Il fuso orario di Madrid
25 agosto 2008, scritto da zollo
A Madrid non c’è fuso orario! La Spagna è attraversata dal meridiano di Greenwich, che come tutti sappiamo è il meridiano primo, quello che viene utilizzato come punto di partenza per il conteggio del fuso orario. Per la precisione la Spagna è quasi totalmente inserita nella medesima fascia di fuso orario dell’Inghilterra e di altri stati africani, ma a differenza di questi è sincronizzata con l’orario di Roma, infatti rispetto all’Italia non ha fuso orario. Questo vuole la convenzione. Ma come sapete, qui a Madrid, le convenzioni sono considerate poco convenienti. E poi chi l’ha decisa questa cosa del tempo? Da quando il grande Albert ha detto che è relativo qui, signori miei, l’hanno preso alla lettera. Del resto, esperti in tortillas sanno rigirare qualsiasi frittata a loro piacimento. Tanto è vero che le frittate qui le rigirano anche a mezzanotte, orario in cui non è poi così strano cenare.
A Madrid c’è il fuso orario! Non è un fuso orario convenzionale, non è indicato o stabilito, è istintivo è passionale, è inevitabile. Il modo di viver degli spagnoli, la luce delle notti e le penombre del giorno sono caratteristiche che difficilmente passano inosservate agli occhi di chi arriva in città. Come per molte altre cose, gli spagnoli osservano, analizzano, contestualizzano e vivono. Se l’abitudine generalizzata quando si va a ballare è tornare a casa alle 6, benissimo, i locali chiuderanno alle 6. Se la gente cena anche all’una i ristoranti terranno aperta la cucina anche all’una. In Italia invece no, in Italia sono gli italiani che si devono sintonizzare su orari prestabiliti. Quando vado a trovare i miei amici a Milano e vedo accendere le luci nelle discoteche alle 4 di notte, mi vengono in mente tutte le volte che qui a Madrid alle 4 di notte sono uscito di casa, certo questa non è la norma ma durante il weekend uscire alle 4 di notte è come uscire all’una a Milano. Oltre alla movida notturna il fuso orario di Madrid comprende anche le abitudini giornaliere, a Madrid, ad esempio, puoi fare colazione alle 14 e pranzare alle 6 di pomeriggio. Molto poi dipende dalla vita che conduci, ma la cosa fantastica è che in nessun caso risulterebbe strano. Vivendo in una realtà del genere chiunque può impostare il proprio orario biologico come meglio crede, rispettando, quando deve, solo gli orari di lavoro.
Quando il mio amico Caf, dopo 10 giorni di permanenza a Madrid e dopo essersi sincronizzato con la clessidra madrileña è tornato a casa, mi ha detto: “ci vorranno minimo 3 giorni per riprendermi!”. Inizialmente non mi ero reso conto della cosa, poi ci sono arrivato:”jet lag!”. È vero, ogni volta che torno in Italia soffro il jet lag, io, che non ho mai attraversato l’atlantico, pensavo di non aver mai provato questo malessere e, invece, Madrid mi ha regalato anche questo.
Dicono che viaggiando verso est si recuperino 60 minuti al giorno, quindi se il mio amico Caf ha considerato 3 giorni e lui, a tornare a casa da Madrid è abituato, vuol dire che il fuso a Madrid è di circa 3 ore avanti rispetto a quello italiano…
Ricordo ancora come se fosse ieri la telefonata che feci a mia madre appena arrivato a Madrid, prima di attaccare lei mi chiese se Madrid ci fosse il fuso orario, io risposi di no, che ingenuo, ma del resto, ancora non conoscevo la città, quella splendida città che mi si sarebbe presentata la notte stessa.




Adesso però la gente non saprà più a che ora chiamarti
Comunque la domanda sul fuso orario me l’hanno fatta praticamente tutti gli italiani che ho sentito al telefono, *almeno* una volta.
santa
25 agosto 2008
“fuso orario istintivo e passionale…” madonna quanto me piace sta città!non sono mai stata a madrid e nemmeno in spagna..sono impaziente di vivere questa città e le sue abitudini!
Io abito a Milano da 5 anni, è vero il fatto degli orari, se all’una entri in un bar e chiedi un latte macchiato e una brioche si scandalizzano!è tutto cosi preciso, meccanico e veloce!la gente non si rilassa e, proprio adesso che iniziavo a stancarmi sul serio di questa città, madrid è la mia ancora di salvezza che, almeno per un po, mi farà evadere da sto covo di fissati!
simona
25 agosto 2008
simona=sissi
sissi
25 agosto 2008
Confermo, C’E’ IL FUSO ORARIO!!!
A parte quello delle abitudini, secondo me potrebbe benissimo esserci anche quello dell’orologio: infatti rispetto all’Italia alle sette di mattina è ancora buio e alle dieci di sera c’è ancora luce… tanto che io all’inizio pensavo che le giornate a Madrid fossero “più lunghe” (fantastico!!) perchè raramente considerati i ritmi riuscivo ad alzarmi alle sette di mattina e, nonostante questo, non mi perdevo assolutamente la giornata!!!
GIORGIA RN
25 agosto 2008
fantastico il quadro di Dalì!
simona
25 agosto 2008
Sì sì, anch’io dico sempre che a Madrid c’è il fuso orario, è verissimo!!! Quanto mi manca Madrid…
Federica
25 agosto 2008
Il problema è quando si esce la sera e si deve cominciare a lavorare alle 8….oramai dormo 4 ore per notte…ma va bene così
il Malli
25 agosto 2008
ok ok…vi devo ringraziare perchè il vostro blog mi è stato di un aiuto immenso in questa settimana appena trascorsa a madrid, ma una domanda ve la devo fare: dove caxxx stava tutta la gente???!!!capisco le ferie, ma un solo locale, e ripeto UNO SOLO, aperto a malasana di martedì mi è sembrato assurdo!!vi prego spiegatemi voi!!
cat
25 agosto 2008
Quando mi sento con Skype o Msn con i miei amici in Spagna, mi prendono sempre in giro quando gli dico di aver cenato alle 20!!
Alessandro
Alessandro C.
25 agosto 2008
ah scusate, per non andare o.t., sono andata a malasana tra l’una e le 3, quindi mi sa che il fuso orario non c’entra molto….;)
cat
25 agosto 2008
beh dai un martedi d’agosto, comunque via lactea, tupperware e barco aperti 100%, oltretutto martedi anch’io ero per malasaña…
zollo
25 agosto 2008
il tuo calcolo del Jet lag é PERFETTO, quando torno a Milano e si pranza alle 12:30…ci metto un pó a carburare, per me quella é la colazione…io di solito pranzo 3 ore dopo…!!!
AIUTO!
Naiara
25 agosto 2008
E quando due giorni si riducono a uno!!?? Uscire un venerdi sera e tornartene a casa tua, la domenica sera, e con magari una mattina di lavoro nel mezzo!!Si, il tempo a Madrid è “istintivo e passionale”!!!
@Il Malli: questo è quello che rispondono gli spagnoli alla domanda “Ma come fai ad uscire cosí tanto e fino a tardi e poi andare al lavoro?”. “SUFRIENDO”. Una sofferenza con il sorriso!!
valentina
25 agosto 2008
effettivamente la lasagna di mamma quando torno a Roma sa di colazione.
URIS
25 agosto 2008
Verissimo che c’è un fuso orario diverso dall’Italia, ma non che tu puoi vivere ai ritmi che vuoi. Faccio un esempio: provate ad andare a ballare al’una, non troverete nessuno in discoteca. Io, a 36 anni, non ho più voglia di stare fuori fino alle 7 e non vedo perchè non si può cenare alle 21 e uscire alle 23 (orario in cui in Inghilterra chiudono i pub). anche il fatto di dover soffrire per riuscire ad uscire e poi lavorare la mattina dopo mi sembra una follia che non può che costare alla lunga. Il nostro fisico ha bisogno di dormire un certo numero di ore. Tra l’altro si va a finire che la domenica non si fa altro che dormire, perdendo quindi una giornata intera di vita. Non mi pare molto furbo sinceramente
Renato
25 agosto 2008
beh non è vero, dipende dove vai, ad esempio se esci per la latina, malasaña o lavapies, ma anche in centro, in posti come il costello che chiudono alle 3, dal giovedi in poi suono tutti pieni, poi se puoi o se vui prosegui la notte e vai in tutti quei locali che si riempiono verso le 3 quando chiudono i primi, poi se ce la fai cerchi qualche after e ti perdi tutta la domenica, ma dipende da te, fidati a madrdi puoi fare gli orari che vuoi, il problema è che se esci è difficile tornare a casa nel mezzo della serata, dipende sempre da quello che devi fare il giorno dopo. A me è capitato, non spesso, ma di aver fatto serate dopo cena ed essermi fermato al quello che qui si chiama pre serata ma che in italia sarebbe nottata…
zollo
25 agosto 2008
Mamma mia!…sono poco più delle 20 ed ho già cenato!…che tristezza! Sono tornato da Madrid solo da pochi giorni e mi manca già così tanto!!!
Massimo
25 agosto 2008
Ragazzi ma come sono le ragazze madrilene?? la spagna è un paese ke adoro sn stato molte volte sia a madrid ke a barcellona ma incontrando perlopiù ragazze straniere nn sn riuscito a farmi un’idea sulle ragazze spagnole…
anonimo
25 agosto 2008
leggi due articoli sotto e i vari commenti…
zollo
25 agosto 2008
Li ho letti ma in realtà sono curioso di sapere come sono dal punto di vista prettamente estetico..
anonimo
25 agosto 2008
beh dal punto di vista estetico è una bellezza alla quale siamo abituati, una bellezza mediterranea, comunque sono bellissime e se anche non ti piacessero ci sono più di 4 milioni abitanti a Madrid e moltissimi turisti…
zollo
25 agosto 2008
Assente da TROPPO TEMPO RIECCOMI
@Renato:
Interessante il tuo punto di vista ma NON SONO DACCORDO:
- come commenta Zollo SE VUOI puoi far presto; puoi cenare alle 21:00 e uscire alle 23:00 (secondo gli orari dei “guiris”)
- se DECIDI di “empalmar” evidentemente lo fai perché, per te, “il gioco vale la candela”
- la domenica passata a dormire NON E´UNA GIORNATA DI VITA PERSA, dato che hai semplicemente spostato l’orario in cui vivi (se vai a nanna alle 24:00 hai “perso” tutta la notte a dormire).
in sintesi credo che madrid puoi viverla COME VUOI.
sandro
26 agosto 2008
Bloggers, il tema MADRID DI GIORNO VS MADRID DI NOTTE mi sembra particolarmente interessante, sarei curioso di sapere cosa ne pensate. A voi la parola:
http://forum.italianiamadrid.it/topic/madrid-viverla-di-giorno-o-di-notte?replies=1
sandro
26 agosto 2008
io ho detto a tutti che il fuso di Madrid è uguale a quello di S.Francisco…
fab
26 agosto 2008
Capito per caso nel vostro blog attraverso un link in un blog che visito spesso … lo trovo molto interessante. Tornerò spesso ..
ps ancora dormite vero???
valefugata
28 agosto 2008
Dopo 10 anni di vita madrilena non potrei piú tornare agli orari italiani, che comunque considero piú razionali per una vita aldilá dei 22 anni. Detto questo se solo avessimo un centesimo del patriotismo iberico oggi l’Italia non attraverserebbe la crisi che attraversa. Un italiano di Madrid.
Gigio
29 agosto 2008
Ciao a tutti mi infiltro in questo post per chiedere a tutti voi un parere.Saro’a Madrid a settembre per l’erasmus e l’uniersita’ mi ha trovato una doppia a 310 euro spese incluse a Delicias…secondo voi e’ accettabile il prezzo in relazione alla zona e in relazione al fatto che e’ in una doppia o e’ una cifra eccessiva?grazie e complimenti per il blog nel quale ritornero’ sicuramente..a presto!
bene
29 agosto 2008
bisogna vedere com’é la camera ma il linea di massima 310 una doppia é ok (considera che in plaza de españa paghiamo 320 + spese una singola).
sandro
30 agosto 2008
@bene: ok per i prezzi! Considera solo che Delicias sta un po’ inculata a sud e anche se la metro e la cercanias funziona de puta madre…vuoi mettere scendere di casa e in due minuti stare nel boato del casino madrileno??
Meglio zona arguelles (un po’ fighettina ma vicinissima a tutto), la latina, malasana, salamanca.
ciauz
saverio
30 agosto 2008
@ bene: ovviamente come già detto da sandro dipende da com’è la camera, ma anche da quanta gente ci vive ed, in relazione a questo, di quanti servizi è provvista la casa…in condizioni “normali” 310 € con spese incluse è un buonissimo prezzo…siamo pur sempre nella capitale! in bocca al lupo per la tua esperienza. ciao!
stefano
30 agosto 2008
Senza offesa noto con un pizzico di rammarico la scarsa frequenza di post negli ultimi tempi.Vi giustifico,ovviamente,per le vacanze pensando che questo mio”dispiacere”,che immagino sia anche quello di altri utenti che spesso e volentieri “hacen clic”sul vostro sito,sia preso come un gran bel complimento.Nel frattempo,mi chiedevo se qualcuno di voi sapesse come e dove è possibile lavorare come traduttore a Madrid,e se mi consigliereste eventualmente di seguire qualche “cursillo”.Grazie
Gio
2 settembre 2008
Non so voi, ma io sti spagnoli non li sopporto piú. E i loro orari che sono i migliori, non come gli italiani che alle 7 di sera sono in pigiama, e il loro olio che solo loro hanno e noi gli rubiamo le olive, e i loro vini non come gli italiani che hanno solo il Lambrusco, e i loro panettoni che paco Torreblanca fa come nessuno e i loro cannelloni, e le loro spiagge e i loro hotel e il jamón non come quella merdaccia italiana che non dovrebbe chiamarsi neanche jamón. Che peccato se non fossero cosí nazionalisti in spagna si starebbe da Dio.
Gigio
2 settembre 2008
@Gio: prendo la tua osservazione come un complimento, se il fatto che per ora si scrive meno vi manca, siamo contenti. Tra vacanze e portare le nostre vite “normali” purtroppo abbiamo ridotto un po il ritmo. Ma ci ridaremo dentro…solo questione di organizzazione.
sandro
2 settembre 2008
Gio ha perfettamente ragione!! A lavorare pigroni ed innamorati…delle notti!!:-)
valentina
2 settembre 2008
@Gigio:scusami tanto,ma pensi che un commento di questo tipo possa trovare molti d’accordo su questo sito?ITALIANI A MADRID!! “Non so voi..”beh dirie proprio di no,lo siento macho
Gio
2 settembre 2008
Cioé Gio non mi dire che nessuno ti ha mai detto che gli italiani non hanno olio, che il calcio in Italia fa schifo e le nostre vittorie sono rubate, che gli hotel italiani sono vergognosi, che le nostre spiagge fanno cacare, che in Italia alle 10 di sera la gente non esce di casa neanche il sabato…davvero é la prima volta che senti tutto ció. Beato tu, io dopo 10 anni di Spagna ormai ho perso il conto…
Gigio
3 settembre 2008
@GiGio:certo che si,anche se io sono da soli 6 mesi a Madrid.Dico solo che dire che non sopporti gli spagnoli in un paese dove,per un motivo o per un altro,hai scelto di vivere e quindi convivere con loro è quantomeno bizzarro.Poi alcune cose che ti dicono,come per il calcio ad esempio,io li prendo come semplici sfottò che lasciano il tempo che trovano.
Gio
3 settembre 2008
Non li sopporto piú nella loro presunzione e arroganza che é cosa diverda da dire che li odio o che la Spagna mi fa schifo. Io in Spagna mi trovo molto bene, in Italia non ci tornerei manco se mi pagassero peró ció non mi puó far dimenticare le continue critiche che subiamo per tutto e noi pure abbocchiamo. Detto questo sei mesi sono davvero pochi…vedrai che tra dieci anni anche tu dovrai convenire con me che gli italiani siamo un popolo pieno di difetti ma che se uno spagnolo va in Italia l’ultima cosa che faremmo é dirgli in faccia dopo 2 secondi di conversazione: ah, tu vieni dal paese dove si mangiano orecchie di maiale e si perde il tempo a correre dietro ai tori…viva gli orari spagnoli ma abbasso i nazionalismi iberici. E non hai ancora vissuto un Mondiale qui…fra due anni ne riparliamo
Gigio
3 settembre 2008
Hola Gigio, siento mucho que tu experiencia con españoles haya sido tan negativa. Pero realmente me extraña que llevando 10 años viviendo aquí solo te hayas encontrado gente maleducada y grosera que nada mas conocerte te digan esas cosas de tu país. De todos modos cretinos los hay en todas partes. Esos comentarios solo pueden ser fruto del desconocimiento y parte también como tú dices de arrogancia, ya que todos (bueno, casi todos) nos gusta pensar que lo nuestro es lo mejor.Pero no se puede ser tan susceptible. Yo también he leido en este blog comentarios sobre España que no te los puedes tomar tan a pecho: la comida es grasienta, la gente viste fatal, es imposible encontrar zapatos o ropa bonitos (salvo que sean italianos, claro), las chicas son facilonas,la gente va por la calle haciendo sus necesidades en las esquinas, etc, etc.
Con ésto te quiero decir que todo depende de cómo te tomes las cosas. Yo por mi parte te aseguro que Italia me parece un país precioso al que procuro ir todos los años y que encuentro a los italianos muy cercanos a nosotros.
Un saludo.
Susana
8 settembre 2008
Lo siento susana pero no se trata de dos tontos…hasta vuestros medios de comunicación nos desprecian: el Marca nos llama infames, habla de “triunfo de la nada”, “Italia sale de las cavernas”, El País cuenta mentiras diciendo que en Italia se producen 350 mil tonealdas de aceite cuando en realidad se trata del doble, el 99% de los españoles piensan que en Italia lo único que hay es pasta, una comida asquerosa para niños. pero después si la preparan ellos y hacen los canelones a la catalana entonces está buenísima…y así con todo. Repito tenemos muchos defectos pero cuando un español va a Italia se oirá casi sólo piropos y admiraciones, mientras muy diferente es el tratamiento que nos espera a nosotros aquí: bromitas, risitas, desprecios en la cara, continuas polémicas sobre nuestra comida. Y con eso repito que en España en este momento histórico se vive mucho mejor que en Italia. Cada país tiene defectos y a los españoles les ha tocado el desprecio hacia los vecinos competidores, italianos y franceses. Un saludo.
Gigio
9 settembre 2008
@Gigio:
vivo a Madrid da solo un anno, ma (per la mia esperienza personale) non posso dire di avere percepito disprezzo per me o per noi italiani. Certo, capita i essere presi per il culo per i soliti stereotipi, ma questo penso sia normale (dipende in che forma viene fatto). P.S. per quanto mi riguarda la presa per il culo cmq è reciproca ma sopratutto è “in amicizia”.
sandro
10 settembre 2008
la verità e che a madrid ci sono tanti “fusi” e pochi orari…
areonboy
13 dicembre 2008
•areonby sei il meglio!!!!

•Perfettamente d’accordo con Gigio
areonby
18 novembre 2009