
Interrompo oggi il mio silenzio radio per parlarvi di una questione che mi fa al contempo ridere e piangere. Non so se siete al corrente dei recenti incidenti diplomatici tra Spagna e Italia? E che sia El Mundo che El País ci hanno definiti terzo mondo? Ecco, vediamo se riesco a riassumervi la situazione senza perdermi nei meandri delle notizie, perché anche i giornalisti si sono incasinati.
Se non sbaglio, tutto ha avuto inizio quando, il 14 maggio, il governo italiano effettua, in linea con la nuova politica di sicurezza, una maxi-retata contro gli immigrati (vedi anche El País), accompagnandone direttamente una sessantina alla frontiera e abbandonandoli alla loro sorte. Subito risponde la vicepresidentessa spagnola De la Vega, braccio destro di Zapatero, dicendo che non è d’accordo con la violenza e la xenofobia dell’Italia (vedi anche El Mundo). Scatta l’incidente diplomatico e l’Italia chiede spiegazioni. L’ambasciatore italiano in Spagna, Terracciano, si chiarisce col ministro spagnolo degli affari europei e la De la Vega indica che si riferiva agli episodi di violenza perpetrati da delle specie di “squadre della Camorra” in quel di Napoli contro gli accampamenti dei Rom, incitati dalla rom che ha cercato di rapire un bebè qualche giorno addietro. Intanto i Rom se la danno giustamente a gambe, hanno paura.
Sembra tutto chiarito tra l’Italia e la Spagna, Zapatero sminuisce la cosa, nel frattempo il problema della spazzatura si fa sempre più presente. Montagne di rifiuti vengono arse a Napoli in segno di protesta, cosa che obbliga a protrarre ulteriormente l’intervento della nettezza urbana e dei militari che sono stati inviati a porre rimedio alla questione. C’è uno sciopero degli autobus senza preavviso, mentre l’Unione Europea ci richiama per la seconda volta da gennaio, Berlusconi, che trasferisce il CdM a Napoli, sprona il governo ad agire in fretta, prima che diano la colpa a lui e non alla precedente gestione. Poi cerca di velocizzare la costruzione dei vari inceneritori in programma e propone nuovi posti in cui smaltire questi rifiuti, tra cui Chiaiano, ma su quest’ultima i Napoletani dissentono e sono pronti ad accoglierlo a sprangate. Intanto i rifiuti continuano a bruciare e a marcire, producendo diossina (un agente inquinante e tossico che rischia di contaminare anche le falde acquifere di superficie). Senza contare che, dopo l’intervento dei pompieri, è necessario attendere 48 ore prima di rimuovere la spazzatura. Ci definiscono terzo mondo, e fanno bene. Anche i marines degli USA si preoccupano.
E ancora Corbacho, ministro spagnolo del lavoro e dell’immigrazione, rincara la dose della Fernandez de la Vega, criticando aspramente la politica italiana sull’immigrazione e affermando che vuole “criminalizzare il diverso” (probabilmente si riferisce al fatto che l’immigrazione clandestina diverrà reato). Si riapre l’incidente italo-spagnolo. Bossi, che accusa gli altri di non aver fatto i compiti, ma i compiti non li ha fatti lui, fa osservare che sono stati gli Spagnoli a sparare per primi sugli immigrati, che da noi invece sono riusciti a entrare e adesso dobbiamo liberarcene. Maroni fa notare che il povero Bossi si riferisce all’incidente avvenuto nel settembre 2005 a Ceuta, dove circa 500 immigranti hanno cercato di saltare le recinzioni e ne sono rimasti uccisi cinque per ferite d’arma da fuoco. Solo che gli spari provenivano dal lato marocchino della frontiera, i 500 soldati Spagnoli hanno usato solo armi anti-sommossa…
Ad oggi, siamo ancora in altro mare coi rifiuti (vedi anche El Mundo) e con l’immigrazione, anzi manchiamo pure di rispetto agli omosessuali!!!
Cosa dire? Forse il paragone è un po’ forzato, ma questo clima mi ricorda vagamente quello che c’era nella caotica Italia di Giolitti dopo la prima guerra mondiale, il clima da “vittoria mutilata” di D’Annunzio, il clima in cui il malcontento delle masse veniva sfruttato da gente come Mussolini per la propria ascesa al potere. Il prossimo passo sarà legalizzare queste “squadre camorriste” che devastano il Sud Italia come Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale?
Voi cosa ne pensate? Io sono confuso, ve lo dico francamente. Staranno cercando di nasconderci qualcosa con tutto questo casino? Berlusconi sta rifacendo qualche legge all’insaputa dei cittadini?
[Foto tratta da http://www.flickr.com/photos/partitodellaspazzatura/]




Onestamente sono senza parole…Ad essere sincero da quando ha vinto Berlusconi ho aperto ben poco il sito di Repubblica per leggere le notizie, penso di essere in uan fase di negazione della realtà. Purtroppo, come dici benissimo tu Santa, il clima che si respira in Italia è del tutto simile a quello che sempre ha fatto da anticamera all’instaurazione di un regime reazionario, vedi la Germania di Hitler o l’Italia di Mussolini. Sinceramente ho un po’ paura. Come il resto degli italiani, immagino… e purtroppo dalla paura nasce il chidersi a riccio e cedere pericolosamente a misure estreme.
È inutile negarlo: in questo preciso momento storico Italia e Spagna sono agli antipodi. Gli spagnoli sono pronti e lanciati verso il progresso, gli italiani sono sull’orlo del precipizio e gli si sta frantumando tutto addosso, cosa che prima o poi doveva succedere. Certe esternazioni sull’Italia mi amareggiano, non perché gli spagnoli non abbiano ragione, anzi, perché di fatto confermano quello che ci fa star male e che non abbiamo il coraggio di ammettere a noi stessi, ovvero che il nostro paese è in una crisi ormai irreversibile e insostenibile. Sono contento di essere lontano dall’Italia in questo momento, ma non posso fare a meno di pensare con tristezza a chi ci resta.
:-O…che non incomba il panico o si!? Grazie per queste informazioni, perché, veramente, non mi capita spesso di affacciarmi all’Italia!Io credo che il diffondere il malcontento sia una tattica, per poi fare di noi quello che vogliono, tipo convertirci in dei razzisti e degli amareggiati! Una volta che ci hanno reso infelici, ecco, si mettono il costume da Superman (quello da wonderwoman, in Italia, non l’hanno ancora fabbricato!) per poi ereggersi come nostri “salvatori”! I problemi esistono e sempre esisteranno, siamo moltissimi…ma appunto le soluzioni!? Le “soluzioni lampo”, non portano a nulla!I problemi si devono risolvere, ma a partire dalla radice.. Lavoro molto più laborioso e lungo! Cacciare gli immigranti, mancare di rispetto agli omosessuali,che vergogna, che passi da giganti, ma all’indietro!! E poi la gente continua a stupirsi di quello che successe con gli ebrei!!Ma se si sta facendo esattamente lo stesso!!!!
come la republica di weimar nel ’28… non si può dire null’altro, spero non sia solo l’inizio!!
dico soltanto che non riesco neanche argomentare quello che penso, il punto più triste sapete qual’è? ascoltare i tuoi ignoranti colleghi di lavoro che parlano di pulizia etnica, si fomentano e orgogliasamente richiamano il fascismo, o quando torno a casa a napoli vedere mia nonna che piange perchè è costretta a non poter uscire sul balcone.
Signori, certo, qui a Madrid e’ sicuramente molto meglio per noi che ci viviamo,pero’ per una volta cercherei di essere un poco piu’ ottimista, alla fine Berlusconi all’estero ha la reputazione che conosciamo ( quella del mafioso..), ma non possiamo certo dire che la sinistra al potere sia riuscita a tenere il timone dritto questi ultimi 2 anni (si dira non aveva la maggioranza sufficiente al senato..probabile!).Comunque vediamo prima di giudicare, forse che con l’eta il Berlusca sia maturato un po’ e invece di pensare ai suoi interessi cominci a pensare a quelli degli italiani..?!
Speriamo bene…
la maturità si fa a 18 anni…
comunque non capisco perchè ogni volta che si parla di Berlusconi vengano fuori questi luoghi comuni “ma non possiamo certo dire che la sinistra al potere sia riuscita a tenere il timone dritto questi ultimi 2 anni” e questo cosa giustifica? Un personaggio del genere al governo? IL REGIME? La non libertà di stampa? Il controllo dell’informazione? Qui nessuno difende la sinistra, sempre che di sinistra si possa parlare, qui si analizza la situazione grottescamente triste nella quale siamo. senza falsi ottimismi. se berlusconi fosse maturato come dici tu, se non avesse interessi personali si sarebbe ritirato a vita privata, o forse me lo vuoi spacciare come eroe, perchè a questo punto…
ma come puoi pensare che berlusconi sia maturato?
l’uica soluzione e’ che glui prenda un colpo questa notte stessa, sarebbe divertente vedere come reagiscono tutti i suoi scagnozzi di partito……
La verita’ e’ che comincio a sentirmi sempre meno italiano.
possibile che la gente mette al governo questa gente senza vergogna?
chi e’ che ha detto che ogni popolo ha il governo che si merita?
parte della mia famiglia vive a roma e parte a napoli.
Sono preoccupato per loro e l’unica soluzione che penso e’ che se ne vadano al piu’ presto dall’italia.
Rispondo alla domanda con cui si chiude il post: certo, pare che ILVIO stia inserendo di soppiatto tra le norme del pacchetto sicurezza anche la solita legge ad personam, in questo caso per salvarsi dal processo Mills.
http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080520/tpl-sicurezza-patteggiamento-di-pietro-c-1204c2b_1.html
Intanto oggi si discute in sede europarlamento della questione rom e dell’Italia in particolare, che si sta distinguendo in negativo e in questo momento e’ sotto i riflettori UE per trattamento dei rom, caso rifiuti e legge anti-immigrazione.
http://it.notizie.yahoo.com/agixml/20080520/tpl-rom-il-caso-italia-sotto-i-riflettor-63dff88_1.html
Che dire? Complimenti! Nemmeno con la piu’ piu’ fervida immaginazione avrei pensato che saremmo riusciti in un tempo cosi’ rapido da paese europeista che preme per una maggiore integrazione continentale (ricordiamo la Costituzione firmata a Rome e la protezione del Trattato di Lisbona dai tentativi ribassisti anglo-polacchi) a Paese messo all’indice per xenofobia e intolleranza (il degrado ambientale invece e’ una questione fin troppo antica e bi-partisan).
E pensare che dicevo di non temere piu’ di tanto il ritorno della destra perche’ peggio di cosi’ non si poteva andare e inoltre in fondo avevano gia’ governato per 5 anni, non potevano superarsi!
Invece al peggio non c’e’ mai fine…
Qui siamo lontani, ma manca solo un mese al termine il mio erasmus, eppoi mi dovro’ di nuovo immergere nel clima provincial-intollerante-patinato che si respira da noi.
Vediamo quanto riusciro’ a resisterci…
Si accettano scommesse!
Signori scusate, pero non volevo stuzzicare la vostra verve politica, capisco i pregiudizi di tutti, pero cristo! , qua stiamo parlando di uno che ha dietro di se milioni di italiani , molto piu di quelli che possono definirsi suoi oppositori , ora mi direte le televisioni..ecc ok! sono d’accordo perfettamente,pero non posso credere mo’ che si sono tutti rincoglioniti o forse semplicemente e’ gente che preferisce l’uomo forte a tante voci che seppur simbolo di democrazia , in Italia sembra non siano riuscite a incidere piu di tanto; ora le cose sono due o facciamo come i giapponesi, che finita la guerra continuano a combattere contro il nemico oppure si fa l’armistizio e si tenta di ricostruire sta povera Italia , e’ chiaro se Berlusca fa il furbo come in passato lo si deve denunciare punto e basta!, ma metti caso che alla fine abbia ormai piu’ che tutelato i suoi interessi ..e che illuminato dal buon senso,per accattivarsi quella parte di opinione pubblica che lo vede con sospetto cominci a cambiare marcia e a dare una impressione diversa da quella data in passato.. Signori con questo voglio solo dirvi che io non lo avrei votato comunque pero dato che gli altri miei concittadini lo hanno fatto purtroppo (e forse in massa..) vediamo almeno di spronarlo da oppositori (che siamo) a fare cose giuste per il bene dell’Italia.
Poi si vedra, di certo se fa cazzate come in passato, saro il primo a mandargli email di protesta…
cordialmente..
@ un italiano a madrid
Sono pienamente d’accordo sul fatto che bisogna mantenere un atteggiamento positivo, pero’ non ti pare di illuderti troppo…
Anch’io so che ormai dobbiamo tenerceli per 5 anni e spero facciano il meglio, pero’ date le premesse e gli inizi mi sento di affermare che saranno in grado di fare solo ulteriori danni e che non sono affatto cio’ di cui la nostra povera Italia avrebbe bisogno. Comunque sono anche d’accordo con chi afferma che abbiamo cio’ che meritiamo (o che la maggior parte dei nostri compatrioti merita)…
Evidentemente e’ una pena.
Pero’, a che pensava la gente quando votava?
Se c’e qualcuno di roma in ascolto conosce la magliana.
Mio fratello vive li e, ovviamente sta desasperato.
Ci sono stato qualche tempo fa e quello che ho visto e’ francamente terzomondista.
Mondezza da tutte le parti, vie intere con negozi chiusi e in rovina, la gente che ti incontra per la strada ti guarda con la faccia schifata e i pochi extracomunitari che ho visto camminavano veloci e con la faccia impaurita
Io credo che questo e’ il governo perfetto per instaurare una dittatura
mi dispiace ma se la sono cercata
citazione tratta da http://www.megachip.info
Cominciarono con gli zingari
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
da Bertolt Brecht
Tirare in ballo l’inetta sinistra italiana ogni volta che si critica Berlusconi credo sia l’unico modo più o meno plausibile che votanti del cavaliere possano abbiano per giustificarsi. D’altronde è così facile deviare l’attenzione sulle colpe altrui per far sembrare le proprie meno gravi… è una tecnica tanto amata dai politici italiani: criticare e distruggere l’avversario piuttosto che tentare di costruire qualcosa assieme.
In effetti non è facile dare una spiegazione ad un’azione tanto scellerata quale mettere il prorpio paese in mano ad un impune criminale, e allora si tira fuori la tanto sentita argomentazione del “beh, almeno scelgo il meno peggio”.
Questa però è una cosa che a me personalmente dà il voltastomaco, in certe cose non bisognerebbe mai scendere a compromessi e dire “vediamo se questa volta fanno qualcosa di buono” o “magari Berlusconi è maturato (??)”. Berlusconi nasce marcio, e come tale non può maturare, semmai raggiungere uno stadio di putrescenza ancora peggiore. La storia dell’immaturità non regge, stiamo parlando di un ricchissimo imprenditore settantenne e non esattamente di uno scolaretto che sta perdendo i dentini da latte.
Infine, rispondendo a chi tira sempre in mezzo la sinistra, io dico che ho sempre votato per la sinistra, quella vera, che non scende a compromessi né con la chiesa né con nessun altro, e non mi interessa se quel partito alla fine prende il 3% dei voti, per lo meno sono a posto con la mia coscienza. Chiamatemi idealista, illuso, sognatore, ma io così mi sento bene.
Voi che votate Berlusconi, è possibile che non abbiate mai nessun rimorso prima di addormentarvi?
cit. “si stava meglio quando si stava peggiorando”
azz
Chiunque la può pensare come meglio crede, il punto in questione è l’interferenza del governo spagnolo nei fatti nostri. Tutto qui
@Ilverococco
Beh, non mi sembra che opinare sia sinonimo di interferire. Piuttosto siamo noi i permalosetti, no?
@Ilverococco
Essendo l’Italia paese membro dell’Unione Europea, mi pare più che legittimo da parte di altri paesi membri di esprimere il loro dissenso su questioni che hanno ripercussioni anche fuori dall’Italia.
Anzi, aggiungo, meno male che esistono altri punti di vista ed altri governi che ci tirano le orecchie… le sanzioni da parte dell’Europa all’italia dovrebbero essere ben più aspre, da noi succedono cose che fanno rabbrividire il resto dei paesi occidentali…
Non sono d’accordo: non mi pare che nessun governo italiano (ma magari mi sbaglio) abbia mai “opinato” su come qui in Spagna si gestiscano i rapporti con l’ETA.
L’immigrazione clandestina verso l’Italia è un problema (quasi) esclusivamente italiano, per lo meno in prima battuta; non lussemburghese o islandese.
Beh, Berlusconi si è appena permesso di dire che il governo Zapatero avrà problemi perché ha troppe donne tra i ministri… Per lo meno le “interferenze” spagnole riguardano problemi seri e non sono profezie da pseudo-oracolo maschilista.
E poi vorrei permettermi di farti notare che l’immigrazione di povera gente verso l’Europa ha dei risvolti umanitari non trascurabili e ha a che fare molto da vicino con i diritti fondamentali degli esseri umani. E quando si toccano questi temi, perdonami, direi che le cose vanno discusse a livello europeo. Nell’UE esiste inoltre la libera circolazione delle persone, quindi in virtù di questo penso che chiunque giunga a qualsiasi paese europeo debba ricevere lo stesso trattamento.
Sia ben chiaro, non voglio fare il buonista che dice apriamo le frontiere a tutti, il controllo deve esistere, ma parlare di reato mi pare fuori luogo.
uuuhhh che paura, è tornato Berlusconi uhhhh adesso ci sarà la terza guerra mondiale uhhh che paura, non si potrà piu’ uscire di casa perchè ci sono le ronde uhhh che paura, ma perchè la gente ha votato Berlusconi perchèè? si stava tanto bene prima con la gente stuprata dai rumeni in pieno centro, con Visco che delegittimava il generale della guardia di finanza che indagava su di lui, con Mastella che spostava i magistrati che indagavano su di lui,con Veltroni che apriva un festival del cinema al giorno mentre i ragazzi morivano nelle buche della città. Si stava bene coi salari più bassi d’Europa. Ma si statevene a Madrid, la paella è buona e i taxi costano meno. Io mi devo accontentare della fascista e nazista Roma. Pazienza. uuhhhh che paura.
Continuo a non essere d’accordo (anche perchè sono sempre polemico!)per 2 motivi:
1- questa non è una gara a chi spara più cazzate tra il ns primo ministro e il loro; è semplicemente un giudizio (personale) su un’affermazione fuori luogo da parte dell’esponentedi un governo nei confronti di un altro governo su una materia che non gli compete. Che i protagonisti siano spagnoli e italiani o bulgari e portoghesi poco importa.
2. in merito all’ultimo punto: se entro di nascosto in casa tua dalla finestra mi lasci “liberamente circolare” per tutto il condominio o chiami la polizia?
@Ilverococco
Assolutamente d’accordo: non ci dev’essere nessuna gara, ma semplicemente replicavo a te che mi dicevi che l’Italia non si intromette negli affari spagnoli.
Riguardo al secondo punto, ti ripeto, non ho detto che si debba lasciare tranquillamente entrare chiunque, vanno solo rpese le giuste misure, come il rimpatrio, per esempio, come si è sempre fatto. I clandestini ci sono e ci saranno sempre, servirebbe forse convertirli in criminali e tenerceli ad affollare un altro po’ le nostre carceri? O li mandiamo in carcere al loro paese?
Sai, da emigrante che sono mi piacerebbe solo che le persone tentassero di vedere la disperazione dei clandestini da un punto di vista diverso da quello delle nostre calde e comode case e del nostro benessere. Lasciare il proprio paese è sempre un trauma, immagina tu come dev’essere farlo a bordo di una scialuppa senz’acqua né cibo e più leggeri di qualche migliaia di euro. Mettiamoli pure in prigione per aver desiderato avere almeno una possibilità nella vita, allora.
Se poi parliamo di stupratori ed assassini come ironicamente fa il nostro Zappatero, beh, stiamo parlando di un’altra cosa, che non ha nulla a che fare con l’essere straniero o italiano, con permesso di soggiorno o meno. Il crimine va combattuto con tutte le forze, ma secondo me prendersela con tutti gli stranieri in genere è solo una dispersione, di queste forze.
Luca, il rimpatrio, quello vero, non c’è mai stato.
Nel 99% dei casi Aziz Ismahl (perdona la generalizzazione spicciola) arriva clandestinamente in italia, viene messo in un centro di accoglienza dove dichiara di chiamarsi Abdullah Manhir (di nuovo, scusa la generalizzazione) e dopo X giorni gli viene consegnato un foglio di via (a nome di Abdullah Manhir, che non esiste) e rilasciato con l’ordine di andarsene. Questo non è un rimpatrio.
I disgraziati che vengono caricati su una camionetta, e di qui a Malpensa dove vengono imbarcati su voli diretti ai loro paesi (a spese nostre, tra l’altro) sono una percentuale ridicola.
Sono emigrante come te e ho ben presente che i clandestini scappano da guerre e carestie, ma accoglierli in un paese che non ha mezzi per sostenerli non serve a nulla: né a loro, né a noi
Ciao a tutti. Avrei alcune riflessioni da fare…scusate in anticipo se sarò lungo.
Prima di tutto vorrei invitare tutti coloro che contribuiscono al forum ad essere costruttivi (capito Zappatero?)
Detto questo, io credo che abbia ragione chi dice che il governo Spagnolo non si sarebbe dovuto intromettere (se lo fa anche Berlusconi, questo vale anche per lui). Se si voleva dare un consiglio si poteva fare in modo privato oppure in sede Parlamento Europeo. Tuttavia credo che abbia ragione chi dice che l’attuale governo sta sfruttando un malumore causato anche dai media (vedi commenti di Zappatero – gli Italiani non hanno mai stuprato nessuno???) per fare delle leggi populiste ed inutili. Mi spiego: se criminalizziamo i clandestini solo come tali, avremmo 700.000 persone da mettere in prigioni già sovraffollate. Poi che facciamo: un nuovo indulto per farle uscire? Non solo, ma poi ci troveremmo a dover fare senza badanti e altri lavoratori di buona volontà in genere. Chi ci va a badare alle nonne malate e a lavorare nei campi? Migliaia di piccole aziende chiuderebbero. Lessi una volta un’articolo dell’Economist che diceva che se non ci fossero influssi da fuori dell’unione (parlo di circa 8 anni fa quando i paesi del’est ancora non erano in Europa), per mantenere la stessa proporzione tra lavoratori e pensionati, dato l’allungamento della vita e le minori nascite, bisognerebbe alzare l’età pensionabile in Italia a 79 anni(!). Ce qualcuno disposto a lavorare fino a quest’età?
Con questo non voglio dire che non bisogna punire i criminali – clandestini, regolari o Italiani che siano. E punirli in modo severo, ma ricordandosi sempre che siamo figli di una cultura cristiana, fondata da un ebreo (Gesù) che si è distinto per un idea nuova: il PERDONO.
Per finire vorrei ricordare che da sempre gli esseri umani si sono mossi da un posto all’altro per garantire un futuro migliore ai propri figli (non molto più di 50 anni fa c’erano ancora frotte di Italiani che andavano nelle Americhe dove abbiamo portato tra l’altro anche la mafia). Mi chiedo, da un punto di vista etico, che diritto abbiamo noi di fermare questi flussi migratori, dopo che i nostri avi ne hanno fatto uso. A chi mi dice che non abbiamo le possibilità per accoglierli, rispondo che nessuno in Italia muore di fame, al contrario di numerosi paesi africani. Chi è daccordo con impedirgli di venire sappia che ha in parte sulla coscenza la vita di MILIONI di bambini. Se voi foste i padri di quei bambini, che fareste???? Non fareste di tutto, legale o no, per farli sopravvivere? Io sì.
Un saluto
Perchè si emigra? per scapare dalla fame e dall’indigenza. Lo hanno fatto i miei bisnonni, i miei nonni e lo farei anch’io se stessi in condizioni disperate. Il punto è questo: in Italia non c’è lavoro. Non ce n’è per gli italiani, figuriamoci per gli stranieri. Possiamo offrire solo posti da badante sottopagati e in nero. Il clandestino che sbarca in Italia viene subito contattato dalle varie mafiette italiane o straniere ed indirizzato verso i canali soliti della prostituzione, scippo, rapina negli appartamenti, elemosina. Ha senso essere ospitati da un Paese che non può offrire nulla tranne che un’illusione di stare meglio? ha senso vivere come topi nelle fogne (non è una metafora, molti vivono proprio nelle fogne)? Preferirei morire dignitosamente nel mio Paese piuttosto che in maniera indegna in terra straniera.
Ma si, magari è solo razzismo questo di noi italiani. Prendiamo esempio dalla Spagna che sotto il governo del liberale Zapatero, tra un matrimonio gay e l’altro, ha fatto costruire un bel muro di circa 10km, con doppio filo spinato, alto 6 metri, per impedire il passaggio dei clandestini. Non lo sapevate? ma dai. Pensate che quando, tra i molti che ci lasciano le penne, qualche clandestino atleta riesce a superare questo muro, viene agreddito dalla liberale guardia civil che il piu’ delle volte spara ad altezza uomo. I disperati che si salvano dalle pallottole vengono catturati e consegnati alle sempre simpatiche milizie africane che li deportano in qualche luogo imprecisato del Sahara, non senza prima averli seviziati un pò. La commissione europea ha anche aperto un’inchiesta. Avete presente quel proverbio sulla trave, la pagliuzza e l’occhio?
- Zappatero: scusa, sono spagnola e non capisco bene alcune espressioni… Cosa vuole dire che la Guardia Civil “spara ad altezza uomo”? che sparano a uccidere?
Zappatero, tu hai ragione, la criminalità ha sempre approfittato degli immigrati irregolari. D’altronde una votla entrati in Italia senza documenti si entra in un circolo vizioso per cui diventa praticamente impossibile ottenerli senza un lavoro regolare e viceversa il lavoro regolare non te lo danno se non hai i documenti.
L’immigrazione irregolare va arginata, su questo mi pare che siamo tutti d’accordo. Servono misure efficaci, controlli veri e rimpatri veri. Ma in Italia, a parte i criminali, esistono centinaia di migliaia di persone che aiutano la nostra peculiarissima società ad andare avanti. Come giustamente dice Renato, l’Italia è un paese in costante invecchiamento, che non fa più figli e per di più fatto da gente che ha dimenticato cosa sia il lavoro manuale o quello meno piacevole, che a noialtri pare “degradante”. Esistono donne delle pulizie italiane? O badanti italiane? Operai, sempre meno. Io dubito che se precludessimo agli stranieri di occupare queste posizioni ci sarebbero italiani in fila per volerle fare. Quindi dire che in Italia non c’è lavoro non è vero: non c’è lavoro per noi stralaureati e masterizzati, ma quello a cui aspiriamo noi difficilmente potrà rubarcelo un immigrante.
Ripeto, qui il discorso è semplicemente di non criminalizzare tutti a priori e di dare la colpa del nostro sfacelo per forza a qualcun altro.
Sono appena tornata dalla Spagna,e,non avendo avuto accesso alla rete,per una settimana(durata della mia permanenza lì),non mi è stato possibile documentarmi a fondo sull’intera vicenda.ho appreso le due notizie di cui si parla,proprio dalla tv spagnola (in casa di chi mi ha ospitato),e la cosa che non riesco a dimenticare,è la faccia del giornalista nel dire la notizia,come a voler significare che solo da noi cose del genere si trascinano ogni ragionevole dubbio.Per quanto riguarda il capitolo Bossi,diciamo che mi è stato molto difficile spiegare cosa fosse il ministero della delegificazione,dato che neanch’io (scusate la mia ignoranza)lo so.Mi auguro che tutto questo abbia un epilogo una volta per tutte,perchè è vero,come qualcuno scrive,che siamo considerati alla stregua del terzo mondo
forse la lontananza dall’Italia incide sul vostro giudizio, ma secondo il mio modesto parere (di italiano che AMA la Spagna e ci viene molte volte all’anno, ogni volta che posso prendo un aereo e sono lì!) state facendo dell’inutile catastrofismo: evocare spettri di dittatura in italia è francamente ridicolo, così come prendere ad esempio napoli o i quartieri degradati di roma per dire “l’italia è allo sfascio” è malafede oltre che palesemente non vero.
non ho mai votato lega o berlusconi in vita mia e abito al nord, e pur essendo spesso critico con l’italia attuale e con gli italiani vi posso assicurare che l’italia del 2008 non è napoli ne roma. nella mia provincia la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti è del 70%, il tasso di disoccupazione del 3% e l’integrazione sociale degli immigrati è una realtà ormai consolidata. non vivo in paradiso ma pur preferendo l’approccio verso la vita dello spagnolo rispetto a quello dell’italiano, da molti punti di vista non cambierei il veneto con la catalogna, per dire.
Ciao a tutti
@ Marco.. sono tornato in Italia giovedi scorso per il ponte di S. Isidro dopo quasi 6 mesi.
Atterro a Malpensa e impiego quasi 2h ad arrivare in stazione centrale.. questo è terzo mondo.. e accade nel ricco e benestante nord.. ah ho pagato pure 7.5 euro di autobus..
Gemaim
Altezza uomo significa “sull’uomo”. Se non credi a me scrivi su un qualche motore di ricerca le parole: muro di melilla o di ceuta oppure muro spagna clandestini
senti, zappa, fossi in te andrei a vivere un paio di mesi fuori dall’italia, dove vuoi tu, sicuro che vedresti le cose un po diversamente, e soprattutto la reputazione che sta prendendo l’italia agli occhi del resto del mondo
per quanto riguarda le guardie, basta cercare su youtube per vederecome attuala polizia italiana(vedi genova).
Le frontiere sono sempre posti complicati da gestire, ma ti assicuro che in spagna la polizia non si comporta come la nostra.
certo, le guardie sono guardie…..
@ Marco
Mi sembra un po’ forte dire “l’Italia del 2008 non è né Napoli né Roma”… L’Italia è Napoli, Roma, il Veneto e tutto il resto. Tu dai testimonianza di una comunità che funziona bene, e ce ne sono in Italia, senza dubbio, ma se ragioniamo a livelli nazionali, di quello che lo stato fa per ogni singolo cittadino, esistono delle differenze abissali sia in termini geografici sia di fasce della popolazione. E comunque io sono nato in provincia di Napoli, ho vissuto in Abruzzo, a Roma e ho lavorato a Malpensa… insomma ho un quadretto abbastanza completo dell’Italia e onestamente mi pare che le isole felici di cui parli tu siano l’eccezione più che la regola. La situazione è allarmante, rendiamocene conto! Se certe cose che succedono in Italia accadessero in Francia ci sarebbe già la guerra civile. Purtroppo gli italiani si corgiolano nell’indifferenza e nel vivere alla giornata, ma io vedo gran parte della gente della nostra generazione e delle successive arrivare alla vecchiaia come mendicanti.
Vi consiglio di vedere questa intervista a Mario Monicelli su corriere.it
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=0fff00fe-27cd-11dd-b97e-00144f02aabc
Certo le frontiere sono sempre affari complicati da gestire. Sarei, però, curioso di leggere, i vostri commenti se per esempio in Sicilia o sulle coste della Puglia il governo italiano facesse erigere dei muri di svariati km per respingere quelli che sbarcano coi gommoni, rimandandoli indietro al loro destino.
Il fatto è che siete troppi esterofili. A proposito, voi che parlate di civiltà lì a MAdrid, rendetevi utili, fate mettere il divieto di fumo nei locali. Ogni volta che vengo posso usare i vestiti una sola volta per la troppa puzza che immagazzinano.
Ciao ragazzi,
in primis vorrei ringraziare Zappatero per aver raccolto il mio invito ad essere costruttivo.
Vorrei chiarire un punto circa il mio precedente messaggio. Premetto che io sono emigrato dall’Italia 14 anni fa e ho vissuto fino a 2 mesi fa in Inghilterra, quindi non conosco troppo a fondo la realtà Spagnola.
Io sono convinto che in Italia si sta BENISSIMO e vorrei che tutti ce ne rendessimo conto e apprezzassimo i nostri privilegi dovuti ad essere nati nel Bel Paese. A chi pensa che sia matto, ricordo che siamo l’ottavo paese più industrializzato del mondo. Il decimo è il Brasile la cui realtà è scioccante per qualsiasi Italiano. O vogliamo parlare dei paesi africani dove c’è una percentuale di malati di AIDS intorno al 30%? O della Birmania dove le autorità non hanno permesso l’entrata degli aiuti internazionali dopo che il ciclone Nargis ha provocato 134.000 tra morti e dispersi? O della Cina, paese in grande ascesa, dove però queste discussioni che stiamo facendo causerebbero il nostro arresto? O vogliamo parlare della democratica America dove ti possono mettere a Guantanamo e toglierti tutti i diritti? Mi vengono in mente senza alcuno sforzo decine di esempi simili.
Noi siamo nel 5-10% delle persone più fortunate al mondo! L’idea di non permettere agli stranieri di entrare nel nostro paese ha radici egoistiche (non razziste, vi posso assicurare che in altri paesi, come l’Inghilterra, ci sono molti più razzisti che da noi). Non vogliamo perdere i privilegi che abbiamo. Punto.
Chi non mi crede si faccia un giro in uno qualsiasi dei paesi africani. Soprattutto giudico estremamente ipocrita chi condanna l’immigrazione in Italia vivendo egli stesso all’estero. Questi vuole avere il diritto cercare una realtà migliore, ma non concedere questo diritto ad altri che stanno molto peggio di lui/lei.
Per quanto riguarda l’episodio di Ceuta (che ricordo è un’enclave Spagnola in Africa) sono daccordissimo che è terribile (soprattutto se si considera che a sparare sono stati anche i militari Marocchini) e per questo è sotto investigazione dalla comunità Europea.
Scusate per la lungaggine,
Renato
P.S. Zappatero hai assolutamente ragione sul fumo, è l’unica cose che in 2 mesi qui già odio. Purtroppo il paese perfetto non esiste
Relazione del Prof. Ortolani sulla discarica a Chiaiano, non presa in considerazione dal Commissario Straordinario http://video.google.it/videoplay?docid=8359893112510925241
Cari connazionali che vivete in Spagna come me’,vi invito adifendere l’Italia comunque sia.Non siamo razzisti ma,basta ipocrisia,basta buonismo.in che mondo vivete,l’Italia e’ stanca di illegali ma e’ anche un paese di gente generosa.Voglio ricordarvi che secondo i vari trattati,dopo 3 mesi che sei all’estero devi dimostrare di cosa vivi.Gli Italiani che nel postguerra e dopo l’unificazione andarono all’estero,dovevano avere un contrato di lavoro e stare in quarantena.purtoppo ci sono realta’strane:operai che vivono di un solo slario in 5 e extracomunitari che ricevono 400 euro al mese per non fare nulla,con affitto e spese pagate.Sono queste le cose che fanno arrabbiare al nord,al sud non lo so com’e’.Al mio paese un extrac.ha murato una statua della Madonna…gli dava fastidio l’immagine,ditemi voi se a qualcuno in Spagna venisse in mente di bloccare la Romeria del Rocio, cosa succederebbe?Per quanto riguarda gli zingari e i rom,poco tempo fa’ un paesino della galizia caccio’ i rom,e gli Zitani?solo i famosi sono tollerati e gli altri,francamente non ne sono sicuro.Basta sputare e..a rimboccarsi le maniche.Per adesso rispetto ai provvedimenti del Governo,spero che i tanti fannulloni del servizio pubblico vengano mandati a casa.Mi dispiace che Napoli abbia questi problemi,pero’ ,riballarsi anche contro la mafia non sarebbe male.mario
Terzo mondo, Repubblica di weimar, recessione……..Come vi permettete di parlare; certo è sicuramente meglio scappare dalle proprie responsabilità di cittadini rifugiandosi sparando sentenze tra le braccia del nuovo progressismo spagnolo figlio di un leader illuminato che si permette di giudicare la politica interna di un altro stato sovrano, di dare lezioni di democrazia, proprio lui che ha fatto aprire il fuovo vs. gli immigrati a Ceuta, che non riconosce il Kosovo x paura di dover fare lo stesso con i Baschi, che ha sovvertito la coscienza Cristiana del proprio paese, che conta sul sostegno di forze dell’ordine decise e poco concilianti.
Tenetevi questa Spagna lanciata vs. un radioso futuro e tanti auguri ma abbiate almeno il buon senso di risparmiarci il Vostro pietismo, non esiste posto migliore dell’Italia x viverci.
sergio,sono d’accordo con te.I problemi qui arrivaranno,l’inflazione e’ gia’ piu’ alta che in Italia,quindi tempo al tempo.
In Italia non viviamo solo di turismo e bolla immobiliaria.Ciao
Caro Sergio ti suonano queste parole “Io lotterò fortissimamente per far valere le mie idee, ma lotterò ancora più forte per far in modo che tu possa esprimere le tue”? Possiamo essere d’accordo o no, ma non ti puoi permettere di zittire nessuno. In ogni caso credo che, premesso che tutti i paesi e tutti governi abbiano lati e politiche positivi e negativi (e questo non vuol dire che io sia d’accordo con gli esempi da te citati, non lo sono neppure in uno dei casi), una persona che ha esperienze di vita all’estero abbia maggiori elementi per paragonare due realtà diverse. Inoltre stando fuori non si è influenzati da media posseduti o indirizzati da politici. Il Times o il Pais, per fare 2 esempi, non hanno motivi per spalleggiare un polo o l’altro in Italia, di conseguenza i commenti che noi leggiamo sono più obbiettivi di quelli che leggi tu.
Un abbraccio a tutti e forza Italia!! (squadra e nazione)
@Sergio:
concordo con quanto detto da Renato, tutti (per lo meno in questo blog) hanno diritto a dire la propria, e ti assicuro che il fatto di vivere in un altro paese non ci esime dalle nostre responsabilitá di CITTADINI ITALIANI, come non ci esime dai diritti derivanti dal nostro status. IN QUANTO CITTADINI ITALIANI ABBIAMO TUTTO IL DIRITTO DI NON SENTIRCI RAPPRESENTATI DALL’ATTUALE GOVERNO che ha sostituito principi come l’UGUAGLIANZA, la GIUSTIZIA e lA MERITOCRAZIA con XENOFOBIA, INGIUSTIZIA e CORRUZIONE!Il fatto che la politica di un altro stato abbia delle lacune non giustifica i nostri “errori”, ho solo una domanda…ma gli ERRORI generalmente IMPLICANO VOLONTÁ?