I fantasmi del Palacio de Linares di Madrid

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I Fantasmi del Palacio de Linares di Madrid

Dopo avervi raccontato l’incredibile vicenda riguardante il Reina Sofía, oggi vi raccontiamo un’altra storia piena di mistero che vede come protagonista un altro degli edifici più importanti di Madrid, il Palacio de Linares.

Per farvi capire meglio il mistero iniziamo col raccontarvi velocemente la storia del Palacio de Linares. Nel 1872 il primo marchese di Linares, José de Murga, acquisisce il terreno nel quale farà costruire il palazzo. La casa diventerà la dimora del marchese e di Raimunda Osorio y Ortega, sua moglie e, a loro insaputa, sua sorella. In passato infatti, nel 1830, il padre di Josè, Mateo de Murga, ebbe una relazione dalla quale nacque Raimunda appunto.

Destino volle che i due fratelli si incontrassero e si innamorassero. Appena Mateo venne a sapere della storia, cercó di impedire che la cosa andasse oltre mandando Josè a studiare a Londra. Questa scelta non cambiò le cose perchè al suo rientro, Josè e Raimunda si sposarono.

Solo con la morte di Mateo la verità venne a galla dando inizio alla tristissima storia dei Linares che, a quanto pare, prosegue ancora oggi…

I due continuarono a vivere sotto lo stesso tetto e, apparentemente, non ebbero figli. Perchè apparentemente? Perchè nel momento in cui si inizia a parlare di eredità, ecco che appare una figura quasi “spettrale” di una bambina chiamata Raimunda. Ufficialmente si trattava della figlia di Federico Avecilla, amministratore dei marchesi, ma molto probabilmente si trattava solo di una copertura. Si racconta che la bambina venne assassinata per nascondere il segreto, c’è chi afferma che fu murata, chi dice che fu affogata o sotterrata proprio sotto il palazzo stesso. Si racconta anche che la madre morì per il dolore mentre il padre decise di suicidarsi.

Detto questo, passiamo ai fenomeni paranormali: nel  maggio del 1990 arriva la prima psicofonia registrata da alcuni studiosi di fenomeni paranormali durante un’investigazione, pare che le voci registrate pronunciassero parole come: “Mia figlia Raimunda… mai mai ho sentito dire mamma”; “Mamma, mamma.. io non ho una mamma…mamma”; “Fuori… fuori”.

A questa investigazione ne seguì una seconda effettuata nel giugno del 1990. Il gruppo era composto da: Santiago Vázquez (membro della Società Spagnola di Parapsicologia), Pedro Esteban (ingegnere in telecomunicazioni), Enrique Muro (giornalista), Fernando Vázquez (speaker radiofonico).

Il gruppo inizia la sua investigazione, avanza all’interno della casa facendosi strada con la sola luce di una lanterna e arriva al secondo piano, l’area nella quale si verificavano la maggior parte dei fenomeni paranormali.

Tutto procedeva regolarmente finchè non decisero di salire al terrazzo. In questo punto della casa il gruppo assiste al primo fenomeno paranormale: salendo una scala particolarmente stretta, senza nessun motivo plausibile, una corrente d’aria fredda investe il gruppo facendo spegnere la lanterna. Questa si riaccenderà da sola qualche istante dopo, con l’ingresso nel terrazzo.

Il secondo fenomeno si verifica vicino alla cappella: il gruppo riusce ad effettuare una registrazione nella quale si sente il pianto di un bambino e, successivamente, il suono tetro e spaventoso di un organo antico. Purtroppo non fu possibile capire precisamente da dove provenissero questi suoni improvvisi e brevi.

La quarta esperienza invece fu il pianto di una donna: Santiago Vázquez riuscì a sentire i gemiti di una persona che soffriva profondamente. Al pianto seguirono dei passi, apparentemente di una donna, dato che si trattava di scarpe con tacco. Vázquez racconta di aver sentito quei passi perfettamente, come se questa persona stesse camminando proprio di fronte a lui, ma  la luce della lanterna non servì a nulla, non fu possibile scorgere nessuna figura.

Le scoperte più impressionanti  in realtà sono arrivate anni dopo l’investigazione, si parla di quattro fenomeni differenti:

1. Durante le registrazione nella sala da ballo nessuno notò fenomeni particolari, fu solo dopo, ricontrollando i video, che iniziarono a saltar fuori delle realtà impressionanti. Nel video si vedevano due figure, un uomo e una donna, in movimento e vestiti con abiti d’epoca. L’impressione che danno le due figure è quella di due persone che stanno per iniziare a ballare.

2. Un feretro con una rosa gialla appoggiata sopra situato in una delle stanze del secondo piano.

3. Un ectoplasma apparso vicino ad una delle valigette contenenti alcune delle attrezzature utilizzate dal gruppo.

4. In un’immagine, oltre ai 3 membri  del gruppo (il quarto faceva la foto) appaiono altre due persone intente ad osservare il gruppo.

Gli uomini della sicurezza hanno raccontato che molti di loro, dopo aver vissuto esperienze simili, hanno subito dato le dimissioni, ci ricorda un po’ la storia del Reina Sofía. Un’altra similitudine col museo d’arte moderna sta nel fatto che al momento sono state vietate altre investigazioni allo scopo di non creare ulteriori allarmismi.

Questa è la testimonianza di Santiago Vázquez:

Che dire, ci crediamo? Non ci crediamo? Fatto sta che si tratta di un altro mistero interessante e affascinante che rende ancora più suggestiva la nostra bella Madrid!

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Posted on by Redazione in Cultura e Società