Madrid LIBRE!
15 ottobre 2008, scritto da sandro
C’è chi è a Madrid in fuga dal passato, chi alla ricerca del futuro, chi semplicemente per caso. Qualunque sia il motivo che vi ha portati fin qui, nel cuore della penisola iberica, una delle prime cose che affascinano stregano e seducono di Madrid è la sensazione di libertà che infonde a tutti quelli che dormono quattro ore a notte, a quelli che tornano a casa accompagnati dal sole nascente, a quelli che la domenica es para descansar; ma anche a quelli che si alzano al presto mattino per andare a lavoro o a lezione.
Libertà…forse è questo che siamo venuti a cercare qui a Madrid e, in un modo o nell’altro, l’abbiamo trovata.
Un parere senza dubbio discordante è quello di Chrisian Molina regista del film Diario de una ninfómana. Diaro de una ninfómana, narra di una giovane 28 enne colta benestante e attraente che “cerca costantemente nuove esperienze per saziare la sua curiosità sessuale” … trovarne di donne così.
Comunque, il problema sta nel fatto che l’emittente COPE non ha gradito annuncio pubblicitario per Diaro de una ninfómana; dichiarato “di dubbia legalità e gratuitamente provocatorio”, per cui ne è stata negata la pubblicazione.
Giustamente (secondo me) il regista si è incazzato descrivendo come franchista, retrogrado e crudele il verdetto del COPE. Il regista ha anche rincarato la dose sottolineando l’ipocrisia delle istituzioni che si scandalizzano per una 29enne con la mano sotto le sue mutandine di pizzo, ma che non battono ciglio di fronte a una 13enne in bikini.
Visto e considerato il fatto che la pubblicità era già stata approvata dall’organismo di Autocontrollo della Pubblicità, la COPE la ha cagado.




beh.. poco male.. con questa cosetta si è assicurato il quadruplo di pubblicità semi gratuita..
Thomas
19 ottobre 2008
Ma cosa ci sarebbe di scandaloso in una tredicenne in bikini? Non capisco… (????)
Cmq mi ha fatto venire in mente che qualche anno fa in Italia c’era stato il caso di quel libro “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”… non avevano fatto anche il film? Chissà com’era la locandina…
GIORGIA RN
19 ottobre 2008
io mi incaz*o abbastanza quando vengono fuori queste stupidaggini retrograde. Soprattutto se a dirmi che “es justa la censura” è un ragazzo di 26 anni, madrileno, quasi laureato e con un cervello – sembrerebbe – funzionanante.
eh sì, ho avuto una breve, brevissima, discussione con questo mio amico. Poi ho capito che se sei vinto dall’ipocrisia NUN CE STA NIENTE DA FA’.
besos
uris
20 ottobre 2008
cmq è “LA COPE”, al femminile…
¡¡¡a tope con la COPE!!!!
bacca
21 ottobre 2008
@bacca:grazie della precisazione, errore corretto.
sandro
23 ottobre 2008
censura a Madrid, capitale della Spagna di Zapatero, sempre più progressista ed emancipata?? Come è possibile??
flash gordon
3 novembre 2008