Zapatero presenta il nuovo governo

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 1)
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 5)

Zapatero sorride sicuro della propria elezione

Dopo tre giorni di trattative, il leader socialista spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero, non è riuscito ad ottenere l’investitura con la tanto anelata maggioranza assoluta ed ha dovuto accontentarsi di quella semplice. Ha beneficiato infatti solo dei 169 voti socialisti necessari a raggiungere la maggioranza semplice, mentre altri 158 deputati hanno votato a sfavore e 23 si sono astenuti. Nonostante Zapatero non sia riuscito a scendere a patti con gli altri partiti e in particolare con l’opposizione, oggi ha presentato il suo nuovo governo introducendo varie novità.

Innanzitutto c’è da dire che Zapatero ha scelto più ministri donne che uomini, nove contro otto, in particolare il Ministero della Difesa è stato assegnato a Carme Chacón, 37 anni, la prima donna a ricoprire questo ruolo in Spagna. Un’altra novità consiste nell’istituzione del Ministero dell’Uguaglianza capeggiato da Bibiana Aído, 31 anni, e volto a spingere la presenza della donna in ambito pubblico e lavorativo, e a combattere “senza tregua” la violenza contro le donne, un problema piuttosto diffuso in Spagna (tra l’altro, quando abitavo nella C/ Velarde una mia vicina è stata pesantemente malmenata dal suo tipo, quindi ho proprio vissuto questa situazione quasi in prima persona). Terza ed ultima novità, la creazione del Ministero delle Scienze e dell’Innovazione, un organo statale volto a fomentare l’innovazione nelle aziende e a svincolare la crescita economica dal mercato immobiliare, oltre a incentivare l’impiego della scienza e della tecnologia stesse per accrescere l’economia.

Insomma, come si legge ovunque, un governo coerente, in linea col programma politico di Zapatero, che si appoggia ai seguenti tre cardini: far crescere maggiormente e in modo migliore l’economia, frenare il cambiamento climatico e aumentare la parità tra uomini e donne.

Personalmente mi sembrano degli obiettivi onorevoli e spero che riesca a portarli a termine, anche se il leader dell’opposizione gli ha ricordato che ci sono anche altre questioni da tenere bene a mente, come la lotta contro il terrorismo, su cui Zapatero è stato piuttosto superficiale nei discorsi d’investitura, l’economia familiare, l’immigrazione e la sicurezza pubblica. C’è anche parecchio malcontento tra le varie minoranze, per motivi più o meno concreti, cosa che appunto ha ritardato l’investitura di Zapatero fino a venerdì per voti insufficienti.

Riassumendo, varie novità al governo e una politica dinamica che però non è vista di buon occhio dall’opposizione. Sarà un mandato difficile perché le aspettative sono tante e l’appoggio poco, soprattutto se Zapatero non riesce ad essere abbastanza convincente con la minoranza o a ritrattare alcune delle sue politiche al fine di accontentarla.

Domani tocca a noi votare, speriamo in bene…

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 5)
Posted on by santa in Politica