Inizia San Isidro: Los gigantes y cabezudos

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[Zollo: Ciao ragazzi, vi presento Stefano, uno della nostra enorme comunità di Italiani a Madrid che ci parla dell'inizio della festa di San Isidro, santo patrono di Madrid. Ciao Stefano e grazie per il contributo!]

In Madrid non mancano di certo le occasioni di festa ma quella di cui andiamo a parlare è senza dubbio una delle più importanti e conosciute dai madrileni: San Isidro Labrador è infatti il patrono di Madrid e i festeggiamenti in suo onore non passano inosservati (mentre scrivo questo articolo sto vedendo Telemadrid e mostrano un supermercato dove 2 ragazze vestite di manolo distribuiscono ai clienti biscotti e garofani!!).

Lo scorso 14 giugno si è dato il via ai 5 giorni di  concerti, rappresentazioni e spettacoli, iniziando il tutto con una sfilata di giganti: la tradizione di far ballare questi pupazzi di 3 metri di altezza  nelle feste popolari di Madrid risale al XIV secolo, anche se con il tempo tale rappresentazione cadde nel dimenticatoio. Nel 1967 il sindaco di Madrid Arias Navarro la recuperò, ridando alla vita  le figure che attualmente conosciamo e che rappresentano personaggi che hanno segnato la storia, reale e leggendaria,  della capitale spagnola.

Los gigantes y cabezudos”  parteciparono alle feste popolari con maggiore o minore regolarità fino all’anno 2003, quando il difficile stato di deterioro in cui si trovavano rese difficile il loro utilizzo: alcuni erano addirittura spariti misteriosamente senza lasciare traccia, come per esempio Arganzuela, orfana e  di professione  acquaiola, che si guadagnò i favori della regina  per calmare la sete reale: rappresenta l’allegria e la freschezza dell’acqua di Madrid; o Muhammad I, lo stratega che si adoperò per fondare una piccola città chiamata allora Mayrit (la attuale Madrid); o la Calderona, l’attrice di teatro amante di Don Felipe, un dongiovanni con due volti, quello di gentiluomo e quello di brigante urbano.

San Isidro y Santa Maria de la cabeza

San Isidro y Santa Maria de la cabeza

Nel 2005 l’Ayuntamiento volle recuperare tutte le figure (11 coppie con un costo di circa 6.000€ per personaggio) e da allora Goya (rappresentato con un cappello pieno di candele), la contessa di Alba (forse la dama che ispirò lo stesso Goya nella realizzazione della Maja desnuda), Don Quijote e Dulcinea e molti altri personaggi, sfilano al ritmo di musica medievale, da Plaza de Oriente fino a Plaza de la Villa in attesa di scoprire chi sarà il madrileno “d.o.c.”  incaricato di recitare il pregón (quest’anno la pregonera è stata Blanca Portillo). Non stupitevi quindi se durante questi giorni incontrerete per le strade di Madrid caballeros e damas vestiti con chulapo, anzi, con la musica giusta potreste arrivare a ballare con loro qualche passo di chotis…

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Posted on by stefa.genti in Eventi e Concerti, Varie