L’immortalità: Piazza Antonio Vega
25 maggio 2009, scritto da zolloNon importa quanti anni vivi, quello che importa è come li vivi. Un po’ in ritardo scrivo questo articolo in onore di Antonio Vega, un personaggio che ha segnato la musica pop spagnola e personificato, per molti anni, l’anima di malasaña.
Antonio Vega è ci ha lasciati il 12 maggio appena passato e il Comune di Madrid ha deciso di dedicargli una piazza. Così, tra santi ed eroi, San Vicente ferrer, San ildefonso, San Lorenzo, San Andrés, Espiritu Santo, Daoiz e Velarde, eroi del 2 maggio, ci sarà anche lui, Antonio Vega, cantante dei Nacha Pop, uno dei più importanti gruppi pop spagnoli e famosissimo solista.
Lui era davvero una persona sensibilissima, pensate che il gruppo nell’88 si è sciolto per un’incompatibilità tra le due teste, che oltretutto erano cugini, infatti, Antonio Vega componeva canzoni molto profonde e metaforiche che si contrapponevano ai gusti del cuginoNacho, molto più lanciato verso uno stile pop e diretto.
Comunque Antonio è rimasto sempre sulla cresta dell’onda componendo splendide canzoni di grande spessoere.
Antonio Vega ha vissuto una vita piena, se ne è andato presto, come molti altri grandi, ma ha lasciato molto e malasaña gli offre una piazza, una piazza che oltretutto, finora era senza nome. La piazza in questione è quella all’incrocio fra la corredera baja de san pablo e fuencarral.
Trovo davvero significativo questo gesto, amo questa zona e sembra davvero che possa regalare immortalità, ma non a un nome o a un personaggio, ma alle epoche, alle mode e ai gusti. Per malasaña si respirano gli anni passati così come quelli presenti, è questo che la rende magica. Per queste strade puoi ancora sentire la passione dell’artista bohemienne, la ribellione del rocker anni 70, la rabbia del punk anni 80 e la forza del grunge anni 90. Quello che ci piace a Malasana non muore è li e aspetta solo di essere vissuto, ancora, ancora e ancora.
Ciao Antonio e viva malasaña!




ROCK!
zollo
25 maggio 2009
“Me asomo a la ventana eres la chica de ayer, jugando con las flores en mi jardin”… Gran tema, que descanse en paz
Federica
25 maggio 2009
…y luego por la noche al Penta a escuchar canciones que hacen que te pueda amar.
Anche a me piace Malasaña
Ana
25 maggio 2009
e Antonio Vega
Ana
25 maggio 2009
E’ bello ricordare gli artisti anche in questo modo.
Anche qui in Italia il comune di Roma qualche mese fa ha dedicato un parco a Mia Martini, una delle voci più belle del panorama musicale italianos,scomparsatragicamente qualche anno fa.
Lucia Palumbo
25 maggio 2009
Gran pezzo,sentito la prima volta in un bar di Pamplona il 6 luglio 2005 e rimasto impresso per sempre….
Pietro
25 maggio 2009
Conosciuto purtroppo quando ci ha lasciati…
per me un grande essere, un poeta dalla sensibilitá delicata nella “Lucha de gigantes” di questi tempi moderni (song da brividi, la mia preferita)
Peace
EP
Exit Paul
25 maggio 2009
>Lucia Palumbo,
Purtroppo a Roma é stata dedicata anche una via a Bettino Craxi…
Emiliano
25 maggio 2009
quando sono stata a Madrid per la seconda volta, l’estate scorsa, mi è piaciuta tanto questa zona!!!
sabrina
25 maggio 2009
Plaza Antonio Vega… Sería de puta madre vivir en esa plaza y que tus amigos te escriban cartas con esas señas.
Fulano de tal
Plaza ANTONIO VEGA, 21
28012 Madrid
Victor
25 maggio 2009
Muy bien dicho Victor! A el le habria gustado.
Patrizia
30 maggio 2009