Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Quarti di finale italia spagna

Siamo fuori. Fuori da un europeo esaltante solo a sprazzi, o meglio: solo in una partita, quella che ci ha regalato la qualificazione agli sfortunati quarti, quella che ci aveva fatto credere nella svolta e sperare in un nuovo trionfo, quella contro i simpatici e tutti bellissimi (scrivo ironicamente) francesi. Ovviamente l’Italia è già divisa tra chi vuole mandare a casa Donadoni e chi è convinto che siamo usciti “a testa alta” (come lo stesso Donadoni, ndr). Il dato di fatto è che siamo stati eliminati sì da una grande squadra, ma anche dalla fatalità dei calci di rigore, gli stessi che due anni fa ci hanno portato sul tetto del mondo!

C’è chi parla della scarsa condizione fisica di giocatori chiave, da Perrotta a Materazzi a Toni, quest’ultimo attaccato dalla critica e dai tifosi italiani per non aver segnato neanche un gol e averne sbagliati molti. Viene però difeso dal suo Bayern e dal “Bild”, entrambi concordi nell’affermare che in Germania il nostro ariete riceve palle precise mentre è stato penalizzato dall’atteggiamento difensivo degli Azzurri che l’ha condannato a rincorrere palle alte e imprecise. Si vocifera persino di un eventuale Lippi-bis, con il quale tornerebbero addirittura in Azzurro Totti e Nesta (fantasie figlie della delusione). Altri italiani invece lodano l’impegno della squadra, come i circa 200 tifosi che erano a Malpensa ad aspettare ed applaudire la squadra al suo rientro. E naturalmente non manca la polemica, nata stavolta dalle dichiarazioni di De Rossi che afferma di aver tirato il rigore perché alcuni suoi compagni “rigoristi” si sono sottratti all’incombenza.

italia-spagna-fabregas-buffon.jpg

C’è un altro dato da far conoscere, con Berlusconi al Governo l’Italia non ha mai vinto: non voglio far entrare la politica nel calcio (anche se va bene tutto, ma definire il pluri-presidente solo un politico mi sembra un eufemismo), quindi vi chiedo di prenderlo come un puro dato statistico. Comunque, per onore di cronaca, abbiamo vinto nei tornei internazionali nel periodo di Pertini e Spadolini e ancora con Prodi, non si è mai vinto un titolo calcistico internazionale con al governo il Centrodestra: sarà una fatalità, ma questi sono i fatti.

Comunque la si pensa, per un motivo o per l’altro, siamo a casa. È di poca consolazione e forse anche di poco interesse, ma in finale un italiano ci sarà: l’arbitro Rosetti, non è comunque cosa da poco visto la fama che hanno i nostri arbitri dopo “calciopoli”… Da italiano a Madrid penso che non ci rimane molto da fare se non sostenere la nazionale Spagnola, anche e soprattutto per poter partecipare ai loro eventuali brindisi e festeggiamenti per le strade di una capitale che martedì scorso era veramente impazzita e che è riuscita ad attenuare considerevolmente la delusione della sconfitta. Vi saluto citando Fabio Grosso, uno dei migliori anche in questo europeo: “Non ci è mancato nulla, solo un po’ di fortuna, quella del Mondiale… Abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra. Noi andiamo a casa, in bocca al lupo alla Spagna”.

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12 commenti per “Europei 2008 – Rigori fatali questa volta, si torna a casa”

  1. Secondo me è colpa tua che non stringevi bene la maglia! Adesso diamo tutte le colpe a Berlusca! A me non è simpatico,ma dire che il governo ne ha a che fare…. Al massimo gufa!!

    Taffe

  2. buongiorno…a Fra mica me piace sta mano eh?!…ma che vuol dire festeggeremo con gli spagnoli?ste cose proprio no, immagina la faccia de Stefano…e poi cmq è giusto che siamo usciti, dovevamo perde sul campo, donadoni è un coglione,incapace ad allenare,i tedeschi hanno ragione, ma Toni con 30 palloni lanciati dalla difesa che ci può fare?qualche gol l’ha divorato è vero, ma cavolo..Cassano sarà forte quanto ve pare,ma l’ultimo passagio gli è sempre mancato,fa il numero a centrocampo,ma poi?E Perrotta?vorrei chiedere al Sig. Donadoni dove lo faceva giocare,io mica l’ho capito..a zonzo per il campo?bho,io non so che partita ha visto Donadoni o quale europeo abbia vissuto Grosso,però..è vero che anche con Lippi mica abbiamo riscritto il calcio,ma almeno un pò de passaggi li facevamo,mica “viva il parroco (Don Bruno ndr)” come con Donadoni!Borriello manco l’ha calcolato..
    vabbè cmq, qui in Italia nn si festeggerà,e spero neanche tra gli Italiani di Madrid, il calcio mica unisce tutti,unisce chi tifa per la stessa maglia…giudizio prettamente riservato allo sport,antiviolento e antirazzista…un saluto ai sostenitori dei bellissimi francesi..ahahahah…ciao Bobbo, te abbraccio!

    andrea (fratello di Roberto)

  3. Ciao ragazzi, se posso dire la mia, questa nazionale non mi piace! Come confesso non mi piace il nostro CT! Siamo forti in difesa e deboli in attacco, ci manca la fantasia dell’azione che invece la spagna ha dimostrato di avere, in più di un’occasione , con Torres e Villa, veramente bravi!!!
    Sembravamo quasi impauriti verso fine match!!! Forse stanchi?? Boh! Luca Tony proprio non mi è piaciuto, e spesso ha guastato ottime azioni….anche da gol! Un saluto a tutti voi!!!
    P.S: C’è qualche veneto e/o trevigiano da queste parti nei meandri di questo blog???
    :-)

    Daniele

  4. CIAO A TUTTI.
    LA VECCHIA REGOLA DEL CALCIO ALLA FINE É SEMPRE VALIDA, SE NON LA BUTTI DENTRO SEI INVITATO MERITATAMENTE A FARE LE VALIGIE.
    I CONTI SONO QUESTI, DOPO OGNUNO LI VALUTA COME MEGLIO CREDE.
    NOI IN QUASI 400 MINUTI GIOCATI ABBIAMO MESSO DENTRO
    SOLO 1 GOAL SU AZIONE(PERALTRO MARCATO DA UN DIFENSORE!)
    MI SEMBRE UNA MISERIA VISTO CHE TONI, DEL PIERO E CASSANO SOMMAVANO IN TOTALE 60 GOAL NEI LORO CLUB E IN AUSTRIA IN 4 PARTITE RIMANGONO TUTTI A SECCO!
    QUESTA ERA UNA MIA RIFLESSIONE, COME 2ª RIFLESSIONE VORREI PARLARE DEL CALCIO MODERNO, CHE DAL MIO PUNTO DI VISTA, É SOPRATUTTO UNA CUESTIONE DI MOTIVAZIONI, FRESCHEZZA FISICA E BUONA TATTICA.
    MI DISPIACE AMMETTERLO DA ITALIANO, MA NOI A QUESTA EUROCOPPA NON AVEVAMO NESSUNA DI QUESTE 3 CARATTERISTICHE.

    MOTIVAZIONI: PENSO CHE LA MANCANZA DI MOTIVAZIONI E DI CONVINZIONE DI UNA PARTE DEGLI AZZURRI SIA LA CAUSA PRINCIPALE DELLE SCONFITTE.
    AL CONTRARIO NEL MONDIALE A BERLINO LA NOSTRA ARMA MIGLIORE ERA STATA LA MOTIVAZIONE E LA GRINTA, PERCHÉ I GIOCATORI VOLEVANO FARE BENE E DARE UNA BELLA IMMAGINE DEL NOSTRO CALCIO, DOPO CHE ERA STATO INFANGATO DALLA “SCANDALO MOGGI”!!
    LA FOTO CHE SI VEDE SOPRA DEGLI AZZURRI(RINGRANZIO I RAGAZZI DEL SITO CHE HANNO GIUSTO MESSO QUELLA)CHE GUARDANO CALCIARE I RIGORI É LO SPECCHIO DEL LORO STATO D’ANIMO E DELLE LORO MOTIVAZIONI.
    E ADESSO RIGUARDATEVI LE IMMAGINI DEI RIGORI DI BERLINO, TUTTI GLI AZZURRI ABBRACCIATI, NEI LORO OCCHI SI NOTAVA UNA GRANDE CONVINZIONE E BRILLAVANO DI ORO, …L’ORO DELLA COPPA DEL MONDO!
    PER UN GIOCATORE PENSO CHE DEVE ESSERE IL MASSIMO PARTECIPARE A UNA COMPETIZIONE CONTINENTALE E INDOSSARE LA MAGLIA GLORIOSA DEL SUO PAESE, MA SI VEDE CHE I TEMPI SONO CAMBIATI…

    Borso

  5. FRESCHEZZA FISICA: PENSO CHE C’É POCO DA DIRE, SIAMO ARRIVATI COTTI AL EUROPEO, BASTA VEDERE LA PRESTAZIONE DI MATERAZZI CON L’OLANDA E SI CAPISCE COME ERAVAMO A LIVELLO FISICO.
    TATTICA: SI É VISTO CHIARAMENTE CHE UN ALLENATORE CHE HA ALLENATO SOLO 2 PROVINCIALI NON É ALL’ALTEZZA E SI É VISTO!
    TENEVA UNA PESANTE EREDITÃ, CIOÉ CONFERMARE UN GRUPPO CAMPIONE MONDIALE, E NON É RIUSCITO IN QUASI NIENTE.
    NON HA DATO NUOVI STIMOLI,INVECE DI PORTARE GENTE GIOVANE HA PORTATO QUASI VETERANI(VEDI DI NATALE)SENZA ESPERIENZA COME LUI DEL RESTO.E POI LA DIFESA HA FATTO ACQUA SEMPRE,
    FORSE SI É DIMENTICATO CHE IN DIFESA NON CI SONO + NESTA E CANNAVAROE E CHE NON É LO STESSO.
    SIAMO IN UNA FASE DI TRANSIZIONE CON QUALCHE GIOVANE PROMETTENTE(DE ROSSI, CHIELLINI) E MOLTA GENTE VETERANA CHE SECONDO ME DOVREBBE STARE IN PANCHINA NEL PROSSIMO MONDIALE, PER POTER INSEGNARE E AIUTARE AI NUOVI GIOVANI EMERGENTI A FAR TORNARE BELLO IL NOSTRO CALCIO.
    UN SALUTO A TUTTI
    E SEMPRE FORZA AZZURRI

    Borso

  6. premetto che amo la Spagna e gli spagnoli, ma, come Andrea (con cui condivido anche le riflessioni calcistiche), dopo la partita non riesco assolutamente a tifare Spagna…all’inizio del torneo la sentivo un pò come la mia seconda squadra, ma adesso, dopo la sconfitta, proprio no…anzi, se devo dire la verità adesso mi sta pure simpatica la Russia…

    e quando l’ho detto alla mia morosa (vallecana) si è incazzata!!!…ma dopotutto il tifo è tifo…

    @Daniele
    io sono vicentino

    bacca

  7. ragazi, calma… ma avete visto come si esaltano alcune tipe spagnole che non seguono il calcio??? Se le partite sono piccole battaglie, la guerra resta guerra!

    roberto

  8. @bacca
    Anche a me stà simpatica la Russia eh eh da domenica..

    @Daniele
    Io sono trevigiano..! Spritz for ever! :-)

    Giangi

  9. @Borso: x cortesia, se ti è possibile, non scrivere in STAMPATELLO! Ciao! Un saluto!

    @Giangi: Ciao Giangi, che bello, che bello anche a Madrid un figlio della terra del radicchio rosso!!! :-) A presto ragazzi!!!! A quando il prossimo incontro????? W lo Spritz!!!!!!!!

    Daniele

  10. io questa sera tiferò spudoratamente Germania.
    Anche se i tedeschi non mi sono affatto simpatici, non avrei mai immaginato tanta acredine nei nostri confronti da parte di questi mandriani spagnoli!
    A parte come ci ha definiti El Marca, ma fatevi un giro su youtube e leggete i commenti al postpartita Spagna-Italia: insulti di ogni tipo da parte loro. Posso capire lo sfottò, ma l’insulto no!
    Si sono esaltati troppo questi cafoni, mi auguro che questa sera possiate vedere parecchie lacrime rigare il loro viso per le strade di Madrid. Così si ridimensionano un po’…

    Barry Lyndon

  11. Io penso che la gente che insulta e non rispetta l’avversario c’é in ogni paese ed in ogni parte del mondo.Noi quando abbiamo vinto contro la Francia li abbiamo insultati e ancora lo facciamo e c’é molti che si sono picchiati!!
    Ma sono convinto che la maggior parte degli italiani é sportiva ed obiettiva, cosi come la maggiora parte degli spoagnoli.
    Il fatto é che dopo 40-50 anni che sempre sei ridicolizzato da mezza Europa, alla fine hai dentro tanta frustrazione e tanta voglia di vincere che é normale questa euforia e qualche insulto di qualche antisportivo ci sta!
    Ma ripeto, vivendo in Spagna, e conoscendo la gente quello non é la normalitá, ma anzi la gente é sportiva e obiettiva!
    Non c’é cosa piú cattiva della invidia e non c’é cosa piú bella del merito, di un paese che ha vinto con grande eleganza e giustamente!
    Onore alla Spagna

    Borso

  12. sarà anche come dici tu, però, diamine, oltre agli sfottò, bisogna anche aver un minimo di “stile” quando si vince. Avete dato un’occhiata, invece, ai quotidiani iberici stamane? Mamma mia, una boria e un’esaltazione che sa mooooolto di provincialismo, altro che grande Paese!
    Comunque, in termini squisitamente tecnici, nulla da dire: vittoria meritata da parte di una gran bella squadra. Non negerò di certo i meriti (come fanno molti di loro, invece, nei nostri riguardi).
    Per quanto concerne l’Europeo della gnocca, però, un caro amico rientrato stamane da Vienna, non ha proprio dubbio: la Germania ha stravinto!
    ahahahahah

    Barry Lyndon

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