Reading di Massimo Vitali in Madrid

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Ciao, vi posto direttamente il testo che mi ha mandato l’autore del libro, Massimo Vitali, che presenterà in un reading Sabato 18 giugno alle 19 alla libreria italiana nella corredera baja de San Pablo. Ecco quello che ci scrive (www.massimovitali.org):

Cari amici italiani a Madrid, chi vi scrive è un italiano di Bologna che si chiede: perché soloa chi è stato in Brasile gli viene la saudade?Ma a voi non vi manca mai l’Italia? Forse se siete lì non più di tanto. Quindi vi capisco.Però ci provo lo stesso: possibile che non vi manchi nulla dello stivale?Non sto parlando dei nostri uomini di governo, dei vostri genitori, del mare che si vededa una parte, o di quello che si vede dall’altra, che poi si può andare anche in montagna,passando dalle città con l’arte dentro.Io sto parlando di libri. Non vi mancano i libri scritti in italiano? Quei libri che potete tirarein testa ai nostri uomini di governo, leggere in spiaggia ai vostri genitori mentre scalate le montagne, per vedere dall’alto le città con l’arte dentro?
Ora fate mente locale, considerate questo locale qui:

Librería-Café Italiana

C/Corredera baja de San Pablo, 10 Teléfono: 91 523 21 26

Quante volte vi capita di assistere a un reading che è una parola inglese per dire che c’èun italiano che legge un libro dove non muore nessuno, la gente ama non ricambiata, in libreria si può anche bere, per dimenticare l’autore che a Madrid c’è stato una volta sola, e non sapeva leggere? Venite a sentirlo sabato 18 Giugno 2011 alle ore 19. Appurate voi stessi come oltre a nonsapere leggere, Massimo Vitali non abbia imparato neanche a scrivere. Ecco una brevesinossi per convincervi a restare a casa:
Lui l’ama, lei no.Lui la pensa di continuo, lei no.Lui la desidera, lei no.Lui le scrive lettere, lei no…


Stanca di ricevere continuamente lettere d’amore per raccomandata, Teresa impone aEdoardo il divieto assoluto di scriverle. O perlomeno, niente più lettere d’amore. Oltretuttoraccomandate, che diamine. A tutto c’è un limite…Così, per non aggiungere ulteriori mattoni a quel muro che lo separa da lei, Edoardoaccetta le imposizioni di Teresa e comincia a spedirle lettere via posta ordinaria parlandoledi tangenziali e lavandini, di sua sorella e di Napoleone, del vento e del pistacchio, dimuscoli e di poesia, di Dio e delle cicale.Insomma, Edoardo finisce col parlarle di tutto, davvero di tutto, fuorché di ciò che proprionon può dire.
Sono ammessi pomodori, pezzi di lattuga, bandiere della Spagna, ma solo se accompagnati dai genitori.

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Posted on by zollo in Cultura e Società, Varie