ONCE: la fortuna è cieca!
12 febbraio 2009, scritto da zollo
Per chi vive a Madrid o in Spagna è normalissimo vedere sparse per le strade delle cabine, con sopra scritto ONCE, simili a vecchie cabine telefoniche della SIP, un po’ più basse e larghe, con dentro un omino o una donnina che vende gratta e vinci e biglietti di una lotteria quotidiana.
Per chi è solo di passaggio da Madrid o per chi non si è mai posto il problema, queste cabine sono dei semplici punti di vendita per rimpinzare le già gonfie tasche dello stato, in realtà, queste cabine rappresentano un’iniziativa degna di nota e di rispetto…
Se infatti vi avvicinate a una di queste cabine e comprate uno dei foglietti, fortunati o meno che siano, vi renderete conto che all’interno si nasconde sempre un a persona cieca o con gravissimi problemi alla vista. ONCE, infatti, è una corporazione non a scopo di lucro che ha come missione quella di migliorare la qualità della vita delle presone cieche o con problemi alla vista. L’Istituzione è davvero degna di rispetto, solidale e democratica. Questa istituzione contribuisce con un finanziamento , insieme al ministero dell’economia al sostentamento di una fondazione, la Fondazione ONCE, impegnata nella cooperazione e integrazione sociale delle persone con Handicap, all’interno della quale esiste anche una divisione che si occupa delle persone sordomute.
ONCE è molto impegnata anche nell’ambito internazionale e interviene molto e con molta efficacia soprattutto nel Sud America, preoccupandosi sempre di ciechi, sordomuti e persone handicappate. Con questa iniziativa, ONCE si preoccupa in maniera autonoma delle oltre 68.000 persone cieche spagnole e dà lavoro a 115.000 persone in tutta spagna.
Ogni anno sono sempre di più le persone che si affidano a questa struttura per avere una vita migliore e dignitosa nonostante i loro gravi handicap, e sono sempre maggiori gli sforzi e i servizi che questa Istituzione realizza. È impegnata anche nello sviluppo delle nuove tecnologie per ciechi e portatori di handicap. Insomma sembrano davvero coerenti con i loro propositi, non sarebbe male se una cosa del genere esistesse anche in Italia. La ONCE (Organización Nacional de Ciegos Españoles) è nata nel 1938 come organizzazione che riuniva tutti i ciechi spagnoli, per poi diventare negli anni quello che oggi è.
Quindi per quelli come me a cui piace ogni tanto comprarsi un biglietto di una lotteria o piazzare qualche scommessa, non esitate a comprare qualche biglietto, perché in nessun caso sono soldi buttati.
Dal punto di vista pratico, in queste cabine potrete trovare 100 serie di biglietti “para hoy” che sono quelli dell’estrazione del giorno che sono composti da 5 cifre, costano 1,50 € e con i quali potrete vincere, se beccate tutte e 5 i numeri a prescindere dalla serie, 35.000 euro; La domenica, invece, troverete i biglietti da 2 euro, con i quali, se doveste beccare le cinque cifre vincereste 25.000 euro, mentre se doveste beccare le cinque cifre più la serie vincereste 75.000 euro l’anno per 25 anni! Provate, tanto, come si suol dire, la fortuna è cieca!




un mio amico in visita (vedendole sempre di notte e dunque chiuse) mi si avvicina e dice: “ma che strano simbolo che mettono sui bagni pubblici,mah”
visix
12 febbraio 2009
Non vorrei che venisse interpretata male, ma questo thread mi ha fatto tornare in mente una mia osservazione su Madrid.
Forse sarà una mia impressione, ma non trovate che a Madrid ci sia un numeroso considerevole di persone con problemi alla vista?
Molte di più che altrove.
La mia coinquilina inglese conferma questa mia impressione.
Mi son chiesta se per caso ci sia un istituto molto famoso. può essere…
Makeda
12 febbraio 2009
Sono d’accordo mi sono reso conto da tempo ormai che ci sono moltissimi ciechi che passeggiano tranquilli per la città e la metro. In generale ci sono molte persone con problemi fisici che vivono e si affidano alle strutture della città.
Giangi El Vech
12 febbraio 2009
Le funzioni di la ONCE è raggiungere la massima autonomia e integrazione dei non vedenti. La ONCE fa un ottimo lavoro in questo campo, forse è per questo che si vede molte persone non vedenti a Madrid.
Víctor
13 febbraio 2009
@Makeda e Giangi: appunto, magari qui se ne vedono di più perché ci sono questo tipo di iniziative e un sempre maggiore impegno nell’abbattere le barriere arquitettoniche. Il suono dei semafori esiste da decenni!! In altri paesi magari se ne vedono meno, perché governati da persone cieche!!!
valentina
13 febbraio 2009
Certo che aiuta a molti ciechi ma non solo, anche persone con altri handicap fisichi e psichici.
Gemaim
13 febbraio 2009
Beh senza dubbio si vedono in giro perchè hanno marciapiedi pensati per loro, segnalazioni acustiche e altre tecnologie alle quali possono affidarsi e in questo ONCE ha contribuito in maniera determinante. COmunque come dice Gema, la Fondazione si occupa anche di altri handicap e come dicevo nell’articolo finanzia la ricerca. E’ una cosa davvero spettacolare! in Italia non so se potrebbe funzionare, vorrebbero mangiarci in troppi…
zollo
13 febbraio 2009
Pensando lo stesso sulla quantità più elevata di ciechi in giro per le strade di Madrid, mio padre mi ha anche spiegato che durante il franchismo si utilizzavano ancora delle tecniche, che in Italia e in altri paesi europei erano già superate, per curare i bambini prematuri o con problemi alla nascita. Ora non mi ricordo esattamente cosa si utilizzava, ma molti bambini come effetto collaterale estremo perdevano l’uso della vista.
Poi è anche vero che se una città è vivibile per persone con problemi alla vista, è più facile che escano non accompagnati.
Forse la maggior quantità ha anche fatto sì che si cercassero delle soluzioni (come i marciapiedi, i semafori sonori, ecc) che rendono la vita di queste persone più facile.
..CeCi..
15 febbraio 2009
Rispondo a Makeda: Caro amico/a,
la tua impressione o il tuo sospetto che esiste della gente che finge di essere non vedente per chissá quale scopo…é fuori luogo.Ognuno ha una coscienza ed un cuore e non credo assolutamente che possa esserci qualcuno che approfitti di un handicap!!! Sarebbe disumano e avrebbe una conseguenza karmica gravissima! Arthur
Arthur
16 febbraio 2009
Per Arthur.
Ti garantisco che non volevo fare questa ilazione.
Anche perchè tutti i ciechi che ho incrociato non facevano assolutamente nulla per “approfittare” della loro discapacità che ne so elemosinare per esempio. Andavano tranquilli per la loro strada.
Semplicemente ho notato che c’è ne sono molti tutto qui.
PS: io al karma non ci credo. Sorry.
Ciao Arthur
Makeda
16 febbraio 2009
errata corrige: ce n’è
Makeda
16 febbraio 2009
errata corrige2: è “ce ne” sono senza offesa eh
Giorgio
16 febbraio 2009
Beh, in italia le leggi ci sono, sin dal 1989, ma -come al solito- sono gestite “all’italiana” :
gli obblighi per i lavori dei privati ci sono sin da subito, mentre quelli per le aree pubbliche vengono fatti con mooolta calma, quando si trovano i soldi, e un pezzettino per volta…
- http://www.italgiure.giustizia.it/nir/1989/lexs_121529.html
- http://www.handylex.org/stato/d140689.shtml
boccia66
17 febbraio 2009
Ho notato anche io un gran numero di ciechi in Spagna e penso che dipenda dal fatto che riescano ad integrarsi bene nella vita quotidiana forse grazie anche a programmi si inserimento sociale. A Madrid ho visto ciechi che prendevano tranquillamente la metropolitana scendendo le scale per raggiungerla anche nelle ore di punta. Era incredibile vedere il lavoro dei loro cani guida. Questi animali non perdevano mai la calma e li guidavano fino al marciapiede in attesa dell’arrivo del treno tenendosi alla dovuta distanza ed evitando tutti gli ostacoli. Forse in Italia non pensiamo a questo problema perchè chi ha un handicap spesso preferisce rinchiudersi in casa piuttosto che dover affrontare i troppi ostacoli e problemi che nel nostro paese non si riescono a rimuovere e risolvere.
Stefano
23 aprile 2009
qualcuno che mi dice i risultati delle estrazioni di luglio per favore. Ho un biglietto ma vivo in Italia
rosaria
10 agosto 2009
Ciao Rosaria, once fa estrazioni tutti i giorni…comunque puoi comprovare il tuo biglietto sul sito http://www.once.es
zollo
10 agosto 2009
anch’io ho un biglietto acquistato in spagna e portato con me in italia, vorrei sapere dell’ estrazione del 21 settembre che non riesco ha trovare nemmeno nel sito http://www.once.es
federica
19 novembre 2009
Vi scrivo dall’Unione Italiana Ciechi di Teramo in Italia per avere alcune informazioni circa una stampante Thiel Impacto 600. Abbiamo avuto molti problemi con questa stampante che l’assistenza italiana non è riuscita a risolvere. Volevamo sapere da voi se è possibile richiedere la vostra assistenza per queste macchine e le modalità per richiederla.
Grazie
Marilena
27 aprile 2010
quest’ultimo mesagio è uno scherzo, vero?! (geniale!)
serenesse
28 aprile 2010
quest’ultimo messaggio è uno scherzo, vero?! (geniale!)
serenesse
28 aprile 2010
sono stato a madrid il 4/2/2011 e ho acquistato un biglietto ONCE per strada
Qualcuno conosce il n° di estazione di quel giorno?
nicola
16 febbraio 2011
http://www.juegosonce.com/wmx/dicadi/pub/premEstadistic/compruebacupon.cfm
zollo
16 febbraio 2011