Todo es felicidá
22 luglio 2008, scritto da DiegoDDM
{Zollo:ciao a tutti, sebbene non abbia bisogno di presentazioni, due righe d’introduzione spettano anche a lui! Ecco a voi il primo articolo di Diego!}
L’altro giorno passeggiando per una calle vicino Alonso Martinez ho trovato un edificio singolare, da poco resturato e decorato con facce, tori, linee e colori con uno stile moderno, che mi ricordava un po’ lo stile di Picasso. Lo potete vedere nell’angolo tra calle Campoamor e calle de Orellana.
Un po’ di google e ho trovato che l’edificio, del 1886, è stato decorato da Jack Babiloni, il quale tende a precisare che il suo stile appartiene all’arte urbana, e non è un graffito, dato che non ha usato alcuna bomboletta spray, ma colori al silicio garantiti per ben 300 anni.

L’opera è stata voluta dalla proprietaria e si chiama “Todo es felicidá“, si compone di immagini di personaggi della mitologia classica ed è ispirata alla Metamorfosi di Ovidio. È stata realizzata in 24 giorni (tra maggio e giugno 2008) e sono stati impegati solo 4 colori (nero, giallo, azzurro e ocra) su sfondo bianco di calce viva.
Anche se all’inizio puo’ sembrare una decorazione banale, magari frutto di una eccentrica campagna marketing o di qualche centro artistico, la mia opinione su questo edificio è che bisogna soffermarsi un quarto d’ora guardando bene le varie immagini. Il risultato è un’opera giovane e dinamica, ma allo stesso tempo elegante bene interpreta lo stile della zona dell’edificio.

La persona amante Picasso invece potrebbe storcere il naso e additare Babiloni di aver copiato stile e simboli dal maesto di Malaga: anche secondo me un po’ di copia c’è (specie alcuni occhi e nasi delle figure), ma non è una copia pura e dura, piuttosto la vedo come una fusione tra elementi di differenti stili. Ai più curiosi suggerisco una passeggiata per la zona!
Altre info: Atutiplén




che stile! grazie per la segnalazione..
Thomas
22 luglio 2008
Veramente interessanti e stimolanti queste decorazioni…
blanco
22 luglio 2008
Sì, hai ragione, merita una pausa di riflessione questo palazzo… magari gustando, nel frattempo, una tabla de chocolate del negozio che sta lì di fronte. Il cioccolato lo fanno a barcellona e non è paragonabile a quello di catinari, però è superiore alla media madrilena e concilia la meditazione; ecco magari non sotto il sole di questi giorni…
maria
23 luglio 2008