Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Ikea Madrid

Martedì sera, il avevo appena “subito” il mio secondo giorno in palestra, non dormo praticamente da settembre; torno a casa mi cambio e con il buon Santa vado in “missione cazzate Ikea”. In realtà da Ikea le cazzate le ho prese solo io, Santa doveva arredare la sua nuova “cazzutissima” stanza.

Anche a Madrid, come in tutte le metropoli dove c’è un sacco di gente di passaggio, Ikea spopola: studenti, gente che comparte piso, quegli avvoltoi dei padroni di casa, tutti arredano le loro “regali bettole” da Ikea. Disinteresse totale per la sostanza, Ikea costituisce il trionfo della forma e probabilmente lo specchio del mondo in cui viviamo.

A Madrid esistono 3 punti Ikea:

Per arrivare all’Ikea di Alcorcón, partendo da Plaza de España, abbiamo preso la linea del metro n°10 (linea blu) fino alla fermata Puerta del Sur, scesi ci siamo imbarcati nella linea 12 del Metro Sur fino al Parque Oeste. Uscendo dal metro di Madrid dovrete rifare il biglietto Metro Sur, in totale saranno 2 eurozzi all’andata e 2 al ritorno. Arrivati in questa sorta di tempio del fai da te, ci muniamo di matitine, foglietti e metri affilati come rasoi.

Ikea MadridSanta imposta subito la strategia che ci permetterà di fare tutto in due ore: qualunque cosa accada seguire sempre le frecce nere sul pavimento per evitare di perderci tra accappatoi, lampade, sedie e ceste per la biancheria sporca. Santa adocchia subito un “comodino” e delle mensole che appunta nel suo “foglietto dei desideri”, andiamo avanti.

Sono quasi le 23:00 un cassiere con una voce da idiota annuncia la chiusura di Ikea; proprio in quell’istante o e Santa ci dividiamo per trovare i pezzi della sua scrivania imperiale da 2.20 m e la sua poltrona in pelle umana stile Fantozzi. Le cassiere da lontano mi guardano male, io le fisso, scena alla Clint Eastwood. Per fortuna Santa è già tornato ci dirigiamo verso la cassa con un carrello enorme (circa 1000 eurozzi di spesa) impostiamo le cose da farci spedire, la cassiera comincia a “battere” ma appena le diciamo che sono da spedire ci manda gentilmente a fanculo; abbiamo sbagliato cassa… Cazzo!

Non sappiamo ancora se ci permetteranno di pagare, sono le 23:00 passate; per fortuna incontriamo due angeli che ci fanno questo “favore”. E, si sa, non si fa niente per niente; sapevamo che la spedizione si pagasse, quello che non sapevamo è che ci sarebbe costata 90 €.

Tirando le somme Ikea è una soluzione ideale per chi vuole arredarsi per bene la sua casetta senza spendere una fortuna; da Ikea ci sono prezzi per tutte le tasche, basta solo saper scegliere (e accontentarsi). Vi consiglio di non fare come noi: andate possibilmente la mattina o il primo pomeriggio; all’interno troverete anche un bar e un supermercatino con prodotti svedesi. E mi raccomando se pensate di farvi spedire i vostri acquisti a casa chiedete quanto vi costa, potrebbe convenirvi affittare un piccolo furgone da Pepecar.

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4 commenti per “Ikea Madrid, perdetevi nel labirinto del fai da te”

  1. Io sono stata all’Ikea di Vallecas, in culo al mondo ma era la più vicina ad Alcalà (credo), quando abbiamo saputo del prezzo del trasporto dell’Ikea abbiamo deciso di portarci le cose da soli (sui mezzi pubblici). Adesso starete pensando a Fantozzi, ecco, appunto…
    Il problema è stato uno specchio lungo che l’autista dell’autobus non mi ha fatto portare a bordo, ma mettere sotto, nel portabagagli e guidava piano piano sotto la mia minaccia che se si rompeva lo specchio erano sette anni di sfiga per tutti! Però è stato bravo perchè la missione è riuscita…
    Hai ragione Sandro, meglio affittarsi un furgoncino se si va all’Ikea e si ha intenzione di comprare cose ingombranti..

    GIORGIA RN

  2. Grazie mille per questo argomento molto interessante….domani ci andro’ :)

    Gianluca

  3. c’è anche un altro ikea pero è ancora piu a tomar por culo cioè ad alcorcon central, se qualcuno vive nella zona sud…

    raffaele

  4. @ raffaele, quello di Alcorcón Central è lo stesso di cui parlano gli autori del blog, cioè quello di Parque Oeste. Credimi: conosco moooooooolto bene Alcorcón e anche quell’Ikea…

    Federica

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