OGNI MALEDETTA DOMENICA
6 ottobre 2008, scritto da sandro
Resaca, guayabo, goma, cruda, chaqui, rasca o caña. Ovunque andiate si utilizza una parola diversa per esprimere quella imminente sensazione di morte (tra l’altro agognata) che obbliga anche i più duri a pronunciare le famose parole “non berrò mai più una goccia d’alcol in vita mia”. A dire il vero in Italiano non abbiamo una sola parola per esprimere quella che qui è conosciuta come resaca; nel bel paese si parla più che altro di “postumi della sbornia”.Dopo l’articolo del nostro Bancomat sulla ottima abitudine di tomar una caña dopo il lavoro mi sembra d’obbligo affrontare uno di quei problemi troppo spesso rimossi dalla nostra mente: la resaca, il lato oscuro che inesorabilmente affligge l’amante della birra o del cocktail a Madrid e non solo.
Generalmente la resaca nelle sue diverse forme dovute alla sua origine (cocktail, birra, vino o nel caso degli incoscienti tutti e tre), si manifesta in maniera direttamente proporzionale al grado di “divertimento” raggiunto la sera prima(D), ai centilitri (forse meglio litri!!!) di alcol ingerito (Ai), alla gradazione alcolica delle “pozioni” (G) e, nel caso dei maschietti, al numero di donne sedotte (F). Variabili inversamente proporzionali sono invece gli ettogrammi di cibo ingerito prima e dopo (Ci), i centilitri di acqua ingerita prima e dopo (ai), le ore di sonno dormite (S). Quindi in formula:
R= (D+Ai+G+F)/(Ci+ai+S)
Certo sarà complicato rendere omogenee variabili come il peso, la capacità, la gradazione alcolica e il numero di Fighe…ma questi sono cazzi vostri!
Indipendentemente dall’entitá del “fattore R”, quello di cui si ha bisogno quando si è appena stati morsi dal serpente sono SOLUZIONI (no Santa e Zollo, non sto parlando di una compagnia di “nane da circo”). Devo confessarvi che in rete c’è di tutto ma in linea di massima i consigli seri sono questi:
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Bevete tanta acqua così fate tanta “plin-plin”. Avete bisogno di reidratare il vostro organismo ma non esagerate: l’alcol viene eliminato a una velocità di 7g/h, questo processo non può essere accelerato, quindi se vi siete scolati una boccia di Bombay… siete fottuti: pazienza e cominciate a pregare.
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Bevete succhi di frutta (preferibilmente pomodoro, ananas o aranciata) o il famosissimo Aquarius, avete bisogno di vitamina C e B12 per placare la vostra resaca.
- Nutritevi con qualcosa di SANO. Non vanno bene gli avanzi della cena (soprattutto se si tratta di comida rapida.
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Evitate il caffè: vi sveglia ma rallenta il processo di eliminazione dell’alcool.
- Dormite le 8 ore consigliate (Bancomat, ho detto 8 ore non fino alle 8 di sera!).
La mia tecnica è un po’ diversa:
- Bevete acqua o succo di frutta.
- Mangiate anche gli avanzi, se ve la sentite.
- Mettetevi a nanna dopo un po’ (un oretta andrà bene).
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Fate colazione con un bloody mary (poca vodka mi raccomando) o una birretta, credenze popolari vogliono che lo stato di resaca sia in realtà una forma di astinenza, avete bisogno d’alcool.
- Tornate a pregare e imprecare.
Sconsiglio vivamente l’assunzione di cannabis (se volete restare vivi) pena: sbocco immediato. Se invece lo sbocco lo volete proprio meglio acqua, zucchero e dita in gola.
P.S. mi sa che questo articolo avrei dovuto scriverlo sabato, dopo la GRANDE FESTA al freeway, ma sfortunatamente mi sono ripreso solo ieri.
Buona resaca a tutti!





Riportate il vostro rimedio infallibile, il vostro asso nella manica quì:
http://forum.italianiamadrid.it/topic/resaca-i-consigli-delluomo-della-strada
MAGARI SALTA FUORI UNA GUIDA.
sandro
6 ottobre 2008
Rimedi contro la sbornia
Uno dei rimedi per combattere i postumi della sbornia, la cui efficacia è scientificamente riconosciuta, è quello di bere molta acqua per combattere la disidratazione che è la principale conseguenza dell’avere ingerito troppo alcol.
Ma in varie parti del mondo si usano altri bizzarri rimedi.
Per neutralizzare la sbornia è sufficiente strofinare mezzo limone tagliato sotto ogni ascella.
Però è importante il senso di rotazione: se si è nell’emisfero settentrionale i limoni vanno strofinati in senso orario, mentre nell’emisfero meridionale vanno strofinati in senso antiorario.
Ad Haiti si pratica una specie di rito vudu infilando tredici spilli nel tappo della bottiglia che ha procurato la sbornia.
In tutto il mondo è diffusa la credenza che per combattere la sbornia, il mattino dopo si debba bere come prima cosa una bevanda alcolica, ma questo non fa che peggiorare le cose.
Il caffè funziona per dare la sveglia, ma siccome è un diuretico prolunga gli effetti dell’alcol.
Il miele sul pane tostato, che alcuni utilizzano, può funzionare perché il miele è ricco di fruttosio che accelera il metabolismo dell’alcol.
Nei paesi del Nord Europa molti fanno una sauna la mattina dopo la sbornia e ciò, in effetti, facilita lo smaltimento delle tossine, ma espone ad alcuni rischi cardio circolatori.
Riguardo alla sbornia il mondo tuttavia si divide in due scuole: quelli che ingeriscono qualche cosa per prevenirla, e quelli che mangiano qualcosa per combatterla.
I greci e i cinesi credono che bere un uovo crudo prima di iniziare a bere prevenga la sbornia.
Questo avrebbe una spiegazione scientifica perché le uova ricche di grasso creano una patina sullo stomaco e rallenterebbe l’assorbimento dell’alcol.
Infine i russi sono convinti che giovi mangiare crauti o cetrioli in salamoia dopo avere bevuto molto.
http://www.hungover.net
http://www.sjamaan.com/it/1200_Rimed…_e_salute.html
e per finire……….
i colori
http://digilander.libero.it/dorianadellepiane/cromo.htm
VIOLA
Postumi sbornia
In questo caso conviene bere acqua irradiata con questo colore, ed utilizzare la luce Viola con applicazioni locali di breve durata sul terzo occhio e sul plesso fino a miglioramento completo.
Inoltre, all’acqua si può aggiungere un’ametista (attenzione a non inghiottirla) per potenziarne l’effetto. Si può utilizzare anche nel bicchiere del vino a scopo preventivo.
- Problemi cutanei specie della testa
Calvizie e problemi di forfora e croste (ad esempio la crosta lattea): in quest’ultimo caso, conviene irraggiare la parte in questione sia con la luce Viola che con il Blu alternato al Porpora, utilizzando un solo colore alla volta e per non più di una somministrazione giornaliera.
il Malli
6 ottobre 2008
Io ho promesso di non bere piu’ nessun tipo di rum… veramente, basta, ogni volta mi frega… Ti odio Avana!!
Giangi El Vech
7 ottobre 2008
La cosa peggiore sono i mischiumi e concordo con Giangi sul rum… è tremendo!!
Una mia amica di Taranto dice che bisogna bere “a salire”, cioè partire da una cosa meno alcolica ad una più alcolica e che non bisogna mai bere “a scendere”, altrimenti ti senti male… Alla mia amica piace iniziare con il Primitivo di Manduria e prosegue con l’Anima Nera… io ho dovuto allentare l’amicizia…
GIORGIA RN
7 ottobre 2008
A me hannno sempre insegnato una cosa:
che mangiare è un vizio ma BERE è una necessità…
Pietro
7 ottobre 2008
Ciao ragazzi, questo “Post” ha bisogno di una colonna sonora….
Ieri sera al concerto di Estopa, i fratelli “Muñoz”, mi hanno “riesumato” una canzone che era caduta nell’”olvido” e vi ho pensato.
Vi allego le parole della canzone ed il link x vedere il video, molto divertente e ovviamente “illuminante” su come ci si “incontri” tra amici e si passi una serata spensierata, la risacca ovviamente e’ compresa nel prezzo….
http://it.youtube.com/watch?v=hWTU-GcSXQU
“Paseo” (ESTOPA)
Un paseo
Hacia ningún lugar
Damos un rodeo
Y entramos en un bar
Parecía tranquilo
Se podía incluso hablar
Ponte aquí unos litros
Que esto del beber
Es como el rascar
Todo es empezar
Siempre bebemos mas cerveza
De la que podemos tragar
Vaya puta borrachera hemos cogido
Ya no veo de cerca ni de lejos
No veo na de na de na
Pero aún pienso
Luego aún existo
Nos reímos solos
Nos reímos con ganas
No nos da la gana
De ponernos serios
De ponernos
De ponernos serios
Nos reímos solos
Nos reímos con ganas
No nos da la gana
De ponernos serios
De ponernos
De ponernos serios
Juntamos dos mesas
Porque están a punto de llegar
Otros tres colegas
Que tienen otra historia que contar
Pero ese es otro tema
Que con el tiempo ya saldrá
Ahora tengo un problema
Que esto del beber
Conlleva evacuar
Vuelvo en un plis-plas
Siempre bebemos mas cerveza
De la que podemos pagar
Vaya puta borrachera hemos cogido
Ya no veo de cerca ni de lejos
No veo na de na de na
Pero aún pienso
Luego aún existo
Nos reímos solos
Nos reímos con ganas
No nos da la gana
De ponernos serios
De ponernos
De ponernos serios
Nos reímos solos
Nos reímos con ganas
No nos da la gana
De ponernos serios
De ponernos
De ponernos serios
Ed ovviamente “salute a tutti”.
Ciao
piero
10 ottobre 2008
Due risate, vecchia ma e’ sul tema….
Ragazzo alquanto ubriaco a ragazza alquanto bruttina:
“Aho, ma quanto sei brutta!”
La ragazza alquanto indispettita:
“Ammazza quanto sei ‘mbriaco!!”
Ragazzo: “Si, ma a me domani me passa…”
Ciao
Piero
piero
10 ottobre 2008
…d’altronde, come dice un proverbio russo:
“non esistono donne brutte, dipende solo da quanta vodka bevi”.
bacca
16 ottobre 2008
@Giangi: anch’io odio l’ “AVANA”, ma adoro l’Havana, specialmente se Reserva…
bacca
16 ottobre 2008
il mio 4 giorno a madrid…e gia ho sulle spalle 3 resaca!ovviamente mi sono detta che sta sera non bevo..ma e’ strana e magica questa citta…ogni mattina la odio..e ogni sera me ne rinnamoro!!!!comincio a pregare..
francesca
25 ottobre 2008