Madrid, cittá di bar e “barras”

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 1)
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 5)

bar di madrid

Sicuramente Madrid non è una città che risalta per i suoi monumenti, opere architettoniche, viali e corsi. Molto del suo fascino viene dalla dinamicità delle sue strade, ricche di gente e di bar di ogni tipo, che diventano meta di molti pomeriggi e serate.Chiunque esca per Madrid non smette di entrare di bar in bar: birra, vermut, vino… formano parte di un rituale quotidiano al quale tutti i madrileni e no partecipano, anche senza volere. Ce ne sono di antichissimi, nati per distribuire i vini della provincia di Madrid, come la “Ardosa” (c/ Colón, 13), di nuovissimi e moderni, ci sono quelli “cutres”, ossia un misto di vecchio, squallido, rustico e popolare (ma questa categoria di bar credo meriti un articolo a parte), insomma Madrid è animata da infiniti bar che accolgono migliaia di avventori per poi sputarli fuori un po’ più allegri e pronti ad aprire la porta del prossimo locale.

Quella di passare da un bar all’altro è un’usanza molto diffusa in tutta la Spagna, per esempio a Santiago de Compostela c’è una via, la calle del Franco, dove praticamente ci sono solo bar, la particolarità è che il primo si chiama Paris e l’ultimo Dakar. Bene, i proprietari dei bar di questa via hanno avuto un’idea simpaticissima per animare ancor di più la tendenza di rimbalzare da bancone a bancone dei vari avventori: chi riesce a percorrere la Parigi-Dakar bevendo qualcosa in ogni bar, potrà bere gratis fin quando resiste! Ovviamente, l’impresa è praticamente impossibile e si racconta che solo una persona ci riuscì, ma poi non aveva più ne forza ne voglia di continuare a bere. Tornando a Madrid, una via simile è certamente la Cava Baja del quartiere La Latina, che ogni domenica viene percorsa da centinaia di allegri bevitori.

palentino-bar-madrid

Dai vari banconi dei bar di Madrid, si può raccontare ed ascoltare la storia di questa città e formare parte di questa diffusa atmosfera di svago che la rende unica. Poi, già non si può tornare indietro: sarà parte della tua vita. Infatti, chi non ha un ricordo di un bar di Madrid, a Madrid non c’è mai stato.

È appena stata pubblicata una sorta di guida dei migliori 20 bar della capitale: “Madrid en 20 barras”, che mostra tutto ciò. I suoi sette autori, entusiasti  del bere e mangiare, selezionano i loro locali preferiti creando una piccola guida dei templi gastronomici di Madrid, del “goce  madrileño”, una sorta di dichiarazione d’amore: “No hay como el sabor del amor en un bar…” Leggendolo, si capisce che c’è sempre qualcosa in più da scoprire e che Madrid non la si conosce mai completamente perché, traducendo uno degli autori: “il bancone è la lotteria che non vinci mai”.

Tra i loro consigli appaiono bar per tutti i gusti, i più popolari ed economici che conservano l’essenza di quel che erano le taverne: posti familiari, poco esigenti riguardo al vino e la birra ed eccellenti per il cibo elaborato in maniera tradizionale, citandone qualcuno, la  “Casa Revuelta” (Latoneros, 3), “el Boquerón” (Valencia, 14) e “ la Venencia” (Echegaray, 7).

Invito tutti voi a commentare questo post menzionando e descrivendo la vostra “barra” di Madrid, il bar che più di ogni altro avete frequentato e vi ha colpito e dove vi piace appoggiare il vostro gomito.

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 5)
Posted on by Redazione in Discoteche e Locali, Madrid