Lo sciopero dei camionisti

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Lo sciopero dei camionisti per il caro benzina

Mi trovo costretto a parlare ancora del caro-benzina. Dopo la protesta dei tassisti è stata la volta dei camionisti. Pensavo che sarebbe passata via liscia, ma dopo gli avvenimenti appena passati e l’effetto che questo sciopero ha avuto sul nostro quotidiano, credo sia arrivato il caso di parlarne.

Devo premettere che questo sciopero è davvero ben organizzato, i trasportatori, grazie a imponenti picchetti nei punti nevralgici spagnoli, sono riusciti a paralizzare le città più grandi sotto qualsiasi punto di vista. Hanno bloccato i rifornimenti dei beni primari, dal latte alla benzina, dalla frutta alla carne. A Barcellona il 40% dei benzinai è rimasto senza benzina e a Madrid gli effetti di questo sciopero lo vediamo nei supermercati, dove l’immagine di scaffali vuoti ricorda le scenografie apocalittiche di molti film di fantascienza.

Sebbene la situazione stia migliorando, secondo diverse fonti, Mercamadrid, il mercato generale della regione, necessita di una settimana per tornare alla normalità. Ieri, infatti, sono stati scaricati 1,2 milioni di chili di prodotti, che, però, rimangono ancora lontani dai 9 milioni che sono entrati lo stesso giorno della settimana passata.

Sono riusciti a scaricare, infatti, 273 camion, ma pensate che in un normale giovedì scaricano più di 800. Se guardiamo i dati della settimana capiamo il perché degli scaffali vuoti. Mercamadrid ha ricevuto durante tutta la settimana poco più di 4,2 milioni di chili di prodotti, contro i 33 milioni di chili della settimana passata. La frutta è il settore messo peggio, infatti la maggior parte delle dispense ne è completamente sprovvista, segue la carne, di cui rimane da parte solo il 4%. Resiste il pesce perché è un prodotto congelato.

Pare che a Madrid i problemi più gravi siano stati per la carne di maiale che ha scarseggiato nei giorni scorsi, ma la situazione, anche da questo punto di vista sembrerebbe migliorare.

I giorni duri sono comunque passati, gli approvvigionamenti, anche se lentamente, stanno riprendendo. Lo sciopero, purtroppo ha avuto anche risvolti tragici, che hanno visto 3 morti e un camionista con bruciature sul 25% del corpo. Ma non ho voglia di farvi della cronaca nera, sappiate soltanto che questi incidenti sono stati dettati dalla confusione e non dalla violenza.

Naturalmente il caso non poteva non essere strumentalizzato dal PP che ha dato la colpa a Zapatero e al suo governo. La cara Esperanza Aguirre ha accusato direttamente Zapatero per no essersi seduto al tavolo delle trattative e per non averle gestite personalmente.

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Posted on by zollo in Cultura e Società, Politica