Orgullo Gay 2009 a Madrid, e sono polemiche!

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Nella vita ci vuole orgoglio! La comunità gay, lesbica, transessuale di Madrid lo ha sicuramente e non perde mai un’occasione per dimostrarlo, l’ayuntamiento ne ha forse un po’ meno, o meglio, così ha dimostrato nelle polemiche che si sono susseguite negli ultimi 2 giorni. Come tutti sappiamo il prossimo weekend a Madrid si terranno le bellissime manifestazioni dell’Orgullo Gay 2009, che hanno il loro centro nevralgico nel piccolo e caratteristico quartiere di Chueca. Che cosa ha di negativo questa manifestazione per la città che dopo Londra è simbolo della realtà gay europea?

Niente, crea semplicemente quello che ogni festa crea, casino , rumore, sporcizia. Questo è risaputo, ma probabilmente a molti abitanti di Chueca non va più bene.
Il problema venuto a galla quest’anno è partito da piazza Vázquez de Mella dove pare ci sia un palazzo di 20 appartamenti abitato da persone attorno ai 65 anni, la maggior parte dei quali vive con la pensione minima di 300 e diventano matti perché avendo le finestre che danno sulla piazza passano 4 notti senza dormire.
Partendo da qui è nata una discussione tra il comune di Madrid e il COGAM (Colectivo Gay Madrid) sugli orari e l’organizzazione degli spettacoli che si terranno nella piazza Vázquez de Mella. Il comune ordinava di interrompere gli spettacoli a mezzanotte e mezza e di non farne di domenica.

Per questo motivo c’è stata una riunione tra Ana Botella di Medio Ambiente e il COGAM, al termine della quale Ana ha dichiarato che saranno presi dei provvedimenti per limitare il rumore e il fastidio e che dal 2010 l’Orgullo Gay non si sarebbe più tenuto a Chueca. Potete immaginare la reazione della comunità gay.
Dopo solo 24 ore e dopo una dichiarazione di Miguél Angel Gonzalez – presidente del COGAM che concludeva dicendo “no vamos a salir de Chueca”, il comune di Madrid ha ritrattato dicendo che c’è stato un malinteso e che la manifestazione non si potrà spostare da quello che è il simbolo della comunità Gay di Madrid ed Europa.
Sembra comunque che ci sia stato un accordo tra COGAM e il comune, entrambi infatti, dall’anno prossimo s’impegneranno a prendere provvedimenti affinché si disturbi il meno possibile (mi viene da ridere). Durante l’Orgullo Gay a Madrid moltissimi abitanti del quartiere incriminato che non partecipano ai festeggiamenti per un motivo o per un altro preferiscono andarsene in vacanza e farsi un weekend fuori porta.
A mio modesto parere c’è sempre qualcuno a cui non va bene qualcosa, riconosco perfettamente che bisogna cercare sempre di rispettare la libertà altrui, ma se hai un appartamento che dà su piazza Vázquez de Mella, per 4 giorni puoi anche dormire di giorno, se fossero le feste per un santo patrono o qualche altra ricorrenza religiosa, non credo che nessuno direbbe nulla. Maledette campane, in Umbria vivevo vicino a un campanile!

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Posted on by zollo in Eventi e Concerti, Scena gay