Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

I panini del Bar Melos di Madrid (lavapies)

Ragazzi lo ammetto, scrivere quest’articolo mi costa un po’. Perché il posto di cui vi sto per parlare è così buono, autentico ed economico che il mio sano egoismo me lo farebbe tenere solo per me. Ma poiché noi italiani a Madrid siamo tutti fratelli, penso che ve lo meritiate. E allora segnatevi quest’indirizzo: Calle Ave María 44, a Lavapiés. È qui che sorge il Bar Melo’s, vero monumento gallego all’abbuffata e all’edonismo mangereccio.

Ci sono sere in cui vuoi farti del male. Magari qualcosa è andato storto al lavoro e devi consolarti. O, al contrario, qualcosa è andato da dio e allora vuoi concederti un piccolo premio. Ogni scusa è buona per regalarsi una milionata di calorie, ogni tanto. Se questo è il caso, lascia perdere l’hamburger, dimentica il kebab e dirigiti senza esitazioni al bar Melo’s. Scendi alla metro Lavapiés, attraversa la piazza e fai la salita. Eccolo. Deluso? Già, è proprio il tipico bar cutre, triste, spagnolo. Ma il segreto c’è. Entra e fatti strada fino al bancone e lo scoprirai. Per farlo dovrai dispensare gomitate e calci agli stinchi o sei fuori dal gioco.

Giunto alla meta recita al ragazzo davanti a te “Una zapatilla, por favor”. Dietro di lui vedrai una donna, sua madre, che a prima vista scambierai per Kali, la dea indiana a quattro braccia, tanto si muove con rapidità e destrezza tra le piastre e la friggitrice. Dopo qualche minuto avrai in mano lui, il piacere, sotto forma di due enormi fette di pane casereccio tostato, farcito con etti ed etti di fumante lacón (un salume a metà strada tra un prosciutto cotto e un crudo) e queso de tetilla (un formaggio galiziano a pasta molle), il tutto ben grigliato. Mancano solo una birra o del vino e un paio di amici. Nessun essere umano infatti può pensare di mangiare una zapatilla da solo, bisogna essere in due, meglio ancora in tre, e forse riuscirete a finirla.

Oltre a questa grande protagonista, dalla cucina di Melo’s escono altre prelibatezze. Le loro croquetas sono per molti tra le miglioir di Madrid. Ogni ración conta 8 grandi, calde, imperfette, cremose crocchette, ma si possono ordinare anche singolarmente. E poi i pimientos de Padròn, un misto di peperoni verdi fritti dolci e piccantissimi… il bello di mangiarli sta soprattutto nel vedere la faccia di chi becca quello piccante! E poi empanadillas (una sorta di piccoli calzoni fritti) e morcilla (una salsiccia fatta di riso e sangue di maiale, tagliata a fette e fritta).

I prezzi, per la qualità e la quantità del cibo sono incredibili: le crocchette un euro ciascuna, una zapatilla sui 7 euro. Se pensi che un menù di McDonald’s costa uguale…

Il locale apre tra le 20:00 e le 20:30, meglio andarci sul presto per evitare la calca. Lavapiés è un barrio che alcuni ritengono pericoloso, io non ho mai avuto problemi camminandoci la sera. È un quartiere con una forte prevalenza di immigrati, soprattutto nordafricani, ma rimanendo su strade frequentate e illuminate non avrete alcun problema. Al contrario può essere un posto interessante e possiede anche un nuovissimo teatro, il Valle-Inclán, dove vanno in scena ottimi spettacoli.

Aspetto vostri feedback!

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10 commenti per “Bar Melo’s: abbuffate dalla Galizia profonda”

  1. Luca mi sono appena svegliato, mi leggo il tuo articolo e non riesco a trattenere la “bava alla bocca” come il grande Homer Simpson :) mi vesto e vado aprendermi la metro, destinazione Bar Melo’s!!!

    sandro

  2. Quando ci vada a Madrid tenterò di fare una cenetta in questo posto
    Il detto dice: Os pimentos de Padrón uns pican e outros non.
    Saluti
    Alberto

    Alberto

  3. ciao ragazzi,
    innanzitutto complimenti per il blog.
    Io e la mia ragazza siamo appena tornati da una 6 gg a Madrid e vedere la recensione del Bar Melo’s con tanto di foto della zapatilla non può che far accrescere il mio rammarico..
    soprattutto perchè abbiam provato ad andarci solo l’ultima sera ma non siam riusciti a sfondare la trincea del bancone, per cui dopo 10′ di vani tentativi stile concerto dei Rolling Stones siam tornati a casa a bocca asciutta.. sob.
    Vedendo il lato positivo della cosa direi che è un altro buon motivo per tornare in una città che ci ha lasciato davvero il segno. ciao!

    Riccardo

  4. Sandro, allora com’era la zapatilla? :P

    Luca V.

  5. La prima volta che sono venuto a Madrid, (1989), mi portarono in questo posto, ed era identico, calca increibile, stesso menú, stesso Gallego dietro il banco, un po’ piú giovane, e stessa Gallega davanti alla “plancha”.
    Da quando vivo qui (2001), ci vado poche volte, peró entrare e chiedere una zapatilla, é la stessa goduria come quando apri un armadio in cucina, e trovi la Nutella.
    Le croquetas, son le piú buone che io conosca.

    Francesco

  6. Spettacolare…. ieri ci sono andato con un amico e non siamo riusciti a finire la zapatilla, costa 9€, ma se ne può prendere anche solo metà… il bar ha aperto i battenti verso le 20, noi ci siamo andati alle 20.30 e già alle 20.45 era pieno fino a scoppiare…ne vale veramente la pena, la prossima volta mi lancerò sulle crocchette e sulle empanadillas… ANDATECI, non ve ne pentirete assolutamente!

    maurotib

  7. Io, ci sono stato, appetitoso…Ottimo.

    Alla prossima.
    Saluti.

    Dom

  8. Io ho vissuto a Madrid per un anno e mezzo e il Melo’s è una vera e propria istituzione. A parte la folla oceanica, è molto piacevole passare la serata lì una volta che ti sei aggiudicato un posto a sedere. Non ho mai visto nessuno finirsi l’intera zapatilla. La cosa migliore è chiederne una in due! Anche le croquetas sono ottime!

    Lamaga

  9. sono stato al Melo’s proprio ieri sera…fa-vo-lo-so!
    e vi avverto che la foto del post non rende l’idea dell’esagerazione della zapatilla, che è semplicemente gigantesca!
    assolutamente imperdibile!!

    bacca

  10. Ciao!
    Cavoli, ho letto questo post solo ora, ma visto che sto a Madrid da pochissimo, e sono una studentessa Erasmus, quindi, per definizione, spiantata, ci farò un salto di sicuro! Parlo di salto perchè abito proprio a Lavapies, entonces…prossimamente la zapatilla sarà mia!!! Sono molto contenta di essermi iscritta a questo gruppo: fa sempre piacere avere “una spalla” quando si vive lontani dal proprio paese, e io che sono sarda, sento maggiormente questo distacco!
    Ciao a tutti, Rebeldina.

    Rebeldina1977

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