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La lotteria della tapa gratis

21 maggio 2008, scritto da Luca V.

Tapas Madrid

Continuando sulla falsariga del nostro Zollo, che ci ha iniziati al vero aperitivo milanese importato pari pari a Madrid (Yeeeh!), vi parlerò oggi del cugino spagnolo del nostro aperitivo, il cosiddetto tapeo, cioè la dilettevole attività di mangiare tapas accompagnate da una caña o un bel vinello. Più precisamente vi parlerò di un posto particolare in cui farlo, soprattutto perché è uno dei pochi locali di Madrid, o forse l’unico, che ve le servirà gratis.

Esistono centinaia di bares de tapas a Madrid, ma io vi consiglio di non perdervi El Tigre, un piccolo bar situato nel quartiere di Chueca, arredato in maniera semplice, gli immancabili tovagliolini e stuzzicadenti buttati sul pavimento, tavoli alti di legno con gli sgabelli ed un grande bancone colmo di qualsiasi meraviglia commestibile. El Tigre non ha glamour né pretese: è un posto spartano ed economico dove letteralmente vi regalano da mangiare. Proprio così: con ogni bevanda che ordinate i tre o quattro camerieri dallo sguardo omicida e dai modi bruschi e sbrigativi (tutti imparentati) vi rifileranno un piatto di tapas completamente por la cara, cioè gratis!

Ora, il problema è che va a fortuna (o a simpatia, forse??), quindi vi potrebbero capitare dei pezzi di spessa e cremosa tortilla española, delle fumanti patatas bravas (patate fritte a grossi cubi servite con una salsa rossa un po’ piccante), fette di pane con lacón (un delizioso salume galiziano), crocchette, ma anche, se la fortuna non è dalla vostra parte, una bella porzione di unta e cartilaginea oreja frita (avete capito bene, sono pezzetti di orecchie di maiale fritti…). Se questo fosse il caso, non disperate e ordinate ancora da bere. Visto che i camerieri, anche se il locale è pieno, ricordano sempre se e cosa avete avuto da mangiare, al seguente giro dovreste ricevere qualcosa di diverso.

Attenzione: per essere ammessi a questa lotteria della tapa e raggiungere il bancone della cuccagna, dovrete dire addio ad ogni regola di convivenza civile e al concetto di fila (in fondo a noi italiani questo riesce senza troppi sforzi) e camminare sulle teste degli astanti, a mo’ di antichi pompeiani in fuga dalle lave vesuviane. El Tigre infatti è famosissimo a Madrid ed è sempre strapieno di gente giovane e chiassosa. Lo trovate in Calle Infantas 30, metro Gran Vía.

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18 commenti per “La lotteria della tapa gratis”

  1. El tigre è stato uno dei primi locali che ho avuto modo di provare ancora prima di traferirmi a Madrid.. ma non ci sono piú tornato.. boh.. proferisco qualcosa di piú tranquillino.. :D

    Thomas

  2. no no un attimo!!!!…ma le oreja fritas????
    vi prego postatemi una foto…anzi di tutte le stramberie culinarie e non della Spagna!!!

    ciro

  3. Ciro: qua, del maiale, si usa letteralmente TUTTO, anche la faccia!

    Gemaim

  4. Vero, vero, qui il maiale viene mangiato in ogni sua forma e stato! Ma Ciro, a Napoli per esempio si mangia o’ per’ e o’ muss’, che sono appunto le zampe il muso del maiale bolliti e conditi col limone e venduti su treruote per la città (arrghhh!!) – in confronto la oreja mi pare una prelibatezza! :)

    @Thomas
    Anche io conobbi el Tigre la prima volta che venni a Madrid e pensai “ma cos’è questo?!”. Era uno di quei posti che ti fanno venire voglia di emigrare, perché si mangia così bene e tanto e c’è un ambiente così piacevole che vorresti passarci il resto dei tuoi giorni… poi vieni qui e ti passa la voglia, perché non sei in vacanza e non ti va di sgomitare per mangiare un piatto. Io nemmeno ci vado mai, ma per unoc he non c’è mai stato è un’esprienza madrilena da non perdere

    Luca V.

  5. poco più avanti del tigre c’è un altro locale del genere: el respiro…quello si che è un posto fantastico (tapas di agnello con patate, revuelto, pollo con patate, queso manchego e un jamon iberico buonissimo. lo trovate 20 metri dopo el tigre…ve lo consiglio, anche se io lo adoro perchè si, sto simpatica al dueño ihihihi

    felicia

  6. pure io ci sn stato all’inizio della mia vita a madrid… il mio giudizio è negativo:

    è impossibile starci -troppa gente-

    le tapas non son buone -troppo low low quality-

    il camarero ha cercato di fregare la mia ragazza dandole il resto come avesse pagato con 5€ anche se aveva pagato con uno da 20€

    comunque, li vicino c’è un altro localino, dove danno le tapas GRATIS,dove non c’è molta ressa e secondo me è migliore. io con i nomi sono un disastro ma lo si raggiunge in questo modo: venendo dalla plaza con l’hotel “con le luci viola” (oscar?), cammino sulla strada del tigre, lo passo, e 50m + avanti sulla destra c’è questo posto

    DiegoDDM

  7. ….infatti hai ragione luca v. (fa molto melissa p. cmq :P ) a napoli c’è u per e o muss, forse anche da questo si vede la lontana dominazione su napoli degli spagnoli. Bah cmq credo che un morso alla RECCHIA DI PUORCO la darei….bisogna provare tutto!!!!!!!

    P.S. oggi un ce la fò più a stare in ufficio!!!!!

    ciro

  8. @ Ciro
    In effetti il mio nick fa pensare anche a me a quei 100 colpi di spazzola… Ma visto che sono rasato potrei al massimo scrivere 100 colpi di Gillette. Me l’ha appioppato Zollo, per non confonderci tra i due forse, o perché, giustamente, di Luchi ne è pieno il mondo. Ma ormai mi ci sono affezionato…
    Ciro, tu sei di Napoli allora? Se è così siamo compaesani, anche se di napoletano mi è rimasto motlo poco ormai.

    Luca V.

  9. ahhaha cazzo non c’avevo pensato ma io comunque lo leggo come Luca Five :D

    zollo

  10. Hahaha scherzavo zollo, nulla da dire sul mio nick, d’altra parte la V è l’iniziale del mio cognome! Non ci avevo pensato che potrei essere Luca the Fith o Luca Quinto…

    Luca V.

  11. mmmhh a me l’orecchio del maiale alla piastra bello croccantoso piace un sacco…!!!
    Peró appunto deve essere croccante ci sono dei posti dove ti danno una poltiglia cartilaginosa che fa davvero schifo!

    Naiara

  12. tipo io una volta nella ressa generale ho ordinato per sbaglio una tapa a caso indicando al cameriere col dito …risultato: mi e’ arrivato il famigerato “rabo de toro”, ovvero la coda del toro…troppo grassosa per i miei gusti ma c’e’ gente che ne va matta…

    cmq anche dalle mie parti (sono Veneto) del maiale non si butta via niente…ricordo qualche anno fa ad una cena di famiglia mio zio scavando con il cucchiaio nella faccia della porchetta appena cucinata e addentare orgoglioso l’occhio ancora fumante…

    Bacca

  13. @Bacca
    Io non mi sono mai azzardato a ordinare il rabo de toro perché a me avevano insegnato prima l’accezione slang della parola “rabo”… non so se la conosci :)

    @felicia
    Enchufadaaaa!!!!

    @Luca V
    Io il tuo nick lo pronuncio tutto assieme nella mia testa come “LucaV”, però “Luca the Fifth” è sinceramente più carismatico *sip*

    santa

  14. @santa
    certo che conosco l’altra accezione, e ti assicuro che si mangia anche quella!! e pure le altre due amiche sue di consistenza spugnosa…:S

    bacca

  15. ciao a tutti! chiedo a chi gia conosce abbastanza bene la città..il 18 mi trasferisco, ho trovat una stanza vicin alla fermata antonio machado, mi sapete dire se è una zona tranquilla??

    giorgia

  16. Ragazzi ho fatto due scoperte, non so se importanti, ma almeno a me servono… al Carrefour (c’è uno piccolo a Acacias) si trova del caffè Segafredo, a 3 euro circa il pacco, fate attenzione però che alcuni sembrano aperti… e secondo, a La Sirena (questa specie di supermercati di surgelati) vendono delle pizze (sempre surgelate) fatte quasi tutte in Italia… certo son surgelate, ma almeno sono pizze all’italiana (quella speck e mozzarella è buona!)

    Spero vi sia utile!!!

    Bruno

  17. ciao!!!sarò a madrid il 10(venerdì santo) e l’11 aprile.Non vedo l’ora di provare i locali che mi avete consigliato in questo sito…ma secondo voi li troverò aperti?e i negozi col mercato del rastro?sarò grata a tutti coloro che mi vorranno rispondere!!!! :) ))

    angela

  18. Bè che dire, domani torno a Madrid dopo un anno e per me madrid significa anche andare a mangiare a El Tigre!! le migliori croquetas al cabrales e tortilla di madrid!
    Anche se era molto più bello prima della ristrutturazione, aveva un aspetto molto più spagnolo

    Andrea

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