Pink Sushiman, design e risparmio giapponesi

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No, non è il motto per la campagna di un’utilitaria Toyota! Il Pink Sushiman è un ristorante di cui, una volta scoperto, non potrete più fare a meno, sempre che vi piaccia la cucina giapponese, chiaro. Squame d’acciaio ricoprono le pareti riflettendo toni bianchi e rosa, geishe pop che masticano chewing-gum e il nastro di un kaiten sul quale scorrono piatti spettacolari preparati da abili cuochi davanti ai vostri occhi. Tutto questo per un prezzo più da ristorante cinese che giapponese. Fantascienza? No, almeno non a Madrid.

Il Pink Sushiman nasce dal sogno di un gruppo di simpatiche ragazze spagnole con la passione per il design e la cucina giapponese, che, affidatesi ad un geniale designer, hanno dato vita a questo piccolo ristorante in Calle Caballero de Gracia 8, a due passi dalla metro Gran Vía, non lontano da Chueca.

Prendete posto sugli sgabelli o i tavoli che si allineano lungo il nastro e ammirate piatti di sushi (rotolini di riso ripieni), sashimi (fettine di pesce crudo), insalate e dessert scivolare davanti ai vostri occhi… ogni piatto ha un bordo di un certo colore che corrisponde ad un certo prezzo. Afferrate quelli che più vi piacciono e alla fine la vostra collezione di piatti vuoti servirà alla cameriera per calcolare il conto. Potrete anche scegliere dal menù piatti caldi (spaghetti, carne, ecc.), che verranno preparati espressamente per voi. La zuppa miso, invece, la pagate una volta sola (2 euro) e potrete farvi riempire la ciotola quante volte vorrete.

Il prezzo da pagare per un tale piacere per gli occhi e il palato varia ovviamente a seconda di quanti piatti prenderete, io ho sempre pagato intorno ai 20 euro, mangiando molto bene e a sufficienza. Cercate magari di non venire con la classica fame atavica (o peggio chimica), regola valida comunque per qualsiasi ristorante giapponese. Non solo perché finirete sul lastrico, ma soprattutto perché la cucina giapponese non è fatta per le abbuffate, quanto piuttosto per la degustazione di certi sapori delicati e particolari inconsueti nella nostra cucina e tanto più in quella spagnola (in Giappone per fortuna il pesce crudo non si inzuppa nella salsa alioli, ma in quella di soia). Il Pink Sushiman non sarà il miglior giapponese di Madrid quanto a qualità, ma per il prezzo e l’esperienza vale assolutamente la pena provarlo. Resta aperto tutto il giorno. Telefono: 913 605 608. www.pinksushiman.com.

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Posted on by Luca V. in Cucina, Lavoro, Ristoranti