Italiani a Madrid

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Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Vestiti e arte nei negozi di Madrid

30 maggio 2008, scritto da valentina

Negozi Madrid

Madrid è piena di luoghi spettacolari: la Piazza di Cibeles, la Piazza di Nettuno, il Parco del Retiro, il Paseo del Prado, le viette che sboccano in Plaza Mayor (non riesco a chimarla Piazza Maggiore), ecc… Ma il vero fascino di Madrid, per me, si trova in quelle vie e piazze su cui si affacciano ambienti sorprendenti e diversi e che emanano un odore peculiare, quello di Madrid!

Uno squallido bar di fronte ad un negozio di Hugo Boss; un negozio cinese di fianco a un negozio “super fashion” di parrucchieri; una merceria, la cui unica dipendente ha 70 anni, di fronte ad un negozio dove ti fanno piercing e tatuaggi; un fioraio davanti a un “bar de copas” frequentato da “dark”; una piccola palestra con musica altissima di fronte a una delle pasticcerie più antiche di Madrid, ecc…

Siamo in pieno centro, siamo a Chueca, a Malasaña e a Conde Duque. Centro di questo centro, una via, la dinamica calle Fuencarral. Via piena di negozi e negozietti, di immaginazione, creatività e design. In questa via, secondo alcuni, sfilerebbero la moda alternativa e la libertà nel vestirsi, ma io non ne sono così convinta!

Chi sta veramente sfidando i noisi e tipici centri commerciali sono tutti quei giovani disegnatori e quelle giovani disegnatrici che, in un’epoca come la nostra, quella dei prodotti in serie, hanno deciso di puntare sull’originalità e l’arte di vestire in modo classico, ma alla moda.

Se siete tra quelle persone che non sopportano di vedere che un’altra indossa il vostro stesso capo e se per voi l’abito fa il monaco, potete scegliere tra queste opzioni:

1- L’autoinganno. Consiste nell’autoconvincersi che il capo che indossa la persona seduta di fronte a voi, nel metro, non è lo stesso. Come ci si autoconvince di ciò? Le tecniche credo che le conosciate pure voi, ma ripassiamole:

a) far finta di non esservene accorti e quindi guardare da un’altra parte, ovviamente con disinvoltura;

b) ripetersi che all’altro o all’altra sta decisamente peggio, tanto da sembrare un altro capo d’abbigliamento;

c) stupirsi per il bell’abbinamento che avete fatto; grazie al vostro tocco speciale e al vostro buon gusto, quello che indossate voi non ha niente a che vedere con quello che indossa l’altra persona! (è questa l’opzione più gettonata);

2- Comprare vestiti dai cinesi, ma non credo che poi possiate dire di essere vestiti alla moda;

3- Comprare solo cose di marche carissime: Dolce e Gabbana, Hugo Boss, Valentino, Gucci, ecc…

4- Perdervi per le vie dei quartieri indicati ed entrare in tutti quei negozi e negozietti che hanno un tocco speciale, per esempio in quelli dove, da fuori, si vede una ragazza seduta ad una macchina da cucire!

A parte alcuni negozi della calle Fuencarral che sicuramente già conoscerete, vi passo un elenco dei miei preferiti, nei quali potrete trovare collezioni di giovani disegnatori spagnoli ed internazionali (pezzi limitati), e addirittura, in alcuni, complementi realizzati a mano e molte altre cianfrusaglie davvero caruccie!

Per le femminucce:

Jocomomola, c/Jorge Juan 12 (callejón); è la seconda linea della marca spagnola Sybilla; si tratta di una linea giovane, comoda, colorata, discretamente “trendy”. I tessuti sono naturali!

Biscuit, c/ Divino Pastor, 15. Più che entrare in un negozio, si ha la sensazione di entrare in un racconto. Qui troverete, oltre a marche francesi ed inglesi, la collezione spagnola Muka, d’ispirazione Vintage.

Trucha, c/ San Vincente Ferrer, 21. Tutte le magliette, gonne, vestiti e borse, sono disegnate e accuratemente cucite a macchina, dalla stessa affittuaria del negozio! La festa dei colori!

Ioli, c/ Espiritu Santo, 1. Negozio piccolissimo e davvero caruccio! Scarpe e borse in pelle! I colori li decidi tu, come pure l’altezza del tacco! Stile: tra il “Parigi anni 20″ con un tocco vintage.

Lost People, c/ Santa Barbara, 9.

Lotta Vintage and Scandinavian designers, c/ Hernán Cortés, 9. Molti capi sono di seconda mano.

Per i maschietti:

Monkey Britstily, c/ Hernán Cortés, 14. Ovviamente stile inglese.

Loreak Mendian, c/ Santa Barbara, 4. Hanno abbigliamento sportivo… se non ricordo male!

Sportivo, c/ Conde Duque 20. Cose sportive, altre brit style, altre un po’ vintage.

Mini, c/ del Cristo. Sono gli stessi proprietari dello “Sportivo”.

Clean, c/ Acuerdo, 31. Non so che tipo d’abbigliamento vendano, me l’ha suggerito un amico!

Ovviamente i prezzi non sono né da H&M ma nemmeno da Dolce & Gabbana! Diciamo da Mercado Fuencarral! Mi spiace per voi ragazzi, ma anche in questo caso, i prezzi per voi, sono più alti!

Ricordo che comunque esiste sempre l’opzione 1c! È quella che preferisce la mia carta di credito!

P.S.: i negozi indicati fanno parte di una lista molto più ampia, ma davvero, gli altri li potete trovare da voi, passeggiando e perdendovi per le vie delle zone indicate!

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5 commenti per “Vestiti e arte nei negozi di Madrid”

  1. Ciao, mi chiamo Carlo e voglio dirti che ho inserito sul blog http://italianiallestero.spazioblog.it/ un post e un link al tuo blog, mi piacerebbe che anche tu inserissi un link al mio blog.
    Grazie.

    Carlo

  2. Grazie!!!ti chiamo quando torno…magari hai un po’ di tempo per farmi da guida tra callejones e vestitini…l’aperitivo corre de mi cuenta ; ) ciao!

    saraccia

  3. Ciao SuperDonna!! Ma quando torni!? Io odio fare shopping, quindi… a por los aperitivos!!!Yeah!
    Fatti sentire! io questa settimana sono un po`incasinata…cq scrivimi o chiamami e ci si mette d’accordo! Ciao!

    valentina

  4. mi dici vagamente un range di prezzo ? grazie mille!

    mkvale

  5. i negozi a madrid sono aperti lunedì mattina?

    didy

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