Italiani a Madrid

Perché a noi ci piaccion le sbarbine

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Quando vivi Madrid…

1 luglio 2008, scritto da zollo

Vivi Madrid Inverno e Estate

Sono un tipo invernale. Sono un tipo da città. Mi vesto da città. Adoro la città e mi viene naturale associare l’idea di città all’inverno. Nel mio immaginario, quando penso alla parola città, vedo strade bagnate, la condensa che esce dalla bocca delle persone che camminano incappottate e infreddolite, i lampioni gialli, il vetro della mia finestra bagnato dalla pioggia, il piumone caldo, un caffè di starbuks stretto nelle mani per scaldarle, i cappotti, le sciarpe, i guanti e i cappelli, sì, quando penso alla città penso alla città in inverno.

A Madrid, l’inverno è passato per lasciare spazio a un’improvvisa e caldissima estate. Durante le notti calde, quando nel mio forno interior da 300 euro al mese, anche il processore del PC chiede pietà per la temperatura, in quelle notti, mi piace uscire, in quelle notti mi piace passeggiare da solo per le vie deserte di una città che dorme, mi piace vedermi da fuori partecipare della sua immagine, inspirarla ed espirarmi in essa.

In queste notti arriva solitamente un momento in cui si annullano tutte le mie percezioni e inizia a non importarmi nulla del giorno che è appena passato e, ancora meno, di quello che verrà, in quelle notti, in quel momento mi viene voglia di uscire, ed esco.

È tardi, sotto molti punti di vista, lo so, ma non è tardi per quello che in questo momento m’importa.

Appena fuori di casa la notte mi avvolge come un lenzuolo fresco in un caldo pomeriggio di una stanza in penombra. Tutto attorno a me è immobile, come godesse della pace e del fresco che la città regala a chi di giorno la anima, la vive, la colora e la stanca. Anche i mostri che di giorno ci assordano trapanando perforando le strade giacciono silenti, dormienti, indisturbati.

In queste notti tutto tace, il venticello fresco mi sfiora e l’odore inconfondibile dell’estate mi pervade inebriandomi.

Quando cammino per la Madrid in queste notti riesco a non pensare a niente.

Neanche quei saltuari rumori di ruote sull’asfalto che percorrono Gran Via o della fontana in Callao, mi distraggono, anche quei rumori fanno parte di quel fresco silenzio che mi avvolge. Un urlo in lontananza, forse un clacson, o forse no, una sirena, non so, ma lascio Gran Via e giro per Fuencarral, via dello shopping di giorno, mia che la percorro, dei cinesi e delle prostitute di notte.

Incrocio qualche personaggio della notte, invisibile io a lui quanto lui a me, un mondo che mi passa accanto senza un minimo campo gravitazionale. Giro a sinistra, sono in malasaña, è tutto giallo, tutto zitto, so dove andare per trovare gente, musica, alcool, ma in questa notte so dove non andare, vado a destra, solo il rumore dei miei passi, ancora a destra e sono in plaza dos de mayo, la piazza di malasaña adesso in questo momento è mia. Mi fermo, mi fumo una sigaretta, dovrei appuntare qualcosa ma non mi viene in mente niente, sono a Madrid e in questo momento come non mai mi sento a Madrid, poi cammino ancora San Vincente Ferrer, la corredera alta de San Pablo, Plaza San Ildefonso, le strade sono già bagnate a causa degli omini verdi e gialli della limpieza, Calle Barco.

Vedo in lontananza l’insegna, quella da evitare, quella che “oggi no, meglio di no”, è tardi, accelero il passo, guardo la porta, penso alla mia calda e insonne stanza, penso al rumore della ventola del mio PC, il suono del basso mi cattura, “fanculo al malditesta di domani” penso ed entro…

Qui non importa che sia inverno o estate, quando vivi Madrid, questa, ha sempre qualcosa da offrirti.

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41 commenti per “Quando vivi Madrid…”

  1. Haha, Zollo, il Bar&Co non perdona mai! La prossima volta non passare davanti, è pericoloso!

    Mario

  2. lo so mario, anzi ti dirò di più, la sera di cui parlo in quest’articolo, al Barco, c’eri anche tu!

    zollo

  3. Zollo ma sei un poeta, veramente, il modo in cui riesci ad esprmere a parole ciò che senti è straordinario…

    blanco

  4. mille volte sono entrato per colpa di una “maledetta birretta”…durata poi fino alle 6 del mattino. ma si…“fanculo al malditesta di domani”.

    sandro

  5. Grazie

    zollo

  6. ti ho giá fatto i complimenti via msn ieri sera… ma lo ripeto volentieri qui.. SPLENDIDO ARTICOLO! PAURA!

    Thomas

  7. Grazie..sei riuscito a esprimere ciò che sento tutte le volte che inizio a vivere una città nuova….

    Felicia

  8. ciao zollo sono enrico di fano (pu)…se Dio lo vorrà e tutto mi andrà bene, da circa ottobre tuo concittadino….volevo farti i complimenti x l’articolo qui sopra (strepitosamente realistico), x un attimo mi hai fatto rivivere i miei innumerevoli week end notturni (”vacanzieri”) nella fantastica madrid!!!!!!!!!

    enryricci@hotmail.it

    enrico

  9. ho letto il tuo articolo… a settembre mi trasferisco a madrid… la cosa mi fa un po’ paura perchè ho vissuto 1 anno a barcellona… e la mia paura è di ritrovarmi da sola… nn so perchè ma le persone mi dicono che i madrileni sono freddi..cosa mi dici a riguardo? in ogni caso…SPLENDIDO RACCONTO!

    valentina

  10. @Zollo
    Minchia, era sabato?
    L’hai descritta come se fosse una Domenica! Scusa se ti ho salutato, ero troppo ubriaco quella sera… :S

    Mario

  11. no
    era un giovedi o un mercoledi di qualche settimana fa

    zollo

  12. Ah, allora è strano, perché lavoro di notte ed esco sabati e domeniche soli, mi sà che non ero io… Ma boh…

    Mario

  13. che fosse una domenica? eri tu sicuramente…forse era domenica

    zollo

  14. Gran bel pezzo. :-)
    m.

    marcello.rinaldi

  15. Dedicato a Zollo:
    “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” (Da “Il Giovane Holden” Salinger).

    Scrivi Zollo, scrivi ancora, per favore….(una fan!)

    GIORGIA RN

  16. che nostalgia!!:)

    sabrina

  17. Bella Zollo. Magari potessi fare come te! Io la mattina quando scendo da Plaza del Angel per andare al lavoro sento trapani che penetrano, acre fetor d’urina, appiccicaticcio sotto i piedi, e inizio a sudare. Poi mi rendo conto che sto fischiettando e m’immagino d’innamorarmi di Madrid.

    Vinz

  18. ciao posso darvi il mio contatto messenger??vorrei anche io provare a vivere a madrid

    matteo

  19. Ciao Zollo,
    incredibile che navigando in internet sono inciampata in questo tuo articolo!
    Vedo che l’attitudine decadente non te la sei scucita, anzi…spero solo che tu non vada in giro regalando (ancora) Closing Time al secondo appuntamento…vedi, quell’album è così meraviglioso, così profondo, così…che tu regalandolo lo sputtani. Nel senso: leghi per sempre la tua immagine a quell’album, rovinandone in certo modo la sua purezza. E’ un album assoluto, che è. Non si dovrebbe mai “usare” un capolavoro del genere.
    E trovo così crudele far illudere una ragazza di poter essere per qualcuno Rita Hayworth standosene alla cassa con un grembiule…perchè non non è quasi mai così!
    In ogni caso è un po’ che sto pensando di realizzare un corto su questa cosa…e allora dovrei dirti grazie, in ultima istanza!
    Comunque vedo che ti sei trasferito al caldo. Io invece mi sono trasferita a London Town dove inizierò presto la scuola di regia.
    Non importa se non ti ricordi di me, ma visto che sono inciampata in un tuo articolo non mi sono fatta scappare l’occasione per dirti una cosa che pensavo da tempo! Alla fine un grazie a denti stretti per avermi fatto conoscere Tom Waits te lo devo proprio! Ma lo sai che suonerà in Italia dopo tanti anni?!
    Beh, buona fortuna e buona strada.

    La ragazzina con un giglio tatuato
    (quella che rifiuta le rose regalate)

    La ragazzina con un giglio tatuato

  20. Ragazzina con il giglio tatuato, la regia a Londra la vai a studiare o a insegnare?
    Comunque quell’album lo regalo a chi penso che possa apprezzare e difficilmente mi sbaglio, primo secondo o ultimo appuntamento che sia…

    zollo

  21. Perchè ogni volta che leggo i tuoi articoli, mi viene voglia di partire?la risposta te la do io”perchè vedi le cose come le vorrei io!”. Sono in Italia ma non la sopporto più!Vorrei avere il coraggio di mollare tutto, di andarmene, ho voglia di vivere la vita non voglio che lei mi viva!Avevo deciso un paio di mesi fa di partire per Madrid, ma poi qualcosa mi ha trattenuto qui, l’illusione di un lavoro che mi piaceva ma si è rivelato una delusione, ed ora sono punto e a capo. Insoddisfatto, annoiato, timoroso del futuro……
    Contattatemi fatemi vivere Madrid!!!!!! ciao a presto

    gennaro

  22. Ciao,
    conosco Madrid poco, ma concosco molto bene la sensazione di possesso e benessere su certi spazi che fanno battere il cuore.
    Ho sempre nostalgia di questi “giri notturni”.Grazie per avermi regalato il tuo a Madrid.

    Deborah

  23. che bei racconti..dico sul serio! A Settembre dovrei venire a Madrid..ho molta paura.. principalmente dovuta al fatto che chi lascia qualcosa sa cosa lascia ma non sa cosa trova…ed a 28 anni non è una cosa facile da fare. Cosa ne pensate?

    Val3ntina

  24. zollo

  25. Whe….zollo….hai visto che è come dicevo io…a volte riesci anche tu ad esseere profondo..ma probabilmente era solo la malinconia per questo ritorno alla brianza calda e inutile….ma ci sta dentro dai…così vedi la Tua michela….ahahahahah
    Un mega Kissssss
    Michela

    michela

  26. anch’io devo ricominciare da tre…..2 cose buone le ho fatte!!!!chi parte con me a settembre!!!!!!

    gennaro

  27. ZOLLO m’ha convinto un pò grazie al video su youtube…un pò mi sono lasciata convincere dai racconti di viaggio e dalle esperienze di vita…ricominciare da tre a 29 anni non è cosa da poco… a madrid non ci sono nemmeno mai stata… ma qualcosa mi dice che forse lo schlero iniziale (cercare casa…ambientarmi al lavoro… trovare la forza per lasciarmi il passato ed i ricordi alle spalle…) verrà ricompensato. poi siamo sempre li: non vorrei partire con l’idea di ritornarmene dopo un anno. Grazie zollo anche per il blog. buona estate a todos! ci vediamo presto

    val3ntina

  28. Zollo ho vissuto due anni fa’ a madrid per 6 mesi…brividi…mi sono rivisto nel tuo racconto…

    Aguero

  29. grazie, alcune sere anche a me Madrid fa venire i brividi…

    zollo

  30. per un attimo ho passaggiato per madrid con te…io che madrid nn l’ho mai vista (per il momento ;) )

    angela

  31. we’re just ordinary people…

    ndrè

  32. …nada mas!

    zollo

  33. ciao a tutti ragazzi, sono sempre rosy, mi piace leggere le vostre impressioni su come si vive a madrid ho già detto che vorrei venirci a vivere, ma io non sono proprio una ragazza, ma non è il problema vorrei se vi fosse possibile delle indicazioni per come fare a trovare un posto dove vivere per un periodo e così vedo come mi trovo (penso meravigliosamente) penserò ad un lavoro che non sia palloso come il mio (commercialista) e nel frattempo incontrerò degli amici. mi date qualche indicazione? grazie a tutti

    rosy

  34. voglio tornareeeeeee a madriiiiiid!!!è stata la mia città x un anno, e diventerà ben presto Para Siempre|?speriamo…Zollo voglio conoscerti!?

    federica

  35. anche a me piacerebbe conoscermi…

    zollo

  36. Io adoro la città, adoro l’inverno e vorrei vivere in una città invernale…ma non sono mai stata a Madrid…

    Federica

  37. Bellissimo articolo!!!! Mi fá rivivere momenti stupendi vissuti passeggiando di notte per le stradine di Malasaña o Chueca….. non ho ben capito di quale locale parli alla fine dell’articolo …. fammi sapere. Ciao: Arthur

    Arthur

  38. ciao!sono Talitha di La Spezia,a fine giugno verro a Madrid per frequentare una scuola privata e imparare lo spagnolo.Alla fine dei 2 mesi di corso pero vorrei potermi fermare ancora,quindi devo trovare assolutamente un lavoro e una casa!!!…Grazie delle dritte!!Sarete un ottimo supporto!!A presto!!!!!!!

    Talitha

  39. Ciao a tutti!sn una studentessa di medicina, partirò per madrid sabato e resterò tutto il mese per lavorare al Grgorio Maranon!domanda…è vero ke madrid ad agosto si svuota?:(

    francesca

  40. Come tutte le metropoli, si “svuota” degli “indigeni”, ma si riempie di turisti…non ti annoierai, tranquilla a Madrid non ci si annoia mai :)

    sandro

  41. Francesca, a Madrid non ci si annoia mai e poi…… chi l’ha detto che ad Agosto si svuota???? Ogni mese ha i suoi eventi. Ad Agosto , prova ad andare di notte nel quartiere La Latina (Metro: La Latina)i giorni della Verbena della Paloma ( 14-15 ecc ) e poi mi raccontanterai se Madrid si svuota !!!Buon divertimento!

    Arthur

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