Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

La noche en blanco: il giorno dopo

14 settembre 2008, scritto da sandro

La noche en blanco en la Plaza de España

Beh ci siamo, la tanto pubblicizzata e annunciata terza edizione della “noche en blanco” di Madrid svanisce con l’oscurità alle 07.00 della mattina di oggi. Erano previsti spettacoli e manifestazioni artistiche in molte zone del centro… E gli “Italiani a Madrid” c’erano.

La noche en blanco, terza edizione. Abitando a due passi da Gran Vía ci rendiamo conto che a Madrid non è un sabato qualunque; proprio in Gran Vía il traffico è chiuso, un fiume di gente l’attraversa, dalle nostre finestre del primo piano brezza fresca, gente che ride e chiacchera bramando questa intera notte insonne. È ora di uscire.

Prima tappa: vogliamo vedere “l’opera” di Bill Fontana: Wave phases al Templo de Debod; appena arrivati ci rendiamo immediatamente conto che in realtà più che di vedere si tratta di ascoltare (come suggerisce il titolo dell’opera). Infatti nonostante leggende metropolitane parlassero di sabbia e di riproduzione di un ambiente balneare, “l’opera” di Bill Fontana si è rivelata un flop: altoparlanti dislocati in varie zone del tempio riproducevano le onde della baia di San Francisco. La domanda è sorta spontanea: “tutto qui”?

Delusi da Wave phases  si va alla Plaza de Callao, è affollatissima, centinaia di persone si accalcano in direzione del palco montato prima. Callao, durante La noche en blanco, è teatro della performance dei “The Sancho Plan” un gruppo inglese di musica elettronica. Passata quasi un ora in compagnia del nostro botellon preparato con tanto amore dal nostro Taffe, decidiamo che per noi, a Madrid, tutte le notti sono bianche: passeggiamo un po’ per Plaza Mayor e poi direzione Elastico.

Per chi volesse può visitare una delle opere della noche en blanco fino alle 06.00 di martedì 16 presso la Explanada del Rey : “Máximo Silencio” di Giancarlo Neri (una distesa di luci che riscosse un enorme successo alla Notte Bianca di Roma nel 2007).

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2 commenti per “La noche en blanco: il giorno dopo”

  1. Ciao ragazzi scusate se non scrivo sul forum ma ho qualche problema con il log-in. Sono Arrivato a Madrid Venerdi 12 assieme ad un mio amico e siamo riusciti a vederci la notte bianca o meglio..I preparativi poiche visto che abbiamo l’ostello a Malasagna non siamo neppure riusciti ad arrivare nella gran via, che la moltitudine di localini di questa Zona ci ha rapiti per tutta la notte. Vi scrivo oltre che per aggiungere un commento, per chiedere a voi se avete modo d’aiutarci per trovare una habitacion dobla. La ricerca in Internet e’piu’ faticosa di quanto pensassimo.La zona qui di Malasagna ci piace moltissimo pero poi quello che arriva arriva almeno per i primi tempi. Grazie a tutti in anticipo. La mia mail e’ fiscon_m@hotmail.com

    Massimo VE

  2. Io devo dire che le “performance” nelle strade e piazze, boh, un pò assurde, no?
    Per esempio, quelli proiettati sul palazzo delle Poste, a Cineles, erano baci o Donutts!!?? :-(

    valentina

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