
Da quando abbiamo aperto il blog sono moltissime le persone che, in procinto di trasferirsi in Spagna, o con solo l’idea o il sogno di farlo, ci e si chiedono se sia meglio vivere a Madrid o a Barcellona. Allo stesso modo mi chiedono quali siano i motivi che mi hanno spinto a trasferirmi in una città piuttosto che in un’altra…
Non nascondo la mia difficoltà a rispondere a questa domanda.
In realtà la mia risposta sarebbe molto semplice, la decisione di partire per Madrid è stata dettata dal fatto che sono venuto qui con il caro Lupo, un mio amico, che si trasferiva per lavoro e, volendo andarmene dall’Italia, ho deciso di trasferirmi con lui di modo che potessimo affrontare le prime difficoltà insieme. Considerate che il blog Italiani a Madrid ancora non esisteva, altrimenti non avrei avuto alcun problema…
Non è che l’idea di trasferirmi a Barcellona non mi sia mai passata per la testa, anzi, ero già stato in questa splendida città e, come tutti, ne sono rimasto affascinato. Tendenzialmente, però, ora come ora non cambierei Madrid per Barcellona. Questo non solo per i miei amici, naturalmente, ma anche perché, sebbene entrambe siano città splendide, tendo a vedere Madrid come più spagnola. Non so, probabilmente la mia è solo un’idea, ma del resto a me piace lasciarmi trasportare dalle idee, quindi, per ora, qui rimango. Quello che mi piacerebbe sapere dai lettori del blog e anche dagli italiani che vivono a Barcellona, quali sono i fattori che hanno contribuito alla fatidica scelta. È stata una scelta a posteriori o una scelta a priori?
Ho conosciuto molta gente che ha deciso di tornare a Madrid o a Barcellona dopo l’erasmus , ho sentito di gente che ha lavorato qui pochi mesi e ha deciso di venirci a vivere o chi ha scelto seguendo l’amore o chi nonostante quello. Insomma, mi piacerebbe sapere perché siete a Madrid e perché non a Barcellona, qualunque sia la motivazione.
Mi piacerebbe sapere se vi siete mai posti il problema tra queste due città e come l’avete risolto.




Per me il problema della scelta non è mai esistito. Ho visitato prima Barcellona di Madrid e la capitale catalana mi ha lasciato assolutamente affascinato, tant’è che, tornato in italia, mi sono pure comprato un bel libro sulle sue vicende. Quando sono stato a Madrid, però, ho avuto un vero e proprio colpo di fulmine. La prima volta sono venuto durante le vacanze di Natale e ricordo ancora come l’ultima, sera durante una festa in una casa di Malasaña, provai una profonda tristezza e mi vennero le lacrime agli occhi. In quel momento mi dissi: questa dev’essere la mia città. E ad agosto ero già qui. Forse la scelta è stata dettata dalla contingenza della situazione: una storia d’amore che stava finendo e la crescente insofferenza e stanchezza causata dal vivere a Roma e in Italia. Fatto sta che non ho mai pensato di vivere a Barcellona, per quanto sia meravigliosa.
Se dovessi riesaminare la situazione oggi con maggiore ponderatezza probabilmente ripeterei la mia scelta perché, come giustamente dice zollo, Barcellona è una città spagnola, ma anche e soprattutto molto catalana, con tutto ciò che ne consegue, soprattutto a livello linguistico. Sono arrivato in Spagna con pochi rudimenti linguistici del castigliano, figuriamoci se avessi dovuto affrontare anche quelli del catalano! Soltanto trovare un lavoro sarebbe stato molto più complicato.
Infine, io adoro le metropoli, quanto più grandi, meglio. Barcellona non è grande come Madrid, sebbene sia culturalmente vivacissima. A me piace perdermi in una città di cui non afferro i confini e sentirmi quasi annientato dalla possibilità di scelta che offre. Insomma ecco le mie motivazioni… e le vostre?
Anche per me il problema non si è mai posto, diciamo. È stata una decisione presa sia per amore che per lavoro, ma in nessun momento è esistito un vero e proprio paragone con Barcellona.
Ero già stato a Madrid un paio di volte, sempre per lavoro, e mi era piaciuto molto l’ambiente della capitale spagnola e la gente che avevo conosciuto. Era molto probabile che mi sarei trovato bene da queste parti, quindi chiesi il trasferimento da Electronic Arts Italia a Electronic Arts Iberia.
Inutile dire che così è successo, sono stato bene per quattro anni e sto tuttora bene, anche se presto arriverà il momento di passare a un’altra città, forse molto presto…
Ah, una cosa che mi hanno sempre detto di Barcellona è che è molto più funestata dai turisti di quanto lo sia Madrid, cosa che sinceramente non apprezzo. Preferisco vivere Madrid, in quanto cuore della Spagna, che una città come Barcellona “annacquata” da visite sporadiche di turisti. Preferisco decisamente l’immigrante al turista, perché almeno si integra, come succede spesso a Madrid.
Qualcuno che vive a Barcellona magari potrebbe corroborare/smentire le nostre storie?
Anch’io avevo visto prima Barcellona, ero stata lì in vacanza ad agosto, quando ancora non sapevo neanche che 1 mese dopo avrei scelto Madrid come meta del mio Erasmus e che, soprattutto, avrei vinto la borsa di studio e vi sarei andata a febbraio… Recentemente sono tornata in Catalunya e ho avuto modo di apprezzare ancora di + quella splendida città (la prima volta, x vari motivi, mi era piaciuta ma non me l’ero gustata). Ma non ho mai sentito il desiderio di viverci, nonostante, rispetto a Madrid, abbia quel fattore in + che x un’isolana come me è fondamentale, cioè il mare. Barcellona sembra un fumetto, con tutti quei colori e i monumenti modernisti, Madrid è + classica, e io adoro le “classiche” capitali europee. Inoltre, a parità di bellezza, Barcellona ha lo svantaggio non indifferente della lingua e anche 1 po’ dei suoi abitanti (diciamocelo, i catalani non sono “chulos” come i madrileni ma non sono neanche il max della simpatia…), ma soprattutto sono d’accordo con santa: è esageratamente turistica, 2° me molto + di Madrid, in pratica è una specie di covo x tutti gli italiani in vacanza. Inoltre, a mio parere, i servizi offerti da Madrid sono superiori a quelli di Barça (vedi ad es. la metro)
Anch’io conobbi prima Barcellona (gita scolastica) e poi Madrid. A Madrid ci venni per la prima in vacanza;dieci giorni da spartire tra Madrid e Barcellona. A Madrid ci restai 9 giorni, a Barcellona, ovviamente 1…e si era in luglio!!
Dopo due anni scelsi come meta del mio Erasmus” Madrid. Mi innamorai della città e pure di uno spagnolo. Storia piuttosto comune! Nonostante io sia una persona che si annoia facilmente e il mio sogno sia quello di girare il mondo in più di 80 giorni, a Madrid ci sono da quasi 8 anni!Come mai? Me lo chiedo pure io; se poi teniamo da conto che Madrid, io, sono arrivata ad odiarla e quasi a tradirla con Barcellona…me lo chiedo due volte!
A gennaio di quest’anno la decisione era quasi presa: senza lavoro, senza findazati nè amanti…insomma, punto 0, il migliore per ricominciare. Ma sapendo bene cosa vuol dire arrivare in una nuova città e cominciare da zero, decisi di prendermela con calma…
Cominciai a viaggiare spesso a Barcellona, a passeggiare per le sue strade e lungo la spiaggia, cercare lavoro, ad uscire con gente che vive li e che conosco (sia spagnoli che italiani), a conoscere gente nuova…Anche se Barcellona, esteticamente, è molto più bella e poetica di Madrid,anche se lì c’è il mare e la vita è meno frenetica, niente da fare, non mi conquistò. Motivo? La gente e “el rollo que se lleva”. Troppi italiani sbuffoni, troppi turisti, si dice che sia una città cosmopolita, ma a me sembra che ci sia molta immagine e poca sostanza!!
Decisi di restarmene a Madrid, perchè è la città “de los gatos”,perchè è molto più spagnola di Barcellona, ma soprattutto perché qui non mi annoio. Ogni giorno è quasi come se fosse il primo!La mia mente qui è iper attiva, trovo stimoli ovunque (persone, locali, scorci, eventi,ecc…) I miei sensi amplificati…Mi sento libera. Questo oggi, domani chissà. GO ON!!
…Mi ero pure fotocopiata una grammatica di catalano!!
Beh, bel quesito quello posto dal nostro Zollo!
A essere sincero i miei piani si sono stravolti totalmente da una settimana all’altra; infatti, a chi, in agosto quando mi trovavo a Siviglia, mi avesse chiesto dove sarei andato, avrei risposto senza dubbio Barcellona.
Chi mi conosce sa che difficilmente quello che pianifico si compie … nel bene e nel male. Pensavo di andarmene con la mia donna a Barcellona, alla fine sono finito a Madrid, da solo. Madrid mi ha accolto come nessun’altra città, convincendo anche uno scettico come me che forse il destino, anche se generico e confuso, esiste … il pensarlo mi fa stare bene, mi fa sentire protetto e mi fa pesare meno le potenziali “cazzate” che forse sto facendo.
IO NON HO SCELTO MADRID È LEI CHE HA SCELTO ME … Madrid mi ha sedotto, stregato, rapito, innamorato … mi tornano in mente le parole di Carola, una cara amica di Palermo, che discutendo sull’Amletica scelta tra Barcellona e Madrid semplicemente mi disse: “io tifo per Madrid”. E io oggi sono d’accordo … viva Madrid!!!
La mia prima meta spagnola è stata Madrid, ma nella stessa vacanza ho visitato anche Barcellona. Tutti in Italia mi dicevano che la capitale catalana mi sarebbe piaciuta un sacco, mi avrebbe affascinato.. Ed effettivamente ho un bellissimo ricordo di Barcellona, ma ciò che più mi colpì del mio primo mese in Spagna fu Madrid.
Era agosto, quindi neanche il momento migliore per essere qui, ma ricordo perfettamente la sensazione che i viali del centro, le stradine di Chueca, i prati del Retiro mi avevano dato.. E mi ricordo di aver fatto una colazione in un bar di Gran Via dicendo: “Ecco, un giorno voglio lavorare qui e fare colazione a Gran Via tutti i giorni!”..
Poi le cose sono tornate normali, sono tornata in Italia e ho studiato altri 4 anni all’università senza mettere piede in suolo spagnolo. Ma quando ho docuto scegliere dove andare a fare il corso per il DELE non ho avuto dubbi, e ho scelto Madrid. Così ho passato l’ulitmo anno facendo andata e ritorno da qui e finalmente da un mesetto sono stabile..
Ho rivisitato Barcellona, non ho vissuto là, ma la sensazione che mi ha dato è quella comune di non sentirla spagnola. E’ una città bella ed interessante, e il mare certo che ci vorrebbe qui, ma la vedo troppo “sfatta”.
E’ vero che offre di tutto, ma a Madrid cosa manca??
Per me, per ora, proprio niente! (forse uno spritz..)
Ciao a tutti un saluto prima di tutto ai miei amici di ITALIANIAMADRID zollo e company, la mia scelta di lasciare l’italia risale già da un paio d’anni abbondanti ma impegni di lavoro mi hanno sempre bloccato nella uggiosa milano quando il 31 ottobre mentre mixavo al palo alto cafe di milano nella serata di halloween ho deciso di lasciare la mia benamata città e ho anche lasciato il lavoro a fine serata con l’idea di trasferirmi i primi giorni di gennaio..premetto che ho visto città come barcellona valencia siviglia però l’unica che mi ha ispirato è stata madrid lo scorso aprile 2007..
che poi credo che venga fatto , anche se in quantita minore, anche nelle altre città italiane…quindi se volete passate e chiedete info o a me o a zollo…
))))
Dico la verità a me dell’architettura della città non interessa molto a me piace vivere la notte, fino le 2 del pomeriggio, a parte rari casi sono rintanato sotto le coperte
Madrid è la città che fa al caso mio, qui si trovano fighetti, rocchettari, alternativi si trova tutto..barcellona l’ho vista piu come una citta di gente alternativa e nn è quello che cercavo io..
in un paio di mesi madrid mi ha portato a lavorare in posti come il JOY ESLAVA, TABOO, CAPOTE, KABILA, SALA DINK E CHILLOUT BEFORE, spero siano i primi di una lunga serie..
Ed ora cosa che credo che a barcellona non potevo avere la possibilta di farlo vista la qualita della gente stiamo buttandoci in un progetto che sta andando fino ad ora bene…
L’APERITIVO DI MILANO che facciamo tutti i mercoledi e giovedi nel KABILA..Facciamo tutto proprio tutto quello che si fa in quel di milano
VIVA A MADRID E CHE DIO CE LA MANDI BUONA SU TUTTO
un saluto al magnifico sito
ciao raga
Io non faccio testo, non ho ancora trovato il coraggio di trasferirmi in Spagna, ma di certo quando lo troverò la mia meta sarà indiscutibilmente Madrid. Conosco abbastanza bene sia Barcellona (meta di una vacanza e in parte delle prossime vacanze estive)che Madrid (la città dei miei sogni, in cui sono tornata ripetutamente e con accanimento!).
Trovo entrambe splendide, ma credo che il mio innamoramento per Madrid dipenda dalle 3 cose che cerco in una città in cui vivere:
1 bellezza (eh vabbè)
2 multiculturalità
3 VIVIBILITà
La mia impressione (limitata alle visite da viaggiatrice, quindi di certo incompleta rispetto a voi spagnoli di adozione) è che Madrid sia molto più “vivibile” di Barcellona, più ricca nei servizi, nei trasporti urbani, nelle risorse, nella sicurezza…per chi come me è cresciuta in una città italiana come Napoli questo aspetto non è scontato e non è secondario!
Unica pecca: PERCHè MADRID NON HA IL MARE?????!!!! sniff!
E’ vero, a me ciò che ha + sorpreso di Madrid è stata proprio la sua vivibilità: nonostante sia enorme paradossalmente è a portata d’uomo, non credete?
madrid é…unica indiscutibilmente contraddittoria,la pluralitá in mezzo alle strade,mano materna nella notte che ti accompagna verso limiti oscuri…barcellona sará uguale?ho dubbi…questo é quello che mi tiene legata a madrid…comunque buonanotte a chiunque legga.e che morfeo possa cullare per lo meno voi perche con me ci ha rinunciato…
Sono approdata per la prima volta a Madrid 3 anni fa, abbracciata da uno zaino alto quanto me che era ormai un tutt’uno con la mia schiena. Sulla prima metro del mattino dalle fessure degli occhi addormentati ho visto visi squadrati, lineamenti marcati, pelli scure, colori nuovi, respirato odori forti e un’energia mai provata prima.. guardandomi indietro mi rendo conto che mi ha ammaliata lì, in quei primi istanti assonnati, senza che me ne rendessi conto.
Come spiegarlo? Come spiegare che Madrid è una strega? …allora rispondo le solite cose: che a Barcellona ci vanno in troppi ed io preferisco mete “alternative”, che a Madrid si parla il vero spagnolo, che dovevo andarci con il mio migliore amico che c’era stato in erasmus…
ma la vera risposta è in quel momento.
Ormai non ne posso più di questa domanda, e le mie risposte sono più o meno sempre le stesse:
IPOTETICO TIZIO: E perché Madrid e non Barcellona?
IO: E perché no?
IPOTETICO TIZIO: E perché proprio Madrid?
IO: Perché sì!!
IPOTETICO TIZIO: E perché non Barcellona?
IO: E perché non ti fai un po’ i cazzi tuoi?
Buona notte italiani a Madrid!
Era il 1996, prima volta in terra Iberica… indimenticabile.
Visitai diverse città.. Barcellona mi incantò: colori, musica, Ramblas, gli artisti di strada, (che mai prima avevo visto così!), Gaudì, la piccolissima Plaza de los Reyes con quella luce magica… Madrid non mi fece la stessa impressione, sempre dissi che una parte del mio cuore era rimasta a Barcellona.
Tornai a Barcellona nel 2000, gita scolastica.. sempre affascinante.
Venne il 2006, giro itinerante in Spagna rivisitai Barcellona e Madrid, Madrid era diventata nel frattempo il mio “mito”, grazie agli studi di storia dell’arte, morivo dalla voglia di visitare il Prado, il Thyssen-Bornemisza e soprattutto il Monastero dell’Escorial. Incontrai così finalmente “i miei miti”, visitai una città che appare “tranquilla” rispetto a Barcellona (nel 2000 e nel 2006 rimasi un po’ colpita da “facce non troppo raccomandabili”, anzi vi dico che ebbi proprio paura girando di notte, e non ero sola).
Al mio ritorno in Italia da quella vacanza di tre settimane, così desiderata, un toro e una margherita campeggiava, e campeggia ancora, sulla mia macchina… una parte del mio cuore è rimasta in Spagna, un po’ qua, un po’ là… tra la Castiglia, l’Andalusia, la Catalunya, la Galizia. So che è rimasto là, e so che nell’ultimo viaggio compiuto a febbraio, una buona parte si è trasferita a Madrid, là abita il ragazzo più speciale che mai abbia conosciuto… il mio cuore, la mia mente vive già a Madrid, solo il mio corpo continua a vivere in questo bellissimo paese, che è Scandiano e che amo moltissimo, ma il mio cuore è là e devo andarmelo a riprendere.
La prossima settimana verrò a Madrid a salutare il mio cuore e il mio novio… e tornerò qua, ma poi ad agosto riprenderò finalmente il pieno possesso del mio cuore, trasferendomi a Madrid.
A chi in questi anni mi ha chiesto un consiglio per partire per l’Erasmus (che io non ho fatto)ho sempre risposto Madrid! Madrid per la lingua al primo posto, se una persona vuole imparare lo spagnolo, il castillano.. perchè ripiegare su una città catalana? Io ho studiato castillano, preferisco migliorarlo, o se dovessi scegliere tra castillano o catalano.. non avrei dubbi! castillano! una delle lingue più parlate nel mondo che ti da modo di poterti esprimere e conoscere molte persone di culture diverse… quello che piace fare a me.
Madrid, kilometro zero, esperame.. da te inizierò a percorrere una nuova strada, la strada della maturità. In te sono riposte le speranze per il mio futuro tutto da costrire e partirò proprio da te per aprirmi nuove strade.
Mis mejores deseos a todos!
“Barcellona è la città moderna per eccellenza: vivace, funzionale, pratica, colorata, pulita, efficiente. Ma non solo. E’ anche la dimora di gente estremamente rassicurante e dai ruoli ben definiti, che corre tutta assorta nella stessa direzione(?); apparentemente sembra spargere caos e creatività, ma si limita a raccogliere progetti concreti invece che sogni, e non scegliendo mai, decide di esprimersi in un linguaggio unico, frutto di un’esistenza sola.
E cmq il caffè a Barcellona non lo sanno fare, perciò il dilemma non mi si è mai presentato a priori
[…] Così pur vivendoci tantissimi napoletani e godendo di un’ottima vista sul mare, non potrò mai considerarla casa”. Questo è quello che scrivevo qualche tempo fa su Barcellona e non sono più riuscita a cambiare idea, nonostante ci sia tornata più volte e mi ci sia sempre trovata bene. Bella come città, per carità, ma non balla!!!:D O forse il suo ritmo non mi si addice … Sicuramente imperdibile ma mai vivibile per chi cerca qualcos’altro: la contraddizione continua, il gusto dell’imprevedibilità e dell’ approssimazione, la sicurezza di non sapere mai cosa potrebbe accaderti, la metro che qualche volta ritarda e ti permette di conoscere chi aspetta seduto lì accanto a te, la notte che assume l’aspetto del giorno e viceversa, strade e locali che si sporcano per poi ripulirsi col gusto di sporcarsi di nuovo, autisti che cantano tutto il repertorio classico nazionale e ti accompagnano fin sotto casa pur allungando la corsa (e non mi riferisco ai taxi), operai che fingono di lavorare e nel frattempo citano Gongora e Quevedo versione popolare, flamenco, corride e nacchere non per turisti, ma per passione e soprattutto bisogno … questa è l’altra anima della Spagna, quella che forse riconosco più vicina, che ho trovato solo in Madrid. Non ho mai creduto che l’una escludesse l’altra, ma neppure che non si possa scegliere … perciò buona scelta
è un po’ come il vino…
se ti affascina quello facile, fruttato, che è buono già dal primo sorso, allora sei un tipo da Barcellona
se invece ti appassionano i vini che all’inizio sembrano forti o poco piacevoli, che però dopo un po’ ti conquistano per l’intensità e la complessità del sapore (e ne diventi pure un po’ dipendente)allora sei uno da Madrid
Per visix
Non potevi trovare metafore migliori, sono assolutamente d’accordo.
Ciao, dico la mia, e da cio che leggo sono un po controtendenza (anche se penso sia normale dato che questo sito è frequentato da persone che vivono a madrid, sarebbe bello proporre lo stesso quesito a Massi di http://www.italianiabarcellona.com).
Io sono un siciliano che ha studiato a Siena e che durante la sua università ha vinto la borsa erasmus prima per Barcelona e poi,dopo aver saputo che molte lezioni le davano in catalano,cambiai per Madrid.
Ho passato i migliori 10 mesi della mia vita nella capitale spagnola,e tutti voi sapete il perchè.
Tornato in Italia,mi sono laureato e ho iniziato a mandare cv per tornare a Madrid,ma senza risultato, poi non so nemmeno come, ho mandato il mio cv a Barcelona e dopo poco mi trovato, nella “capitale” catalana, senza esserci mai stato, con un lavoro e con tutte le persone che mi chiedevano cosa è meglio madrid o barcelona?
Beh adesso vivo qui a Barcelona da circa 3 anni e mezzo,adoro questa città e penso che difficilmente la cambierei con Madrid e parlo avendo vissuto in entrambe.
Penso che non è nemmeno possibile paragonarle, sono due città molto diverse,ma se proprio devo farlo,dico che a Madrid ci studierei e ci farei l’erasmus, ma per lavorare preferisco la + tranquilla Barcelona.
Clima, beh un siciliano non può vivere senza mare e vogliamo parlare del caldo asfissiante da maggio a settembre?o del freddo gelido invernale di Madrid rispetto al clima sempre mite di Barcelona e la possibilità,durante i mesi estivi,e le giornate intensive a lavoro di essere alle 3,30 in spiaggia a fare il bagno?
Aqui no hay playa, cantavano Los Refrescos, e sinceramente avevano proprio ragione.
Ammetto che mi manca e tanto la movida madrileña, malasaña, la latina,sala sol, tutte cose che a Barcelona purtroppo non esistono, ma le dimensioni + a misura d’uomo di Barcelona le preferisco a quelle di Madrid.
Capitolo turisti italiani,è vero Barcelona ne è piena e + di Madrid, unico consiglio che vi posso dare è quello di non andare mai alla rambla ne al port olimpic, gli italiani, non so perkè, conoscono solo quello di Barcelona, quindi esci per Gracia e difficilmente ne trovi.Capitolo catalano e catalani.
Lavoro qui da 3 anni e mezzo e non mi hanno mai chiesto durante un colloquio “parlas catalá?” mai, e si le persone ogni tanto ti parlano in catalano,ma appena rispondi in castellano si adattano, Barcelona non è Vic ne altri paesini dell’interno dove davvero parlano solo catalano.
Chiudo, perchè mi sa che ho giá scritto troppo, dicendo che adoro Madrid, e rimarrá sempre nel mio cuore, non chiudo la porta a quella cittá se un giorno dovessi avere un’ottima proposta di lavoro li,ma attualmente preferisco Barcelona.
Adeu!
ciao a tutti.bravo visix sono md’accordissimo con te!angela
a mio avviso in barcellona ci sono tanti truffatori vorrei avere cotatti con un italiano che ha delle conoscenze con qualche avvocato onesto in barcellona poichèun mio amico è stato raggirato da una società in barcellona il tutto con eventuale compenso tel 3280062678
Beh i truffatori sono ovunque, purtroppo..
2 anni a barcelona, 1 anno e mezzo a madrid e voglio rimanere a vivere a madrid.
barcellona è bellissima c’è il mare epro’ alla fine e’ piccola, madrid è una metropoli…
dopo 2 anni di villaggio valtur a barcellona (che e’ una città icnredibile, insisto) son stata contentissima di trasferirmi a madrid anche se all’inizio è stato piu’ difficile adattarmi.
madrid è una città dove posso avere la prospettiva di vivere tutta la vita qua, barcellona non l’ho mai pensato.
se ami la musica elettronica e i festival barcellona è il top, pero’ a madrid c’è piu’ varietà e quest’anno ci sono anche un botto di festival..
e comuqnue ogni 2 mesi tornoa barcellona eh…pero’ madrid è madrid
Salve, io non ho mai visitato Madrid. Conosco diverse zone delle spagna, paese che mi affascina molto, ho vissuto e rivissuto a Barcellona, ma mai Madrid. Avendo vissuto a BArcellona, conosco bene le rivalità fra le due città e probabilmente respirando l’aria “avversa” riesco forse a comprendere anche MAdrid. Ad ogni modo dalla mia prima esperienza a Barcellona da innamorato delle città di mare presi non un colpo di fulmine ma imparai a consocere e amare Barcellona a poco a poco…ho cercato di fare tanto per andare a vivere lì..ma una volta che ho coronato questo desiderio con un lavoro da 1.600euro al mese in una città dove non basteranno mai aprendere un mini apaprtametno per cavoli tuoi…sono scappato..Barcellona mi è sembrata, ripetitiva, un bluff uno specchietto per turisti erasmus ecc.ecc. i catalani che formano un elite impenetrabile…troppa gente di passaggio che non ti consente di ben radicare un tuo spazio vitale…ho persino aperto un sito web una guida italiana ai ristoranti di BArcellona (www.ristornatibarcellona.com)…ma oggi spero presto di vistare Madrid…chissà…
scusa te ho scritto male il sito web http://www.ristorantibarcellona.com
..beh cmq l’ho messo nella firma…
ciao ragazzi, io sono “dell’altra sponda”
in tutti i sensi, ma qui perché vivo a Barcellona. In realtà non è stata una scelta molto consapevole, sono venuto qui come Erasmus nel 2001 e ci sono poi tornato in stage e, l’anno scorso, a viverci, complice il disgusto per l’ambiente culturale e lavorativo italiano. A Madrid ci sono stato un paio di volte in vacanza e l’ho trovata una città di grandi atmosfere e di grande vita, sicuramente più di Barcellona (ma non è che si possa dire che qui ci si annoia…). Ma il fascino di Barcellona, tra il modernismo e il mediterraneo, con i quartieri uno diverso dall’altro, i vicoli del Raval che mi ricordano quelli della mia Genova, la dimensione catalana, spagnola e quella di capitale europea che si fondono, è (scusate) un’altra cosa. Certo, la gente di qui non è il massimo dell’apertura e il catalano chiude un pò di porte, e più volte ho pensato di fare il salto alla capitale, ma questa città mi assomiglia di più, si fa scoprire poco a poco. Ma in un anno non ho ancora trovato una vera e propria dimensione, chissá che non mi vediate da quelle parti!
A me in tutta sincerità sarebbe piaciuto rimanere in città più piccole come San Sebastián o Granada.. Anche Bilbao non mi sembra male.
8 volte a Barcellona…4 a Madrid..So che da Barcellona prima o poi tutti tornano..o ripartono..da Madrid SE lo fanno è per motivi che non sapremo mai..adoro Barcellona..sono sicura che invece potrei realmente impazzire x madrid (e ci sono stata al massimo x 20 giorni)..il risultato è che sarò di nuovo lì a natale..sempre e solo in vacanza..la tentazione sarebbe troppo grossa….che mi dite di plaza dos de mayo?
Io nel lontano agosto del 2002 decisi di abbandonare l’italia e finalmente intrapendere un’avventura in un altro paese europeo.
Scelsi Madrid in una frazione di secondo, perché volevo una grande città con metropolitana inclusa,clima simile e gente simpatica; non mi sbagliai, ne sono tuttora innamorato.
Barcellona la scartai a causa dell’eccessivo numero di turisti soprattutto nel periodo dell’estate.
Devo ammettere che la capitale catalana è molto più carina, colorata, cosmopolita, piacevole da passeggiare e sexy di Madrid, ma credo che non me ne andrei facilmente.
Qui le persone sono molto aperte, umili, rilassate e non violente.Credo che per quello che ne so non si potrebbe dire lo stesso di Barcellona, a me sinceramente quel orgoglio catalano non piace molto, sarà che in Italia di gente orgogliosa ce n’è anche troppa nelle “gloriose” città d’arte, hihihi.
Altri vantaggi che mi vengono in mente di Madrid : è più spagnola e “semplice”, c’è secondo me un ambiente notturno davvero magico e vivace, è al centro della penisola, è più grande e più economica.
Principali svantaggi: il mare è a 3 ore di macchina, c’è un’omologazione estetica
da paesotto.
Dicono che c’è molta rivalità tra le due città, ma sinceramente dopo quasi 7 anni posso solo dire che i madrileni vedono Barcellona con moltissimo rispetto, stima ed invidia, per il mare, haha.
Insomma per finire cito lo slogan della città :
“si te vienes a Madrid ya eres de Madrid”.
Certo che ci vuole coraggio per invidiare quella pozzanghera della spiaggia di Barceloneta.. ihih..
Infatti alla Barceloneta ci va solo un certo tipo di gente. I catalani normali vanno sulla costa di Girona che é fantastica anche per un allergico al mare come me.
Vorrei ricordare che quando si parla di Madrid si parla solo di Madrid perché appena ci esci ti aspettano Km e Km di deserto castigliano. Barcellona invece fa un unicum con tutta la Catalunya che offre mille cose in piú. É ovvio che a Madrid ci sia piú movida, altrimenti cosa fai? Barcellona non é morta, semplicemente la gente affolla le localitá di mare, di montagna, viaggia all’estero, va a mangiare la fantastica botifarra di Olot… insomma a una vita sociale molto piú europea. Mentre andare tutti i fine settimana a sbronzarsi é piú proprio di un paesotto sperduto nel mezzo dell’Extremadura.
Sono d’accordo con chi ha detto che Madrid é perfetta per gli studenti, ma quando pensi a cosa fare della tua vita, se hai un po’ di ambizione, se il massimo della tua aspirazione non é diventare incaricato di Zara, allora Barcellona offre molto ma molto di piú. Molti di voi siete giovani e studenti o lavoratori alle prime armi e sicuramente vi muovete in ambienti dove é piú facile socializzare. Ma vi posso assicurare che nel fondo fondo qui a Madrid uno straniero puó diventare madrileño si, ma rimarrá sempre straniero. Mentre a BCN l’affermazione di Tarradellas: “É catalano chi vive e lavora in Catalunya” é vera e la applicano anche i piú sfegatati nazionalisti.
E solo aggiungo che anché a Vic, dove ho lavorato diversi mesi, la lingua non é un problema.
Ciao, mi piacerebbe trovare lavoro a Madrid o meglio ancora a Parla o da quelle parti, di professione sono fisioterapista ho già avuto esperienze in ambito si pubblico che privato,solo che da quando ho conosciuto una madrilegna di Parla,non faccio che pensare a lei e mi piacerebbe avere la possibilità di vivermi un’esperienza al su fianco e in una città bella come madrid…chi può aiutarmi???parlo già un pò di spagnolo e riesco a comprenderlo anche…saluti Damiano
ragazzi sono sempre Damiano,ho letto i vostri commenti,sono commosso,e con il cuore pieno di speranza…spero di riuscire a trovare il coraggio di venire a madrid,la mia scelta dipenderebbe soprattuto per amore,ma attulmente questo amore è molto incerto,forse è il tipico comportamento delle madrilegne,non lo so!!!so solo che mi sta facendo impazzire e nello stesso tempo tutte le volte che vengo a madrid mi sento sempre più a casa!!!Offresi Fisioterapista
non so come iniziare in verita…l,anno scorso andai via da munchen era il 1 gennaio volevo propio cambiare ambiente citta gente tradizioni…tutto oddio qui si sta bene si guadagna tanto ma i soldi non son tutto per me..fortunatamente.cosi andai a parigi e mi fermai 5 mesi.trovo parigi una delle citta piu belle d europa pero la gente e propio quella che non cercavo io troppi soldi troppo lusso non so..cosi andrai a valencia non so perche sinceremente so solo che mi fermai ben 6 mesi.non mi son mai cosi tanto divertito in vita mia devo dire amo valencia mas que mi ciudad.pero non so ad un tratto mi venne la sensazione che era un po troppo piccola volevo venire a madrid pero poi tornai qui a monaco(anche per una questione di soldi)…adesso madrid mi chiama piu di quanto io me l aspettavo…non so il desiderio e sempre piu forte vorrei venire a settembre ma oggi ho gia detto al mio datore di lavoro che a giugno finiro..spero solo che riusciro a resistere questi 50giorni ancora(anche perche adesso non voglio fare una delle mie solite cazzate cioe mollare tutto al “primo”giorno di crisi passero piena estate li ma va bene madrid m aspetta propio il giorno in cui io arrivero..io credo nel destino di ogni minuto nell amore di ogni persana e ad ogni cosa bella della vita..barcellona che dire sinceramente non ma mai ispirato tutt ora ci penso ma mi dispiace non fa per me..yo quiero vivir nel coracon de espana con espanoles y con todas la gente que vive alli y non con turistas me encanta espana y quiero ver mi suerte llegar justo alli donde estare….
-Madrid yo voy ya a llegar pero tu tomame y no me dejar nunca y nunca ir..besos Stefano.
Ciaoo a tutti, sono di Palermo…se tutto va bene a luglio mi laureo e dopo vorrei trasferirmi a Madrid.Li ho un mio zio e quindi ho un punto d’appoggio anche se poi voglio la mia indipendenza.
Ho un pò paura,,,vorrei capire se li la crisi si sente e se cmq è facile trovare lavoro…
Vorrei davvero fare questa esperienza e per fortuna nn sarò sola , con me il mio uomo…
Ho visto gli affitti delle case e nn sono care mentre quelli dei negozi o uffici lo sono abbastanza.
nessuno di voi fa un lavoro autonomo???
grazie per le vostre risposte
andai a madrid due anni fa pensando di vedere una città vuota, spenta non degna di una grande architettura appunto perchè, almeno, qui in Italia quando si sente parlare di Spagna subito si dice Barcellona..ho girato parecchio pur essendo molto giovane,Londra Parigi Barcellona ecc ma Madrid è l’unica citta che mi è rimasta nel cuore..mi sentivo a casa!!non passa giorno a cui non penso a quella città meravigliosa piena di vita, libertà e calore che solo lei può trasmetterti..barcellona a me proprio nn è piaciuta, anche se architettonicamente supera madrid ma la gente è più fredda proprio xkè prima di essere spagnoli sono catalani!vivo in un paese nelle prealpi bresciane dove nn riesco piu a stare!!continuo a sognare MADRID e mi picerebbe molto vivere la..non ho piu niente che mi lega qui..amici, lavoro ecc..vorrei tanto trovare compagni pronti a fare il mio stesso passo per dividere spese e affrontare le prime difficoltà insieme!!fatevi vivi se c’è qualcuno e complimenti per questo sito..mail andre_bs@libero.it
Qualcuno sarebbe in grado di fare una sorte di “paragone” tra il vivere e lavorare a Roma e a Madrid ? Tante grazie…
a, per quanto riguarda la domanda si sergio, cioè il paragone tra roma e madrid, io ho vissuto per tre anni a roma. indubbiamente la capitale è unica ed intoccabile, quindi vince su tutte, ma solo sotto il profilo sentimentale. nella pratica roma è la città più difficile dell’universo da vivere, le condizioni di lavoro sono a dir poco umilianti, e gli affitti hanno prezzi spropositati rispetto alle condizioni delle case (basta dire che al quartiere africanop le singole arrivano a 600 euro!!!!una stanzaaaa!!! e per san giovanni la media delle singole in case per 4 senza salone e con 1 bagno è 400 euro!). insomma a malincuore devo dire che tra roma e madrid nella pratica vince madrid. perchè la città non è solo storia ma anche vivibilità (lavoro, case, trasporti, verde, sicurezza, pulizia, integrazione) e quindi anche a sto giro: W MADRID!!!
m hai convinto!
Ciao ragazzi,
credo che questa sia la prima volta che scrivo in forum comunque… io vivo a Barcellona da due anni e tra due mesi proveró a vivere a Madrid. Credo che la decisione di scegliere in quale cittá andare a vivere é assolutamente casuale, ossia a me é successo di andare in vacanza a Barce (in realtá sarei dovuta andare a Sivilla e mi cancellarono il volo) e conoscere italiani trasferiti lí, mi parlavano della cittá come una roba meravigliosa. Ti offrono una mano e se tu sei in fase di cambio dici sí al volo. Penso che sarei andata anche in Lapponia se avessi conosciuto gente che mi dicesse che si vive da Dio lí e si trova lavoro facile. É la voglia di cambiare e vivere situazioni che ti spinge a trasferirti in un altro posto e non la cittá. Almeno questo é ció che penso io…
Sono d’accordo con Raffaella, è il caso sempre un grande fattore, per lo meno per la prima esperienza in una città. io sono a Barcellona dal maggio del 2008 (dove in principio abitava mio fratello), e sto seriamente pensando di trasferirmi a Madrid. Premetto che sono un musicista semiprofessionale ed è una spinta notevole da questo punto di vista. Più che altro vorrei dei pareri concreti da chi vive a Madrid. Mi spiego: Barcellona è un città bellissima e comodissima, anche rispetto a Madrid, a sentire molti. è sul mare, altro elemento che sempre mi ha fatto parteggiare per una città. LA città mi piace molto ed ha un clima quasi sempre mite, ed un sole che mette di buon umore, oltre a facce di varie razze che si possono incrociare. Però…sarà stato il fatto di arrivare in piena crisi economica, ma fino ad adesso,a quasi due anni di soggiorno, devo dire di essere più che altro riuscito a sopravvivere. Premetto di essere laureato e di parlare un buon castigliano, un discreto inglese (non parliamo del livello degli spagnoli) e un po’ di portoghese, ebbene…non sono riuscito a trovare un lavoro che andasse più in là dell’impiegato in un negozio vodafone, facchino in grandi hotel e cameriere. sarà anche per la grande concorrenza interna, ma i posti di lavoro si contano col contagocce, e spesso richiedono il catalano anche se si tratta di recepcionist in alberghi. Negli ultimi quattro mesi ho lavorato par-time in una tea room, per avere il resto del tempo da dedicare alla musica (da questo punto di vista ho avuto qualche soddisfazione). Due settimane fa, è venuto un controllo del comune, ha trovato una piccola irregolarità (ad un locale aperto da sette anni!!) ed ora c’e’ un ordine di chiusura, anche se non c’e’ ancora una data stabilita, si presume a fine mese. Morale: il mio contratto, scaduto il 5 di febbraio, non può essere rinnovato, e nella stessa zona i controlli sono arrivati anche in altri locali, fra i quali una associazione culturale, proprio nel mezzo di un concerto, che sicuramente adesso chiuderà. Il comune di barcellona sta cercando di fare soldi come può e per questo non ha scrupoli a strozzare attività ed impedire lavoro ai più. Inoltre tutta quest’aria comsopolita francamente se c’e’ e’ data dagli stranieri che ci vivono e sono tanti, specie gli italiani, assieme a tanti altri, e non dalla massa ubriacante di turisti. Rimane un posto che amo ma con alcuni limiti logistici per il momento storico nel quale si trova. Vorrei ricevere pareri su cosa avviene a Madrid, grazie !!
VIVO A MADRID , AMO MADRID E NON LA CAMBIEREI CON NESSUNA CITTÀ DEL MONDO , INCLUSA LA MIA ROMA..barcelona non è niente secondo me… non ci sono mai stato e non avrò mai il piacere di andarci.. INVECE MADRID PER ME È TUTTO .. PRINCIPE PIO, MALASAÑA , SOL , EL ESCORIAL , PLAZA DE ESPAÑA, CASA DE CAMPO, LA CASTELLANA, GRAN VIA…. MADRID È LA CITTÀ PERFETTA
Ok, mi fa piacere….
qualcuno che faccia un commento sensato?
ciao a tutti. son un amante di barcellona da anni. con i miei amici siamo stati 6 volte e resterà sempre la città del mio cuore e dei miei sogni. oltre alla mia torino dove abito e lavoro.
vi segnalo cmq un articolo di Irene Tinagli su La Stampa del 1 aprile ove si descrive la rinascita di madrid e gli errori dei catalani, evidenziando come negli ultimi10 anni a barna abbiano spese energie e soldi per l’identità culturale mentre la capitale pensava alle infrastutture.
resterò sempre dal lato di barna per amore della città e del Barça, amore che dura ormai da 12-15 anni.ma leggendo LaVanguardia quotidianamene quanto scrive la Tinagli mi pare abbastanza verosimile.
madrid mi è piaciuta: breve visita lo scorso giugno. pulita, ordinata, bell’architettura generla e pinacoteche fantastiche. clima..pessimo e gente nn troppo disponbile. ma nn si può avere tutto.
ma al cuor nn si comanda. Viva Barna perchè a madrid baja..baja..la playa.
tra l’altro 1 cosa che mi son chiesto: nn vi sentite soffocare in mezzo al deserto? nn vi sembra di essere lontano dal resto del mondo?
Oddio, in mezzo al deserto proprio no… Io sono siciliana e ti garantisco che vivere in un’isola così poco collegata con il resto del mondo dà l’idea del deserto, ma Madrid decisamente no: anzi, 6 nel mezzo di tutto. In poche ore puoi raggiungere qualsiasi città della Spagna e i mezzi x farlo sono infiniti. Se parliamo della mancanza del mare allora ti do ragione (anche se, essendo abituata agli standard della mia terra, il mare di BCN proprio non m’ispira), ma credimi che Madrid è tutto fuorché isolata.
diciamo che arrivando dall’areo mi è sembrata una città isolata. ma nn per le vie di comunicazione, che come anche si evince dall’articolo che ho segnalato, sono buone/ottime, ma più per la distanza da altre conurbazioni importanti.
cmq vi leggo con piacere e con interesse.
quindi vuol dire che anche a me madrid è paciuta. rivalità catalane a parte ovviamente.
Da padre italiano e mamma catalana sono nato a Barcellona nel “lontano” 1965. Ho letto tutti i commenti con interesse e devo dire che molte riflessioni benché, fatte da persone che conoscono da poco entrambe le citta, sono particolarmente giusti e corretti. Come vi dicevo, sono nato a Barcellona e la vivo da piú di 40 anni… e vi posso confermare che molti Barcellonesi sono tristi di vedere com’è diventata la cittá: dopo gli anni piú belli (dal ’92 al ’95) la cittá é stata presa all’assalto da una grande speculazione alberghiera e da una politica municipale fasulla (molto fumo e poca sostanza) trasformandola in una specie di Disneyland del mediterraneo e Gaudí. Barcellona é diventata di plastica: ha perso l’autenticitá, la freschezza di una volta; ha scelto un turismo low cost, sfrenato, di massa, di cioce e maglietta, di birra e sombrero messicano, che vede ma non guarda,…. Barcellona o la bella senz’anima.
Conosco Madrid e Barcellona e nonostante ami il mare, se dovessi scegliere tra le due città, punterei tutto sulla capitale spagnola.
Ho letto con piacere, anche i commenti di chi “azzardava” un paragone con Roma.
Mi trovo perfettamente d’accordo e da romano di nascita (trastevere) e di residenza (testaccio) con le lacrime agli occhi, dico che Roma perde clamorosamente con Madrid.
Roma è diventata invivibile, sia sul piano umano che su quello economico. Mi sto vendendo una casa che acquistai all’asta, ad Ardea (litorale romano) e non appena tolto questo sassolino dalla scarpa, grazie anche al fatto di lavororare autonomamente sul Web, mi trasferirò in Spagna.
Dove?
Beh, pensavo Valencia, dove ho amicizie e dove non manca nulla. Caratterialmente amo i luoghi tranquilli (probabilmente dovrò disintossicarmi da Roma) ma tra i miei progetti c’è quello di vivere in più zone della Spagna (mi basta una connessione!).
Nel frattempo, a Madrid tornerò per il fine anno…ci si vede li!
Ciao a tutti, sono un ragazzo di 18 anni e nella vita ho il vanto di essere un profondo apprezzatore e conoscitore della lingua e della cultura spagnola. Frequento l’ultimo anno di liceo (scientifico a Milano) e dall’anno prossimo ho la ferma intenzione di studiare in un’università spagnola, non so ancora quale, ma non è di questo che vi voglio parlare. Scrivo oggi dopo essere tornato da una vacanza di tre bellissimi giorni a Barcellona (ironia della sorte), prima esperienza di viaggio che ho affrontato completamente da solo, per andare a trovare alcuni amici spagnoli che vivono li. L’anno scorso sono stato a Madrid, e ora che ho fresca memoria di entrambe le città posso esporvi il mio punto di vista. Innanzitutto, sebbene suoni come un contraddizione, oltre a quella della Spagna centrale mi ha sempre affascinato moltissimo la cultura catalana accompagnata dalla determinazione del suo popolo. Barcellona l’ho vissuta due volte in una: Da turista e da “possibile acquirente”. Come turista sono rimasto entusiasmato, ovviamente: Chi non si emozionerebbe davanti alla vista di tutta la città dalla cima del Parc Guell o ammirando le belle case Gaudiniane come la Battlò, la Pedrera ecc..? Come osservatore ho qualche nota dolente da riportare. La città è viva e attiva 24 ore, i mezzi pubblici sono un’ode alla perfetta funzionalità, le strade sono per lo più pulite e ordinate. La gente, per quanto si dica, è affabile e accogliente, pronta a intavolare una conversazione anche per strada per dare una semplice informazione. I catalani non sono brutti antipatici e taccagni come vorrebbero molti. Neanche un po’. Tuttavia, questa è una città piena di cultura ma molto povera di identità, che si parli di identità catalana, spagnola o mediterranea: Non si salva per le numerose Senyeres sparse perfino sui bus o per le istruzioni della metro in catalano, bensì si perde nell’immigrazione massiva che ha subito e nel turismo affannato ed estremo che la coglie in qualunque momento. I locali sono commerciali e moderni, le case sono moderne, le insegne sono moderne ; è come se diariamente si combattesse una guerra contro un’antichità che tante volte reca malinconia ma che dona definizione e storia a un luogo, qualunque esso sia. Barcellona mi ha ricordao moltissimo la mia Milano, soprattutto per i ragazzi, sono loro i milanesi della Spagna: Molto ingarbugliati nella moda e nello sperpero, senza certa definizione somatica (ciò dovuto al fatto che anche qui la maggior parte dei barcellonesi ha origini sparse per tutta la penisola iberica)e dal carattere variabile, indefinito, si passa da un estremo all’altro con un’enorme vastità di vie di mezzo. La città è carissima, tutto costa MOLTO: Ma qui almeno i soldi si capisce dove vadano a finire, basti vedere i servizi pubblici e le strutture, molte delle quali sembrano venire dall’anno 3000 come il Maremagnum e il Port Vell. Insomma, Barcellona è una città-mondo, e per essere ciò ha sacrificato l’anima: Può essere apprezzata da chiunque, ma amata da pochi. Come la musica estiva nella discoteca in spiaggia o una ragazza con la quale usciresti sempre ma che non sposeresti mai. Ha anteposto il denaro ai ricordi, ed è inutile che gentaglia filo-Laportiana latri all’indipendenza catalana se loro per primi non sono capaci di salvaguardare un’identità millenaria. Terra di tutti, terra di nessuno; per quanto sia gradevole passarci una vacanza. Chi ama la Spagna ama Madrid, è un connubio esistenziale ed irrinunciabile. Ama i capelli neri e la pelle scura, ama i locali dalle insegne antiche, ama il flamenco e il toro nero. Chi ama la Spagna ama gli edifici Reali, il jamon serrano, e la lenta malinconia di una giornata d’autunno nel Paseo del Prado. Tutto il resto sono solo chiacchiere, chi ama la discoteca e lo shopping scelga Barcellona. Un saludo y muchas gracias a todos.
Complimenti Ferdinando, con soli 18 anni e dopo soli 3 giorni sai tutto della Spagna, hai capito tutto della cultura e mentalità spagnola o non solo quella comune a tutti i popoli della Spagna, ma anche di tutte le sue comunità. Sinceramente non credo sia necessario che tu vada all’università, sarebbe una perdita di tempo, sai già tutto e dubito che un professore con 30 anni di esperienza possa insegnarti qualcosa.
Lasciando da parte l’ironia, credo che invece tu ci abbia regalato un meraviglioso trattato sui luoghi comuni. Quello che hai scritto può essere il frutto di una profonda riflessione, ma anche di un semplice corta e pega. Cominciamo a smontare uno per uno i luoghi comuni che hai espresso:
- ho il vanto di essere un profondo apprezzatore e conoscitore della lingua e della cultura spagnola. Se fosse così e sapessi qualcosa di storia sapresti che la Spagna e uno di quei paesi, come l’Italia e la Germania, che hanno una lingua e una cultura estremamente plurari, complesse e frastagliate. Parlarne al singolare è un errore di per sé.
- La città è viva e attiva 24 ore, i mezzi pubblici sono un’ode alla perfetta funzionalità, le strade sono per lo più pulite e ordinate: quasi tutta la Spagna è attiva, se non 24H come Bcn o Madrid, almeno 16H al giorno; è un paese per lo più pulito, da nord a sud e ne sono passati anni da quando i servizi pubblici fuori dalla Catalunya erano più simili a quelli di Bogotà che di Parigi. Qui funziona benone quasi tutto, sempre considerando che ciò che è pubblico ha i suoi limiti.
- questa è una città molto povera di identità: sei italiano quindi ignori cosa sia una metropoli. Una metropoli ha una identità propria, che affonda le sue radici nel passato, ma che è più proiettata sul futuro che sulla contemplazione beota di un passato, per quanto glorioso. Londra non è inglese, ma londinese; Parigi è parigina, Berlino berlinese e Madrid non è la stessa cosa di Talavera della Reina. Se nella tua Milano le cose non sono così, siete voi i difettosi, non Barcellona priva di identità. E a parte questo, io, che a Bcn ho vissuto 9 anni, ti assicuro che nell’identità barcellonese c’è molto di catalano, molto di spagnolo e anche molto di francese.
- I locali sono commerciali e moderni, le case sono moderne, le insegne sono moderne: questo è un fenomeno poco conosciuto in Italia, si chiama non essere dei pezzenti miserabili. I tuoi negozi del cuore a Milano non cambiano insegne o arredamento non per attaccamento al passato, ma per non spendere, perché sono taccagni e perché hanno la presunzione di fare una vita da notaio con un miserabile negozio di frutta e verdura. Nella cultura metropolitana c’è spazio per locali storici, e a Barcellona ce ne sono come a Madrid o NY, ma per lo più si cerca di stare dietro alle nuove tendenze, e questo è un bene perché fa girare l’economia mentre voi stagnate perché riciclate anche le dentiere.
- Barcellona mi ha ricordato moltissimo la mia Milano, soprattutto per i ragazzi, sono loro i milanesi della Spagna: per quel poco che conosco Milano e i milanesi mi viene proprio da ridere.
- molte strutture sembrano venire dall’anno 3000 come il Maremagnum e il Port Vell: vedo che hai viaggiato pochino per il mondo, perché quelle 2 strutture sono ben poca cosa.
- Barcellona è una città-mondo, e per essere ciò ha sacrificato l’anima: questo si può applicare a tutte le metropoli, Madrid compresa. Anzi, io che Madrid l’ho conosciuta 15 anni fa, e non per 3 giorni, ti assicura che Madrid ha rinnegato la sua identità castigliana molto più di quanto abbia fatto Bcn (e per soldi).
- Chi ama la Spagna ama Madrid, è un connubio esistenziale ed irrinunciabile: forse Bcn non è parte integrante della Spagna? Spagna e Castiglia sono due cose diverse. Questo non si insegna nel tuo liceo milanese? Chi ama la Spagna può amare Madrid, ma anche l’Andalucia, o la Galizia, o la Catalunya o Euskadi. Ognuna di queste regioni è un ingrediente di quello che chiamiamo Spagna. Ovviamente ci sono aspetti che all’estero sono più conosciuti, ma solo un ignorante può mettere insieme Madrid e Flamenco (che è invece parte della cultura andaluza), come pure dire una giornata d’autunno nel Paseo del Prado possa essere malinconica o lenta.
- chi ama la discoteca e lo shopping scelga Barcellona: forse ignori che da qualche anno Madrid a sorpassato Bcn come destino europeo per lo shopping. Ti prego, informati prima di parlare.
- capelli neri e la pelle scura: questo non merita neppure un commento.
ahahahhahhahahha!!!
Quitándo el topicazo de la piel y los ojos, me parece que el chaval ha calado la esencia de Barcelona, ese engendro de ciudad que ha dejado de ser española (ver prohibición de los toros) para ser la meca del turismo working class pretendidamente cultural, de los perroflautas y de los “neovinguts”.
wow…… vivo a Madrid da 6 anni e forse per lavoro dovró trasferirmi a Barcelona…… dopo aver letto tutti questi commenti, no vi nego che ho un nodo, non alla gola ma al cuore…… io sono stato varie volte a Barna per lavoro, pero nn mi ha mai emozionato o trasmesso quello che invece mi trasmise Madrid, appena arrivato. Pensavo che l idea di avere mare e montagna molto vicine mi avrebbero aiutato a prendere tutto ció piú facilmente, pero dopo quello che ho letto, credo che sia lontano da tutto ció
((((… un saludo y suerte a tod@s