Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

 Madrid decreto gelmini

{Zollo: questa è una comunicazione che mi è arrivata da Cinzia, una ragazza che non conosco ma che pare avere le idee molto chiare. La pubblico esattamente come mi è arrivata. E pubblico il comunicato stampa sul nostro forum di madrid}


La Rivolta degli studenti si estende anche all’estero!

Madrid, la Capitale Spagnola, diverra’ domani la prima sede estera dove si effettuera’ una  manifestazione degli studenti italiani  che aderiscono allo sciopero nazionale della scuola indetto dai sindacati.

Saranno protagonisti gli studenti italiani e spagnoli della Scuola Italiana di Madrid con le loro famiglie e notizia dell’ultima ora il Movimento Studenti Italiani di Madrid.

Il sit in avverra’ in c/Lagasca, 98 davanti all’Ambasciata Italiana.

A tal proposito abbiamo intervistato uno dei suoi membri rappresentativi Simone Costa:” Come e’ nato il Movimento?”"Siamo nati da discussioni fra amic italiani nelle varie caffetterie delle facoltàdi madrid. Ci siamo resi conto nei giorni passati del crescente malcontento e del fatto che eravamo in tanti a sostenere l’ipotesi della necessità di riunirci. Ci abbiamo provato e ieri, 29-10-08 ci siamo ritrovati in 25 nella caffetteria di filologia nella ciudad universitaria (UCM). Abbiamo deciso di iniziare la nostra azione con una manifestazione sit-in davanti all’ambasciata il giorno 30 ottobre consapevoli di muovere solamente il primo passo.Abbiamo trovato l’appoggio del liceo italiano di madrid del cui collettivo dobbiamo ancora conoscere esattamente motivi e linee della protesta. ”Quali sono le altre linee guida” “Democraticità e non violenza sono le prerogative di questo gruppo nato a salvaguardia e tutela di istruzione e ricerca, attualmente in grave pericolo e senza futuro nel nostro paese.

Ritenendo questa materia di interesse comune a tutti i cittadini italiani, crediamo sia giusto mantenere un profilo democratico e quindi non marcato politicamente nel rispetto di tutti; non violento, evitando così facili strumentalizzazioni. Pare ovvio che la volontà del governo di un qualsiasi Stato dovrebbe essere quella di avere un popolo istruito e quindi capace di competere a livello internazionale aiutando così lo sviluppo del proprio paese. Con queste prerogative in Italia l’istruzione sarà invece presto un lusso destinato a pochi e questo non possiamo accettarlo. Non esisteranno “pari opportunità”, ammesso siano mai esistite, e non è ammissibile che in futuro il figlio di un operaio non possa fare altro che seguire la strada del padre, cioè fare l’operaio, e che soltanto i figli di medici o avvocati potranno permettersi gli studi per diventare medici o avvocati.

 Perchè anche l’operaio vuole il figlio dottore!”

“Come e’ possibile contattarvi per gli interessati a partecipare?” ” Siamo rintracciabili in facebook basta cercare Italiani a Madrid Salviamo l’Istruzione dal Decreto Gelmini”

“E per coloro che non fossero iscritti a facebook” “Ecco qui la mia mail simo8711@hotmail.it”

“Come intendete proseguire?” “Abbiamo preso contatto con studenti spagnoli. Consapevoli che i motivi di fondo delle nostre proteste presentano evidenti radici comuni, aspettiamo di sederci nei prossimi giorni in un tavolo comune per capire quali sono le possibilita’ di muoverci congiuntamente per il futuro (primo passo probabile dare il nostro appoggio alla loro manifestazione del 13)”.

“Riecheggia il ’68″.

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24 commenti per “Italiani a Madrid contro il decreto Gelmini”

  1. Scusate, ma a che ora è previsto sto sit-in?

    Wolf

  2. alle 10.30 incontro a Nunez de Balboa

    Cinzia

  3. Save,
    Mi dovete spiegare che conseguenze puó avere una manifestazione ( in Italia e no) decreto giá approvato.
    anche Pulcinella si metterebbe a ridere!
    Ieri la Moratti, oggi Gelmini, Silvio comanda, Topo Gigio ci prende per il culo, oggi lo faró io!!
    E 60 mil. di Italiani lo prendono nel…..! Bhé da qualche parte bisogna iniziare per toranre ad essere tutti ortolani….

    Emiliano

  4. Save,
    Mi dovete spiegare che conseguenze puó avere una manifestazione ( in Italia e no) decreto giá approvato.
    anche Pulcinella si metterebbe a ridere!
    Ieri la Moratti, oggi Gelmini, Silvio comanda, Topo Gigio ci prende per il culo, oggi lo faró io!!
    E 60 mil. di Italiani lo prendono nel…..! Bhé da qualche parte bisogna iniziare per tornare ad essere tutti ortolani….

    Emiliano

  5. Per me è un’iniziativa assolutamente ridicola nonchè patetica..

    alexnapoli

  6. è stata una manifestazione assolutamente fantastica, e siamo solo all’inizio! io lo trovo giustissimo, anche noi erasmus abbiamo potuto far sentire la nostra voce. le cose non sono ancora perdute, c’è ancora la speranza del referendum. e non c’è solo questo: stiamo assistendo ad una spettacolare perdita di democrazia e fanculizzazione del nostro paese: prima la privatizzazione, poi dell’università, prossimamente le scuole inferiori (il decreto Gelmini è l’apripista), l prossimo sicuramente la sanità, già ne stanno discutendo.
    vogliamo diventare definitivamente la Repubblica Delle Banane (con nani e ballerine al governo), o vogliamo far sentire che i giovani vogliono garantirsi un cazzo di futuro?
    (che ora non è garantito, nè per noi nè per i nostri figli).
    La protesta continua.

    sandro

  7. la protesta continuaaa!!

    claudia

  8. ciao a tutti
    oggi ho partecipato alla pacifica manifestazione davanti l’ambasciata italiana.
    i motivi per i quali sono andato li potete tranquillamente trovare nel gruppo “italiani a madrid. salviamo l’istruzione, contro il decreto gelmini” in facebook.
    Qui volevo solo dire che sentirsi partecipi di un movimento impegnato per migliorare la situazione attuale rende più ottimisti per un futuro migliore…
    grazie…

    gramsci

  9. purtroppo non sono stato alla manifestazione ma visti i toni che sta assumendo ultimamente la cosa mi sa ci siano tutti i presupposti per ribellarsi.

    @sandro: non appena possibile cambia il nick (magari in MAIUSCOLO) per evitare confusione. Grazie

    sandro

  10. IL decreto Moratti é ancora lí o lo era fino a Martedí, il decreto alfano idem, l’annulamento dell’articolo del codice penale sul colpo di stato non violento? ben riscritto!!, Immunitá parlamentare!! Alitalia pulita e alitalia sporca con pseudo aiuti di banche fallite!!! i miliardi spariti da tremonti nel secondo gov. Berlusca!! le leggi raziali Bis! Conflitto di interessi, legge elettorale alla silvio di cane…!Afghanistan, Iraq, Reta 4, il miscuglio dei Cda delle societá quotate, la rai “dittorializzata”, finanziamenti ai giornali “di partito”, Mastelloni, mafiosi ed imputati in parlamento, le caste degli albi di professione……….
    Quante decadi di referendum ci vorrebbero!!! Siete a conoscenza di un iter referendario: tempistiche di richiesta ,approvazione e messa in moto, vi ricorso che cen ne sono deposte gi´un bel pó di firme per richieste referendum.
    Ma sopratutto ora che quel 1.5 mt di malacarne piazzerá ( pecorella a parte) anche una sua pedina in corte costituzionale penserete di avere uno strumento ancora valido in mano come il referendum….
    Svegliamoci…!!!

    Emiliano

  11. Salve, mio figlio è lì, è vero, si stanno organizzando anche lì. Sono orgoglioso dei ragazzi. Stanno cercando di comunicare anche attraverso lanci di agenzia. Vi mando il link.
    W l’onda!
    http://www.rassegna.it/articoli/2008/10/30/38735/sciopero-scuola-studenti-da-madrid-si-uniscono-a-a-manifestazione-italiana

    Maghetto

  12. La manifestazione é stata stupenda…sono contenta di sapere che anche in Italia si sappia que noi studenti di Madrid lotteremo per l’abrogazione di questo stupido decreto!

    Marta

  13. MA SE UNO E’ FUORI DAL PAESE E’ PERCHE’ HA FATTO UNA SCELTA E CHI SE NE FREGA DI SILVIO.
    MI PARE ESAGERATO

    alessandro

  14. Io vivo e lavoro a Madrid ma il mio Paese è l’Italia…

    il Malli

  15. Quoto il Malli: la nostra lontananza fisica non ci rende meno Italiani o ci priva di “opinar” sulle male-sorti del nostro paese.

    sandro

  16. Benvenuto in Europa Alessandro!

    GIORGIA RN

  17. @Maghetto: w i genitori degli italiani a Madrid che ci vogliono bene e ci sostengono anche dall’Italia!!!

    GIORGIA RN

  18. Ma che dice sto decreto gelmini? perche e cosi “malo”?

    supertuz

  19. Bravo Malli!
    Non essere in Italia non vuol dire non essere italiano!

    @ Emiliano:
    Sono d’accordo che Berlusconi abbia tutti i numeri in Parlamento per governare (anche se preferisce farlo attraverso i decreti legge come dice anche il suo amico Licio Gelli) ma questo non vuol dire che si debba restare fermi ad osservare lo sfacelo.
    Anche io non credo molto nella soluzione referendaria (vedi quello sul finanziamneto pubblico ai partiti) anche perché se ne parlerebbe nel 2010…ed il danno sarebbe giá fatto!
    In ogni caso bisogna sempre far sentire pacificamente la propria voce, ed in particolare sull’istruzione che rigurda proprio tutti…anche gli studenti e ricercatori che hanno votato Berlusconi!

    Vi segnalo questo articolo, parla di Massimo Marchiori inventore dell’algoritmo alla
    base di Google:
    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/padova-google/padova-google.html

    massimiliano

  20. Per Emiliano: hai altri suggerimenti??????? Nessuno mette in dubbio che rovesceremo il regime e’ impossibile con i referendum, ma i regimi cadono con le piazze. Le piazze si riempiono quando si coinvolge gente su un tema di facile comprensione. Ovvio che mettere uno simile a Pecorella (ma non sara’ lui) nella CC e’ grave come pruvatizzare l’universita’ pubblica (perche’ se la corte e’ politicizzata mai una legge fatta dalla politica sara’ dichiarata incostituzionale, quindi altro che universita’ privata, si potrebbe domani legiferare sopra la ricostituzione del parito fascista se non ci fosse lei ad impedirlo), pero’ la gente non lo percepisce. Quindi bene cosi’, difendiamo la nostra formazione e cerchiamo di far capire perche’ si arriva a leggi cosi’, e soprattutto, rempiamo le piazze, anche all’estero, dove la stampa internazionale e’ piu’ attenta.

    leonardo

  21. cavolo arrivo in ritardo!!!!
    sono assolutamente d’accordo con “il Malli”. Vivo e lavoro a madrid, ma questo non vuol dire che non mi importi nulla di quel che succede in italia.
    se continuiamo così privatizzano pure l’aria che respiriamo.

    uris

  22. @ Supertuz,
    Cosa fai qui a Madrid? Estudiante o trabajador!?

    Emiliano

  23. @Uris: non c’entra un cavolo, ma ho letto il tuo blog e mi sono spisciata dalle risate!!! jajaja!!

    GIORGIA RN

  24. Io sinceramente, non lo vedo cosí male. Soprattutto il fatto di abolire il SSIS e rimettere il concorso.

    adriano

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