Feste di San Isidro: ricomincia la mattanza
15 maggio 2010, scritto da zollo
Come ogni anno Madrid si prepara alle famose feste di San Isidro e, come ogni anno più di 200 tori si preparano inconsapevolmente a essere torturati, uccisi e sacrificati in nome di una tradizione tanto sanguinaria quanto retrograda della cultura madrileña e spagnola come quella della tanto osannata corrida.
Mi sembra assurdo di come una civiltà come quella in cui viviamo non sia in grado di dire un no fermo a questa mattanza. Tutti i miei amici spagnoli sono contro la corrida e le poche volte che mi sono trovato in una discussione riguardante questo tema, la parte pro corrida oltre a essere in assoluta minoranza, più che lo spettacolo difendeva la tradizione apportando motivazioni ridicole come il fatto che i tori fanno una bella vita e che un’altissima percentuale del ricavato finisce in beneficienza. Ovviamente, questo non può bastare per trasformare l’agonia di una bestia nel trionfo di un uomo agli occhi di un pubblico desideroso di sangue. Nel video che ho postato si vede l’effetto che ha questa tradizione agli occhi di un pubblico straniero e che effetto fa la violenza gratuita verso un animale indifeso.
Durante una corrida 3 toreri uccidono 6 tori in ordine di anzianità a seconda di quando hanno preso l’”alternativa” che è una sorta di Laurea del torero. Durante le 3 fasi della corrida il toro viene letteralmente torturato, prima sfiancato dai picadores che lo infilzano con delle lance per farlo sanguinare, poi imbestialito dai banderilleros che lo infilzano per farlo innervosire e dargli l’ultima forza prima di cadere per mano del torero che lo finisce. Se il torero ha toreato bene secondo pubblico e presidente, quest’ultimo gli consente di portarsi a casa il suo trofeo: le orecchie e la coda del toro.
Da qui al 6 giugno si massacreranno più di 200 tori. Considerate che un buon torero in una stagione può arrivare a tagliare 50 code, ma è molto difficile arrivare al trofeo, quindi fatevi un po’ i conti di quanti tori vengono torturati in nome di questo spettacolo in Spagna.
Che vergogna.




Creo que tu analfabetismo es patético. En primer lugar, la fiesta de los toros, no solo se practica en España, tambíen en Portugal, Francia, México, Colombia,etc.
Si no te gusta no la mires, la fiesta de los toros es la fiesta nacional de España, y es un deporte demasiado español para ser entendido por extranjeros….
Saluti!
Borja
16 maggio 2010
hey, primero: hablas de analfabetismo cuando yo hablo en tu idioma y tu no hablas el mio, segundo: seguiré diciendo que me da asco sin ningun miedo. saludos torero
zollo
16 maggio 2010
Anche picchiare la moglie è una tradizione antichissima praticata in molti paesi, ma forse sono io che sono troppo civilizzato per capirlo.
Diabolicus
16 maggio 2010
Estimado Zollo, el hecho de no hablar un idioma, además inútil como el italiano (perdona que te sea sincero) no significa que sea “analfabeto”. Tu sabes hablar en guaraní? XD Analfabeto! XD If you want, I can speak in English, no problem
Está bien criticar la fiesta de los toros amigo, pero con fundamento!
Saluti!
Borja
16 maggio 2010
10 persone contro un toro…sisi proprio ad armi pari….se il torero viene ferito tutti lo soccorrono…il toro invece viene ferito più volte e logicamente non viene aiutato…. non è ad armi pari….farei un uno contro uno…senza armi…come mamma ci ha fatti…stile gladiatori romani… poi vediamo chi ride alla fine chi ride…. ripeto non è ad armi pari….sempre e solo dalla parte del toro
francesco
16 maggio 2010
e il fatto di esprimere una mia opinione invece è indice di analfabetismo¿?
Oltretutto questa opinione è condivisa da una grandissima parte di spagnoli che a tuo dire dovrebbero essere gli unici in grado di capirla, ma forse anche questi secondo te sono analfabeti…
Open your mind!
zollo
16 maggio 2010
Francesco no digas disparates!! A mi me hace gracia la gente que compara a los animales con las personas XD Ahora resulta que los animales están al mismo nivel que las personas? Por favor!! Seguro que nuestro amigo Francesco es el típico que critica los toros mientras se come un gran filate de ternera cierto?….La fiesta de los toros es un arte, alabado por genios como Goya , Picasso, Lorca Miguel Hernández, Hemingway o Alberti, entre muchos otros.
Analfabetos en lo que se refiere a los toros, analfabeto también es sinónimo de ignorante.
Eso es falso, la mayoria de españoles, portugueses, franceses del sur,etc (porque la fiesta de los toros no es solo “española”, en origen sí, pero ya no ) estamos a favor. Lo que si hay es muchos españoles que “pasan ” de los toros, como pueden pasar de el rugby….Pero estar activamente en contra, una gran minoría. Por eso la presidenta de Madrdi, Esperanza Aguirre, ha declarado la fiesta de los toras, bien de interés cultural (también en Valencia, Murcia,etc).
Se puede expresar una opinion de 2 formas, fundamentada y alocada…..creo que la tuya no es exactamente la primera…creo.
Borja
16 maggio 2010
dico solo che quando vedo un torero che vola per l’aria non mi dispiace….il mondo è bello perchè ci sono varie opinioni…
francesco
16 maggio 2010
Borja dice: “la mayoria de españoles…estamos a favor”
Sì, certo. Come no! Le inchieste e i sondaggi sono tutti contro. Alcuni esempi:
http://www.elmundo.es/elmundo/debate/2010/03/2793/prevotaciones2793.html
http://www.gente5.telecinco.es/sondeos/prohibir_toros/prohibir_toros.html
http://antena3.123listas.com/lists/2333-estas-a-favor-o-en-contra-de-las-corridas-de-toros
Rassegnati, la corrida prima o poi diventerà un ricordo.
Giulio
17 maggio 2010
Sono cosciente del fatto che con questo commento mi attirerò molte critiche, eppure ho deciso di esprimere la mia opinione favorevole alla corrida spagnola. Quelli che mi conoscono sanno che è un po’ insolito da parte mia questo parere ma vorrei condividere la mia modesta opinione a riguardo. È da più di un anno che in molte occasioni, luoghi di incontro intellettuale, virtuali e non, si parla di corrida, se sia giusta o meno, crudele atroce da abolire, ovvero antica e nobile da mantenere.
Personalmente non ho mai avuto il coraggio di andare ad assistere ad una corrida de toros, sono l’unica persona che va a Segovia e mangia tortilla, né maialino quindi, né capretto, né agnello, né coniglio… se entro in una macelleria mi sento male e per queste, ma anche per altre ragioni, la corrida, spinta solo dall’amore per Picasso e García Lorca, l’ho più volte guardata in televisione.
Quello della corrida è uno spettacolo forte, con molto sangue, rischioso, antico e non ci sono dubbi sul fatto che il toro, nonostante esista e venga mantenuto in vita solo ed esclusivamente per quello (i tori da lidia non esisterebbero se non fossero “voluti” ed allevati a quello scopo) alla fine faccia proprio una brutta fine. Durante la prima parte il torero inizia la lidia, con la cappa grande ed il picador, a cavallo, lo deve indebolire punzecchiandogli il fianco con una lancia, il banderillero poi deve aizzarlo (avivarlo) ed iniziare a fargli raggiungere la posizione propizia per essere “toreado” e ricevere, poi, la stoccata finale. Dulcis in fundo, il torero, dopo aver fatto sfoggio di figure proprie dell’arte della lidia (nel terzo della norte) lo finisce con un colpo di spadino tra le vertebre della colonna cervicale.
Ovvio che vedere un torero bravo e famoso non è la stessa cosa che vedere un torero imbranato che tortura letteralmente l’animale provando e riprovando ad infilargli la spada tra capo e collo senza riuscirci o riuscirci solo a metà (tanto che esiste la possibilità di suonare le campane e farlo smettere!!!)
Se il toro non venisse ucciso, probabilmente non avrei nulla, ma proprio nulla in contrario, a questo spettacolo. Mi preoccuperei di più per i cinesi ammucchiati nei magazzini illegali delle grandi firme che cuciono le magliette che portiamo per dieci euro, o le nostre scarpette di moda! (Ma non è giusto parlar d’altro, ogni giusta causa ha la sua importanza e ragion d’esistere).
Al Circo, gli antichi romani, ci andavano per veder uccidere la gente o per veder combattere i gladiatori (uno dei due, come nella corrida, doveva morire e solo in rari casi di eccellenza nel combattimento colui che perdeva veniva graziato, ancora una volta proprio come nella corrida!), tuttavia oggi non andiamo più a vedere gli incontri di lotta libera, boxe, wrestling, sumo, judo ecc ecc per vedere il sangue! Almeno non in Europa e non in Paesi civil come la Spagna.
Credo, insomma, che la corretta e più logica evoluzione della corrida sia l’eliminazione dell’uccisione del toro. Così come avviene già in altre cultura il toro sarà lidiato, la sua forza dovrà essere mortificata comunque per permettere il corpo a corpo (un torero pesa in media la decima parte di un toro e per quanto munito di cappa e spada è potenzialmente molto inferiore al “toro bravo”), ed infine mandato al macello come tutti gli altri animali. Scossa elettrica e pronto per belle fettine di lusso ed altre prelibatezze…
Forse il problema non è lo spettacolo in sé, il sangue, la tortura, il torero bravo da orecchio e quello imbranato da campanata. Sapete come vivono i polli che comprate al banco frigo del supermercato? E il salame e la mortadella del vostro panino non è certo fatta con maialini come Babe! I polli nascono e vivono amuucchiati, zampe e becchi amputati, sono gonfi d’antibiotico per evitare che le ferite dovute alle precarissime consizioni di “non vita” si infettino, beccare nell’aia non sanno proprio cosa sia e nascono, vivono e muoiono in una gabbia. Ai maiali vengono strappati via i denti, castrati (anestesia? Ma se ci sono ancora milioni di persone che muoiono di fame in Africa!) e più meno la loro “non vita” è simile a quella dei polli e di tutti gli altri animali prodotti dall’industria delle carni.
Se si rispettano gli animali davvero, tutti, non solo il cagnolino della pubblicità dei rotoli di carta igienica, si abolisce l’uccisione del toro, si diventa vegetariani (solo per i più coraggiosi), ed il primo che compra il pacco di dodici uova a un euro, o le fettine non biologiche è peggio di tutti quelli che la domenica stanno a las Ventas a vedersi la corrida!
Siamo coerenti, per piacere.
saraccia
17 maggio 2010
Caro Saraccia, per quel che mi riguarda, mi sento a posto con la coscienza perché nel limite delle mie possibilità, anche economiche, tutte quelle cose coerenti le faccio. Ma non si puo chiedere a tutti i soldati di essere eroi. Sì invece si può chiedere a tutti di combattere almeno con onore. Non andare alla corrida non costa niente e non si rinuncia a niente di cui l’uomo abbia bisogno per vivere bene. Per tutto il resto ti faccio notare che purtroppo per molte famiglie comprare una dozzina di uova a 1 EUR non è una scelta, ma una necessità. La battuta sulla fettina biologica poi mi sembra, oggi più che mai, una offesa a tutte quelle famiglie che la carne non la possono più comprare. Non mettere sullo stesso piano un capriccio con una ncessità di vita.
Diabolicus
17 maggio 2010
Ciao,
il mio è solo un punto di vista, non volevo offendere nessuno. Volevo solo dire che la corrida, come altre forme di “divertimento” non proprio pacifica abbandonerà gli abiti più cruenti, così come in passato è accaduto per altre attività.
Sinceramente credo che l’arte ed il rispetto per l’animale potrebbero convivere, nel caso della corrida almeno.
Abbiamo invece bisogno a tutti i costi della produzione industriale di carni?
Non sarebbe meglio tornare sui nostri passi?
Non si stava meglio quando si stava peggio?
saraccia
17 maggio 2010
Smettiamola con questa storia di collegare la parola “rispetto” con l’”uccisione cruenta” di un essere senziente, capace di provare emozioni.
Mi pare chiaro che la corrida perderebbe il suo fascino (?) se la gente sadica che va ad assistere alla tortura non vedesse più scorrere sangue a fiotti.
Poi il fatto che chi rifiuta la corrida dovrebbe essere anche vegetariano è assolutamente condivisibile, ma non deve diventare un alibi per non muovere un dito, soprattutto verso un’usanza obsoleta e di una violenza gratuita, di cui si potrebbe fare benissimo a meno senza alcuna fatica.
Giulio
17 maggio 2010
1+++ para Saraccia. Se nota que eres alguien que se ha informado sobre la corrida de toros, y que no habla como los ignorantes ( es la palabra que mejor define a muchos que opinan sobre las corridas).
Los toros te pueden gustar o no, como la pintura, la lecturas o el deporte ; ahora bien, expresarse en términos como el toreo es una “matanza” o “violencia gratuita” denota y destila una incultura palmaria.
¿Cuántos de los que escriben aquí han ido alguna vez a una plaza de toros? ¿ Se saben la Historia?
Creo que la intoxicación animalista anglosajona ha calado profundo, qué triste!
Pensar que gente como Ruiz Picasso o Garcia Lorca, que eran personas de una sensibilidad envidiable, les gustaban “las matanzas” o una “tradición retrógrada” me parece asombroso.
Yo no voy a convencer a nadie a que le gusten los toros, no me interesa, me da igual, ahora bien, pediría reflexión. Ser hipócrite es fácil, ser valiente (como lo es un torero) es algo más difícil.
La Tauromaquía se podrá entender o no (yo no entiendo como sale elegido Berlusca tantas veces!XD),pero, para intentar entender algo, hay que saber,cosa que aquí me parece que el único que ha demostrado tener alguna información es SARACCIA, que no está en contra.
GIULIO, esas encuestas son sobre la opinión de los españoles?…..tu no votaste, no que va!…..La mayoría de los votos en contra son probablemente inmigrantes y extranjeros.
Borja
18 maggio 2010
Borja, analfabetismo el tuyo, que vas de culto pero ignoras u olvidas que en castellano los signos de interrogación y exclamación tienen apertura y cierre. Eres muy ligerito escribiendo y poco leyendo, me da la impresión. Las personas que escriben en este blog saben mucho más de la cultura española en general y de la madrileña en particular que tú de la italiana.
En cuanto a mí, te diré que soy más española que la tortilla de patatas y más madrileña que la Cibeles y soy frontalmente opuesta a que la tortura, agonía y muerte de un animal sea espectáculo público (y, por cierto, financiado con dinero público). Me siento robada cuando se denomina a semejante atrocidad “fiesta nacional”. Me avergüenza. No he asistido a la ejecución de una pena de muerte o a la infibulación de una mujer. Ni quiero y ni lo necesito para saber que son atrozidades y aberraciones.
Por último, utilizar el hecho de que a García Lorca y Picasso les gustaran los toros como argumento revalorizador es de un simplismo palmario. ¿Debemos ser entonces todos calvos? ¿Llevar camiseta de rayas? Te puedo citar otros personajes que se han mostrado en contra de las corridas de toros: Francisco Umbral, Eduard Punset, Gregorio Marañón, Antonio Gala, Zola…¿te sirven?
Gemaim
18 maggio 2010
…incredibile!
Lo primero Borja: soy tan española como italiana, y conozco más que bien a que tipo de gente gusta las corridas, mis tios, abuelos…la corrida vive del turismo: viene en el paquete de viaje incluido..muchissimos amigos italianos, franceses etc…acaban contribuyendo al negocio “no arte” así.
Una pregunta si el italiano te parece un idioma inutil no es inutil que estés tu por aquí? Soy bilingue, carissimo Borja y los idiomas cuantos más mejor, aprende chino o indú: son los mayoritarios pero me temo que tu “analfabetismo”es de otro tipo. NO quiero que la Espe gaste un euro más de mis impustos. Esa es SU cultura no la de españa.
monica
18 maggio 2010
Hola a todos, no hace falta perderle el respeto a nadie, ni opinando, ni escribiendo, ni hablando. Además, si me permitís, ni mi post, ni el de ninguno de vosotros es impecable, así que ya vale de analfabetos y demás ofensas.
La corrida es sin duda un espectáculo cruento y fundar un espectáculo sobre el maltrato de un animal es cosa de otros tiempos. Si modificaramos las corridas podríamos salvar un arte antiguo y a la vez respetar al toro. Cómo? Sobre esto aún no he reflexionado.
Aún así, si yo fuera un animal, preferiría ser toro de lidia y no pato de foie.
Que tengáis un buen día.
saraccia
18 maggio 2010
“Pensar que gente como Ruiz Picasso o Garcia Lorca, que eran personas de una sensibilidad envidiable, les gustaban “las matanzas” o una “tradición retrógrada” me parece asombroso”
A Marinetti e Boccioni, grandissime menti e artisti, piaceva il fascismo. A Leonardo Da Vinci, genio assoluto, piacevano i ragazzini…
quella del “anche a lui piaceva” non credo sia una buona giustificazione…
premesso questo, io sono stato tante volte in varie plazas de toros e quantomeno ho trovato lo spettacolo coinvolgente (credetemi, è così). L’ultima volta che sono andato, un torero incapace di finire il toro mi ha fatto così tanto senso che non credo che tornerò… boh forse con l’età mi sono “sensibilizzato” chissà…
BONGIO
18 maggio 2010
by the way, conoscete i FORCADOS? lì il toro non muore ed è un esempio di coraggio pazzesco da parte loro (forse anche un po’ di pazzia)… per qualcuno questo compromesso potrebbe rappresentare una nota positiva…
BONGIO
18 maggio 2010
Grazie “all’inutilità dell’italiano” molte altre lingue (spagnolo compreso) hanno assunto termini che non esistevano nel proprio linguaggio: dal diritto, alla pittura, dall’architettura alla filosofia…
La lascio qui… giusto per l’ignorante che ignora..
GIORGIA RN
18 maggio 2010
(
quoto giorgia! come è necessario rispettare le idee di ognuno ( pro o contro corrida che sia ) per poter “comunicare” civilmente, allora è doveroso rispettare la lingua di chi gestisce questo blog, evitando di proclamarne l’inutilità. inutilità dell’italiano, dice… ma intanto stai commentando le impressioni di persone-italiane che gestiscono un blog circa Madrid e che rispettano la tua nazione più di quanto tu possa immaginare. moderaciòn, por favor!
Con questo richiudo la breve parentesi)
Alice
18 maggio 2010
Es indecente hacer sufrir de esa manera a un animal, por simple diversión.
Esteban
18 maggio 2010
”Chiamare ‘cultura’ il sadismo organizzato, la violenza, la morte o il dolore
E’ un insulto alla propria intelligenza, allo sviluppo della nostra evoluzione.”
SKA-P
francesco
18 maggio 2010
Italiano idioma “inutil”? Pues mira Borja, quizas lo mas ignorante por aqui eres tu! Adiòs caballero
BERAsmus
18 maggio 2010
No intentéis razonar con un troll español de extrema derecha; es imposible. Piensan con las tripas, no con la cabeza. Son la peor chusma de Europa, y hay que tratarlos con el único lenguaje que realmente entienden: a palos y palos, palos..
Borjamari, pocholín, si te aburres te echas novia o te cascas una paja…
antonio calero
18 maggio 2010
En primer lugar, como es habitual, ya llegan los extremistas animalistas ha descalificar, típico de este tipo de gente.
GERMAIN, Me alegra que, en el segundo mensaje, como puedes observar, puse las preguntas con los dos signos de interrogación. Se ve que el que no lee no soy yo.
Evidentemente que hay que destinar dinero público para la cultura española. Y amiga, te duela o no, en la COMUNIDAD DE MADRID, por muy comunista o sociata que seas, gobierna el PP. La vida es dura, y en nuestra querida Comunidad, LOS TOROS son bien de interés cultural, y si a los extremistas animalistas/comunistas/socialistas/ no os gusta, votad a otro partido en la Comunidad de Madrid…..a ver si gana. O si no os vais a Cuba o Venezuela o Bolivia….allí gobiernan los comunistas y no hay toros.
Eiinn? Me comparas a Picasso y Lorca con Gregorio maraón, Paco Umbral? Que tiene que ver el gran Gregorio Marañón (soy estudiante de Medicina, te garantizo que lo aprecio mucho) con Picasso? TOREO = ARTE, CULTURA, TRADICION, EMOCION, VALENTIA, VIVA EL TOREO!!!
Y si no os gusta que “maten a los animales”, no comais CARNE, HIPOCRITAS!! Ah claro!, que la ternera ya no tiene pinta de animal verdad?
ANTONIO CALERO, no entendí nada de lo que dice usted, pero por la forma de expresarse, usted entra mejor en la acepción de “troll”. Usted es un oligofrénico, hágaselo mirar.
MONICA, cuando a nadie le interesen los toros, ya desaparacerán. Yo soy joven y me gustan los toros, y somos muchos.
A LOS COMUNISTAS/SOCIALISTAS QUE VOTARON A ZP les pediría que se estuvieran callados si no tienen nada que aportar aparte de “insultos”. Deberían aprender el concepto de “argumento”.
P.D : En cuanto al tema del “idioma italiano”, no voy a iniciar un debate al respecto, pido disculpas, no imaginé que ese comentario generaría tanta reacción. Simplemente fue la respuesta a que no se hablar italiano. Si en España casi nadia sabe hablar inglés, pues menos francés, y mucho menos italiano. Una persona puede saber un idioma y tener más formación que otro que sabe 20 idiomas, pero solo sabe eso, idiomas.
I can speak English and I think that is a lot taking into account that most spaniards can´t speak it…
Borja
18 maggio 2010
En primer lugar, como es habitual, ya llegan los extremistas animalistas ha descalificar, típico de este tipo de gente.
GERMAIN, Me alegra que, en el segundo mensaje, como puedes observar, puse las preguntas con los dos signos de interrogación. Se ve que el que no lee no soy yo.
Evidentemente que hay que destinar dinero público para la cultura española. Y amiga, te duela o no, en la COMUNIDAD DE MADRID, por muy comunista o sociata que seas, gobierna el PP. La vida es dura, y en nuestra querida Comunidad, LOS TOROS son bien de interés cultural, y si a los extremistas animalistas/comunistas/socialistas/ no os gusta, votad a otro partido en la Comunidad de Madrid…..a ver si gana. O si no os vais a Cuba o Venezuela o Bolivia….allí gobiernan los comunistas y no hay toros.
Eiinn? Me comparas a Picasso y Lorca con Gregorio maraón, Paco Umbral? Que tiene que ver el gran Gregorio Marañón (soy estudiante de Medicina, te garantizo que lo aprecio mucho) con Picasso? TOREO = ARTE, CULTURA, TRADICION, EMOCION, VALENTIA, VIVA EL TOREO!!!
Y si no os gusta que “maten a los animales”, no comais CARNE, HIPOCRITAS!! Ah claro!, que la ternera ya no tiene pinta de animal verdad?
ANTONIO CALERO, no entendí nada de lo que dice usted, pero por la forma de expresarse, usted entra mejor en la acepción de “troll”. Usted es un oligofrénico, hágaselo mirar.
MONICA, cuando a nadie le interesen los toros, ya desaparacerán. Yo soy joven y me gustan los toros, y somos muchos.
A LOS COMUNISTAS/SOCIALISTAS QUE VOTARON A ZP les pediría que se estuvieran callados si no tienen nada que aportar aparte de “insultos”. Deberían aprender el concepto de “argumento”.
P.D : En cuanto al tema del “idioma italiano”, no voy a iniciar un debate al respecto, pido disculpas, no imaginé que ese comentario generaría tanta reacción. Simplemente fue la respuesta a que no se hablar italiano. Si en España casi nadia sabe hablar inglés, pues menos francés, y mucho menos italiano. Una persona puede saber un idioma y tener más formación que otro que sabe 20 idiomas, pero solo sabe eso, idiomas.
Borja
18 maggio 2010
Guarda caro il mio Borja che la lingua araba non è importante per essere la lingua di 300 milioni di persone che ogni giorno muoiono di fame, ma per essere la lingua dei 5000 principi della famiglia reale saudita. Se sei così intelligente come presumi avrai sicuramente capito l’indiretta. Senno te la fai spiegare da qualcuno più dotato.
E per tua informazione gran parte di quegli immigranti che forse hanno opinato hanno regolare passaporto spagnolo e quindi sono sacrosantemente SPAGNOLI come te, ti piaccia o no.
Diabolicus
18 maggio 2010
Amigos, no se a que viene tanto complejo con el tema del italiano. Pido disculpas si a alguien le hirio lo del italiano. A mi me encanta la pronunciación del italiano (escrito no me gusta tanto) , cuando dije que no era “útil” me refería a que no la aprende mucha gente.
No se enfaden amici!!
Borja
19 maggio 2010
En cuanto al tema de los toros,que es lo que nos ocupa, nadie aporta aquí argumentos, solo insultan, típcio de los extremistas animalistas (más que animalistas yo los equipararía a los animales).
Esto está plagado de comunistas y socialistas como el oligrofrénico de ANTONIO CALERO.
BIOGGIO, no conozco el caso, perdona por mi desconocimiento.
GERMAIN, lo siento amiga comunistas, comparar a Gregorio Marañón , con Picasso o Lorca no sé que tiene que ver XD Aquí hablamos de arte por favor!! De arte , de esa sensibilidad de la que tanto hablais los animalistas.
Una mujer? Me comparas a una mujer con un toro? En fin, típcio de los animalistas. Pues amiga, lo siento, pero mietras gobierne en la Comunidad de Madrid ESPERANZA AGUIRRE, los toros serán bien de interés cultural…..Y si no os gusta a los animalistas/socislitas/comunistas pues votad a otro partido amiga…..a ver si gana en Madrid, lo dudo.
¿Matannza? Ignorancia
Borja
19 maggio 2010
io non mi arrabbio però anche te sei venuto ad offendere la nostra lingua su un blog di italiano…dai…succederebbe lo stesso se lo facessimo noi italiani in un blog di spagnoli…
pace fratello….
e ti ripeto…ognuno ha le sue idee….per questo esiste la democrazia….
francesco
19 maggio 2010
Borja, soy Madrileño, Español, ni comunista ni tan paleto como tu.
Los Toros son una aberración, por supuesto que se le puede encontrar el arte a la aberración, es más se puede hacer un arte depurado de la tortura ( como pretendes hacernos ver…)
PERO NO
Una cosa es la muerte de animales para la alimentación, de una manera rápida por una causa de fuerza mayor cómo es la supervivencia a través de la alimentación.
Otra cosa completamente diferente es hacer sufrir y morir a un animal solo por el placer de unas personas. SADISMO.leete un diccionario.
Respecto a lo de Esperanza Aguirre, sólo tienes que ver los principios que manejadespues de: espiar a gente de su propio partido,crucificar a médicos intachables,amaparar la Gürtel y haber llegado al poder a través de dos trásnfugas….Eso si que es Patrimonio de España, de VUESTRA España.
Criter
19 maggio 2010
A 150 anni dall’unità d’Italia gli studenti di Valle Giulia riflettono su cosa significa essere italiani. http://www.uniroma.tv/?id_video=16135
uniroma.tv
19 maggio 2010
Borjamari, me has entendido perfectamente pero te haces el tonto, eres tú el que has empezado insultando llamando analfabeta a la gente y riéndote del idioma italiano. Si te ríes del idioma italiano tú seguro eres de los que piensa que el gallego y el euskara sólo sirven para hablar a las vacas. ¿ nostálgico del imperio de Felipe II, en cuyo imperio nunca se ponía el sol? Pues mira lo que ha dejado el imperio, muchos millones de hispanophablantes pero pobres la mayoría; a eso se refería diabolicus de forma indirecta, excepto quizá la familia Franco, la familia Pinochet y, naturalmente doña esperanza Aguirre Gil de Biedma, marquesa de Murillo .
Pues nada, regálale a la espe un bolso de Louis Vuitton, y si tienes un terrenito en un pueblo, que un alcalde amigo de Espe lo recalifique como suelo urbanizable , lo vendes y das el pelotazo del siglo, y que construyan una urbanización. VIVA LA ECONOMÍA ESPAÑOLA
Antonio Calero
19 maggio 2010
CRITER, eres un friki. Esperanza Aguirre gobierna en la Comunidad de Madrid, porque fue elegida por el pueblo. Lo que pasa es que los comunistas/sociatas, la mayoría sois analfabetos. A los “progres” les interesais mucho la gente como tu, cuanto más borregos mejor.
Jjajaja!! Matar animales para la alimentación!! Tu eres otro oligofrénico. No es, en ABSOLUTO, necesario, matar toda la cantidad de animales que se manta, para la supervivencia del ser humano. De hecho, hasta hay gente VEGETARIANA ESTRICTA, y sobreviven. Es cierto que ser vegetariano comporta cirtos déficits vitamínicos, proteínicos,etc pero eso que acabas de decir es una FALACIA. Bueno, el CRITER es el típico que critica las corridas de toros mientras se come unos buenos choricitos, chuletita de cerdo por aquí, el jamón serrano XdD¿ Estimado CRITER..que te crees que son las PATAS ESAS que ves cuando pides una buen plato de jamón serrano? Si, vienen del cerdo ibérico!! XD
ATENCIÓN, según CRITER, se matan a los cerdos para comer chuletitas, jamón serrano,etc POR LA NECESIDAD DE SUPERVIVENCIA XDDDD jajajaja!! Como me gustan los analfabetos animalistas. Tu votas socialistas, verdad Criter? XD
ANTONIO CALERO, dudo muchísimo que seas español, tu no eres español, todas las cosas que dices son paridas, y , además, no tienen conexión con el debate que nos ocupa. Si careces de neuronas suficientes para opinar, ABSTENTE XD.
Borja
19 maggio 2010
ANTONIO CAGADERO (ya que tu modificas mi nombre, yo también lo modifico) , repito tu no eres español. Pero, en cuanto al tema del idioma, y lo repito por último vez, dije que el italiano no es “útil” en el sentido de que no es un idioma que se aprenda mucho. El inglés y el español, son los idiomas más aprendidos del mundo. El número de personas que parenden un idioma , como segunda lengua, es el que mejor mide la utilidad de una lengua. Eso no significa que el español o el ingles, o el francés sean mejores que el vasco, el gallego, el italiano o cualquier lengua. A mi me encanta el catalán, y de hecho lo entiendo perfectamente y lo hablo un poco. Lo see leer y lo entiendo. Yo soy uno de esos que no entiende los conflictos lingüísticos.
El inglés se habla en países pobres como la India o Suráfrica. Por no hablar del francés que se habla en muchos países de África, ANTONIO CAGADERO, tu argumento carece de sentido, de que país eres?
Borja
19 maggio 2010
Borja, es un peñazo discutir con alguien comu tú, cuyas respuestas se construyen con argumentos tan profundos como “si estás contra lo que yo pienseo eres comunista o sociata”. Se te ve mucho el plumero y lo que jamás voy a admitir a alguien de tu clase es que me vaya a otra ciudad o país. Por mucho que lo penséis, esto no es vuestro.
Pues nada, te deseo lo mejor y que termines en la sanidad privada (en la Comunidad de Madrid, de seguir la marquesa de Murillo, lo tendrás fácil, la pública se extinguirá). Así podré estar segura de no caer jamás en manos de una persona de tan cortas miras. Salud.
Gemaim
19 maggio 2010
Ringraziamo Borja per averci gentilmente indicato attraverso i suoi commenti quale tipologia di essere umano è capace al giorno d’oggi di difendere la tortura fatta passare per “cultura”.
Giulio
19 maggio 2010
Con toda honestidad Borja, la corrida en el mundo es más inutil de la lengua italiana, gallega, catalana todas juntas. Espero que no te hierva a ti esta noticia, pero alguien tenía que dartela…
Además siento informarte que en la Unión Europea cualquier idioma tiene il mismo valor y dignidad, tanto que en las universidades de Europa (España, Italia etc..) a los estranjeros se les permite escribir la tesis doctoral en el idioma que prefieren pues ni el inglés, ni el español, ni el francés tienen prioridad sobre los demás idiomas aunque sean más hablados.
Y para colmo imaginate que a mi me sirvieron mucho más el latín (lengua muerta) y el italiano (lengua inutil) del inglés para aprender el español y entender el catalán!
Que raro…eh!!?
GIORGIA RN
19 maggio 2010
Teóricamente, Borjamari, pocholín, soy español de cuna y crianza. nací en madrid el 8 de mayo de 1979, hijo y nieto de andaluces excepto una abuela materna canaria. Pero digo “teóricamente” porque , según tú, los que pensamos así somos la “anti-España”
P.D: por cierto, gracias por llamarme Cagadero, me has hecho reir un rato Ahora, vete a poner un torito de Osborne en la trasera del coche, o una bandera rojigualda en la culata de la pistola, si eres policía… AGUR
antonio calero
19 maggio 2010
A ver Borjita, voy a explicartelo en un lenguaje sencillo y con menos de 100 palabras diferentes, a ver si así alcanzas el mínimo:Primero,
los insultos te los metes en el culo, a ver si segun vas andando se te caen, de la dilatacion anal y mental que te han hecho tus amitos de Manos Limpias.
Te explico: la alimentación es UNA NECESIDAD, si no comes, te mueres, asi de sencillo…creo que hasta ahí llegas no? Vale, en la corrida, el que muere es el toro sin otro motivo que el de entreterte a ti y a tu pléyade de minusválidos mentales.El tener que explicartelo dos veces creo que es bastante significativo de tus carencias.
Otro punto bastante significativo, es que al cerdo de las chuletitas no se le hace un espectáculo de humillación y dolor de su muerte. Simplemente muere, los humanos se le comen, lo cagan y el círculo de la vida sigue su curso…El toro desangrado en la plaza la funcion vital que cumple es mantener entretenidas a tus dos neuronas, una viéndo la sangre brillando y otra entretenida con las luces del traje del torero…como las hurracas…
Ahora, respecto a Esperanza Aguirre, Gürtel, Tránsfugas,Comunistas y Sociatas, mejor ni entramos, que te me desbordas y con un brazo en alto y la polla de Pio Moa en la boca entiendo que pueda resultar difil escribir con coherencia.
Por cierto, antes de emplear palabras como falacia, aprendete el significado y procura no caer en tu propio error ( por el tema de que alimentarse de animales no es imprescindible, segun tu y luego metes la pata con lo de los suplementos vitamínicos)
Bueno Borjita, cuando quieras vuelves a por un poquito más eh…
Criter
21 maggio 2010
Yo lo que quiero es que vuelvan a degollarse vírgenes como ofrenda a los dioses. Tanto toro y tanta hostia.
Flope
21 maggio 2010
y Borja, perdóname, como era lo de… “es un deporte demasiado español para ser entendido por extranjeros…” y “la mayoria de españoles…estamos a favor” ?¿?¿
jajajajajaja
zollo
21 maggio 2010
per borja, c’è una canzone di un cantante italiano che si chiama Caparezza, e fa:
‘Sti ragazzini predicano morte, vogliono morte, morte a palate, se vi piace la morte spiegate… pecché nun v’ammazzate?’
desmo
21 maggio 2010
@Flope. A ver dónde encuentras a virgenes de estos tiempos…como no asaltes una guarderia : )
saraccia
21 maggio 2010
A ver, es la última vez que respondo, algunos especímenes aquí no merecen respuestas….
CRITER, eres el diagnóstico más fácil que jamás he tendio. Padeces de Síndrome de Down. Las memeces que dices son increíbles.
Antes de entrar en estos foros, deberías acabar tus estudios primarios. Y no te insulté, te describí que es diferente…..
Ah vale, la diferencia es que los animales que tu, obeso, te zampas tdos los dias mientras criticas los toros,tu “no ves como los matan” XD “Ojos que no ven , corazón que no siente” no? XDXD En fin, tu no has pensado en apuntarte a un circo¿ Triunfarías…..He de informarte que por ahora no existe el transplante cerbral….lo siento.
ANTONIO CAGADERO, no me interesa tu vida, ya nos imaginamos todos que será muy triste pero no entres en detalles….Gracias, realmente reconozco que alguna virtud tengo, soy gracioso, a cachondeo no me gana nadie!
GIULIO, gracias por el cumplido , me has hecho ruborizarme
Te devuelvo el cumplido llamándote fémina (llamarle mujer a alguien es el mejor cumplido que existe), más que nada porque dices que “los toros es una tortura” como una mujer diría que el fútbol es “darle patadas a un balón”….
GERMAIN, te han comido mucho la cabeza amigo….la sanidad tiene que CAMBIAR….No digo privartizarse, pero, yo conozco bien ese medio, y te podría hablar largo y tendido al respecto….preguntale aquí a nuestros “amici italiani” si en su país la sanidad es totalmente pública…si no tienen ticket moderador….a ver que te dicen. Y no creas que es porque nuestro sistema sanitario sea mejor así…mas bien al contrario…Pero bueno, eso requeriría un tema aparte.
SARACCIA, Antonio Calero y Criter tienen pinta de vírgenes…..lo que pasa es que creo que ofrendar semejantes elementos sería una ofensa para los Dioses….
Ciao!
Borja
21 maggio 2010
ZOLLO, probablemente ANTONIO CAGADERO =FRIKER. Además, los “animales o animalistas” suelen pulular por estos lares. Las dos actividades fundamentales de los animalistas son comer chuletones de cerdo bien grandes y criticar la fiesta de los toros.
Ciao! Un placer.
Borja
21 maggio 2010
Borja, ringrazia Zollo che ti permette di scrivere simili farneticazioni.
Per il resto no comment, ti commenti da solo e sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Giulio
21 maggio 2010
borja vattene alla corrida domani…,.fatti na sega mentre la vedi va…in espñol creo que se dice ”tirate una paja mentrias vees la corrida”
desmo
21 maggio 2010
AJAJAJAJAJAJAJAJAJAJAJA
Borjita eres genial
Tu argumentación, tu forma de escribir, todo…
Por favor dime en que club de carretera fuiste a clase, que estoy deseando felicitara tu madre en persona
Criter
25 maggio 2010
Jaime Cullan eres un atrevido
un italiano que no sabe nada
de este asunto.Lo que es una verguenza es que sin saber nada te atrevas a montar esta diatriva e igualarte a unas jovenes extrangeras que han salido de los toros diciendo que es un espectaculo que consiste en
martirizar un toro.Vamos que Goya Picasso Dali heminwey,Garcia Lorca Azorin.Ortega y Gasset etc etc cientos de genios de la cultura española y extrangera que si saben de toros son tontos y tu muy listo. Adoran las corridas porque saben ver que es un espectaculo donde un hombre se juega la vida delante de una fiera conforme a unas normas haciendo un arte muy cercano al Ballet.
Si tu oyes a un desconocedor de Opera italiana diciendo aal salir de una Opera que es
un espectaculo aburrido donde
unos italianos disfrazados gritan con gran entusiasmo.Que les dirias.Y has de saber que la inmensa mayoria de la poblacion de otros paises no italianos es
esa idea que tienen de la Opera italiana que solo es para minorias.Pues es la que has manifestado tu sobre las corridas y esa chicas astraulianas sobre las corridas.Ahora ya sabes
la impresion de incultura que das a los españoles que son aficionados a los toros.
Torero
25 maggio 2010
Cuanto gilipollas por el mundo y cuantos quedan por nacer… Que asco de retorica barata, tan llena de ignorancia…
” LA IGNORANCIA ES ATREVIDA” Imaginate, una reminiscencia del fascismo hace tiempo olvidada y enterrada en cuelgamuros… mah¡¡¡ y unos paletos provincianos italianos que pertenecen a pueblos donde gana la liga norte( para mear y no hechar ni gota) (¡¡wow¡¡) criticando una cultura que ni alcanzaran a acariciar…. paletos¡¡¡ 2 mejor no seria que lograseis uniros para expulsar tanta mierda he injusticia y esclavismo ( que existe en el sur y la mierda de contratos que hacen en toda italia…) Sin mencionar la cantidad de racismo que hay en las provincias italianas¡¡¡¡ che due marraund¡¡¡
NEMO
5 luglio 2010
Que poca vergüenza me parece eso de venir a país ajeno a criticar las costumbres de sus naturales de un modo totalmente etnocentrista…
Taurino
26 luglio 2010
A mi por ejemplo nunca se me ocurriría pontificar que los italianos son un pueblo propenso al crimen por la existencia de la mafia en ciertas regiones del sur a la ligera.
Seguro que buceando en la cultura, la historia, y la idiosincracia de la zona se puede hallar una explicación al fenómeno sin generalizar ni repartir clichés estúpidos o racistas.
Del mismo modo, no me parece de recibo que los extranjeros tilden de salvajes a los españoles por la pervivencia de un rito del que todo lo desconocen, no se si me explico.
Taurino
26 luglio 2010
la mafia es ilegal.
zollo
27 luglio 2010
Como actividad delictiva que es.
Sacrificar animales no lo es. De hecho, la subsistencia de la humanidad siempre ha dependido de ello.
Taurino
27 luglio 2010
sin hacer uno espectáculo de ello.
zollo
27 luglio 2010
Amico Taurino, sicuramente ti è sfuggito che i nostri passaporti recano scritto “Unione Europea”. Ognuno di noi quindi si trova a casa propria laddove ha piacere di stabilirsi e può godere di tutti i diritti previsti per quelli che tu chiami con un linguaggio ormai sepolto “nacionales”, diritti fra i quali c’è quello di pensiero e di espressione. Permettimi di dirti che negare il diritto di opinione a uno straniero è un atteggiamento fascista oltreché poco coerente. Infatti se non ti fa schifo ricevere dall’estero i finanziamenti che hanno permesso al tuo paese di svilupparsi negli ultimi 20 anni, neppure dovrebbero farti schifo le critiche. E se tu dovessi rilevare la propensione di certe regioni italiane per il crimine alcuni non saranno d’accordo, io personalmente lo sarei, ma nessuno ti direbbe che non hai diritto a dire quel che pensi. E no, non c’è niente nella storia e nella cultura italiana che giustifichi il favoreggiamento diretto o indiretto, attivo o passivo della criminalità organizzata, come non c’è niente nella storia e cultura spagnola che giustifichi la conservazione nel 2010 di tradizioni che sono considerate barbare in tutto il mondo civilizzato.
Diabolicus
27 luglio 2010
“Ojos que no ven, corazón que no siente”, verdad Zollo?
Me asquea ese neo-puritanismo “progre” que quiere ocultar bajo la alfombra cosas perfectamente naturales como el dolor y la muerte.
Seguramente ustedes aderezarán con carnes sus pastas y pizzas a discrección sin saber que, en los mataderos industriales, muchas reses mueren de ataques al corazón al percibir la suerte que corren sus compañeras, y que luego son víctimas de una cadena de despiece totalmente industrializada. Verdaderos “auschwiths” cárnicos, pero claro, ustedes no lo ven, y creen que las carnes y los embutidos que comen con deleite implican muertes animales.
Todo es pura hipocresía desde mi punto de vista.
El toro bravo tiene una vida placentera y semi-salvaje en el campo y la posibilidad del indulto, pero vosotros luchais por sus “derechos” (cosa aberrante pensar que un animal los tiene), y se comen sin ningún reparo los productos de un cerdo que vivió toda su vida en una jaula encima otras cuatro de congéneres que evacuaban sus deposiciones encima suya.
Lo dicho: hipocresía pura y dura.
Taurino
27 luglio 2010
una nazione che nel 2010 si “distrae” ammazzando animali indifesi dovrebbe vergognarsi……
ma come può vergognarsi la medesima non avendo provato questo sentimento nemmeno davanti le atrocità commesse in america,popolazioni annientate,morte e sterminio….dovunque abbiano messo piede.
E poi nn dimentichiamo che dall’alto della loro presunzione si tengono ancora sui “maroni” re e regina…..ahahahah
ma per favore……
massimo
16 agosto 2010
matar a los toros como deporte en el siglo XXI es una vergüenza
dado
10 settembre 2010
el dolor y la muerte …. retórica irritante
dado
10 settembre 2010
Il toro bravo esiste solo grazie alla corrida. Se non fosse per lo spettacolo sarebbe estinto e avremmo esclusivamente tori da riproduzione per fini commerciali. La storia dell’umanità è piena di torture inflitte agli animali; dalle oche ingrassate a forza per favorire la cirrosi agli allevamenti di animali da pelliccia. Accanirsi contro la corrida, che comunque crea un indotto economico e culturale enorme, mi sembra facilmente strumentale. Certo non ho nessun diritto di decidere la vita di un animale ma se potessi scegliere preferirei vivere come un toro bravo, morire nell’arena e magari portarmi un “ballerino” dietro piuttosto che essere una vacca da latte che non può camminare per la enormità delle mammelle e che viene rottamata dopo due anni
crisma
13 settembre 2010
porque vosotros los macarrones no os precupais de el problema de vuestra maravillosa italia tercermundista ,donde gobierna un pederasta llamado berlusconi,dondè teneis la mafia,presentadoras de tv prostitutas y a la copia de hitler llamado bossi.Dejarnos torear en paz ,hipocritas,falsos,vosotros sois la chusma de europa.
rosa
23 gennaio 2011
cazzo diamo il benvenuto a un nuovo utente, una grande intellettuale a quanto vedo. Benvenuta rosa.
Detto questo, sai, noi macarrones, insieme a molti tuoi connazionali, siamo in grado di occuparci di più cose allo stesso tempo, infatti se leggi un po’ il blog vedrai che ci occupiamo di berlusconi così come dei problemi spagnoli, che guarda un po’ sono anche nostri dato che qui ci viviamo.
Adesso puoi anche navigare in siti migliori evitando di sporcare il nostro con el tue stronzate.
zollo
23 gennaio 2011
La Señora, ya que sabe tanto y se cree tanto, tendría que saber también que actualmente somos todos ciudadanos europeos, así que muchos italianos vivimos en España, trabajamos en España, algunos hasta votamos en España. En una sociedad democrática como la española (ya que se hablaba de tercermundismo), tenemos el derecho de juzgar lo que creemos correcto o incorrecto, sin que una idiota cualquiera nos tenga que insultar. Así que anda Rosita, pa’ casa. Y, si no te gusta lo que se escribe en esta web, ¡¡¡no la leas!!!
Mario
23 gennaio 2011
Querida Rosa, sin el dinero de la Union Europea (hablo de casi un 80% del total!!!!!)España estaría todavía chupando pipas y escupiendo en los bares…yo vivo aquí y estoy feliz, pero tu racismo y falta de cultura me dejan sin palabras…ningún Estado es mejor que otro,simplemente cadauno tiene su propia realidad, e Italia es hermosa y lo italianos gente muy normal, como toda la gente. Y sé que te gustan los macarronis…que pena que los sepas preparar tan tan mal…;)
Lotina
23 gennaio 2011
No. Nonono. A tutto c’é un limite.
ROSA: no te mando adonde te mereces ir porque no tengo gana de bajarme a tu nivel. Pero explicame una cosa: ¿que es, por el amor de dios, lo que te mueve a escribir estas palabras? que te han hecho? algún chico italiano ha roto tu corazón?
Chicos: el secreto de la paz es el equilibrio entre la diferencia y la tolerancia. Mantengamos cierta educación y tono democrático, por favor. Ningún post tendrá el efecto de quitar las corridas, así como ningún insulto llevará a nada más que mas insultos.
Francesca
23 gennaio 2011
Los españoles somos una raza maldita. No tenemos ni puñetera idea de lo que es la democracia ni la tendremos jamás. Lo mejor que podemos hacer es dejar ir en libertad a vascos y catalanes, y nosotros ahogarnos en nuestra propia mierda. Que nos echen de la UE, aunque si nos admitieron en 1985, siendo España una grandísima mierda aún peor que ahora, fue por razones geopolíticas y económicas ( Ingresar en la OTAN y en el Mercado Común) . En Italia al menos la mierda sale a flote, mientras en España se ocultan muchísimas cosas porque reina la omertà más absoluta. Y podría contar tanto, tanto… En definitiva, no estamos para dar lecciones a nadie. España es peor que Italia, es el vertedero de Europa
antonio calero
23 gennaio 2011
ma poi perchè hai in firma un posto di proprietà di un italiano??
zollo
23 gennaio 2011
Zollo: andrà a mangiare i “macarroni” lì, nel terzo mondo…
GIORGIA RN
23 gennaio 2011
Quanto patriottismo! A me sembra che Rosa descriva esattamente la situazione italiana del momento!Triste ma vero (e su tutta la stampa estera).
Questo non giustifica divertirsi totrturando gli animali pero’!
Carlotta
24 gennaio 2011
Carlotta, cosa stai dicendo?
secondo te questo è il modo di parlare?
LOS MACARRONES?
zollo
24 gennaio 2011
Rosa, ese espacio virtuàl existe por querer a tu paìs, España. No veo odio, no veo prejuicio, sòlo veo tolerancia y ganas de opinar.
Asì que fijate en lo ” general ” , por favor. Ve màs allà de un post, mira a tu alrededor!
Alice Bon
24 gennaio 2011
Jopetas, yo me quedé con que nos llamaban espaguetis.
Hemos subido de nivel!
Feliz lunes a todos.
marina
24 gennaio 2011
No soy espanola soy alemana,de padre espanol y odio el toreo,pero me molesta que un italiano critique una costumbre ancestral espanola cuando no sois quièn para juzgar.Primero veis vuestros fallos y despues opinais.
rosa
24 gennaio 2011
Rosa, ¿en que quedamos? “no soy espanola” (sin ñ) “de padre espanol” (siempre sin ñ)… me confundes…”Nuestros fallos” los vemos muy bien y opinamos también sobre ellos, nadie ha dicho que somos mejores o peores. En cambio, tu actitud tan vulgar, de mala educación (y yo que creía que lo alemanes eran todos bien educados…
), ofensiva y totalmente estéril me da muchas razones para pensar en la falta de lógica en el ser humano. Por cierto, ¿entonces admites que el toreo es un fallo?
Venga, ya estoy de cachondeo, y ya prometo que dejo de hablar en castellano, en un blog de ITALIANI A MADRID!! Baci a tutti!!
Francesca
24 gennaio 2011
ok, se muy bien los fallos italianos entonces puedo opinar sobre la cultura en la que vivo y para la que pago impuestos? o soy solo un macarrone que no intiende nada porque berlusconi es un mafioso y pederasta?
zollo
24 gennaio 2011
Hola Rosa, soy Marina. Tengo 27 años y desde casi 5 vivo en Madrid.
Cuando he llegado me metí en infojobs.net, dejé mi curriculum, me llamaron para una entrevista, la hice, me llamaron para la 2ª entrevista, la hice también, me contrataron. Trabajo en Madrid desde hace casi 5 años, cotizo, pago los impuestos, cada año en mayo/junio hago la declaración de la renta, pago mi alquiler entro el 5 de cada mes, mas gastos de luz agua gas internet, nunca llega un impago de ninguna factura, compro mi abono del metro cada mes, o sea que no me cuelo detrás de nadie para coger el metro. Hasta puedo votar en las administrativas aquí en Madrid ya que estoy inscrita al AIRE (anagrafica de los/as italianos/as residentes al extranjero). Me considero una persona cívica y civilizada, respecto la ciudad que me ha acogido y Madrid me encanta. Me encantan sus calles, sus bares, su vida, de día, de noche, su gente, madrileños, pocos, españoles de toda España, y extranjeros de todo el mundo. Luego hay cosas que no me gustan. Cosas que acepto sin comprenderlas, y cosas contras las que según mis valores y principios hay que luchar. Valores y principios míos, no del pueblo italiano, sino míos de Marina, desde el humo en los bares hasta los toros. Ahora, por que he nacido en Italia y tengo pasaporte italiano y tengo una situación política/social/cultural en mi país de la que me avergüenzo no tengo el derecho/deber de opinar y criticar algo que reputo viole la dignidad de un animal en el país donde estoy viviendo y donde cada día estoy aportando algo con mi trabajo, y mis actividades extra laborales? No tengo el derecho/deber de abrir un debate sobre esa tradición que en mi opinión (repito, la mía) es anacronistica y bárbara y bruta y cruenta? Yo soy italiana pero vivo aquí, me compraré una casa aquí si se me dará la oportunidad, quizás me enterraran en el cementerio de la Elipa y probablemente seré polvo y seguirán las corridas de toros, pero no acepto que se generalice en ningún momento y sobretodo de la forma que lo has hecho tú. De italianos hay cada forma y color, justo como de los españoles, marroquis, israeli, pakistanis, y un largo etc.
Italia tiene problemas, muchos y seguramente no se pueden sintetizar en las 4 palabras que escribiste aquí, pero los italianos que yo conozco aquí en Madrid y me incluyo, nos lo hemos currado, somos gente trabajadora, algunos se han montado su propio negocio, con sacrificios, apretando cinturones pero con muchas ganas de demostrar que no todos somos replicas de Mr Berlusconi ni queremos serlo ni que lo sean nuestros hijos. Y no nos merecemos que tu nos llames de esa forma tan despectiva como anticuada: no uso la palabra maccarone desde que tenia 3 años, creo.
En fin, yo vivo aquí y critico lo que no me gusta de aquí, a lo mejor en un año me voy a Berlín y opinaré sobre las kartoffeln o como se escriba, y quizás vuelva a Italia y me encadenaré delante de Palazzo Chigi para pedir que se dimita el primer ministro. Lo que sí creo es que cada uno intente mejorar la realidad donde vive o piensa vivir durante bastante tiempo. Yo he elegido España y me encantaría que se prohibieran los toros y tengo todo el derecho en expresarlo por que no soy ni chusma ni falsa ni hipócrita ni na’.
Y si, yo como carne, pero no arranco el cuello de ningún pollo para que el publico se divierta.
Saludos a todos.
marina
25 gennaio 2011
Estimada Marina
.. Me alegra enormemente que cumplas (con tus obligaciones) para con tu casero.. sino te encontrarás, de patitas en la calle.. Como dice la justicia y perdoname, eso solo le incumbe a ti y tu casero.. ejem) sin darte más derecho que vivir y disfrutar de esa casa.. y los impuestos para que a usted la curen en un hospital, claro está, gratuitamente, tanto a usted como a todas las personas como su padre cuando venga y necesite operarse, o su tio, ecc, sin que nadie le pida dinero o un porcentage del costo de la operacion.. ( vease Italia, alemania finlandia..)
Sobre cibismo, seria sensato no enaltecer demasiado el” como a mi no me justa que lo quiten y que se jodan las personas que si lo viven… respecto a brutalidad… que es brutalidad?
Respecto a expresarse tiene toda la razon puede expresar libremente.. ese derecho se lo sangraron nuestros padres y se lo concedieron a usted tanto en su pais como en el mio..
Francesca, ha de ser una tipica picarona italiana del sur de legua morada… más bien mal educadita y con mucha critica facil además de gratuita.. me la pone como un garrote… cuanta mal (f.lla.a).. hah¡¡¡ pequeña talibam de querer demostrar que es mas que nadie y decirles a los demas que hagan con su arogancia y palabras cuando , gatita¡¡,no es capaz ni de hacerse un dedo
docem
25 gennaio 2011
Mi vedo obbligata a interrompere ogni scambio e/o aggiunta di commenti da questo blog. Mi hanno offesa e insultata. Sará opportuno celare l’identitá di questo signore che si permette di dire determinate cose senza avere nemmeno il coraggio di mettere il proprio nome e cognome in quanto potrebbe essere vittima di denuncia per calunnia e diffamazione pubblica.
(@Zollo: io se fossi in te modererei un po’, che dici?)
Francesca
27 gennaio 2011
fra,
madrid c’è piu di un coglione eppure rimani a viverci, non te ne vai certo per 1…
think about it.
zollo
27 gennaio 2011
Hola Docem, soy Marina, la de antes. Vuelvo aquí para aclarar un par de puntos que no han sido recibidos como yo quería debido a quizás mi mala forma de explicarme. Problemas lingüísticos de toda la vida, no se preocupen, Saussure docet. Cuando escribía sobre como cumplo con mis obligaciones no era para obtener ni un aplauso, un bravo! ni para enseñar nada, ni me merezco mas o menos respecto por hacerlo; sencillamente era una forma como otra para decir que yo, como muchos españoles en España, como muchos italianos en Italia y como otros españoles en Italia e italianos en España, cumplimos con la ley del país donde vivimos. Era para decir que no todos somos unos Berlusconis o hijos del Berlusconismo y que no nos merecemos ser tratados como tales: alguien dijo ‘maccarones’ y ‘chusma’, y no fui yo.
Y por lo visto, lo que se entiende, a lo mejor me equivoco, es que según algunos, quien viene de un país con problemas que solucionar, como yo que soy italiana – y sí, Italia tiene muchos problemas, sí! – no debería meterse en cuestiones del país donde vive. Pues no estoy de acuerdo y no me parece lógico. Pero al parecer un alemán o un finlandés o un noruego que vienen de países perfectos (¿existe un país perfecto sin problemas donde “le pecorelle ti fanno ciao”?) sí que pueden opinar. No lo entiendo.
Respecto al ‘cibismo’: que es?
Perdona, tampoco he entendido esta frase: “seria sensato no enaltecer demasiado”, mi español me falla.
Y respecto a la brutalidad no solo me refería a la de ver un animal ensangrentado matándole en una arena donde el publico aplaude, se le lanza un trozo de oreja del toro y es el delirio, sino la brutalidad en ver cuernos clavados en mandíbulas, costados, muslos, vamos, en todo el cuerpo del torero y a veces del publico espectador. Para mi, eso es bruto y violento. Para ti?
Una curiosidad: de donde eres?
Para todos: podríamos expresarnos sin insultarnos? Cada uno tenemos nuestras opiniones, algunas cambian, otras no. Aquí estamos para saber que piensan los demás, para dar nuestros puntos de vista, no hace falta tanta mala hostia.
Otro día opinamos sobre el sistema sanitario, si quieres tu mismo puedes escribir un articulo sobre el tema, que Zollo necesita ayuda que no da a basto
Un saludo.
marina
27 gennaio 2011
…ma soprattuto questo docem dev’essere uno che di donne ne deve sapere un sacco!
huhuhuuH!!!
rossana
28 gennaio 2011
Rossana … MENO MALE¡¡¡¡ YO DE TI ESTOY A 1000 METROS SOBRE EL CIELO… TU CONTINUA SOÑANDO DONDE OTROS ACARICIAN EL CIELO.
Francesca… INSULTADA? CREO QUE ERES LA PRIMERA EN INSULTAR Y OFENDER… NO TE GUSTA TU PROPIA MEDICINA, PEQUEÑA TALIBAN DE LA OFENSA…. MARINA: ( docet. Cuando escribía sobre como cumplo con mis obligaciones no era para obtener ni un aplauso, un bravo! ni para enseñar nada, ni me merezco mas o menos respecto por hacerlo; sencillamente era una forma como otra para decir que yo, como muchos españoles en España, como muchos italianos en Italia y como otros españoles en Italia e italianos en España, cumplimos con la ley del país donde vivimos. Era para decir que no todos somos unos Berlusconis o hijos del Berlusconismo y que no nos merecemos ser tratados como tales: alguien dijo ‘maccarones’ y ‘chusma’, y no fui yo.)(SIC) ”RECUERDA QUE “ ESCUSATIO NON PETITA, ACUSATIO MANIFIESTA”.. RESPONDER A UN IDIOTA QUE TE LLAMA MACARRON??? … HHAHAHHA …. BIEN BUENOS ESTAN Y SERIA ORGULLOSO DE SERLO. UN CONSEJO? NO HAY MAS GRANDE DESPRECIO QUE NO HACER APRECIO… REPECTO A BRUTALIDAD, SI ES VIOLENTO PERO TAMBIEN ES OBLIGADO NADIE A ASISTIR… UMMMM CIERTO???????…
SEÑOR ZOLO.. SI, ASI ES, CO ES CIERTO QUE A USTED LE BAILAN HACE TIEMPO LOS PANTALONES COMO SI FUERAN FALDAS Y SE HACE OPINIONES DONDE MAS LE INTERESA… GRANDE¡¡
docem
29 gennaio 2011
Claro, Docem, también las guerras son brutas y violentas pero como no asisto no me importan, no?
Bueno, veo que tus argumentaciones no están a la altura de tus tesis así que te deseo un buen finde sin añadir nada mas.
Y no me grites por favor.
marina
29 gennaio 2011
se te rompió algo en el sistema neuronal? quien grita? y las gilipolleces son gilipolleces y a ti no te deberia marginar nadie no?ni nadie te obliga a callarte… no? pero todo esto para ti, te lo dedico en susurros… ta lué
docem
29 gennaio 2011
Ahahahah!! ESTE TIO ME ENCANTA! DOCEM, WE LOVE YOU!! YOU ARE THE BEST!
Marina, ma non hai capito che non ricaverai un ragno dal buco se continui a cercare un dialogo con questo coglione? Quando ho letto l’uleriore insulto, mi sono resa conto che in fondo lui sta cercando di fare con noi lo stesso che si fa nelle corride, ma noi non siamo animali (purtroppo o per fortuna) costretti a subire le angherie nell’arena, possiamo rispondere con l’ignorare la cattiveria e la necessitá di violenza fine a se stessa per divertirsi. Ti stimo moltissimo per quello che sei riuscita a fare a Madrid, io ce la sto mettendo tutta per poter a convivere con una cultura simile ma pur sempre differente dalla nostra, e le corride, ahimé, non riesco a farmele andare giú. Mi sorprende assai parlare con amic@ che stimo altrettanto ma che comunque amano andare a vedere le corride. Rimane per me un grande mistero… OooOooOOoo… Un bacio
Francesca
29 gennaio 2011
sticazzi che mazzate! certo che vedere troll spagnoli tedeschi e italiani tutti insieme fa un certo effetto ahahahaha me parto. meno male che ‘sta cazzata della corrida prima o poi finira’, con buona pace dei nostalgici e compagnia bella. saremo stranieri in paese straniero e senza possibilita’ di intendere usi e costumi centenari di una nazione, ma non per questo non possiamo voltarci dall’altra parte e farci i cazzi nostri… io se vedo qualcuno che tortura un animale per qualsivoglia motivo, la prima cosa che faccio e’ tirargli un calcio nelle palle, cultura o tradizione che sia! ma davvero non c’e’ qualcosa di piu’ divertente e innocuo per festeggiare una tradizione? bisogna essere per forza tanto ignoranti? questo genere di cose mi fa sentire orgoglioso di essere italiano (e non capita molto spesso), nonostante il nano malefico!
mikylace
15 maggio 2011