
Notti d’estate, si respirano nell’aria già da un po’. Le giornate si fanno sempre più lunghe e non ho voglia di dormire (anche se di tanto in tanto ne avrei bisogno) il caldo mi butta fuori dalla mia habitación, vago per strada senza meta, scendo da Plaza de España a sinistra, arrivo al Parque Oeste, salgo le scale … SPETTACOLO!
Se non ci siete ancora stati non potete perdervelo, se lo conoscete sapete perfettamente di cosa sto parlando: del Templo de Debod. Il Templo de Debod fu donato dall’Egitto alla Spagna nel 1968 come ringraziamento per l’aiuto a salvare i templi egizi di Nubia e Abu Simbel dall’allagamento dovuto alla costruzione di una diga. Il Templo di Debod fu uno dei 4 templi donati dall’Egitto, gli atri 3 vennero donati a Italia (Ellesiya), Olanda (Taffa), Stati Uniti (Dendur).

A parte che per godere della splendida vista (specialmente al tramonto), per leggere un capitolo del vostro libro preferito o per praticare del sano sport (un sacco di gente ci va a correre); il Templo di Debod è famoso (soprattutto agli Erasmus) per il botellon che il fine settimana vede gruppi di giovani festosi, con i loro rum & cola, godere della bella atmosfera di questo tempio egizio a Madrid.

Se doveste trovarvi in giro per il centro prendetevi una birra ghiacciata e andate a dare un occhiata. Non ve ne pentirete!


Bellissimo posto…
Mi mancava, le volte che sono stato a Madrid non l’ho visitato.
Prometto che sarà una mia prossima tappa quando tornerò a Madrid!
Alessandro
il templo de debod è stato per noi erasmus luogo di incontro,divertimento e borrachera!!quanti ricordi ci sono venuti in mente rileggendo quest’articolo…W Madrid,W l’erasmus!!
continuate a informarci su quello che succede nella nostra città spagnola preferita.
Hasta luego!!
Hola tios, sono tornata!
Cmq come avevo già detto in precedenza, adoro il templo de Debod…
Besossssssssssss
Che luogo romantico… (per chi c’è andato a passeggiare con il/la proprio/a bello/a di notte)… ahhh che emosssioneee pippo pippo tenerone.. :-*
Confermo…ci sono stata lunedì sera a fare una passeggiata ed è davvero “romantico”!!! Che emozione!!!
Nel gennaio 2003, in erasmus a Madrid, faceva freddo. Molto freddo. A casa di Luca a Moncloa – sin calefacciòn – ho trovato una volta una patina congelata nel secchio del mocho. E in quei giorni al templo di Debod i bambini giocavano con le lastre di ghiacchio che si erano formate nell’acqua che lo circonda, ed era tutto molto bello (sembrava di essere, chessò, in Finlandia). (Figuriamoci per un terrone, che quando vede neve e ghiaccio esce di senno). Dovrei avere qualche foto, la scannerizzo e ve la mando (già: nel 2003 eravamo ancora analogici, per lo più).
ho appena scoperto il tuo blog e me lo sto divorando!
il tempio debod è uno dei motivi per cui verrò a madrid
poi anche la metro chambery non me la lascerò sfuggire!
preso già il volo e prenotato l’hostal: madrid arrivoooooooo
sono tornata da madrid il 10 gennaio 2009 e ho visitato il tempio mentre stava nevicando!!! uno spettacolo senza precedenti !!!!madrid è veramente fantastica paola80
Magico