La notte di Madrid continua a sorprendermi
9 febbraio 2010, scritto da zollo
A volte mi dimentico di quanto mi piaccia Madrid. Ormai la mia vita scorre tra impegni abitudinari e abitudini sempre più impegnative e raramente mi stupisco o mi sorprendo della variegata bellezza che questa città è solita offrire. Ma Madrid, per quanto si possa essere distratti, riesce sempre a catturarti e a mostrarti una parte, un dettaglio che non conosci o qualcosa che ancora ti manca.
Sabato sera, dopo aver chiuso il nostro locale, mosso da un incalzante appetito,che avevo ignorato nelle ore precedenti, mi sono fatto trascinare da un amico in un locale di cui avevo sentito parlare ma nel quale non ero mai entrato. Il locale in questione si chiama Leidy Pepa e sta in calle San Lorenzo 5 e le sue peculiarità sono diverse, innanzitutto gli orari, apre a mezzanotte e chiude alle 6 di mattina, per entrarci devi bussare alla porta, fanno da mangiare fino alle 6 e fanno spaghetti alla bolognese. Sì, il posto è molto caro, un bel piatto di spaghetti ti costa 12 euro, ma vi assicuro che ne vale la pena, sia per la qualità degli spaghetti, sia per la peculiarità dell’ambiente.
Il locale è una cueva e si sviluppa per il lungo, vi sono tavoli a destra e a sinistra,e al fondo c’è uno spazio per spettacoli di cabaret dove solitamente un signore abilissimo suona al pianoforte a muro sue interpretazioni di pezzi famosi pop o classici. I tavoli sono uno accanto all’altro e non si possono muovere perché sono fissati a terra, data la vicinanza dei posti a sedere, l’atmosfera alcolica, la notte e la sensazione di essere in quella piccola insenatura che nessuno conosce, è molto facile conoscere persone e condividere istanti quasi surreali, in maniera totalmente naturale e spontanea. Dopo che ordinate vi mettono una tovaglia a quadretti rossi che contribuisce ancora di più all’atmosfera magica che caratterizza questo posto.
Molto probabilmente, dopo la chiusura del Pepa Tencha, che oltretutto porta lo stesso nome di battesimo del Leidy Pepa, farò sicuramente ancora un salto al Leidy Pepain questo locale surreale a mangiarmi un buon piatto di spagheti alla bolognese… se ci andate fatemi sapere, sui prezzi però eravate già avvisati!




OTTIMA LA DRITTA!!!
mai sentito parlare di questo posto… sembra molto interessante ed utile, visto che a quell’ ora un buon piatto di pasta puó salvarti la vita.
io a volte vado al BOCATA VIP, in calle de Fernando VI, 19.niente ambienti surreali, ma un buon bocadillo caliente a 3-4€ da mezzanotte alle 6 del mattino
FEDE
10 febbraio 2010
Gli spaghetti alla bolognese NON esistono!
E’ una cosa tutta spagnola!
Esiste il ragù bolognese!
GIORGIA RN
10 febbraio 2010
Santa Giorgia da Rimini
ilverococco
10 febbraio 2010
Ma gli spaghetti con la bolognese sono un delitto e un luogo comune non solo qui in spagna..la morte della bolognese sono le tagliatelle!
raff
13 febbraio 2010
ragazzi sono qui per l erasmus.. da 25 gennaio…sono partita sola soletta. vi va di incontrarci??:P vi aspetto bacione ps>: non dimenticatevi
Veronicuccia
19 febbraio 2010
Oggi ho fatto le valigie….sono uscita dall’appartamento con balcone su Fuencarral che è stata la mia alcova nei 6 mesi passati qui in Erasmus a Madrid, e non potete capire che razza di tristezza; come dice Zollo però Madrid non finisce mai di stupirti, dopo 6 mesi, e una media di 4-5 serate fuori a settimana è impressionante vedere come ogni serata prenda sempre uno stampo unico, a sè stante, e che ti porterai dentro per tutta la vita.
Già mi vedo a parlare con i ragazzi che hanno vissuto qui a Madrid in questi mesi…ce ne sono troppe di storie su Madrid che iniziano “oH, ma ti ricordi quella volta che….”, che Madrid ti ha rapito, sedotto e portato con sè per notti intere !
Buonanotte ragazzi !
Alessandra
2 marzo 2010
AVETE PIENAMENTE RAGIONE…SONO RIENTRATO TRE GIORNI FA DA MADRID…UN’ESPERIENZA UNICA…SONO TORNATO A CASA DEPRESSO…OGNI NOTTE DI MADRID E’ MAGICA…RITORNERO’ SICURAMENTE…GRAZIE MADRID
vito
9 marzo 2010
Hey! io ero andata a questo posto tanti tanti anni fa! infatti dovevamo dire una frase segreta per farci entrare… e ricordo mangiare spaghetti e bere birra alle 7 della mattina (si, prima sicuramente chiudeva piu tardi) eppure ricordo a mia cara amica Adela che è salita sulla scena a suonare il pianoforte (malissimamente dovrei dire) e dopo un signore bravissimo l’ha fatto avergognarsi suonando “lei it be” e altre canzione bellissime… Pensavo che gli spaghetti erano buonissimi per causa del mio grado di ubriachezza (nn so se si dice cosi in italiano…) ma adesso che son sicura che sono cosi buoni davvero, provero a tornare altra volta! sono contenta che vi piaccia tanto Madrid! la piu bella città! jejeje
ciao a tutti
Sonia
17 marzo 2010