Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

rastro-madrid

Con moltissimo ritardo mi accingo a descrivervi un topic della città di Madrid: il Rastro. Il motivo per cui ve ne parlo solo ora è perché in genrale non mi piacciono molto i mercati, ma effettivamente, Italiani a Madrid non può ignorare uno degli appuntamenti settimanali più gettonati della città. Il Rastro è, come si evince dal titolo, il mercato delle pulci di Madrid, mercato nel quale è possibile trovare di tutto, dalle tipiche bancarelle militari a quelle dei prodotti “alternativi”, a quelle dell’usato o dei dischi in vinile di flamenco.

Premetto che il motivo per cui non vado matto per il rastro, è che, per i miei gusti, c’è molta e troppa confusione e che è il tipico mercato per chi ha voglia di cercare, spulciare e rovistare, il tutto fatto in mezzo a moltissima gente, diciamo che è una condizione nella quale non mi sento perfettamente a mio agio. Detto questo, il Rastro inizia da Plaza de Cascorro e si estende lungo la calle de la Ribera de Curtidores.  In questa via, oltre cinque secoli fa, si trovavano moltissime pelletterie, da qui il nome della calle, sempre in questa via, per questioni di comodità, nacquero dei mattatoi, che rifornivano direttamente le sopraccitate pelletterie, dai quali il sangue delle bestie macellate solcava la strada (in discesa) producendo appunto un “rastro” di sangue, ed è da qui che il mercato prende il nome.

Il Rastro è tuttora il mercato delle pulci più grande d’Europa, il piccolo problema è che finisce alle 14 e si tiene solo di domenica, quindi, se amate i sabato notte di Madrid, vi sarà molto difficile sopportare la calca della gente o la luce della mattina. Molti madrileñi, me compreso, per evitare la calca ed evitare di dover puntare la sveglia anche di domenica, ci vanno direttamente dalla serata: chiusura in discoteca, colazione nelle prime caffetterie aperte e primi avventori del famosissimo Rastro.

Così facendo però vi sarà difficile (ma non impossibile) sfruttare la seconda caratteristica più interessante di questo mercato e cioè la chiusura dello stesso, quando tutta la gente si riversa nelle birrerie e taperie della zona fino al tardo pomeriggio.

Qualsiasi sia l’orario o la condizione in cui vi recherete al Rastro, fate molta attenzione a borse, borsette e portafogli, questo mercato è, infatti, terreno di caccia di molti e molto abili taccheggiatori, che in mezzo alla folla sembrano avere il dono dell’invisibilità, oltre che quello delle mani di velluto.

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7 commenti per “EL Rastro, il mercato delle pulci di Madrid”

  1. sì, infatti il giorno e l’orario non sono molto “madrileñi”… in due anni e mezzo ho avuto la forza di andarci solo una volta!
    :-P

    GIORGIA RN

  2. Confermo la storia dei borseggiatori…

    Diana

  3. Oltre che alle borse, fate attenzione anche alle “sole” che purtroppo al Rastro sono comuni… A parte questo, a me il Rastro piace molto, ma effettivamentel’orario non è il massimo

    Federica

  4. Quando sono stata a Madrid la prima volta, non ho mancato la visita al Riastro, ma a me i mercati piacciono tantissimo…La seconda volta sono stata nella zona de La Latina di sera, domanica sera per la precisione. E’ stato divertentissimo!

    sabrina

  5. Vaya Vaya, aqui no hay playa…

    http://www.youtube.com/watch?v=KVjWTzVSCWg

    Snik

  6. Non era questo assolutamente il topic…!

    Snik

  7. Si, in effetti il Rastro é un “must” della Domenica mattina ma soprattutto chi ha parecchi giorni da trascorrere a Madrid ( almeno due domeniche!). Per chi , poi,é amante come me della vita notturna di Sabato sera e finisce per rientrare a casa verso le 3.30 4.00 o piú, in effetti non riesce a godere in pieno la visita al Rastro e finisce per “trascinarsi” stanco morto come uno zombi ……

    Arthur

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