Marpioni italiani a Madrid

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 1)
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 5)

Turisti italiani a Madrid

Sono italiano e vivo a Madrid. La partecipazione attiva in questa community dimostra l’attaccamento alle mie origini, così come la decisione volontaria di vivere in una città estera dimostri la voglia e la necessità di distacco da essa per differenti e già espressi motivi.

Come tutte le persone che di propria sponte decidono di trasferirsi e vivere in un’altra città, soprattutto quando questa non è dall’altra parte del mondo, non sono sempre entusiasmato nel girare per Madrid e sentir parlare italiano per strada o nel trovarmi circondato continuamente da italiani, o meglio, diciamo che non mi piace essere circondato da turisti italiani.

Quando ami una città, la ami anche e forse soprattutto ad agosto, perché si svuota, perché puoi appropriarti di spazi che d’inverno difficilmente riusciresti a calpestare. Voi lo sapete, io amo Madrid e la amo anche d’estate. Se dovessi trovare un problema nell’estate a Madrid, prima ancora del caldo, vi dovrei senza dubbio, parlare dell’orda di italiani che la invadono e in particolar modo di quei gruppi di vacanzieri sfigati che vengono in Spagna pensando di scoparsi tutte le tipe che incontrano e provandoci indistintamente con tutte quelle che incontrano con occhi famelici e atteggiamenti volgari e assolutamente privi di stile.


Madrid è una meta molto battuta da persone che la ritengono una città dove le ragazze sono facili, dove ci si può andare per tre giorni devastarsi di fiesta e tornare a casa per raccontarlo agli amici, certo, Madrid può essere anche questo. Il problema è che gli italiani che vengono qui per questo lasciano continuamente segni indelebili nella cultura spagnola che è arrivata a considerarci come purtroppo già tutto il Nord Europa ci considera, marpioni con occhiali da sole a caccia di facili avventure. Ma gli italiani non sono solo questo.

Probabilmente se dovessi passare 3 giorni in una città così piena di belle donzelle, non resisterei alla tentazione di provarci con tutte, ma non riuscirei a mandare baci per strada, fischiare alle tipe in gran via o fermarle tutte, ovviamente cercherei di conoscere delle ragazze senza avere intenzioni che vadano oltre all’esperienza sessuale o ad una superficiale conoscenza, ma lo farei con più rispetto, stile ed educazione.

Alle feste a La Latina, questo weekend ho visto scene che mi fanno capire perché a una ragazza appena conosciuta devo sempre passare i primi 20 minuti spiegandole che quell’atteggiamento non caratterizza l’essenza italiana, lo stesso lo dovevo fare quando stavo a Londra, ma adesso sto realmente iniziando a perdere la speranza, forse non ci credo neanche più. Forse quelli sono i veri italiani e chi la pensa come me è solo una pecora nera.

La cosa che questi giovani e sedicenti playboy non capiscono è che oltre a risultare sfigati e ad affibbiare una nomea scomoda a tutti gli italiani all’estero, con quell’atteggiamento difficilmente otterranno qualcosa, dato che quel comportamento che è definito da “tipico italiano”, le spagnole, oltre a riconoscerlo col radar, lo odiano. Quindi, come direbbe gunny highway “prendete i vostri uccelli e sbatteteli in qualche buco nel muro” fate più bella figura voi e fate fare più bella figura a noi. Quando ci vuole ci vuole…

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 5)
Posted on by zollo in Cultura e Società, Italia, Madrid, Turismo