Cambia la vita a Madrid: approvata la legge antifumo

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Dal 2 gennaio sarà vietato fumare in tutti i locali pubblici spagnoli. Ciò cambierà la nostra vita a Madrid, visto che ormai tutti ci eravamo riabituati ad accompagnare i nostri bicchieri a qualche tiro di sigaretta appoggiati a un bancone, a fumare tra il primo ed il secondo piatto e dopo il caffè, ancora comodamente seduti al tavolo del ristorante. Ci si era riabituati un po’ meno ai vestiti puzzolenti e agli occhi rossi .

La Camera dei Deputati due giorni fa ha approvato la nuova legge antifumo che trasformerà la Spagna in uno dei paesi con le norme più restrittive nella lotta al tabacco: non ci sarà distinzione tra locali per fumatori e no, sarà perfino vietato fumare in alcuni luoghi all’aperto. Nel dettaglio, in tutti i locali pubblici (bar, ristoranti, discoteche…) sarà proibito fumare e non sono previste zone fumatori; non si potrà fumare in prossimità di ospedali e ambulatori, neanche sulla porta; nonostante siano all’aperto, non si potrà fumare nel perimetro di scuole e parchi infantili; gli hotel potranno riservare il 30% delle loro stanze per i fumatori, sempre le stesse; negli aeroporti e stazioni spariranno le zone fumatori (a Barajas già sono state tolte); nelle università sarà permesso soltanto al di fuori del recinto e sulla porta; nelle “terrazze” (tavoli all’aperto) sarà permesso, ma si stabilisce che una terrazza può considerarsi tale se è costituita al massimo da due pareti e un tetto.

Senza dubbio si tratta di una legge forte, che non lascia spazio a nessun escamotage e che non smette di alimentare polemiche sui due fronti : fumatori e non.

I primi sostengono che la legge antifumo  non aiuterà ad abbandonare il vizio a chi volesse smettere e che anzi influirà negativamente sul settore della ristorazione. Ci si lamenta anche per l’eccesso di protezione da parte di uno “Stato – padre” che non ha fatto i conti con i 12 milioni di fumatori spagnoli che consumano il prodotto venduto proprio dallo Stato. Chi è a favore della legge controbatte portando gli esempi della Gran Bretagna e dell’Italia che non hanno affatto perso clienti con la proibizione. Cosa più importante, si tratta di una questione di salute pubblica: il tabacco uccide anche i fumatori passivi, e la legge antifumo non va contro i fumatori ma protegge chi non fuma.

Sicuramente, come è successo in Italia, la legge alimenterà il fenomeno del fumare sulla porta (in Spagna l’hanno già battezzato el cigarrón): decine di avventori di bar e discoteche si raggrupperanno fuori dai locali con le loro sigarette, per la felicità di chi vive, e cerca di dormire, nei dintorni.

Chi è contro la legge (ovviamente anche spinti da interessi enormi) si sta già muovendo, esiste un sito pubblicizzato in molte tabaccherie di Madrid che sta raccogliendo firme contro la legge antifumo, puntando sui diritti dei fumatori e sul fatto che dovrebbe essere proibito proibire, questo è il link se volete darci un’occhiata.

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Posted on by Redazione in Madrid, Pensieri, Salute e sanità, Varie