Metro Madrid: menos por mas

 

La Metro di Madrid annuncia, senza dare informazioni precise, che tra “qualche settimana” l’orario del servizio nei giorni infrasettimanali si ridurrà e infatti chiuderà alle 24 da lunedì a giovedì, mentre adesso chiude all’1.30.

Motivo? Risparmiare. La cosa assurda è che questa notizia arriva dopo l’ennesimo aumento di prezzo del biglietto che, oltretutto, a breve, dovrebbe anche incominciare a funzionare per zona.

Secondo la società questo servizio è utilizzato dall’1% dei 2,2 milioni di passeggeri quotidiani, quindi non incide e comunque può essere sostituito dal servizio di bus notturno (buho).

Ma questa non è l’unica notizia che Metro ha comunicato, infatti, finalmente sembrerebbe ufficiale la data di lancio della nuova meccanica di funzionamento per zona: dal 26 giugno, a quanto pare, il biglietto giornaliero della zona centrale costerà di più e dopo le 5 fermate percorse si pagherà 10 cent a fermata. Questo metodo di pedaggio avrebbe dovuto attivarsi i primi di giugno, ma a quanto pare inizierà tra qualche giorno anche se ancora non hanno installato le torrette all’uscita per controllare il percorso effettuato.

Ok la notizia è questa e adesso, se permettete, mi lamento un po’. Dunque se capisco bene aumentano i biglietti del 50% e dopo riducono il servizio per risparmiare, allora, dato che è un servizio pubblico, perché non pubblicano i numeri? Vorrei capire perché stiamo pagando di più con un servizio inferiore, teoricamente ciò che paghi dovrebbe essere direttamente, non indirettamente proporzionale al servizio che utilizzi.

Oltretutto, da quando sono arrivato a Madrid è in atto un processo che tende a uccidere la notte e la movida per cui Madrid, suo malgrado – probabilmente -, è famosa nel mondo.

Limitare il servizio di trasporto pubblico non è sicuramente progresso, aumenti sicuramente il traffico in strada, dove quei 24.000 passeggeri si riverseranno quotidianamente utilizzando autobus, taxi, macchine e motorini, molto probabilmente dopo aver bevuto o, in molti casi torneranno prima a casa uccidendo ancora di più la notte madrileña.

Mossa deludente sotto tutti gli aspetti.

Posted on by zollo in Trasporti

34 Responses to Metro Madrid: menos por mas

  1. Diabolicus

    Secondo me non c’è motivo di lamentela. L’informazione data è completa, i dati sono pubblici e il servizio pubblico viene mantenuto. Facciamo un po’ di ordine. Gli utenti del CTM pagano (o pagavano prima del recente riordinamento delle tariffe) il 39% del costo del trasporto pubblico. Un po’ pochino. Si vuole arrivare al 50% che è il minimo per non considerare il sistema altamente immorale. Il governo centrale ha recentemente ridotto la contribuzione al CTM di 125 milioni che qualcuno deve pagare. 

    Occorre ricordare che gli abbonamenti mensili sono quelli che sono aumentati di meno e cioè solo dell’8% (6% al netto dell’inflazione) e che questi sono usati dal 62% degli utenti del trasporto pubblico. Chi usa i biglietti semplici e quelli da 10 viaggi? Sicuramente i principali consumatori sono turisti e viaggiatori occasionali. Chi usa abitualmente il trasporto pubblico è il meno penalizzato. 

    Ora la misura sulla chiusura della Metro dopo le 12 sembra essere una razionalizzazione più che una riduzione del servizio. Sicuramente   è più economico rafforzare il servizio di autobus notturni che mantenere aperta l’intera rete per sole 24.000 persone. Il servizio c’è e nessuno potrà dire che ha dovuto prendere la macchina essendo ubriaco per mancanza di un servizio pubblico. Neppure credo che tutta quella gente passerà al trasporto privato dato che, a mio avviso, chi usa il metro dopo mezzanotte lo fa perché non può permettersi il trasporto privato e quindi continuerà ad usare il servizio pubblico.

  2. zollo

    Chiamala razionalizzazione, a me sembra un passo indietro bello grosso, a prescindere dall’averlo fatto in concomitanza con l’aumento di prezzi.
    A Roma la metro chiude alle 24 a NY sta aperta tutta la notte. Una città come Madrid dovrebbe aumentare l’orario e non ridurlo, dovrebbe investire sulla notte, non tagliare o multare con la politica assassina che ha messo in atto da un paio d’anni, non esiste. di questi 24.000 una grande percentuale tornerà semplicemente a casa prima e questo è un danno per la città.

  3. Diabolicus

    Sul tema della notte madrileña votrei solo fare un breve commento. La movida nasce quando Madrid era solo la sede del Governo. Oggi Madrid compete con Parigi e Londra per essere sede di grandi corporazioni, per attrarre turismo congressuale-fieristico e per avere una economia avanzata basata sulla conoscenza. Questo è incompatibile con una città che si trasforma ogni notte in un troiaio. Madrid non può essere una enorme Salou. Che cerchino di promuovere questo tipo di sviluppo città che non hanno alternativa passi, ma Madrid può e deve aspirare a molto di più. 

    Dici:”da quando sono arrivato a Madrid è in atto un processo che tende a uccidere la notte e la movida per cui Madrid, suo malgrado – probabilmente -, è famosa nel mondo”. Hai ragione perché è così. Io Madrid la conosco da ben prima è ti assicuro che non possiamo che esserne grati. Fare due passi in centro la domenica era probabilmente la cosa più squallida che ci fosse e certe zone puzzavano permanentemente di urina senza considerare che bisognava camminare con gli occhi ben apertu per non pestare pezzi di bottiglie e bicchieri rotti e altro. 

    Alcuni parleranno della ricchezza che produce la movida. Sarebbe interessante poter fare i conti bene: da una parte il PIL prodotto e dall’altra i costi extra di nettezza, sicurezza ed altro, le giornate di lavoro perse da chi il lunedì non riesce ad alzarsi e di chi la mattina del venerdì, sabato e domenica non si presenta, arriva tardi al lavoro o semplicemente non produce. E aggiungo: quante persone producono poco lavorando nel mondo della notte e magari produrrebbero di più se si fossero dedicate ad altre attività magari studiando e sforzandosi? 

    È un ultima nota moralista: quanto consumo di droga e alcol risparmieremmo se Madrid dormisse di notte come il resto del mondo?

  4. Diabolicus

    Toglierti la possibilità di tornare a casa con il trasporto pubblico è in passo indietro. Mandarti a casa in autobus anziché in metro è razionalizzazione. Altra cosa è che piaccia di più la metro, ma non sono questi tempi per fare i capricci. Peraltro credo non sbagliare nel dire che Madrid offre un servizio all’tezza delle principali capitali mondiali, ma ad un prezzo molto più economico. C’è da esserne grati. Forse non è giusto lamentarsi.

    E se quelle persone torneranno prima a casa forse la mattima dopo lavoreranno di più e meglio con benefici per l’economia della città.

  5. GIORGIA RN

    Diabolicus: scusa, sarà per “deformazione professionale”, ma potresti citare le fonti dalle quali tiri fuori tutti questi numeri e percentuali? Non dico di mettere le note a piè pagina e la bibliografia finale, ma è giusto per capire chi è che dice quello che scrivi…mi piace contrastare le cose.

    Io sono arrivata alla conclusione che per andare ad Alcalà de Henares non mi conviene più usare i mezzi pubblici ma la macchina. Con i mezzi pubblici tra andata e ritorno devo spendere più di 10 euro, con la macchina calcolando che con un litro di benzina la macchina fa circa 19 km (ed essendo tra a/r in totale 68 km) spendo la metà.
    Mi sembra un’ottima scelta da parte della Comunità di Madrid di incentivare la gente ad usare il trasporto pubblico… a questo punto conviene proprio!!! Eh!!!
    Spero che i soldi che stanno tirando su con questa politica bastino per pagare il multazzo che sta per arrivare dall’Unione Europea per essere la Spagna uno dei paesi più contaminati (Barcellona e Madrid le città in testa). Ma non c’era bisogno che ce lo facessero sapere da Bruxelles: ce ne siamo accorti tutti questo inverno! Quella bella coltre di beige sopra la testa l’abbiamo vista tutti…

    Infine, mi sorprende che un governo di destra stia compromettendo gli imprenditori e i commercianti, specie del centro, perchè con questa politica stanno facendo in modo che uno che vive per es. in Plaza Castilla (non chissà dove!!) si guardi bene dall’andare fino a Sol (che sono più di 5 fermate) se non ha una necessità impellente.
    Io prevedo delle gran serate a casa (meno male che ho la terrazza) e aspetto che l’economia la faccia riprendere il Sig. Rajoy che suppongo abbia l’asso nella manica.
    Oggi è iniziata ufficialmente l’estate e oggi sono pure iniziati i saldi… mai vista una cosa del genere! O_o

    Bhè, che dire.. fortunatamente il centro non puzza più di piscio (anche se l’aria è irrespirabile).. peccato solo che “pecunia non olet”…

  6. Diabolicus

    Giorgia: non è che ho dato poi così tanti numeri. Sono dati ufficiali del CTM e che riportano tutti i mezzi di stampa senza che nessuno li abbia mai messi in questione. Se c’è qualche dato che ti puzza dimmi qual è e farò una ricerca più approfondita. Se non sbaglio Alcalá è B3 il che vuol dire che con quello che con 77 EUR puoi viaggiare liberamente ovunque. Forse hai scelto una soluzione sbagliata. Usare l’abbonamento mensile è la soluzione migliore.

  7. GIORGIA RN

    Ok, mi puoi dare il rifermimento di dove si leggono i dati ufficiali del CTM ? Io non li trovo…

    Purtroppo io non posso farmi l’abbonamento mensile per Alcalà perchè non ammortizzo la spesa. Non vado tutti i giorni ad Alcalà come potrebbe fare un pendolare che ha l’ufficio in un luogo fisso, il trabajo de investigación mi fa muovere per archivi, biblioteche, università ad ampio raggio, tanto dentro che fuori Madrid, così come dentro che fuori della Spagna. Arrivare al CSIC tra un pò mi potrebbe costare come andare da Rimini a Bologna. E’ assurdo!

  8. charliemarquez

    Non dimentichiamoci che sono aumentati i prezzi dei combustibili e, con la deplorevole politica Zapateriana di sovvenzionare i mulini a vento, il prezzo dell’elettricitá (il metro funziona cosí) é spaventosamente alto. Purtroppo gli autobus non vanno a fanta naranja. E il servizio di trasporto pubblico a Madrid resta eccellente anzi, mio malgrado sono costretto a dire che forse Esperanza ha peccato di elettoralismo inaugurando tratte che forse tutta sta domanda non c’é l’avevano (la linea 11 a La Fortuna, per esempio).

  9. Diabolicus

    Giorgia sei una PESADA. Ti sembra normale dare i compiti a casa a un uomo, peraltro bellissimo, di 34? Comunque qui alcuni dati:

    http://ccaa.elpais.com/ccaa/2012/04/10/madrid/1334092393_608713.html

    http://www.ctm-madrid.es/servlet/CambiarIdioma?xh_TIPO=7

    Come vedi c’è anche El Pais che per voi è come la Pravda. Vi do anche il dato sulle tariffe di altre metro così vedete che qua non siete poi così disgraziati:

    LONDRA
    http://www.tfl.gov.uk/tickets/14416.aspx
    PARIGI
    http://www.ratp.fr/fr/ratp/c_20586/tous-les-titres-et-tarifs/

    Per te il caso forse è un po’ particolare, ma dato che ti muovi tanto credo che l’abbonamento sia più economico dell’auto. Peraltro mi sembra ci sia un abbonamento per studenti e lavoratori dell’università di Alcalá a 19 EUR/mese.

    Quoto tutto quanto detto da charliemarquez, specialmente l’ultima parte e aggiungo che il CTM spende ben 80 milioni in sicurezza che è lo stesso che dire in mancanza di civismo degli utenti. Io a Berlino non ho mai visto un vigilante, per fare un esempio.

    Infine ricordo che NY è aperta 24 ore perché lavora 24 ote. E mi riferisco a lavoro vero e non all’economia di alcol, sesso e droga che pare piaccia da queste parti.

  10. charliemarquez

    innanzitutto chiedo venia per il “c’é l’avevano”
    Giorgia, se vai almeno 5 volte in un mese ad Alcalá fai il bonotren da 10 (17,15€) e il bonometro da 10 (12€) spendi 39.15 / 5 = 7.83€ A/R Una fascia kilometrica equivalente in Emilia Romagna son 3.60, ma direi che la qualitá/puntualitá dei treni di qua non é comparabile con la nostra.

    Piuttosto bisognerebbe scandalizzarsi con il peggioramento dei servizi della raccolta dell’immondizia. Perché la tassa sui rifiuti si paga lo uguale, mica si é dimezzata.

    Ed oggi é un giorno triste, visto che il gotha europeo ha deciso di fare un super Plan-E per stimolare l’economia. Rabbrividiamo

  11. Diabolicus

    Diceva Reagan che le cosa peggiore che qualcuno può sentirsi dire è:”salve, sono del governo e sono qui per aiutarla”. Preparosmoci a sprecare altri 130 miliardi. Hai notato charlie come ormai tutti parlano di miliardi di euro come se fossero noccioline? Abbiamo un po’ perso il valore della moneta.

  12. charliemarquez

    Si. Purtroppo Berlusconi si é unito al carro delle castronerie economiche http://www.chicago-blog.it/2012/06/22/berlusconi-e-le-palle-viva-la-germania/

    Ma stiamo andado fuori topic (mea culpa)

  13. GIORGIA RN

    @Charlie: il bonometro lo faccio già, il treno non lo uso, mi conviene l’autobus dall’Avenida de America che mi lascia più vicino a Plaza Cervantes. Per un eventuale abb. dell’autobus non posso calcolare a priori quante volte andrò ad Alcalà (ci sono mesi che vado più di 5 volte, altri mesi che vado meno). Quindi il bonometro lo faccio sempre perchè lo uso cmq, ma un abbonamento dell’autobus della tratta Madrid-Alcalà de Henares non mi conviene. L’altro abbonamento degli studenti/lavoratori dell’Uni di Alcalà, se non sbaglio, è per la tratta dal/al Campus e non devo andare là. ..
    Vabbhè… in sintesi sono fregata…
    Cmq l’osservazione/lamentela che fai per la raccolta dell’immondizia si può applicare benissimo anche all’aumento dei prezzi del trasporto pubblico: “Más por menos”, appunto.

    @Diabolicus: Sì, mio trottolino amoroso bellissimo, so tutto… chissà a te quanto durano i materassi e cosa ci combini…;)
    Pesada? E’ un complimento, io DEVO essere pesada, significa che ho il chip giusto.
    Grazie per le fonti… ora leggo tutto…

  14. charliemarquez

    No, c’é una leggera differenza.
    Il biglietto della metro lo paga chi lo usa (anche se come dice Diabolicus, quasi il 60% del costo lo paghiamo tutti, anche se non usiamo la metro).
    La tassa sui rifiuti la pagano tutti

  15. GIORGIA RN

    Charlie: Non c’è nessuna differenza: se è vero che chi paga il biglietto della metro sono solo quelli che la usano, chi paga la tassa dell’immondizia sono “solo” quelli che producono immondizia, cioè tutti (…perchè, scusa, ma c’è qualcuno che riesce a non produrla?).
    Quindi in tutti e due i casi “más por menos”, ribadisco.

    Quello che invece è scandaloso è che di fronte a queste misure, la vostra cara Esperanza aumenta le sovvenzioni (di denaro pubblico!!!) per le corride.
    Io non solo non sono “usuaria” di questo “servizio??” (non so come definire questa pratica violenta, sadica e becera), ma sono totalmente contraria. E allora se è questo il criterio, che se la pagassero totalmente gli spettatori tutta la baracca della corrida e i soldi pubblici li destinassero a cose più edificanti e necessarie!!!

  16. charliemarquez

    La tassa sui rifiuti la paghi in base ai mq della tua casa, indipendentemente se fai la differenziata o no. Ed é proprio il fatto che la tassa sui rifiuti in realtá non sia legata ai rifiuti che si producono o al servizio che viene prestato il punto.
    Se non voglio/posso prendere la metro sono libero di non farlo. Con il solo fatto di abitare in una casa devo pagare la tassa sui rifiuti.
    Per i tori hai ragione. Si sovvenziona anche il cinema con cifre molto superiori ed é sbagliato pure quello

  17. Diabolicus

    D’accordo che per chi non si muove solo in zona A ci sono degli elementi di criticità, ma so che Esperanza è già al lavoro per risolverli. La cosa incredibile (o assurda come oggi dicono tutti in Italia) è che con tutto quello che pagano gli automobilisti fra bollo, accise sulla benzina, IEM e parcheggio a pagamento il trasporto pubblico potrebbe essere gratis. Se solo si usasseri le tasse per lo scopo per il quale sarebbero state istituite le cose andrebbero meglio. Peraltro non posso evitare di notare come nel sistema tariffario ci sono ingiustizie, che poi sono anche sacche di illegalità, come le tariffe agevolate a giovani e anziani. Praticamente un notaio di 66 anni o il nipotino di Botin o un fumeta pagano molto meno di un padre di famiglia con 3 figli che lavora 10 al giorno da McDonald’s. “Assuuurdo”. Sull’immondizia non so che dire perché vivo sotto un’altra giurisdizione, ma appoggio charlie che sta dalla parte giusta della barricata.

    Comunque, per tornare al nocciolo della questione, non si poteva non fare questi cambi tariffari data la situazione generale. È un bene che l’orario sia stato ridotto perché in settimana non c’è niente di buono che una persona per bene possa trovare dopo una certa ora. E infine, per non passare tante serate di noia, perché non ci inviti tutti a mangiare tutte quelle cose buone che si fanno dalle tue parti e di cui il Richi ha il monopolio. Così non ti annoi e non devi prendere l’autobus che dev’essere un sacrificio così grande, ma così grande…

    PD Giorgia mia non mi dire che sei caduta pure tu sotto la dittatura del congiuntivo imperfetto. Almeno tu salvati.

  18. charliemarquez

    Poi se non vuoi pagare, l’inghippo lo trovi sempre, tipo il “No vull pagar” http://www.larazon.es/noticia/6600-el-billete-sencillo-de-metro-sube-manana-sin-que-haya-control-en-torniquetes

  19. GIORGIA RN

    Esatto Charlie!! Proprio per questo motivo mi rifiuto di fare la differenziata almeno fino a quando non inizino a “premiare” chi la fa (che poi a cosa serve ora?? Non so come sia nel vostro quartiere, ma nel mio gli spazzini buttano tutto insieme,l’ho visto con i miei occhi.) A Rn ( e scusate se parlo sempre della mia città di provenienza, ma io ho quella come riferimento di altra realtà che ho vissuto) a chi faceva la differenziata facevano uno sconto sulla tassa dei rifiuti. Addirittura tantissimi anni fa, quando ancora l’ambientalismo non era così di “moda”, ogni tot kg di carta che ri-consegnavi ti regalavano una pianta a tua scelta, se volevi.
    Se non incentivano il trasporto pubblico o per es. la differenziata, la naturale conseguenza è sletamare la città di gas di scarico delle auto o di immondizia-mix.
    Io non sono partidaria di imporre le cose dall’alto, ma di premiare chi-potendo scegliere- cerca di fare le cose migliori, seppur con più “sbatti”.
    Mi dispiace che quello che era “il fiore all’occhiello” di Madrid (il trasporto pubblico) diventerà una disaffezione da parte degli utenti come succede in Italia. La cosa più fastidiosa è la stupida trovata delle 5 fermate di metro.
    Io non ho ancora capito una cosa: ma se uno ha il bono da 10 ed entra con quello, come si fa se in un tragitto deve fare 15 o 16 fermate? Dalla quinta fermata bisogna aggiungere 10cent. ? E’ la cosa più stupida che abbiano potuto inventarsi!!

    Infine, Diabolicus, non preoccuparti che tra buon cibo e buona compagnia a casa nostra “la pasamos bien” con molti Iam!! Zollo per es. è un affezionato estimatore della mia pizza… ahahha!!
    Deberías empezar a frecuentar más sitios nocturnos y a currarte más las amistades si quieres formar parte de los privilegiados que disfrutan de mis cenas… Nos vemos en el Pepa cuando quieres!! ;)

  20. marco

    Mi intrometto per quanto riguarda bono da 10, da quanto ne so io e da quanto mi ha detto la mia metà madrileña, il costo aggiuntivo di 10 cent. è valido solo per chi usufruisce del biglietto sencillo, cioè solo di andata, per chi ha il bono da 10, o per chi ha il bonemensual, sia x la metro che x il bus, il discorso delle 5 fermate non è valido, forse ho capito male pure io, ma aggiungo un motivo in più per fare chiarezza

  21. Avatar di marghe
    marghe

    Credo proprio che Marco abbia ragione: sono andata a vedere sul sito della metro e questa tabella mi sembra chiara, il 10 viaggi ha un costo, indipendente da tutto, e invece il sencillo può variare:

    http://www.metromadrid.es/es/viaja_en_metro/tarifas/billetes/index.html

  22. GIORGIA RN

    meno male, almeno una buona notizia per il bono da 10!!
    In ogni caso la trovata delle +5 fermate del sencillo resta una scemenza… Già mi immagino tutti i turisti piantati davanti alle cartine a contare le fermate… dios!!
    La brutta notizia invece (fresca fresca!!) è che con molta probabilità aumenteranno l’iva anche sui trasporti, dall’8% al 18%…
    Bah!

  23. marco

    ma siamo in Italia o siamo in Spagna? mi sembra che Rajoy stia facendo come il governo italiano, che sia il fratello con la barba del “nano bunga bunga” di Arcore?

  24. charliemarquez

    Urge post sulla situazione economica spagnola per non andare fuori tema. Ma voi, con le prospettive che ci sono, fate progetti a medio/lungo termine qui in Spagna?

  25. Diabolicus

    Jajaja una pizzaiola romagnola e un giudice longobardo, questa è proprio buona.

  26. Diabolicus

    Jajaja una pizzaiola romagnola e un giudice longobardo, questa è proprio buona. Guarda il consiglio non lo posso proprio accettare perché una delle cose che più mi piace nella vita è svegliarmi presto nel fine settimana per andare a correre. Le amicizie con gli stessi gusti si possono trovare persino qua in Spagna, anche se con molta fatica. Come dice il proverbio: “con paciencia y con saliva…” jaja.

  27. GIORGIA RN

    @Diabolicus: ti chiedo scusa se ti ho dato un “consiglio” non gradito, mi sembrava di capire in uno dei tuoi precedenti post (come anche in altre occasioni) che ti sarebbe piaciuto partecipare ad una delle cenette che spesso e volentieri organizzo assieme ad altri amici di Iam… ma probabilmente ho frainteso! Nonostante tu sia convinto che sia una “comunista”, casa mia non è una “comune” perciò ti stavo semplicemente proponendo di iniziare a farti conoscere di persona, perchè non è mia abitudine raccattare gente per strada o su internet e invitarla a casa.
    Tutto qui.
    Mi sembra perfetto quello che mi lasci intendere tra le righe: non dobbiamo essere necessariamente tutti amici. A differenza tua io però la vedo in maniera diversa (tanto per cambiare), i miei amici come tutte le persone delle quali amo circondarmi non devono avere per forza i miei stessi gusti, la diversità per me è ricchezza e penso di avere la mente e il cuore abbastanza aperti per accettare gli amici che entrano a far parte della mia vita così come sono.
    Tanti auguri per la tua ricerca, che sono sicura sarà fruttuosa in una città tanto cosmopolita come Madrid.
    Continuerò a leggerti e scriverti qui, caro amico di tecla.
    At salut.

  28. Diabolicus

    @Giorgia: a ver, a ver, a ver, questo è uno dei casi da manuale che dimostrano l’importanza di essere nati dalla parte giusta del Po. Raffredda un pochino il sangue romagnolo perché hai preso un abbaglio. Mica mi sono offeso o cose del genere. A parte il fatto che mi sono già manifestato con ben tre membri di IAM che hanno potuto comprovare la mia esistenza, ci mancherebbe che non mi piacerebbe partecipate alle tue cenette o di qualche altro membro di IAM. Il consiglio non accettato era quello di frequentare “sitios nocturnos” perché sono un animale diurno e non mi piace la notte. Riguardo al commentario sulle amicizie, e a margine del fatto che se mi conosci sai che non sono uso a lasciar intendere fra le righe, mi riferivo al fatto che è francamente difficile fare amicizie al giono d’oggi e in Spagna in particolare se non ti piace uscire a partire da mezzanotte. Non rifiutavo di certo la tua amicizia e meno che meno per via del tuo bolscevismo. Peraltro se ricordo bene dissi che per uno strano scherzo del destino i miei migliori amici sono sempre stati di sinistra e questo per me non è mai stato un problema specie dopo aver avuto conferma dal mio medico che la vostra malattia non è contagiosa. Sta pur certa che la diversità non è un problema per me, altrimenti non vivrei a Madrid e non frequenterei IAM e non mi fare la drammatica con la “comune” perché mai mi sarei permesso di fare simili apprezzamenti.

    Ora spero che ti sia calmata cara la mia permalosina romagnola e che possiamo dare per superata la nostra prima crisi di coppia. Se invece riterrai altrimenti sarò costretto ad inserirti nella lista delle persone da deportare quando le forze sane d’Occidente daranno vita alla tanto attesa Controrivoluzione. Poiché qui le faccine non mi funzionano, ti mando una ideale linguaccia sperando che la interpreterai correttamente.

  29. charliemarquez

    Sono 15 minuti che rido per il “dalla parte giusta del Po”

  30. GIORGIA RN

    Diabolicus: Va a fè al pugnetti va là… come ti direbbero dalla parte “sbagliata” del Po.

  31. Diabolicus

    Ahhh, quante incomprensioni, quante discordie, quanto tempo perso ci potremmo risparmiare se in illo tempore Egli anziché dire: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile» avesse creato direttamente gli elettrodomestici.

  32. marco

    Non so se avete notato la novità di oggi per fare il sencillo alle macchinette automatiche…. ora come succede x il cercanias, se fai il billeto sencillo x la metro hai la stazione di partenza e quella di arrivo, e quindi paghi di conseguenza, mentre per chi ha il bonomensual o il bono10 libero accesso e libera uscita, anche perchè stamattina il Sol ai tornelli di uscita c’era chi controllava i biglietti e se avevi il biglietto sencillo, fatto per meno di 5 fermate, ma in realtà avevi usato più fermate, dovevi pagare il supplemento prima di uscire.

  33. charliemarquez

    @marco penso che nel link che ho postato sopra ci sia scritto il perché

  34. Robespierre

    Ma il cummenda Diabolicus non poteva rimanersene tra le nebbie padane?
    Non fa altro che parlare di produrre, neanche fossimo macchine. Va ciapà i ratt va…

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