Arte a Madrid: Dos miradas sobre Venecia

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arte madrid

All’Istituto di cultura italiano è in corso una mostra fotografica grazie alla quale avrete la possibilitá di scoprire una Venezia diversa: Dos miradas sobre Venecia.

Si tratta di un’esposizione fotografica di due artisti: l’italiano Renato D’Agostin e lo sloveno Primoz Bizjak. I due artisti ci descrivono un’immagine insolita di Venezia che non si limita alle sue bellezze artistiche.

Il progetto fotografico di Primoz Bizjak, chiamato Difesa di Venezia, analizza il complesso delle fortificazioni militari costruite a Venezia. L’ispirazione nacque dopo una serie di fotografie del Forte Marghera nel 2006. “Area militare, limite invalicabile”, questo è quello che si legge nei cartelli ai confini di queste aree ormai abbadonate. Per realizzare il suo lavoro il fotografo ha dovuto superare queste barriere, andare oltre i limiti invalicabili e proprio questo è il concetto attorno al quale si sviluppa il suo lavoro.

Bizjak non accetta nessuna condizione abbattendo ogni “barriera”, catturando immagini con tempi di esposizione lunghissimi e superando il limite di ciò che è visibile all’occhio umano.

Le fotografie catturano il divenire del territorio acquisendo il doppio valore di documento e poesia: immagini catturate attraverso la luce del giorno o il buio della notte dando vita a un panorama di colori ricco e inusuale.

L’opera di Renato D’Agostin prende il nome di The beautiful cliché. Di fronte alle opere dell’artista ci si sente come spettatori silenziosi di scene di vita quotidiana. Il lavoro di Renato D’Agostin ruota intorno ad altre possibilità: svela gli spazi architettonici più noti come, ad esempio piazza San Marco, sottoponendoli ad una sorprendente analisi primaria in cui i contorni dei volumi delle architetture sfumano senza perdere il loro peso; la lettura degli spazi è infinita pur rappresentando la visione dell’autore; i dettagli degli edifici rimandano necessariamente all’intero costruito; l’orizzonte della Laguna è tracciato dai profili ideali delle isole e dai punti delle briccole per la navigazione senza da queste esserne condizionato. Non si tratta, allora, solo di un libro di fotografie ma di una raccolta di alcune possibili “visioni” della città (Renata Codello, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna).

Date: 7 giugno 2013 – 26 luglio 2013

Orari: lunedí-venerdí, 10:00 – 18:00

Dove: Istituto di cultura italiano

Link ufficiale dell’evento.

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Posted on by Redazione in Musei