Yearly Archives: 2012

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Italiani all’estero: come votare per le primarie del centro sinistra.

Posted on by Redazione in Politica | Leave a comment

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Mentre tutta Spagna scende in piazza per lo sciopero generale europeo 14-N bloccando gravemente non solo i servizi ma la produzione di grosse industrie da Madrid a Barcellona, come Nissan e Seat, mentre attori famosi si barricano in un teatro in difesa della cultura e mentre la sinistra cerca di far cambiare la legge ipotecaria provando a limitare i casi di sfratto ormai all’ordine del giorno, in Italia proviamo a cambiare le cose compiendo sempre le stesse azioni, ma almeno chi ci crede ha la possibilità di scegliere democraticamente la persona in grado di guidare la sinistra per per la prossima legislatura. Read more

Voli Ryanair, cancellazioni per la Spagna

Posted on by marghe in low cost madrid, Trasporti | 13 Comments
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Michael O’Leary, attuale amministratore delegato di Ryanair. (photo:ninjamarketing)

 

Forse siete più aggiornati di me, o forse no, e siamo tutti in buona compagnia sulla barca della beata ignoranza… Anzi, sull’aereo: sì, parliamo di Ryanair, la compagnia che peggio della croce rossa attira su di sé polemiche a non più finire.

 

Ma, non sono qui per polemizzare se non per informare. Volevo infatti comunicare la cancellazione del volo Marid-Verona, che ha operato il suo ultimo viaggio in data 12 ottobre 2012.

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La rivoluzione dal divano o la ribellione in piazza

Posted on by zollo in Cultura e Società, Pensieri, Politica | 16 Comments

Come spesso capita, giovedì scorso, dal divano del mio appartamento a Madrid, approfittando del potere concessomi da internet, mi stavo masochisticamente punendo guardando Ballarò in streaming. Così, mentre, a Madrid, migliaia di persone indignate scendevano in Piazza, io dal mio divano, mi indignavo davanti a una Polverini che con un forte accento romano faceva di tutto per passare come capro espiatorio di una situazione che tutti conoscevano tranne lei. Così ho postato la mia indignazione sulla differenza di atteggiamento tra Italia e Spagna, divano e piazza.

Nei giorni a seguire, i social network hanno preso la Spagna come modello per la forza e l’impegno politico attivo dei più confrontandolo a quello passivo italiano. Come di solito accade, quando mi trovo d’accordo con troppe persone, provo a mettere in dubbio il mio ragionamento, ad approfondirlo e a guardarlo da altri punti di vista e questo post è il risultato di questa riflessione.

Innanzitutto dovete sapere che per cultura lo spagnolo medio non è uno che sta in casa, bensì una persona sempre ben disposta a partecipare attivamente alle differenti iniziative sociali, da quelle interessanti politicamente e socialmente a quelle più mondane e meno impegnate.

Prendo ad esempio un po’ di numeri: quando a maggio il Real Madrid ha vinto la liga per la 32esima volta, 30.000 persone si sono riunite in Plaza Cibeles e la polizia ne ha detenute una decina e mandate altrettante all’ospedale, quando la Spagna ha vinto il mondiale per Madrid c’erano più di 1 milione dei persone, L’11 settembre 2012 a Barcellona, per la marcia dell’indipendenza della catalunya c’erano (secondo la polizia) 1 milione e mezzo di persone, in realtà 2 milioni totalmente passato inosservato.

Nella la manifestazione di Maggio (Toma la Calle) a cui per altro ho partecipato c’erano circa 20.000 persone e la famosa “acampada” di Sol, secondo elpais, ha riunito 35.000 persone. L’ultima manifestazione, quella di cui parliamo in questo articolo, quella nella quale si chiedevano le dimissioni del governo, si parla di 20.000 persone inizialmente e di 4.000 dopo le cariche.

Come – ammetto le mie colpe – si sente ripetere da chi guarda al movimento spagnolo come un esempio a seguire, in Spagna ci sarebbe in atto una rivoluzione, ma io da quando sto osservando questo movimento e queste manifestazioni, seppur appoggiando il malcontento di fondo, non capisco dove sia la rivoluzione. La rivoluzione (dal tardo latino revolutio, -onis, rivolgimento) è un mutamento improvviso e profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di un nuovo modello.

Quindi, dato che dal 15 maggio 2010 si parla di rivoluzione, mi piacerebbe capire qual è il modello che si vuole sostituire con questo. Quando sono arrivato in Spagna si parlava di Zapatero come del primo Obama poi è arrivata la crisi, quella si che è stata una rivoluzione, dato che in quasi tutti gli stati europei ha capovolto il governo e sostituito la destra con la sinistra e viceversa. In Spagna il PP ha avuto una preferenza da panico ha vinto quasi tutte le province, Mariano Rajoy, uno qualsiasi, uno che ha perso per 8 anni facendo opposizione mentre la Spagna tagliava traguardi sociali che noi ad oggi ci sogniamo, ha preso il potere per smazzarsi la patata bollente dei tagli e del “rescate economico”.

Con un livello di disoccupazione al 23% e con una riforma economica all’orizzonte basata sulla filosofia dei tagli voluta dalla Germania, è normale e giusto che nascano queste manifestazioni, che però, devo ammettere, credo che lascino un po’ il tempo che trovano e che assomigliano più a ribellioni che a rivoluzioni.

La rivolta o ribellione è un atto di sollevamento del popolo contro un ordine costituito, che il più delle volte è lo stato. Più specificamente, la ribellione può anche riferirsi al rifiuto di una legge, di un principio o anche di una moda. I ribelli possono manifestare il loro dissenso attraverso la disobbedienza civile o anche atti di violenza.

Chiarisco il mio punto di vista, capisco le motivazioni che spingono a scendere in piazza e capisco anche l’importanza delle manifestazioni, ma, della Spagna, non è questo che guarderei con invidia, perché, a mio modesto giusdizio, queste manifestazioni non hanno un fine chiaro e soprattutto un obiettivo raggiungibile, ma sono urla soffocate di malcontento purtroppo non canalizzate in una direzione costruttiva.

Ci aspettiamo forse che Mariano si svegli il giorno dopo i disturbi e si dimetta in seguito alla richiesta di una manifestazione che può tranquillamente controllare infiltrando polizia tra i manifestanti e raggirando l’opinione pubblica come fanno da sempre tutti i governi del mondo?

Vi ricordate Genova durante il G8 e la beffa dei black block? Siamo ancora fermi li?

Bisogna andare oltre le urla, bisogna unire le voci, bisogna trasformarle in programma, bisogna proporre e partecipare.

Io credo che in Italia grazie al movimento a 5 stelle, favorevoli o contrari che siate, si sia finalmente tagliato un traguardo, in Italia stiamo canalizzando quella forza, quello stesso malcontento che in Spagna riunisce migliaia di persone, in italia è diventata la seconda forza politica. Durante il V-Day del 2007 si parlava di 5 milioni di persone, (50.000 solo a bologna).

Noi abbiamo capito una cosa: il web è l’unica piazza in cui ancora non riescono a infiltrarsi, ci provano continuamente ma non ce la fanno, grazie a questa forza possiamo scendere in piazza più organizzati e quindi più forti, per una volta siamo i primi in Europa a costruire una cosa del genere, prendiamoci le nostre vittorie.

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Spanish revolution

Posted on by marghe in Madrid, Politica | 14 Comments

Vorrei poter avere un racconto in prima persona da offrirvi di quello che sta succedendo in questi giorni a Madrid, più precisamente in centro, più precisamente sotto casa mia. Ma, non mi vergogno di ammettere, che non ho preso in considerazione nemmeno per un secondo l’idea di scendere in strada, sono una fifona! (Per di più bassa, mi calpesterebbero subito, ma questa è un’altra storia..)

Ho seguito gli avvenimenti su internet, su facebook, sulle pagine dei quotidiani internazioni, io e il mio fedele elicottero sopra la testa. Ho visto le foto, di anziani sanguinanti perchè finiti in mezzo, di poliziotti che caricavano, e mi dispiaceva.

Ma non voglio fare del sentimentalismo, solo pensavo che anche se io non ho il coraggio di scendere a manifestare, mi piacerebbe sentire il racconto in prima persona di qualcuno che ieri sera c’era, o che ci sarà stasera.

Nel frattempo faccio una velocissima rassegna stampa delle testate italiane e spagnole di oggi, per mettere a confronto le parole e le interpretazioni.

Buona manifestazione. Io sono con voi.

 

LA REPUBBLICA

Congresso sotto assedio a Madrid. Scontri tra polizia e indignados

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Festival di Danza Internazionale: Miradas al cuerpo

Posted on by zollo in Eventi e Concerti, Varie | Leave a comment

Ciao a tutti! Vi segnalo un festival di danza internazionale che si terrà in Lavapiés.

Il V festival internazionale di danza MIRADAS AL CUERPO 2012 si inaugurerà, infatti, il prossimo 13 settembre alle 20,30 al teatro Lagrada (C/Ercilla, 20 Metro Embajadores) con un aperitivo gratuito e da lì tutti i giovedi fino a domenica 7 ottobre 2012.

Miradas de Cuerpo, quest’anno include altre novità come l’esposizione fotográfica de Nomadans, l’installazione interattiva “Mechanical Breathing” di dotherightclick e una serie di artista nazionali e internazionali di grande qualità.

L’ultima settima del festival, dal 4 al 7 ottobre si metterà in scena il “Programma Italiano” con la rappresentazione di “UOMINI” del Balletto di Sardegna di Guido Tuveri. Qui potete vedere un assaggio.

A questo propósito, il sabato 6 ottobre alle 23, l’ultimo giorno dopo la rappresenzazione di UOMINI, noi della Pepa (calle Apodaca 3)offriremo un aperitivo nel hall del teatro Lagrada dove si terrà un incontro tra il pubblico e gli artisti del festival.

Per maggiori informazioni vi lascio il sito di riferimento: http://miradasalcuerpo.blogspot.com.es/

 

I’ll cook for you spaghetti!

Posted on by zollo in Varie | 1 Comment

Gli italiani a Madrid hanno una marcia in più!!!

 

Dai Martin, non fare il pezzente!!!

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Winter is coming

Posted on by zollo in Eventi e Concerti | Leave a comment

Per molti le vacanze sono alle spalle e bisogna prepararsi per svernare, anche quest’anno nella bella Madrid, come farlo meglio se noncon una festa di Italiani a Madrid!

Sabato 1 settembre mi è sembrato un giorno perfetto per trovarci, conoscerci, parlare delle passate vacanze e dei nuovi propositi per la prossima stagione.

Approfitto anche della venuta di alcuni amici dall’Italia che metteranno música a oltranza per gli irreducibili!

Il programa della serata è semplicissimo, per chi vuole venire presto ci si trova alla pepa tencha (calle Apodaca 3) per l’aperitivo. Una volta fatto l’aperitivo, verso le 11 ci spostiamo al Malaika (calle churruca 3 – a 50 metri dalla pepa) dove ci lasciano mettere música tutta la será, il locale a nostra disposizione e las copas a 5 euro.

Quindi ricapitolando Festa IAM Sabato 1 Settembre

 

  • h 21:00 Aperitivo @ Pepa Tencha (Calle Apodaca 3)
  • h 23:00 Cocktail party @ Malaika (Calle Churruca 3)

 

Vi lascio di seguito il link all’evento, obviamente tutti sono invitati, dagli storici ai nuovi arrivati!

Accetta l’invito!

Se come me siete vegetariani a Madrid…

Posted on by marghe in Vegetariani | 8 Comments

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E stasera tutti a tifare Italia!!!!

Perché?? Bhè, due anni fa, Mondiali di calcio, abbiamo visto vincere la Roja, e in fondo in fondo, tutti noi italiani a Madrid abbiamo festeggiato con loro, nostri connazionali d’adozione! Ma stasera, c’è il testa a testa e il cuore non può mentire… e poi scusate, quanto casino farebbero se vincessero loro?? Io vivo in centro!!

Mentre aspettate le 20,30 vi allieterò con questo post!

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Tutti in piscina al centro deportivo Vicente del Bosque

Posted on by marghe in Sport | Leave a comment

 

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Il centro deportivo Vicente del Bosque, Barrio del Pilar, metro più comoda Begoña

 

Ciao ragazzi, visto che è davvero arrivato il caldo, e come abbiamo già detto, a Madrid non c’è il mare, ci si butta tutti in piscina. Vi parlo di questo centro sportivo municipale, che secondo me è davvero fantastico, pur non avendo un buon metro di paragone, perché l’unica altra piscina in cui sono stata a Madrid è quella a Lago (un po’ caotica e chiassosa, impossibile riuscire ad entrare in acqua, per la quantità di persone e per l’acqua gelata), mentre in quella a Canal non sono riuscita ad entrare perché c’era troppa gente, ma fonti certe mi hanno confermato che non c’è l’erba, lo spazio a disposizione è tutto cementato.

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Cercare casa a Madrid: le regole dell’affitto

Posted on by marghe in Affitto | 12 Comments

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Quando due anni fa mi sono traferita a Madrid e mi sono messa a cercare casa, avrei tanto voluto che qualcuno mi dicesse a cosa sarei andata incontro…

Innanzitutto piccolo vocabolario di sopravvivenza: quando vi viene chiesto un Aval, scappate!

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Metro Madrid: menos por mas

Posted on by zollo in Trasporti | 34 Comments

 

La Metro di Madrid annuncia, senza dare informazioni precise, che tra “qualche settimana” l’orario del servizio nei giorni infrasettimanali si ridurrà e infatti chiuderà alle 24 da lunedì a giovedì, mentre adesso chiude all’1.30.

Motivo? Risparmiare. La cosa assurda è che questa notizia arriva dopo l’ennesimo aumento di prezzo del biglietto che, oltretutto, a breve, dovrebbe anche incominciare a funzionare per zona. Read more

in bici per Barcellona di notte

Posted on by zollo in MicroPost | 1 Comment

 

Il servizio Bicing di Barcellona è davvero il non plus ultra, grazie al Malli, che ringrazio, ho potuto provarlo e sono rimasto davvero colpito, oltre ad essere molto efficiente (esiste anche una app per iphone e android che ti indica il parcheggio più vicino e la disponibilità di bici e di posti per parcheggiarla) è anche davvero utile. A Madrid sarebbe impossibile, sia per la mancanza di piste ciclabili sia per le salite e le discese della città, magari metteranno i motorini elettrici un giorno, chissà!

PS L’aria fresca che ti accarezza mentre giri per Barcellona di notte è difficilmente spiegabile, avevi ragione Malli.