Lettera a Pier Luigi Bersani da Madrid

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Onorevole Bersani,

 Le voglio raccontare una storiella spagnola, perchè possa, forse, interpretare in maniera differente l’attuale risultato elettorale italiano.

Ne parlo in maniera semplice e semplicistica perchè non sono in grado di farlo in maniera altisonante e approfondita come gli invitati degli illustrissimi salotti dai quali voi, alte cariche dello stato, interpretate, scegliete e condizionate le vite di chi come me può, quasi sempre, solo osservare e subire scelte dettate da interessi lontani o, in molti casi, opposti a quelli dei cittadini.

 La storia parla di omini rossiomini blu e di meritocrazia. Nel 2007, anno in cui arrivai in Spagna, qui governavano gli omini rossi, l’opposizione era inconsistente, gli omini blu solo attaccavano il leader dei rossi, con poche argomentazioni concrete, infatti, nel 2008 si riconfermò il governo dei rossi. In quell’anno la crisi era appena iniziata, ma ancora non percepita. Quando la crisi passò a essere un problema quotidiano e popolare, tutto cambiò.

Di fronte a una disoccupazione che avanzava, il carisma, le scelte ideologiche e sociali del capo dei rossi passarono in secondo piano, gli omini blu attaccarono gli omini rossi, iniziarono a incolparli della situazione economica, della disoccupazione a livelli altissimi e cavalcando un’onda di ovvio malcontento, contribuirono a creare una sfiducia nel governo fino a fargli perdere la maggioranza.

A quel punto, il capo dei rossi decise, per il bene del paese, di andare a elezioni anticipate e così nel novembre  2011 ci fu la svolta, gli omini blu vinsero in praticamente tutte le province, sottraendo baluardi storici ai rossi che, per ora, si dedicano a fare opposizione. Nel frattempo la crisi avanza la situazione rimane uguale ma si giustificano scelte impopolari di tagli e aumenti delle tasse.

 Non le ricorda qualcosa questa situazione, non crede che invertendo i colori si ricostruisca la stessa situazione italiana? In Italia il capo dei blu ha fatto quello che ha voluto ne ha combinate di ogni, ma alla fine è caduto per la situazione economica del paese, i rossi hanno solo raccolto un naturale cambio di tendenza, così come è successo in Spagna, come può parlare di vittoria? Vittoria su chi? Qual era il colore da battere?

 So che in Italia il concetto di meritocrazia sia un concetto difficile da capire, però vede gli omini rossi in Italia non meritano i voti presi esattamente come gli omini blu in Spagna, è per questo che il risultato che mostra in quel foglio interessa solo a voi omini rossi che giocate una partita tra di voi sulle spalle degli italiani.

 Chi, dal mio punto di vista ha meritato ogni voto che ha preso è il movimento a 5 stelle, ma sa perché voi non capirete mai il movimento a 5 stelle?

Perché guardate al come e non vi interessa il cosa, perché la politica di voi omini rossi o blu si basa sul come prendere i voti, sul come convincere, sul come comprare, sul come assecondare o sul quando conviene contrastare, ma non sul cosa trasmettere, sul cosa cambiare, sul cosa effettivamente vogliate, per questo motivo nessuno le ruba una vittoria che non ha alcun merito.

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Posted on by zollo in Italia, Politica