In vino veritas!
31 marzo 2009, scritto da zollo
“Et però credo che molta felicità sia agli uomini che nascono dove si trovano i vini buoni”, se lo dice Leonardo da Vinci, non possiamo che credergli. Una terra che produce vino buono è senza dubbio una terra abbondante, rigogliosa con ricche tradizioni e con una grande cultura.
La Spagna è, senza dubbio, una grande produttrice di vini di alto livello, ha un clima molto simile al nostro e una cultura vinicola che non ha nulla da invidiare a quella italiana o a quella francese, peccato però che per noi italiani sprovveduti sia, molto spesso problematico sapere quale vino scegliere.
Premetto che adoro passare molto tempo nel reparto dei vini spagnoli al corte ingles o negli altri supermercati più o meno forniti. Appena arrivato a Madrid, una volta arenatomi nella corsia dei vini, i miei criteri di scelta erano i seguenti: prezzo (sempre sopra i 5 euro), gradazione alcolica (sempre sopra il 13%) e annata, preferibilmente un 2005, 2004 o 2001. Muovendomi con questi criteri sono arrivato, nel giro di 2 anni, a provare numerosi vini e oramai a seconda di quello che si prepara da mangiare vado sempre sul sicuro. Ricordo per chi non lo sapesse che la dicitura DO (Denominación de Orígen) è l’equivalente della nostra DOC (Denominazione d’Origine Controllata) mentre per indicare il livello più elevato, quello che noi definiamo con DOCG (Denominazione d’Origine Controllata e Garantita) qui utilizzano la sigla DOC (Denominación de Orígen Calificada). Al momento in Spagna le DOC sono solo La Rioja e El Priorato.
La Spagna è una grandissima produttrice di vini, ma come in Italia, le zone famose e rinomate, non sono moltissime.
-
Famosa per i vini rossi corposi è senza dubbio la Rioja che è una zona al Nord dove vengono prodotti i vini più venduti di tutta la spagna. Un vino DOC Rioja difficilmente vi deluderà.
-
Altra zona famosa per i suoi vini è Castilla y León, dove producono il famosissimo e, attualmente, molto alla moda in Spagna, Ribera del Duero, altro vino rosso di ottima qualità. Questa zona è anche famosa per il Rueda, un vino bianco, in reltà qui in Spagna è uno dei pochi che ho provato perché non mi è capitato spesso di mangiare pesce, comunque non è per nulla male. Sempre originario di questa zona è il Toro, un vino famoso in tutto il mondo.
-
Tra i 100 migliori vini spagnoli 25 sono catalani, infatti, nella zona di Penedés vengono prodotti moltissimi vini. Questa zona in realtà è famosa per il Cava, lo spumante, infatti il 95% della produzione dei vini di Penedés si occupa di Cava. La capitale del Cava è senza dubbio Sadurnì d’Anoia, sarebbe come dire Sorbara per il Lambrusco.
-
Il Navarra è un altro vino che mi è piaciuto molto e che consiglio caldamente, ho provato il Palacio de Sada e non era male, anche se mi hanno detto che questa zona è più famosa per i suoi rosati, ma devo ancora provare.
-
Poi c’è la Mancha, io ho provato diversi vini dell’omonima marca e devo dire che non sono per nulla male.
Io solitamente prendo vini di Crianza cioè vini che sono stati invecchiati almeno un anno in botti di rovere. Quindi aggiungo la mia annata preferita, che è il 2005 o il 2001 e poi un prezzo che non sia inferiore ai 5 euro. In questo modo mi porto a casa un vino economico, corposo e di qualità.
Spero di avervi dato qualche indizio per potervi muovere con un po’ più di sicurezza tra le corsie dei supermercati di Madrid.
Concludo consigliandovi questo sito per reperire informazioni su zone, diciture e terminologia e invitando i più esperti a consigliarci qualche vino da non perdere.
“Nunc vino pellite curas!” Ora cacciate col vino gli affanni! (Orazio)



una cosa dei vini spagnoli che mi ha disorientato all’inizio è stato il “processo inverso d’identificazione”. Mi spiego: in Italia la prima cosa che si è spinti a notare è il nome del vino: Merlot, Tocai, Cabernet, etc. Poi vedi qual è la regione di provenienza e come terza cosa ti soffermi sulla cantina. Qui in Spagna il procedimento è esattamente l’inverso: cantina, regione e, nel caso pensino sia necessario metterlo, il nome del vino dato dall’uva/e da cui proviene.
visix
31 marzo 2009
Come i vivi francesi.
Diabolicus
31 marzo 2009
Ragazzi… non vi sembra un po stano che si trovano vini invecchiati nei supermercati dal 2001….con prezzi che si aggirano intorno ai 5 euro, e a volte anche meno? Vini del 2003 -2004 – 2005 a meno di 5 euro.??? Come fanno???? Non vi lasciate ingannare….
Quasi tutt i vini che trovate nei supermercati sono delle frecature…..che possono avere apparentemente anche un buon sapore….ma sempre frecature sono!!! Un vino invecchiato non puo avere quel prezzo, e non puo essere conservato in quel modo nei supermercati! Se poi il supermercato è il DIA dovete avere un sospetto ancora maggiore. Chi fa il vino sa che aggiungendo dei truccioli di legno e lasciando macerare il tutto, il vino sembra come invecchiato. C’è chi aggiunge anche degli aromi…. Ho provato il Patanegra del 2001. Costo 6.30 circa. Un mio amico produttore al primo sorso ha intuito facilmente l’inganno. Il vero buon vino non lo trovate nei supermercati…..forse nelle enoteche…… ma sicuramente dai contadini…che non ne producno tanto ….e magari non ci mettono neanche i solfiti…….. CHE NE PENSATE?
ALEMATERA
31 marzo 2009
Io infatti quando vivevo in Catalunya andavo a comprare il Penedes direttamente a Villafranca da dei contadini. E quando vado in Italia lo compro solo in cascina.
Diabolicus
31 marzo 2009
non mi piace molto il tinto.
per me il miglior blanco è il marques del riscal
DiegoDDM
31 marzo 2009
Chic@s, la mia opinione è che in Spagna nei vini c’è poca varietà e fantasia. Un po’ anche come in tante altre cose, vedi cocktail, birre etc. (che richiederebbero un trattato a parte..). Le qualità di vino son pochissime e le varietà di uve particolari e tipiche (che non siano cabernet sauvignon) ancora meno. Date un’occhiata al database dell’Unione Europea delle indicazioni geografiche protette: http://ec.europa.eu/agriculture/markets/wine/e-bacchus/index.cfm?event=pwelcome&language=IT
Spagna: 148
Italia: 526
Francia: 611
areonboy
18 aprile 2009