L’Italia è “terzo mondo”

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I roghi di spazzatura a Napoli

Interrompo oggi il mio silenzio radio per parlarvi di una questione che mi fa al contempo ridere e piangere. Non so se siete al corrente dei recenti incidenti diplomatici tra Spagna e Italia? E che sia El Mundo che El País ci hanno definiti terzo mondo? Ecco, vediamo se riesco a riassumervi la situazione  senza perdermi nei meandri delle notizie, perché anche i giornalisti si sono incasinati.

Se non sbaglio, tutto ha avuto inizio quando, il 14 maggio, il governo italiano effettua, in linea con la nuova politica di sicurezza, una maxi-retata contro gli immigrati (vedi anche El País), accompagnandone direttamente una sessantina alla frontiera e abbandonandoli alla loro sorte. Subito risponde la vicepresidentessa spagnola De la Vega, braccio destro di Zapatero, dicendo che non è d’accordo con la violenza e la xenofobia dell’Italia (vedi anche El Mundo). Scatta l’incidente diplomatico e l’Italia chiede spiegazioni.  L’ambasciatore italiano in Spagna, Terracciano, si chiarisce col ministro spagnolo degli affari europei e la De la Vega indica che si riferiva agli episodi di violenza perpetrati da delle specie di “squadre della Camorra” in quel di Napoli contro gli accampamenti dei Rom, incitati dalla rom che ha cercato di rapire un bebè qualche giorno addietro. Intanto i Rom se la danno giustamente a gambe, hanno paura.

Sembra tutto chiarito tra l’Italia e la Spagna, Zapatero sminuisce la cosa, nel frattempo il problema della spazzatura si fa sempre più presente. Montagne di rifiuti vengono arse a Napoli in segno di protesta, cosa che obbliga a protrarre ulteriormente l’intervento della nettezza urbana e dei militari che sono stati inviati a porre rimedio alla questione. C’è uno sciopero degli autobus senza preavviso, mentre l’Unione Europea ci richiama per la seconda volta da gennaio, Berlusconi, che trasferisce il CdM a Napoli, sprona il governo ad agire in fretta, prima che diano la colpa a lui e non alla precedente gestione. Poi cerca di velocizzare la costruzione dei vari inceneritori in programma e propone nuovi posti in cui smaltire questi rifiuti, tra cui Chiaiano, ma su quest’ultima i Napoletani dissentono e sono pronti ad accoglierlo a sprangate. Intanto i rifiuti continuano a bruciare e a marcire, producendo diossina (un agente inquinante e tossico che rischia di contaminare anche le falde acquifere di superficie). Senza contare che, dopo l’intervento dei pompieri, è necessario attendere 48 ore prima di rimuovere la spazzatura. Ci definiscono terzo mondo, e fanno bene. Anche i marines degli USA si preoccupano.

E ancora Corbacho, ministro spagnolo del lavoro e dell’immigrazione, rincara la dose della Fernandez de la Vega, criticando aspramente la politica italiana sull’immigrazione e affermando che vuole “criminalizzare il diverso” (probabilmente si riferisce al fatto che l’immigrazione clandestina diverrà reato). Si riapre l’incidente italo-spagnolo. Bossi, che accusa gli altri di non aver fatto i compiti, ma i compiti non li ha fatti lui, fa osservare che sono stati gli Spagnoli a sparare per primi sugli immigrati, che da noi invece sono riusciti a entrare e adesso dobbiamo liberarcene. Maroni fa notare che il povero Bossi si riferisce all’incidente avvenuto nel settembre 2005 a Ceuta, dove circa 500 immigranti hanno cercato di saltare le recinzioni e ne sono rimasti uccisi cinque per ferite d’arma da fuoco. Solo che gli spari provenivano dal lato marocchino della frontiera, i 500 soldati Spagnoli hanno usato solo armi anti-sommossa…

Ad oggi, siamo ancora in altro mare coi rifiuti (vedi anche El Mundo) e con l’immigrazione, anzi manchiamo pure di rispetto agli omosessuali!!!

Cosa dire? Forse il paragone è un po’ forzato, ma questo clima mi ricorda vagamente quello che c’era nella caotica Italia di Giolitti dopo la prima guerra mondiale, il clima da “vittoria mutilata” di D’Annunzio, il clima in cui il malcontento delle masse veniva sfruttato da gente come Mussolini per la propria ascesa al potere. Il prossimo passo sarà legalizzare queste “squadre camorriste” che devastano il Sud Italia come Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale?

Voi cosa ne pensate? Io sono confuso, ve lo dico francamente. Staranno cercando di nasconderci qualcosa con tutto questo casino? Berlusconi sta rifacendo qualche legge all’insaputa dei cittadini?

 

[Foto tratta da http://www.flickr.com/photos/partitodellaspazzatura/]

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Posted on by santa in Cultura e Società, Italia, Politica, Varie