questione politica non è conclusa, tutto qui, fintanto che non sono tutti berlusconisti o antiberlusconisti (e Dio non voglia che ci sia tal appiattimento su un’unica posizione, democraticamente parlando).
Mi domando se però si debba restare ostaggi dell’eterna questione del fascismo e del comunismo (oltretutto proposto come unica alternativa, come unica possibilità antifascista ed è assurdo) per un ventennio di storia italiana di tutta la sua storia in cui poter guardare, compresa, volendo, quella narrazione di democrazia che abbiam dal dopoguerra. Niente: non se ne può uscire, parrebbe, nostalgici fascisti e comunisti, necessari uno all’altro, zavorrandoci di anacronisticità.
Eppure nella Spagna si può vedere un fascismo molto più lungo del nostro e non mi pare che la questione entri in ogni discussione, dai brufoli ai videogames. Ed in Germania, con la pesante eredità del nazismo, praticamente non potrebbero parlar d’altro, quando invece, salvo occasioni di memoria, specifiche o constestuali allo studio della storia, si parla anche d’altro che di nazismo. Anzi, credo che in Germania, come in Spagna, non c’è l’ossessione del nazismo o del franchismo e non se ne parli continuamente come si fa col fascismo in Italia, dove ormai è un secolo quasi che d’altro non si parla: quando c’era e quando non c’è più (e nemmen risulta proponibile, del resto, nel 2008!).
Molto più interesante invece sarebbe parlare della questione che mi vien detta da notizie di agenzia per cui il mitizzato (da una parte) Zapatero rivela i suoi problemucci di economia nazionale (disoccupazione e non solo) e propone cosette come quello di contingentare l’ingresso agli extracomunitari (solo quelli altamente specializzati come medici e ingegneri?) cercando di porre rimedio a quei problemi interni. E già Zapatero ha discutibili azioni con le sue politiche anti-immigratorie che se le facessimo noi, verrebbe giù il mondo mentre lui resterebbe, grazie alla sinistra europea, l’icona della bontà e dell’illuminismo morale ed etico.
Farsi un giro qui per aver idea di cosa dica:
http://forum.chatta.it/2/7740620/ecco-come-la-spagna-espatria-i-clandesti.aspx
Per quanto a me la Spagna piaccia molto e non abbia alcunchè contro gli spagnoli che mi restan simpatici, mi dispiace vedere ingratitudine e disprezzo per l’Italia, gli italiani, quel che di buono si ha, dipingendolo come il luogo peggiore del mondo o d’Europa, quando mi sembra che la realtà non stia nè negli eccessi (di destra o sinistra che siano) e che l’Italia abbia cose belle e brutte, è migliore in alcune cose e peggiore in altre ed insomma, sai com’è la realtà, non è tutta bianca o nera (e nemmen tutta rossa o nera, eheh).
E’ vero che è proprio della natura dell’uomo esser ingrato, non accorgersi di quel che si ha (fintanto che non si perde ed allora…), ma però, davvero, dispiace quest’atteggiamento ingiusto.
Non credo che l’Italia sia così indegna da meritare guerre civili, rivoluzioni e continua rissa politica, ossessivamente, semmai una composizione nel dialogo dove la diversità di posizione non invade l’aspetto umano, il rispetto per la diversità (anche di pensiero). Insomma, nei Paesi civili e democratici, le parti dialogano (anche in modo acceso se occorre), ma non si odiano e possono benissimo poi andare a cena insieme serenamente.
E’ nei Paesi totalitaristi e nelle mentalità più estremiste e violente che ciò diventa inaccettabile, auspicando divisioni radicalizzate, inquadrando il dialogo come impossibile o debolezza, alimentando l’odio.
Ed io preferisco una mentalità più civile e democratica per cui auspicare un clima non ossessivamente dedito al rancore, all’odio, alla divisione eterna, alla rissosità sempre e comunque, pregiudiziale, acritica, senza fine.
Buona serata.
Alieno
Alieno
11 ottobre 2008
Dispiace anche l’idea che italiani vadano all’estero dipingendo l’Italia o talvolta gli italiani con disprezzo. Quando ho incontrato turisti (e non solo turisti) non italiani, eccetto qualcuno dai Paesi dell’est o qualche conoscente (e mezzo parente poi) cubano, non c’è quest’atteggiamento, ma quello capace di intravedere il buono ed il bello dove si arriva e da dove si arriva. Forse è solo coincidenza e fortuna nel piccolo e modesto osservatorio che è la mia esperienza. Resta il fatto che quest’esperienza ed il mio modo d’essere non richiederebbe a chi viene in Italia di disprezzare il mio Paese o il suo, semmai con divertimento ed interesse, creare un felice incontro e scambio prendendo di buono quel che c’è di qua e di là.
L’immagine che esce dai commenti di questo blog, invece, è ben più triste di questa. Come se alcuni, non soddisfatti di voler a tutti i costi legittimare e fomentare divisioni in Patria, producendo immagini ostili, volessero esportare odi e divisioni tra due Paesi che hanno, oltretutto, moltissime cose in comune e probabilmente più cose ad accomunarli che a dividerli.
Il problema dell’immigrazione, per esempio, potrebbe e secondo me dovrebbe esser questione comune per cui ricercar strategie condivise per affrontarla. Europea senz’altro, mediterranea oltretutto per quel che riguarda Spagna ed Italia..
Mi pare più costruttivo che prendersi a sputi l’un l’altro, oltre che più efficace affrontar questione ampia e globale con una politica ampia se non globale.
O no?
Alieno
11 ottobre 2008
@Alieno: zzzzz….(scusa ma dopo le prime due righe mi stavo addormentando e quindi ho dovuto smettere… tu avrai una vita interessante, ma io ho una vita e per leggerti me ne servirebbero almeno due, sorry).
GIORGIA RN
11 ottobre 2008
@Giorgia
Giovedi sarò a Madrid per il finde e vorrei proprio conoscerti..x vedere chi si nasconde dietro tutti questi simpaticissimi interventi..oggi è domenica qui si usa mangiare il dolce dopo pranzo, ti consiglio di prendere esempio dalle nostre usanze..anzi fatti una bella cura di zuccheri!
Alessandro
12 ottobre 2008
@Alessandro: non credo proprio che ci conosceremo tesoro… d’altra parte adoro il citrico io!! Grazie della premura cmq e fai attenzione alla carie e al diabete tu…
GIORGIA RN
12 ottobre 2008
@ Alieno, Alessandro, Pierpaolo etc.
mi vergogno dell’Italia e di essere italiano
Qui lo dico forte e chiaro.
Quando mi parlano dell’Italia all’estero mi imabarazzo e la butto sulla Ferrari, sul Rinascimento o su Fellini.
Penso che l’Italia stia vivendo uno dei periodi più cupi di tutta la sua storia.
I motivi sono molteplici. Ve ne elenco rapidamente qualcuno:
-Metà del paese è ostaggio di bande armate che occupano il posto dello stato.Mafia Camorra, Ndrangheta e Sacra Corona Unita impediscono lo sviluppo di metà Italia.
- in Italia vige la cultura dei cazzi propri. Le cose pubbliche non sono di tutti , sono di nessuno
- Il primo ministro ha 25 giornali e controlla direttamente e indirettamente 6 televisioni per non parlare di tutto il resto
-Il parlamento italiano ha fatto passare 14 leggi che riguardano direttamente (processi in corso) il Primo Ministro.
- Un picchiatore fascista governa Roma.
-Un ministro che ha sostenuto l’esame di abilitazione per avvocato a Reggio Calabria perchè a Milano (sua città d’origine l’avrebbero bocciata) fa una riforma della scuola mirata ad affossare la scuola pubblica e parla di condotta (!)
. Le intercettazioni che raccontavano di pompini e di come si fanno al Primo Ministro sono state distrutte
- La sinistra italiana non vuole cambiare lo status quo
- La As Roma va male
- I gays non si possono sposare, chevvenefragaavvoi? Pura intolleranza.
- I politici ascoltano il Vaticano (dx e sx)
- licenziano i ricercatori e poi dicono che c’è la fuga dei cervelli.
ORA HO CAPITO!!! ecco perchè in Italia vince berlusca con i fascisti e i Bossisti (ragazzi in italia c’è Bossi…) I MIGLIORI SE NE SONO GIÀ ANDATI TUTTI.
Saluti e godetevi lo stivale
Marco
12 ottobre 2008
@Giorgia
Cara ne carie ne diabete, il dolcetto lo mangio solo alla domenica dopo pranzo e vado regolarmente in palestra da 3 anni no stop!;-)
Alessandro
12 ottobre 2008
@Marco: come darti torto…
cmq il segreto sta tutto nello zucchero come suggerisce Alessandro: “basta un poco di zucchero e la pillola va giù, la pillola va giù, la pillola va giù…”
@Alessandro: bravo, almeno fai i muscoli!
GIORGIA RN
13 ottobre 2008
@Giorgia, Marco, ecc.
Ma cosa credete che chi resta in Italia è orgoglioso di essere italiano e solo voi siete gli eroi che hanno avuto il coraggio di ribellarsi allo skifo che caratterizza il nostro paese e scappare all’estero!?
Cara Giorgia confermi le mie teorie sulla tua scarsa intelligenza e arroganza, io qui non mando giù volentieri nessuna pillola ma non posso muovermi x ben più seri motivi familiari che non sto qui a raccontare, altrimenti mi sarei trasferito all’estero molto prima di te che oggi fai “il gallo sopra alla monnezza” come si suol dire dalle mie parti!
Inoltre da quello ke leggo in questo blog sembra che neanche Madrid e la Spagna vi piacciano tanto visto che avete da ridire su quasi tutto!
Detto questo chiudo questa inutile conversazione.
Alessandro
13 ottobre 2008
@Alessandro:
1) io a differenza tua e di qualche altro sono orgogliosa di essere italiana e non capisco perchè mi appioppi cose che non ho mai detto.
2) non sono fuggita all’estero ma mi hanno chiamata qui, chissà forse per la mia “scarsa” intelligenza, dato che sono una ricercatrice ben pagata per le “cazzate” che dico.
3) dico quello che penso senza peli sulla lingua: se in Italia è un autentico disastro, ciò non significa che questo sia il paese dei balocchi, ma apprezzo e stimo parecchie cose, pur non condividendone altre e credo che sia logico e normale avere uno spirito critico della realtà che ci circonda.
4) i tuoi insulti non mi fanno nè caldo nè freddo perchè vedi, per offendersi secondo me, bisogna anche considerare chi parla e sinceramente Alessandro…
GIORGIA RN
13 ottobre 2008
“(…) E non si muore solo di morte, il che è di tutti, ma altrettanto di mente, ingegno, cultura e tradizioni. Poichè dentro sentivo vecchiezza, compresi che per morire dovevo vivere”… Scusa Mamma, ma ha vinto Berlusconi!
GIORGIA RN
13 ottobre 2008
Certo, se si ha voglia di strumentalizzare, si può fare sempre e comunque, proprio sfruttando le diversità che si dice di voler tutelare.
Fai conto: il governo decide “Mattino lezione comunitaria e pomeriggio approfondimento della lingua italiana per gli stranieri” ed in poche ore cominciano le grida “al razzismo”, “metodo fascista”, perchè si direbbe, naturalmente, che si vorrebbe significare che si intende trattar peggio gli stranieri che non parlan la nostra lingua, rispetto ad un cittadino italiano, imponendogli doppia lezione, doppio obbligo, doppio dovere in virtù di quel razzista individuar differenza per cui è necessaria simile azione al governo.
Già mi vedo i titoloni sui poveri ragazzi costretti ad andar a scuola serale e rinchiusi nell’apartheid di lezioni extra, mentre i cittadini italiani giocano a pallone o con la playstation. Ci sarebbero poi pletore di maestrine ed insegnanti impegnate che direbbero che didatticamente, è una cosa allucinante perchè già fatica un povero scolaro a far tutti i compiti, come si può pensare di sottrargli l’organizzazione del pomeriggio tra giochi e studio e riposo, imponendogli simile aggravio?
Ed in effetti, non è che direbbero proprio scemenze: avran ben diritto di non vivere infanti e giovani, una sorta di lavoro forzato, invidiando coetanei che riposano, giocano mentre a loro, nisba, il corso di approfondimento che, a quel punto, sarebbe legittimo avvertire, a quell’età, come una sorta di punizione davvero in quanto stranieri.
E tutto questo non sarebbe solo per la mai stanca e però stantìa brutta abitudine di accusare il governo acriticamente perchè gli si riconosce la pregiudiziale, il peccato e nemmen veniale d’esser governo di centrodestra e non desinistra (che nell’ottica di alcuni può esser l’unico volto umano e assennato di una politica per diritto naturale), così come non sarebbe solo per la pregiudiziale che sembra appartenere ad ogni tentativo di cambiar la scuola in qualche modo, dinanzi ai suoi duraturi e comprovati fallimenti e declini, ma sarebbe anche per una malintesa idea dell’uguaglianza che si traduce in delirio egualitarista che non è proprio la stessa cosa, anzi, questultimo impone una dittatura culturale che si rifiuta di riconoscere la realtà tanto quanto le diversità.
Nemmeno vuol considerare l’ipotesi che la diversità esiste e che non necessariamente è un problema, ma può esserlo senz’altro se minimizzata, non vista, ignorata.
Quello che mi sembra proporsi il governo, aldilà se sia lo strumento più opportuno ed efficace, è quello di evitare che quella diversità, costituisca un problema patologico e non una componente fisiologica dell’integrazione.
Quella mozione proposta dalla Lega è un progetto di inserimento, non di esclusione. Non avremo alcun apartheid, semmai un sostegno, un accompagnare l’integrazione nel modo ritenuto più dolce e autentico possibile.
Ed attenzione, il problema non è solamente di natura linguistica per cui non è facile per l’insegnante far lezione di matematica o geografia ad una classe che non capisce nulla di quel di cui si parla e nemmen solo la cosa poco simpatica d’aver bambini o ragazzini che vedono gli altri comunicare più spensieratamente, trovandosi con significative difficoltà ad integrarsi in una spontanea e serena comunicazione-interazione (il linguaggio dei mimi può esser stancante tortura se non è per gioco occasionale e per scelta) dove spiegarsi e raccontarsi con più probabilità d’esser compresi (e la comprensione è già spesso difficile senza questi limiti). C’è anche una componente culturale rilevante. Proprio quella di imparar, oltre alla lingua, la cultura del posto in cui si vive e si vuol integrarsi, che magari è cultura anche radicalmente diversa, estranea o conflittuale da quella da cui si proviene e si è immersi.
Scaricare la responsabilità di quella differenza, linguistica e culturale, su bambini e ragazzini, ad arrangiarsi da soli in una sorta di legge della giungla, oltre che socialmente pericoloso, è socialmente ingiusto.
Buona serata.
Alieno
Alieno
16 ottobre 2008
Ops, mi scuso, ma era un post dedicato ad un altro blog (ne ho aperti 4 eheh).
Buonaserata
Alieno
16 ottobre 2008
tema c’e’ un paesa dove la pena massima per corruzione e per mafia e per finanziamenti illeciti e’ la presidenza del consiglio.
c’e’ un paese dove se vuoi puoi tenere aperta una emittente televisiva su scala nazionale interamente abusiva.
c’e’ un paese che anziche studiare o arricchirsi di cultura e’ meglio giocare al superenalotto o andare con le tette rifatte a partecipare a qualche reality.
benvenuti in italai
grazie psiconano per tutto questo
alessandro
21 ottobre 2008
La verità è che si vive meglio in Spagna, in generale è inutile perdere tempo a discuterne… è un discorso generale si intende!
Credo che raggiungerò Madrid presto..un annetto.
Complimenti sinceri per il blog, trasuda un certo senso di appartenenza che mi manca qui…
Nicola
22 ottobre 2008
He aquí una entrevista a Andrea Camilleri:
http://www.elpais.com/articulo/cultura/italianos/querrian/ser/Berlusconi/le/votan/elpepicul/20081021elpepicul_5/Tes
Margherito Hackz
23 ottobre 2008
Anche io a Madrid da quasi 3 anni, scusa mamma ma proprio non si può! Un abbraccio a tutti gli italiani di Madrid
Francesco
1 novembre 2008
Per fortuna che viviamo in una democrazia e ha vinto il centrodestra.
P.S.
gli spagnoli è meglio che pensino a casa loro, e soprattutto non mi sembra che la sinistra abbia offerto di meglio…
Daniele
8 febbraio 2009
Cari ragazzi, e lo dico soprattutto a quelli che si esprimono contra-berlusca e compari, invidio la vostra vitalità e giovinezza e spontaneità verbale. Forse ho un poco della vostra vitalita, ma ahimè, doppio ahimè, non ho più nulla che si avcini alla vostra giovinezza, quella che cantava Lorenzo de’ Medici. Ma è appunto per questo che vi invidio e che mi sento con voi, completamente con voi, con la vostra sgargiante ironia e protesta. Continuate così e cercate, se proprio dovete, di rinsavire il più tardi che mai. O forse mai. L’estate sta per arrivare. Godetevela. Tutta. E ancora di più. Una grande pacca sulle spalle di tutti. Olè. Aldo da madrid / 19 maggio 2009
aldo da madrid
19 maggio 2009
la spagna e’ 3 mondo la ES-PANA ES-TAFA e’ la provincia nord del marocco , caproni senza intelligenza capaci solo di uccidere un povero toro senza che questo non abbia almeno il 20 / 30 % di possibilita di vincere lui sbudellando il torero
spagnoli paese di codardi orgolgiosi truffatori speculatori che credevano di vendere case senza riscaldamento senza nemmeno le grondaie le norme di isolamento ecc a 3000 al metro , paese di ladroni che non hanno nessun INTELLIGENZa se non vendere tomate a 1 euro al kilo in tutta europa ,, finite le emozioni da gasati turisti vedrete che e’ il gambia chiamato spagna prende soldi ma sara’ molto difficile che li restituisca ,, africa senza speranza non ti da futuro , camerieri italiani che lavorano a 30 euro al giorno ,, africa bamba senza intelligenza di imprese e ditte , riuscivano solo a truffare dei vecchietti nordici vendendo il sole ,, africa bamba senza scrupoli vendono tutto il paesaggio tutta la natura per 4 case coruzzione traffico di reciclaggio coperto come in messico da ipocrisia ,, spagna 3 MONDO tu hai fatto soffrire e rubato tante speranze a tanti ES-PANA-ES-TAFA
alberto
8 giugno 2009
Vorrei fare una preghiera a tutti coloro che sono della scuola di Alessandro & C. Scrivete quello che volete, ma per l’amor di un Dio qualsiasi scrivete in italiano. Con le sue belle virgole, i suoi bei punti, le sue belle lettere maiuscole all’inizio di una frase, ecc, ecc, ecc.
Diabolicus
9 giugno 2009
@ Alberto: Ma è una canzone che canti per convincerti di com’è la Spagna?
No, perchè sai… io ci vivo da due anni e mezzo in Spagna e sinceramente non è come la descrivi tu…
La gente è molto disponibile, le case hanno il riscaldamento e le grondaie, gli affitti di Madrid sono come quelli delle grandi città Italiane. Non tutti gli italiani/stranieri fanno i camerieri, io e il mio ragazzo guadagniamo bene e in un anno ci siamo messi da parte una buona somma per permetterci una macchina da 30.000 euro.
In questo nord-Africa-bamba si sta proprio bene, soprattutto per il cielo azzurro e sole tutto l’anno… per cui anche il tomate ha più sapore! Gnam, gnam!!
Ma ti rode così tanto il culo? Mi dispiace per te…
At salut burdel!!!
GIORGIA RN
9 giugno 2009
Ben detto!!!
Mamma mia quanti repressi ci sono in Italia (e quanti somari). E lo dice uno che è abbastanza critico con la Spagna. Ma sempre accendendo prima il cervello.
Diabolicus
9 giugno 2009
abito a malaga da 4 anni dopo essere stato altri 3 anni alle canarie ho il nie dal 7/04/2005 e credimi il nie l’ho fatto dopo tempo che ero qui ES-PANA-ES-TAFA lo dicono in moltissimi che come me commerciano in pescado vino auto o altro e fatturano 500 mil minimo .
spagna provincia settentrionale del Gambia te lo dicono in molti , paese di ladri e’ riuscito molto bene a gasare tanti ragazzini entusiasti di spendere soldi qui allegramente ma guadagnare soldi da questi speculatori che andranno sicuramente alla deriva ritornando simpatici zingari come erano e’ molto difficile ( la BBVA ha dichiarato che la crisi continuera fino al 2011 scritto sul pais ed il sur domenica scorsa ) ed io sono felicissimo che questa banda di ladri metta la testa a posto e ritorni scesa dal suo trono dove si era messa orgogliosamente credendosi in europa !!! haahhah l’africa in europa !!! moltissimi ragazzi italiani qui credono di trovare l’eldorado pero’ non si accorgono dell’altro lato della medaglia e che qui in africa i soldi quadagnati si sudano veramente , si lamentano di berlusconi ma qui lo sfruttamento operaio esiste come giustamente esiste in tutto il 3° mondo .
alberto
9 giugno 2009
alberto 2 semplici domande:
- visto il tuo evidente disprezzo per la Spagna: PERCHÈ NON TE NE TORNI A CASUCCIA TUA?
- che problemi hai con l’Africa?
sandro
10 giugno 2009
E perchè sarebbe giusto lo sfruttamento nel 3º mondo?
Diabolicus
10 giugno 2009
@Alberto: quindi tu saresti il “figo” dell’intera Spagna?
Perchè da come parli sembra che sei l’unico capace di affermarsi nella vita, l’unico capace di sudarsi le cose e che tutti gli spagnoli siano dei ladri e tutti gli italiani qui siano degli allocchi.
L’Eldorado non c’è da nessuna parte, ma almeno per me (e forse anche per te, considerato che vivi qui da tanto tempo e fai le cose che dici) la Spagna è stato un paese generoso che mi ha dato la possibilità di realizzare i miei progetti, cosa che in Italia mi è stato negato.
Secondo me pecchi di presunzione e di ingratitudine. E poi, non mi piacciono per niente le tue parole di disprezzo verso l’Africa (oltre che verso la Spagna). Ci mancherebbe altro che la Spagna non facesse parte dell’Europa e cmq spero che molto presto possano includersi anche altri paesi del nord Africa in Europa. Noi Italiani e Spagnoli condividiamo da millenni il Mediterraneo con l’Africa e ancor prima di essere europei siamo mediterranei, con tutto quel che ha significato nella nostra storia (lingua, cultura, tradizioni, musica, gastronomia, arte…) e che continua a significare.
GIORGIA RN
10 giugno 2009
Comunque certe cose le dice uno che guadagna 500 mil minimo come gli si può dare torto?
zollo
10 giugno 2009
1 io abito qui a malaga e li a verona . cada mese o 20 gg vado da li a qui e viceversa
2 esite un confine bello di miedo e sicurezza in se stesso preciso tra dipendente leccaculo e imprenditore tu chi sei ?? io credo il primo per cui non esiste possibilita di comunicazione
3 io sono entrato qui per caso e per caso me ne esco ma gia il titolo da un’ immagine di ragazzi che hanno la stronza ( normalmente la mamma viene chiamata la stronza ) hanno la stronza dietro le spalle sono persone che sputano nel piatto che mangiano rubando ripeto rubando la sicurezza alla stronza ricattando la famiglia mantenendo un filo ricattatore tra loro che possono fare tutto tanto hanno la stronza che gli spedisce i soldi per venir fuori da qualsiasi problema sono il massimo degli italiani che sputano nel piatto dove mangiano .. loro sanno che qualsiasi cosa che gli capita , la stronza gli spedisce i soldi , e lo stronzo ( papa ‘) se muore gli lascia 400.000 euro di casa , sono figli del consumismo bambini a 6 anni col telefono cell per rassicurare la stronza che ci sono , gia dal titolo di questa xx si capisce che sono bambini molto attaccati al filo economico della famiglia ,, la stronza che si dimentica sempre che porcoxxx i pomodori non li vuole !!!! hahaahahah
4 non penso assolutamente che in questo bel sito entri una persona che ha comperato un piso e pagato un 30 ” in piu perche vista mare e accorgersi dopo 2 anni che davanti gli stanno costrunedo un bel palazzo da 34566778 piani che gli nasconderanno il mare ,, ne penso entri qui una persona che ha pagato 80 mila per prendere una pizzeria che si e’ rilevata solo dopo vuota , ne che ha comperato un plote parcela urbana che poi dopo 2 anni se trasforma in tereno agricolo ,, qui la tristezza il dolore l’angoscia , la rabbia , laq fristrazione ,, di esssere stati inchiapettati da pezzi di merda di africani bumba bamba non passa ,, il silenzio regna sopra le molte pizzerie chiuse sopra le gelaterie sopra tantissima gente che ha provato lasciando molti soldi in questa africa merdosa chiamata spagna , adios alberto.,
5 tu non hai semplicemente visto la violenza l’arroganza l’estrema guerra di maleducazione violenta dei gambiesi ignoranti come pochi ma bestie violente veramente senza cervello ti auguro di non dover niente a che fare con loro mai e poi mai ti auguro di vedere l’altra faccia della luna e ti auguro sempre di galleggiare sopra nel loro bumba banga gingo gionga ,, ES-PANA ES-TAFA !!! E te lo dicono mille e poi mille italiani che stanno chiudendo attivita’ e tornando mestamente e tristemente a casa .
10 e’ l’ultima volta che vengo qua io pago 4300 per la barca all’anno voi cosa pagate ?? hahahahahahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahaah
alberto
10 giugno 2009
Questo è in assoluto uno dei commenti piùù belli da quando abbiamo aperto il blog
Quanto le paghi le persone perchè fingano di volerti bene? Quanto paghi la tua donna? più o meno della barca?
zollo
10 giugno 2009
ma io non capisco perchè è incazzato: guadagna i miliardi, ha la barca e c’ha un fegato così!
Ma và, ma vatti a fare un giro con la barca che magari ossigeni il cervello e ti fa bene!!!
Mi raccomando non ti perdere…non sia mai arrivi in Africa!!!
bwuahuhahuahauhahuahauhauhha!!!!
GIORGIA RN
10 giugno 2009
1 ho sempre avuto minimo 3 donne , non ho mai preso la malattia miedo che voi chiamate monogamia , non sono stato costretto da nessuno ad essere fedele altimenti….
2 ho sempre avuto almeno 3 donne , la segretaria , la donna delle pulizie , e la stronza di turno da scarozzare la sera sul coupe’ .le prime 2 lo ho sempre tenute ben strette LA 3a preferisco cambiarla spesso o averne una ogni citta’, tanto al giorno d’oggi te la dan via per una ricarica telefonica e una pizza !!( il mondo e’ pieno di sfigate )
3 non so cos’e dio il voler bene ,e le parolone sgicco sgnacco ideologiche, l’amore e’ per me solo la dilatazione di 3 fori , devi riuscire a dilatarli tutti e 3 affinche una persona ti ami altrimenti ti vuole solo bene !! a dio preferisco credere in topolino e paperino almeno rido di piu , le persone seguono,, energia , non occorre comperarle , ne servono piu di tanto , la solitudine e’ lo zuccherino piu ambito nella vita , l’inizio e la fine del tutto , gli altri sono solo accessori ,e vengono automanticamente a te quando non sei tu a cercare loro ma loro te !!!!
cazz il posto barca tu cosa lo paghi ?? qui sono dei ladri 4300 all’anno son pazzi !!! ES-PANA ES-TAFA
alberto
10 giugno 2009
ahahahahahah
tu sei fuori!
zollo
10 giugno 2009
Ma certa gente è malata…
Federica
10 giugno 2009
ahaha
grande alberto sei un ribelle, che figo che sei con la barca, magari ce l’avessi io!
spacca tutto, anche la tua testa ogni tanto!
DiegoDDM
10 giugno 2009
Senti un cosa, ma chi vuoi fregare? in Italia uno che scrive così al massimo arriva a operatore ecologico, e ancora, altro che 500 MM.
Diabolicus
10 giugno 2009
@Alberto: Secondo me se ti sente Papi ti fa subito ministro: sei perfetto.
Grazie per averci fatto vedere cosa c’è nei buchi neri!!!
No, veramente…è stato un pò come l’ultimo canto del Paradiso quando Dante finalmente fissa lo sguardo in Dio… Leggerti è stata questa stessa visione un pò mistica… ma in chiave buco nero.
GIORGIA RN
10 giugno 2009
500 MM FATTURATO annuo !!! caspiterina LEGGI BENE !!non guadagno !!!!!! persona autonoma indipendente , non tossico-dipendente
alberto
10 giugno 2009
alberto 6 fuori vome una mina
Ma poi perchè chiami stronzo e stronza i tuoi genitori piuttosto che papà e mamma come tutte le persone normali? Ah… forse è proprio questo il problema
sandro
11 giugno 2009
Ahem.. come va laggiù (scrivo dall’Italia) con la crisi? I disoccupati? E con Zapatero com’è andata all’ultimo turno elettorale?
))
Certo, potevate votare un po’ di più, che diamine: l’Italia ce l’ha messa tutta con la sua cultura di partecipazione responsabile, politica andando a votare con grandi percentuali, ma la Spagna, così come tantissimi altri membri Europei, con cultura partecipativa e civile più irresponsabile, meno evoluta riguardo all’Europa, beh, l’Europa l’hanno ridicolizzata ed umiliata con l’astensionismo, che è il dato percentuale che più si nota.
Quando crescerete nella cultura europea in Spagna mi domando? Non vi dispiace umiliarla e ridicolizzarla così? Non è che si possa far tutto in quattro gatti, Italia compresa, mentre gli altri vanno al mare o fanno i fancazzisti..
E poi magari vorrebbero pure “europeisticamente” far la morale al ns. Paese!!
Aspetto le prossime facce di bronzo a provarci, dati alla mano di votanti per le politiche europee!
Alieno
^_^
P.S.: continuo a leggere ovunque, non solo qui, che l’Italia è messa meglio di altri per uscir dalla crisi.
Ed io pensavo di trovarci il genio Zapatero, ma della Spagna non ho letto ugual cosa… Che vorrà dì? Fosse colpa di Berlusconi pure questo? Eheh.
Alieno
16 giugno 2009
@Alieno: noi qua tutto bene… io ho rinunciato al voto italiano e ho votato i candidati spagnoli e sono molto contenta per averlo fatto.
Nonostante la crisi, il lavoro ce l’ho ancora e anche quelli che conosco, anzi è stata una bella sorpresa aver trovato un leggero aumento!
Prega dio che i dati che ti fornisce papi sulla crisi siano giusti… in caso contrario chissà che non potresti essere proprio tu a perdere il lavoro!!
Ora ti saluto che ho proprio sonno…
GIORGIA RN
17 giugno 2009
bellissimo il video…davvero avete centrato il punto della situazione…e come sempre succede lui vince e nessuno lo ha votato…..baaaaaa!!!
Feffè
17 giugno 2009
Anche tu “ci sei mancato” Alieno
Come la notra cara Giorgia anch’io ho ricevuto un aumento e ne aspetto un altro a fine anno
Personalemente questa grande crisi non so dove sia: gli affitti sono scesi, i ristoranti ti fanno uno sconto del 50%, partono mille iniziative culturali e sociali, concerti gratis etc. Se dovesse andarti male con il VOSTRO piccolo presidente batti pure un colpo, vedremo cosa si può fare. Suerte!
sandro
17 giugno 2009
é doveroso ricordare que Berlusconi non ha “preso il potere”, Berlusconi é stato votato, evidentemente meglio Berlusconi che quel branco di comunistoidi cammuffati in mille modi che hanno dimostrato le loro incapacitá durante la precendente legislatura, vi siete gia dimenticati delle prodezze di Prodi????
antonio
14 luglio 2009
Che grande verità canta il Maestro Battiato nel nuovo singolo, INNERES AUGE!
http://www.youtube.com/watch?v=jikRGhgYMVA
Grande maestro, testimone del nostro tempo!
Isabella
3 novembre 2009
uuuuuuuuuuuuuuu mammamia
alberto
3 novembre 2009
mi hanno censurato cazz capisci e poi parlano di berlsconi hahaahahahahahahahahahahaahaha
i censori qui in questo blogg hahaahahaha mi hanno censurato e poi vanno a parlare di liberta di espressione ahahahahahahahaahahahahahaah
hahahahaaha
attenti a tutti la spagna e’ una truffa conosco 100 persone che piangono e che ci hanno rimesso bei soldoni in attivita che hanno dovuto chiudere
attenti non lasciatevi prendere dall’entusiasmo italiano .. l’italia e’ un paradiso in confronto al nord 2.8% di disoccupati in confronto del 30 !!!!!!!!!!!!!! % dell’africa andalusa bumba bamba ladrones di merda !! noi italiani siamo mooolto piu intelligenti !! esappiamo fare impresa e inventare qualcoasa da vendere loro razzisti orgolgiosissimi invidiosisssssssimi dell’italia fanno solo 4 pomodori di merda e un po’ di olio. l’80 % delle ditte sono straniere succursali estere di ditte sono stupidi e razzisti ti tengono sempre al di la del muro impossibile entrare nel loro mondo poareto e attento a pestargli i piedi .. eppoi copme in sicilia se sei foresto le cose le paghi 3 volte di piu attenti alla spagna non venite e’ tutta una merdaccia ,, si ho capito prendete i soldi italiani e venite a spenderli quii che belllo !!!!!!!!!!!!!!!
difficilissimo trovare da tirar su soldi qui .. per fortuna l’80 % di italiani e’ riuscito a vendere e scappare !!! IN QUESTO BLOG NON VIENE DI CERTO CHI HA SMENATO 100.000 € IN UN LOCALE PER POI DOVERLO CHIUDERE !!!!! espana estafa es-africa venite coi soldi italiani ne abbiamo molto di bisogno telefona alla mamma che ne mandi altriiiiiiiiiiiiiii
ladroni truffatori attenzione con affarr affabile ti mettono le cose al prezzo triplicato con una faccia tosta pazzesca altro che la calabria aaaaaaaaaaaaaaaaaaa pezzi di emrda senza qualita ecco la cosa peggiore e’ che non capiscono la qualita dlela vita ! peones ladroni !!! naèpoli e’ a neapoli qui i napoli e’ dappertutto !!!!
dai censurami tanto sei qui apposta per la liberta di stampa ,,
AVVISATE TUTTI CHE QUI E’ UNA MERDA ,, NON BUTTATE VIA SOLDI IN SPAGNA !!!!!!!!
NON COMPERATE NIENTE !!!!!!!
ATTENZIONE AFRICA NEGRA E’ TRUFFA DOLORE MAI VISTO UN POPOLO PIU SFIGATO E TRISTE E ANGOSCIATO DELLO SPAGNOLO !!!!!! AHAHAHAHAHAAHAHA
ATTENTI ATTENTI SQUALLORE SPAGNA TRISTEZZA SPAGNA AFRICA LADRONI
alberto
3 novembre 2009
Ya sé que está mal ser nacionalista pero, joder, creo que os estáis pasando ¿ eh? las descalificaciones suben de tono y me siento muy dolido…
El nacionalismo es aceptable cuando es defensivo…
antonio calero
4 novembre 2009
questo è quello che scrive il nostro stesso alberto su un’altra pagina un anno fa… http://www.scappo.it/index.php?a=stp&pID=3174
giusto per rendervi conto, sei invitato a scrivere da un’altra parte, qui non c’è spazio per offese gratuite e queste saranno tutte cancellate o censurate, pensala come vuoi.
zollo
4 novembre 2009
Antonio, no se porque utilizas el plural: “os estáis pasando”??
zollo
4 novembre 2009
@ Antonio Calero:
alberto non è altro che un troll (un individuo che cerca unicamente di creare conflitti tra gli utenti “reali”).
http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29
Come amministratori vi preghiamo di segnalarci eventuali altre spiacevole visite.
Grazie
Sandro
4 novembre 2009
Ma a questo lo tengono rinchiuso in una gabbia e ogni tanto quando riesce a scappare si mette a scrivere qui?
O_o
GIORGIA RN
4 novembre 2009
Come ho detto prima Giorgia: si tratta di un troll.
sandro
4 novembre 2009
Alberto fai bene vattene,persene come te ci rovinano la reputazione.Apprendi a scrivere…magari la gente potrà pensare che sei normale!Hai il cervello come una nocciolina.
m@rco
4 novembre 2009
Ragazzi, non preoccupatevi… Alberto sta facendo pratica per andare a Zelig

Ep
exit paul
4 novembre 2009
I dati Ocse confermano che l’Italia se la sta cavando meglio di altri in questa crisi di me….
C’é già chi si è spinto a parlare di vero e proprio sorpasso: degli Inglesi che già non sono tradizionalmente teneri nel giudizio verso il nostro Paese.
Non penso solo al battage giornalistico in funzione anti-governativa e certe supponenti dichiarazioni che l’Italia non meritasse neppure di stare in un G8..
Penso per esempio, a quelle manifestazioni di intolleranza ed avversione contro dipendenti italiani di una multinazionale..
Non è questo il punto però.
L’Italia se la caverà pur meglio di altri, con una linea governativa, pare, migliore di altri su molti fronti (anche diplomatica, nell’intreccio di relazioni estere, oppure con la Fiat ecc), ma restano vecchi e solidi, immensi problemi difficili da superare comunque: un ritardo infrastrutturale enorme, un debito pubblico mostruoso, insomma, l’eredità scellerata di decine e decine di anni di politica vorace ed incapace.
Ma non è per me di gran consolazione per un altro motivo: me la sto passando proprio male, malissimo.
Sono ormai al tracollo.
Con delle banche impietose che strozzano il credito, avendo avuto fiducia e non concedenola, impunite e strapotenti, in Italia, come in Europa o nel resto del pianeta suppongo.
E la crisi, appunto.
Purtroppo appartengo a quella che ritengo essere la categoria più precaria del momento che è quella che nessuna parte politica ha mai avuto a cuore, ha ignorato e disprezzato ed in tempi di crisi, naturalmente, non è certo dalle mie parti che si concede sostegno.
Aiutati tutti: lavoratori dipendenti, che nella crisi, col posto fisso, son quelli che addirittura, come mi han detto alcuni amici miei nella condizione, hanno un vantaggio enorme, perché i prezzi sono infinitamente più bassi.
E naturalmente la grande impresa.
Tutti hanno sostegno, aiuti, progetti… ma non proprio tutti.
Io sono tra gli autonomi, la piccola impresa, i piccoli artigiani ed è una vera me…
Se prima mi permettevo, quanto potevo, nel poco che potevo, di fare un po’ di spesa per quella ragazzina rom affamata, quel clochard alcolizzato ora guardo con cupidigia quelle monetine nella ciotola e non credo che sia buon segno.
Non so come vanno le cose laggiù dalle vostre parti, so che è una crisi che non colpisce in modo omogeneo, chi stava benissimo, continua a stare benissimo, chi stava maluccio, forse avrà gli stessi problemi, chi stava normalmente, resta forse normale, ma io sono tra quelli che stanno precipitando e per quanto resista, ho dovuto vedere che il fondo è ancora più giù, che si può scavare ancora di più…
Scusate lo sfogo.
Nemmeno rabbia ormai, quella l’ho esaurita 6 mesi fa.
E’ paura.
Che il bene ed il bello vi assista tutti.
Spero ce ne sia anche un poco per me, domani.
Alieno
Alieno
9 novembre 2009
cazz alieno mi dispiace ma mi hanno censurato capisci ?? questi qui sono per la liberta di stampa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!hhahaahahahahahahahahahahaa immaginarsi se non lo erano hahahaha mi impiccavano in pubblica piazza !!!!
alberto
28 novembre 2009
@ alberto
certo che ce ne vuole di coraggio x dire certe scemenze…
@ Alieno
spero che la tua situazione possa migliorare, lo dico davvero… Purtroppo è un brutto periodo, ma dobbiamo tutti stringere i denti sperando in un futuro migliore… In bocca al lupo x tutto!
Federica
29 novembre 2009
La situazione è peggiorata di molto.
Tuttavia lo spirito (alieno) di sopravvivenza non è da sottovalutare e mi arrangio difendendomi con tutti i miei 9 denti, 3 antenne e le pinne dorsali, per non parlare delle agili dita retrattili con allegata ventosa.
Per dare l’idea: fino a due anni fa, mi permettevo di fare la spesa via via a un clochard, ormai da tempo mio amico (si chiama Pierre ma è più “prolisso” di me e quando attacca a volte sento che mi sto facendo rubare il mestiere eh!), così come capitava ad altri poveracci, vedi delle giovani ragazzine rom ed una più adulta che mi ha proposto prestazione sessuale per aumentare le mie offerte (ho fatto finta di non capire..).
Ebbene: oggi è Pierre il clochard che quando mi incontra mi paga il caffé.
E le ragazzine rom a cui ho fatto la spesa tante volte (oltretutto impedendo furto in discount colta in flagranza con pazienza spiegando che se lo sarebbero scordato il mio aiuto in quel caso), mi guardano con compassione, mentre giocano con i loro nuovi cellulari (il mio è crepato invece.. nel senso che il display ha una crepa enorme e si legge appena, ma anche il resto non è che brilli di salute eh) e quella adulta che mi propose lo scambio di prestazione sessuale in cambio di più soldi ed aiuti rispetto alla spesa che qualche volta mi sono permesso di farle comprandole cibo ecc, l’ultima volta che mi ha visto, alla fermata del bus, mi ha proposto prestazione sessuale gratis…
Aldilà della vanità e delle tentazioni (ho cortesemente rifiutato facendo finta di non aver capito male, ma nemmeno così bene..),
io non credo che siano poi dei buoni segni positivi di cui rallegrarsi.
E però risulta che altrove, se la passano peggio che qui e che dunque, forse, grazie mamma, ha vinto Berlusconi e non Zapatero o chissà dove eravamo oggi (forse io tentando l’approdo clandestino su imbarcazione di fortuna sulle coste albanesi o libiche?).
Che la situazione spagnola sia più grave già si sapeva da tempo, politica scellerata, imprudente, ma oggi mi capita questa di agenzia (ansa) e così ho pensato a voi ragazzi, quelli che furono capaci di celebrità (tutti hanno diritto a 5 min di celebrità del resto) in quel Scusa mamma, ma ha vinto Berlusconi che del resto, finì per attrarre pure me, tanto di cappello! ^__^
MILANO – Le Borse europee bruciano 128 miliardi di euro in scia ai timori degli investitori legati allo stato di salute dell’economia spagnola. Al termine della seduta l’indice paneuropeo Dj Stoxx 600, che sintetizza l’andamento dei principali indici del Vecchio Continente, ha perso il 2,69% mentre la Borsa di Madrid è caduta del 5,94%.
In rosso anche la chiusura di Wall Street, sulla scia delle preoccupazioni per l’occupazione e per i deficit di bilancio di Spagna e Portogallo dopo la Grecia: l’indice Dow Jones, dopo esser sceso brevemente sotto quota 10.000, ha chiuso a 10.002,18 punti (-2,61%), mentre il Nasdaq é arretrato a 2.125,43 (-2.99%) In perdita anche l’indice S&P 500 a 1.063,11 punti (-3,11%).
Per il Dow Jones è stata la peggior perdita in punti in un giorno dal 20 aprile e la più vasta perdita in percentuale dal 2 luglio. L’indice era sceso sotto quota 10.000 poco prima della chiusura ma è riuscito a risalire di poco sopra quel livello alla chiusra degli scambi.
MILANO: GIU’ CON EUROPA, TONFO INTESA E UNICREDIT -5%
Piazza Affari viene presa nel vortice della tempesta che ha il suo epicentro in Spagna. Con una rapida accelerazione dopo l’avvio in calo di Wall Street anche gli indici milanesi sono precipitati: il Ftse Mib ha perso il 3,45% a 21.404 punti e il Ftse All Share il 3,34% a 21.938 punti. “Alla caduta dei ‘pigs’, i paesi periferici – commenta duramente un operatore – dopo Grecia, Spagna e Portogallo manca solo l’Italia”, ma lo stesso sottolinea anche come lo scossone sui mercati sia più emotivo che legato ad elementi concreti.
OCCHI ALLA SPAGNA. Occhi puntati sui gruppi che in Spagna hanno i maggiori interessi. Tra questi Generali (detiene l’1% circa del Santander) che ha perso il 4,66% a 16,58 euro, Eni (ha il 50% di Union Fenosa) ha lasciato il 2,59% a 16,52 euro, e ancora Enel (-2,36% a 3,8 euro), Autogrill (-2,61% a 8,7 euro), Atlantia (-3,53% a 17,49 euro), Mediaset (-3,54% a 5,44 euro), Fiat (-4,54% a 8,62 euro).
TONFO BANCHE. Pesanti in tutta Europa le banche escono massacrate alla fine di questa seduta. Intesa Sanpaolo ha perso il 5,33% a 2,66 euro, Unicredit il 5,01% a 1,99 euro, Mediobanca il 5,24% a 7,68 euro. Non vengono risparmiate le assicurazioni con Unipol in ribasso del 3,07% a 0,86 euro, Fonsai il 2,48% a 11,8 euro.
CONTENGONO CALO SNAM, PIRELLI E TELECOM. Telecom gira in calo nel pomeriggio insieme al deteriorarsi di tutto il listino, contiene il calo all’1,81% ma perde la soglia di 1,10 euro (chiude a 1,08 euro). Pirelli che in mattinata saliva beneficiando di alcuni report positivi e del consiglio ‘buy’ degli analisti di Kepler ha chiuso in ribasso dell’1,43% a 0,41 euro. Hanno contenuto il calo Snam Rete Gas (-0,37% a 3,39 euro), Ansaldo Sts (-1,38% a 14,27 euro).
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Brutta storia la crisi.
Però non colpisce omogeneamente, sono sicuro che ve la passiate (e spassiate) bene.
L’alieno sopravviverà (vivendo di rendita delle sue precedenti buone azioni pare ed altri prodigi riservati agli alieni) e ce la racconteremo fuori dal tunnel (della crisi o dell’esistenza che sia), allegri e spensierati.
Ogni bene ragazzi.
Alberto:
non so come giravano e girino le cose qui ma certo, sarebbe coerente con quanto accade in Italia che è appunto così che la fanno girare: in nome della libertà di stampa ed espressione, continuamente riducono la libertà di stampa, la attaccano, la delegittimano e perfino la disumanizzano alimentando odiologia d’accatto (eredità di ciò che resta di antiche e fallite ideologie), stimolando violenza e legittimando azioni incivili, antidemocratiche, per non parlare di aggressioni organizzate (c’é molto conformismo nei media italiani purtroppo, un muro da abbattere di conformismo, da prendere a picconate come fu per il muro di Berlino) e non ti dico, non ti dico, che razza di idea qui i “difensori” e “paladini” della libertà, hanno della libertà e della democrazia (nonché dell’idea della vita e della persona eh), quando quella libertà magari la esercitano elettori di cdx, i lettori de Il Giornale, Libero o i suoi direttori…
E scioperano per la libertà di espressione anche, volendo: sì, la libertà di ridurre la libertà di chi gli è incomodo, infatti.
Pensa che qui, all’opposizione siamo arrivati a sentire deliri riguardo a libertà e democrazia, tipo:
la vera democrazia non è la democrazia. Il vero popolo civile democratico, non è quello che vota alle urne e magari fa vincere Berlusconi, la realtà civile del Paese è quella che non vince, lì la vera democrazia, lì la vera civiltà, mica quella scemenza del popolo sovrano che vota democraticamente, per carità..
Deliri che ormai sono all’ordine del giorno da chi guarda con sospiri di ammirazione i modelli tipo quelli di Chavez, non so se rendo: lui sì che sa come deve essere la libertà dei media, mica noi qui nell’Italia.
Peccato non ci spieghino questi paladini, come far quadrare i conti, tutte quelle volte che Berlusconi non ha vinto e però, curioso, improvvisamente era la democrazia e l’anima autentica e civile del Paese a votare…
Ma allora, quando la sinistra non vince, che fine fa la maggioranza vera, civile, democratica del Paese? Boh, forse li rapiscono gli alieni. Che poi magari alla tornata successiva, li rispediscono sul Pianeta Terra. Cattivoni qusti alieni.
Ma io, giuro, non ne so niente di questa storia, non mi risulta credibile la teoria, secondo me ci marciano questi di sinistra, non li capisco, sono marziani.
E questo è tutto, al momento, passo e chiudo dal pianeta crisi, ma altrove peggio che qui ed io speriamo che me la cavo,
mi difenderò con unghie, antenne, orecchie e tutto l’occhio che ho (uno solo, ma grande grande eh! E poi posso moltiplicarlo transitoriamente, se occorre oppure quando mi eccito parecchio!).
Ogni bene anche a te.
Alieno
Alieno
5 febbraio 2010
Ad aprile saro’ a madrid e cercavo qualcosa che sarebbe stato utile per quei giorni di permanenza in Spagna. Potrebbe accadere che rimanga anch’io a Madrid,pur di rivedere l’ italia libera da BERLUSCA?
maurizio
15 marzo 2010