Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Innanzitutto le dovute scuse per non aver potuto aggiornare il blog in questi giorni, ma, mio malgrado sono in Italia e sono molto impegnato con il lavoro, comunque non perdo di vista le notizie del giorno, soprattutto quelle riguardanti Madrid.

Oggi ha la mia attenzione è stata catturata da una di quelle notizie che non vorremmo leggere, è stato pubblicato un video da El Pais che denuncia un’azione brutale di due agenti di polizia in borghese nei confronti di un senegalese. Nel video i due bloccano il senegalese in maniera esperta e lo legano letteralmente come un salame, gli legano le ginocchia, le caviglie e le mani dietro la schiena e poi legano le mani alle caviglie di modo che la bestia, perché quello sembra, debba necessariamente stare con le gambe sollevate. Se anziché legare le caviglie alle mani le avessero legate alla gola lo avrebbero incaprettato, comunque l’effetto visivo è quello dell’incaprettamento mafioso.

Non ci sono state molte dichiarazioni a riguardo, il video, diffuso da un ONG ha ovviamente fatto il giro della Spagna e indignato diverse organizzazioni umanitarie e l’opinione pubblica. La polizia ha lasciato una dichiarazione del tipo “pensavate che sarebbe salito da solo sull’aereo?” e poi giustifica il comportamento dicendo che non gli sono stati dati colpi e che si non c’è stata brutalità.

Io credo che questa dichiarazione sia anche peggiore dell’azione dei due agenti. Spogliare un uomo della sua umanità, della sua dignità riducendolo a una bestia, o forse meno, a un oggetto inanimato, non è forse brutalità? Il senegalese a un certo punto cerca di rotolare per mettersi in una posizione più sopportabile e ruota ai piedi di uno degli agenti girandosi con la schiena per terra, l’altro interviene e con un semplice movimento lo rigira riportandolo alla posizione iniziale, come se fosse un oggetto o comunque qualcosa neanche degna di troppa attenzione.

Tutto questo avviene sotto gli occhi di decine di viaggiatori di passaggio di barajas che per fortuna possono riprendere l’avvenuto.

La polizia ha aggiunto che il senegalese era un ladro ed era stato segnalato dal pilota dell’aereo sul quale viaggiava. Forse secondo loro questo giustificherebbe un comportamento del genere. Indignato.

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4 commenti per “Brutalità della polizia all’areoporto di Madrid”

  1. Salve,mi chiamo stefano e achio vivo fuori dell’Italia dove sono tutti i madrileni di origine italiana che si lamentano per qualsiasi cosa succede in Italia? per ora in italia i giornali sarebbero tutti pieni per settimane dando la colpa forse a Berlusconi invece in Spagna la notizia e passata inosservata e si puo notare anche dal fatto che per questa notizia non ci sia neanche un commento da parte vostra, due pesi e due misure E bravi!

    stefano

  2. prima pagina su el pais, se per te questo è passare inosservata…

    zollo

  3. caro zollo certo che e passata inosservata dove sono i tuoi madrileni a criticare la Spagna nello stesso modo che fanno con l’Italia? Se fosse successo in Italia per ora voi avreste ringraziato chissa quale dio per avere lasciato il vostro Paese perche voi non siete razzisti e non vuolete associarvi acerti modi,e El Pais avrebbe fatto settimane di prime pagine con l’appoggio di tanti italiani.Siccome e successo in Spagna niente tutto normasle fa parte della vita sempre due pesi due misure

    stefano

  4. Non mi sembra di aver pubblicato notizie inerenti alla violenza della polizia contro gli studenti a pisa o in altre città italiane. Forse sei tu che stai leggendo tutto con un po’ di pregiudizio.

    zollo

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